Concordo pienamente con te sul fatto che l'unico candidato a sinistra sia Cristiano Adriani. Detto questo non consiglierei mai ad un amico di candidarsi in una coalizione come quella che sembra formarsi a sinistra. Dovrebbe collaborare gomito a gomito con gente inaffidabile che fino a ieri non ha perso occasione per fargli perdere credibilità agli occhi della gente.Hanno detto che non era adatto perchè non aveva personalità, con che faccia possono tornare dai propri elettori per sponsorizzarlo? Posso dire questo, perchè gli amici del PD hanno parlato di lui anche con me. Provino a smentire!!!!!!
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[SIZE=4][COLOR=green]NAVE COSTA - Cordoglio e vicinanza della Lega Nord Toscana. Chiarezza sull'accaduto [/COLOR] [/SIZE]
La Lega Nord Toscana, per mezzo dell'europarlamentare Claudio Morganti, esprime il proprio «cordoglio per la tragedia della nave da crociera Costa Concordia. Il Carroccio esprime la propria vicinanza a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia, soprattutto alle famiglie delle tre persone decedute. I nostri militanti del luogo sono intervenuti nei soccorsi e rimangono a disposizione delle Autorità. La Lega chiede chiarezza sull'accaduto, soprattutto su come sia possibile che una nave del genere fosse così vicina alla costa e se sia vero quanto riferito da molti passeggeri che nell'immediato la macchina dei soccorsi pare non abbia funzionato alla perfezione».
Perchè la cultura di sinistra apprezza più il diritto ed il sociale che il privilegio individuale ed il corporativismo.
Claudio
vorrei comunicare a tutti che montecristo appartiene al comune di portoferraio. Come sempre Perla assente. Grazie sindaco. Ogni tanto esprimi la tua opinione....
Sono un uomo di destra, e ne sono sempre più convinto, volevo fare una riflessione sul Comune Unico, anche stamani mercatino, Conad erano tutti invasi da questi tavoli dove venivano prese non so come delle firme x il Comune Unico. E fino a lì va bene siamo in democrazia e quindi ok. Però quando sono rientrato a casa, mio figlio di 16 anni mi ha fatto una domanda alla quale non ho saputo rispondere e se qualcuno lo facesse mi farebbe un favore a me e a mio figlio. Nei tavoli dove vengono prese le firme ci si trova esclusivamente gente di sinistra o di centrosinistra, l'Elba negli ultimi anni alle elezioni Politiche ma anche a quelle Regionali ha sempre dimostrato di essere un'Isola di Centrodestra, ma perchè questi signori del centrosinistra vogliono x forza il comune unico? Sapendo che l'Elba sarebbe governata dal Centrodestra? A questa domanda non ho saputo rispondere, prego qualcuno lo possa fare x me. Grazie
Gentile Alluvionato,
è assolutamente corretto chiedere conto ai propri rappresentanti del loro operato.
Purtroppo, quegli stessi meccanismi iper-burocratici che caratterizzano - come credo di aver sempre contestato e denunciato - il non-funzionamento della "macchina pubblica" in generale e dell'Ente Parco in particolare, hanno fatto sì che, nonostante la mia designazione a Consigliere del Pnat fosse stata deliberata dalla Comunità del Parco alla fine di Luglio 2009, e nonostante la natura stessa della nomina rendesse sostanzialmente automatica la ratifica del Ministero, di fatto, ho potuto adempiere alle mie funzioni di Consigliere solo a partire dalla seduta del 27 aprile 2010 , giusto NOVE mesi dopo il dovuto. Un parto, in pratica.
Non mi è stato possibile, di conseguenza, prendere parte al Consiglio del 26 novembre 2009, nel quale, con la delibera n° 45, veniva approvata la partecipazione del PNAT al progetto Life "Montecristo 2010".
Ovviamente le Delibere approvate non sono oggetto di discussione successiva: se però ti interessa il mio personale parere, trovo l'operazione semplicemente assurda, nonché economicamente ed eticamente inaccettabile.
I possibili rischi ambientali dobbiamo presumere siano stati valutati da persone ampiamente competenti, e, per quanto la semplice logica mi porti ad avere fortissimi dubbi e notevoli preoccupazioni, non ho i titoli per poterli contestare: ma l'invasività dell'operazione, in un isola a tutela integrale, mi appare semplicemente inaccettabile.
Per quanto di mia competenza, ho preannunciato al Presidente pro-tempore Angelo Banfi, alla Giunta e al Direttore, la mia intenzione di proporre al prossimo Consiglio direttivo (previsto entro fine mese) la reiterazione di una mia richiesta già avanzata quasi due anni fa a Tozzi: l'organizzazione urgente di un sopralluogo del Consiglio direttamente sul posto, con invito formale al Ministro ed estensione ai Sindaci e agli assessori all'ambiente di tutto l'Arcipelago.
Il minimo che si possa fare è quantomeno controllare di persona la situazione, credo.
Se poi a qualcuno potesse interessare l'argomento Montecristo più in generale, riposto il link all'Altroparco, dove è possibile trovare l'intero testo della mia lettera a Tozzi del luglio 2010.
I più attenti scopriranno anche che qualche modifica gestionale da me proposta, credo in positivo, sia stata realizzata.
[URL]http://laltroparco.forumattivo.com/t211-una-proposta-per-montecristo[/URL]
Ma l'articolo de Il Tirreno di oggi... non ci saranno sgravi fiscali per gli alluvionati!!!
Ho letto bene?
Se così fosse, facciamoci sentire tramite associazioni di categoria!!!
286 attività produttive, ricettive e commerciali colpite!!!
PULIAMO INSIEME LA SPIAGGIA DI PROCCHIO!
Vi aspettiamo domani,Domenica 15 Gennaio, grandi e piccini, per ripulire la spiaggia di Procchio, dalla plastica e da altro materiale portato dalle ultime mareggiate. Il ritrovo e’ alle 09.00 nella piazza a Mare (davanti la palestra). VI ATTENDIAMO NUMEROSI!
Anche secondo me Laura ha perfettamente ragione. E' inammissibile che non esistano altre soluzioni rispetto a quella di spargere sostanze tossiche sull'isola. Anche se delle 26 tonnellate di pellet che verrà lanciato, ho capito che poco più di un chilo corrisponde all'effettivo veleno, non mi pare che abbia senso colpire indiscriminatamente diverse specie animali. Senza contare l'inquinamento terrestre e marino. Si fa tanto parlare del Parco e dell'attenzione all'ambiente e queste sono le risoluzioni?
Ho letto il messaggio di Laura n.36877. Sono rimasto agghiacciato. Io pensavo che quello che si diceva sulla derattizzazione di Montecristo fossero delle battute scherzose, una bonaria presa di giro sulla nota inconcludenza del Pnat: invece è tutto vero!!!!
Tonnellate di veleno per via aerea su Montecristo!!!
E' una follia!!
E se il vento porta in mare il veleno? E se altri animali lo mangiano?
Sono pazzi!
Il Comune di Campo ha un rappresentante in seno al consiglio del parco; che posizione ha assunto in merito a questa faccenda?
Da elettore vorrei saperlo per trarre le mie conclusioni.
Sarà banale dirlo, ma con tutte le cose che ci sono da fare, proprio questa andava fatta?
Evidentemente siamo in tanti.....alluvionati.
A PROPOSITO DELL'AFFONDAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA LEGGETEVI QUESTO TRATTO DA GIGLIO NEWS DELLO SCORSO MESE D'AGOSTO!!!!
Pubblichiamo di seguito la lettera di ringraziamento che il Sindaco Ortelli ha inviato nei giorni scorsi al Comandante Costa Crociere Massimo Garbarino al Comando della Costa Concordia in occasione del passaggio ravvicinato al Giglio lo scorso 14 Agosto e l'immediata risposta che il Comandante ha inviato a tutta la comunità gigliese a stratto giro di posta.
"Egregio Comandante Massimo Calisto Garbarino,
dopo l'incredibile spettacolo di ieri sera, con il passaggio della supernave Concordia davanti a Giglio Porto, non potevo esimermi dall'inviarLe un messaggio di compiacimento a nome di tutta la nostra comunità, compresi i graditi ospiti turisti, omaggiati da questo importante evento.
Grazie all'intercessione dell'amico carissimo Mario Palombo, storico comandante della Costa Crociere, abbiamo assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere, diventato un'irrinunciabile tradizione di cui ne sono onorato e per questo motivo mi faccio inteprete di ringraziamento personale a Lei ed al suo equipaggio pregandola estendere la nostra riconoscenza anche alla Costa Crociere che oramai da anni premia in questo modo un'isola tra le più belle del panorama insulare nazionale.
Spero vivamente di averla un giorno ospite dalle nostre parti, naturalmente previo accordo con Mario, insostituibile ed autorevole sostenitore isolano.
Cordiali saluti
Sergio Ortelli"
"Signor Ortelli buona sera,
mi scuso per il ritardo nel rispondere alla sua graditissima lettera.
E' ormai la seconda volta che effettuo il passaggio di fronte all'isola del Giglio nel mese di agosto con la Costa Concordia. Era stata una meravigliosa esperienza tre anni addietro, ed è stata altrettanto emozionante quest'anno.
Ieri sera, transitando di fronte al porto, ho potuto notare le migliaia di flash delle macchine fotografiche, e si potevano anche vedere i numerosi turisti che hanno assistito al passaggio, grazie anche alla pubblicità che avete fatto su GiglioNews. Il passaggio è stato pubblicizzato anche a bordo della nostra nave, ed erano molti gli ospiti sui ponti esterni a godersi questo evento speciale.
La vostra è un isola meravigliosa, proprio come piacciono a me, piccole, e che ho avuto modo di "visitare" dall'alto grazie alla tecnologia di internet. E' un piccolo paradiso che spero di poter visitare nei prossimi anni, e sono convinto che me ne innamorerò, grazie anche ai racconti del comune amico Mario.
E' stato un evento bellissimo, e spero possa divenire anche per noi di bordo, una tradizione da continuare.
Nell'augurare ogni bene e prosperità alla vostra comunità, colgo l'occasione di porgere i miei più cordiali saluti.
Massimo Calisto Garbarino"concordia180811_2
Allora se viene un'alluvione escono decine di esperti in metereologia, geologia e idraulica. Se si fanno dei lavori di una certa entità ad esempio in un porto appaiono decine di architetti ed esperti nella realizzazione di dighe frangiflutti e moli. I numeri si moltiplicano se si parla di spiagge e della loro protezione. Di recente ci siamo accorti dell'incredibile numero di biologi presenti sulla nostra isola che discettano sulla giusta quantità di veleno per far fuori i ratti e sull'opportunità o meno di intervenire in un qualunque modo sui delicati ecosistemi dell'arcipelago.
Eppure nonostante la suddetta folla di cervelloni isolani e per ragioni misteriose, i soggetti preposti alla realizzazione delle varie opere sono quasi sempre scelti fra foresti che nulla capiscono di quello che andrebbe fatto e, a detta dei luminari locali, sbagliano completamente e sistematicamente tutto quello che progettano o fanno.
Domanda: dove sono tutti questi esperti quando non si è in fase di emergenza o quando vengono fatti gli appalti, in vacanza ai caraibi? 😮
[SIZE=4][COLOR=darkred]AIS, la delegazione elbana è pronta a sfornare 50 nuovi sommelier [/COLOR] [/SIZE] –
Comincia martedì prossimo un nuovo corso di primo livello, a testimonianza del grande interesse che si è consolidato intorno alla cultura del vino.
Sono oltre 50 gli aspiranti sommelier che inizieranno martedì 17 gennaio presso l'Hotel Villa Padulella a Portoferraio il corso di primo livello organizzato dalla delegazione dell’Isola d’Elba dell’AIS, l’associazione Italiana Sommelier.
Continua dunque il trend di interesse, non solo professionale ma anche probabilmente di arricchimento culturale personale, che si è creato intorno alla figura di consulente enogastronomico ed alle materie ad esso connesse: non solo il vino e le sue affascinanti sfumature, ma anche gli abbinamenti con i cibi, lo studio dei vitigni e dei terroir, degli ambienti geografici nei quali i vitigni stessi risecono ad esprimere al meglio le proprie caratteristiche. 15 le lezioni previste per il corso di primo livello, che si concluderà il 1 marzo 2012: dalle tecniche di degustazione alla viticoltura, alla produzione del vino, fino alle funzioni del sommelier ed alla legislazione ed enografia nazionale. Il corso di primo livello si concluderà con una autoverifica ed approfondimento sulla degustazione. Per conseguire l’abilitazione professionale gli aspiranti sommelier dovranno completare il ciclo di tre livelli di corso.
L'orario di inizio delle lezioni è per le 20.30 di martedì 17 gennaio ma per la prima lezione i corsisti dovranno arrivare in anticipo per perfezionare iscrizioni e ricevere la consegna materiale didattico.
Nella stessa serata ci sarà ancora la possibilità di iscriversi o, per gli eterni indecisi, di assistere alla prima lezione senza impegno per poi decidere.
Sono senza parole!!! Negli anni la piazza di Capoliveri è stata deturpata,e come se non bastasse si costruisce una nuova terrazza che sembra un monumento ai caduti!!!!!!!! Negli anni 70 una ringhiera di tubolari e una fontana da ribrezzo!!! Altro che da noi....Nei borghi antichi niente viene toccato....Piano piano il centro sarà completamente cambiato. Si iniziò con la "casa fungo"...ma gli errori si ripetono.
La foto del progetto che ho visto...mi ha fatto rabbrividire!!!!!!! Che teste..... 😀
Un pensiero solidale ai passeggeri e marittimi che hanno vissuto momenti terrificanti questa notte al Giglio.
Trovato spinoncino a Rio nell'Elba. Venerdì 13 gennaio è stato trovato nelle campagne tra Rio nell'Elba e Porto Azzurro uno spinoncino di taglia media, colore panna/nocciola chiaro, con la coda mozza, giovane e molto socievole. Chi abbia perso il cane o sia in grado di riconoscere l'animale, che attualmente è ospitato presso i nostri volontari, è pregato di chiamare I Ragazzi del Canile al [SIZE=3][COLOR=darkblue]328 5475059 - 0565 939206. [/COLOR] [/SIZE]
Ho letto con apprensione che tra qualche tempo 26 tonnellate di pellet avvelenato (il principio attivo sembra di soli 1300 grammi, ma è un veleno potente) saranno sparse per via aerea su Montecristo, una delle isole più protette del mondo.
Ok: i ratti, nel caso il Rattus rattus L., sono animali non autoctoni e alquanto infestanti, verso i quali bisogna prendere provvedimenti; ma le altre specie animali presenti nell’isola? Quanti esemplari di microfauna potrebbero subirne le conseguenze? Per non parlare delle macrofaune: vogliamo ricordare la nota Capra di Montecristo?
L’origine di questo ceppo di capre è stata attribuita ad introduzioni operate da monaci anacoreti che trovarono rifugio a Montecristo a partire dal V secolo d.C. Sullo scorcio dell’Ottocento, quando la concessione dell’isola passò a Vittorio Emanuele III, furono introdotte 5 capre montenegrine non meglio identificate, che furono donate al futuro re d’Italia dal suocero, re del Montenegro. Le capre di Montecristo presentano ancora in discreta percentuale i caratteri fenotipici dell’egagro. Una stima della popolazione condotta nel 1998 su incarico del Centro di Conservazione di Germoplasma Animale in Via d’estinzione del ConSDABI, ha consentito di individuare esemplari con le seguenti caratteristiche: mantello con variabilità dal bruno rossastro al fomentino, con addome chiaro o scuro. Presenti anche rari individui melanici. Nessun soggetto è depigmentato e nessuno è privo di corna. Nel 1986 Spagnesi ha descritto il fenotipo “monte cristo” come quello caratterizzante la maggior parte della popolazione insulare. Questo fenotipo è assimilabile alla varietà della colorazione delle capre domestiche primitive, con le marcature tipiche dell’egagro anche se presenti in forma più chiara e diluita. Molto probabilmente inquinamenti del fenotipo originale sono avvenuti intorno agli anni Cinquanta del secolo scorso, ma sicuramente la capra di Montecristo origina nelle popolazioni ircine dell’egagro vicino orientale avvenute in Preistoria. L’inquinamento avvenuto che ha determinato le modeste variazioni tra l’egagro e la capra monte caprina non è avvenuto in tempi remoti né in periodi storici al tempo dell’affermazione sull’isola dei monaci anacoreti, né pare possibile che le 5 capre montenegrine di Vittorio Emanuele III abbiano radicalmente modificato le caratteristiche della popolazione di Montecristo. Se forse vi è stato un inquinamento della popolazione di capre selvatiche con razze domestiche questo deve essere avvenuto in epoca molto recente, forse in modo consistente, all’indomani della visita di Toschi sull’isola (1953), che aveva dato la descrizione di una popolazione quasi del tutto identica all’egagro. Che tradotto in breve sta a significare che la Capra di Montecristo è quella che più si avvicina ai primi soggetti addomesticati nel lontano Neolitico.
Mi sovviene un’altra domanda: e la catena alimentare? Tralasciando il fatto che quel che mangia un roditore (pellet, nel caso) può essere tranquillamente accessibile anche per un ruminante (capra), mi chiedo: c’è un modo per evitare che gli uccelli predatori che popolano Montecristo si mangino i topi avvelenati? Come si farà a impedire che svolazzino al di là dei confini dell’isola e che vadano a morire di emorragia interna mentre sono in volo sul Tirreno o su altre isole dell’Arcipelago? Siamo certi che un buon numero di topi non cadrà in mare e si decomporrà rilasciando sostanze tossiche? Questi interrogativi se li saranno posti senza dubbio anche gli esperti che hanno redatto il progetto, e avranno le risposte giuste. Aspettiamo fiduciosi di conoscerle.
Leggo con mio stupore su questo sito che da qualche tempo nel mondo del volontariato elbano, sia 118 che protezione civile ci sono molte problematiche fra le varie associazioni.
Non vorrei per il bene di tutti gli Elbani che queste polemiche fossero frutto di qualcuno che da fiato alla bocca prima di inserire il cervello senza pensare cosa potrebbe scatenare. Mi sembra di capire che tra alcune associazioni di volontariato ci siano, come dire, delle dispute per accapararsi servizi e avere l'esclusiva di tali servizi, o puntualizzare che certe associazioni non condividono quello che fanno altre.
Forse qualcuno non vuol far nascere nuove associazioni di volontariato?
Credo che all'Elba ci sia bisogno di tutti, sia nel periodo invernale, dove molte associazioni fanno quello che possono per coprire i turni di 118 causa mancanza di volontari e sia d'estate dove il pericolo incendi e molto alto e la reperibilità di volontari elbani non è sempre fattiva per il lavoro estivo che esercitano. Forse un buon coordinamento di tutto farebbe fare meno chiacchere inutili e poco costruttive dando ai cittadini quella sicurezza che molte volte è venuta a mancare.
Ringrazio tutti i volontari per quello che fanno auspicando loro un fattivo e costruttivo lavoro.
Per elbano
Non avendo potuto partecipare alla riunione del Coordinamento per motivi di...volontariato, per esprimere la mia contrarietà alla rielezione di Paolo Magagnini per vari motivi che risolleverò al prossimo coordinamento ANPAS (e che non dico certo ad un anonimo su questo Blog) ho voluto comunque esprimere la posizione della Pubblica Assistenza Porto Azzurro per questa decisione.
Se hai visto il comunicato ho però anche rispettato pubblicamente la volontà e la decisione delle altre associazioni della loro scelta. Questo è rispetto e democrazia!.
Se vuoi sapere di più, visto che in “anonimo” non ti conosco, tu sai dove sono e dove trovarmi.
Giovanni Aragona
[URL]www.portoazzurrosoccorso.it[/URL]
