Guarda campese del porto che gli spazi per scendere a terra per chi arriva dal mare c'erano anche prima.
peccato che se li siano presi i soliti noti a colpi di prepotenenze per guadagnarci .
svegliati o aggiornati
113878 messaggi.
BRAVO!!!!!!infatti in via roma è tutto a norma!se succede qualcosa li cosa fai?fai togliere quegli OBROBI di contenitori da frutta ecc ecc.oppure un malato te lo porti con il carreto?Complimenti inoltre per la pensillina (uno scenario inquietante)dove nelle scale sottostanti c'è l'acqua che scorre in continuazione..BRAVI BRAVI
CANI: COLPO DI CALORE
L’arrivo dell’estate nasconde un ‘insidia subdola e costante nella vita dei nostri amici a quattro zampe: ”
L’Ipertermia o colpo di calore"
L’Ipertermia, come dice il termine, è un aumento della temperatura corporea causato sia da condizioni ambientali (caldo e/o umidità ) , nonché da malattie (febbre alta)
In questo articolo, ci soffermeremo ad analizzare solo l’ipertermia dovuta al caldo.
La termoregolazione
[SIZE=1]E’ risaputo che cani e gatti non sudano come noi attraverso la pelle ( tranne che in una piccola porzione collocata nei cuscinetti plantari e palmari e sui polpastrelli)
Questa loro particolarità li rende molto più vulnerabili ai colpi di calore rispetto alle persone.
La termoregolazione nel cane avviene attraverso un sistema di vaporizzazione acqueo collocato nelle cavità nasali. La cavità nasale del cane, infatti, è provvista di sottili lamelle ossee, ( turbinati) avvolte da una membrana mucosa resa umida dalli secrezioni di una ghiandola apposita. Questo apparato è il sistema di refrigerazione principale del cane.
Per capire come si possa facilmente arrivare al colpo di calore dividiamo la sequenza termoregolatoria in tre fasi:
1°) In situazioni di caldo “normale” l’aria che viene inspirata dal cane, attraversando i turbinati umidi, raffredda il sangue circolante nei vasi sanguigni superficiali del naso che a sua volta raffredderà l’intero circolo sanguigno, riuscendo a tenere costante la temperatura nel cane. L’inspirazione e l’espirazione avvengono attraverso il naso.
2°) Se il cane però è particolarmente accaldato, eliminerà l’aria in uscita non attraverso il naso, che altrimenti si riscalderebbe troppo, ma attraverso la bocca. Durante la fase espiratoria, infatti, l’aria che scorre sopra la lingua umida, attraverso il fenomeno dell’evaporazione, la fa raffreddare, con conseguente raffreddamento della circolazione sanguigna e della temperatura corporea. C’è da rilevare che questa attività di refrigerazione determina una grande dispersione di liquidi, che dovranno essere accuratamente reintrodotti affinché il cane eviti di disidratarsi.
3°) Se però, l’aria inspirata fosse troppo calda (superiore ai 32°) da consentirne il raffreddamento, o il tasso di umidità ambientale fosse tale da non permettere sufficiente evaporazione, o il ricircolo d’aria fosse insufficiente, il sistema di termoregolazione non potrebbe assolvere alla sua funzione e la temperatura corporea del cane inizierebbe a salire a livelli tali da mettere a repentaglio la stessa vita dell’animale. La temperatura corporea normale del cane e del gatto è di 38,5-39°C Il colpo di calore si verifica quando vengono superati i 40,5°C
Situazioni in cui si verifica più facilmente il colpo di calore
- La circostanza classica in cui si verifica il colpo di calore è quando il cane viene lasciato in auto. All’interno di una vettura la temperatura può salire in breve tempo a livelli mortali per il cane, anche se fuori l'aria è mite e anche se il finestrino viene lasciato socchiuso perché, come succede spesso, è il cane stesso, con il suo ansare affrettato, a saturare l’aria di umidità, impedendo così la funzione di termoregolazione -
- Quando un animale viene alloggiato all’aperto, in condizioni di calore e umidità eccessivi, in ricoveri non idonei, senza possibilità di riparo all’ombra. -
- Quando l’animale non ha accesso libero all’acqua fresca. –
- Quando il cane è sottoposto ad esercizio fisico (anche lieve come una passeggiata) con temperature ambientali elevate.
- Quando, in giornate calde e umide, indossa museruole che impediscono l’apertura della bocca per traspirare. -
- Quando l’animale è obeso o è affetto da malattie delle vie aeree o del cuore. -
- Quando l’animale appartiene a razze brachicefale (Pechinese, Carlino, Lhasa Apso, Boston Terrier, Bulldog, Boxer, ecc.) A causa della conformazione del muso di queste razze, (canna nasale troppo corta, muso schiacciato) i soggetti che vi appartengono non riescono ad ansimare in modo efficiente per dissipare il calore corporeo. –
Evitate quindi tutte le situazioni che favoriscono l’insorgenza del colpo di calore!
Sintomi
Come riconoscere il colpo di calore
Inizialmente l'animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto e aumenta la frequenza respiratoria e cardiaca.
Il peggioramento dei sintomi porterà il cane a perdere lucidità e coordinazione; il cane può barcollare e avere forte ansia. Può subentrare forte salivazione e vomito.
Le mucose della bocca,dapprima di un colore rosso intenso, diventano via via cianotico-bluastre a causa dell’ossigenazione insufficiente. Rapidamente insorgono perdita di coscienza, coma e morte.
Cosa fare
Qualora il cane fosse nelle fasi iniziali del colpo di calore potete dare un primo soccorso in attesa di correre dal veterinario
- Spostate immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificato il colpo di calore verso un ambiente fresco e ombreggiato. -
- Misurate subito la temperatura rettale. -
- Iniziate a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente, (che piano piano adrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Potete anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca. -
- Portate l’animale dal più vicino veterinario immediatamente, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore.
Cosa non fare
- Non utilizzare acqua gelata o ghiaccio per il raffreddamento. -
- Non raffreddate eccessivamente l'animale. L’obiettivo deve essere quello di riportare la temperatura del cane su valori di 39° 39,5°C mentre lo si trasporta dal veterinario. -
Contrariamente a quanto si crede, l’abbassamento eccessivo della temperatura può causare altri danni, perché se si raffreddando in modo rapido e intenso le parti esterne del corpo, si rallenta il raffreddamento degli organi interni, perché il freddo eccessivo produce una repentina costrizione dei vasi sanguigni superficiali, tanto che gli apparati interni restano isolati e non si raffreddano.-
- Non fate bere forzatamente l’animale, ma tenete a disposizione dell’acqua fresca (non fredda) da offrirgli solo nel caso che lo voglia. -
Prevenzione
Siccome mai come in questa situazione, come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare, ripetiamo i consigli che ci faranno stare ragionevolmente tranquilli
- Non lasciate MAI i cani da soli in auto. Non lasciateli nemmeno quando fa freddo, perchè ve li possono rubare, a maggior ragione, non lasciateli quando la temperatura inizia a farsi tiepida. Ricordatelo! Non lasciate MAI i cani in auto da soli! -
- Garantite al vostro cane libero accesso all'acqua fresca. Sempre, ma in particolar modo con l’arrivo della bella stagione -
- Assicuratevi che gli animali che vivono all’aperto abbiano la possibilità di mettersi all’ombra in ogni momento della giornata! -
- Nelle giornate particolarmente calde o umide, non portate il cane a correre o a scapicollarsi dietro di voi in bici o a fare sport o allenamenti di sorta. Se voi siete super machi, il vostro cane (in quanto a termoregolazione) non lo è! -
- Nelle giornate calde e/o umide non utilizzate museruole che impediscono al cane di aprire la bocca per espirare. -
- Evitate luoghi assolati e riflettenti i raggi solari e il calore (spiaggia , asfalto, ecc.) (specialmente le razze brachicefale)
- Nelle giornate calde, bagnate il cane spesso con spugnature di acqua fresca sulla testa o vaporizzatelo d’acqua con uno spruzzino. -[/SIZE] --------------------------------------------------------------------
Precisazione suggerita da un lettore del blog
* In tutti quei casi in cui gli impegni improrogabili del proprietario portano il cane a dover subire, a causa del caldo, stress termici persistenti, (lavoro, viaggi, mostre ecc.) risulta utile la somministrazione preventiva di prodotti reidratanti che coadiuvino il mantenimento dell’equilibrio idrosalinico e della giusta idratazione.*
Grazie per l'attenzione
Barbara Gelain vicepresidente A.N.P.A.N.A sez. territoriale di Livorno
finalmente qualcosa di utile nel porto di campo,infatti con il nuovo pontile galleggiante,chi arriva con una barca puo scendere a terra agevolmente,certo non risolve i problemi ,ma meglio di niente
E' chiaro che la "FORMULA SBANCOMATTO" come tra l'altro tutte le altre formule CAMPESI, finiscono al Capriccio. Da li in poi non e' piu' Campo..... Ma tutti questi genii lo sanno che Campo va oltre? O forse dovremmo chiedere l'annessione al comune di Capoliveri. Tutti gli eventi, le feste , i concerti non sono andati mai oltre il famoso Capriccio! Ma le tasse le pagamo anco noi !
Portoferraio, Porto Azzurro, Campo, Marciana Marina...i mercati non sono nel centro storico, con possibilità di manovra dei mezzi limitata, mio caro!
Ancòra su Pianosa (ci metto l'accento, fosse mai che qualcuno pensa che c'è un'ancora a Pianosa)
Il riferimento alle "palle in guazzo" era per sdrammatizzare un argomento sul quale ci sarebbe da parlare, (senza riuscire ad arrivare ad una conclusione) per dei giorni.
A Pianosa, lo sai bene, la balneazione è consentita SOLO a Cala San Giovanni (da tutti conosciuta come Cala Giovanna). Così ha deciso il Parco. Come ha deciso che senza guide non si può andare neanche a piedi al di la del muro. Sono tantissime le decisioni discutibili prese dal Parco e dal comune su Pianosa. Molte a mio parere sono inspiegabili (non capisco ad esempio le decine di bastoni tra le ruote messi all'Associazione che gestisce la mostra fotografica: invece di portarli "in palmo di mano" e ringraziarli fanno di tutto per rendere loro la vita difficile.
Misteri delle "stanze dei bottoni"
Altre sono dettate dalla trasversale ignoranza che alberga dentro il 99,9% degli italiani e dei turisti in genere. Le cose belle di Pianosa sono tantissime: dal paesaggio ai fossili nelle rocce, i pesci che popolano anche la zona davanti alla spiaggia, le Pinna Nobilis che abbondano a Cala dei Turchi.... se non ci fossero le guide (e il regime imposto) secondo te dopo quanto tempo sparirebbero tutte le pinna nobilis (per finire in kitchissime reti appese al muro in qualche taverna) e tutti i vari fossili? Quanto durerebbero dentici e saraghi che ti accompagnano mentre nuoti? Voglio credere che se fossimo tutti più rispettosi dell'ambiente potremmo goderne tutti meglio e di più, senza odiosi, ma necessari, divieti-.
E comunque in Italia è pieno di zone che per interesse naturalistico non sono accessibili liberamente, non facciamo "tanto puzzo" solo per PIanosa
Questa mattina, abbiamo redatto un comunicato stampa un po' zoppicante in materia di sintassi... ce ne scusiamo con i lettori, è stato scritto e riletto immersi nel lavoro dello "Sbancomatto" e in mezzo e ai clienti!
Grazie per la "tolleranza" e appuntamento a Marina di Campo per il 24 e 25 agosto.
Paolo Franceschetti
Sig. "Indigeno"
il tono sembrava tutto meno che da cugini, mi sembrava al contrario che tra le tante uno dei problemi fosse appunto la livornesità...
detto questo vedo ancora una volta i soliti discorsi, i soliti luoghi comuni : cosa significa "privatizzazione dell'acqua" ?
l'acqua è dei territori è dei cittadini, il sistema acquedotto fognatura e depurazione è di proprietà pubblica (è e resterà Demanio Pubblico).
La gestione del servizio è fatta da società che hanno anche soci diversi dai comuni (nel caso di ASA i Comuni hanno il 60%).
il Servizio è regolato da un Ente pubblico (l'autorità di Ambito oggi Autorità Idriche) e indovini un po' da chi è composto ? non da quelli sciacalli privati che pensano a guadagnare sull'acqua, ma dai tutti i sindaci. E' li che si definiscono regolare investimenti e tariffe secondo quanto prevede la legge italiana e non le leggi del mercato.
si è mai chiesto, semmai sia vero, perchè i prezzi siano raddoppiati ?
perchè una parte dei costi e degli investimenti del servizio, con le gestioni comunali o similari, venivano coperti a piè di lista con altre entrate tributarie.
Capito il giochino ?
tengo le tariffe basse così faccio un bel consenso con gli elettori ma il realtà per pareggiare i conti ogni hanno metto dentro i soldi necessari prendendoli da altre entrate tributarie (oppure accendo debiti).
chi paga alla fine ? sempre il cittadino !
Oggi invece a parte pochi casi i soldini (PER LEGGE) devono venire tutti dalla tariffa, dalle bollette !
ecco spiegato il raddoppio o qualsivoglia moltiplicatore delle tariffe dell'acqua.
il Gestore può non essere bravo a gestire, ma non deve mettere soldi, deve gestire bene quelli che gli sono affidati dai cittadini con il controllo del Pubblico (come avviene oggi).
si ricordi infine che i soldi con l'acqua non gli ha mai fatti nessuno, con lo stato disastrato in cui gli acquedotti le fognature i depuratori si trovano (ovvero sono stati consegnati a gestori) è già difficile stare in equilibrio, senza tenere conto che l'acqua, a differenza dei cellulari e degli abbonamenti satellitari o di altro (decisamente più pesanti sul bilancio familiare o delle imprese), si paga poco volentieri.
spero che a breve l'emergenza rientri e l'isola torni ad avere l'acqua con regolarità
tanti saluti dai cugini livornesi
Questi ragionamenti ce li siamo già puppati per 5 anni.
Un sarai miga ancora tu??
x sarchiapone ..i viaggi nessuno del comune li controlla ??se così fosse è male i litri trasportati potrebbero essere meno di 15.000
Concordo...il mercato in un piccolo paese deve essere centrale! Ma perchè non lo riportano in piazza Matteotti e sull'Aia? Era così bello!!! Magari qualche bancarella potrebbe risiedere alle " falde " di quell'orribile terrazza!!!!
Non si ricorda Barbetti di quando era piccino e di come si viveva meglio? 🙁
Bel mì Pallino con le trombette !!!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]La nuova formula di “SBANCOMATTO” piace e riempie le vie e le piazze di Marina di Campo. [/COLOR] [/SIZE]
Pieno successo di pubblico e di vendite nelle prime due giornate dello Sbancomatto, il nuovo “contenitore di eventi” legato alle svendite di fine stagione predisposto dal Centro Commerciale Naturale “Il Golfo” in collaborazione con Confesercenti, Comune di Campo nell’Elba e Pro Loco.
La nuova formula, più ricca di eventi collaterali per animare le serate ha spinto migliaia di persone a passeggiare sino a notte fonda per le bancarelle dei negozi esposte vie del paese, riempiendo ogni via per cercare l’affare giusto tra tutte le tante categorie merceologiche; dalla crema per la cura della persona alla giacca per il figlio da mandare a scuola, ma persino i Tabaccai hanno registrato un picco di lavoro riscontrabile come nelle serate di S.Gaetano o Ferragosto. Anche ristorazione e bar hanno goduto di un buon flusso di clientela sia nelle ore diurne che notturne.
Per gli ospiti estivi sono stati particolarmente graditi gli eventi di
contorno. La postazione delle truccatrici dei bambini e degli animatori dell’Hotel M2 che gestivano la baby disco club sono state affollatissime. Grande risultato di gradimento per lo spettacolo di Sara Cioni, il musical “Cats” portato in scena nella piazza del comune ha sicuramente ben divertito tutti gli spettatori.
Venerdì sera sfilata ed esposizione di Fiat 500 e Vespe. Baby Disco e animazione per i bimbi. Apertura fuori orario per bar e ristoranti con possibilità di diffondere musica sino alle ore 01.00.
Gran finale sabato sera con la sfilata di “Bellezze in passerella”, 3 band musicali in 3 distinti punti del paese e deroga oraria sino alle 03.00 per intrattenere il pubblico più giovane. L’assessore al Turismo e spettacolo, Lorenzo Baldetti, è sicuro che la recente ordinanza comunale delle deroghe orarie, che permette in occasione di particolari manifestazioni, possa essere ben sfruttata al meglio proprio questo sabato.
Piena soddisfazione di tutti. Organizzatori, commercianti e
ristoratori. Dato l’affollamento del paese si può immaginare anche una piena soddisfazione dei turisti a passeggio per le vie del paese.
Come CCN vorremmo esprimere un ringraziamento speciale a chi ci ha dato un aiuto a organizzare gli eventi e a promuoverli con la giusta forza.
Nell’estate del dopo alluvione era importante offrire un segnale
positivo a tutti gli operatori economici della rete commerciale di
Marina di Campo organizzando una manifestazione che facesse tornare il sorriso agli addetti ai lavori e lasciasse una buona impressione agli ospiti estivi di località turistica gradevole e vivace.
Centro Commerciale Naturale “Il Golfo”
Il direttivo
Se vuoi saper perché non puoi fare da solo il bagno in cala dei Turchi prospiciente il Cimitero devi chiederlo all'Ente Parco che con apposita delibera , puoi leggerla sul sito del Parco, ha regolamentato la possibilità di fare snorkeling in quella cala accompagnato da una guida .
[SIZE=4][COLOR=darkred]Non roba da Terzo mondo, ma da Regione Toscana. [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Ci sono volute 6 ore e 28 per arrivare da Portoferraio a Roma.
Di che turismo parlano i nostrani ciarlatani? [/COLOR]
Toremar – Moby – Tiemme e Trenitalia sono soggetti negativi dell’economia dell’Isola d’Elba e della vita degli elbani.
Nella stazione ferroviaria di Piombino marittima la biglietteria è sempre chiusa, quindi non si possono comprare i biglietti né si possono chiedere informazioni.
Noi elbani, a nostre spese, abbiamo imparato che quasi mai si può pendere il treno per arrivare a Campiglia ma che si deve aspettare l’arrivo di un pullman.
Ma il turista, specialmente se non italiano, non lo sa, può non aver comprato il biglietto all’Elba, e gira a vuoto come impazzito per il porto di Piombino.
Finalmente all’ultimissimo minuto arriva il pullman che, particolarmente nell’estate, non riesce nemmeno a prendere tutte le persone poiché insufficientemente capiente.
Poi, oltre alla fermata della stazione di Piombino ne fa altre urbane, quindi non di pertinenza di Trenitalia.
Come se ciò non bastasse, spesso i conducenti si fermano su richiesta e mentre guidano conversano con le persone o al cellulare. Tutto questo fa sì che arrivati in ritardo alla stazione di Campiglia, il treno che si sarebbe dovuto prendere è già partito. Allora si deve rincominciare tutto da capo; sportello quasi sempre chiuso o comunque personale fantasma. A chi chiedere come, quando proseguire? Tutto questo accade anche per il percorso inverso e cioè da Campiglia a Piombino Marittima.
Anche oggi 23 agosto 2012, come già altre volte, alcune amiche e amici sono partiti da Portoferraio alle ore 10 con la Toremar (per non rischiare, dato che la nave a volte porta ritardo) in modo da prendere il pullman delle 12.23 che dovrebbe arrivare a Campiglia Marittima alle 12.45 per poi prendere il treno che parte alle 12.53 da Campiglia e arriva a Roma Termini alle 15.45.
Ma la signora conducente del pullman è partita alle 12.29 e inoltre, durante il percorso, ha effettuato fermate non regolari ma a sua discrezione.
Ovviamente le persone hanno perso il treno.
I viaggiatori, pur di proseguire verso il punto di arrivo, hanno dovuto spendere ulteriori 14 euro per prendere la FRECCIA BIANCA.
Così oltre alla beffa hanno subito un danno economico ulteriore per non parlare degli impegni persi e del disagio (fra di loro c’era una persona malata).
Come e quando questi danni verranno riconosciuti e risarciti?
Questo non è un modo normale di far viaggiare!
In questo dei trasporti, come per tante altre cose, gli elbani beccano un bel po’ di bastonate, senza mai reagire con forza, solo pronti a borbottare.
Va fatta un’accorata critica a quei cervelli di Toremar, Moby, Trenitalia, Tiemme, che non hanno saputo organizzare orari che fossero fattibili in coincidenza tra navi-treni (o pullman).
E’ intollerabile che l’uso dei cosiddetti mezzi di emergenza diventi la quotidiana forma, come il soccorso al posto delle cure nel nostro ospedale, così come il pullman utilizzato giornalmente al posto del treno tra Piombino e Campiglia Marittima.
Non può continuare così, bisogna dire basta a questo sistema che, come al solito, pesa gravemente sulla vita e l’economia delle persone. Tutto ciò va con forza denunciato.
Trenitalia emette il biglietto che i viaggiatori acquistano e pertanto questi devono viaggiare su treni (e le navi devono essere in coincidenza con questi) e le biglietterie devono essere aperte per svolgere il loro servizio al pubblico.
Luciana Gelli
Domenica sera si respirava un'aria d'altri tempi a Procchio. Sarà stato per le tarantelle di Stefano D'Arcangelo o forse per i riflettori puntati su quel lato della curva che chi passa non nota più, dove stupiva vedere così tante persone, così attente e interessate. Quei tempi andati in cui Procchio è stato protagonista di storie che parlavano d'arte, finalmente rievocati in modo suggestivo da due eventi in contemporanea: una splendida mostra dal titolo “I pittori delle dune” e la premiazione del concorso di pittura “Premio Elba Beppe Lieto”.
La mostra “I pittori delle dune” racconta la straordinaria avventura di un gruppo di pittori che nel 1950, ancora segnati dalla guerra, raggiunse l'Elba alla ricerca di un luogo incontaminato per fare arte. Scelsero il Golfo di Procchio, piantarono le tende in un boschetto a ridosso delle dune, cominciarono a dipingere in una natura paradisiaca e piano piano a interagire con la gente del posto. In particolare strinsero una sorta di patto con Meco, un elbano che aveva appena aperto un ristorante e, in cambio di qualcosa da mettere sotto i denti e di vino (abbondante), animavano il locale, organizzavano feste, lasciavano disegni sulle pareti del ristorante. E proprio in quel ristorante ormai chiuso e riaperto per l'occasione, proprio a partire da quei disegni-testimoni, Fiamma Lieto ha realizzato una mostra antologica sullo strano caso di questi pittori precursori dei Beatnik e antesignani della Street Art: Beppe Lieto (suo padre), Gonni, Baraldi e i numerosi altri della compagnia che vide passare da qui illustri ospiti come De Chirico e Felice Carena oltre a tanti giornalisti, poeti, scrittori e sognatori.
Nello stesso storico ristorante, è stata anche inaugurata l'esposizione delle opere per il Premio Elba Beppe Lieto. Il concorso, alla sua prima edizione, è stato indetto dal Comune di Marciana in collaborazione con la Pro Loco per ricordare l'artista Beppe Lieto, pioniere del gruppo dei Pittori delle dune che a Procchio rimase e condusse una vita dedita all'arte. Disegnatore, pittore, scultore e decoratore di smalti su rame, di cui fu maestro. Si tratta di un'esposizione di 20 paesaggi elbani selezionati da una giuria d'eccezione composta da Rosanna Barbiellini Amidei, Beppe Battaglini, Luciano Regoli, Cosimo Melani e Fiore Lieto.
Il primo premio, del valore di 400 Euro, è andato a Alex Rinesh, artista austriaco, frequentatore di lunga data dell'isola, molto noto come disegnatore di fumetti e illustratore di libri. Si è invece aggiudicato il premio per l'artista giovane Silvestre Ferruzzi, architetto, disegnatore, archeologo e scrittore elbano. Entrambi gli artisti hanno ricevuto una targa e un omaggio offerti da Acqua dell'Elba. Un rinfresco è stato offerto dall'Hotel Perla del Golfo.
Le due mostre resteranno aperte fino al 30 agosto dalle 18 alle 23 all'interno dell'ex Ristorante da Renzo, a Procchio in via delle Ginestre, 51.
Da buon turista, tutte le mattine faccio una corsetta che va dal Campeggio Europa al Campeggio Le Calanchiole, nonchè strada per Mola e lungomare Lido. Allora gli escrementi di cane che trovo per strada è una cosa vergognosa, non si sa dove mettere i piedi. Allora mi domando, se al campeggio il cane paga E 2.50 al giorno, che servizi danno al cane? Ma dico volete fare una zona dove uno può portare il suo cane a fare i propri bisogni? E ai proprietari dicani, che tanto bene gli vogliono, o richiedete spazi preposti, visto che pagate, oppure la volete raccogliere questa m...a dei vostri cani? Siete proprio degli incivili. E mi fermo quì. Per non dire altro
per andrea ..ASa
la gestione fallimentare di Asa è sotto gli occhi di tutti e non c'è bisogno di essere demagocici..
prima ci dicono di risparmiare l'acqua il più possibile e poi aumentato il prezzo perchè non hanno incassato abbastanza ?????
e come se l'Atl ci chiedesse 50 euro a passeggero perchè i passeggeri sono pochi???
trattandosi di servizio pubblico gli investimenti li deve coprire la regione, la provincia etc non aumentando il prezzo.
poi hanno abbandonati tutti i pozzi che per 30/40 hanno sempre fornito acqua buona come per esempio il pozzo degli Alzi nel terreno di Felice ... il pozzo a Capannili che dava acqua a tutta la Pila anche in periodi di siccità. questi pozzi sono tutt'ora funzionanti essendo ritornati in possesso dei privati che vi attingono alla grande.
E chiaro che devono creare il problema per ottenere i finaziamenti pubblici che gli consentono di poter coprire i buchi di bilancio altro che interesse pubblico..
e i cittadini cornuti e mazziati
saluti
Per dare massima conoscenza al tema trattato, inviamo la lettera del sindaco del Comune di Capoliveri, dr. Ruggero Barbetti, in merito alla situazione della gestione associata tra i comuni elbani delle funzioni in materia di turismo.
Prot.n. 11816 Capoliveri, 23 agosto 2012
Oggetto: Convenzione per la gestione associata tra i Comuni di Portoferraio, Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’Elba per la gestione delle funzioni in materia di turismo e la costituzione di un “servizio locale per la qualificazione del prodotto turistico e la predisposizione di azioni e di progettazione ricadenti in programmi europei”;
Cari Colleghi,
in questi momento di grave crisi economica e incertezza istituzionale credo fermamente sull’utilità della gestione Associata in quanto il “Turismo” per l’Elba è, come tutti noi sappiamo, la fonte primaria di sussistenza e volano per la ripresa della crescita economica della nostra Isola.
Con Decreto n. 191 del 09/07/2012 Toscana Promozione ha aderito al progetto presentato dal Comune di Capoliveri denominato “Promozione Elba”, ammontante a Euro 90.000,00, compartecipando allo stesso per la somma di euro 50.000,00.
In data 21 Giugno 2012 al n. di Rep 761 è stata sottoscritta la convenzione tra la Provincia di Livorno e la gestione associata dei Comuni dell’Elba delle funzioni in materia di turismo, la quale prevede l’erogazione della somma di Euro 80.000,00, giusta nota dell’Assessore Paolo Pacini dell’11/04/2012 prot. n. 15964. Ad oggi sono in corso le procedure volte al suo trasferimento, del quale non si conosce ancora l’esatto importo. All’uopo si richiama la precedente del 09/07/2012 prot. n. 9800 dalla quale è possibile evincere ulteriori problematiche in ordine alla gestione del personale provinciale oggetto di futuro distacco e al relativo costo sollevate dalla Provincia . Infatti i costi di personale che tale gestione associata comporta, vuoi per l’individuazione di un “Responsabile” ai sensi dell’art. 110 TUEL o quale quota da “rimborsare” alla Provincia per il distacco funzionale del personale assegnato, ancorché da discutere e stabilire, deve essere suddiviso pro quota tra tutti i partecipanti. Si rileva, altresì, che non tutti i Comuni hanno proceduto al versamento, per diversi motivi, delle quote spettanti conseguenti alla sottoscrizione della Convenzione del 16/02/2012 Rep. n. 738.
Pertanto, anche alla luce delle difficoltà summenzionate che l’Ente che rappresento si è imbattuto sia sotto il profilo organizzativo che gestionale, tali da non garantire l’ottimale funzionamento della “Gestione Associata” in parola, si comunica che il Comune di Capoliveri sin da ora , rinuncia inderogabilmente al suo ruolo di Ente capofila nella Gestione Associata di cui all’oggetto, a far data dal 01/01/2013.
Con successiva nota i miei uffici contabilizzeranno le partite contabili ancora aperte e quelle che si verranno a formare entro la fine di questo anno.
Distinti saluti.
IL SINDACO
Ruggero Barbetti
