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113668 messaggi.
Florio Pacini da Florio Pacini pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 14:59
Lettera aperta al Sindaco di Portoferraio Roberto Peria. Caro Roberto negli scorsi anni, ci siamo trovati spesso insieme in difesa dell’Elba e dei suoi abitanti. Alcune volte abbiamo discusso, anche duramente, ma alla fine l’interesse per la nostra isola ci univa. Abbiamo ottenuto una vittoria esaltante, con la questione dei tralicci, una faticosa ma buona resistenza nella questione ancora tutta aperta dell’ospedale, e a mio parere, una sonora sconfitta per il discorso To.Re.Mar, e presto si vedrà il costo che pagherà tutta la nostra gente. Tutte queste battaglie avevano ed hanno un denominatore comune, decisioni prese fuori dall’Elba, per interessi lontani dalla nostra isola, su tavoli che a volte non ci hanno fatto nemmeno sedere. La debolezza dell’isola frammentata, divisa indebolisce ogni lotta, e questo in parte giustifica le sconfitte, ma motiva maggiormente la realizzazione del comune unico dell’isola d’Elba. Detto questo, voglio catturare la tua attenzione su cosa mi è successo domenica. Ho incontrato degli amici che lavorano ai cantieri E.S.A.O.M. Mi dicono con tono molto preoccupati che, martedì 21 agosto 2012, la tua giunta approverà una variante, già approvata in commissione (con la latitanza forse politica della minoranza), che in sostanza ridurrà la lunghezza delle barche ormeggiabili dentro il cantiere dagli attuali 35 ai prossimi 24 metri. Secondo loro, questo ridurrà di molto le capacita del porto cantiere, e la perdita di una buona parte dei 400 addetti, previsti dal piano industriale dell’E.S.A.O.M. Il danno in termini economico commerciale per l’Elba varia in meno entrate fra 5 ai 7 milioni di euro l’anno con oltre i ¾ in inverno. Io non voglio credere che tutto ciò sia reale, in questo caso non sono interessi e persone fuori dell’isola a limitare lo sviluppo della nostra terra, ma che il freno è elbano, il personaggio politico più rappresentativo, il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria. Per la stima che ho della tua persona, credo che tutto ciò sia frutto di un equivoco, e in realtà la tua giunta boccerà, senza né se né ma questa variante. Mi chiedo, nell’interesse di chi o di che cosa, si possa prendere una decisione che limiterebbe Portoferraio favorendo i vari porti sulla costa esistenti, o in realizzazione (vedi Poggio Batteria di Piombino), tutti porti con limiti ai 60 metri. Si farà sviluppare il cantiere di Piombino a danno di quello di Portoferraio? Vedremo panfili circondare le nostre coste per godere del nostro mare e poi via a fare i lavori a Piombino? Saremo scippati ancora una volta di posti di lavoro per gratificare gli esponenti politici della Val di Cornia? Oppure, come abbiamo già affermato in passato: il Water Front, presentato ai cittadini come una passeggiata e uno spazio da vivere, sia in realtà, il piazzale, un mega parcheggio per favorire un accosto a traghetti più grandi, permettendo agli armatori di diminuire le corse e fare più utili (come fra l’altro sta già accadendo). E lo specchio d’acqua dalla banchina dell’alto fondale fino al molo massimo diverrà un porto turistico per mega Yacht. Poi magari si concede a quattro soldi a qualche azienda della Versilia insieme alla darsena e alla Gattaia trasformata in Yacht Club, un grande approdo per mega barche per arricchire qualche amico del continente, mentre Portoferraio e l’isola si vedranno privare ancora una volta le risorse per dare un futuro ai propri giovani. Il lavoro è dignità il lavoro è vita. Florio Pacini
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campese da campese pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 14:54
X IL CONSIGLIERE ANZIANO ALESSANDRO DINI Sono un pescatore locale e mi rivolgo a Lei che è l'unica voce in seno all'attuiale amministrazione comunale per sapere se il nuovo campo boe che è stato realizzato a ridosso della diga franea a marina di campo è stato regolarmente autorizzato dalla capitaneria di porto, in quanto le boe non sono segnalate quindi di notte sono pericolisissime per tutte le barche che navigano nella zona che in caso di urto potrebbero causare danni alle nostre imbarcazioni. ma non era meglio localizzarlo in un'altra posizione questo ca@@o di campo boa??? i pescatori vogliono sapere chi gestisce il bene demaniale e se le boe sono fruibili gratuitamente da tutta la collettività.... quindi anche dai pescatori. sul porto si mormora che la concessione demaniale è stata rilasciata al proprietario della gru....... ma è stata fatta una REGOLARE gara?????..... ALTRIMENTI NOI PESCATORI POTEVAMO PARTECIPARE NO??? E PERCHE' NON CI HANNO INVITATI??????? Si informi in comune e ci faccia sapere ossia ci tolga tutti i dubbi, visto che solo lei sino ad oggi ha avuto a cuore le sorti del porto e sicuramente sarà ben informato. I PESCATORI DI CAMPO..... circa 200 voti
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antonio da antonio pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 14:13
Marciana Marina REWIND alcune zone della Marina (Marciana) sono a secco da diversi giorni. e i nostri amministratori cosa dicono: telefonate ad Asa. Ma telefonali te ad Asa che forse ti prendono meno in giro..Una programmazione delle chiusure non è stata fatta, un cartello non è stato affisso...... ma un sarà che contiamo solo quando c'è da votare?
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procchiese da procchiese pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:46
x chi cerca l'ELBAMELLA le ho viste a Procchio alla Casa del Vino in via del Mare
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Corriere.it da Corriere.it pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:39
DOMANDE SENZA RISPOSTE Chissà se legambiente ha letto questi articoli? Probabilmente no perchè rimane tranquilla in silenzio mentre in queste zone si autorizzano nuovi stabilimenti balneari, approdi turistici, ecc.ecc. Per ovviare a questa " distrazione" ambientalista riportiamo la stringa da cliccare per leggere le ultime notizie: [URL]http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2012/17-agosto-2012/inquinamento-non-solo-ilva-mappa-toscana-rischio-2111473203608.shtml[/URL]
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rewind76 da rewind76 pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:28
ma invece di tante c.....e un bel desalinatore? ci sarebbe acqua anche per i maiali... 😎
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AMBIENTE da AMBIENTE pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:26
[SIZE=4][COLOR=darkred]Ambiente: oltre la Ilva di Taranto. Sono 298 i Comuni 'tossici'(Scheda) [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred]Discariche, alta presenza di amianto, emissioni cancerogene, falde acquifere inquinate. [/COLOR] In Italia ci sono 57 aree tossiche, pari a 298 comuni, i cosiddetti Sin (Siti di interese nazionale) compresi nel ''Programma nazionale di bonifica'' e coincidenti con i maggiori agglomerati industriali nazionali. Siti a ''rischio'' come l'Ilva di Taranto, da anni sotto la lente d'ingrandimento del ministero della Salute, per i problemi causati alla popolazione che vive nella zona. Ecco i 44 luoghi piu' inquinati, sparsi per tutta la penisola e le isole maggiori: 1. Piemonte. Balangero (amianto - Societa' Amiantifera), 2 comuni afferenti. 2. Piemonte. Casale Monferrato (amianto- ex-Eternit), 48 comuni afferenti. 3. Piemonte. Serravalle Scrivia (chimico-rigenerazione oli esausti- ex Ecolibarna, Gastaldi Oli Lubrificanti SpA), 2 comuni afferenti. 4. Piemonte-Liguria. Cengio e Saliceto (chimico-produzione di coloranti -Acna), 32 comuni afferenti. 5. Piemonte. Pieve Vergonte (impianti chimici, discariche - Syndial, ex-Enichem), 3 comuni afferenti. 6. Valle d'Aosta. Emarese (cava, amianto, discarica - Societa' Amianto Italiano Valle d'Aosta), un comune afferente. 7. Lombardia. Cerro al Lambro (discarica), 2 comuni afferenti. 8. Lombardia. Pioltello Rodano (chimico, discarica - Sisas SpA, Carlo Erba Antibioticos, Air Liquid, Cgt), 2 comuni afferenti. 9. Lombardia. Sesto San Giovanni (siderurgico, discarica - Societa' Falck, Breda, Marelli), 2 comuni afferenti. 10. Lombardia. Brescia Caffaro (chimico, discarica - Caffaro), 3 comuni afferenti. 11. Lombardia. Broni (amianto - ex Fibronit, ex Ecored), un comune afferente. 12. Lombardia. Laghi di Mantova e polo chimico (chimico, metallurgia - Syndial, Polimeri Europa, Itas, Ies), due comuni afferenti. 13. Trentino Alto Adige. Bolzano (chimico, produzione di alluminio e magnesio - Aluminia, Speedline, Enel, Magnesio), un comune afferente. 14. Trentino Alto Adige Adige. Trento Nord (chimico - ex Sloi, ex Carbochimica), un comune afferente. 15. Veneto. Venezia, Porto Marghera (chimico, petrolchimico, raffineria, centrale elettrica, area portuale, discarica), un comune afferente. 16. Friuli Venezia Giulia. Laguna di Grado e Marano (chimico, produzione di cellulosa - Caffaro, Saint Gobain), 6 comuni afferenti. 17. Friuli Venezia Giulia. Trieste (chimico, raffineria, siderurgico, area portuale - ex Esso, ex Aquila), un comune afferente. 18. Liguria. Cogoleto Stoppani (chimico, produzione di bicromato di sodio, discarica - Stoppani), due comuni afferenti. 19. Liguria. Pitelli (chimico, centrale elettrica, area portuale, amianto, discarica - Enel, Oto Breda, PBO, Pertusola), due comuni afferenti. 20. Emilia Romagna. Fidenza (chimico, discarica - ex Compagnia Italiana Petroli, Carbochimica Spa), due comuni afferenti. 21. Emilia Romagna. Sassuolo - Scandiano (chimico, lavorazione della ceramica), sei comuni afferenti. 22. Toscana. Massa Carrara (chimico, farmaceutico, petrolchimico, siderurgico, area portuale, amianto, discarica, inceneritore - ex Enichem, ex Italiana Coke, ex Dalmine, ex inceneritore Cermec, Farmoplant, Sabed, Fibronit), 2 comuni afferenti. 23. Toscana. Livorno (raffineria, area portuale con sedimenti di metalli pesanti: piombo, mercurio, rame, zinco e cromo), 2 comuni afferenti. [COLOR=darkred]24. Toscana. Piombino (chimico, siderurgico, centrale termoelettrica, area portuale, discarica), un comune afferente. [/COLOR] 25. Toscana. Orbetello (chimico, produzione di fertilizzanti chimici - ex Sitoco), un comune afferente. 26. Umbria. Terni - Papigno (siderurgico, discarica - Societa' Terni per l'Acciaio, ex stabilimento di Papigno, ex stabilimenti Gruber e Centurini), un comune afferente. 27. Marche. Falconara marittima (chimico, raffineria, centrale elettrica - Raffineria API, Aerdorica, Liquigas, ex Montedison), un comune afferente. 28. Marche. Basso bacino fiume Chienti (chimico, industria calzaturiera), 5 comuni afferenti. 29. Lazio. Bacino idrografico fiume Sacco (chimico), 9 comuni afferenti. 30. Campania. Litorale domizio flegreo e agro aversano (discarica, rifiuti urbani e industriali - ex Alenia Marconi, Total Italia, Stabilimento ex TRW), 77 comuni afferenti. 31. Campania. Area litorale vesuviano (amianto, discarica), 11 comuni afferenti. 32. Puglia. Manfredonia (chimico, discarica - ex Enichem), 2 comuni afferenti. 33. Puglia. Bari - Fibronit (amianto - Fibronit), un comune afferente. 34. Puglia. Taranto (raffineria, siderurgico, area portuale, discarica - Ilva, Eni, Cementir), 2 comuni afferenti. 35. Puglia. Brindisi (chimico, petrolchimico, centrale elettrica, area portuale, discarica - Montedison, ex Saca, Enel), un comune afferente. 36. Basilicata. Tito (chimico, siderurgico, amianto, discarica - ex Liquichimica, Siderpotenza), un comune afferente. 37. Basilicata. Aree industriali Val Basento (chimico, amianto - Anic/Enichem, Ex Stabilimento Materit, 67 Aziende di diverse tipologie), 6 comuni afferenti. 38. Calabria. Crotone, Cassano, Cerchiara (chimico, discarica - Fosfotec, Syndial), 3 comuni afferenti. 39. Sicilia. Milazzo (raffineria, siderurgico, centrale elettrica - Raffineria Ram, Edipower, Termica Milazzo, Duferdofin, ETS, Messinambiente Spa), 3 comuni afferenti. 40. Sicilia. Gela (chimico, petrolchimico, raffineria, discarica - Polimeri Europa, Isaf, Agip Petroli, EniChem), un comune afferente. 41. Sicilia. Biancavilla (Cava, amianto), un comune afferente. 42. Sicilia. Priolo (chimico,petrolchimico, raffineria, area portuale, amianto, discarica - Eternit), 4 comuni afferenti. 43. Sardegna. Aree industriali Porto Torres (chimico, petrolchimico, centrale elettrica, area portuale, discarica - stabilimento Syndial (ex Enichem), Sasol Italy, Evc, Turris Espansi, Turris Pack, Coseplast, Isoex, Sareuroplast, Officina meccanica Ormes, Enichem-discarica industriale di ''Minciaredda'', Enichem-discarica industriale di ''Cava Gessi'', Laterizi Torres della Sarda Laterizi, Distoms Srl, Deposito costiero Eni, Deposito costiero Esso Italiana, Deposito costiero Liquigas, Ex Ferriere Sarde, Endesa e Wanda, impianto itticoltura dismesso), 2 comuni afferenti. 44. Sardegna. Sulcis - Iglesiente - Guspinese (chimico, miniera, discarica), 39 comuni afferenti.
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Stefania da Stefania pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:16
Oggi alle ghiaie...rissa sfiorata tra due famiglie (naturalmente in vacanza :bad: ) per un ombrellone troppo "invadente".....ahahahahhahh!!!!!!!! Signori miei ma dico io.....siete venuti per rilassarvi o no???? Tutti sempre di fretta, alle 6.30 del mattino siete già in fila dal giornalaio, per il tanto agoniato quotidiano pieno di pessime notizie....In spiaggia passate la maggior parte del tempo al cellulare!!!!! o sono telefonate di lavoro o chilometriche chiamate a nonni , zii, cugini, etc etc.....tutti i giorni sempre con i soliti argomenti. Ma state piu' tranquilli , rilassatevi spegnete quei maledetti telefoni, leggete un buon libro.....e assaporatevi le vacanze, pensate a chi (e sono molti) è costretto a rimanere in città con queste temperature.......e rendetevi conto di quanto siete fortunati!!!!!! Solo in macchina vi lasciate "andare"......infatti non esiste piu' (per voi) il codice della strada...... :bad: :angry: :angry: Buone vacanze e VIVA OTTOBRE!!!!!!! ahahahahahah!!!
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TalElbano da TalElbano pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 13:02
IN QUESTI GIORNI SI PARLA MOLTISSIMO DELL'ILVA DI TARANTO, MA DELLA LUCCHINI EX ILVA DI PIOMBINO? SE NON RICORDO MALE QUALCHE TEMPO FA UN DIRIGENTE MEDICO DELL'OSPEDALE DI PIOMBINO ESPRESSE OPINIONI PRATICAMENTE ANALOGHE A QUELLE RELATIVE ALL'ILVA TARANTINA RICORDO ANCHE CHE SEGNALO' L'ELEVATO TASSO DI TUMORI NELLA ZONA, E' VERO TUTTO QUESTO?? I NOSTRI BRAVI AMMINISTRATORI LOCALI E REGIONALI SANNO MA FANNO FINTA DI NON SAPERE???!!! C'E' QUALCUNO CHE HA NOTIZIE IN MERITO???....
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Elbamella da Elbamella pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 12:37
Ho finito la scorta di elbamelle. Dove posso trovarle. Vorrei portarle in germania per venderle. Chi posso contattare? Grazie. Hanse
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segnale RAI da segnale RAI pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 12:27
E' assente il segnale RAI sui canali 1/2/3, qualcuno ha lo stesso problema? guarda caso al numero verde CORECOM regione Toscana 800111555 segnalazione guasti, c'è il nastro che ripete "l'operatore è assente.....riprovare più tardi......"
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ANDARE PER MARE ...OCCASIONI da ANDARE PER MARE ...OCCASIONI pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 12:19
[URL=http://www.alamar.it/] [/URL]
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Genitore da Genitore pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 11:46
Volevo sapere se sono sempre 300 euro la quota per il calcio....visto la miseria che c'è... si potrebbe abbassare un pochino ? Credo di non essere la sola con questo pensiero !!!!!
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Riflessioni di una persona qualunque da Riflessioni di una persona qualunque pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 11:19
Manca l'acqua,.... e cosa ci possiamo fare se anche il Pò è in secca? Mi ricordo quando una decina di anni fa l'aqua ce la portavano con le bettoline ed arrivava nelle case già salata .... 🙂 . E' un'isola che non può sopportare tutta questa gente, chissà se i vari amministratori pubblici legati all'edilizia riescono a capirlo... A Marina di Campo invece si continua a parlare di alluvione come se il paese sia ancora disastrato, come se nel frattempo non si sia fatto niente. Certo tutte quelle domande di risarcimenti..... ma saranno tutte sincere ? Quante volte si chiede più di quello che si ha veramente bisogno ? In Emilia i terremotati si sono rimboccati le maniche mica son lì a piangersi addosso.... La stagione è stata salvata di bischeri come il sottoscritto che si sono ridotti il guadagno pur di tenere ferme le presenze... già quelle presenze che fanno gridare al tutto esaurito, che riempono negozi e ristoranti , che fanno essere ottimisti a chi di turismo ne capisce poco. Dreamer, un giorno ti spiegherò perchè non mi piacciono quei foresti che usano la cultura e la conoscenza delle leggi per inchiappettarsi ( scusa sig. Prianti il termine, ma non ne conosco uno più appropriato) il sempliciotto del luogo. Scusate lo sgogo. Bacco
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marco da marco pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 11:02
ora tutti ad urlare che vanno puliti i fossi,peccato che io da queste pagine,gia prima dell'alluvione dicevo che i fossi andavano puliti perchè c'era il rischio di esondazioni,ma nessuno ascoltava,alla prossima acquata,che potrebbe essere anche molto vicina
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dreamer da dreamer pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 10:33
Lo tsunami é arrivato. Ieri chi ha lasciato l'isola lo ha fatto senza nessuna difficoltà , perché molti avevano già lasciato e comunque pochi erano venuti. Una percentuale elevata delle attività, che andremo a verificare più avanti , non riaprirà nel 2013 e mezza isola é ,come previsto,senza acqua. Ora non credo sia più tempo di proclami , di frasi sconnesse che sento da quaranta anni ,sempre le stesse. Bisogna che l'ultimo barlume d'orgoglio che ancora forse esiste in questa assopita popolazione , venga fuori per chiedere anzi per pretendere,programmi certi dai propri amministratori. Programmi che riguardino non improbabili sviluppi basati su piani regolatori demenziali che hanno prodotto solo la distruzione del bello che c'era, ma la ricostruzione di quei servizi essenziali, strade,fogne,acqua e rifiuti che mancano. Bisogna riqualificare l'isola portandola ad un livello civile e lasciamo nel libro dei sogni il turismo dei VIP ed i superyacht , perché ,allo stato in cui siamo, dobbiamo cercare di mantenere il bancario di Prato. E non sarà facile.
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Per Talelbano da Per Talelbano pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 10:32
eh no, il vantaggio del Comune e Sindaco Unico è quello di tagliare finalmente i troppi legami esistenti tra sindaci e comunità...quanti messaggi letti qui di politici che saltano da una barricata all'altra per rimanere sempre attaccati alla poltrona, di amici o famigliari che si sono avvantaggiati di una o dell'altra cordata... Basta, sciogliamo i nodi locali e proviamo "l'unione fa la forza"!
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Alluvione AULLA: scuole chiuse, i genitori prefericono i container! da Alluvione AULLA: scuole chiuse, i genitori prefericono i container! pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 8:51
E’ vero i bambini di Aulla hanno passato l’inverno scorso nei container, la notizia completa è che ci passeranno anche l’inverno prossimo. Era notizia della settimana scorsa, riportata anche da Il Tirreno in cronaca regionale. I genitori dei bambini e degli studenti hanno deciso con un referendum di mandare i figli nei container in una zona considerata sicura (zona Stazione) non fidandosi assolutamente delle rassicurazioni delle autorità sulla sicurezza idraulica della zona ove sorgono i complessi scolastici! Questa notizia mette in evidenza un secondo aspetto e terzo aspetto: la conta effettiva dei danni pubblici, che ad Aulla forse sono stati superiori (in proporzione alle dimensioni dei residenti di Aulla e Marina di Campo: la comunità dei cittadini privati campese ha subito però maggiori danni). E la sicurezza: a Marina di Campo c’è sicurezza? C’è un piano di emergenza portato a conoscenza della popolazione in caso del ripetersi di fenomeni alluvionali? Le scuole sono sicure? Sui possibili giochi dell’Imu e di bilancio poteva essere trovata una via mediana che consentisse: risparmi e agevolazioni per chi avesse subito danni. Il calcolo dell’Iva è molto chiaro, a questo punto l’alluvione è una partita di giro tra alluvionati. Con l’iva incassata dallo Stato si pagheranno i risarcimenti dei maggiori danneggiati. Un’operazione per lo Stato “a costo zero”: con il gettito fiscale degli acquisti e dei lavori fatti dai privati (cittadini e aziende) si arriva facilmente a qualche milione di euro. Con il gioco della franchigia si escluderanno tutti quelli che hanno operato in economia e quindi gli aiuti andranno al 50% degli alluvionati, lasciando fuori magari i più deboli economicamente. Un ultimo appunto sugli eventuali risarcimenti ai privati. Dato che qualcuno in comune è bravo con i numeri, imposto un espressione: dividete 500.000 per (105 sfollati + 500 case danneggiate + 400 autoveicoli) il risultato è meno di 500 euro a vittima di alluvione, aggiungeteci l’imu, la tassa sui fossi, l’addizionale Irpef comunale solo per alcuni e il saldo per il munifico aiuto pubblico mediamente calcolato è ZERO! Inutile darmi del demagogo populista. L’alluvione ce la pagheremo da soli; questo è vero solo nella media matematica, perché in realtà con il gioco della franchigia molti saranno esclusi da risarcimenti e senza deroghe o agevolazioni fiscali gli alluvionati “minori” avranno un saldo sicuramente negativo. Non mi candido, tranquilli, non ho 42 dipendenti e neanche 15 cugini di primo e secondo grado residenti o il papà ex assessore o sindaco che mi consentano di competere. Ma temo che oltre ai soldi, e alla mia improbabile candidatura, si dovrebbe parlare anche di sicurezza. E qui come dice Crozza imitando “Montezemolo dell’Italia dei Carini” manca il foglio del “cosa”, del “dove” e del ”come”… manca un foglio: il foglio del “quando” c’è l’ha il meteo. saluti
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CIRCOLO SIGHELLO LA PILA da CIRCOLO SIGHELLO LA PILA pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 8:43
Il 18 agosto 2012 alle ore 19:00 al CIRCOLO SIGHELLO di LA PILA Campo nell’ELBA si è concluso il Primo Torneo Estivo di Doppio di TENNIS: Gandolfi Valentina & Anselmi Rossano contro Macchia Edoardo & Di Paolo Marco, partita moto avvincente ed incerta fino all’ultimo, che ha visto prevalere la coppia composta da Valentina Gandolfi e Rossano Anselmi. Durante il torneo si sono distinti per la loro bravura Valentina Gandolfi e il giovanissimo Cosimo Macchia che ha giocato in coppia con il padre Marco. Oggi, Lunedì 20 agosto inizia il Secondo Torneo Estivo di Tennis sempre nell’Impianto Sportivo “SIGHELLO” loc. la Pila Campo nell’Elba. Iscrivetevi c’è tempo fino a stasera alle 24:00
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La siccità da La siccità pubblicato il 20 Agosto 2012 alle 8:36
La siccità non esiste , esistono invece degli incapaci che invece di cercare di capire i segnali della natura, gozzovigliano a spese nostre , i nostri poitici , i nostri sindaci che guadagnano troppo per mettersi a pensare che sono decenni che non piove più come una volta che ora non si può più stare ad aspettare che piova per bere e lavarsi. Ridicole quelle pubblicità "plastica free"quando siamo costretti a bere acqua in bottiglia per una incapacità organizzativa e previsionale ,forse uomini scelti male da noi ,popolo arruffone . in toscana mancherà presto l'acqua ma nelle isole sarà peggio ,le isole sono staccate dalla terra ferma e dovrebbero essere autonome e governate in modo intelligente e non come ora, dove otto sindaci pensano sole alle feste e ad altre ca@@ate di facciata.Speriamo che la siccità ci aiuti a capire e ad organizzare in modo più intelligente questa regione che "era" la culla della civiltà italiana.
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