Al consigliere anziano Dini Alessandro:
Chi è il nuovo assessore alla portualità??
In effetti é vero che al porto regna la regola del faccio quel cazzo che voglio....è altrettanto vero che c'è un ufficio proprio lì con degli uomini in divisa che dovrebbero vigilare l'area (per mare e per terra) quindi chi è responsabile? Il sindaco? La capitaneria di porto?
Devo dire però che le nuove colonnine funzionano a differenza di quelle istallate ai tuoi tempi....visto che fino a una settimana fa, tutti hanno rubato al comune e quindi alla cittadinanza TUTTA, acqua e corrente a rondemà?!?
Comunque dicci il nome dell'assessore al porto così lo assilliamo un pochino come si faceva con te..".
Grazie
Pasqualino 7beautys
113879 messaggi.
É iniziata seriamente la differenziata a capoliveri e andandoci spesso vorrei sapere se gli adesivi devono essere gettati nella carta o nella plastica.
Grazie
Nell'attesa delle serate del Festivalbar a Campo, i cassonetti dell'ESA sono nelle striscie bianche al parcheggio della posta e al parcheggio accanto al vecchio cimitero, farmacia, e mancano parcheggi liberi, e poi stamattina c'erano pure i lavori alla piazza del mercato, tolgono ancora parcheggi liberi per andare a svuotare con il Caterpillar le isole ecologiche a scomparsa, scomparse con l'alluvione, ma i lavori invece del 26 luglio, non si potevano fare il 15 agosto?
Grazie dell'attenzione
I misteri dell'Asl di Massa
Sicari e mandanti
Nuovi sviluppi nella vicenda del buco dell'Asl di Massa. Gli ex direttori Antonio Delvino e Alessandro Scarafuggi, ai domiciliari, Ermanno Giannetti arrestato. Ma dietro la sparizione di 300 milioni di Euro si nascondono ancora molti misteri. Se Giannetti è il sicario, chi sono i mandanti?
Sembra il castello di Kafka. Il buco dell'Asl di Massa è un caso da manuale: mostra la moderna brocratizzazione della corruzione. Non più tangenti, ma un meccanismo di delibere, di bilanci, di fatture, di pagamenti, completamente inespugnabile da parte del cittadino e governato dai sicari della burocrazia e della politica.
Lo avrà pensato forse anche Daniela Scaramucci, ex Assessore alla Sanità della Regione Toscana, quando ha deciso di dimettersi. Perchè lei sa. Lo aveva già accennato nel novembre del 2010, ammettendo che il buco dell'Asl di Massa era l'esito di occultamenti pianificati.
I trecento milioni che mancano all'appello non possono essere attribuiti solo a un personaggio di piccola statura come Ermanno Giannetti, guascone, mezzo furbo, ma a detta dei suoi compaesani di Fivizzano neanche troppo intelligente.
Lo ha capito perfettamente anche il Gip del Tribunale di Massa, Giuseppe Laghezza, che nella sua ultima ordinanza scrive: "I risultati delle attivita' investigative svolte e la riscontrata e sistematica falsificazione dei bilanci Asl, finalizzata a occultare ingenti perdite di esercizio, impongono di accertare se abbiano o meno preso parte, all'accordo criminoso, anche rappresentanti della Regione Toscana".
Giannetti è un sicario, protetto, nel castello della sanità regionale, da mandanti occulti. Tanto potenti che Ermanno si sentiva al sicuro, annebbiato da una sorta di delirio di onnipotenza. Non si spiega altrimenti il vorticoso giro di assegni intestati all'Asl (circa 300), che Giannetti si faceva cambiare dal suo benzinaio, dall'amico gruista, dal barista e da altri commercianti lunigianesi, a cui lasciava come mancia qualche migliaio di euro. Non si spiegano le decine di rolex d'oro che poi finivano ai polsi anche di politici lunigianesi, fra i quali il sindaco di Fivizzano "Aldo Grassi", che peraltro ha dichiarato di averlo pagato, il Rolex.
Tutto è già successo. Era il 1993, ma sembra oggi. Diciasette anni fa la Procura della Repubblica aprì un'inchiesta sulla Asl della Lunigiana ed emise nove avvisi di garanzia. Ma alla fine, come è capitato troppo spesso nella provincia di Massa quando si è trattato di politica e affari, tutto fu insabbiato
Riproponiamo di seguito l'intervista a Franco Pugliese, amministratore straordinario della Asl Lunigiana, pubblicata da Lunigiana la Sera nel 1993
febbraio 1993
La banda Bassotti della Asl lungianese
Mancano frigoriferi, scrivanie, telecamere, tutti regolarmente fatturati. I rifiuti ospedalieri sono 400 chili al giorno ma per anni ne sono stati pagati mille: un miliardo di lire regalato ogni dodici mesi. La Sanatrix, cllnica convenzionata, ha 200 posti letto, ma i ricoveri riconosciuti e pagati sono oltre trecento. Altro regalo per un miliardo e mezzo l'anno. Sono alcune delle storie di malasanità che la Procura della Repubblica ha potuto ricostruire in seguito alle denunce dell'ex ammistratore della Asl della Lunigiana Franco Pugliese, e che Lunigiana la Sera è in grado di rivelare in esclusiva attraverso l'intervista che pubblichiamo
[URL]http://www.lunigianalasera.com/Toscana/Massa/101125_asl-massa-tangenti/2102/arresti-eccellent-iall-asl-di-massa.htm[/URL]
[URL]http://www.lunigianalasera.com/malasanita/lunigiana/1993/malasanita/pugliese1.htm[/URL]
complimenti ? forse ti riferisci alle cozze appiccicate alle scritte per il paese ? le feste sono altre. C'erano dei gazebi sparsi per il paese a vendere i pesci (in barba alle norme igeniche) e qualche persona che suonava per il paese che non ci azzecca niente con il contesto della "festa". In ogni caso, sappi che si festeggiava il santo patrono ...... Cmq, una lode per chi ha davvero organizzato. Speriamo sia solo un inizio e il prossimo anno, con i soldi che hanno guadagnato, venga meglio.
Esprimendo le mie più sentite condoglianze alla famiglia, mi domando, ma all'Elba, futuro distretto turistico di qualità della Toscana, non c'e' un'ospedale a quanto pare, ho letto che la signora è stata trasferita d'urgenza e operata in continente.
o sono d'accordo sempre sul fatto che bisogna scegliere, bisogna avere il potere di " decidere"..ma è vera scelta quella che ti viene imposta tra situazioni che anche esse sono imposte? cioe' se a uno gli viene data a diposizione una coca cola e una pepsi cola, e lui sceglie la pepsi, si puo'davvero dire che abbia scelto cosa bere? e le altre tremila possibilita' che non aveva a disposizione? è come il gioco delle tre carte, ti impongono di sceglierne una e il resto è decisione di chi muove, se farti trovare la pallina o meno...scegliere, decidere tra soluzioni gia'imposte, puo'davvero essere definito libero arbitrio? scegliere tra due monopoli, tra due grandi marche, tra due oggetti obbligati, si puo'definire " nostra volonta'"...io ho quasi paura che queste scelte obbligate poi siano un coltello a due lame, cioe' una volta che si è deciso per la soluzione migliore, la stessa soluzione poi magari ci verra'rinfacciata per anni...un piccolo attiuale esempio: ci fanno votare e firmare per referendum che non cambiano le cose quanto vorremmo....NOI VOGLIAMO I PARLAMENTARI A CASA, NO I PARLAMENTARI CON UN POCHINO MENO DI STIPENDIO!!! Purtroppo questo menefreghisimo elettorale verra'preso e guidato mediaticamente come se fosse un apatia del cittadino, che invece decide di non andare a votare perche' capisce che quella scelta che gli viene data non è soddisfacente...ergo: non cambia nulla, ma non si dica che è stata colpa nostra.
Si è spenta la Signora Ileana De Ferrari e ha lasciato un grande vuoto dentro . Noi che siamo stati i suoi dipendenti e che la conoscevamo bene. Tutti noi, perchè la Signora Ileana aveva sempre un saluto ed un bacio, una parola, un sorriso per ciascuno di noi che siamo più di 300.
Conosceva tutti i nostri nomi, i nomi dei nostri figli, non eravamo certo dei numeri per lei.
Ci ha insegnato grazie a questo grande affetto e rispetto nei nostri confronti, ad amare le sue aziende come se fossero nostre e a lavorare con grande serenità e rispetto come si fa in una grande famiglia.
Ecco perchè nel suo ricordo non mancheranno mai impegno, devozione e amore per i nostri alberghi.
Arrivederci Signora Ileana, grande Signora.
Volevo fare i complimenti agli organizzatori per la festa del pescatore svoltasi ieri a Porto Azzurro.Bravi davvero,grande impegno da parte di tutto il paese,ottima affluenza di pubblico,bravi bravi bravi.Continuate così,perchè questa è la strada giusta.........
[SIZE=4][COLOR=darkred]Si è spenta Ileana De Ferrari, pionera del turismo elbano [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Madre di Massimo e Raffaella De Ferrari: donna elegante e sempre disponibile. I funerali a Genova: all'Elba una messa in suo ricordo [/COLOR]
Si è spenta questa notte – intorno alle 4 – nell’ospedale piombinese Ileana Merlo De Ferrari, aveva 91 anni. L’anziana aveva accusato un malore e per questo era stata trasferita subito in continente, dove è stata sottoposta d’urgenza a un intervento chirurgico. Nonostante questo la situazione è precipitata e le sue condizioni sono peggiorate fino all’epilogo di questa notte.
Ileana Merlo De Ferrari era la madre di Massimo e Raffaella De Ferrari. Entrambi noti albergatori dell’isola. Del resto la mamma – nata a Roma ma genovese di adozione - è tutt’oggi riconosciuta come una delle pioniere del turismo elbano. Con il marito Emilio Paolo aveva aperto l’esclusivo hotel Hermitage alla fine degli anni ’50. Donna di grande determinazione ed eleganza, la signora De Ferrari partecipava ancora attivamente alla gestione delle strutture alberghiere della famiglia. Era molto amata per il suo carattere disponibile nei confronti di tutti, appassionata giocatrice di golf e bridge. Infatti, la sera prima del malore aveva tranquillamente giocato carte.
I funerali si svolgeranno domani mattina a Genova, ma sabato sarà celebrata una messa in suo ricordo all’isola d’Elba, nella cappella dell’hotel Hermitage.
Le redazione di camminando.org unita a teletirreno e tenews esprime le più sentite condoglianze a Massimo e Raffaella De Ferrari, per la grave perdita.
Tutto sbagliato tutto da rifare stiamo perdendo tempo ed i problemi si assommano o meglio aumentano e quando non ci sono ce li creiamo vedi il comune unico ,non esistono garanzie a tutela della nostra isola è il gioco del potere ,dei potenti imposto dal " regime ", che fine faremo ? ci salveranno i russi molto probabilmente ..sveglia ragazzi si sta facendo notte
Cortese Redazione,
a leggere le dichiarazioni dell’Assessore al Turismo del Comune di Campo nell’Elba, in relazione alla promozione d’immagine ed agli eventi in programma per un corposo sostegno all’economia locale, viene da pensare che egli viva nel mondo dei sogni o peggio non abbia chiara la situazione in cui versano Marina di Campo e le frazioni.
Ritenere infatti che i problemi che affliggono gravemente le aziende che orbitano nel Nostro territorio si possano risolvere con l’aumento del volume della filodiffusione o attraverso qualche serata musicale o cabarettistica di personaggi noti al pubblico televisivo dimostra la miopia di chi propone certi temi.Un consiglio: vada Lui stesso sul palco, dato che ha vocazioni canore,cosi risparmiamo quei denari del cachet.
Pensare, infatti, di riportare in auge Marina di Campo con esibizioni di tizio e caio, vuol dire avere carenza assoluta di idee e non aver capito assolutamente niente di quali siano le priorità sul piatto.D’altra parte chi ha perorato, insieme ad altri colleghi, la riqualificazione delle vie pedemontane per offrire un’alternativa a chi sceglie la Nostra località balneare per trascorrere le vacanze in spiaggia, evidentemente non si è accorto quali siano davvero le problematiche da affrontare e lo dimostra nel corso del suo ragionamento.
Si parla di sostegno alle attività, quelle attività che si sono tirate fuori dal fango dell’alluvione del Novembre scorso da sole, senza aiuti da nessuno e senza che un componente dell’amministrazione abbia portato una parola di conforto ai proprietari delle stesse, distrutte o danneggiate. Attività che, al contrario di quanto asserito, hanno clientela over 35/40 e non giovani squattrinati.
Purtroppo il sostegno una tantum di una serata danzante, pur positiva al momento,al contrario di quanto crede l’Assessore, non può risolvere le difficoltà che stiamo passando. Occorrono interventi infrastrutturali veri che però paiono non essere nel credo di quest’Amministrazione, dedita più alle corse nei sacchi che a tracciare la via che deve intraprendere la Nostra economia.
Per entrare nel merito, per ritornare ad essere località appetita come in passato, Marina di Campo ha, prima di tutto, necessità di ritrovare il rispetto delle regole, dato che da tempo vige la legge del faccio come mi pare e quest’Amministrazione non è stata ancora in grado di affrontare drasticamente tale problematica
L’aver accorpato poi la Vigilanza con il Comune di Marciana, ha solo aumentato le difficoltà della Polizia Municipale, già in difficoltà per il numero esiguo di componenti che non avendo il dono dell’ubiquità, risultano essere solo quattro per turno a coprire tutto l’Anello Occidentale, quando ne occorrerebbero minimo il doppio per un risultato accettabile.
Dopodichè urge un forte intervento sulla qualità del decoro da offrire in primis ai Campesi e di conseguenza agli ospiti. Non ci possiamo più permettere di avere la spazzatura traboccante ai cassonetti e sacchetti putridi ai piedi dei cestini delle vie principali del paese.
Poi una vera riqualificazione del Lungomare che pare un percorso di guerra e dell’arenile, contestualmente alla divisione dello stesso dalla zona portuale. Altro che riattivazione dei viottoli sul Monte Perone !!!
Zona portuale in cui vige la legge di cui sopra e con rammarico devo notare che con il nuovo Assessore alla Portualità la situazione è sempre, direi purtroppo, più saldamente in mano dei soliti personaggi.
L’elenco sarebbe lungo per segnalare le cose ed i progetti che sono necessari per rilanciare il Nostro paese; idee che ho cercato di promuovere nei due anni nei quali ho fatto parte dell’Amministrazione Comunale, ma che non sono state prese in considerazione per il fatto che i Suoi componenti NON hanno nel loro DNA ciò che occorre per presentare un’adeguata offerta turistica e per capire cosa occorre per riportare Marina di Campo ai fasti del passato.
Si naviga a vista cercando di fare il compitino quotidiano senza porsi l’obiettivo di cosa farà da grande Marina di Campo. Ci dispiace ma è un po’ poco.
Ed è singolare che chi è alla terza generazione di un’attività ricettiva importante e rinomata per la qualità della sua offerta al cliente, non si sia ancora reso conto, ahimè, alla quarta stagione estiva che sta affrontando come Responsabile del settore Turistico per l’Amministrazione Comunale, cosa occorra a Marina di Campo ed alle frazioni per tornare ad essere appetibili per chi vuole trascorrere una vacanza al mare.
Se si vogliono organizzare eventi a sostegno dell’economia si provveda prima a mantenere le strade pulite, i bidoni della spazzatura svuotati più volte al giorno, i lampioni funzionanti, la segnaletica efficiente, le spiagge rastrellate fin da marzo. Si realizzino i parcheggi per moto e per biciclette e si ripuliscano gli alvei dei torrenti che sfociano sull’arenile prima dell’inizio della stagione balneare.
Dopo aver affrontato e risolto queste problematiche si può organizzare ciò che richiama visitatori e fa da traino all’immagine. Se, invece, accanto al palco per le esibizioni canore c’è l’erba alta o il sacco nero dei rifiuti, con la filodiffusione consiglio di andarci a pesca .
Cordiali saluti
Alessandro Dini
Consigliere Comunale
Comune di Campo nell’Elba
[SIZE=5][COLOR=darkred]LIBERIAMO LE SPIAGGE [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]di Pasquale Berti [/COLOR]
Viviamo in un mondo strano. In un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando, pieno di problemi e difficoltà per tutti, in un periodo storico così particolare, che vede il progressivo distacco del cittadino dalla politica, e un crescente, preoccupante disamore per le istituzioni, le Amministrazioni Pubbliche tengono un comportamento incomprensibile: non si mettono dalla parte dei cittadini che amministrano e che devono tutelare, ma si schierano dalla parte del potente di turno; non sentono il dovere di ergersi a difensori dei deboli, di salvaguardare e aiutare chi lavora, di far rispettare la legalità, di garantire l’imparzialità, come recita l’articolo 97 della costituzione. Non cercano di riavvicinare il cittadino alle istituzioni con una limpida e corretta politica locale, ma sembra che facciano di tutto per convincerlo che la politica, a qualsiasi livello, è cosa sporca.
Per scendere nei dettagli, riteniamo inspiegabile il comportamento di alcune Amministrazioni Comunali. I cittadini e i villeggianti di Procchio e di Sant’Andrea si lamentano di non poter utilizzare le gru del porto di Marciana Marina se non in determinate ore e mai il sabato pomeriggio e la domenica. Invece di agevolare in ogni modo possibile il turista, principale fonte del suo benessere economico, l’Elba lo sta boicottando, sembra per una circolare della Capitaneria di Porto. Invitiamo perciò il Comune di Marciana ad attivare una “moral suasion” verso la stessa Capitaneria per trovare una soluzione a questi inconvenienti e agevolare l’utenza. Questo dovrebbe essere il normale modo di agire di un Comune che vive di turismo; tanto più dovrebbe esserlo in un momento non esattamente di vacche grasse come quello attuale, in cui la nostra isola deve fronteggiare una concorrenza molto agguerrita e un allarmante calo di presenze.
Anche la comunicazione, da parte della stessa Capitaneria, sulla privatizzazione di una spiaggia nel litorale tra Procchio e Pomonte, appare strana e inopportuna, tanto da sembrare sollecitata. Non era mai successo prima che una spiaggia, frequentata da sempre dalla gente del posto, ritenuta da sempre bene di tutti, venisse resa inaccessibile ed è francamente una novità che non ci piace, perché non va nella direzione dei comuni cittadini, ma di qualche vip che pensa di potersi procurare privilegi con la forza del denaro e del potere. Il bene pubblico va difeso e ci dispiace che di questi odiosi episodi ci dobbiamo interessare noi della minoranza e non siano invece i sindaci a sentire il dovere di farlo spontaneamente, evitando così le varie manifestazioni di “spiaggia libera”, i sussurrati arrembaggi a panfili, le spiaggiate notturne in concomitanza con pranzi vip o le contestazioni di piazza durante le manifestazioni estive, con gli animi che si scaldano e le grida e le intemperanze che danneggiano l’immagine dell’Elba isola di serenità. Oltre tutto, esasperare gli animi dei nostri concittadini, farli sentire egemonizzati da quella che potrebbe essere percepita come la discesa degli Unni, se non regolata con giustizia e umanità, è un errore anche da un punto di vista pratico e di convenienza, un errore che potremmo pagare amaramente: la nostra gente, fiera e orgogliosa com’è, sentendosi umiliata dai “novelli barbari”, potrebbe reagire con un’accoglienza più guardinga e diffidente, anziché con la consueta cortesia e spontaneità, doverose verso i graditi ospiti. Un errore da evitare assolutamente!
Nel prossimo consiglio comunale vorremmo che su questi importanti temi di pubblico interesse il sindaco ci chiarisse la sua politica a livello comprensoriale, con particolare riguardo alle aree che pubbliche sono e pubbliche devono rimanere, tipo l’Ogliera. Vorremmo inoltre conoscere l’opinione del sindaco sull’opportunità di approvare un piano spiagge. Auspichiamo che le amministrazioni pubbliche abbandonino la loro insulsa neutralità e si impegnino concretamente per la tutela dei diritti e del bene di tutti.
G.M. (Lido di Capoliveri)
E COME OGNI SERA-NOTTE E PRIMO MATTINO ...ANCHE IERI SERA E STANOTTE E' STATA DA INCUBO......A VALLE DEL BURACCIO ZONE VALDANA ,LIDO CALANCHIOLE ,SAN MARZEO ,VAL DI CARPISI, GLI ALBERI ARIA IRRESPIRABILE, SOFFOCANTE, E IRRITANTE AGLI OCHI....LE SEGNALAZIONI SONO STATE FATTE
SINDACI PORTO AZZURRO E CAPOLIVERI...ANCHE ALLA VICE PREFETTURA NONCHE' AI CARABINIERI 112......E' EVIDENTE UN INQUINAMENTO ATMOSFERICO E AMBIENTALE..MA NESSUNO SI MUOVE...COME NIENTE FOSSE TUTTI TACCIONO E TANTO PEGGIO NESSUN INTERVENTO PER APPURARNE PROVENIENZA E RESPONSABILITA' A TUTELA DI ABITANTI E OSPITI.....SE NON E' VERGOGNA QUESTA.....QUALCUNO MI DICA COME CHIAMARLA
Oggi alle 14,30 ,sbarcheranno all'Elba questi due coraggiosi bikers pugliesi,partiti da Bitonto in sella alle loro bici il 16 luglio. Vorrei fare un appello a tutti i loro colleghi elbani: venite al porto ad accoglierli! Sarebbe bello farli scendere dalla nave tra due ali di biciclette e fargli conoscere la nostra meravigliosa isola. Ci saranno Elba Bike, Cicli Brandi e Cicli Lenzi. Sò che è un orario un po' complicato, ma.....vi aspetto!
Simonetta Kopeinig
Consigliere delegato allo sport Portoferraio
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/07/24/dalla-puglia-all-elba-in-bici-la-sfida-di-leonardo-e-nicola-43985/[/URL]
[URL]http://www.bitontotv.it/cms/news/10382/69/Bitonto-Bikers-Prosegue-l-avventura-dei-due-giovani-ciclisti-diretti-all-Isola-dell-Elba/[/URL]
Che bella la fiaccolata!
Finalmente una iniziativa che illuminerà gli amministratori dell'USL,dei comuni,della provincia e della regione.
Dopo la fiaccolata l'ospedale comincerà un nuovo percorso che lo porterà ad essere efficiente,a rispondere ai bisogni dei cittadini per la loro salute.
Una gran bella luminara ci voleva proprio!
[COLOR=darkblue]Hai qualcosa da suggerici di più eclatante, oppure ti credi immortale e lontano dalle problematiche sanitarie, invece che gettare in una mal riuscita satira una manifestazione giusta di protesta , inizia a firmarti a metterci la faccia come stanno facendo , anche per te , tutti quelli dei comitati che dedicano il loro tempo nel tentativo di far rispettare i nostri inderogabili diritti.
Buona giornata e augurati tanta salute [/COLOR]
[SIZE=5][COLOR=darkred]FIACCOLATA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE[/COLOR] [/SIZE]
Questa sera, giovedì 26, alle ore 21,30 Ti aspettiamo al molo Elba di Portoferraio (in Calata di fronte alla porta a Mare con l'orologio) per una fiaccolata per reclamare il "DIRITTO ALLA SALUTE" degli Elbani e il diritto di avere un ospedale efficiente e funzionale.
Ti spettiamo, la Tua presenza, unita ad altre persone, deve far capire all'ASL, alla Regione e ai sindaci (che in questi ultimi tempi pare che non si accorgano che in ospedale tutto è precario e non funzionale) che l'Elbano è stufo di vedere che il proprio ospedale subisce tagli e ridimensionamenti continui voluti da chi ha interesse che la nostra sanità venga ridimensionata a favore degli nosocomi del continente.
FIACCOLATA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
Questa sera, giovedì 26, alle ore 21,30 Ti aspettiamo al molo Elba di Portoferraio (in Calata di fronte alla porta a Mare con l'orologio) per una fiaccolata per reclamare il "DIRITTO ALLA SALUTE" degli Elbani e il diritto di avere un ospedale efficiente e funzionale.
Ti spettiamo, la Tua presenza, unita ad altre persone, deve far capire all'ASL, alla Regione e ai sindaci (che in questi ultimi tempi pare che non si accorgano che in ospedale tutto è precario e non funzionale) che l'Elbano è stufo di vedere che il proprio ospedale subisce tagli e ridimensionamenti continui voluti da chi ha interesse che la nostra sanità venga ridimensionata a favore degli nosocomi del continente.
E' di oggi la notizia che il prelievo del sangue del sabato non sarà più possibile perchè la direzione l'ha eliminato come sono state eliminate altre prestazioni ambulatoriali creando liste di attesa che sfiorano gli 8 mesi.
Vieni, l'Ospedale è di tutti e all'occorrenza per tutti.
Francesco Semeraro
Comitati Riuniti per la Sanità
Come diceva il mi nonno, a bocce ferme dopo il NEVERENDNG MUSIC FESTIVAL, Vorrei con tutto il mio cuore fare dei ringraziamenti,
1) Al Comune di Portoferraio, per la disponibilita' dataci ed in particolare l'assessore Jessica Muti
2)Al gruppo Nocentini, e tutto lo staff per la loro grande generosita'
A tutti i commercianti che hanno creduto in questo progetto
3) a tutti quei meravigliosi ragazzi,Meola Folco Zona Fix Andrea Giancarlo Francesco Stinchi Cosimo Claudio Arlin Mauro dell'Angolo Bar Non solo Crepes Paola e Norina lo chef Daniele e chiedo scusa se non ricordo tanti altri nomi Le ragazze tutte bellissime e simpaticissime Lisa e Bea x tutte, tutti i complessi ognuno bravo nel suo genere e per ultimo ma non certo ultimo, mio figlio Patrizio meraviglioso nella superba sostituzione.
4) Grazie di vero cuore a Piera e al Mago Anichini
RAGAZZI AVETE CON IL VOSTRO ENTUSIASMO FATTO UN LAVORO SEMPLICEMENTE ECCEZIONALE
GRAZIE GRAZIE GRAZIE e arrivederci all'anno prossimo
Patrizia la mamma di CLAUDIO
