fosso del bovalico
Sto osservando con piacere che molti fossi sono stati sistemati (sulla tipologia dei lavori ci sarebbe da discutere..)ed altri sono in corso di sistemazione.
Ma essendo io uno dei proprietari fortemente danneggiati dalla mancanza pressochè totale di argine al fosso del BOVALICO NOTO CHE NESSUN PROVVEDIMENTO SERIO PER LA COSTRUZIONE DEGLI ARGINI viene preso in considerazione.Gradirei pertanto che qualcuno bene informato mi volesse dire se , quando e come , verranno fatti detti lavori.Una cosa è certa:se vovesse verificarsi un altro disastro del genere,da parte dei residenti di quella zona,fioccherebbero brave denunce all'Autorità Giudiziaria anche se ritengo che la medesima avrebbe dovuto approfondire sin d'ora di chi sono state le colpe
per la tanta incuria precedente.Grazie
113881 messaggi.
OGGI TUTTI SONO DIVENTATI COMANDANTI, ESPERTI, E NON DISDEGNANO I SOLITI GIUDIZI AFFRETTATI E SOMMARI.
UNA ANALISI PACATA E SERENA DIMOSTREREBBE CHE LE RESPONSABILITA' VANNO BEN OLTRE QUANTO AVVENUTO E COINVOLGONO MOLTI SOGGETTI.
IO SONO STATO FERMATO SOLO PERCHE' ERO AD 1,38 MIGLIA NAUTICHE DA PIANOSA, SENZA CONSEGUENZE PERCHE' REGOLARE. UN TRANSATLANTICO DI 300 METRI SI AVVICINA ABITUALMENTE ALLA COSTA ED A UN PORTO COMMERCIALE ED A NESSUNO VIENE IL DUBBIO DI VERIFICARNE LA CORRETTEZZA E LA PERICOLISITA'......
INOLTRE QUANTO ALL'USO DELLA TECNOLOGIA, SERVE RICORDARE CHE 139 PERSONE HANNO PERSO LA VITA A DUE MIGLIA DALLA COSTA IN UNA SERATA SERENA, CONTRO UNA PETROLIERA ANCORATA.
E LE ASPETTATIVE TUTTE SUL COMANDANTE SCHETTINO, MENTRE L'APPARATO DI SALVATAGGIO DOVREBBE FUNZIONARE EFFICACEMENTE ANCHE SENZA LA PRESENZA DEL COMANDANTE, CHE E' UN SOLO UOMO.
DOVE ERANO TUTTI GLI UFFICIALI ED I PREPOSTI??????
IL COMANDANTE HA CERTAMENTE GRANDI RESPONSABILITA' E COLPE, MA ANCHE LA COMPAGNIA SAPEVA ED APPROVAVA IL FAMOSO INCHINO.
IN QUESTA TRAGEDIA SI EVINCE CHE NESSUNA PREVENZIONE E' STATA MESSA IN ATTO, DOPO URLARE AL TELEFONO DAL PROPRIO UFFICIO E' ENCOMIABILE, MENTRE AVER INVECE CAUSATO UN SIMILE DISASTRO CERTAMENTE PORTA ALMENO AD UNO STATO DI CONFUSIONE E COLPA....., CHE COMUNQUE HA CONSENTITO AL COMANDANTE CON UNA MANOVRA FORTUNOSA E FORSE ANCHE L'UNICA SAGGIA DI LIMITARE I DANNI.
RESTA CHE CHI SALE SU UNA NAVE DEL GENERE PRESUME DI TROVARSI CON UN GRADO DI SICUREZZA BEN MAGGIORE DI QUANTO TRISTEMENTE CONSTATIAMO....... OGGI SENTO TUTTI COMPETENTI, ESPERTI, CAPACI..... NESSUNO CHE PARLI DI AZIONI PREVENTIVE E CONTROLLI DOVEROSI ANTECEDENTEMENTE AI FATTI.
FACILE SPARARE SOLO SU SCHETTINO,
ma queste fontanelle dell'asa in che zone di portoferraio ,
verrano montate?
Si scrive Forconi con la "F" maiuscola, in realtà, ma lo spirito è quello: una rivolta per occupare tutti i punti strategici della Sicilia. E' cominciata oggi, e non ne parla praticamente nessuno a parte la stampa locale. Eppure, sembra una notizia da prima pagina. Su Il Cambiamento c'è un'intervista ad uno dei leader del Movimento dei Forconi, in cui sono rappresentati agricoltori, artigiani, allevatori, pastori, autostrasportatori, che chiedono la
defiscalizzazione dei carburanti e dell'energia elettrica, potremmo parlare di blocco delle procedure esecutive della Serit-Equitalia, potremmo parlare di Piano di Sviluppo Rurale siciliano, potremmo parlare dell'intervento della Giustizia affinché si penalizzi e si lotti contro il taroccaggio dei prodotti
e che da oggi 16 gennaio annunciano:
la nostra intenzione è quella di fermare pacificamente l'intera Sicilia bloccando i punti cruciali del trasporto regionale. Saremo sui porti, sulle autostrade e sugli scorrimenti veloci di ogni parte della regione, saremo nei pressi delle raffinerie di Gela e Priolo, ecc. Non si tratta di sogni velleitari. La protesta è già in corso, con conseguenze imprevedibili come l'assalto ai supermercati e ai benzinai avvenuto a Gela, dove i cittadini terrorizzati di rimanere senza rifornimenti hanno forse esagerato un filino in paranoia. La ricaduta sta infatti avvenendo anche sui negozi, che rimarranno chiusi, e sulle scuole.
Qualora non ve importi nulla, sappiate che i Forconi stanno meditando anche di bloccare del tutto il trasporto dei carburanti dalle raffinerie siciliane, che producono ben il 50% della benzina consumata nel nostro Paese. Scommetto che ora ve ne importa di più.
La protesta durerà fino al 20 gennaio. Chissà se si estenderà a bersagli più succulenti, o si finirà come al solito a parlare di "caste". Anche se la casta dei pastori siciliani non mi pare poi così tremendamente privilegiata.
[SIZE=3][COLOR=darkred]Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126) E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre. [/COLOR] [/SIZE]
Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.
E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2 dell’attuale governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori. Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua.
Iniziando con le affermazioni di A.Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l’acqua è uno dei settori da aprire al mercato.E C. Passera, ministro all’economia, ha affermato: ”Il referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell’acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.” E ancora più spudoratamente il sottosegretario all’economia G.Polillo ha rincarato la dose: “Il referendum sull’acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l’acqua è e rimane un bene pubblico. E’ il servizio di distribuzione che va liberalizzato.”E non meno clamorosa è l’affermazione del ministro dell’ambiente C. Clini: ”Il costo dell’acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso … La gestione dell’acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione.”
Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all’art.20 afferma che il servizio idrico – considerato servizio di interesse economico generale – potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico. Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l’esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico (ARIN ) in ABC (Acqua Bene Comune-Ente di diritto pubblico).
E’ il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell’acqua senza scopo di lucro. E’ il tradimento del governo dei professori. E’ il tradimento della democrazia.
Per i potentati economico-finanziari italiani l’acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire. Per le grandi multinazionali europee dell’acqua (Veolia, Suez, Coca-Cola…) che da Bruxelles spingono il governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria, soprattutto il contagio in Europa.
“Un potere immorale e mafioso – ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All’ombra dell’acqua – si sta impossessando dell’acqua del pianeta. E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce: l’acqua. Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale. Perchè è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l’esistenza umana.”
Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.
Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l’acqua resti pubblica .
Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, ciò che ci è stato negato finora.
Rilanciamo con forza la campagna di “obbedienza al referendum” per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico (disobbedendo così al governo Monti).
Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell’acqua con striscioni e bandiere dell’acqua.
E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo dal proprio balcone ,uno striscione con la scritta :”Giù le mani dall’acqua”!
In piedi , popolo dell’acqua!
Ce l’abbiamo fatta con il referendum, ce la faremo anche adesso !
E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia (Salmo,126)
Pare che il passaggio della notte del 9 agosto fosse stata pianificata e autorizzata. (un inutile rischio anche quello).
Schettino ha agito autonomamente... pare chiedendo al telefono a un ufficiale in pensione un consiglio, 30" prima dell'impatto, per dove passare!!!
Leggo su unternet un articolo su Montecristo che riguarda il Sindaco di Portoferraio.
Una parte dell'articolo recita così:
........Il Comune di Portoferraio, fa sapere il sindaco, ha scritto dunque all’Ente parco dell’Arcipelago Toscano per sapere nei particolari come verrà attuato il progetto, che pure ha avuto un nulla osta tecnico dagli uffici competenti del Comune. “Nella richiesta che abbiamo ricevuto e che è stata vagliata dai nostri funzionari – aggiunge Roberto Peria – non erano assolutamente riportati i particolari dell’intervento, che ci sono invece stati evidenziati dal consigliere comunale Carlo Gasparri: a seguito della sua iniziativa abbiamo ritenuto opportuno saperne di più, e vorremmo che ci venisse dimostrato con chiarezza che l’intervento rivolto ad eradicare il ratto nero dall’isola non abbia altre conseguenze incontrollabili”.
Come è possibile che un Amministrazione Comunale e i suoi Uffici Tecnici preposti abbiano rilasciato in NULLA OSTA senza essere a conoscienza dei particolari.
Il Comune rilascia i nulla osta sulla fiducia? Se la documenttazione fornita non era sufficiente perchè gli uffici comunali non hanno chiesto chiarimenti?
Su Montecristo verranno versate 26 tonnellate di veleno e ne il Sindaco, ne gli uffici tecnici sanno nulla. Ci doveva pensare Gasparri per far venire alla luce la verità. Vi ricordo che su "Greenreport" in un articolo si sono permessi di apostrofare il Sig. Gasparri con gli appellativi di "vecchio" e "antiparco" accusandolo di aver fatto un inutile putiferio per infilare "uno dei suoi" alla presidenza del PNAT.
Sindaco mi rivolgo a lei si dia una scossa!!!
Cerco persona fidata e referenziata per pulizia appartamenti dopo affitti settimanali (quindi massimo quattro giorni al mese) da Giugno a Settembre.
Preferibilmente che ha gia’ un lavoro e che vuole arrotondare con la pulizia appartamenti
tel.0565968109
COSTA CONCORDIA
TUTTI PARLANO DELLA TELEFONATA DEL DE FALCO CON SCHETTINO MA...
"altra questione da sollevare è la responsabilità ad altri livelli. “Un problema di cui nessuno parla è la colpa della capitaneria di porto del Giglio – Su internet è ben visibile la lettera che il sindaco dell'isola scrisse per ringraziare dell'inchino la Costa Crociere. Tutti sapevano di questa prassi, divenuta abitudine dopo il “saluto” fatto di un certo comandante Palombo del Giglio. La capitaneria dell'isola avrà certamente visto passare le navi così vicino alla costa e avrà di certo compreso il pericolo insito in questa prassi. Perchè non è mai intervenuta? Si dovrebbe parlare di questo: fermo restando la cavolata del comandante Schettino, le responsabilità potrebbero essere molto più a monte”.
Purtroppo in Italia rendersi conto dei pericoli a catastrofe avvenuta è pratica ormai consolidata e condivisa.
Leggo su telenews,
Non posso che essere contento di questa somma che va ad aggiungersi al fondo costituito da Regione e Stato. Non ho ben capito, però, come questa somma verrà distribuita e dove andrà destinata. Mi pare che se ne occuperà la Prefettura. Ecco, sono solo un po’ perplesso su questo aspetto ma - ripeto – sono assolutamente contento di questa ulteriore somma che è sicuramente un più che non va assolutamente trascurato”. Commenta così il sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, la notizia dei 100 mila euro raccolti sul conto corrente della banca dell’Elba - un'iniziativa di solidarietà con le vittime dell'alluvione sostenuta da Tenews e dalle categorie economiche.
............... ma che voi che te li portano a casa ???
ma un po' di megalomania ce la presti?....ma senti questo ! invece di ringrazia'
Il Movimento dei forconi e la seconda giornata di proteste in Sicilia
I Forconi continuano a bloccare la regione e a causare disagi.
E, via facebook, chiedono che il governo siciliano si faccia fa parte "perché incapace di dare risposte a cittadini e imprese".
La protesta del Movimento dei Forconi ha ripreso il via. Sulla pagina facebook del Movimento si legge che dalle 6 di questa mattina “più di cento presidi in tutta l'isola rallentano il percorso delle macchine per rendere più visibile la manifestazione contro una classe politica corrotta e nepotista e una burocrazia super retribuita complice dello sfascio della economia”. A protestare sono agricoltori, pastori, allevatori che si dicono stanchi del disinteresse e del maltrattamento delle istituzioni. Con loro ad alzare la voce ci sono anche gli autotrasportatori dell'Aias. Sulla pagina facebook dei Forconi, che ora conta più di 10mila fan, vengono precisate le richieste che sono alla base della protesta:
(I Forconi) chiedono al governo siciliano di farsi da parte perché incapace, così come ha detto Lombardo, di dare risposte ai cittadini e alle imprese ridotti al fallimento per scelte sbagliate della classe politica. Non chiediamo interventi settoriali così come scrive qualche penna sensibile al potere, vogliamo che questa classe politica si dimetta e vada a casa dice Martino Morsello del Movimento dei Forconi, non siamo interessati ad incotri con politicanti che hanno fatto del loro ruolo interessi per le loro fortune.
E nella regione sicula i disagi per la protesta non mancano. Un articolo pubblicato su BlogSicilia racconta che già ieri non sono arrivati rifornimenti alimentari in molti supermercati, che la benzina inizia a scarseggiare e che le merci in arrivo e in partenza dall'isola sono praticamente bloccate, perché anche le compagnie che traghettano merci nello Stretto di Messina hanno aderito alla protesta. Il Movimento, insomma, vuole portare alla ribalta, anche nazionale, i problemi della propria terra e creare disagi (i militanti parlano di “occupazione pacifica”) rappresenta l'unico modo per avere un po' di visibilità.
La collocazione politica del Movimento
Un articolo apparso ieri su Linkiesta ipotizza che le posizioni politiche del Movimento siano molto vicine a quelle di Forza nuova. Il capo dei Forconi è Mariano Ferro, ex Mpa e molto vicino a Lombardo. La protesta, poi, ha avuto il pieno appoggio da parte di Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza nuova. I Forconi, però, continuano a dichiarare di non avere una particolare collocazione politica. E sempre via facebook invitano a non soffermarsi eccessivamente su alcuni articoli che attribuiscono loro delle posizioni che non hanno: ”Forza nuova come altri movimenti possono rivendicare vicinanza, Fiore li può sostenere ma voi non vi fermate ad alcuni articoli e Fb. Basta andare tra gli agricoltori per capire. La politica è molto lontana, i siciliani sono tutti disillusi. I loro padri erano comunisti, loro non sono niente, solo indebitati”.
[URL]http://www.fanpage.ithttp://www.fanpage.it/il-movimento-dei-forconi-e-la-seconda-giornata-di-proteste-in-sicilia/[/URL]
I bene informati mi dicono che il comune di campo è in procinto di varare o variare (non so) un nuovo regolamento sull'utilizzo dei suoli pubblici.
Bene, ben venga un nuovo regolamento che tolga quelle pseudo-regole discriminanti che in passato hanno fatto "inciampare" nei tavolini invisibili alcuni amministratori ..
La firma è insita nel messaggio
Buona giornata a tutti
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Foto, voci e testimonianze sull’alluvione [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkred]Esce il numero monografico de “Il Campese”
E’ da oggi disponibile gratuitamente nelle edicole e negli esercizi pubblici di Marina di Campo il periodico edito dal comune di Campo nell’ELba [/COLOR]
Le immagini più significative dell’alluvione del 7 novembre, quegli scatti che rimarranno impressi per sempre nella memoria collettiva.
E poi i messaggi di chi quelle terribili ore le ha vissute sulla propria pelle, i ringraziamenti verso un mondo della solidarietà che ha commosso per affetto e vicinanza ai campesi.
E’ un numero monografico interamente dedicato alla tragedia dell’alluvione quello de “Il Campese” - il periodico d’informazione del Comune di Campo nell’Elba - da oggi disponibile gratuitamente nelle edicole e negli esercizi commerciali del paese. Un numero che si focalizza sulla ricostruzione e sugli investimenti che interesseranno il comune nei prossimi mesi in vista dell’avvio della prossima stagione turistica con una lunga intervista al sindaco Segnini.
“L’intento - spiega il direttore Senio Bonini - è stato quello di offrire un quadro a 360 gradi dell’evento più devastante negli ultimi decenni per la nostra comunità. Abbiamo raccolto le testimonianze della gente, i loro messaggi e i loro scatti più emblematici, dedicato ampio spazio a chi nel fango ha offerto aiuto e soccorso con straordinaria sensibilità. C’è l’alluvione vista dai bambini, con i loro racconti e i loro disegni, c’è il ricordo per Maria Luisa e c’è l’incredibile storia della piccola Ginevra e dei suoi genitori, Chiara e Stefano, destinatari di un passaparola di sostegno davvero commovente”.
Nel numero - realizzato grazie al contributo di Elbaworld Grafica di Alessandro Mancini e Pamela Giger - spiccano tra le altre le foto di Gian Mario Gentini, Alessandro Beneforti e Adolfo Tirelli e le voci dei protagonisti di quelle giornate d’emergenza: da quelle degli uomini e delle donne del comitato Elba Alluvione a quelle dei ragazzi del Movimento Studentesco.
Un affresco pensato per tracciare un quadro il più completo possibile di un dramma che rimarrà nella storia dei campesi e degli elbani.
Fontanelle a Portoferraio
Fra le persone che le utilizzano in continente ci sono io.
Ne ho una davanti al mio ufficio, dall'altra parte della strada e un'altra a due chilometri di distanza, utilizzata fino a poco tempo fa, passandoci davanti 4 volte/gg.
Ogni 3 gg. riempio il cestello da 6.
Il problema non e' l'utilita', ma quanto le fanno pagare al comune di Portoferraio, che prende 1 e paga 3.
Perche'?
Il prezzo pagato qui dai comuni e' 8.000 E per la soluzione incassata e 12.000 E con chiosco.
Ivano
Capisco la paura di chi da ventenni o forse più sfrutta ed utilizza in regime di monopolio le concessioni demaniali pagando poco o niente e guadagnando una enormità . Ricordo che sino a pochi anni fa i dipendenti delle banche e di altre società dove si guadagna bene e si lavoro poco , avevano il diritto di lasciare il loro posto ai figli , privileguio ora fortunatyamente cancellato. La stessa cosa per le concessioni, conosco gestori che da generazioni sfruttano le spiagge in regime di diritti divini , pagando delle sciocchezze anche se recentemente rivalutate , arricchendosi a dismisura . Noleggiare un ombrellone e due sdraie è ormai roba da ricchi , la spiaggia libera è invasa dalla prepotenza dei punti blù e il popolo deve sempre subire. Certo alcuni hanno fatto investimenti che è giusto considerare nelle gare di aggiudicazione ma sempre di gara deve trattarsi perchè le concessioni è giusto che scadano e che vadano al miglior offerente nell'interesse della collettività . Come i figli dei bancari è giunta l'ora che i titolari delle concessioni si orgazzino e pensino a come mantenere i loro privilegi guadagnando un pò meno , lavoro per tre o quattro mesi all'anno eppoi ferie , ora si lavora 12 mesi per sopravvivere , bengodi è finita!
IN RISPOSTA AL SUO ANNUNCIO SPERO DI ESSERLE UTILE FORNENDOLI SPESE ORIENTATIVE, COMUNQUE SAREBBE MOLTO Più SEMPLICE SAPERE CHE TIPO DI CASA VORRà REALIZZARE (CON UNA PIANTINA ANCHE DI MASSIMA SI SEMPLIFICHEREBBE MOLTO LA COSA E SAREBBERO Più VEROSIMILI I COSTI PER LA SUA REALIZZAZIONE)
COMUNQUE PER COMINCIARE DEVE SAPARE CHE:
•BISOGNA VEDERE QUANTO Può COSTRUIRE DI ABITAZIONE E CHE TIPO DI ABITAZIONE SARà PROGETTATA.
•CALCOLI CHE IL COSTO DI COSTRUZIONE AL GREZZO SI AGGIRA INTORNO AI €. 2000 AL MQ.
•LA PRATICA ANTISISMICA VA OBBLIGATORIAMENTE DEPOSITATA IN QUANTO L’ELBA è COMPRESA TUTTA NELLA PERIMETRAZIONE ANTISISMICA CLASSE 4 (PERCIò IL DEPOSITO VA EFFETTUATO E LA SPESA DIPENDE DAL TIPO DI PROGETTAZIONE DA REALIZZARE, ESEMPIO ABITAZIONE A Più PIANI, CON GARAGE INTERRATO, OPPURE AD UN UNICO PIANO TERRENO).
•PRIMA DI COMINCIARE COMUNQUE, DANDO PER SCONTATO CHE IL PROGETTO SIA STATO Già APPROVATO, PRIMA DEL RILASCIO DEL PERMESSO A COSTRUIRE C’è IL PAGAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE (€. 40/MC.).
•ALLESTIMENTO DEL CANTIERE ED ONERI PER LA SICUREZZA €. 2000/2500.
•INOLTRE è DA VEDERE CHE TIPO DI STRUTTURA VERRà REALIZZATA: ANIMA IN C.A. (PILASTRATURA CON TAMPONAMENTI IN MATTONI CM. 30 ANTISISMICI) O SOLAMENTE IN MURATURA. CALCOLI C.A DAI 300/400 €./MC ALTRIMENTI IN MURATURA €. 90.
•SBANCAMENTI €. 30/40 MC.
•SOLAI CIRCA €100/MQ.
•IDRAULICA, A SECONDA DEI BAGNI, CUCINA (UN BAGNO ED UNA CUCINA CALCOLI COMUNQUE €. 8.000/10.000 €.
•ELETTRICISTA, A SECONDA DELL’IMPIANTO DA REALIZZARE.
•PAVIMENTI, SE FA SOLO POSA IN OPERA INTORNO AI 35€./MQ, SE FA ANCHE LA FORNITURA (AGGIUNGA ANCORA €. 40 X UNA DISCRETA MATTONELLA).
•IDEM PER IL RIVESTIMENTO BAGNO E CUCINA.
•INTONACI DEL TIPO NORMALE €. 27/30 AL MQ., ALTRIMENTI ECOCOMPATIBILI ESEMPIO CAPPOTTO CON BIOCALCE €. 60/70MQ.
•INFISSI A SECONDA DELLE APERTURE, CALCOLI UN MINIMO DI €. 15.000.
•COPERTURA €. 80/100 MQ.
•ELEMENTI PER LA COPERTURA 30/40 €. MQ..
•IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA COPERTURA CON ISOLAMENTO 80€/MQ.
•SPESE TECNICHE: GEOLOGO CIRCA DAI 800/1500€ - ING. PER DEPOSITO ANTISISMICA DAI 1500/3500€. – GEOM. TECNICO PROGETTISTA E DIRETTORE LAVORI 8% DEL TOTALE LAVORI (ALMENO IO PRENDO QUESTO).
•INOLTRE C’E DA CONSIDERARE ANCORA LE SPESE PER L’INSERIMENTO IN MAPPA DELLA NUOVA COSTRUZIONE (TIPO MAPPALE) E L’ISCRIZIONE AL CATASTO FABBRICATI DELL’ABITAZIONE (NUOVO ACCATASTAMENTO), ABITABILITà PER UN TOTALE DI CIRCA €. 3000.
Le ricordo che questi purtoppo sono valori di massima.
CERTO DI AVERLE FATTO COSA GRADITA LA SALUTO.
Ma lo sai le fontanelle pubbliche quant'è che ci sono in Italia?????? ma è possibile che dovete sempre polemizzare su tutto !!!!!!!!! invece ti posso assicurare che siccome io conosco persone fuori in continente che le utilizzano sono veramente comodissime e utilissime.....ciao
CAMPO NELL' ELBA
Esposto in Procura per i collegamenti interrotti. Lo ha presentato la società Revenge di Navigazione dell’Isola del Giglio, che l’anno scorso partecipò alla gara per la continuità territoriale per Pianosa insieme ad Aquavision. Dopo la soppressione del servizio giornaliero, la compagnia toscana chiede alle forze dell’ordine e alla Procura della Repubblica di verificare come stanno realmente le cose. A distanza di quasi un anno dall’aggiudicazione, l’amministratore della società Paolo Loffredo non ha digerito l’accordo fra il Comune di Campo e Aquavision sulla temporanea modalità di trasporto pattuita: il servizio a chiamata. «Chiunque avrebbe potuto operare tutti i giorni in estate e sospendere il servizio nei restanti mesi – fa sapere Loffredo – e, a nostro avviso, questo accordo è assolutamente fuori dalle regole».
Il bando emanato da Comune e Parco prevedeva che dal 15 marzo al 30 aprile e dal 1° ottobre al 15 novembre il servizio si svolgesse almeno con cadenza trisettimanale mentre, nei periodi più caldi, doveva avvenire giornalmente. Nessuna menzione per i mesi invernali. Tuttavia, Aquavision si è aggiudicata il bando proponendo come servizio aggiuntivo collegamenti quotidiani per tutto l’anno, specificando che «durante l’inevitabile sosta per le annuali operazioni di carenaggio, per non interrompere il servizio sarà rimpiazzata un’unità sostitutiva a meno che, in ragione dell’analisi dei traffici in corso e in accordo con l’ente concedente, non venga concordata l’astensione da questo onere». E una parziale astensione è stata concordata. Da fine dicembre, infatti, il “Beluo” è in disarmo e rientrerà a metà febbraio. Per adesso resta comunque attivo il servizio a chiamata, prenotabile con qualche giorno di anticipo. Sicuramente meglio di niente, dato che i collegamenti avrebbero potuto essere sospesi del tutto fino al rientro dell’ammiraglia Aquavision. Bisognerà capire poi quanto questo inciderà sul servizio complessivo, dato che a novembre e dicembre solo 7 persone hanno fatto richiesta per il traghettamento. «Fino a marzo – spiega Loffredo – la portata della loro barca si riduce a causa dell’impossibilità di utilizzare gli spazi aperti. Per soddisfare il trasporto richiesto dal Parco (250 persone) dal 1° novembre al 30 marzo la società marinese ha programmato una corsa suppletiva. Da quanto mi risulta, però, da qualche a tempo a questa parte i collegamenti sono assicurati solo dalla Toremar e sembrerebbe che il Comune di Campo nell’Elba, pur essendo a conoscenza dei fatti, non stia richiedendo quanto di diritto per sé e la comunità rappresentata».
Quanto detto si riferisce a casa indipendente ad 1 solo piano e della superficie di circa 100-120m2 , Il costo di costruzione riportato è già riferito ad un buon capitolato . Di nuovo saluti
