[URL=http://www.assotaxi.it/ita/tariffe/tariffe-taxi-firenze.pdf]Tariffe, delibera del 2007 - Assotaxi Firenze[/URL]
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Per quanto riguarda la polemica sui Taxi allego un link di un volantino distribuito dai Tassisti che può chiarire alcuni dubbi sul servizio e sulle liberalizzazioni:
[URL]http://www.ilgiornale.it/web/pdf/Volantino_ragioni_tassisti_8585.pdf[/URL]
Le tariffe del servizio sono regolamentate dai singoli Comuni di appartenenza e non dai Tassisti.
Ti sembrerà strano,ma nella miseria invernale i nostri migliori clienti sono proprio le persone anziane che vanno a fare visite all' ospedale,oltre naturalmente ai ragazzi che il sabato sera vanno in discoteca.Se una critica mi arrivasse da queste categorie,la potrei tranquillamente accettare....ma da chi il taxi non sa neanche come è fatto,no! Posso sembrare aggressivo,è vero,ma sto solo difendendo la mia unica fonte di guadagno,che con queste norme subirebbe un grave danno.
Che un Comandante sia considerato un prediletto figlio di Dio, che un soccorritore abbia intenzioni mercantili e non di solidarietà... belle le leggi del Mare, sembrano più quelle della Giungla o del Medioevo.
Ma la vita dei passeggeri?
Dopo decenni che lavoro cercando sempre di migliorare, mi trovo purtroppo a dover forse licenziare persone che da anni collaborano con me, a cui oltre a quello lavorativo unisco un legame fatto di stima reciproca.
Certo se le imprese fossero a numero chiuso non correrei questo rischio. E posso garantirti che la concorrenza abbassa i prezzi, ovunque, salvo dove si riesce a fare cartello ma non certo per piccole attività. E le nostre attrezzature costano tre volte la licenza di un taxi. Concordo però che non è la prima necessità e che si erano impegnati a presentare una modifica entro il 31 dicembre agli stipendi e privilegi dei politici di cui non si parla più. Non ci salveremo nè ripartirà l'economia ed il lavoro perchè si paga qualche euro meno di taxi. E mi sembra una bella presa per il sedere aumentare iva, benzina, gas, ici, imu e dopo un mese liberalizzare per abbassare i prezzi. Questo MONTI è alla mercè della politica quindi non risolve niente, le sue decisioni forti sono contro i deboli, le sue decisioni deboli sono contro i forti. Mettiamo i giubbotti e prepariamoci al peggio, siamo in mano ad un'altro Schettino camuffato da Di Falco.
La tariffa di firenze è 1 euro/km. Il prezzo di una corsa in taxi è regolato da molte variabili( traffico,orario,giorno feriale o festivo,bagagli,animali al seguito,ecc) e non solo dalla mera tariffa. Voi vorreste il taxi che inchioda ad ogni schiocco di dita,pena l' aumento delle licenze.Sarebbe come dire che se vado a prendere il caffè e trovo il bar pieno,via 3 nuovi bar a fianco.Bisogna confrontarsi con le realtà che ci circondano,e non sparare a vanvera,a volte solo per invidia( mi riferisco al portoferraiese). Noi non costiamo nulla allo stato,e viviamo del nostro lavoro......
Prima di leggere sentenze, vediamo quale sarà la bozza per la liberalizzazione delle licenze sui taxi
Liberalizzazioni, la bozza in Cdm
Su licenze taxi decidono i Comuni
[URL=http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201201201629-ipp-rt10162-liberalizzazioni_bozza_in_cdm_su_licenze_taxi_decidono_i_comuni](AGI) - Roma, 20 gen[/URL]
Le vecchiette che vanno all'ospedale in taxi?
Dimenticavo:
Amsterdam: euro 1.5 a km.
Firenze: 4,9 km. (Coverciano-stazione SMN) euro 20
Sei tu che hai parlato di Amsterdam, dove le tariffe sono aumentate dopo la liberalizzazione. Forse la' i taxisti vivono con ... un pezzo di pane?
Io non sono un "tuttologo", ma un semplice utente (frequente) di taxi. In citta'.
Ok, mio bel fumino, spiegami ora te come funziona il “servizio pubblico” dei taxi. Poi ti spiego io come lo vorrei, in quanto cliente.
Infine: da come ti rivolgi nei confronti di un vecchietto (io), avrei timore ad entrare nel tuo taxi. Meno male che vengo all’isola con l'auto …
Dante
Quando si sfida il fato, la fortuna, la buona sorte, il disegno superiore, ci si trova sempre sul filo di un rasoio, basta pochissimo affinchè vada tutto bene e la si passi liscia, basta pochissimo per causare un danno irrimediabile, basta altrettanto poco per provocare un disastro dalle dimensioni bibliche. Il comandante del Concordia ha lanciato questa sfida, pensate un po' al danno che ha fatto, morti, dispersi, milioni di euro di danno, rischio di disastro ambientale....... bastava virare 5 secondi prima e la nave avrebbe sfiorato lo scoglio, non sarebbe successo niente, l' "inchino" avrebbe finito la manovra, il comandante facendo il gradasso si sarebbe vantato per aver offerto uno spettacolo tanto bello quanto audace; pensate un po' invece se questa virata fosse stata ordinata 5 secondi dopo, ci saremmo trovati di fronte ad un disastro dalle dimensioni bibliche, la nave avrebbe preso in pieno lo scoglio a una velocità di 15 nodi, una botta paurosa, i morti e i feriti non sarebbero stati nemmeno lontanamente vicini agli attuali e non sarebbero bastate tutte le ambulanze della provincia di Grosseto per ovviare all'emergenza. Quella sera è andata bene a gran parte dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio anche una seconda volta , l'allarme è stato colpevolmente dato circa un' ora dopo dall'urto sugli scogli e la nave in balia delle correnti si è spostata verso l' ingresso del molo dove è stata gettata l'ancora e dove la nave si è incagliata e si trova anche adesso......... io mi domando: mettiamo che la corrente quella sera intorno alle 22 avesse avuto direzione contraria? Pensateci un attimo, io credo che a quel punto la nave si sarebbe inabissata a qualche centinaio di metri dalla costa ed anche tante ambulanze sarebbero state inutili!!
Hai ragione, ho letto il bel libro di Wilbur Smith “come il mare” e probabilmente in quei momenti concitati in plancia anche quelle considerazioni di natura economica saranno state fatte…ma saranno le indagini ad appurare tutto ed in particolare grazie alla c.d. “scatola nera” che permette di risentire tutte le comunicazioni ambientali avvenute sul ponte di comando in quei momenti (anche se i rimorchiatori sono intervenuti semplicemente perché inviati sul posto in assistenza dalla Capitaneria di Porto di Livorno). Quindi è sufficiente aspettare per sapere...
Per quanto riguarda invece le tue affermazioni circa le forze preposte al controllo del traffico mi dispiace contraddirti ma non esiste nessuna norma o disposizione che attualmente obblighi (ne tantomeno metta in grado con risorse) qualcuno al controllo del traffico navale ove non vi siano aree con vincoli precisi (esempio Pianosa). Ne tantomeno esistono rotte obbligatorie, ad eccezione di zone ad intenso traffico mercantile ove esistono zone di separazione del traffico navale (esempio Bocche di Bonifacio, Stretto di Messina, ingresso dei maggiori porti, ecc…). Mi sembra ovvio che, comunque, se qualcuno avesse visto in diretta (perché presente in zona, oppure perché casualmente con il display dell’AIS centrato sul Giglio…) la nave che si avvicinava pericolosamente al Giglio avrebbe sicuramente chiesto informazioni al Comandante Schettino, ma visto come si è comportato anche in seguito non pensi che non avrebbe fatto altro che rassicurare l’interlocutore circa la manovra in corso? La responsabilità della conduzione della nave è del Comandante che, grazie a tutti gli ausili tecnologici presenti a bordo ed alla preparazione degli equipaggi, dovrebbe garantire la sicurezza della propria nave e certamente non avvicinarsi alla costa per motivi non riconducibili alla sicurezza della propria unità…
x Elettore felice
Messaggio 37132 del 20.01.2012, 14:45
Provenienza: Marciana Marina
finalmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma un ci credo perchè i parrucconi del pd un si sarebbero schiodati così facilmente.
scherza meno elettore felice
Ormai i sistemi di videosorveglianza con visori diurni e notturni in alta definizione a costi contenuti ( esempio visitare l'ottimo sito Meteopoint ) sono alternativi ai vigili urbani come persone . I vigili infatti sono " quasi " superati vuoi per i loro elevati costi ( non meno di 3000 Euro mese al lordo) , perchè non possono essere sempre presenti, perchè vanno in ferie , in malattia insomma una bella videocamera li può sostituire degnamente essendo peraltro imparziale e mai di parte, quello che vede lo registra , amico o parente che sia e il record è documento con validità ufficiale in caso di contestazioni . Assolvono infine un ruolo attivo per la sicurezza oltre che per la disciplina dei transiti e dei parcheggi , ragione questa per cui moltissimi comuni ormai le stanno installando ovunque . Con questo non voglio dire di licenziare i VVUU ma di utilizzarli in un modo più intelligente , facendo fare loro un controllo più nobile del territorio che non applicare" di nascosto" verbali per divieto di sosta , di nascosto per non essere redarguiti o magari pestati dai trasgressori 🙂 .
Ma insomma, visto che vuoi l'esclusiva sul territorio ed il numero chiuso, vuoi anche un vitalizio da parte dei cittadini perchè la tua pensione non supererà di certo i mille Euro al mese, come quella di tutti quelli che hanno lavorato in proprio?
Claudio
La territorialità è fondamentale dal momento che ogni comune stabilisce le proprie tariffe.....e poi cosa pensi, che sarebbe possibile trovare un taxi all' elba in occasione di grandi manifestazioni nelle città toscane? Saremmo ovviamente tutti dove c'è più lavoro!! e la vecchina all' ospedale durante i mesi invernali ce la porti te.....prima di riformare una categoria bisogna essere a conoscenza dell' argomento e di come funziona,bel mi tuttologo!!!!
Trovato finalmente l'accordo nel centrosinistra marinese, nominato a furor di pololo a candidato sindaco alle prossime elezioni comunali, il suo nome:_____
ADRIANI CRISTIANO
I dissuasori messi sul ciglio della strada non sono serviti a niente, gli imbecilli parcheggiano i loro mezzi direttamente nella strada , tanto i vigili non ci sono e se ci sono non vedono ; perchè il comune non fa piazzare due telecamere , una per ogni lato della strada direttamente collegate con il comando dei carabinieri di piombino o livorno in modo che non ci siano rapporti di amicizie o conoscenze ? quanto costeranno messe in opera? in internet si trovano a 150-200 Euro cadauna, adatte per esterni IP55 , con i cablaggi e tutta impiantistica necessaria si arriverà , forse a 1000 Euro con quelle in HD, spesa che il comune si rifarebbe in pochissimi giorni applicando in modo severo e inappuntabile il CdS ed altri codici più severi considerato il pericolo oggettivo per l'incolumità delle persone che vi transitano . Se deve fare qualcosa che funzioni ,non si può solo mugugnare e parlare di bilanci , di vigili che sono pochi etc , due telecamere metteranno fine a questa " not ended story" che stà rendendo ridicola tutta l'amministrazione comunale.
Caro matto, non ci vuole quel gran che per chiarire i tuoi dilemmi sui tassisti e le licenze. La risposta stà nel fatto che una licenza si vende, cioè un tassista se la vende, per una cifra che va dai 200 ai 400 MILA Euro e non è che gli acquirenti manchino, anzi, farebbero a coltellate per accaparrarsene una. Come mai? Questo è il vero dilemma!
G.R.
Non è vero che in mare non ci sono rotte o vincoli. UN comandante ed una compagnia devono garantire SEMPRE un grado di sicurezza altissimo e le forze preposte al controllo del traffico navale devono rilevarne se non le infrazioni di certo tutte quelle azioni pericolose poste in essere frequentemente.
Inoltre sarebbe utile leggere un libro di WILBUR SMITH "come il mare" per capire che quando una nave è in difficoltà a seconda della richiesta di soccorso scattano meccanismi che consentono alle unità di soccorso (private) che lanciano anche solo una cima di traino, percentuali altissime sul valore della nave. ECCO CHE QUINDI LE TELEFONATE FRA LA COMPAGNIA ED IL COMANDANTE HANNO FATTO SI' CHE PRIMA DI LANCIARE IL MAYDAY VENISSE TENTATO TUTTO IL POSSIBILE PER RESTARE AUTONOMI, NELL'ESCLUSIVO INTERESSE ECONOMICO E NON DEI PASSEGGERI, cosa che è al vaglio degli inquirenti.
Non è neppure un caso che subito diversi rimorchiatori siano corsi sul luogo del disastro, informatevi prima di licenziare tutto con la follia di Schettino, colpevole semmai di essere andato contro gli scogli e di aver abbandonato i suoi passeggeri.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Con la liberalizzazione, cosa se ne farebbe un taxista della propria licenza che oggi, in regime corporativo, può cedere quando vuole in due secondi, piazzandola dai 150 ai 350 mila euro a seconda della zona? E poi, perchè mai la gente farebbe a cazzotti per avere una licenza di Taxista? Per ammortizzare una tale cifra in un tempo ragionevole e guadagnare onorevolmente con l'attività, diciamo una media di 4000 Euro netti/mese (es. città come Roma-MI-TO e analoghe), val bene anche assoldare camorra e mafia per manifestare contro la liberalizzazione. Certamente faccio torto a tanti taxisti che niente hanno a che fare con quello che stiamo vedendo in queste ore ed ai quali va tutto il mio rispetto.
Saluti
Giulio
