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113669 messaggi.
Campese in prestito da Campese in prestito pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 18:18
Ho visto la nuoVa piazza di marina di campo. E'veramente ignobile. Non avrebbe senso nemmeno a Milano,figurati in un paesino di una isola. Il problema che i pini che avete tagliato non ricresceranno con le critiche. Bravi avete rovinato la memoria storica di Campo e passerete alla storia per questo. Complimenti.
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AD da AD pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 17:58
In un altro contesto, invece di pensare di prendere a calci nel cul@ qualcuno,( è bene che si presenti con due sacchi chi si prova) si proverebbe a ragionare sulle cose che servono alla Comunità e non al tiro alla fune. Stammi bene mediocre
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ALESSIO da ALESSIO pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 17:30
Oggi ho visto la nuova piazza di Marina di Campo. E' veramente uno spettacolo di bellezza. Bravi.
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Piazza della discordia da Piazza della discordia pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 17:00
Da quando in qua non si potrebbe più postare nulla su Camminando scegliendo come stile “un velato e continuo sarcasmo”, perché a Campo c'è uno che minaccia (o auspica, il che fa lo stesso), “calci nel culo” al malcapitato di turno? Ma chi è questo ignorantello campese (il suo italiano è semplicemente spettacolare) che crede di essere il padrone di casa in questo Blog? Spero sia solo un ammiratore sfegatato quanto cieco di chi amministra le cose campesi, perché se fosse un amministratore lui stesso, MI MANGIO LE MANI, avendoli a suo tempo votati in blocco. Pensare che chi non appoggia la Giunta e scrive su questo Blog sia sempre e solo Balduba fa ridere i polli. Io per esempio se mi chiedeste (in Campese chiedessete) a quattr'occhi (Sindaco compreso) cosa penso della nuova Piazza del Municipio, non avrei difficoltà a risponderVi “fa schifo. Soldi buttati.” Ma non mi va di agevolare su Camminando, firmandomi, risposte come quelle dell'ignorantello (e due) di cui sopra. Speriamo dunque di incontrarci e che mi facciate la domanda. Altro che Balduba.
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little boy da little boy pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 16:27
Per campanari ,fedeli e non. State attenti,perché fra non molto, non saranno le campane a disturbare,ma il muezzin urlerà dal minareto.... E questo grazie anche ad una politica permissiva (serbatoio di voti) verso gli islamici (leggesi costruzione moschee). E penso sarà molto peggio....... Quindi ben venga uno squillar di campane,magari breve....
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rhino da rhino pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 15:44
Carissimi campanari si può dire tutto ciò che si vuole, ma resta lampante il fatto che nei mesi estivi una grande percentuale della popolazione marinese è composta da turisti...turisti, quindi gente in vacanza...certo, da che mondo è mondo le campane suonano, son state fatte apposta, ma anche i turisti da sempre sono persone in ferie, che approfittano di pochi giorni per non avere orari, impegni lavorativi...ma le campane non devono dare fastidio, indipendentemente dal credo di chi viene disturbato dal loro suono mattutino...anzi, molti nativi diranno che i turisti si arrangiano, che è così altrimenti vadano altrove...e questo sta già accadendo, lentamente ma inesorabilmente...chi è in vacanza ha modo di fare tardi, può andare a ballare o trattenersi a zonzo fino alle tre di notte, ma comunque deve essere svegliato dalle campane alle otto di mattina...perchè è educativo, perchè le campane sono un simbolo... Ma davvero a qualcuno questo sembra logico? Che le campane suonino alle undici, e da quell'ora continuino pure per tutto il giorno... O se io e qualche amico marinese fondassimo un culto dove il rituale consiste di suonare il campanello del prete dalle una alle sei di mattina, ogni mezzora? Le campane di primo mattino rompono, e nell'immaginario collettivo dei più diverranno qualcosa di fastidioso e insopportabile, cosa che non mi sembra coincidere con l'intento di frenare la perdita progressiva dei fedeli da parte della chiesa... E' sempre stato così, dirà qualcuno, ma allora ripristiniamo i fuochi di San Giovanni, la battaglia a castagnate e la pesca con le bombe...e anche quei balzi ricoperti a macchia che un giorno erano vigne, che se continuiamo così ne avremo presto bisogno! attenti fideles, che la pazienza ha un limite...chi di decibel ferisce...
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Rocco da Rocco pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 15:20
Ma dai, non avete capito niente, della potenzialità della piazza del Comune di Marina di Campo! E dopo l'acquapark per i bimbi (santi e benedetti) ai quali si permette tutto sotto gli occhietti soddisfatti dei genitori, fra qualche giorno ci sarà la gara di Miss maglietta bagnata...allora sì che gli occhietti dei babbi si compiaceranno davvero!!!!! 🙂
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Giovanni Muti da Giovanni Muti pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 15:06
[SIZE=4][COLOR=darkred]PROBLEMI ABUSI E TRONCHESINE [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue]di Giovanni Muti [/COLOR] Ho visto una foto di una spiaggetta sassosa . Sono rimasto sorpreso che delle persone fossero lì a hanno appreso con stupore, che era andata a tagliare la catena di un cancello che prendere il sole e che, per di più, fossero tutte addossate ad una casa, mentre il resto della spiaggia era desolatamente vuoto. Ho pensato fosse una foto scattata in una giornata fredda e loro si riparassero dalla tramontana. Ho capito solo dopo che si trattava della famosa spiaggia del Bagno e che il punto in cui si erano accatastati i bagnanti era la zona che i proprietari avevano recintato; e che poi, viste le “pressioni “ avevano deciso di liberare. Allora ho capito che quelli lì non stavano prendendo il sole, ma facevano qualcosa di molto più nobile. Come possiamo dirla? Erano lì a sottolineare simbolicamente una vittoria, una presa di possesso su una zona appena liberata; erano li, in mutande , ad esibire una profanazione, come i rivoluzionari russi che si sdraiavano con gli stivaloni infangati sui divani del Palazzo d’Inverno. Insomma in questa estate caldissima emergono in forma simbolica e ritualizzata i sogni di conquista delle classe operaia. E non solo nei vecchi militanti del Pci o nei cigni verdi locali, ma anche in chi ha una cultura liberale e cariche istituzionali. Il sindaco di Marciana, per esempio, è uscita dalla sede comunale agitando un paio tronchesine . Nella piazza non pochi si sono chiesti con preoccupazione dove andasse e che intenzioni avesse. L’anno vista dirigersi, a passo spedito, verso la campagna. Si poteva fare qualcosa? Uno pensionato al fresco ha consigliato: ” Lasciatela stare, avesse a fa’ peggio” Solo dopo chiudeva un viottolo. Non ci volevano credere. Invece era proprio quello che aveva fatto . E il gesto, chiamiamolo così, è stato molto apprezzato dagli ambientalisti che lo hanno sottolineato con articoli sulla stampa nazionale e dalla sinistra rivoluzionaria che l’ha indicata come l’unico sindaco elbano con le palle ( leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL] )
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X il consigliere Tortolini da X il consigliere Tortolini pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 13:56
Ma ci saranno e quanti saranno, i posti riservati e garantiti per i residenti su tutte le navi oltre che per gli elbani anche per gli abitanti di Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta? Sicuramente sì, visto il calo anche del 75% dei turisti in luglio di alcune strutture e 230.000 passeggeri in meno di Moby nel primo semestre 2012, così dall'Elba si puo' fare la domenica a Baratti e viceversa si puo' fare la domenica al mare all'Elba con 06,30 a persona andata e ritorno. Lo sviluppo del turismo di qualità locale, nell'attesa che arrivino gli stranieri con una barcata di quattrini, sempre che non scelgano altri lidi ..............
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La crisi dei ricchi stranieri in Toscana da La crisi dei ricchi stranieri in Toscana pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 13:41
Villa in Toscana? Nel 2008 costava 20 milioni, ora 5 FIRENZE – La villa d’epoca in Toscana, magari ristrutturata e con piscina vista campagna? Non è mai stata così conveniente, certifica il Sunday Times. E non deve stupire che se ne occupi un quotidiano britannico visto che Chianti e dintorni sono da anni meta di appassionati (e facoltosi) pensionati inglesi. Ma ora c’è un’inversione di tendenza a spiegare l’abbassamento dei prezzi. Molti inglesi che hanno comprato da queste parti negli Anni 90 (quando c’è stato il boom della Toscana) ora iniziano ad essere anziani e una casa impegnativa in un Paese straniero per molti è fatica insostenibile. Complice anche la crisi che, per chi vuole iniziare a risparmiare, colpisce in prima istanza i beni di lusso. Fatto sta che oggi i prezzi di queste ville sono crollati. “La regione rimane più desiderabile che mai, e attira sempre più anche americani e russi”, assicura il Sunday Times. Ma c’è un però. “E’ la conseguenza inevitabile di un processo che è iniziato negli anni ’70 e ha preso slancio negli anni ’80 e ’90, quando distinti prepensionati inglesi compravamo proprietà immobiliari in rovina da ristrutturare. Adesso – spiega il quotidiano – sentono il peso degli anni e pensano che non possono o non vogliono più occuparsi di una grande casa lontana. Risultato: molte proprietà stanno arrivando sul mercato contemporaneamente”. Il Sunday Times fa un esempio: il Castello di Montegualandro, con vista sul Lago Trasimeno, messo sul mercato nel 2008 a 20 milioni di euro, ribassato a 12 milioni nel 2009, a 10 milioni nel 2010, a 7 milioni l’anno scorso e adesso a 5,3 milioni. Fino a poco fa ci voleva in media un anno per vendere una villa. Adesso ce ne vogliono diversi. Senza contare che gli inglesi, con la crisi dell’euro, preferiscono stare a guardare e osservare le sorti della moneta unica. Con un ipotetico ritorno della lira quei beni si svaluterebbero ancora di più. [URL]http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/villa-toscana-sunday-times-1312796/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29[/URL]
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luca simoni da luca simoni pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 13:40
La festa della birra è un evento che si è già tenuto in altre località elbane con un buon successo di pubblico e nessun disordine. Alle spalle c'è una organizzazione (quella della birra che presiede l'evento) e tutto l'associazionismo longonese che è stato coinvolto...a questo si aggiungano le forze dell'ordine che quella sera garantiranno su richiesta mia e del comando dei nostri Vigili urbani una più attenta e massiccia presenza...Capisco e condivido in parte le sue preoccupazioni e ne faccio tesoro anche se sono convinto che molti giovani sono migliori di quanto a volte noi "diversamente giovani" li dipingiamo e nella speranza di farla ricredere la invito a partecipare e con medesima speranza mi auguro che tutto si risolva solamente in una bella serata di festa (e i fiumi di birra sono naturalmente solo un simpatico modo di enfatizzare l'evento ..... ) una di quelle serate allegre che Porto Azzurro sta vivendo con buona pace di tutti, criticoni e non... grazie a tutti. 🙂
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Baldubaaaaaaaaa????!!!!!! da Baldubaaaaaaaaa????!!!!!! pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 13:16
Mi si attacca perché sottolineo le carenze, i disservizi e le problematiche che sono sotto gli occhi di tutti provando a trovarvi soluzione. Singolare. Singolare è che colui che basa le proprie critiche su di un velato e continuo sarcasmo (vedi l'ultimo post all'indirizzo di Baldetti ) con una prosopopea ingiustificata perchè trattasi di persona poco propensa al lavoro, si offenda che coloro che quasi quotidianamente ricevono offese si difendono ribattendo spesso con offese. In un altro contesto ti avrebbero già preso a calci nel culo!!!!!!!! Mediocre
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M. T. da M. T. pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 13:16
Con la speranza che si chiuda il "capitolo campane" della calda estate MARINESE!!! Tra i segni più eloquenti per individuare i sacri edifici sono le campane e i campanili. La campana è segno ritualmente importante poiché chiama i fedeli alla preghiera, oltre che annunciare fasti e nefasti della comunità cristiana. Le campane sono strumenti per un linguaggio che proclama alla collettività accadimenti da condividere nella buona e nella cattiva sorte. Il loro suono diventa significativo allorquando si articola nell’ambito di una determinata cultura ed interessa l’intera collettività. Il suono delle campane è per eccellenza pubblico e, in molti casi, sacrale. Diventa dunque conveniente avvicinarsi a tali segni recuperandone storia e significato. Il ripetersi degli scampanii dovrebbe risvegliare in ogni abitante, e in particolare in ogni credente, il senso religioso e civile della memoria collettiva e del destino eterno. Riscoprire le campane nella loro funzionalità e materialità è studiare la genesi di una lingua e gli strumenti per esprimerla. Tale avventura conoscitiva dà spessore alla quotidianità, evidenzia le caratteristiche culturali, riavvicina alla storia locale, fa riemergere particolari circostanze, ripresenta personaggi scomparsi, infonde un afflato religioso sull’intera collettività. In un’Europa, dove le istituzioni politiche hanno ignorato le radici cristiane, queste sono riaffermate ogni giorno da una miriade di campane i cui rintocchi si diffondono su tutto il territorio originando un’unica sinfonia sacrale. Nel contesto cristiano le campane significano eminentemente il divino. La campana è «voce di Dio» per chi crede ed è annuncio a chi non crede. Anche lo scorrere delle ore, determinato sovente dalla campana, richiama che il tempo non è puro divenire, bensì evento umanizzato, occasione per lodare il Signore, avvertimento che «tempus fugit». Il loro suono è annuncio che invita a scandire spiritualmente la giornata, è convocazione che conduce i fedeli alle celebrazioni sacre, è segno che ispira cristianamente le abitudini della comunità, è allarme che sollecita l’intervento di tutti gli abitanti per una comune necessità. Le campane sono segno dell'annuncio, immagine dei predicatori del vangelo; servono per chiamare a raccolta la comunità ed evidenziano il primato della religione nel vissuto quotidiano. La Chiesa di Marciana Marina con il suo campanile risalgono ai primi del’700 e le campane con il loro suono fanno parte della nostra comunità. L’augurio è che suonino sempre a festa riempiendo di gioia il cuore dei marinesi. Diceva Papa Giovanni Paolo II: “E’ una bella cosa ascoltare il suono delle campane che cantano la gloria del Signore da parte di tutte le creature. E poi ciascuno di noi porta in se una campana molto sensibile: questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona, suona e mi auguro sempre che il vostro cuore suoni sempre delle belle melodie; melodie di riconoscenza, di ringraziamento a Dio e di lode al Signore e che superi sempre le melodie cattive di odio, di violenza e di tutto ciò che produce il male nel mondo”...........
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BELL ESEMPIO da BELL ESEMPIO pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 12:44
Capisco che c e la voglia di fare feste x riportare un po di vita in paese ...e fino a li non ci piove... ma la festa della birra che scopo ha ?? Quella di fa intorcià la gente ? Fare bere i ragazzini ? Avere il puzzo di birra e di alcool per tutta la piazza?Vedere bicchieri buttati a giro? Vedere Qualcuno che vomita e che cade per terra? Creare qualche rissa tra briachi?? Scusate ma non la vedo per niente costruttiva questa festa!! Anzi invece di far passare un messaggio CONTRO L ABUSO DI ALCOLICI(sopratutto tra i giovani) creiamo QUESTI EVENTI... Su facebook pubblicizzate l' evento con scrittto che saranno presenti FIUMI DI BIRRA..e lo inviate a ragazzini di qualsiasi età.. Tanto ormai tra i giovani se non bevi e non Fumi non sei alla moda vero ?? La prossima festa Quale sarà quella con Fiumi di VODKA ?? :bad:
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Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 12:21
X FIACCOLATA SI FIACCOLATA NO Chiedere Comitati Elbani Riuniti per sanità di intervenire nelle interrogazioni al sindaco mi sembra un po’ troppo anche perché il capo gruppo di opposizione cui si riferisce quell’interrogazione non è mai apparso a fianco dei comitati a sostegno delle ultime e aspre lotte promosse per fermare lo smantellamento di quel poco che ancora resta della sanità Elbana. Dove mi trova d’accordo il post (mess. 44866 del 27.07.2012) non firmato ma di chiara paternità, è che nella lotta per salvaguardare i nostri diritti come la sanità, i trasporti marittimi, l’acqua, le strade, il turismo, la raccolta differenziata, l’ambiente, la scuola, le coste dell’isola, le spiagge date sciaguratamente in concessione, ecc. tutti dovremmo viaggiare su un solo binario e non studiare strategie diverse sperando un posto nei ricordi come ricostruttori del tessuto sociale isolano. La manifestazione di ottobre scorso dove eravamo quasi tutti presenti, ha fatto credere di aver raggiunto la tranquillità economica, turistica, strutturale e sociale senza pensare che quella fosse un piccolo tassello nel grande mosaico da rimettere insieme. Forti di quanto sopra si è verificato il nascere di gruppi pensatori e insiemi di strateghi che spesso ci deliziano di trattati e proclami più delle volte difficili da seguire perché i pensatori comunicano in politichese per evitare che la gente comune capisca che tutto dice ma nulla decide. Di contro i comitati Elbani riuniti, pur entrando nella categoria “Discussioni e proposte” qualche azione per la popolazione l’ha fatta senza mai isolarsi nel magnificarsi al pensiero ”ispiratore” e sempre pronti al dialogo e ad azioni comuni. Quanti dei firmatari dell’appello apparso in questi giorni erano presenti alla fiaccolata dove potevano intervenire e spiegare anche alla plebe il significato della richiesta fatta alla Regione? Probabilmente si stanno preparando i quadri in vista della futura campagna elettorale. Poi c’è chi ha definito la fiaccolata (altro post su camminando) una trovata noiosa e di poca incisività dando dell’imbecille a tutte le persone che vi hanno partecipato con dignità e spirito sociale lontani dalle blaterate e critiche gratuite fatte sempre dopo un’iniziativa importante alla quale molti hanno creduto per non essere soffocati dall’indifferenza di chi ciancia e si prepara un posto per il futuro. E’ facile criticare, proporre, inneggiare alla violenza, che altri devono fare, senza mai confrontarsi con le diverse forze impegnate nel settore o con la gente. Noi dei comitati Elbani per la sanità siamo contrari ad ogni forma di violenza e sempre pronti all’ascolto, al confronto e alla lotta civile senza violenze fisiche e verbali. Francesco Semeraro.
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Paolo Migone a Procchio da Paolo Migone a Procchio pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 11:39
L’occhio nero più famoso d’Italia giunge all’Elba. “Completamente spettinato” e’ il titolo del suo spettacolo che propone all’Isola, Paolo Migone, grande cabarettista, comico e disegnatore del cast del famoso programma di Mediaset, “Zelig”, domani sera, 31 luglio, nell’anfiteatro del Parco di Procchio, ci farà trascorrere alcune ore all’insegna del sorriso e della comicità. Nel corso della serata, l’artista metterà in scena, in chiave autobiografica attraverso il filtro della sua comicità corrosiva, le difficoltà di relazione e di comunicazione col mondo che caratterizzano la vita quotidiana in generale e in particolare con l’universo femminile. La serata, offerta dal Comune di Marciana avrà inizio alle ore 22.00 . In occasione dello spettacolo, il Comune di Marciana mette a disposizione un servizio navetta dalle frazioni di Chiessi e Pomonte (partenza ore 21.15 -via campo) e dalle frazioni di Colle d'Orano,Patresi, Zanca, S.Andrea,Marciana, Poggio (con partenza Colle d'Orano alle ore 21.00). Il servizio e' su prenotazione chiamando la segreteria organizzativa al num. 348.0175218 .
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angelo il custode da angelo il custode pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 11:30
una preghiera all'amministrazione di campo,per favore fate al piu presto dei passaggi pedonali rialzati per fermare gli imbecilli che corrono (vedi quad rosso) all'interno dell'abitato basta copiare non c'è da inventare nulla
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Riflessioni di una persona qualunque da Riflessioni di una persona qualunque pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 10:33
Chissà se invece di studiare nuovi balzelli si cominciasse a recuperare i soldi da chi non versa un euro, come andrebbe a finire ? Chissà come mai non viene in mente a nessuno..... Oltretutto quest'anno è un anno difficile, dove chi opera correttemente si ritrova con le stanze libere e chi svolge un'attività irregolare continua a fare i propri interessi.... Ogni tanto scovano qualcuno che occupa una spiaggia senza le autorizzazioni necessarie e lo sbattono in prima pagina, paga per tutti quelli che fanno le stesse cose... Forse l'Elba andrebbe rigirata come un calzino come scritto da qualcuno...... già ma da chi ? Da amministratori che hanno già operato da decenni favorendo la speculazione ed interessi di parte ? Oppure da persone nuove e motivate che cominciano a farsi largo ? Amministrare tutta l'isola dal capoluogo avendo una visione limitata al circondario di Portoferraio, può essere il toccasana per l'economia elbana ? Cambiare per cambiare non serve a niente, cominciamo a cambiare le persone ed il loro modo di pensare. 🙂 Bacco
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Roberto Marini da Roberto Marini pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 10:16
Yuri sei un grande.
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PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI da PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI pubblicato il 31 Luglio 2012 alle 10:06
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