Hai ragione, ho letto il bel libro di Wilbur Smith โcome il mareโ e probabilmente in quei momenti concitati in plancia anche quelle considerazioni di natura economica saranno state fatteโฆma saranno le indagini ad appurare tutto ed in particolare grazie alla c.d. โscatola neraโ che permette di risentire tutte le comunicazioni ambientali avvenute sul ponte di comando in quei momenti (anche se i rimorchiatori sono intervenuti semplicemente perchรฉ inviati sul posto in assistenza dalla Capitaneria di Porto di Livorno). Quindi รจ sufficiente aspettare per sapere...
Per quanto riguarda invece le tue affermazioni circa le forze preposte al controllo del traffico mi dispiace contraddirti ma non esiste nessuna norma o disposizione che attualmente obblighi (ne tantomeno metta in grado con risorse) qualcuno al controllo del traffico navale ove non vi siano aree con vincoli precisi (esempio Pianosa). Ne tantomeno esistono rotte obbligatorie, ad eccezione di zone ad intenso traffico mercantile ove esistono zone di separazione del traffico navale (esempio Bocche di Bonifacio, Stretto di Messina, ingresso dei maggiori porti, eccโฆ). Mi sembra ovvio che, comunque, se qualcuno avesse visto in diretta (perchรฉ presente in zona, oppure perchรฉ casualmente con il display dellโAIS centrato sul Giglioโฆ) la nave che si avvicinava pericolosamente al Giglio avrebbe sicuramente chiesto informazioni al Comandante Schettino, ma visto come si รจ comportato anche in seguito non pensi che non avrebbe fatto altro che rassicurare lโinterlocutore circa la manovra in corso? La responsabilitร della conduzione della nave รจ del Comandante che, grazie a tutti gli ausili tecnologici presenti a bordo ed alla preparazione degli equipaggi, dovrebbe garantire la sicurezza della propria nave e certamente non avvicinarsi alla costa per motivi non riconducibili alla sicurezza della propria unitร โฆ
