[SIZE=4][COLOR=darkred]Isola d’Elba, indetto il referendum consultivo per il comune unico [/COLOR] [/SIZE]
Gli elettori degli 8 Comuni dell’Isola d’Elba (Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina e Rio nell’Elba) saranno chiamati ad esprimersi sull’istituzione del comune unico alle prossime elezioni politiche per il rinnovo di Camera e Senato previste nel 2013.
É stato pubblicato oggi sul BURT il decreto firmato dal presidente della Giunta regionale che indice il referendum consultivo per stabilire se procedere o meno alla fusione degli attuali 8 Comuni dell’isola. Il quesito al quale gli elettori elbani saranno chiamati a rispondere è questo: “Siete favorevoli alla proposta di istituire il Comune dell’Isola d’Elba mediante fusione dei Comuni di Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina e Rio nell’Elba di cui alla Proposta di legge di iniziativa popolare del 15 maggio 2012, n. 10 (Istituzione del Comune dell’Isola d’Elba)?”.
113666 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Ventesima replica per Elbabook [/COLOR] [/SIZE]
Elbabook, la Community elbana più numerosa del Web
(circa 6000 iscritti) si da appuntamento per una serata
straordinaria. Per la prima volta, durante la proiezione, si esibiranno infatti il chitarrista Federico Artieri e la cantante soprano Teresa Parigi.
Migliaia di foto, filmati e testimonianze raccolte nel corso degli anni scorreranno su un maxischermo di 5 metri facendo compiere allo spettatore un vero e proprio viaggio nel tempo.
L'ideatore del progetto, Ettore Ferrini, dichiara: "lo scopo di queste piacevoli serate è quello di far riscoprire agli elbani la straordinaria bellezza della propria terra ma anche di far conoscere ai turisti un'Elba diversa, fatta di antichi mestieri, paesaggi incontaminati e facce che ne raccontano la storia."
Il progetto giunge questa sera alla ventesima messa in scena,
segno evidente del diffuso apprezzamento da parte degli spettatori.
Dopo Portoferraio, Marciana Marina, San Piero, Pomonte,
Sant'Andrea, Poggio, Chiessi, Elbabook ritorna dunque a Marciana,
paese dove ha avuto origine questo lungo itinerario iniziato
ormai tre anni fa.
Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Marciana, avrà inizio
alle ore 22.00. Ingresso gratuito.
Una domanda. Ma chi non ha la possibilità di iscrivere il proprio figlio alla scuola calcio. Dove può farlo gratuitamente?
Grazie un genitore
Vorrei rispondere, anche se in ritardo, a quello che da la colpa a quelli come me se l'Amministrazione Portoferraiese è questa , non è vero che è lì per i tonti come me perchè io non l'ho mai votati forse è lì per l'intelligenti come lui che hanno fatto due liste concorrenti invece che una.
Scusami Faber non ho capito... il mio messaggio è stato cambiato avevo scritto a proposito di Ragone assessore esprimendo dubbi.
Potresti spiegarmi? Se ne parlava anche prima al bar
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Caro Andrea volevo farti capire che si trattava solo di una bufala postata da qualche buontempone con l'intento di scatenare una polemica politica...... [/COLOR]
Oggi io el mio amico bepi di Bressanone ..
Abbiamo aperto una nuova via sul capanne..
Difficoltà c1 obbl 1 ...con fatica siamo arrivati in vetta in questo momento..
Bivaccheremo in vetta... Per poi scendere a corda doppia domani...Fa' freddo ma non troppo..
La via nuova e' a nord est .. Partendo da colle d orano...
La chiameremo camparino..
Dato che il mio amico bepi in tre ore se n'è stioccati 12..
Cmq tutto bene.. E son contento di essere arivato uno...
Luigi scalzo. Tarcento Friuli
Regalo un lettino di colore blu con sponde, di cui le due laterali regolabili in altezza, completo di materasso, e trapunta imbottita da applicare sulle sponde verticali per non far battere la testa del bambino. Sotto c'è un cassetto grande per quanto lo è il lettino. E' in ottime condizioni, usato poco da nostro figlio, è smontabile, ha le rotelline. Le misure sono 1,30 m lunghezza, 70 cm larghezza. Chiunque sia interessato puo' contattarmi senza problemi al 3386063808
David Marina di Campo
Ma dimmi un po': ma ieri sera a La Finiccia? Mi pare di si. Dai retta, fatti curà da uno bravo, perché il veleno che c'hai dentro potrebbe fatti male. Ripigliati e impara a comportatti, a la marina gente come te un ne volemo. È vero Perry?
ACQUA POTABILE PER L'ELBA - UNA GRANDE FALDA DA ELBA FINO ALLA CORSICA?
Sig. Battistini.
Troverà il progetto del grande serbatoio nel mio sito [URL]http://altratecnica.it[/URL] oppure cliccando direttamente [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL] .
Invece cliccando [URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elbacrisi2011.html[/URL] troverà il progetto (di massima sempre) del primo lotto.
Per quanto riguarda le falde io, non adesso perché sono via da casa, ma sono in possesso di alcuni testi che trattano delle falde della toscana e dell’Elba ma di quella grande falda collegata con la Corsica non ho mai sentito parlare , ovviamente, se vera, sarebbe una gran cosa.
Le dirò che io ho più volte per il mio lavoro consultato letteratura tecnica sulle falde ed avuto contatti con specialisti del settore ma mai ho saputo di falde di quel genere. Mi risulta vera invece la possibilità di grandissimi depositi sotterranei definiti geologici perché formatisi molti secoli addietro. Credo che anche all’Elba ne abbiano sfruttato alcuni. Questi però hanno la caratteristica di non essere rialimentati e quindi una volta svuotati sono nulli.
Le falde che conosco io sono falde artesiane alimentate da un grande bacino imbrifero di cui si conoscono le leggi di comportamento. Ad esempio la falda di cui si serve il basso veneto verso Venezia è una risorsa straordinaria alimentata da un bacino imbrifero enorme che arriva fino alle Alpi. Dico straordinaria perché in alta montagna piove sempre (esclusi periodi eccezionalissimi come l’attuale) ed inolytre ci sono i ghiacciai che si sciolgono d’estate quindi in pianura anche con il persistere del bel tempo le falde sono ricchissime. Ci sono certi fiumi (ad esempio il Sile che nasce vicino a Treviso) dove ci sono delle polle enormi alimentate dalla falda artesiana e tutto d’un colpo il fiume è già nato grande e grosso. Capisce bene la diversità con l’Elba che ha un bacino imbrifero modestissimo il cui pezzo forte è il monte Capanne dove piove un po’ di più ma si tratta di una falda misera che, quando è ricca perché ha piovuto molto, si scarica a mare invece quando non piove il livello di falda diminuisce enormemente (credo che ora sia arrivato a 18 metri più basso del livello del mare) ed allora entra in falda anche l’acqua marina. Ecco il motivo per cui da molti rubinetti è uscita acqua salata.
Nptizie più precise potrò dargliele al mio rientro.
Se ha bisogno di delucidazioni sul mio progetto sono a sua completa disposizione.
Molti cordiali saluti.
Reputo Ragone una brava persona, e non oggetto di queste enormi bufale del solito denigratore
Grazie a Faber per lo spazio concesso, ho seguito la moderazione di ieri ben fatta.
E' raro trovare in così poche righe tante asinate così !
Dove l'avrai letta questa del sindaco di sinistra.........mah !
Figurati se l'avesse letta lui!!!!!!!!
Sei molto confuso mio piccolo ammiratore del Sindaco,innanzi tutto l'IMU ,non ha niente a che vedere con le manifestazioni estive,cosi come non si capisce dove avrebbe "tagliato"?Io potrei suggerirti che l'unica cosa che ha tagliato sono le manifestazioni estive e il punto informazioni (fatto gestire in extremis da guide ambientali )cioè su due cose che riguardano il turismo,che se ti sfugge è il principale motore economico del Comune.Al Sindaco saranno mancati i soldi della gestione del porto forse ? Anche i fuochi di S.Chiara sono stati gentilmente offerti
altrimenti ti scordavi pure quelli.
Non mancano i soldi perchè non vuole alzare l'imu,mancano perchè è un vero incapace ,o forse si crede un furbino.
Ti informo inoltre che le manifestazioni che il tuo idolo è riuscito a massacrare ,sempre perchè incapace e borioso,vedevano una partecipazione economica e organizzativa del Comune veramente misera.
Attendiamo con ansia le opere promesse dal Faraone,e mi piacerebbe sapere quanto ha incassato il Comune col parcheggio di S.Pietro e col bike-sharing,anche se temo di ascoltare solo silenzi.
In ultimo spero solo che tu sia un "ciumeiano"che si finge di sinistra per sparare ,altrimenti sò io che sò preoccupato !!!!!!!1
I vecchi di Rio Alto hanno sempre detto che la fonte dei Canali (5 bocche che buttano giorno e notte) provenga dai boschi della Corsica e raccontavano anch'essi dell'acqua dolce nel mare tra Corsica ed Elba.
Dante
Provo un enorme dispiacere nel vedere la Sinistra in una situazione come questa. Mi sembra di capire che a differenza di qualche tempo fa siamo allo sbando, con un signore che si offre di fare il portavoce di tutta la parte politica ma che alla maggior parte degli elettori non piace. Sento continue polemiche sulle poche manifestazioni estive dovute ai tagli che il nostro Sindaco ha fatto per non incidere ulteriormente sulle nostre tasche (IMU)e credo che sia una scelta che noi di Sinistra possiamo solo condividere o quntomeno non criticare. Qualche tempo fa lessi una delle cose più giuste degli ultimi anni. "Ciumei, un Sindaco di sinistra che amministra con i voti della Destra". Questa è una cosa che deve farci riflettere e deve farci cambiare atteggiamento per impedirci di autodistruggerci.
La ringrazio vivamente delle sue delucidazioni, non avendo avuto possibilità di studiare il progetto ero solo curioso di capirne alcuni punti.
Come le ho già detto sono molto incuriosito da questo tentativo, inoltre da giovane elbano mi preme molto l'argomento.
Lasciamo perdere il discorso desalinizzazione, l'ennesima cattiva soluzione controproducente, con l'attuale stato della rete elettrica porterà con tutta probabilità più problemi che soluzioni.
Ricordo di un vecchio progetto per dissetare l'Africa utilizzando un Iceberg trasportandolo dal polo, senza dubbio attuabile, ma non molto pratico.
Per quanto riguarda la costruzione di una megastruttura, qualsivoglia essere la sua forma, sono scettico, non tanto per la sua costruzione quanto per il suo futuro mantenimento, considerato come vanno le cose in Italia sperare che diventi maggiorenne è un miraggio.
Ovviamente in qualche modo bisognerà reagire al problema, anche se non è l'unico, né tantomeno il più importante, continuando così l'acqua basterà anche ad agosto.
Restando in tema invasi la sua soluzione rimane certamente la più sostenibile ed intelligente.
Piuttosto mi chiedevo se lei fosse a conoscenza della falda acquifera che dal Capanne si estende fino alla Corsica, non so se esista veramente ma ne ho sempre sentito parlare. Alcuni vecchi pescatori locali affermano addirittura che in un punto a mezzo canale sia possibile bere un bicchiere di acqua dolce prendendolo direttamente dal mare.
Ora io non sono un esperto di fluidodinamica ma immagino che pressione e portata debbano essere enormi per rendere possibile ciò_ammesso che sia vero_, meriterebbe comunque uno studio.
Una falda del genere risolverebbe il problema a costi minori di una qualsiasi soluzione ingegneristica, tutto stà nel capire se sia fattibile.
Sarebbe possibile, reperire on line il suo progetto? Sarei molto curioso di approfondire, senza disturbarla ulteriormente.
La ringrazio ancora per le spiegazioni, e ringrazio il Sig. Prianti del servizio.
Saluti
Valerio Battistini
Confessione spontanea. Spero di non aver combinato un disastro ambientale.
Ho da una ventina di anni tre piante di Lauroceraso comprate in un vivaio pistoiese, che nella parte più ombrosa del mio giardino si sono trovate abbastanza bene. Del resto in continente sono siepi piuttosto comuni.
Vuoi vedere che gli uccelli del mio giardino (disseminazione ornitocoria) sono andati a farla rispettivamente a Pomonte e a Poggio? Ho sospetti su una decina di merli. Figli d'un cane.
Meno male che su Camminando si può restare anonimi.
Ora speriamo che non parta alcun progetto milionario PNAT per l'eradicazione dei merli.
L'archivio fotografico inedito di Teseo Tesei, gentilmente messo a disposizione dalla Famiglia, consiste in una ampia raccolta Fotografica (circa 300 immagini), appartenuta all'Eroe di Malta, ritenuta dispersa. Solo nel 2010 e' stato possibile analizzare le interessanti immagini scattate dal giovane Tesei fin dal tempo della Accademia Navale (1925/26).
le immagini, tutte riguardanti navigli ed equipaggi della Regia Marina, ci illustrano con suggestive immagini gli anni trascorsi in Accademia,le crociere estive effettuate sulle varie navi della Marina,personaggi ed eventi di vario tipo.
Tra le immagini, una rarissima del giovane allievo Tesei sul vecchio A.Vaspucci, radiato alla fine del 1927, oltre alla foto di quello che potrebbe essere il primo prototipo di Siluro a Lenta Corsa (il Maiale) .
La mostra sara' visibile anche il 2 settembre, in occasione dell'annuale Festa della Marina della Sezione ANMI di Campo nell'Elba.
Alle ore 21, una interessantissima videoproiezione del filmato documentario di Carlo Cestra sulle vicende del 9 settembre 1943 che videro la perdita della più bella nave da battaglia della Marina,la corazzata Roma nelle acque della Maddalena con la perdita di più di 1500 uomini di equipaggio. Tra essi due Campesi, il Ten. Di Vascello LIbio Gentini ed il Maresciallo RT Giovanbattista Galli. Conoscere per non dimenticare !!! Giorgio Giusti Gruppo La Torre
In caso di avverse condizioni meteo le due manifestazioni si terranno nella sede Comunale di Marina di Campo.
i turisti continuano a partar via ghiaie dalla spiaggia, se uno fa notare che non è consentito rispondono che non c'è nessun cartello di divieto.
caro sindaco se girassi un pò a piedi per portoferraio gattaia compresa ti renderesti conto che la situazione non è proprio come la descrivi tu
ACQUA POTABILE E CRISI ESTIVA
Ringrazio vivamente il Sig. Battistini per la sua nota 46154 del 29.08.2012, che ho molto apprezzato per obbiettività e competenza.
Io non sono affatto esperto delle rocce, posso però raccontare alcuni fatti reali.
Dopo che, grazie alla lungimiranza di alcune associazioni elbane tra cui campeggiatori, albergatori, Elba 2000, nonché politici e tecnici elbani, avevo presentato il mio progetto all'hotel Airone di Portoferraio, i suddetti avevano chiesto l'aiuto dell'allora ministro Lunardi cioè di colui che delle gallerie rappresenta il non plus ultra non solo in Italia. Il ministro, tramite il suo segretario generale ing Focaracci (tra l'altro direttore della rivista Patron Editore "Gallerie e grandi opere sotterranee" sul n. 75/2005 della quale è pubblicato il mio progetto) ha preso contatto con mè e con le autorità elbane mandando sia a casa mia che all' Elba un ingegnere specialista al fine di accertare la fattibilità dell'opera prima ancora di muovere un dito. Oltre a ricevere tutta la numerosa documentazione che avevo raccolto, detto ingegnere ha fatto numerosi sopralluoghi all'isola e alle cave di granito raccogliendo documenti e campioni di materiale che ha portato ad analizzare da laboratori competenti. VI hanno fatto seguito una relazione ed un preventivo di spesa i quali, tenuto conto sia delle difficoltà di avanzamento dello scavo, sia dei risultati di gestione acquedottistica e sia del ricavato dai materiale di risulta dello scavo in roccia, erano tanto positivi da far deliberare la Comunità Montana dell'Elba per l’esecuzione in anteprima del necessario studio di fattibilità.
Ovviamente di tutta la documentazione io possiedo copia che, se richiesto, posso esibire.
Per quanto riguarda mè personalmente vorrei dire alcune cose importanti.
La prima:
- ciò che si dovrebbe fare, ovviamente dopo le necessarie analisi, sondaggi e studio di fattibilità, non sarebbe un'opera grandissima ma solo una piccola parte atta a definire realmente le condizioni sia costruttive che di esercizio e tutto ciò per confermare o meno se sia questa la strada giusta.
La seconda :
- l'acqua potabile accumulata nella galleria non entra mai in contatto con la roccia essendo il manufatto protetto internamente da rivestimento studiato per la salvaguardia sia dal punto di vista statico e sia da quello di protezione da inquinanti esterni di qualsiasi tipo con calcestruzzi, vernici ed altri ritrovati che auspico di efficacia.
La terza:
- riguarda l’ubicazione della galleria che non è vincolata in nessun modo ma può seguire un tracciato scelto in modo da evitare eventuali aree più pericolose.
La quarta:
- Per quanto riguarda la salubrità dell'acqua c'e da tener presente che le sorgenti del Capanne e zone limitrofe, da anni sfruttate per alimentare gli acquedotti, attraversano la roccia con la quale entrano da anni in contatto diretto senza che mai si siano riscontrati inconvenienti come quelli da lei elencati tenuto presente che i tempi di contatto di detta acqua sono lunghissimi essendo le sorgenti ovviamente alimentate da ampie sacche sotterranee in grado di far durare la portata in uscita dalle sorgenti stesse per mesi e mesi anche senza pioggia
Per ultimo:
- io sostengo una cosa determinante!: la soluzione del problema idrico elbano deve per forza derivare da un grandissimo serbatoio per acqua potabile e, vista la impossibilità di farlo in superficie non resta altro che farlo nel sottosuolo e non è detto che debba proprio essere la mia galleria a realizzarlo. Ci sono stati in precedenza altri progetti validi; tra tutti spicca quello del prof. Megale di Pisa che prevedeva un serbatoio ricavato nella piana di Marina di Campo tramite diaframmi di impermeabilizzazione. Vedo soltanto che la galleria ha mille vantaggi rispetto gli altri.
Vede Sig. Battistini la tragedia è un’altra e precisamente quella che si pensa a tutt’altre soluzioni al di fuori di quella atta a risolvere il problema. Quest’ultima consiste solo e soltanto nel poter disporre di una portata grandissima di acqua potabile ma per un periodo molto breve, portata che puo’ dare solo una grandissima capacità di invaso.
Ci sarebbe ro tante altre cose da dire. Ma mi dica che se ne faranno dell’impianto di desalinizzazione già deciso che darà una portata continua d 60 l/sec quando nell’ora di punta ne occorrono dieci volte tanto? E poi finito il periodo estivo di punta, quando l’Elba sarà invasa da enormi volumi idrici tanto da esserne allagata ed i consumi degli acquedotti saranno al minimo cosa si fa del desalinizzatore? Non sarebbe meglio spendere subito i tre milioni e mezzo del desalinizzatore per fare sondaggi e studio della soluzione da scegliere e fare una prima parte anche piccola del futuro serbatoio?
Ancora grazie. Ricambio i saluti, grato se vorrà dar seguito con la competenza che la distingue.
Caro Dante, mi sono fregiato del titolo di "elbano" per quanto io non lo sia. Ci vivo però da cinquanta anni e quindi ho nel sangue, nei pensieri e nella mente intrisa l'Elba.
Non è come tu la descrivi, ha nella gente comune molta ricchezza umana, una grande ospitalità, e fin quando il turismo era artigianale ed alla portata di tutti, ha anche saputo trasformarsi in imprenditore.
I problemi sono arrivati quando il turista ha smesso di arrivare da solo o per caso, quando il turismo è divenuto industria, quando sono emerse migliaia di nuove alternative, quando pur nel distinguo sarebbe servito fare sistema ed offerta unica.
Ma i nostri politici o politicanti, più smaliziati del comune cittadino, ci hanno messo del loro, e tutti rossi neri bianchi, hanno fallito il compito.
Credimi, vedere tutto questo, recepire che abbiamo le opportunità ma non le qualità, spiace profondamente.
Io sostengo che abbiamo trovato troppe scuse, sempre mettendo in discussione gli strumenti senza mai superare quel muro che divide anarchicamente ogni attività, lavoro, comune.
Questione culturale dura da cambiare. solo l'esperienza ed il confronto con altre realtà, l'umiltà e non meno l'impegno ed il sacrificio, possono dare risultati.
Come è limpido l'Elba ha visto anche dall'esterno imposizioni ed approfittamenti vari. Limitazioni utili all'altrui sviluppo. Ipocrisie troppo lunghe da descrivere in due righe.
Per me l'Elbano non odia la sua terra, semmai si ostina in comportamenti consapevolmente errati e non supera gap culturali.
E se fosse davvero il Comune Unico la soluzione, bene.
Certo la sua messa in campo, ha lacune profonde, con bugie e falsità che oggi emergono prepotenti e tu sai l'Elbano poco tollera le prepotenze.
Saluti elbani
Per tutti quelli che si dilungano sul problema del non saper fare turismo all'Elba consiglio la lettura di un libro intitolato "Libro bianco sul turismo all'isola d'Elba" di Piero Castegnaro che elenca in modo esaustivo tutte le problematiche del tema e vi garantisco che ce ne è per tutti i gusti…dall'ospitalità al prezzo, dalla pulizia alla segnaletica, ristorazione e giovani, artigianato e manifestazioni……Leggete gente leggete!!!!!Io mi trovo d'accordo su tutto con l'autore…..
