Da Tenews :Centro storico abbandonato? Ecco 23 cose già fatte.
Stica.....i!!!
In otto anni sono riusciti a partorire 23 cose!!!
Cari amministratori, Se eravate lavoratori autonomi eravate già falliti.
Se eravate dipendenti di privati vi avevano già licenziato!
Invece siete dei politici incapaci di amministrare la cosa pubblica.
Dimettetevi.......!!
113877 messaggi.
SVEGLIATI TE!
E secondo te basterebbe quel "traghettino giallo " a rifornire di gas i distributori? E secondo te quel "traghettino giallo" pur essendo della stessa compagnia che commercializza il gas, non costa nulla?
E secondo te questi costi del "traghettino giallo" alla fine chi li paga? La Zoppa di Montenero? Forse se facessero veramente passare il fantomatico metanodotto da qui se ne potrebbe riparlare.....
Per quanto riguarda il dipendente Della d alarcon..
E' in regola come tutti i nostri dipendenti..Noi diamo lavoro perché e' giusto che le persone lavorino.siamo disponibili sempre per chiarire ogni vostro dubbio per il bene della comunità di longone.
Il lavoro nobilita l uomo! E l'uomo e' giusto che lavori.!
cittadino informa
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL PONTE DEL MACIARELLO NON È ROMANO. APPUNTI SU UN’IMPORTANTE VIA DEL VINO TARDO-OTTOCENTESCA [/COLOR] [/SIZE]
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Di Michelangelo Zecchini [/COLOR]
Bene ha fatto l’artista marinese Riccardo Mazzei a installare lo scorso 5 agosto la sua originale opera sul ponte del Maciarello (o della Conca), al confine tra i comuni di Marciana e Marciana Marina. E’ un luogo tanto appartato quanto incantato, proteso verso l’incomparabile proscenio costiero di Ripa Barata-Cala e sezionato dal fosso dei Pizzenni che porta nel nome i ricordi dei rituali etruschi consumati alla Madonna del Monte e all’Omo Masso. Lì, in un ambiente per fortuna incontaminato, storia e natura e arte possono fondersi in un connubio non artificioso.
Altrettanto bene hanno fatto gli organizzatori del progetto “Art into the Park” (Isola Etica in primis) a scegliere questa zona per un evento artistico di rilievo, decantandone al contempo biodiversità e aspetti naturalistici. Pur conoscendo il sito oramai da molti anni, ci sono ritornato volentieri con un duplice intento. La molla più forte è stata senza dubbio quella di ammirare dal vero l’opera architettata, come ha detto lo stesso Mazzei, “con quattro archi in legno di Mimosa … che verrà appesa al centro dell’arco, bocca cantante del ponte .... Un’opera che se la tocchi oscilla: riempita di una raccolta di erbe aromatiche e di fiori della nostra macchia, diffonderà profumi come farebbe un’ ampolla romana (Unguentarium) roteata nell’aria”.
La seconda motivazione è stata quella di capire perché il ponte in questione è stato qualificato da Legambiente come “ misterioso ponte romano”. Devo confessare che tale definizione ha messo in crisi le mie acquiescenze storico-cronologiche e mi ha spinto a una verifica sul posto. Ho sempre creduto che si trattasse di una struttura ottocentesca e non di epoca romana, ma non si sa mai, si può sempre sbagliare.
Il ponte del Maciarello e il relativo sentiero, che oggi consentono un agevole collegamento fra Conca e Marciana Marina attraverso La Ripa, compaiono nella carta dell’I.G.M. del 1958. Ma nel Catasto Leopoldino, che fotografa la situazione edilizia e viaria intorno al 1840, il ponte non è registrato e il sentiero è ridotto a un breve tratto intermedio che unisce Le Casine con Casale Lodovico senza proseguire né verso sud (Conca) né verso est (Marciana Marina). Ciò significa, evidentemente, che la costruzione del ponte è anteriore al primo termine (1958) e successiva al secondo (1840). Aspettando la scoperta dell’atto d’archivio (se esiste e se mai sarà trovato) che potrebbe restituirci con precisione l’anno di realizzazione del ponte, tentiamo di restringere, aiutandoci con l’analisi tipologica del manufatto e con l’esame delle vicende storiche, l’ ampio arco cronologico (ben 118 anni) finora indicato dai citati documenti cartografici.
Il ponte, connotato da solide spalle verticali su cui si imposta un arco a tutto sesto largo circa 3 metri, appare accuratamente alzato in laterizi. Sul lato occidentale, che si presta a un’indagine più puntuale, i laterizi foderano un rinfianco elevato con tecnica simil-isodoma, a filari di conci di pietra i cui interstizi sono ‘rinzeppati’ mediante clasti litici. Architetture del genere sono frequenti, in Toscana e altrove, nella seconda metà dell’Ottocento e negli inizi del Novecento.
Fra il 1880 e il 1888 l’Elba conobbe un vero e proprio exploit nella produzione di vino che raggiunse un’akmé annua di 15 milioni di litri e un conseguente fermento mercantile da e verso le marine liguri e tirreniche. E’ ragionevole supporre che in questo frangente si sia sentita l’urgenza di dotarsi di mulattiere più brevi e meglio praticabili per rispondere nel minor tempo possibile alla domanda di mercato. E’ assai probabile che una di queste tardo-ottocentesche vie del vino debba essere identificata proprio con la nostra mulattiera sulla quale, per inciso, il Comune di Marciana Marina sta lavorando con un progetto di valorizzazione. Mulattiera che, incorporando i vecchi tratti viari Maciarello-Conca (a occidentale del Fosso dei Pizzenni) e Le Casine-Casale Ludovico (a oriente dello stesso fosso), grazie al nuovo ponte e a segmenti realizzati ex novo si snodava a mezza costa verso Casale Bartoli, la Ripa e Il Crino. Da quest’ultimo, con una rapida discesa era facile raggiungere la spiaggia di Marciana Marina, dove i leudi tirati in secco erano in grado di captare prontamente il vino del distretto Maciarello/Conca/Cala/Caletta/Ripa oltre a quello delle vallate marcianesi. All’effervescenza commerciale non dovette rimanere estranea neppure la Torre appianea che – è stato diagnosticato di recente – per l’appunto nello stesso arco di tempo vide ampliati i suoi spazi interni per scopi mercantili.
Dunque: alla luce delle attuali conoscenze il ponte del Maciarello (o della Conca), per niente misterioso e meno che mai romano, può esser fatto risalire alla fine del XIX o, con minore probabilità, ai primi decenni del XX secolo ed è stato il fulcro di una via del vino non secondaria.
Michelangelo Zecchini
UNA SCALINATA (SOLO) PER SANSONE.
Piacerebbe anche a me, che ho problemi di ginocchi ballerini, poter tornare a nuotare nella stupenda Sansone ma temo che quel bagno resterà nei miei desideri.
Signor Andrea, “LA SCALINATA CASALINGA” con piattaforma mobile per disabili è frutto di un’intervista al periodico AIRONE rilasciata forse mentre l’intervistatore ammirava, sempre sulla stessa rivista, opere del genere esistenti in paesi dove l’ascensore per disabili del proprio ospedale funziona regolarmente dodici mesi all’anno senza interruzioni ingiustificate.
Se si facesse quest’opera strabiliante dove recupererebbero le risorse economiche? Perché non trovarne altre per rendere transitabili in sicurezza i percorsi di Sottobomba, Capo Bianco, Prunini dotandoli non di ascensori ma di scale sicure e passamani?
Che ben venga la “SCALA CASALINGA” così diserteremmo tutte le altre località perché quasi inaccessibili e daremmo più introiti alle casse dell’Amministrazione Comunale che incrementerebbe in maniera esponenziale le multe per vietata la sosta che già ora sono un flagello per i turisti e residenti. NON E’ CHE L’INTERVISTATO PENSASSE A QUESTO?
Per un’opera eccellente come questa, bisognerebbe realizzare prima le strutture di supporto che in questo caso sarebbero posteggi auto attrezzati e dati in gestione a privati alfine di valorizzare quanto ottenuto da eventuali convenzioni.
L’Elba ha bisogno di un ripensamento totale del turismo con forti investimenti non solo di denaro ma di buona volontà per cambiare e abbattere questo stantio, passato e logoro modo di far turismo. Non sono certo gli interventi di uso bimensili che possono risollevare l’economia turistica. Proprio di questo volevo ascoltare e intervenire all’incontro promosso dall’Amministrazione locale in programma domenica sera alle Ghiaie che per motivi a me sconosciuti non si è fatto.
Francesco Semeraro.
Svegliati Serse. L'hai mai visto nel canale quel traghettino giallo Lampogas con sopra un'autocisterna? indovina cosa ci porta, all'Elba... Te lo dico io. Sì, proprio quello. Il gas.
Lungi da me lamentarmi o criticare, però devo proprio esternare questa mia osservazione .Vedo la pedana in legno del salotto di Procchio, la parte scoperta per intenderci, che cade a pezzi: in molti punti il legno è sollevato, ci sono le viti che sporgono di parecchi centimetri, e sono presenti numerose buche dove il legno marcio è sfondato. Strano che nessuna persona ci si sia ancora fatta male, immagino un bagnante, magari anziano, che in ciabattine percorre il tratto di pedana malandata.. che inciampa e si fa male..e poi magari fa causa al Comune.
Spero, per l'incolumità di tutti, che venga al più presto non riparata, ma SOSTITUITA l'ormai vetusta suddetta pedana.
Un saluto.
La lettera del Presidente Rossi, inerente il polverone e le proteste a seguito dell'accorpamento delle province è singolare. I livornesi trovano giusto e moderno imporre il comune unico a noi elbani, ma......., quando si tratta di usare ugual sistema per le province..... NON CI STANNO!!!! E tanto meno se a divenire capoluogo è Pisa. Ben gli sta. Speriamo nasca una raccolta di firme ed un referendum... FORZA PISA!!!!!!!!
Dice che a Marciana Marina gireranno due film per Sky.
Il fulcro delle trame dei due film sarà il "Bar Lume", un bar dove si ritrovano quattro vecchietti con l'occhio fino..........
Dice che ora anche l'opposizione vuole dimostrare le sue capacita e per non essere da meno gireranno in contrapposizione un film il cui fulcro sarà il "Bar Collo", un bar dove si ritroveranno quattro ex consilieri con l'occhio fino il cui scopo sarà quello di scovare i malaffari Marinesi. La location del film non è ancora ben definita, ma indiscrezioni degli addetti al settore parlano della punta del porto. 😀 😀
VORREMMO FARE UNA DOMANDA....
MA CHE LAVORO FAREBBE QUEL DIPENDENTE FISSO TUTTO L'ANNO DENTRO L'UFFICIO D'ALARCON???E SEMPRE IN GIRO E DELLE BARCHE NON SE NE OCCUPA PIU'...E TUTTO PASSATO AL COMUNE,SICCHE' LUI COSA CI STA' A FARE ,CI CHIEDIAMO IN TANTI....CHE SPRECO DI STIPENDIO.....
SALUTI PRIANTI,GRAZIE
[SIZE=3]Grano di sale - 1[/SIZE]
Occorre chiarezza sui dati: non è la stesa cosa parlare di "presenze" o di "persone sbarcate".
La presenza è il numero di persone moltiplicato per il numero dei giorni in cui restano sull'isola ovvero; un turista che rimane per una settimana conta per sette presenze. Va da sè che se lo stesso turista decide di stare due giorni in meno rispetto all'anno prima, si ha una diminuzione delle presenza di quasi il 20%.
Per quanto riguarda gli albergatori forse sarebbe opportuno puntare moltissimo su persone che rimangono per più giorni e fare una promozione adeguata, orientata in questa direzione. Le presenze, infatti, possono aumentare senza che ad aumentare siano gli sbarchi. 😎
Nome Evento: 1° Festival del Fittness - Elba Wellness
Categoria: Divertimento - Sport
Comune: Marciana Marina
Località: Marciana Marina
Luogo: Piazza della Chiesa
Data: 8 Settembre 2012
Ora: dalle 18:00 alle 24:00
Copertura: All'aperto
Ingresso: Gratuito
Organizzatore: Elba Wellness
Mail: [EMAIL]elbawellness@elbawellness.com[/EMAIL]
Sabato 8 Settembre dalle ore 18:00
Partecipa al primo Elba Wellness e vinci uno dei soggiorni per due persone, in palio in uno dei tanti Hotel della catena Suisse Internation Hotels and Resorts
Programma Evento:
Total Body Funzionale a corpo libero
Sfilata di moda
Habby hour
[URL]http://www.elbaevent.it/dettagli-evento.php?id=271[/URL]
Impianti a gas x auto
Non vorrei sbagliarmi ma questi impianti non ci sono principalmente perchè portare un'autotreno carico di gas di qua del canale comporta dei costi talmente alti che farebbero salire il prezzo alla pompa ai livelli del gasolio.....
Buon giorno Faber, per mia modesta informazione il GPL-METANO all'Elba pare al momento non disponibile per un fattore logistico, distanza di sicurezza da abitazioni e dove collocare i serbatoi ecc. La Byefin che sono produttori di Gas e non carburanti avevano già presentato un progetto a Campo ma la vicinanza con l'aeroporto per adesso è tutto fermo....... non ci resta che la Galsi con la condotta Algerina una volta giunta a Piombino o magari "passando" dall'Elba possa fornirci quel prodotto, che a qualcuno qui sullo scoglio potrebbe non far piacere es. rivenditori di bombole ecc. e posti di lavoro che verrebbero a...mancare, inoltre da tener conto dei vari distributori di carburante sparsi sull'isola che vedrebbero diminuire drasticamente i loro già magri incassi, certamente l'ambiente e le tasche dei consumatori ne beneficeranno........ ma siamo gli ultimi della...lista, meditate saluti.
A proposito di " Impianti a Gas per auto"
Perchè non ci sono all'Elba????
Eppure sarebbe una scelta importante anche per il ns ambiente,per il ns territorio,per le ns tasche , ma purtroppo non interessa a nessuno.
Sicuramente le ns Ammin.Comunali potrebbero impegnarsi su questo fronte, ma sono assenti anche qui come in tutti gli altri problemi elbani(Sanità,Serv.Idrico,Serv.marittimi,Pulizia etc).
Dio salvi il ns amato SCOGLIO.
Complimenti ancora una volta a chi ha organizzato lo sbaracco a portoferraio !!!!!!
ovviamente scherzo.
x e.p. hai ragione bisogna controllare ci sono troppi zingari che girano, alle Ghiaie si mettono a sedere vicino ai giardini e controllano tutto l'andirivieni , girano intorno alla conad, forse con questa nuovi campi stiamo perdendo anche l'ultimo briciolo di tranquillità
ACQUA POTABILE - LA CRISI E' ORMAI ALLA FINE MA SI RIPETERA' ANCHE NEGLKI ANNI FUTURI?
La siccità che tutta l’Italia sta vivendo penso sia una delle più gravi tra quelle che si ricordano a memoria. Forse quella dell’anno 2003 può reggere al confronto. Saranno i dati statistici a stilare una classifica basata su elementi certi. Detto questo è assai difficile poter sollevare delle critiche riguardo la mancanza d’acqua potabile ed irrigua che hanno dovuto subire molti centri abitati e molte campagne. Vorrei però far presente come sia in atto una tendenza del tempo meteorologico a concentrare le grandi piogge in periodi sempre più brevi. In altri termini, anche nel caso che il volume totale annuo d’acqua delle piogge cadute in un’intera annata avessero a mantenersi entro valori normali, permane la tendenza ad avere grandi piogge concentrate in pochi giorni con le seguenti caratteristiche peculiari per l’Isola d’Elba:
- maggior pericolo di alluvioni,
- lunghi periodo di gran secco dovuti ai pochi giorni di pioggia molto intensa.
- maggior perdita dell’acqua piovuta che, vista la costituzione fisica del territorio elbano per la gran parte a forte pendenza del suolo, andrà rapidamente a scaricarsi inutilizzata a mare.
Mi è quindi molto facile contraddire i molti miei interlocutori che ,criticandomi quando sostenevo che l’unica risorsa possibile per trovare soluzione al problema idrico elbano era la costruzione di un grande serbatoio sotterraneo atto a raccogliere e mantenere per lungo tempo i grandi volumi idrici caduti dal cielo, sostenevano che i pozzi elbani non correvano alcun pericolo ed anche che le sorgenti offrivano sicura garanzia di approvvigionamento. In questo momento tutto ciò è in piena crisi, non solo ma ci sono poche speranze, come si è visto ieri, che le grandi piogge ormai imminenti possano in breve rimediare rimpinguando falde e bacini sotterranei. Non vorrei esser l’uccello del malaugurio ma io temo che, come accaduto qualche giorno fa, le prossime piogge intense rappresenteranno solo pericolo di nuove alluvioni e ben pochi aspetti positivi.
Quello che mi sento di affermare ,di fronte ad una vera e propria calamità come quella attuale ma ormai in via di esaurimento, è la certezza che solo il mio serbatoio offriva l’opportunità vera di rifornire acqua buona, fresca e tanta.
Tutto il resto è stato smentito da un evento che può senza dubbio definirsi eccezionale e quindi raro ma comunque un avvenimento vero e reale e tale da potersi ripresentare anche in futuro.
Un’altra cosa che mi sento di riaffermare è l’inesistenza di molti dei danni ambientali che i miei contradditori paventano a seguito dell’eventuale costruzione di un paio di chilometri di serbatoio-galleria all’Isola d’Elba. Ciò non corrisponde a verità in quanto la moderna tecnologia consente di eseguire lo scavo ed il rivestimento di gallerie nella massima sicurezza e tutela ambientale, come dimostrato da i molti tratti di galleria recentemente costruiti attraverso montagne più delicate del Monte Capanne, senza danno alcuno.
"CONTINUANO GLI INCONTRI TRA I GENITORI DEI GIOVANI CALCIATORI E LA SOCIETA' SPORTIVAAUDACE 1905. LA PROSSIMA SETTIMANA IL CALENDARIO PREVEDE, PRESSO LA SEDE, LE SEGUENTI RIUNIONI:
MARTEDI 25 ALLE ORE 18:00 LA CATEGORIA ALLIEVI 1997/98
MERCOLEDI 26 ORE 18:00 I PULCINI 3° ANNO 2002
VENERDI 28 ORE 18:00 I PULCINI 2° ANNO 2003
SABATO MATTINA ORE 09:30 I PULCINI 1° ANNO 2004
VI ASPETTIAMO!!!
VORREI CHIEDERE A COLORO CHE FREQUENTANO IL BLOG SE QUALCUNO CONOSCE LE MOTIVAZIONI PER LE QUALI I DISTRIBUTORI DI BENZINA ALL'ELBA NON HANNO MAI AVUTO E NON HANNO TUTTORA IL GAS (METANO O GPL CHE SIA).DIPENDE DALLE COMPAGNIE O DAI GESTORI?
