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113880 messaggi.
ENPA ISOLA D'ELBA from ENPA ISOLA D'ELBA
20 Marzo 2012 at 19:10
[SIZE=5][COLOR=darkblue]Gatta impallinata: la curano i volontari dell' Enpa [/COLOR] [/SIZE] Ennesimo gatto impallinato!! L' animale e' stato trovato da un signore che percorreva la strada che dalla Ripe Alte porta verso Capoliveri; era in uno stato pietoso, debilitato, disidratato , presentando fratture agli arti, queste le prime parole della segnalazione ricevuta .Dopo una prima visita da un veterinario locale la povera gattina è stata trasportata dai volontari presso la clinica veterinaria di Piombino. Dopo accurati controlli e lastre, la clinica ci ha comunicato che la povera gattina era stata impallinata e che avrebbero dovuto sottoporla ad un delicato intervento agli arti rischiando forse di perdere una zampa . Ambra, questo il suo nome, è stata operata ed ha dovuto subire l’amputazione di un arto posteriore; l’intervento è ben riuscito ma le sue condizioni sono ancora molto gravi ed ha bisogno di molte cure. E' bellissima e nonostante tutte le sofferenze subite ha sempre fatto le fusa alla volontaria che si occupa di lei. Ci chiediamo come si fa a sparare ad un essere indifeso? Come si fa a mettere oltremodo in pericolo anche la vita di eventuali passanti o bambini? Quella infatti è una zona dove per consuetudine le persone vanno a fare passeggiate a piedi o in bicicletta! E' un segno ineccepibile di inciviltà e crudeltà e sarà infatti depositata una denuncia alle autorità competenti per risalire al colpevole anche con l’ausilio dei pallini trovati nella zampa della povera gattina.
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Niente più soldi dalla regione e provincia: arriva il comune unico from Niente più soldi dalla regione e provincia: arriva il comune unico
20 Marzo 2012 at 18:59
Domenica 29 settembre 2004 Cari compagni, in quest'isola, soldi da oltre canale, ne sono arrivati anche troppi. Posso immaginare che forse gli elbani avranno qualche difficoltà a capire, ma è funzione del partito far capire le cose alla base. Fatelo, maremma zucchina.” Poco prima di lui aveva parlato Mussi e aveva ricordato agli elbani, ma soprattutto ai sindaci di sinistra presenti Schezzini e Peria, che “Gli elbani devono mettersi in testa che il tempo di fare quattrini a palate è finito e che è l’ora di dire basta al cemento, di salvaguardare l’ambiente e di pensare a un turismo di qualità” L’assessore Conti, dopo aver rincarato la dose spiega, con il consueto tono sonnolento e in un fiorentino strascicato da fuori porta, che l’Elba deve mirare ad un piano strutturale unico e che, per quanto riguarda le scelte strategiche, “può fare da sé, ma non da sola”. Conti prosegue sforzandosi di far capire il vantaggio di questa “supervisione” regionale finalizzata ad uno sviluppo di qualità, quando avviene qualcosa che l’assessore non aveva previsto. Lorenzo Marchetti, vecchio comunista, presidente del Parco Minerario di Rio Marina, lo interrompe per fargli una domanda che ha su Conti l’effetto di una secchiata d’acqua. Quando riprende la parola sembra un altro: messi da parte il politichese e il tono pacioso, Conti ormai dice completamente quello che pensa, senza mezzi termini. Ma che cosa gli aveva chiesto mai Marchetti per produrre questo effetto? Gli aveva chiesto perché La Regione Toscana, attraverso il nucleo regionale per la valutazione degli investimenti del Docup obiettivo 2, aveva ritenuto inammissibili tutte le opere d’interesse pubblico e privato riguardanti l’Isola d’Elba. Questo voleva dire, in poche parole, che i soldi sarebbero andati da altre parti, che l'Elba non avrebbe avuto neanche una lira e il suo sviluppo sarebbe stato bloccato. La risposta di Conti che segue è stata ricostruita attraverso degli appunti presi sul posto e da quello che si è potuto recuperare da un registratore portatile disturbato dagli altoparlanti. “ E' vero compagni .. è vero che dai 24 progetti approvati abbiamo escluso tutti quelli che arrivavano dall'Isola d'Elba, e che quindi noi gestiremo tutto il denaro e voi non avrete una lira. Però cari Compagni(…) voi vivete in un paradiso terrestre che, come ha detto il compagno Mussi, è un bene dell'Umanità. E questo bene va protetto. Questo significa che, in quest'isola, non ci può esser un ulteriore sviluppo. L'Elba è ormai un frutto maturo e può solo cadere. Diciamocelo chiaramente compagni, come si fa tra amici, altro sviluppo significa altre strutture, significa intervenire sul territorio con mattoni e cemento e, come ha detto il compagno Mussi, il mattone, ormai, è un bene rifugio a livello internazionale. Figuriamoci all'Elba. Voi elbani, poi, state diventando un tantino ingordi, come giustamente vi ha detto il compagno Mussi. Ma ve lo ha detto anche il Padreterno mandandovi un alluvione d'avvertimento. Non ve lo dimenticate. Anche i segni della natura vanno saputi interpretare. Su un punto, però, voglio essere estremamente chiaro. Compagni, come Regione noi non vogliamo assumerci la responsabilità di darvi i mezzi per rovinare questo territorio(…).Lasciandovi fare, riempireste questo territorio di cemento e di turismo di massa, che poi vi deteriorerebbe anche la qualità della vita. Lo ha detto anche il compagno Mussi: quello che conta è la qualità della vita. Voi dovete puntare sul turismo di qualità, cioè gente che abbia una barcata di quattrini, di quelli che vanno negli alberghi di lusso e che comprano orologi Rolex . Cosa ve ne fate dei turisti pizza e coca cola? Questi vi ingolfano le strade le e spiagge. Per concludere, cari compagni, c'è bisogno di un cambiamento profondo, di una presa di coscienza definitiva: l'Elba non deve diventare Rimini. Lo ha detto anche il compagno Mussi. Lo ha detto anche Matteoli. Lo hanno detto anche Mazzantini di Legambiente e Barbetti, capo del Parco. In pratica, compagni, su questo punto siamo tutti d’accordo. Allora, voglio dire, se non serve lo sviluppo a cosa vi servirebbero i quattrini? Cari compagni, in quest'isola, soldi da oltre canale, ne sono arrivati anche troppi. Posso immaginare che forse gli elbani avranno qualche difficoltà a capire, ma è funzione del partito far capire le cose alla base. Fatelo, maremma zucchina.” [URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=2941[/URL]
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X DEMAGOG from X DEMAGOG
20 Marzo 2012 at 18:49
CARO DEMAGOG SEI UN CAMPIONE, COMUNQUE TI SEI DIMENTICATO DELL'INEDIA DI CHIEDERE LA SOSPENSIONE DELLE TASSE ALLE DITTE DANNEGGIATE, COSICCOME L'INEDIA DEL SINDACO E DEL GOVERNATORE A CHIEDERE AL GOVERNO IL RISARCIMENTO DEI DANNI, E' ALTRO CHE DEMAGOGICO CHE IL ROSSI IN ELICOTTERO ACCOMPAGNI GLI ALLUVIONATI IN TRENO, MA IL SEGNINI VIENE A ROMA E LO PORTA ROSSI IN ELICOTTERO?
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CITTADINO from CITTADINO
20 Marzo 2012 at 18:42
MA IN COMUNE COSA STA SUCCEDENDO??????
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Tatina from Tatina
20 Marzo 2012 at 18:26
x MICHELE di lungone. Geeee o ti fai meraviglia di questo? o noi in giunta c'avemo avuto e c'avemo di tutto , giometri, agenti mobiliari e architetti. Mi, noi ala via di su simo abituati a ben altro, dal produttore al consumatore, come nella valle verde. Nevero rugge', un mi toccate a rugge' perche assenno mi metto le budelle al collo. Tatina.
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PIANOSA E 41 bis from PIANOSA E 41 bis
20 Marzo 2012 at 18:18
[SIZE=4][COLOR=darkred]Carceri: Severino,riflettere su riapertura Pianosa e Asinara [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]Da valutare le spese elevate per la ristrutturazione [/COLOR] - ROMA, 20 MAR - ''Occorre compiere una approfondita riflessione sull'opportunita' di riaprire, previa idonea ristrutturazione, gli istituti presenti nelle isole di Asinara e soprattutto Pianosa''. Lo ha detto il Guardasigilli Paola Severino in commissione parlamentare antimafia. Dopo aver ribadito la necessita' di una ristrutturazione che comporterebbe dei costi elevati il ministro ha detto che ''se si riuscisse a sostenere le spese si potrebbe pensare alla riapertura''
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LA STRANA COPPIA from LA STRANA COPPIA
20 Marzo 2012 at 17:52
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X demagog from X demagog
20 Marzo 2012 at 17:22
"Che nel caso del nostro bravo futuro sindaco, diventano più semplicemente "chiacchiere e distintivo", come per la Demagog* proposto di levare l'IMU... quando sa benissimo (..o forse no?) che non è materialmente possibile, anche se di grande effetto demagog-elettorale..." CARO DEMAGOG, CHE SIA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL PRODE BALDO NON CI PIOVE MA PUOI SPIEGARE AGLI 'GNORANTI COME NOI PERCHE' L'IMU NON SI POSSA SOSPENDERE?? ... IO INVECE DALL'ALTO DELLA MIA 'GNORANZA CREDO DI SI ........
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A.N.P.A.N.A sez. Livorno-Isola d'Elba from A.N.P.A.N.A sez. Livorno-Isola d'Elba
20 Marzo 2012 at 17:12
Emergenza randagismo felino – Raccolta cibo 17 marzo 2012 In occasione del banchetto finalizzato alla raccolta del cibo per l’emergenza randagismo presente sul territorio Elbano, tantissimi cittadini si sono dimostrati attenti ed interessati alla donazione. TUTTI hanno contribuito, con un piccolo gesto, a realizzare questa grandissima azione di volontariato e solidarietà che così riassumiamo: 186 KG di cibo secco, 354 KG di cibo umido e 2 KG di riso soffiato. Il cibo raccolto è stato destinato alle due persone che accudiscono le più grandi colonie feline dell’Isola ed una parte è stata destinata ai “Ragazzi del canile”. Un grazie di cuore per l’accoglienza data alla nuova Associazione, un grazie di cuore da parte dei responsabili di colonia che finalmente hanno tirato un sospiro di sollievo!
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UTRtek from UTRtek
20 Marzo 2012 at 16:55
sperando di fare cosa gradita comunico il 2° Corso 2012 per GUIDE SNORKELING UTRtek . visto le richieste verrà effettuato all'isola d'elba nel mese di Aprile. è aperto a tutti. le guide ambientali della regione toscana " GAE " che lavorano all'elba avranno accesso privilegiato. il numero max. 10 corsisti. per maggiori informazioni chiamatemi: [EMAIL]leandrolapi@libero.it[/EMAIL] cell. 339-5969422 : 1° corso istruttori Snorkelink UTRtek mese di Giugno Isola D'elba visto le richieste rimangono pochi posti. aperto ad Istruttori di tutte le didattiche, aiutoistruttori, Divemaster, P3 FIPSAS Trainer Instructor UTRtek Leandro Lapi
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x MICHELE from x MICHELE
20 Marzo 2012 at 16:45
Al Sig. Sindaco di Porto Azzurro, Dott. Maurizio Papi Sig. Sindaco, Le rivolgo una domanda: Lei crede che sia corretto che un Suo Assessore, un Geom. continui a svolgere la sua professione pur essendo un assessore ? Non Le sembra un evidente caso di conflitto di interesse giacche' il Geom. puo' condizionare il lavoro dell'Ufficio tecnico, nonche' agevolare i suoi clienti ed ostacolare quanti non si rivolgano a lui? E' soltanto un caso che la maggior parte degli utenti si rivolga esclusivamente a questo Geom. ? E' giusto che il Geom. interferisca nel lavoro di altri colleghi? Pare necessario fare chiarezza su questo caso affinche' l'opinione pubblica possa continuare ad avere fiducia nell'amministrazione comunale. Carissimo Michele, belle parole le tue. Spero tanto tu arrivi a qualcosa. (anche se ho dei dubbi x esperienza). Devi sapere che nel mio versante, i geometri assessori sono più di uno e addirittura un geometra è vicesindaco. Viene da dire quasi che il comune è amministarto da geometri. Che casualmente poverini sono pieni di lavoro (puoi immaginarti xchè). Niente da dire per questo, sono stati eletti dal popolo perciò tanto di cappello, ma come spieghi bene tu esiste anche il conflitto di interessi. L'unica cosa da fare sarebbe porre il quesito al loro collegio di appartenenza ed attendere risposta. Si dovrebbe chiedere se è lecito che un libero professionista eserciti (e quanto esercitano) nel Comune che amministra. Io credo di no o almeno credo che si possa esercitare ma al di fuori del territorio del comune amministrato. Questa è l'italia Buona fortuna
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X Demagog* from X Demagog*
20 Marzo 2012 at 16:43
Ahi, ahi, amico, non li hai mica letti gli ultimi miei post… Monti: una volta si diceva “vado a votare e mi tappo il naso …”; io ti dico “meno che nulla”. Dammi te qualche dritta in positivo, perche’ criticare e’ il lavoro piu’ facile del mondo. Stammi bene.
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mamma from mamma
20 Marzo 2012 at 15:03
li mi figlioli ci sò crescuti in pinetina unè mai successo nulla di cosi grave da chiedere li tappeti di gomma, e poi la pulizia dipende anche da noi ,buttiamo le cartacce noi che dite? ciao mamme buon divertmento
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--- from ---
20 Marzo 2012 at 14:59
Per "Differenzio Cartoni" Hai ragione, in parte ma hai ragione. Un sacco di volte ho discusso con chi compie simili gesti, sono un tipo "precisino" e mi girano quando vedo tanta superficialità e ignoranza in giro. Mi inalbero anche con quelli che non si mettono i guanti per toccare la verdura al supermercato (fantastica la vecchietta che mi rispose "Ma tanto la verdura è pulita, non servono i guanti"........, meno simpatica quella che mi ha apostrofato con un "fatti i ca@@i tuoi"....) Ma qual'è il problema? Qui siamo mediamente caproni, l'elbano medio è caprone, i "foresti" lo diventano spesso e dunque se si dovesse veramente denunciare a gran voce davanti ai colpevoli tutti i misfatti (più o meno gravi) che la massa di caproni presente sullo scoglio commette tutti i giorni non si farebbe più vita... e ci si troverebbe con la portiera della macchina o lo specchietto da rifare (visto che le ritorsioni e gli spregi sono tutt'altro che rari.......)
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Demagog* from Demagog*
20 Marzo 2012 at 14:33
Ma quante belle demagoggate*..... Abbiamo fatto passare qualche mese, ed eccoci sempre agli stessi punti. L'Alluvionato ci posta una pappardella senza commento, del resto inutile perché "dimentica" di dirci che NON riguarda noi ma i bravi LUNIGIANI... poi, subito dopo, ci sbuca "casualmente" il buon vecchio "ritorno al futuro" Sindaco in pectore Dini che ca(s)ca dal pero: "perché questa disparità fra noi e loro? Che Vannuccio si attivi subito!" Ma porcadiquellazozza: Dini era ben presente mercoledi scorso, e Rossi è stato chiaro come il sole: PER LA LUNIGIANA SONO ARRIVATI 25 MILIONI DA ROMA, PER NOI NO. Punto. Quindi: o Roma manda i lilleri, oppure non si lallera. Dini potrebbe sfruttare le sue conoscenze altolocate nel PDL, socio di maggioranza del governo Monti, e far minacciare la crisi se non ci foraggiano per benino. Altrimenti, è solo e sempre aria fritta. Che nel caso del nostro bravo futuro sindaco, diventano più semplicemente "chiacchiere e distintivo", come per la Demagog* proposto di levare l'IMU... quando sa benissimo (..o forse no?) che non è materialmente possibile, anche se di grande effetto demagog-elettorale... Poi ci sono i differenziatori e gli scandalizzati dal solito "degrado e sporcizia" che affligge tutte le nostre pubbliche aree: parchi giochi, parchi senza giochi, parcheggi e porcheggi vari. Certo, in alcuni casi (Portoferraio su tutti) si nota il menefreghismo delle amministrazioni. Ma la pura verità è che SIAMO NOI DEI POPO' DI SUDICI E INCIVILI! Mercoledi scorso, mentre i babbi stavano a senti' il Rossi, nel parco giochi "disgustoso" dietro il comune, c'erano almeno 100 fra bimbi e mammine. Quattro cartacce le potevano raccattare, visto che chi le butta sono o loro, o i loro bimbi, magari quelli più grandicelli... E non diciamo vaccate sul fango secco: il parco giochi è stato bonificato a tempo di record. Poi, se i giochi sono rotti o pieni di scritte, non credo siano il Giustino o il Segnini ad averne colpa... anzi, giusto il nostro bravo Dini (che bacchetto quando demagogheggia, ma che sappiamo tutti essere un bravo bimbo) mi pare si sia messo a suo tempo in prima persona con pittura e pennello... certo che se si danno le perle ai porci... Lorenzino Lambardi, sotto-vice-capo dell'opposizione campese, è invece preoccupato per il ritardato escavo del porto. E si rivolge a Vannuccio: "mica farai come ai nostri tempi, quando si facevano escavi e ripascimenti a giugno..?". Ha perfettamente ragione. Il comune è colpevole di assoluta inedia, al riguardo. E dopo la pessima figura dell'escavo monco dell'anno scorso (strano, perché l'assessore al porto allora ce l'avevamo...) sarebbe davvero penoso arrivare male e tardi anche quest'anno. La cosa strana è che Lambardi è esponente di punta del PDmenoL, e che CHI DEVE ORGANIZZARE, PROGETTARE E PAGARE L'ESCAVO E' LA PROVINCIA: PRESIDENTE KUTUFA' (PDmenoL). E quindi, Loré: girati di sedia, al prossimo consiglio comunale, guarda fisso a Catalina, CHE E' LA SOLA VERA RESPONSABILE, e rivolgiti direttamente a lei. Sempre PDmenoL è, dovresti far presa, perdiana! 🙂 Ultima nota per gli amici Dante, Soloxlelba e soci: sbaglio, o i vostri fervori Montiani si sono sgonfiati? L'avete capito che stiamo andando incontro a un disastro, e che tutte queste buffonate Demagog* come la caccia allo scontrino del caffé, la tracciabilità di 'sta ceppa dei mille euri, le tasse di sosta per yacht e soprattutto la finta discesa dello spread (come finta era la salita) finiranno col consegnarci, nudi e derelitti, alla tirannia dei multimegamiliardari che davvero reggono le fila? No? Ancora soddisfatti perché "almeno facciamo bella figura in Europa"???? E va beh, de ghiozzibus non est disputandum... godetevela! Stateme 'bbuono... e cominciate a studiare un po' di greco moderno... o vi hanno pure convinti della gigantesca ....... che "la Grecia non fallirà"?... perché se è così ci rinuncio... 🙂
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x Per chi sa e tace from x Per chi sa e tace
20 Marzo 2012 at 14:24
La stessa cosa vale per chi non dice il nome dell'agenzia che ha fatto pagare ad una signora 54,40 Euro per un biglietto Portoferraio-Piombino e ritorno per una persona. Le cose sono due: o è un reato pubblicizzare i nomi delle agenzie che fanno i biglietti indicando gli importi, oppure è un dovere dire che c'è un comportamento omertoso-mafioso da parte di chi non fa i nomi. C.F.
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michele from michele
20 Marzo 2012 at 14:15
Al Sig. Sindaco di Porto Azzurro, Dott. Maurizio Papi Sig. Sindaco, Le rivolgo una domanda: Lei crede che sia corretto che un Suo Assessore, un Geom. continui a svolgere la sua professione pur essendo un assessore ? Non Le sembra un evidente caso di conflitto di interesse giacche' il Geom. puo' condizionare il lavoro dell'Ufficio tecnico, nonche' agevolare i suoi clienti ed ostacolare quanti non si rivolgano a lui? E' soltanto un caso che la maggior parte degli utenti si rivolga esclusivamente a questo Geom. ? E' giusto che il Geom. interferisca nel lavoro di altri colleghi? Pare necessario fare chiarezza su questo caso affinche' l'opinione pubblica possa continuare ad avere fiducia nell'amministrazione comunale.
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Rossi ha chiesto anche di più per la Lunigiana from Rossi ha chiesto anche di più per la Lunigiana
20 Marzo 2012 at 14:01
Lunigiana, il Governatore ha spiegato che venerdì 3 febbraio firmerà, come commissario per l’alluvione, un’ordinanza nella quale verranno definite le modalità e le tempistiche degli interventi ancora necessari. «Stiamo andando avanti – ha detto Rossi – secondo la tabella di marcia fissata. Come Regione abbiamo anticipato i finanziamenti necessari per pagare le somme urgenze (10 milioni), per i risarcimenti dei beni mobili danneggiati da richiedere presso i comuni (4 milioni) e per i risarcimenti alle imprese tramite Fidi (15 milioni). A proposito del problema delle scorte, che l’ordinanza nazionale prevede di risarcire non oltre il 30%, scriverò al responsabile della protezione civile Gabrielli di tenere in considerazione il carattere commerciale e non industriale delle imprese danneggiare ad Aulla, per verificare se, a pieno finanziario invariato, la quota possa essere elevata al 50%» [URL]http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana/rossi-visita-la-lunigiana-e-fa-il-punto-sul-dopo-alluvione[/URL]
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x Chi sa e tace from x Chi sa e tace
20 Marzo 2012 at 12:54
Chi vede una persona compiere un gesto incivile e tace, vale a dire non lo denuncia/sputtana, oltre ad essere a sua volta incivile è anche un po' vigliacchetto. A cosa serve parlare di una porcata dicendo pure che si conosce l'autore e non denunciarlo? Si vergogni! Differenzio Cartoni
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MA QUANTI NE SPRECHIAMO DI MILIARDI??? from MA QUANTI NE SPRECHIAMO DI MILIARDI???
20 Marzo 2012 at 12:40
Sui terreni di Stato sbocciano poltrone In 17 mila ettari un dedalo di enti Al vertice delle società pubbliche ex parlamentari e rappresentanti dei partiti. Tutto in mano a un ministero che un referendum nel '93 aveva cancellato ROMA - Rassegniamoci: i 7 milioni di ettari che il magnate brasiliano Cecilio do Rego Almeida comprò nel Mato Grosso sono inarrivabili. Però nemmeno i 338 mila che in Italia secondo la Coldiretti appartengono a soggetti pubblici, sono da buttare via. È una superficie più grande della Valle D'Aosta, con piazzamento assicurato nella top ten dei latifondisti mondiali. Molte terre coltivabili sono di proprietà di Regioni ed enti locali. Ma lo Stato centrale, da solo, ne possiede ben 17 mila ettari. Ossia cinque volte la tenuta di Maccarese, considerata la più grande azienda agricola italiana, ceduta dall'Iri ai Benetton a fine anni Novanta. Ironia della sorte: proprietario del ben di Dio è un ministero (l'Agricoltura) che gli italiani avevano cancellato per referendum nel 1993. E quei 17 mila ettari, dice un'indagine dei gruppi del Pd nelle Commissioni agricoltura di Senato e Camera guidati da Leana Pignedoli e Nicodemo Oliverio, sono ora uno dei problemi più grossi ereditati dal nuovo ministro Mario Catania insieme a una massa di enti (undici, più un dedalo di società controllate) che fanno capo al suo dicastero. Un groviglio proliferato negli anni per ragioni politiche, che ora i democratici chiedono di sciogliere, riassemblando tutto in soli quattro soggetti, con una proposta di legge per tagliare sovrapposizioni, sprechi e diseconomie. Prendiamo la ricerca. Il Cra (Consiglio per la ricerca in agricoltura) ha 1.800 dipendenti, 47 centri sparsi per l'Italia e 5.300 ettari a colture sperimentali. Fino al commissariamento è stato in mano all'ex senatore Domenico Sudano, professore di francese già segretario siciliano dell'Udc e in seguito coordinatore locale del Pid, il partito del ministro Francesco Saverio Romano che l'aveva nominato. Però anche l'Inea, con 300 dipendenti e 20 filiali regionali, opera nella ricerca: è presieduto dall'ex consigliere regionale veneto Tiziano Zigiotto, eletto nel 2005 con il listino del governatore e futuro ministro Giancarlo Galan, autore della sua nomina. E fa ricerca pure l'Inran, che ha 160 addetti e un cda dove hanno trovato posto un ex deputato Ds (Giuseppe Rossiello) e un ex candidato azzurro alle regionali venete (Amedeo Gerolimetto). L'Ismea, 153 dipendenti, finanzia invece l'acquisto dei terreni da parte degli agricoltori. E se gli acquirenti non riescono a rimborsarlo diventa padrone. In questo modo, avendo investito circa 1,5 miliardi, si ritrova proprietario di 11.309 ettari. Non bastasse, l'istituto presieduto da Amedeo Semerari, un tempo esperto agricolo di Forza Italia, controlla altre cinque società. Fra cui Buonitalia, ora in liquidazione. Liquidatore è Alberto Stagno D'Alcontres, fratello del deputato Francesco Stagno D'Alcontres eletto nel 2008 con il Popolo della libertà. Ma l'Ismea non è l'unica struttura «finanziaria» del ministero. C'è infatti l'Isa, l'Istituto di sviluppo agroalimentare creato nel 2004 dall'ex ministro di An Gianni Alemanno. Ha una quarantina di dipendenti e oltre a finanziare le imprese, detiene una manciata di partecipazioni in aziende agricole. Le risorse investite sono 650 milioni. Denari affidati all'amministratore delegato Annalisa Vessella, consigliere regionale della Campania e consorte del deputato Michele Pisacane, cofondatore del partito di Romano. Con lei, due leghisti (Nicola Cecconato e Giampaolo Chirichelli) e un ex deputato regionale siciliano (Decio Terrana) bocciato alle ultime elezioni. Il pezzo forte è però l'Agea, che distribuisce i fondi comunitari: sette miliardi l'anno. L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, 300 dipendenti, agisce anche come esattore. Il che ha dato luogo a non pochi effetti collaterali. Come un clamoroso doppio ribaltone che ha riportato al vertice, dopo una sentenza del Tar, l'ex senatore della Lega Nord Dario Fruscio silurato dai suoi perché voleva far pagare le multe appioppate da Bruxelles agli allevatori che sforano le quote latte. I contributi sono pagati sulla base dei dati gestiti dalla Sin, società informatica posseduta al 51% ma sulla cui funzionalità esistono serie riserve da parte degli attuali vertici dell'Agea e dello stesso ministro. Rigorosamente bipartisan la governance: presidente l'ex europarlamentare Ds Francesco Baldarelli, vice l'ex presidente della Provincia di Ragusa Concetta Vidigni, candidata Udc alle europee del 2009 e già esponente del partito di Romano. Mentre le verifiche sono all'Agecontrol, che ha 25 sedi periferiche dalla Sicilia al Veneto e risulta paradossalmente controllata dalla stessa Agea, cioè dal soggetto che eroga i contributi. Presidente è l'ex candidato Udc alla presidenza della Provincia di Caltanissetta, Massimo Dell'Utri, e fra i consiglieri c'è l'ex deputato Ds Ugo Malagnino. Il massimo però è l'Unire, appena ribattezzata Assi, Agenzia per lo sviluppo del settore ippico. Con il tempo è diventata l'ingombrante presenza dello Stato nel mondo delle scommesse ippiche. Settore, peraltro, che versa in una crisi profonda e a quanto pare irreversibile. Gestisce i calendari delle corse e ha anche una televisione che trasmette le immagini degli ippodromi alle agenzie dove si raccolgono le puntate: dal 2006 al 2008, secondo quanto riferisce lo studio del Pd, ha bruciato 110 milioni di soldi pubblici. Occupa 195 persone e attualmente è in mano a un commissario, il consigliere di Stato Claudio Varrone. Il governo di Silvio Berlusconi l'ha nominato mentre ricopriva l'incarico di capo di gabinetto del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla.
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