Dicono che dietro un grande uomo c'è una grande donna, ma i detti non finiscono qui.
C'è un detto popolare che cita " tira più un pelo di ..... che un carro di buoi".
Certo il programma della serata del comandante doveva essere stato ben altro, aveva appena cenato in compagnia di una avvenente ragazza Moldava ex ballerina e dipendente della Costa. Il fato e la sua incoscienza da "cinquantenne rincoglionito" hanno fatto il resto.
Avevo già visto famiglie distrutte da uomini maturi a caccia di giovani straniere................. non immaginavo però che la stessa sorte poteva accadere ad una nave da crociere con 4.000 persone a bordo...........
Bacco
113729 messaggi.
E' incredibile alla "famosa" curva di Procchio sono riusciti a fare peggio di prima!!!! stamani macchine, furgoni, camion, apini.......tutti in mezzo alla strada.....con conseguente traffico fermo in entrambi i sensi di marcia.... :bad: :bad: :bad: Faccio una proposta ai soliti "idioti" : perchè non mettete qualche sdraio sulla strada e lì consumate la vostra lauta colazione?????? mi sembra un'idea interessante!!!! dai su...sono certa che arriverete anche a questo prima o poi......ho fiducia in voi.......non smentitemi........ :bad: :bad: :bad:
p.s: per Polizia Municipale del comune di Marciana.....ma un vigile no??????????? ah....ma che stupida, sono solo ANNI che succede il tutto......è sempre troppo presto.....forse tra qualche decennio......chissà.....
[SIZE=5][COLOR=darkred]Chi ha scritto quel documento ? [/COLOR] [/SIZE]
Il documento del Partito Comunista di Marina di Campo, che abbiamo pubblicato ci è capitato fra le mani mentre stavamo riordinando l’archivio di Cosmo Radio. E’ caduto per terra da cartella di una sessantina di documenti ingialliti, come se una mano lo avesse tirato fuori: quasi un miracolo.
Si tratta di un documento veramente notevole perché dimostra che chi lo ha scritto aveva chiaro in testa quali erano i rischi che correva il territorio di Marina di Campo. E non si limitava alla critica, ma dava anche indicazioni precise su cosa bisognava fare: “ I campesi - diceva - devono rendersi conto che non si può più andare avanti così, che la natura ha le sue leggi che non possono esser manomesse; che i fossi devono avere il loro alveo proporzionale al bacino di raccolta delle acque ; e che non si può rubare spazio ai fossi intubando o coprendo a man bassa per speculare anche sui centimetri
Il fatto che quasi 30 anni fa ci fossero delle teste che vedevano con questa chiarezza, e che nonostante ciò si sia continuato , in molti casi, a costruire senza tenerne conto, fa veramente riflettere.
Sarebbe interessante sapere chi ha scritto questo testo e sentire cosa ne pensa adesso. Non dovrebbe esser difficile saper chi dirigeva la sezione del Partito Comunista di Marina di Campo nel febbraio del 1986. Qualsiasi elemento utile ad individuarlo può esser inviato a [EMAIL]info@elbanotizie.it[/EMAIL] oppure alla redazione di camminando.org
La redazione
Alle richieste dei nostri graditi ospiti, ( ci dicevano che i traghetti per l'Elba sono notevolmente aumentati ), l'osservatorio ombra dei servizi marittimi si attiva e verifica i prezzi per la prossima Pasqua e sì, sono ulteriormente aumentati, la Toremar anche il giovedi' fa tariffa media stagione, ( l'anno scorso non lo faceva ) e arrivando di giovedì 05 aprile e partendo il martedi 10 aprile per un'auto e 2 persone si spendono euro 146,04 a.r., mentre con moby con le offerte al 19 gennaio best offer e moby pex euro 104,50 a.r., per arrivare a euro 172,20, dati presi dai siti on-line delle rispettive compagnie di un unico padrone.
Tutto ciò ci sembra l'ennesimo successo della nostra amatissima Regione Toscana per l'Isola d'Elba, il monopolio privato dei trasporti marittimi, i primi in Italia e probabilmente gli unici in Europa, seguendo gli inconmensurabili successi targati Tuscany Region for Elba Island, l'ospedale che non c'è, il parco che non c'e', l'acqua potabile che non c'e', la promozione turistica che non c'e', lo smaltimento dei rifiuti che non c'e', fra un po' non ci sarà più neanche il turismo, forse solo quello balneare per ricchi magari con l'inchino, e occhio agli scogli.
Gimmi Ori
Sinceramente non capisco tutto questo casino che stanno facendo i tassisti, dobbiamo assistere alle minacce di serrate di queste categorie protette mentre in altre parti del mondo prendi un taxi ovunque. Ma le licenze dei taxi non sono autorizzazioni comunali? Se un comune decide di aumentare tali licenze perché non può farlo? Deve sottostare ai ricatti di tali categorie? Ma loro, come hanno avuto le licenze? Le licenze concesse dal pubblico sono un prestito non un regalo, quando si smette l’attività vanno restituite non vendute. Ormai è diventato normale vendere licenze comunali, ma normale non è. Quanto ci guadagna un comune quando un privato vende una licenza comunale?
Le licenze vanno restituite, non vendute come fossero un bene proprio!!!
Salve a tutti,
sul sito ho pubblicato una mail ed alcune foto che testimoniano la situazione in cui si trovavano (e per certi versi si trovano) il piazzale di sosta del Monumento e i sentieri che portano alla postazione militare fianco strada in data 5 Gennaio 2012...a voi le conclusioni 🙁
[URL]http://www.elbafortificata.it/speciali.htm[/URL]
Ciao a tutti e grazie per l'attenzione
PER GAVINO innanzi tutto come si fa a fare delle esercitazioni per un tragitto di un'ora e poi comunque a bordo quando parte la nave viene fatto un comunicato dove fra le altre cose dice che non bisogna scendere nel garage fino a che la nave e' in movimento,secondo te ,quanti ascoltano quello che viene detto,fermo restando che in caso di incidente grave sono tutti pronti a scagliarsi contro il comandante,quindi d'ora in poi sarebbe meglio ascoltare cio che ci viene detto
Non c’è mai un codardo solo in una tragedia così grande. Fa comodo a molti colpevoli - quanto e forse più di lui - che l’attenzione e lo sdegno si siano concentrati solo sul comandante della Concordia e che il plauso sia andato incondizionatamente al certamente capace capitano De Falco. Ora ci mancava anche lo scontro tra procuratore e giudice sulla detenzione di Schettino, anzi sul luogo - perché detenuto è a norma di legge - a infuocare il clima da ghigliottina affollata da tricoteuses. Ma ragionare si può, si può essere altrettanto addolorati per il tragico e insensato naufragio quanto indignati per il solito clima da piazzale Loreto, meglio da spaghetti western con il mostro e l’eroe, perché in mezzo c’è il rischio di accontentarsi di una soluzione sommaria e rinunciare così all’accertamento pieno e completo della verità dei fatti, che è invece l’unico modo degno per onorare le vittime e forse evitare che la tragedia si ripeta. Sapete che dal sito della Costa crociere è scomparsa (per poi essere ricollocata) la foto che mostrava trionfante un precedente “inchino” della Concordia a Procida? Sapete che l’inchino è una pratica diffusa e incoraggiata dai Comuni interessati, probabilmente in stolido scambio pubblicitario? Quante altre navi lo hanno fatto prima della tragedia? Quanti comandanti si comportano come Schettino, certo obbedendo a ordini, certo non onorando la tradizione di marina?
Premessa doverosa. Non scrivo a difesa dell’ignavo comandante della Concordia, anche se qualcosa di più mi piacerebbe sapere sui meccanismi di selezione del personale -e che personale -, sulle verifiche costanti e continue di comportamenti, prestazioni, forza del carattere, sobrietà di abitudini. Parliamo del comandante di una città che va per mari, e se mi viene più di un dubbio che la sana selezione e applicazione della gerarchia qui da noi sia bell’e morta - tra un rappresentante sindacale, un consiglio di fabbrica, una manifestazione di insegnanti con alunni non ancora adolescenti in testa - sempre un comandante è, e chi sale su una nave il cui biglietto e costoso, la permanenza sulla quale è lunga, l’affidamento è totale, dovrebbe avere la certezza di queste garanzie, non fornite dal comandante medesimo, ma da altri, e molti, più in alto in responsabilità e autorevolezza. Invece non si fa così, l’Italia di suo ci mette quel vezzo diffuso col latte materno di cercare sempre il capro espiatorio, bersagliarlo di monetine o impiccarlo, e sentirsi la coscienza sgombra di macchia alcuna. Altro che battaglia garantista di civiltà contro il carcere preventivo, altro che riservatezza delle indagini.
Ha fatto tutto da solo Schettino? Così penserebbe un osservatore appena arrivato, ma la gogna contro quel codardo serve per il momento solo a tranquillizzare un Paese in crisi. Traggo dalla lettura dei giornali e dal contributo di un tecnico navale che mi ha scritto e fatto riflettere e che chiamerà solo con le iniziali S.P., ma anche dal personale desiderio di non mandare il cervello all’ammasso, alcune considerazioni. Mi scuso se sono in ordine sparso.
Se un comandante impazzisce e porta quattromila passeggeri verso il disastro, non c’è nessuno che controlla o interviene? Alla capitaneria di Livorno perché nessuno monitorava il sistema di controllo Ais, così da notare per tempo il cambio di rotta del bestione che si dirigeva a fare l’”inchino”? C’è voluta una chiamata dei carabinieri di Orbetello, avvisati dalla figlia di un passeggero, per svegliare la guardia costiera: a che servono i radar? La Concordia ha fatto 52 “inchini” in un anno, sempre tollerati dalle capitanerie, figuriamoci se sommiamo le altre navi da crociera. Il super-radar Vtmis dovrebbe controllare tutto il traffico marittimo e avrebbe potuto prevenire il disastro, ma è fermo dal 2009. Sono stati stanziati 320 milioni di euro per un mega-appalto Selex-Finmeccanica, ma gli impianti non sono attivi.
Insomma, sfatiamo il mito che queste navi così costruite abbiano sistemi di controllo all’avanguardia e sicuri. Come mai le pinne stabilizzatrici erano aperte se non vi era mare agitato? Come mai la nave era in rotta di collisione con l’isola alle ore 20.24 ad una velocità di 15.5 nodi, possibile che nessuno in plancia se ne sia accorto? Di solito in plancia c’è un ufficiale e due marinai per ogni guardia, se aggiungiamo anche il comandante sono quattro persone. Se poi diciamo che gli apparati sono tecnologici... Non è forse successo qualcosa in apparato motore ? Non ho detto ai motori, ma in apparato motore.
Infine insisto, visto che il cattivo è stato individuato solo da una parte, alla capitaneria di Porto come mai non si sono accorti prima -ovvero un’ora prima - che la nave era in rotta di collisione con l’isola, in modo da obbligare il comandante Schettino a cambiare rotta? Cosa facevano in Capitaneria? Dormivano? Se con una barca da diporto vai in zona non consentita la capitaneria ti prende subito, come possibile che una nave così grande non sia stata avvistata prima? Il monitoraggio della posizione della nave sulla base dei dati Ais mostra posizione della nave e porti di arrivo e partenza in tempo reale. Si chiama guardia costiera, no?
di Maria Giovanna Maglie
VIENI, E’ IMPORTANTE
Martedì 31 gennaio vieni alla riunione sulla Sanità che si svolgerà nella sala della Provincia alle ore 15:00. Potrai portare le Tue testimonianze che se positive saranno motivo di soddisfazione per il personale dell’Ospedale; se negative possono contribuire, per quanto possibile, al miglioramento della nostra Sanità che in questo momento è esposta agli attacchi sia politici che strutturali.
Facci sentire la Tua vicinanza, così avrai modo di ascoltare interventi e testimonianze che Ti coinvolgeranno e Ti convinceranno sempre più che la Sanità per un’isola è il bene più prezioso al quale non si può rinunciare per nessuna ragione al mondo.
Possiamo scegliere di farci visitare o operare in continente, ma quando l’emergenza ci coglie, e può succedere a tutti, allora si spera di avere vicino un ottimo staff medico e infermieristico che, con l’ausilio di attrezzature tecnologicamente avanzate, sappia gestire la Tua urgenza in attesa di essere trasferito in nosocomi specificamente attrezzati.
TI ASPETTIAMO.
Francesco
ELBA Salute
Manifestazioni sotto il palazzo della Regione
In Sicilia la protesta contro la politica
Nel frattempo in tutta l’isola continuano i posti di blocco per tir e mezzi pesanti agli svincoli delle autostrade. Nel capoluogo siciliano ormai non c’è più carburante. E anche nei supermercati iniziano a scarseggiare i viveri. In tutta la Sicilia sono circa cento mila i manifestanti ai posti di blocco e ai sit – in: sono soprattutto giovanissimi e ultra cinquantenni. Quasi assente invece la generazione intermedia: quella che va dai 25 ai 40 anni di età. Che poi dovrebbe essere quella che accusa maggiormente i sintomi della crisi economica. In Sicilia come nel resto d’Italia.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/19/cosa-nostra-sinfiltra-movimento-forconi-sicilia-sinfiamma-protesta-contro-politica/185009/[/URL]
Indubbiamente se ne parla perchè tutti siamo rimasti scossi da quanto accaduto. NOI ELBANI inoltre la nave la prendiamo continuamente e conosciamo quanto il mare possa essere bello o infido. Molte tragedie si sono consumate e sono nei ricordi, da cui spesso si evince la grande responsabilità delle scelte umane. Certo alcune cose a mio parere non quadrano. Ritengo il comandante abbia preso tempo e forse troppo, prima valutando di poter contenere il danno e successivamente forse stavolta con un briciolo di arguzia pensando di riuscire ad arenare la nave e tenerla comunque in stabilità, grazie alle ancore ed al basso fondale. LA scelta non è insensata perchè quattromila persone in agitazione panico e terrore avrebbero potuto più moderatamente lasciare la nave e scendere a terra con le scialuppe. PURTROPPO non è andata così, la nave si è inclinata e l'acqua ha invaso i piani bassi. Certo nella mia precedente fiducia immaginavo che personale preparato ed istruito avrebbe gestito e coordinato meglio l'evacuazione. Ma abbiamo visto ufficiali scendere prima dei bambini, medico di bordo essere nelle prime scialuppe, comandante sotto nave e solo qualche filippino trasformarsi in eroe.
Oggi apprendiamo le capacità dei soccorsi esterni e la grande tecnologia in gioco che consente di monitorare ogni attimo ed ogni passo delle navi in movimento....., mi nascono mille domande!!!!! Se per pura ipotesi un aereo di linea passa sull'Elba, scende a bassissima quota e percorre un giro isola, tornando poi sulla propria rotta ed atterrando normalmente,,, nessuno direbbe niente'?????? Neppure se diventasse abitudine, prassi e Peria si congratulasse?????? DUBITO E QUINDI LASCIO AD ALTRI DEDURRE LA LOGICA CONCLUSIONE. E la tragedia del MOBY??? Oggi ci bombardano di tecnologia, di rotta, di traiettorie, di punti nave scanditi ai secondi......, caro ECHO le dò un numero 139 morti carbonizzati di cui a tutt'oggi non sappiamo la ragione ed i responsabili........., con gravissime lacune nei soccorsi. Quella notte è mancato il comandante Di Salvo ed ancora una volta un solo uomo a fare miracoli o un solo uomo a fare disastri.... Morale COME SEMPRE E' SOLO QUESTIONE DI C.....O???? Pessima prospettiva.
Cara tatina ti voglio risponde a la capoliveri se perché te lo meriti
Il comune di debiti un na, li vorrebbero ave li nostri soldi l'altri comuni.
Ma un ne nulla, l altri ci guardano e ci invidiano il nostro sindaco che e tanto intelligente e fa tutte l'opere pubbliche che ci mancano.
A tatì te lo voglio proprio di tu la tele un la sai guarda, a monti un lo senti parla in tv a di bisogna fa li sacrifici, e li italiani no uno ma 8 mil. Fanno la fame e te ti scandalizzi se 8 famiglie vanno fuori di casa., sete proprio bigotti rifiniti o per dilla alla nostra pidocchi rivestiti.
La pensilina e aperta a tutti e ora il re ve la fa anche col palchetto così vi guardate lo spettacolo a celo aperto.
Ora basta denigra sto sindaco tanto poi si sa come va a fini.
Ps. Io Sto arrivando
Il signore si rese conto che si doveva moltiplicare i pani e i pesci per sostenere gli affamati , così dalla storia che ciclicamente si ripete nel 2012 i nuovi re moltiplicano a loro favore aste e case, mettendo pero alla fame chi di cibo veramente perisce, chiedere cifre con tanti 00000 a chi veramente soffre la fame fa pensare a chi davvero deve guadagnare.
[SIZE=1][COLOR=darkblue]Oggi me ne volevo stare a dormire
ma ci sono nuovi eventi che non mi fanno assopire,
queste notizie son proprio ghiotte
da starci a pensar tutta la notte!
Dice il sindaco che non conosceva il dettaglio.....
ecco perché io ho sentito un grosso raglio!
Nella stalla ho scoperto tanti asinelli
ma ci ha pensato Gasparri a svegliarli coi campanelli
per me era meglio un bello scappellotto
e vedevi come marciavano tutti al trotto!
Ora forse guardano il progetto
ma perché prima, non l'hanno letto?
Sembra d'accordo anche il Peria
ma speriam che non se ne vadano tutti in pasticceria!
Tante paste belle assortite....
"quali specie target sarebbero aggredite?"
Con la crema che cola calda sul mento........
"quale sarebbe il provvedimento?"
Un cappuccino bello cremoso........
"forse il progetto era dannoso?"
La Zanichelli a bocca piena.........
spiega qual' è la specie aliena.
Fanno tutti finta di occuparsene
poi zitti zitti fanno per andarsene.
Al momento di pagare il conto
son tutti cari amici....mica c'era, un affronto?
Il dovere loro l'hanno effettuato
e non sussiste nessun reato.
Strette di mano e pacche sulle spalle
e rimaniamo noi a contar le loro balle!!!!!!!
Poi se ne tornano sui loro passi
e qua finisce il da farsi! [/COLOR][/SIZE]
Intanto controlliamo chi ha il trasponder o altri impianti similari.
Poi interessiamo subito un terzo arbitro negli incidenti navali.
Basta bugie e omertà!
Perchè con la Moby Prince successe l'incredibile...
il Comandante dell'agip Abruzzi che non riconobbe un traghetto passeggeri ma indicò una bettolina come nave investitrice, il Comandante di CP che non fece intervenire i soccorsi.
Rileggetevi le fasi della notte del Moby Prince... 2 ore per trovare un traghetto, trovato casualmente da 2 ormeggiatori su di una barchetta; nessun ordine di partenza soccorsi sebbene un marinaio dei rimorchiatori Neri fosse salito a bordo del Moby già in fiamme senza particolari attrezzature antincendio, una squadra antincendio già pronta che non ricevete mai l'ordine di intervenire; il Comandante della CP era su di una motovedetta che non coordinava nessuno; il giorno dopo la versione ufficiale fu "tutti morti subito" (falso, nel salone De Lux in molti resistettero per ore) e "la nebbia come causa" (falso, alcuni testimoni videro l'incendio iniziale dell'Agip Abruzzo dalla costa)
Io vorrei essere garantito quando prendo un biglietto che a decidere della mia vita ci sia un sistema non discrezionale viziato dagli umori di 2 soli uomini. Non mi sembra di chiedere così tanto.
Quella descritta da una vita al nero è purtroppo l'elba che conoscio anch'io , non tutta certo ma una buona parte , sufficiente a screditare il resto, sano, serio e laborioso nel rispetto delle leggi. Uscendo dall'elba viene da riflettere sull'affondamento della nave al giglio : certamente il comandante sapeva dirigere e governare una nave di quelle dimensioni , aveva avuto certamente le istruzioni e le conoscenze necessarie e non era ovviamente la prima volta che era al comando. Allora quelo che è successo da cosa è dipeso? superficialità , eccessiva confidenza col mezzo, mancato rispetto delle regole della navigazione , incapacità a reggere lo stress , codardia ? forse tutte assieme miscelate . Certo viene da pensare che pur con tutti i limiti descritti non poteva non aver descritto l'incidente ai suoi della Costa, forse il silenzio e i termpi persi tra collisione e richiesta di aiuto per distress sono stati concordati con la direzione sua per cercare di contenere tutte le ricadute negative , sicuramente è stato fortemente sottoconsiderato l'avvenimento . Questi tecnici super preparati , super allenati diventano facilmente dei palloni gonfiati , perdono la calma, amano osare e rischiare forse per stupire qualche fanciulla , piegati all'inchino ed al saluto verso la terra ferma , una consuetudine nota a tutti , inclusa la capitaneria che certo non poteva immaginare una mossa così idiota e pericolosa . Insomma siamo forse meglio dei tecnici e dei comandanbti di altri paesi ma siamo STRANI ed è per questo che ho detto NO al nucleare .
