[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA LUNA BLU [/COLOR] [/SIZE]
Il Circolo le Macinelle e il centro escursionistico il Viottolo, organizzano, per giovedì 30 Agosto alle 21:30 partendo da piazza di Chiesa, a San Piero, una passeggiata notturna con luna piena.L’escursione porterà i partecipanti ai Sassi Ritti che rappresenta uno dei più suggestivi e antichi luoghi elbani, espressione di spiritualità delle popolazioni che abitarono l’isola.
Poi raggiunto il muro di Patacchille,dove ci sono le tracce di uno dei più antichi insediamenti dell'Isola d'Elba,“Angelo Lello
La passeggiata si è arricchita con l’inaugurazione alle ore 20.30 presso la saletta dei Cristalli in via della Porta a San Piero dell'esposizione di paesaggi e mappe storiche di valore artistico-artigianale, fatte a mano da Adriana Martorella, elbana di San Piero.
Utilizzando tecniche tradizionali a telaio e colori naturali Adriana è riuscita a creare effetti fantastici e con immagini piene di fascino antico, di alto livello qualitativo
113666 messaggi.
Stiamo tutti vivendo un brutto momento per la crisi economica che ci stà rendendo la vita difficile e in qualche caso impossibile. Benzina alle stelle, trasporti e autostrade cari , generi alimentari ed altri beni primari con costi crescenti , insomma chi più chi meno stà facendo i conti come far quadrare i bilanci. Mi è appena arrivata la bolletta della Tarsu , circa 400 euro, per i rifiuti di un comune elbano dove passo al massimo un mese all'anno e dove quindi produco veramente poco come spazzatura.
E' corretto e onesto che io paghi come se facessi rifiuti per 365 giorni all'anno?Perchè questo comune si ostina ad applicare la Tarsu quando invece con la Tia potrei , io e altri non residenti si intende, si potrebbero chiedere sconti mostrando ovviamewnte le prove della ridotta permanenza con tanto di bollette della luce, acqua e gas?? .
Possibile che tali comuni continuino a pensare ai turisti con seconda casa come mucche da mungere e da spremere , possibile che non capiscano che anche loro possono essere in difficoltà , qualcuno magari costretto a vendere o ad affittare in nero per sopravvivere?.
I soldi vanno pretesi e presi dopo aver dato dei servizi reali come ad esempio l'Enel che fa pagare la bolletta tenendo conto dell'impegno di potenza ( quota fissa) e della quota a consumo ovvero i Kwh realmente utilizzati.
Vi immaginate se pagassimo la luce , l'acqua e il gas come ora preteso con la Tarsu? sarebbe la rivolta civile , ma di questi problemi veri i residenti ed i comuni se ne strabattono " avete voluto la casa all'elba e mò pagate! " .
Sarebbe un argomento da sviluppare con le varie opposizioni comunali per fasr trionfasre la giustizia.
TORNEO DI SCACCHI
DOMANI SERA ORE 21.30
PRESSO IL BAR-RISTORANTE "PUERTO ESCONDIDO" IN LOCALITA' ACQUAVIVA
TORNEO DI SCACCHI "LAMPO"
ANCHE PER PRINCIPIANTI
ORGANIZZAZIONE A CURA DELL' ASSOCIAZIONE SCACCHI ELBA
Vorrei ringraziare il Dott. Marcello Pacini che,non conosco e non so chi sia,ma che senza proclami ha dimostrato il suo amore per l'Elba donando la sua collezione ai Musei Napoleonici.
Basta poco x dimostrare l'amore per la Sua Terra ,non occorrono gesti eclatanti,basterebbe ognuno raccogliesse una cartaccia per terra.
Grazie di cuore.
Un plauso agli organizzatori della serata svoltasi ieri sera a Bagnaia.......a mio modesto parere un gran successo......spesso basta poc per gratificare residenti e non........2 ore circa di sane risate......complimenti.
C'è qualcosa di incredibile nella capacità di sopportazione dei cittadini. Bevete qualunque bufala, ne discutete animatamente e vi sembra pure di parlare di cose serie...
Discutete della "gestione turistica associata"... senza pensare che quei fantomatici quattro spiccioli non sarebbero nemmeno serviti a pagare lo stipendio di un solo funzionario-capo: senza nessuno da comandare, senza un centesimo per realizzare nemmeno i biglietti da vista.
Vi siete bevuti il "plastic-free": una frescaccia buona solo a distribuire quattro euri fra i lobbisti più eco-ammanicati.
Ora mancava solo "l'emissione zero": con pure la data, 2020.. in modo che non ci sia il rischio che qualcuno se lo ricordi. Eppure, forse è davvero un obiettivo possibile: proseguendo sulla strada del turismo zero e accelerando un po' le troppo lente procedure per l'eliminazione delle cure sanitarie, ci sta che nel 2020 le uniche emissioni residue siano le curegge dei cinghiali...
Ma come si fa a parlare anche solo di riduzione delle emissioni, quando se un privato cittadino, a sue spese, vuole passare al fotovoltaico o al solare termico deve passare sotto le forche caudine di una burocrazia allucinante, e perdipiù sotto la vigile spada di Damocle della Mitica Soprintendenza, la stessa che ha genialmente realizzato dei capolavori come la "copertura" dei poveri resti romani a Pianosa?
Ok. Per chi avesse voglia di rinfrescarsi la memoria, provate a rileggere questa vera perla programmatica dei nostri amministratori regionali.
Correva l'anno 2008....
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2008/01/17/passa-in-regione-la-mozione-no-tutto-sulle-isole-17588/[/URL]
Integrale, per chi volesse rileggersela, la risposta scritta all'epoca, che purtroppo non si trova nell'archivio di Camminando. In oltre 4 anni, non è successo niente. Tranne la piazzola per l'elicottero.... 😎
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[COLOR=darkred]L’Arcipelago dei Balocchi!
Se Carlo Collodi fosse ancora vivo, avrebbe certamente utilizzato la mozione presentata in Regione da un simpatico gruppo di cinque burloni, appartenenti ad altrettanti partiti della Sinistra, per invogliare un Pinocchio Ecologista a trasferirsi senza indugi in questo fantascientifico Eden. “Cosa ci vuole, - direbbe Lucignolo – con poche decine di miliardi di euro che certamente Visco e Padoa Schioppa non vorranno negarci, ecco l’Arcipelago dei Balocchi!”
- No Oil: cioè, niente petrolio e derivati. L’energia elettrica arriva da fuori, magari anche da qualche centrale nucleare francese. E fin lì stiamo con la coscienza a posto…. Le auto? O tutti a piedi, o si ripristinano i barrocci, o, grazie ai primi miliardi di euro, si riconvertono tutte le nostre vecchie carrette in fiammanti prototipi ad idrogeno. Caldaie e simili? Facile, si passa al solare termico obbligatorio. Chi paga? Visco & Padoa! Ovviamente, traghetti a vela o a remi, aeroporto riservato agli alianti (con fionda di lancio per il decollo)…
- No Plastic: questa è ancora più facile da realizzare, considerando che il 90% degli oggetti di uso comune sono fatti di plastica & co….. Per gli imballaggi, considerando che il 99,99% dei beni utilizzati o consumati all’Elba provengono dal continente, basta convincere ogni singola ditta a realizzare (senza sovrapprezzo, ovviamente) imballaggi ad hoc solo per noi. Tappo di vetro sui bicchieri della Nutella, petti di pollo ancora coperti dalle piume al posto delle inquinanti pellicole ….
- No rifiuti: raccolta selezionata e differenziata spinta… da ultimi a primi, che ci vuole… come portare il Bonalaccia a vincere la Champions League…. “I Comuni elbani sono gli ultimi in Toscana per raccolta differenziata” (fonte: Legambiente).
- H2O autosufficiente: quando piove, come nel 2002, l’autosufficienza è garantita. Se non piove, vai con gli economici dissalatori! E pensare che quei malfidati del Corriere della Sera oggi titolano: «Tre miliardi di persone senza acqua!» e quegli ottusi dei Siciliani insistono nel non installare ‘sti miracolosi dissalatori… Le cose semplici proprio non vengono capite…
- Logistica avanzata: fantastico, anche qui i presupposti ci sono tutti. La base di partenza è eccellente: traghetti economici, ben distribuiti come orari, in perfetta armonia coi treni…
- Trasporti pubblici ad impatto zero: in effetti, già ora l’impatto è basso. Basta togliere quei fastidiosi quattro bus esistenti, ed ecco l’impatto zero.
- Infrastrutture leggere, ippovie e strade bianche: per alleggerire le infrastrutture, pare ci siano dei leggerissimi fanghi avanzati da Bagnoli. Perché dare il meglio sempre e solo a Piombino? Ne vogliamo un po’ anche noi, così sopra ci si fa un’ippovia, intesa come strada per ippopotami, che, come si sa, amano assai il fango. Le “strade bianche”: ignoranti, non sapete che cappero sono? E’ ovvio! Per destagionalizzare, grandi strade innevate artificialmente per trasferire finalmente il Grande Sci di Fondo dalle Dolomiti al Perone! Già invitate come testimonial Stefania Belmondo e Manuela Di Centa!
- Isola Sicura con pronto soccorso dotato di elicottero: quando uno è un genio, bisogna riconoscerlo. Ma perché nessuno c’era ancora arrivato?
- Potenziamento del Corpo Forestale, mezzi adeguati per la Capitaneria di porto: o giù, e già che c’è chi paga, che ci vuole a raddoppiare gli impiegati delle poste, così si eliminano le code, a triplicare medici e infermieri, a fornire un servizio di esami medici rapido, efficiente e gratuito, a decentrare a Portoferraio l’università… non lasciamo le cose a metà!
- Isola con Area Marina Protetta, da condividere con le Amministrazioni locali: … e visto che siamo democratici, facciamo anche con le popolazioni locali. Per evitare di dover scegliere fra 200 diverse proposte e restringere un po’ il campo, si potrebbe prevedere un minimo di firme raccolte fra i residenti… diciamo 1500/1600? Poi si fa un bel referendum e la maggioranza vince.
- Valorizzare il santuario dei cetacei: principali pericoli per i cetacei: a) collisione con le grandi navi. Quindi, fuori dai piedi tutte le navi da trasporto pesante, le petroliere ecc. ecc. b) reti spadare. Sono già vietate, si tratta solo di organizzare un’adeguata sorveglianza aeronavale. Fuori i soldi, brutti tirchiacci! c) inquinamento chimico e da pattume tipo borse di plastica: eliminare qualunque scarico industriale del circondario, porcherie che arrivano dai fiumi comprese. Acquisto di alcune decine di barche disinquinanti che pattuglino i sacri confini dell’Arcipelago giorno e notte. Per i fondi necessari, articoletto della finanziaria.
- Isola Recuperata, ove edifici quali l’Ex Colonia Penale…: ma non si sta già facendo? Oh come, si vuole insinuare che si lascino marcire enormi patrimoni della collettività? Suvvia, guardiamo Pianosa, splendido esempio di salvaguardia, di pulizia, di decoro urbano! Certo, ogni cosa ben fatta ha i suoi tempi. Nel 2097 inizieranno i lavori per un Museo del Carcere, e pare che già nel 2025 si possa cominciare con la raccolta differenziata! Se poi, dopo questa ben riuscita puntata di Zelig, si volessero rimettere i piedi al suolo, ci acconteremmo di:
- Un concreto aiuto, anche solo negli adempimenti burocratici, per incentivare al massimo lo sviluppo di fonti di energia ecocompatibili, fotovoltaico, solare termico, eolico ecc.;
- Una politica nazionale, visto che siete al governo, che incentivi seriamente l’utilizzo di materiali naturali, biodegradabili e riciclabili;
- Un finanziamento iniziale atto a rendere facile e conveniente la raccolta differenziata, premiando i virtuosi e facendo pagare gli svogliati;
- Una svolta nei trasporti marittimi, con la garanzia della continuità territoriale per i residenti, la concertazione degli orari con le ferrovie, la tutela dei pendolari e, last but not least, la fine dello strangolamento economico dei turisti;
- Una svolta nei trasporti pubblici che faccia andare i residenti da Campo a Porto Azzurro senza dover “cambiare” a Portoferraio e che diminuisca il traffico estivo con un’efficiente rete di autobus e/o minibus che colleghi i paesi con le spiagge e le strutture ricettive o le frazioni decentrate con i centri urbani, anche con servizio serale se non notturno;
- Un po’ di soldi, neanche tanti, per tenere pulite strade e sentieri… prima di pensare alle pur simpatiche ippovie.. ;
- Una piazzolina piccola piccola per l’elicotterino….prima del 22° secolo… grazie…;
- Un po’ di soldini per la Forestale, la Capitaneria, i Carabinieri… ma anche per il povero Parco, che non ha più neanche gli occhi per piangere… Magari anche qualche leggina che eviti che il 90% dei Signori sopracitati siano costretti a passare il loro tempo fra le scartoffie della burocrazia invece che, come credo anche loro preferirebbero, essere impegnati in compiti operativi..;
- Prima di pensare alle AMP e ai Santuari, cominciamo a togliere lo strascico, a sistemare le fogne e gli scarichi, a ripulire le coste, a lasciare i fanghi dove stanno, a valorizzare Pianosa così come il Volterraio? Buon lavoro.
EPICURO - gennaio 2008[/COLOR]
X Autista
Caro collega, x quel che riguarda le multe non fatte alle auto parcheggiate in Viale Einaudi all'incrocio con il bivio x l'Enfola, la spiegazione è semplice.Evidentemente non creano pericolo in quanto sono parte integrante del paesaggio che le circonda e poco importa, a chi dovrebbe controllare, se siamo costretti a viaggiare a senso unico alternato su una strada, già stretta, e a doppio senso di circolazione.
Riccardo Ancillotti
Elba, acqua&C
Direi che l'ingegnere turista ha sintetizzato egregiamente (da ingegnere) i problemi elbani.
A Marcello Meneghin, che puntualizza di non essere ingegnere e distingue fra costi e prezzo di vendita (tariffa) faccio solo notare che i due sono direttamente proporzionali.
In ogni caso il mio post precedente cercava solo di indicare alcune cause dell'inefficienza gestionale di attività terziarizzate (tipo ASA), soprattutto nel pubblico, compreso lo scarso interesse per progetti, magari efficienti, innovativi e convenienti per la collettività, ma con pay back di lungo periodo e capitali molto elevati, di scarso interesse economico, se non addirittura contrario, a quelli della società privata di gestione.
Ivano
Rispondo prima all'ingegnere turista, l'incontro di ieri ha fissato come termine il 2020 per avere un'isola ad "emissioni zero", non ha detto faremo esattamente queste cose stilando un calendario ma, vista l'imponenza del progetto, hanno tracciato delle linee guida e parlato sul come trovare i soldi per far gravare (si spera) il meno possibile questa cosa al cittadino (vedi contributi europei e/o Statali).
Per il signore che vuole mettere i pannelli solari i consigli sono due:
1) informarsi se può metterli, i regolamenti sono regionali (la Toscana ha quelli più bui e indecifrabili ma non demorda).
A campo ad esempio il pannello classico non può essere installato in tutti i punti a causa dell'atterraggio degli aerei.
2) scegliere il tipo di pannelli, ossia se mettere quelli allacciati a un boiler o quelli allacciati all'impianto elettrico
3) al posto di mettere i pannelli "classici" anche le finte coperture sono ottime, praticamente sono dei pannelli coperti da una copertura di plastica di forma e colore simile ai classici coppi
Su questo sito trova tutto, dalle informazioni sui pannelli alle normative per l'installazione passando per gli incentivi monetari!
[URL]http://www.edilportale.com[/URL]
[URL]http://www.comune.portoazzurro.li.it/images/stories/graduatoria.pdf[/URL]
PER IVANO MESSAGGIO 46194 DEL 30 AGOSTO
Io sostengo che il serbatoio diminuisce i costi di produzione dell'acqua potabile ma non dico nulla delle tariffe di vendita che sono tutta altra cosa.
Marcello Meneghin ( che non è affatto ingegnere)
per Cottdychoadly
L'altro giorno a Livorno ho visto una pubblicità della Helios che offriva 3kW a circa 5000 eu (se non mi ricordo male) Puoi contattarli qui: [URL=http://www.heliosimpianti.it/contatti.php]http://www.heliosimpianti.it/contatti.php[/URL]
Sicuramente sai bene che qui da noi ci sono diversi vincoli e che non è cosa facile.........
Sono sempre d'accordo con li idee innovative specie se rivolte alla tutela dell'ambiente e quindi delle persone. Penso però che tali idee e magari iniziative debbano essere affrontate in modo scientifico e serio , con metodo e razionalità . Che sensa ha pensare ads un'isola "plastica free" quando manca l'acqua potabile e giocoforza tutti la acquistano in bottiglia? . Con questo banale esempio voglio dire che i sindaci ed i politici dovrebbero imparare dagli imprenditori privati: dati problemi da risolvere, vanno individuate prima le priorità e successivamente cercate le risorse per risolverli uno ad uno senza retoriche o discorsi fumosi a vuoto. Invece sull'isola si fa tutto l'opposto. Manca l'acqua potabile da decenni, non esiste un piano energetico per avere un minimo di autonomia come energia elettrica e gas, non esiste un piano SERIO per la raccolta e smaltimento rifiuti, non ci sono impianti depurazioni dei liquami moderni ed efficienti ( le fosse biologiche ormai fanno solo ridere e mettono tristezza) , trasporti cari e scarsi, ospedale poco sicuro , insomma un coacweervo di problemi di primaria e vitale importanza. E cosa fanno i sindaci e gli altri responsabili? pensano alle feste paesane, ai meeting sul sesso degli angeli, alle musiche in piazza , alla plastica free ed alle emissioni zero, sì ZERO in intelligenza e capacita costruttive. I privati vi avrebbero già licenziati tutti per inefficienza.
Ingegnere turista.
Vorrei realizzare un impianto fotovoltaico da 3.5kW sul mio tetto. Avete
un'idea su dove posso comprare i pannelli solari? Quale e la migliore
azienda? Ogni consiglio e ben accettato. Grazie
A marciana Marina, a quanto pare, il PD ritiene che il Sindaco sia troppo fortunato. E' una colpa forse avere fortuna? Ma è solamente fortuna o c'è anche un pizzico di bravura?
Il PD Marinese scrive: .....mi auguro dunque che come promesso la nostra amministrazione si renda quanto più disponibile possibile e che questa fortunata occasione, che ci permetterà di essere visibili sui canali televisivi, non vada sprecata. Eh si, perché non vediamo altra uscita che un colpo di fortuna, al quale purtroppo affidare il destino marinese.......
Ah! il PD Marinese scrive anche: .......Colgo quindi l'occasione per ringraziare non solo il produttore Degli Esposti, ma quanti negli anni hanno promosso iniziative culturali e mediatiche importanti, che se fossero state supportate da progettualità avrebbero puntuto essere spinta e volano del rilancio turistico ed economico marinese Mi riferisco ad Elba Jazz o a Musiche dal Mondo.........
Peccato che quando c'era "Musica del Mondo" alcuni consiglieri di minoranza di allora invece di "supportare" l'iniziativa musicale si preoccupavano di far visita alla villa del patron della manifestazione armati di macchina fotografica in cerca di presunti abusi edilizi scomodando persino i Vigili Urbani e tirando in ballo l'Ufficio Tecnico Comunale ed i Carabinieri, tutto poi risoltosi in un nulla di fatto per quanto riguarda gli abusi e nella probabile rinuncia al proseguo della manifestazione a seguito della smodata dimostrazione di "gratitudine" dimostrata dai consiglieri di minoranza verso chi aveva deciso di organizzare Musica del Mondo nel nostro Paese.
Al PD Marinese mi sento di dire che la "Fortuna" è cieca, ma aiuta gli audaci.
Link del comunicato del PD Marinese: [URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/08/30/il-destino-del-nostro-paese-affidato-un-colpo-di-fortuna-44501/[/URL]
[URL=http://www.alamar.it/]
[/URL]
SCUSATE, MA CREDO CHE RIPETERE AIUTI ....
1° messaggio
Da un giornale on-line:
....Ero indeciso, sul Comune unico. Sono ancor meno convinto, oggi. Dal comitato promotore - dopo aver sbandierato che le firme servivano a “chiedere il referendum” - ora a quanto pare si lasciano sfuggire che erano a sostegno della legge regionale o addirittura che sono dei “sì” . Altra notizia che mi ha preoccupato non poco: il Consiglio regionale si è diviso sull’esito del referendum analogo, quello del Casentino. Non ha votato una semplice presa d’atto dei risultati, ma si è spaccato, con voti diversi e discussioni. E allora, mi chiedo: non è vero ciò che alcuni, come Roberto Marini, paventavano? Mi pare la conferma che sarà la Regione a decidere, e non gli elbani, il cui voto varrà come un semplice “sondaggio”, soprattutto nel caso (il più probabile) in cui il risultato sarà controverso e con percentuali diverse da Comune a Comune.
Bene, cari Sindaci ed elbani tutti, se cosi fosse non vedo altra strada che quella di un esposto alla Procura della Repubblica per una attenta valutazione se nel richiedere le firme sussistono presupposti da risvolto penale.
Ed inoltre, mi ripeto, effettuare urgentemente atti amministrativi per ogni consiglio comunale sulla manifesta volontà al NO affinchè si possa poi ricorrere in altre sedi opportune. .... cari promotori ... e vi tocca davvi alla "gamba"
2° messaggio
Oggi, stranamente.... penso....
L'ilva di piombino è nelle stesse condizioni di quella di taranto e nel 1996 a poca distanza che cosa nasce??? un bel parco dell'arcipelago!!! Tutta Natura
ma GLI AMBIENTALISTI DOV'ERANO???!!!
cosa interessava loro???!!!
... uno scambio con la variante di valico!!!????
L'acqua, l'ing. M. Meneghin e l'ASA.
Solleticato dalla curiosità frutto di tanti post sull'argomento ho scorso lo studio dell'ing. M. Meneghin trovato sul link da lui indicato..
Non avendo specifiche competenze non posso certo entrare nel merito della validità tecnica della proposta.
Mi posso limitare a dire che se tecnicamente corretta sarebbe una buona cosa per l'autonomia, la durata e la flessibilità che comporterebbe.
Mi ha colpito una delle ultime considerazioni.
"Ancora una volta è di mostrata, senza che ce ne fosse bisogno, l'utilità del serbatoio/galleria di grande volume che, oltre ai vantaggi già indicati, avrebbe sicuramente ed in maniera determinante contribuito ad abbassare il costo medio di produzione dell'acqua."
Non mi occupo di acqua, ma ho una buona esperienza di esternalizzazioni ed ASA è il gestore esterno, di fatto privato, della distribuzione dell'acqua dell'Elba.
ASA è società con il 40% ad AGA, controllata da IREN ( comuni di Torino, Parma, Genova, Reggio E.) e 60% al pubblico dove il socio più grande è Livorno con il 36,5% ed altri 24 comuni toscani; Portoferraio ha lo 0,966%, Campo lo 0,35%, Rio Nell'Elba lo 0,133% (con un immobilizzo a bilancio ASA 2010 di oltre 38.000 €). Nella gestione di una società di questo tipo come noto chi di fatto decide è il socio di maggioranza relativa, in questo caso il privato, che deve garantirsi il massimo profitto con la minima spesa, soprattutto nei tempi incerti del contratto di appalto.
ASA non ha alcun interesse a diminuire i costi idrici dell'Elba, lei più fattura e più guadagna, esattamente come qualsiasi altra società di subappalto, soprattutto in assenza di una contrattualizzazione con puntuali obiettivi di saving e riduzione delle tariffe .
In ultimo, ma non meno importante, bisogna tener presente: la cordata politica monocolore, PD, ad iniziare da IREN, fino alla maggioranza dei comuni che detengono la quota pubblica, frammentati in 25 di cui solo 3 Elbani con circa l'1,5%; la perdita di know how e di conseguenza del controllo reale di cosa e come viene fatto; la vendita del "prodotto" ASA è rivolta al cittadino, privo di qualsiasi mezzo di scelta e difesa, neanche quella del voto.
Ivano
Va bene la delusione per il clamoroso flop della festa PD svoltasi nei giardini delle Ghiaie di Portoferraio, va bene che andate dicendo che siete la maggioranza , ma sarebbe cosa utile e decorosa togliere quei manifesti (ormai scaduti) della manifestazione che sono sparsi e affissi sul territorio anche in spazi non autorizzati (vedi pali della segnaletica bivio Albereto -Padulella) .
Una domanda inoltre sorge spontanea , ma per l’affissione è stata pagata la tassa comunale’? A prima vista i cartelli di propaganda sono senza bolli o autorizzazioni varie anche se probabilmente saranno senzaltro in regola in perfetto stile sinistra. 🙁
[SIZE=5][COLOR=darkblue]“L’uomo delfino” [/COLOR] [/SIZE]
Il delfino corso ci riprova.
Dopo aver attraversato le bocche di bonifacio nel 2009 e, non ancora sazio, averle riattraversate andata e ritorno nel 2010, Thierry Corbalan, 53 anni, corso d’adozione è pronto per la sua nuova sfida: Capo Sant’Andrea (Isola d’Elba)- Marina di Sisco (Corsica).
A nuoto!
E’ il 23 Maggio 1988 e Thierry, poliziotto a Cannes, durante una battuta dipesca subisce una scossa da 25.000 volts che gli costerà l’amputazione di entrambe le braccia.
Ma “ …cio’ che sembrava una disgrazia si è invece trasformato in una gioia ed ogni giorno vale la pena di essere vissuto.” afferma Thierry.
Sportivo da sempre, dopo l’incidente partecipa a numerose maratone per ben 19 anni e in acqua adatta lo stile a farfalla alla sua disabilità.
Nuota con le pinne fino a quando tre anni fa non incontra Frank Bruno, presidente del’associazione Bout de Vie, e scopre il nuoto con monopinna.
Ma cosa ancor più importante riesce a mostrare al mondo intero che “tutto è possibile nonostante qualche piccola differenza” (cit) .
E’ la disabilità che si trasforma in “plus-abilità”.
E’ l’amore per la vita.
E’ la forza e la disciplina.
E’ la tempra di un uomo che trasforma un’apparente mala sorte in un dono unico e prezioso.
Oggi, 30Agosto, la Guardia Costiera francese arriverà a Portoferraio e sabato seguirà insieme ad una motovedetta della Guardia Costiera Italiana la partenza di Thierry.
Il “delfino” partirà da Sant’Andrea sabato primo Settembre alle ore 16.30 ed arriverà in Corsica domenica 2 settembre in tarda mattinata.
Ringraziamola Capitaneria di Porto per l’assistenza e la disponibilità dimostrata anche in questa occasione, ed il Lions Club di Portoferraio per l’aiuto nell’organizzazione.
“Non è perchè le cose sono difficili che non osiamo, ma perchè non osiamo che sono difficili.” (Seneca)
[URL]http://www.boutdevie.org/categorie/evenements/thierry-homme-dauphin/[/URL]
