A Sant'andrea in via santa assunta,nel tratto tra l'hotel sant 'andrea e via gaetano da giorni non arriva acqua e siamo costretti a chiamare le botti a costi astronomici quasi 14 euro al m3. La cosa scandalosa che invece i nostri vicini , sopra e sotto di noi hanno hanno acqua sempre. Sembra un boicottaggio e stiamo pensando di chiamare i CARABINIERI.
Datevi una mossa perdio, vergogna!
113878 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkred]GRAZIE ASSESSORE ! [/COLOR] [/SIZE]
Grazie Assessore Rizzoli: leggere che con una nota protocollata a inizio agosto ha richiesto ad Esa di lavare la piazza del centro di Portoferraio anche se non piove e di notte, ci ha veramente fatto capire quanto importante sia il suo ruolo.
Un po' meno magari quindi si é letto che il servizio è di fatto già ricompreso nell'appalto affidato ad Esa.
Beh in fondo ci sono voluti solo otto anni per inviare una nota protocollata e richiedere quello che si sta già pagando.
Complimenti anche per i cento cestini, speriamo di trovare qualcuno che li svuoti! Non ci sarà, di certo, nessun costo aggiuntivo, visto che sia in piazza, che in altre zone in cui é previsto il lavaggio settimanale, le pulizie vengono regolarmente saltate.
Complimenti! Ma del resto é così che funziona questa amministrazione.
[SIZE=4][COLOR=green]TUTTI IN FILA PER IL COMUNE UNICO [/COLOR] [/SIZE]
Si rincorrono i comunicati sul referendum per il Comune Unico sulla richiesta di Statuto Speciale per l’Arcipelago. Tutti in fila a ritagliarsi un momento di popolarità. C’è la richiesta dei sette, tutti favorevoli da sempre al comune unico, anche se con diverse manfrine e discorsi bizantini, facevano fintamente capire che non lo erano, ora visto il cammino della legge regionale, del referendum popolare, in fase di attivazione, si accodano e timidamente cercano un distinguo. Si parla di leggi “regionali” con la qualifica di speciali per i nostri territori. Lo fa anche il nostro Pietro Carabellese senza consultare il Movimento e organizza una richiesta in Regione assieme a Gambetta Vianna capogruppo in Regione per la Lega Nord Toscana. Un gambetta-sgambetto al Movimento Lega Nord Elba Arcipelago che ormai da diversi anni spiega come sia necessario riconoscere, vista l’incapacità statale o regionale di mantenere servizi e garantire sviluppo, a questa parte d’Italia, una condizione di autonomia speciale, federalismo vero, autonomia politica, legislativa, amministrativa e finanziaria, con proposta di legge e successiva approvazione dalle due camere dopo il parere delle commissioni parlamentari. Una legge che nasce dalla spinta delle volontà trasversali di tutte le forze politiche presenti e rappresentate sul territorio e che lascerebbe intatta la struttura amministrativa locale degli otto comuni, nei quali i cittadini elbani si riconoscono. Un intervento legislativo di reale tutela, vista l’impossibilità dello Stato e della Regione di raggiungere efficacemente questo territorio e garantire assistenza continua. Una cosa ben diversa rispetto al maquillage anche se speciale della Regione, questuato dai sette più Carabellese.
Il nostro testo del 2010, recitava in questa unica direzione, provvedimento legislativo dello Stato per un territorio speciale, unico al mondo, ma Carabellese sventola ora come suo, in realtà risulta firmatario anche il protempore commissario Raoul Buratti Volponi, che rappresentava tutto il Movimento, facendo capire che tutti gli iscritti, simpatizzanti la pensavano così e non solo e unicamente un consigliere provinciale che si accodava a firmare ed accettare il pensiero della base.
Quindi diffidiamo Carabellese a prendere iniziative che coinvolgono tutti i componenti del Movimento e che risultano essere assist clamorosi per il Comune Unico perché la Lega Nord Elba Arcipelago e tutti i suoi aderenti ne sono contrari al fine di garantire la sopravvivenza, la specificità, la storia e l’economia dei nostri territori. Comprendiamo le capacità delle sirene della sinistra che specialmente in Provincia svolgono il loro ruolo, ma il Movimento della Lega Nord Elba Arcipelago non è vendibile, non è merce di scambio e nessuno ne è padrone.
Mario Agarini Segretario Comunale Lega Nord Elba Arcipelago Toscano
Giuseppe Zini componente del Direttivo Lega Nord Elba Arcipelago Toscano
Raoul Buratti Volponi ex segretario e militante iscritto Lega Nord Elba Arcipelago Toscano
Tutti gli iscritti e simpatizzanti della Lega Nord Elba Arcipelago Toscano
Tutti brontolate per le vedette della penitenziaria che da anni stanno inutilmente ferme a banchina bruciando soldi dei contribuenti. Intanto stasera sono servite per sfilare in processione con le luci e le sirene accese.
Basta sapersi accontentare.
🙁
io sono un ciclista e rispetto le regole ma se un cinghiale mi attraversa la strada mentre vado a 30kmh mi sa che prendo una bella musata per terra e non ho parlato di velocita eccezzionali,quindi quando parli dei ciclisti,quelli veri,sciacquati prima la bocca
Ciao Marino,
impossibile accettare che la tua vera ricchezza, un grande Cuore. Ti abbia tradito.
Ti dava noia lasciare l’Elba, con vanto mi raccontavi di averlo fatto solo poche volte nella tua vita.
(Militare, Matrimonio, Malattia).Me lo raccontavi mentre provavi a spiegarmi la magia della paziente attesa della scoperta della Luna Quinta. Quando, finalmente, sono riuscita a vederla all’Elba, immensa e rossa, ti ho telefonato. Purtroppo diversamente dai miei orari cittadini, per te era notte fonda. Imperturbabile mi hai risposto: “ Stavo dormendo, accidenti a te ed alla luna quinta!
Solo pochi giorni fa ti lamentavi che le susine del “mio” orto non erano ancora abbastanza mature per la “tua” marmellata. Mi sono scusata per il ritardo.
Atteggiamento forse assurdo per chi non sa cosa sia l’amicizia.
Quando i miei figli, poco più che adolescenti, cresciuti insieme ai suoi, si aggiravano per l’Elba con macchine scassate, potevi stare tranquilla, se in panne, il vecchio Marino, con due martellate li riportava a casa.
Bellissima la lezione di geografia impartita a Medici del Gemelli di Roma, qualche giorno fa.
Dalle terrazze di Naregno, novello Cicerone, indicava: questa è Capoliveri, questo e Porto Azzurro ed il Carcere, lì c’è Roma, e dietro c’è Procchio.
E i Luminari ne sono rimasti incantati.
Buon Riposo “Signor Marino” termine con cui scherzosamente ed affettuosamente è solito salutarti mio marito.
Il Riposo ed il Signor, te li sei ampiamente meritati
La Gdf controlla la barca dei Moratti all'isola d'Elba.
di S. Sansonetti
pubblicato martedì 7 agosto 2012 alle ore 23.13.35
( Italia Oggi ) Chissà se era già capitato in passato. Perché l'isola d'Elba, per la famiglia Moratti, è una meta vacanziera da moltissimo tempo. Quest'anno, di certo, c'è stata una sorpresa per niente gradita. Domenica scorsa, verso le 12.40, una motovedetta della Guardia di finanza ha solcato le acque della baia della Biodola, proprio davanti all'hotel Hermitage.
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=3535[/URL]
Elba 2012, siam partiti nel 2002 con gli utili che sono via via diminuiti, come le presenze e i prezzi, per arrivare alle perdite attuali, con punte di calo rispetto al 2002 anche del 75-80%.
Gimmi Ori, vi invita cari amici elbani a leggere questo estratto del 26 novembre 2004 per rinfrescare la memoria, il rilancio dell'immagine dell'Elba, niente, progetti oltre il mare, niente, i prezzi dei traghetti sono raddoppiati, investimenti della regione toscana niente, e hanno smantellato tutti i servizi, ospedale compreso, e ora arriva la mazzata finale del comune unico con ulteriori tagli per la distruzione totale.
.«La crisi è più nera».
Ed è stato proprio Barbetti a contestare i dati della Regione: il calo, ha detto il commissario precisando che i suoi numeri sono calcolati sulle prenotazioni effettuate tramite agenzie, per l’Elba si è aggirato intorno al 38%. Insomma, un duro colpo assestato in una situazione già di crisi, per giunta, secondo la Regione, in «controtedenza» nel quadro del sistema turistico toscano che, con le eccezioni delle isole e della Versilia, sembra tenere. Le cause? Globali prima di tutto, ma non mancano gli aspetti specifici, a cominciare dai prezzi. A parlarne è stata l’assessore Cenni, che ha tenuto fuori questo argomento dalle pagine della relazione sulle “linee strategiche” del rilancio, ma lo ha riferito durante l’incontro con gli amministratori pubblici: indagini di mercato evidenziano la «percezione» tra i turisti, che all’Elba «non c’è più corrispondenza fra la qualità e il prezzo». Ovvero, scarsa qualità a prezzi elevati. Non nelle strutture ricettive ufficiali come hotel, pensioni e residence, che hanno tariffe in linea, se non più basse, rispetto ad altre località turistiche d’Italia, ma negli esercizi pubblici (ristoranti in primis) e nelle case di vacanza, un sommerso, questo, che anche per le associazioni di categoria deve emergere e sottostare ai livelli di qualità che poi sono un volano di promozione. E all’elenco dei prezzi eccessivi, gli albergatori hanno aggiunto quelli dei traghetti: troppo alti per vacanze sempre più brevi. Puntare sulla qualità. Che fare? La strada, sono d’accordo tutti, anche sulle isole è quella di «fare sistema», puntando alla qualità e al turismo sostenibile, tirando fuori l’identità dei territori, perché il mare non è una prerogativa elbana e nel mondo globalizzato quel che tira sul mercato del turismo sono le specificità, le culture. «Non c’è bisogno di una rifondazione dell’Elba - ha detto Cenni -, c’è bisogno del rilancio della sua immagine». Ora la Regione aspetta i progetti degli elbani e l’assessore regionale ieri è stata chiara: i finanziamenti passeranno dalla qualità delle proposte.
Rif. 20364
[URL]http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/turismo/accoglienza/visualizza_asset.html_1916539909.html[/URL]
Ma cosa volete farci credere?! Che l Elba e' in crisi? Ma non dite idiozie.!
L Elba e' piena ed in salute!! Siete voi che vi lamentate sempre perché vorreste solo guadagnare di più . Io ci sono dentro come voi e lo so' come vanno veramente le cose. Ha ragione l ingegner de Ferrari,quando dice che l Elba e' una risorsa inestimabile.
Io penso che non vi sapete accontentare., e basta con questi pianti da coccodrillo. Arrivate a fine mese con 1200 euro!!!!! E poi avrete il consenso di dire qualcosa!! Un po' di rispetto per chi non ha nemmeno da lavorare!!!
Lavoratore
Penso che la penitenziaria abbia fatto solamente quello che doveva da anni visto che nonostante il carcere sia chiuso da anni non vuole mollare l'osso Pianosa per evidenti interessi a costi elevatissimi per i contribuenti.
Caro elettore pentito
Fatto salvo, se le analisi dei campioni raccolti confermeranno la qualità dell’acqua (DOVREBBE ESSERE BUONA)di Pianosa, credo di poter dire che nonostante tutte difficoltà l’amministrazione penitenziaria si e adoperata x dare soluzione al problema potabilita dell’acqua a Pianosa nonostante le difficoltà in essere, per quanto ne conosco la A.S.L. espletato il servizio nei tempi e nei modi loro compatibili, altro non aggiungo alfine di evitare polemiche gratuite che non portano risultati
un saluto a tutti
CAMPO nell'ELBA
Luciano MUTI
a sant'andrea l'acqua non arriva quasi mai , in coda all'anello idrico, e quando arriva ne arriva un goccio, una vera schifezza , roba da denuncia visto che altri intorno invece sono alimentati. siamo forse pecore nere?
A leggere la pochezza di contenuti in tanti vostri messaggi..., rende chiaro l'idea dei tanti problemi che attanagliano la nostra isola.
Finite le vigne da zappare, davanti ad una realtà economica che richiede un minimo di preparazione o solo umiltà e disposizione ad imparare........ sono iniziati i guai.
SILONE
Egr.Sig.Foresi
Giustissimo quello che scrive, pero il Comune incassa il 50% della tassa Parco e qualcosa in più potrebbe fare.
A parte ciò , come ,giustamente, è stata fatta una gara pubblica per la gestione della linea di navigazione, sarebbe oltremodo giusto e , aggiungo, urgente fare un bando per la gestione dei servizi guida per i turisti.
Sicuramente con un accordo con il Parco in modo che venga finalmente tenuta aperta quella benedetta "CASA PARCO" costata a noi contribuenti svariati Euro.
Ricordo,inoltre, che attualmente non esiste presidio medico o infermieristico sull'isola e penso che il problema potrebbe essere affrontato coinvolgendo le associazioni di volontariato che gestiscono , in modo egregio,il servizio 118 Elba Soccorso.
Questo vuol dire fare il bene di Pianosa e un po meno chiacchiere che qualcuno fa gratuitamente sull'isola piatta.
CAMPESE TONTO.
Su questo blog qualcuno,anonimo per giunta riesce a confermare ciò che viene detto nei confronti dei campesi.
Quando non si sanno le cose è meglio stare zitti.L'impianto idrico a Pianosa è di proprietà dell'amministrazione penitenziaria ,sua è la responsabilità dell'impianto di clorazione.Fornisce l'acqua potabile a tutti sull'isola senza nulla chiedere agli utenti.La cooperativa san Giacomo di detenuti in semilibertà ha in uso locali del Comune di Campo nell'elba per la propria attività.Il sindaco di campo non può,non deve intervenire economicamente su ciò che non è di sua pertinenza o di proprietà comunale.Sua è la responsabilità della salute pubblica e si è adoperato come doveva.Leggendo sulla stampa e non solo credo di aver capito che se i funzionari incaricati di fare i prelievi fossero in servizio invece di essere in ferie forse i tempi erano diversi senza dover spendere,da come ho letto ,decine di migliaia di euro tra motovedette ,missioni ecc. Se vuoi fare terrorismo,campese tonto ,bruciati!!!!
MA QUALE POPULISMO... BELLA FIGURA AD APRIRE E CHIUDERE UN REPARTO MA SIAMO ABITUATI A QUESTE BUFFONATE ... CI SPIEGHI COME MAI NON E' ANDATO IN FUNZIONE DA SUBITO?? FORSE NON CI SONO I MALATI?MAGARI !!!!VEDIAMO SE A SETTEMBRE ESISTERA' QUESTO REPARTO!!!
COME TUTTE LE ALTRE PROMESSE CHE ANCORA NON SONO STATE MANTENUTE ASCENSORE, CAMERA CALDA DEL PRONTO SOCCORSO , PRIMARIO DELLA MEDICINA,PIAZZOLA ELICOTTERO, PERSONALE SANITARIO MANCANTE, CENTRALINO...
LE SEMBRA POPULISMO O PRESA X FONDELLI :bad:
MA SI SA CHE A LIVORNO DELL' ELBA NON INTERESSA A NESSUNO...
La lingua cambia. Da Portoferraio Barbara segnala che a Magazzini c'è un ciuchino in condizioni fisiche trascurate e da Pomonte (da Pomonte!!) ci si chiede con supponenza malcelata se per ciuchino deve intendersi “un asino”.
A nessuno dei due è venuto a mente di chiamare “somaro” un somaro. Brutto segno. Forse gli Elbani guardano troppa televisione o forse sono in via di estinzione.
Meno male che almeno i Corsi tengono duro: A fa a barba à i suméri si pèrde saòne e tempu
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Siamo al collasso, molti di noi a fine stagione chiuderanno i battenti, altri forse non arriveranno alla fine della stagione. Giungono grida da tutta Italia: c'è chi non ha pagato l'affitto, chi non ha onorato la rata del mutuo e chi è in difficoltà con i fornitori. Al di là dei numeri, degli arrivi e delle presenze bisogna, bisognava, guardare ai fatturati, agli utili. Sì, perchè gli alberghi – di qualsiasi tipologia essi siano – operano come aziende, e le aziende per sopravvivere hanno bisogno di utili, di soldi. Servono soldi per gli stipendi (i più tassati d’Europa), per pagare le bollette (le più salate d'Europa), per pagare le manutenzioni, le migliorie, i fornitori (che utilizzano la benzina più cara d'Europa). Una struttura ricettiva che chiude lascia sulla strada famiglie, lavoratori ed indotto: moltissimo indotto perchè il turismo è un forte moltiplicatore di risorse. Quindi, mentre il nostro collega albergatore (?!) Bernabò Bocca rinnova la stima al Ministro Gnudi, noi, con grande rispetto per la persona, ne chiediamo le dimissioni. Riteniamo possa essere questa l’unica mossa per far comprendere il valore dell’industria turistica e le difficoltà che noi tutti stiamo affrontando. Solo in questa maniera il Governo dovrà riprendere in mano la questione ed il Ministro Gnudi avrà la possibilità di spiegare ai Tecnici del Governo ed alla Politica Italiana il perché di questo suo gesto; solo in questa maniera potrebbe entrare la voce turismo nel “decreto sviluppo”. Caro Ministro, le chiediamo uno scatto di orgoglio: l’unico, forse, che possa scuotere il Governo sulla questione del turismo. Non si faccia ricordare come il Ministro del Turismo che ha fatto chiudere il Turismo.[/COLOR]
[COLOR=red]ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRENDITORI D'ALBERGO CONFESERCENTI[/COLOR]
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Fortunatamente, c'è chi sostiene che "l'Elba contiene le perdite".
Un'isola-pannolone, insomma.
Bah. 🙁
