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Io sono Stella ..sono stata abbandonata il mese di Agosto ..ho circa 4 mesi ..sono una cucciola indipendente ma socievole ..gioco con i bambini e gli altri cani ..ho un ottimo fiuto e faccio la guardia ..
Cerco casa DISPERATAMENTE[/COLOR]
Chiara - 0565 987035
113881 messaggi.
Per "Natura" messaggio del 16/10.......ma come si puo pretendere di andare sul Volterraio a ripulire quando non si rimuovono neppure le immondizie lungo le nostre devastate strade provinciali...basta guardarsi a destra e sinistra mentre le percoriamo e possimo avere un'idea specie dell'operato della provincia..che passando il trinciatutto spezzetta tutto e lascia lì....che vergogna...che avranno pensato i partecipenti del rally e i turisti specie svizzeri arrivati a settembre...loro che in svizzera..non si vede un mozzicone di sigarette per terra
sembra che nessuno veda questa porcheria..vergognatevi
Cari signori, bisognerebbe cominciare ad "eradicare" tutti coloro che prima fanno i danni, dopo si rendono conto che era meglio che "se ne stevano" e passano le rogne a chi non ha colpa e ne subisce i danni.
La natura è perfetta e fa sempre ogni cosa giusta, se all'Elba non c'erano i cinghiale e i mufloni, vuol dire che non ci dovevano essere, ma qualche sapientone a pensato il contrario e adesso sono cavoli amari.
Meno male che non c'è stato ancora qualche imbecille "autorizzato o autorevole" che ha pensato di introdurre le vipere in Sardegna... per equilibrare l'ambiente! 🙁
Qualcuno voleva portare un milione di baionette in piazza per attaccare le Procure in genere e incendiare in particolare quella di Milano ; qualche altro, ora in vacanza all'estero a spese di qualcuno , perchè se torna lo arrestano, già che c'era , voleva anche attaccare ed incendiare il giornale la Repubblica . Ricorda un personaggio purtroppo storico e qualcosa di terribile per la nostra Repubblica ( non il giornale ma lo stato italiano) questo fatto increscioso , forse la marcia su Roma, ma un ministro interpellato ha risposto che il paragone non tiene ed ha aggiunto " piano con i confronti" uno era un genio questo....insomma.
Ma che ci frega a noi di questi fatti a noi ci interessano i pini , e allora marcia su Roma e attacco a tutte le Procure in difesa dei pini che poveracci non fanno male a nessuno, certo sollevano i marciapiedi e le strade , e io pago, intasano pluviali e canali , e io pago, rendono scivolose le strade quando piove e impediscono alle auto di frenare correttamente , ma che importa siamo assicurati ma gli aumenti delle assicurazioni chi li paga? e quelli che magari rimangono invalidi? ma li paga l'inail , l'inps , l'inpdap , ovvero paga pantalone.
Naturalmente i due che volevano fare la rivoluzione " scherzavano " i ragazzacci , non facciamoci distogliere da queste scematelle torniamo a parlare dei pini e facciamo un quesito nazionale se è stato giusto o sbagliato levarli da quella piazza che ora prende il sole e finalmente è tornata una area vivibile e non una foresta dalla quale tutti gli uccelli potevano scagazare sui poveri passanti.
Caro Mauro,
Grazie per la tua bella risposta. Rileggiti un po' e vedrai che la maggior parte di quello che hai scritto c'entra ben poco con il discorso.
Inoltre, che i ragazzi del soft air sono dei cerebrolesi che non sanno la differenza fra Auschwitz e Brassard l'hai detto tu. A quanto pare invece quello che Auschwitz e Brassard hanno in comune per qualcuno non è ben chiaro, quindi mi spiego meglio: In ambedue i casi, anche se in maniera e scala diversa a livello internazionale, si tratta di un grande trauma e sono state commesse azioni di violenza assurda. Qualcuno prima di parlare farebbe meglio ad andare a rileggersi qualche libro di storia. Intanto ecco un passaggio dell'articolo di Marcello d'Arco sull'operazione Brassard pubblicato su Elba Oggi:
“Il conflitto non risparmia Capoliveri, Porto Azzurro, le campagne ed i centri del versante orientale, il campese. Ancora qualche dato sullo sbarco delle truppe coloniali a Marina di Campo. Secondo i rapporti ufficiali, almeno 200 donne sono state violentate ma non tutte hanno avuto il coraggio di denunciare gli stupri. Sono stati commesse atrocità pure nei confronti di uomini giovani ed anziani, si racconta di ruberie, saccheggi , requisizioni di bestiame.”
Stranamente di queste cose sul sito della Brassard non se ne parla nemmeno. Quindi quando dici che “come sempre ogni notizia a seconda di come e quanto la si commenta la si puo' distorcere a piacimento sui media anche se si stravolge totalmente la realta'” credo che la tua riflessione vada applicata anche a questo.
L'altra cosa che Auschwitz e Brassard hanno in comune è che non sono nomi da dare a un gioco perché è una grande mancanza di rispetto nei confronti di chi queste cose le ha vissute. Andiamo avanti così per ancora qualche anno e tutti ricorderanno Brassard come un giochino figo per far divertire i ragazzi dell'Elba che s'annoiano d'inverno, e nessuno si ricorderà più di quello che è successo all'Elba nel 44. Probabilmente questa cosa sta già accadendo adesso.
Per il resto prima di parlare di “come e quanto si commentano le cose” magari venire a ascoltare quello che abbiamo detto in piazza sabato non ti faceva male e comunque cerca di leggere un po' meglio quello che scrivono gli altri: Non abbiamo dato dei violenti o dei guerrafondai a nessuno di voi. Che giochiate al soft air o meno è un problema vostro, così come ognuno è libero di scegliere se guardare film violenti o no, di giocare alla play station o no, siete abbastanza grandi (spero) da decidere quello che dovete fare. Portate pure 600 persone all'Elba per farlo, rallegratevi pure di aver portato soldi e gente in bassa stagione: basta che queste cose le fate tra di voi senza coinvolgere per forza tutto il paese facendolo in piazza in mezzo a persone e giovani che potrebbero recepire in senso negativo quello che state facendo. A Capoliveri c'è un bel campo sportivo che si presta benissimo alle vostre parate e attentati finti. E per favore dategli un nome un po' più adeguato a un gioco.
Spero che la parola “compromesso” faccia parte del vostro gergo militare.
Detto questo, credo che sia inutile continuare ad alimentare queste polemiche e spero comunque che questa volta il messaggio nostro vero vi sia arrivato.
Sabato 15 ottobre si è costituito il "[SIZE=3][COLOR=darkred]comitato spontaneo per l'eradicazione del cinghiale e del muflone dall'isola d'Elba [/COLOR] [/SIZE] ".
Titolari di imprese agricole, operatori turistici,cittadini a vario titolo danneggiati dal fenomeno ungulati e stanchi di vedere deturpati il paesaggio e l'ambiente naturale si sono costituiti in comitato al fine di catalizzare in un movimento organizzato e propositivo l'annoso e crescente malcontento e il diffuso disagio conseguenti ai danni sempre più intollerabili arrecati all'economia e alla natura dell'isola. Consapevoli che l'entità delle risorse necessarie ad affrontare in modo risolutivo questa piaga è ingente, ma nemmeno paragonabile all'entità dei danni ogni anno prodottisi: se si tentasse di stimarli si scoprirebbe che è enorme.
é questa una battaglia per l'affermazione della legalità, finalizzata a vincere le colpevoli inadempienze degli enti preposti alla applicazione di norme che -già ora- contemplano l'eradicazione all'interno delle aree parco ed una densità massima ammessa tanto bassa da realizzare una sostanziale eradicazione anche sul resto del territorio di una piccola isola come l'Elba.
Gian Mario Gentini e Vittorio Rigoli sono stati delegati a trasferire le istanze del comitato nelle sedi di confronto pubbliche e istituzionali, in quanto rappresentativi di realtà agricole messe alle corde dal fenomeno.
Si è convenuto di dare la priorità alla promozione di occasioni di approfondimento informativo circa il reale stato dell'arte e le possibili soluzioni tecniche, poichè occorre favorire consapevolezza nella gente onde porre al bando luoghi comuni e interessate strumentalizzazioni. E che la battaglia si vince se la pressione dell'opinione pubblica diviene tale da far scattare quelle volontà politiche che sino ad oggi hanno oscillato dalla parte dell'inconcludenza e dello status quo.
Il comitato si appella ai cittadini affinchè si facciano parte attiva nella raccolta delle firme sull'appello che ha come obiettivo l'eradicazione del cinghiale e del muflone e già sottoscritto, tra gli altri, da molte aziende agricole; ai mezzi di informazione perchè con adeguati spazio e puntualità contribuiscano a sconfiggere i giochetti strumentali del sottobosco politicante e, soprattutto, l'idea radicata in molti che "tanto non c'è niente da fare".
Affitto per 12 mesi monolocale in centro storico a Portoferraio.
Per info 3206038034
[SIZE=4][COLOR=darkred]LISTA CIVICA FORUM CITTADINO [/COLOR] [/SIZE]
L'incontro di ieri con la cittadinanza? Un inno all'illegalità! Ha aperto l'incontro una candidata non “eletta” della Lista Comune Protagonista, rimproverando che per esultare avremmo dovuto aspettare la sentenza defiitiva e, dopo questa festeggiare “ il danno che (qualcuno ) è riuscito a fare al nostro “paese“ alias: la sentenza che dichiara l'incompatibilità di Paola Mancuso, allorchè sarà confermata dalla Cassazione, costituirà una fonte di danno, qualcosa quindi che la cittadinanza non deve condividere e addirittura deve vedere come uno spettro per il paese. Questo è il messaggio con il quale è stato introdotto ieri il “comizio” di Paola Mancuso. Messaggio che non ha mancato di essere poi ribadito anche dalla diretta interessata, che ha esordito con un urlato e ripetuto “ Non mollo! Noi non molliamo! ” Così, aggiungendo una distorta visione del proseguio della vicenda, Paola Mancuso ha tranquillizzato i suoi elettori che resterà al potere fino in fondo, perchè tra le varie invettive che ha lanciato all'opposizione, sin dalla campagna elettorale ha detto, “....si è cominciato a discutere in punto di comma e di norme...ma per l'amor di Dio!!! Con tutto rispetto, nessuno perda di vista la politica...perchè la politica, se a questi ragazzi vogliamo insegnargli cos'è, per prima cosa dobbiamo insegnargli che la loro voce ha un seguito, una conseguenza e un futuro per questo paese. Non gli insegniamo che qualunque cosa dicono........ Non vale niente, perchè ci sono altri metodi, altre logiche...” Insomma, in conclusione, la legge vada a farsi fottere..... e con lei anche l'art.54 della Costituzione. E la conclusione non poteva, quindi, essere diversa: “ Ritengo che i giudici a cui io debba rendere conto sono tutta la cittadinanza!”. Peccato che quello sia un altro genere di conto da rendere, qui si parla di legalità ( e non di illegittimità che – ahimè, dovremmo richiamare comma e norme per spiegarlo...) e di diritti di elettorato passivo: non siamo andati, infatti, davanti al TAR ( dove si lamentano i vizi di legittimità degli atti ) ma davanti al Giudice ordinario, proprio perchè siamo in materia di diritto sostanziale. Quel che è mancato, invece, tra tanti bei discorsi, e non ci sorprende affatto, è la spiegazione che tanti si aspettavano: poiché la legge consentiva a Paola Mancuso di scegliere tra l'uno e l'altro incarico entro 10 giorni dalla notifica del ricorso, quale salvagente nell'ipotesi che fosse dichiarata dal Tribunale la sussitenza dell'incompatibilità tra i ruoli, perchè non ha scelto di fare il Sindaco? Avrebbe così tutelato da qualsiasi risvolto negativo la sua dedizione al popolo, non sarebbe cambiato nulla, non ci sarebbe stato bisogno di tornare alle elezioni e sarebbe rimasta il Sindaco che il paese ha voluto. Naturalmente avrebbe dovuto lasciare il suo prestigioso incarico in Port Autority, ma questo, se come ha detto la stessa “chi crede nella passione politica i conti non se li fa mai” sarebbe stato un piacere, un modo concreto per dimostrare ai suoi elettori quanto li ama. Perchè, questo forse non tutti lo sanno ancora, se avesse fatto tempestivamente quella scelta, la vita politica del paese non avrebbe subito alcuna ripercussione, e non possiamo pensare che le sia sfuggita: chi si proclama avvocato non può aver ignorato questo aspetto così importante della legge. La conseguenza della mancata rimozione della causa di incompatibilità nel termine perentorio è la decadenza dalla carica elettiva, vale a dire dal ruolo di Sindaco. Troppo grave l'effetto per non averlo preso in considerazione, e allora ci spieghi perchè questa scelta non è stata fatta e vogliamo anche aggiungere che se l'avesse fatta e il Tribunale avesse accolto la sua tesi, sarebbe ugualmente rimasto tutto come era, perchè gli effetti della scelta sarebbero decorsi solo dall'emissione della sentenza. Non potendo più scegliere, per essere scaduto il termine, ormai alla declaratoria di incompatibilità si aggiunge, inarrestabile, la conseguenza della decadenza dalla carica. Ostinarsi a non volerne prendere atto, piantandosi con le mani e con i piedi al Palazzo, significa continuare da un lato a prendersi gioco della buona fede di chi ascolta e dall'altro ad offendere l'intelligenza di chi conosce le procedure e il diritto. Noi andiamo avanti per la nostra strada perchè siamo consci di essere nella legalità, ascoltiamo tutti i punti di vista, ma lezioni di diritto da chi non lo conosce non le prendiamo, ci sembra che chi ha il ruolo di giudice sia stato abbastanza chiaro, noi rispettiamo la legge e faremo sì che la rispettino anche gli altri , ricorrendo persino all'esecuzione forzata se sarà necessario.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
TANTE VOLTE QUANTI GIORNI E' DURATA LA BRASSARD.
GRAZIE TANTE VOLTE A QUANTI HANNO PARTECIPATO.
GRAZIE DI CUORE AGLI ORGANIZZATORI.
DA OTTOBRE A MARZO OGNI COSA CHE VIENE ORGANIZZATA DOVREBBE AVERE TUTTE LE PORTE APERTE COME SUCCEDE PER IL RALLY O COME E' SUCCESSO PER LA BRASSARD.
DI QUESTI TEMPI QUANDO SIA LE STRUTTURE RICETTIVE, SIA LE PIZZERIE-BAR-RISTORANTI VENGONO RIEMPITI DI PERSONE ABBIAMO IL DOVERE DI RINGRAZIARE GLI ORGANIZZATORI E LE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO PERMESSO IL TUTTO.
PERCIO' GRAZIE ANCORA A TUTTI
E VI ASPETTIAMO IL PROSSIMO ANNO
06 ottobre 2011: l'assessore Scaramuccia all'ASL 1 di Massa con la conferenza dei sindaci.
Dal Corriere Fiorentino del 12 0ttobre, l'assessore Scaramuccia non puo' rispondere all'interrogazione sul reintegro del DG dell'ASL di Massa perche' da ieri ( 11 ottobre ) in America.
Nel frattempo, l'Enrico regionale - più pimpante che mai - distribuisce battute (sui radicali in Parlamento), sorrisi inusitati (a Bersani fiorentino, ieri sera), ma ha le sue brutte gatte da pelare, con l'affaire Delvino (Asl di Massa), dal blog eretico di Siena del 16 ottobre.
[URL]http://it.notizie.yahoo.com/toscana-scaramuccia-alla-conferenza-dei-sindaci-di-massa-150100901.html[/URL]
Carrara, 6 ott. - (Adnkronos) - ''Ho sentito che qualcuno di voi ha usato la parola 'rinascita'. E' bello parlare di rinascita, dopo la crisi che questa Asl e questo territorio hanno attraversato. Oggi sono qui con voi per riprogettare e riorganizzare la sanita' di questo territorio. Lasciamoci il passato alle spalle e recuperiamo il ruolo di indirizzo della politica''. L'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, ha partecipato oggi alla Conferenza dei sindaci della provincia di Massa e Carrara, che si e' tenuta nella sede della Asl 1 a Carrara, per stendere le linee programmatiche del nuovo Pal, il Piano attuativo locale che delineera' il futuro della sanita' su tutto il territorio della Asl.
Ai sindaci, che hanno riconosciuto che ''la presenza dell'assessore sta a significare l'interesse della Regione per la situazione del nostro territorio''
Per favore qualcuno sa dirmi perchè la Dottoressa Mancuso non si è avvalsa della facoltà di scegliere, nei tempi previsti di dieci giorni dal ricorso, tra fare il sindaco o il segretario dell'autorità portuale?
Oggi sappiamo che tutto sarebbe finito li e il paese non si troverebbe ad essere amministrato solo con " l'ordinaria amministrazione " o un Commissario Prefettizio.
.Allora io capisco che va bene tutto, si puo'polemizzare su tutto, e ovviamente lo stravolgimento mediatico visto di recente sui fatti di Roma non ha insegnato nulla a nessuno, come sempre...come sempre ogni notizia a seconda di come e quanto la si commenta la si puo'distorcere a piacimento sui media , anche se in anonimato, anche se si stravolge totalmente la realta', ma a tutto c'è un limite: addirittura far intendere tra le righe, neanche troppo velatamente , che i ragazzi che hanno partecipato alla manifestazione di Soft Air a Capoliveri siano dei completi cerebrolesi che non saprebbero neanche la differenza tra Brassard e Auschwitz mi sembra francamente troppo, non si puo' stravolgere cosi'la realta' per partito preso o per il classico pacifismo della domenica, per poi magari mettersi a guardare un bel film horror o di guerra belli comodi e soddisfatti di avere espresso il proprio pacifismo e aver contribuito a far smettere le guerre nel mondo ..con un po' di apertura mentale, non si puo fare sempre e comunque di ogni erba un fascio, allora diciamo che tutti i capoliveresi sono costruttori abusivi? che tutti i cacciatori amano uccidere, che tutti quelli che hanno la playstation e qualche gioco di guerra sono guerrafondai e quelli che mangiano kebab sono complici dei terroristi dell'11 settembre (cioe'complici degli americani )??? ...ma per favore , oppure volete fare come Berlusconi che si augura che alle manifestazioni contro di lui ci scappi il morto per dire che sono cose violente, volevate che qualche vecchietta capoliverese morisse di infarto sentendo qualche sparo finto per avvalorare la vostra tesi? oppure vi da solo fastidio che un gruppo di ragazzi ha organizzato una bella cosa, si è divertito, e se n'è tornato a casa soddisfatto, cosa che sembra un utopia irraggiungibile in ogni ambito Elbano, a partire dal parco, al comune unico , alla sanita'??? Divide et Impera era un motto tanto caro ai Romani, e badate che anche loro di guerre ne hanno fatte eh? e allora che si fa, si va a tirare le uova a Totti perche'è romano?^??????????
le critiche di malcostume non sono mai rivolte alle persone singole che sono magari convinte di essere nel giusto , sono rivolte invece alle amministrazioni che sanno e fanno finta di niente e non provano neppure, sempre a caccia di voti , di far prevalere la civiltà , il rispetto , il progresso e non ultimo le leggi . I cittadini ignoranti appunto ignorano e pensano do poter vivere come nel medioevo perchè magari quel modo consente a loro di stare meglio , in linea coi loro usi e costumi , ma un comune che vuole vivere o meglio sopravvivere negli anni a venire non potrà più fare finta di niente : i rifiuti vanno differenziati in modo corretto rispettando le leggi e disattendere significa pagare multe salatissime che paga anche lei , caro locale polemico, l'acqua deve .....DEVE essere potabile e esserci sempre , i liquami DEVONO essere trattati e non è più ammesso buttare i residui organici galleggianti ( leggi stronzi ) in mare, solo tritati anche se poco visibili perchè le infezioni biologiche da coliformi fecali e totali possono essere veramente pericolose per la popolazione . Detto questo non capisco quei locali che invece di solidarizzare criticano chi critica il malcostume e ne fanno un caso personale verso qualcuno, magari un turista , che hanno identificato , nel loro immaginario collettivo come un nemico da combattere perchè dice le cose come stanno . Avete la coda di paglia e come tutti gli ignoranti , ignoranti latini s'intende, vi imbarcate in crociate a difesa di piante che sono dove non dovrebbero essere ( ma chi se ne frega del panorama ) o di altre cose, per voi medioevali , normali ma non più ammesse e consentite in nessun regolamento di igiene che si rispetti e il dire " se non ti va bene vattene via" un domani molto vicino, quando molti ascolteranno e faranno loro l'invitop , non potrà che essere un aggravio alle vostre già provate e critiche situazioni che non voglio ricordare e ripetere perchè è sufficiente scorrere questo illuminato ( meno male che c'è) e lungimirante blog che spiattella inesorabile tutte le piaghe .
Sant'andrea non è mai stata nominata e non c'entra in un contesto di tipo generale , però la ricordo bene come il paese che accoglieva i turisti ed i locali col suo mucchio di detriti all'ingresso del paese , evidentemente un vostro simbolo di cui magari andate fieri tanto siete abituati al disordine .Queste difese d'ufficio sono veramente miserabili e trscinare i problemi di valenza generale in diatribe spicciole è veramente da persone poco aperte e intelligenti. Non me ne voglia ma lei è un partigiano arretrato ed in errore. 😎
Ti ringrazio per quello che hai scritto da Capoliveri. Io non avrei saputo scrivere altrettanto bene.
Scrivi più spesso, su questo Blog. La tua ironia è MICIDIALE: “Operazione Auschwitz” per il prossimo anno è come uno schiaffo ben centrato sulla gota.
A me farebbe parecchio male, ma a loro non so.
Io non sono per nulla innamorato delle bombole essendo nato a Torino 61 anni fa,all'epoca nelle case era già disponibile il gas,però faccio un lavoro,cantieri delle grandi opere tipo alta velocità,che mi rende abbastanza scettico e prevenuto dato quello che ho potuto vedere in termini di sprechi e maggioricosti per la collettività.
Non sarà che per caso ,caro amico, tu sei un installatore di impianti o proprietario di qualche ditta di movimento terra?.
Oltre ai costi di realizzazione delle opere a mare e delle dorsali a terra ,ci sono i costi elevati per portare il metano nelle nostre abitazioni egli eventuali nuovi impianti, condominiali e singoli ,da realizzare.
Rimango fermamente convinto che una defiscalizzazione delle varie fonte di energia porterebbe un beneficio immediato ai cittadini elbani e alle aziende che operano sul nostro territorio.
Saluti Alberto Giannoni.
P.S. dato che ognuno è fermo sulle proprie posizioni direi di chiudere qui,comunque grazie di avere dialogato con me su un argomento molto interessante.
sabato 15 ottobre 2011
Sanità senese: ok, il bilancio è giusto?
Il reintegrato (dal magistrato) e licenziato (!) da Rossi, Antonio Delvino, prepara le sue contromosse, ed intanto ad Alessio Gaggioli del Corrsera Firenze rilascia un'intervista (12 ottobre), che termina con questa frase che forse gelerà il sangue di qualcuno:
"In questo lavoro fidarsi è una necessità (lo dice anche il Rossi, no?, Ndr). Avrei dovuto pensare di più a proteggere me stesso. E penso che GLI STESSI CONTROLLI FATTI A MASSA ANDREBBERO FATTI IN TUTTE LE ALTRE ASL. LA MIA ESPERIENZA DOVREBBE SPINGERE TUTTI A FARLO".
Conclusioni di questi tre giorni di soft air (ditemi se sbaglio):
Il soft air è uno sport pacifico e creativo che insegna a rispettare la natura e a lavorare in squadra.
In quanto tale :
- Non c'è niente di negativo nel chiamare un gioco “Brassard” in riferimento ad eventi traumatici della guerra. Detto questo, perché non chiamiamo il gioco del prossimo anno “Operazione Auschwitz”?
... - Si può fare in qualsiasi posto, anche pubblico, e si può riprodurre qualsiasi avvenimento anche violento (tipo un attentato con tanto di ferito e di ambulanza) perché in fondo il messaggio che vuole dare non è di violenza.
- E' meglio parteciparvi perché insegna cose buone e comunque l'unica alternativa è stare a casa a guardare un film violento o a giocare alla play station.
- Invece è meglio non portare i ragazzi alla manifestazione per la non-violenza a discutere di quello che hanno visto il giorno prima e ad esprimere la loro opinione. Andare in piazza con una maglietta bianca per ascoltare una signora anziana che parla della sua esperienza durante la guerra rischierebbe di fargli male. Anzì, bisogna portarli a manifestare contro la manifestazione per la non-violenza, ma stando dall'altra parte della piazza.
- La piazza è un bene pubblico ma se ci fanno qualcosa che non piace a tutti, è meglio che quelli che non sono d'accordo se ne stiano a casa.
- Siamo in un paese democratico dove ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma è meglio farlo a casa che in piazza.
- Uno non può manifestare per la non-violenza se prima non ha buttato il televisore dalla finestra, non ha bruciato tutti i giochi per bambini a forma di arma, e non è andato in Libia a manifestare per la pace. Se non lo ha fatto è incoerente e vuol dire che è a favore di queste cose.
- “Se portava soldi anche a te stavi zitta!” (Dixit uno dei ragazzi venerdì sera, chissà chi gliel'ha messa in bocca): Credo che questa frase non ha nemmeno bisogno di essere commentata.
