[SIZE=4][COLOR=darkred]Ora serve un impegno politico più organico a livello nazionale per tutte le catastrofi italiane del 2011-12 [/COLOR] [/SIZE]
Siamo più che soddisfatti che molti deputati, parlamentari e consiglieri regionali si stiano interessando ai nostri risarcimenti, ma volevamo sottolineare come il risarcimento sia solo uno dei problemi che le vittime della calamità naturali aspettano sia risolto.
Chi abbia perduto automobili, arredi, guardaroba, elettrodomestici nella propria abitazione o attrezzature e
merci nella propria azienda ha in realtà uno spettro molto ampio di emergenze da affrontare per molti mesi o anni.
A nostro parere sono inadeguati gli strumenti di legge che vengono messi in campo attualmente per gli aiuti e per le deroghe e proroghe fiscali sia per i provati che per le aziende; micidiale gli effetti del Durc per le imprese che lavorino per le amministrazioni pubbliche o debbano partecipare a bandi pubblici, in tale quadro sono da comprendere gli stessi finanziamenti agevolati garantiti dalla Regione, se un’azienda alluvionata salta una rata Inps o non paga una multa o una cartella esattoriale di Equitalia non ha più la possibilità di accedere a lavori pubblici o finanziamenti agevolati. Esiste una deroga di 6 mesi che nel nostro caso è stata resa attuativa appena 2 giorni feriali prima della scadenza di quanto derogato solo a parole. La deroga è stata ufficializzata e pubblicata in G.U. a 24 ore dalla sua scadenza!!!
Lasciamo perdere quanto patito in termini tributari. Imu, Tassa sui Fossi, Iva, Accise sui carburanti o addizionali Irpef.
Per questo richiamiamo l’attenzione degli Onorevoli Francesco Bosi, Alessio Bonciani, Massimo Parisi, Gabriele Toccafondi e Silvia Velo a prendere in considerazione un intervento più organico sulle problematiche degli alluvionati elbani, che sono le stesse dei cittadini di Genova, Sala Baganza, Cinque Terre, Aulla, Fivizzano, Zeri, Varese, Mulazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, Marina di Ginosa, Bernalda, Saponara e altre località di Puglia, Basilicata e Marche… i tanti capitoli di questa lunga tragedia che ha provocato in totale ben 29 morti nel 2011.
Richiediamo un impegno ai nostri deputati toscani a contattare i colleghi delle altre realtà colpite da calamità naturali, perché abbiamo bisogno di aiuto subito e anche per scongiurare le prossime sciagure e i prossimi analoghi problemi nelle fasi della ricostruzione.
Alluvionati e terremotati, siamo forse il quarto o quinto partito d’Italia, a noi non interessa cosa voglia l’Europa da noi o cosa faccia Renzi alle primarie, dove decideranno di andare Grillo e la Lega o se tornerà Berlusconi. A noi interessa sapere perché si debba aspettare mesi o anni per avere la giusta considerazione e risolti in modo logico e snello i problemi che debbono affrontare le vittime delle calamità naturali. Alcun delle località sopra citate non hanno neanche visto riconosciuto lo Stato di Calamità Naturale.
Facciamo un appello a non dimenticarci perché “siamo tutti singoli capitoli della medesime tragedie nazionali: le calamità naturali prima e la cieca burocrazia poi”.
- Comitato 7 novembre 2011 – Alluvione Marina di Campo
113877 messaggi.
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A proposito di inquinamento
Lo scorso anno per motivi di lavoro spesso ho preso con partenza da Portoferraio la nave "Giovanni Bellini" delle 19.00 o 19.30 (non ricordo bene).
E' mia abitudine passare l'ora di nave fuori e sistematicamente appena superato il Grigolo, si sentiva un forte odore di c...a, guardando dalla parte sinistra della nave si poteva ammirare lo scarico dei bagni direttamente in mare :bad:
Mi sono recato al Bar a chiedere spiegazioni e quasi mi hanno fatto passare da stupido...mettendo in dubbio quello che avevo visto....
Mi domando ma è questa la procedura ... da seguire ??? I pozzetti dei bagni non vanno svuotati nei porti ???
Forse dobbiamo cominciare a riflettere seriamente su ogni gesto che facciamo e non dobbiamo "attentare" quello che madre natura ci ha dato... se continuiamo così ci ritroveremo con il c..o per terra...
Saluti
Sono sempre preferibili gli impianti centralizzati per ovvie ragioni tecnico/economiche e di efficienza ma in alcuni casi , per una orografia accidentata o altre ragioni oggettive, diventano importanti gli impianti più piccoli distribuiti sul territorio. Sono impianti che servono piccole comunità o raggruppamenti case e che necessitano solo di alimentazione elettrica oltre che controlli periodici, detti filtri percolatori a biodischi con flora batterica adesa. Sono formati da un albero motore che fa ruotare un certo numero di dischi immersi nel liquido da trattare su cui si è formata una flora che si nutre di cacca. A valle richiedono una sterlizzazione con raggi UV o con iniziezione di NaClO .
Sono impianti semplici ma che richiedono comunque attenzione e, ovviamente , le acque da trattare devono essere separate da organi estranei ( legni , plastiche, sacchetti etc...) , ovvero sono impianti da sistemare a valle delle fosse biologiche meglio se di tipo Imohff .
In OTTO comuni sparsi sulla terza isola più grande d'Italia,esiste Un depuratore funzionante?
Non erano stati deliberati contributi europei per installarli?
Qualcuno,ad esempio Dreamer,sà darmi gentilmente una risposta.
La mattina del 10/09,degli amici della Pubblica Assistenza di Campo ironizzavano chiedendoci a noi volontari in servizio di emergenza , se il pescato della sera precedente fosse stato fruttuoso….non riuscendo noi a capire più volte il retroscena della battuta,chiedevamo spiegazione della stessa,e gli amici ci informavano a quel punto di un articolo pubblicato su “camminando”, sul fatto che noi, secondo il signor “CAMPO”(così si firma l’autore dell’articolo),la sera precedente notava la nostra ambulanza parcheggiata frà i Bagni Pineta e l’hotel Montecristo ,chiusa ed a motore spento,pertanto senza darsi una spiegazione plausibile del fatto per cui l’ambulanza si potesse trovare lì in quel momento,gli riusciva molto più semplice associare due pescatori sulla spiaggia con una casacca arancione ,all’equipaggio dell’ambulanza, e quindi di scrivere l’articolo che ha pubblicato ignorando,accusando,criticando,e mettendo in dubbio l’operato di professionisti che impiegano il proprio tempo libero non a criticare dove possano trovare parcheggiata un’ambulanza,ma a stare 24 ore su 24 al servizio del cittadino o del turista che ha necessità o che è in pericolo di vita….abbiamo notato che ultimamente si mette troppo facilmente in discussione il nostro operato……e le sirene che danno fastidio,quando le vigenti leggi impongono l’uso delle sirene nei servizi d’istituto, che corriamo troppo forte,quando dovreste sapere che invece per uno shock anafilattico dopo 6 minuti siamo inservibili. Ma potremmo menzionare migliaia di casi per il quale corriamo in ambulanza.
Stiamo 24 ore su 24 reperibili a qualsiasi evenienza,come quando dobbiamo partire di corsa per urgenze in continente e magari perdere l’ultima nave e dormire fuori casa,e la mattina dopo ce lo raccontiamo per sdrammatizzare il fatto che stiamo continuamente a contatto con persone che soffrono,e vi garantiamo che non è semplice come si crede.
Non esiste giorno,notte,pioggia ,neve,freddo,vento,feste,Capodanno,Natale,Pasqua, e compleanni!
Ma soprattutto non deve esistere che ci si possa permettere di criticare ciò che non si conosce, specialmente quando non si è al corrente dello sforzo che nei retroscena dobbiamo affrontare per portare avanti un servizio così importante!
Caro signor “Campo” vuol sapere come mai l’ambulanza era parcheggiata lì,eccolo accontentato,una nostra volontaria che opera per l’associazione da 15 anni,ha festeggiato il proprio compleanno al ristorante Paglicce, e l’equipaggio in turno senza mancare al proprio dovere,visto che prima di parcheggiare lì l’ambulanza aveva già effettuato due servizi di emergenza,ha raggiunto i colleghi per augurare buon compleanno alla volontaria.
Vede signor “Campo”,invece di attastassi per sapere se c’è,si metta una mano sulla coscienza e si renda conto di quello che dice o quello che scrive, e si risparmi le battute da persona poco intelligente scrivendo se c’erano dei pesci che hanno fatto il 118………..il 118 lo fa chi stà male……ma per capirlo dovrebbe fare ciò che facciamo noi soccorritori della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba,vede,noi ci firmiamo senza timore,perchè non abbiamo da temere niente,visto che ci riteniamo persone serie e responsabili,…..lei invece ha cercato solo di ridicolizzare chi da quasi 30 anni opera in questo settore senza neanche avere il coraggio di firmarsi. Troppo facile.
I volontari soccorritori della Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba.
Per quanto riguarda lo sversamento di liquami, ho trovato tutte le informazioni del caso sui giornali on-line elbareport e tenews.
Da cittadino mi ritengo soddisfatto per le informazioni che sono riuscito a trovare e per la tempestività con la quale l'argomento è stato trattato.
Ciao GRANDE MAESTRO, sei sempre nei nostri cuori
Gli impianti di trattamento liquami organici del tipo anaerobico sono molto complessi e sono adatti a grossi bacini di utenza che possomno garantire una produzione costante ed elevata di cacca . Gli impianti aerobici invece sono molto più semplici , hanno una impiantistica semplificata e richiedono una manodopera più semplice per la gestione e manutenzioner. Anche loro richierdono che ci sia il "nutrimento " per i batteri preposti alla ossidazione delle sostanze organiche costante e abbondante oltre all'assenza di acidi e basi forti che possono uccidere dette colonie di batteri. L'elba ha una produzione modesta di cacca = nutrimento per molti mesi all'anno che diviene elevata per i mesi estivi e questo implicherebbe la costruzione di serbatoi di accumulo e/o linee di trattamente inseribili di tipo modulare ( una linea in inverno, due linee in primavera, tre linee in estate) . L'acqua reflua dopo il trattamento di ossidazione ( si formano fanghi che non sono altro che la parte mineralizzata e non digeribile della cacca) , previa clorazione o disinfezione con i raggi UV può essere riutilizzata . Non sono più accettabili le fosse biologiche fatte da semplici cisterneche non sono neppure vasche di ossidazione tipo Imhoff , di ben più elevata efficacia. Per il turisamo , per la popolazione e per il rispetto delle leggii sugli scarichi , l'Elba si DEVe adeguare.
Saluti ai pazienti lettori
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Indimenticabile l'esperienza delle 16 atlete del Centro Ginnastica Porto Azzurro che hanno dato il via all'anno sportivo 2012-2013 partecipando al Collegiale settimanale di Ginnastica Artistica organizzato dal Centro Tecnico di Tirrenia!
Largo ai giovani elbani che inseguono i propri sogni... e che portano il nome della nostra isola in giro per il mondo!
Facciamo vedere che siamo un popolo aperto, ricco di passioni e di talenti!
W il Centro Ginnastica e una abbraccio a Luca e Rachele da tutti noi!!! 🙂
[COLOR=royalblue][SIZE=3]Risultati Coppa Primavela - Coppa del Presidente 2012: 3^ posto negli Equipe U12 per il Club del Mare[/SIZE][/COLOR]
La squadra agonistica giovanile del Club del Mare di Marina di Campo, guidata dal loro allenatore Marco Palmi, ha affrontato una lunga trasferta nelle acque di Cagliari, per partecipare all'edizione 2012 della più importante regata organizzata dalla FIV a livello nazionale per le classi giovanili: la Coppa Primavela, Coppa Cadetti, Coppa del Presidente. Ben 8 atleti campesi hanno partecipato nelle classi L'Equipe e Optimist.
Il miglior risutato lo ha avuto la coppia Di Pede Matteo - Vitiello Stefano che hanno centrato il terzo posto assoluto nella classe Equipe U12, con uno splendido ultimo giorno di regate dove hanno ottenuto un primo e un secondo posto, recuperando così i punti persi nella seconda giornata. Il secondo posto in questa classe è ancora elbano, della coppia Spechi-Sardi del Circolo della Vela di Marciana Marina. Gli altri nostri equipaggi hanno concluso settimi (Lupi Mattia - Scaturchio Margherita) e decimi (Segnini Nicol - Mibelli Niccolò, alla loro prima regata nazionale).
Negli Optimist invece Caladarera Lorenzo (classe 2003), anche per lui alla primissima regata nazionale, ha partecipato alla Coppa Primavela, ottenendo un ottimo 50° posto su ben 112 iscritti. Infine nella Coppa del Presidente Optimist Romano Jonathan, dopo un buon primo giorno, è andato a scendere, concludendo soltanto al 70° posto. Ricordiamo però che in questa categoria pertecipavano soltanto i selezionati dalla classifiche zonali, dunque il livello era molto alto.
Di seguito le classifiche complete:
[URL=http://www.clubdelmare.it/images/attachments/article/202/10%5E%20COPPA%20DEL%20PRESIDENTE%20-%20Classification%20Equipe%20U12.pdf]Coppa del Presidente - Classe L'Equipe U12[/URL];
[URL=http://www.clubdelmare.it/images/attachments/article/202/27%5E%20COPPA%20PRIMAVELA%20-%20Classification%20Optimist.pdf]Coppa Primavela - Classe Optimist[/URL];
[URL=http://www.clubdelmare.it/images/attachments/article/202/10%5E%20COPPA%20DEL%20PRESIDENTE%20-%20Classification%20Optimist.pdf]Coppa del Presidente - Classe Optimist[/URL]
FESTA DELLA MISERICORDIA 2012:
La misericordia di Rio Marina organizza nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 settembre la Festa della Misericordia 2012. Questo è il programma delle due giornate:
Sabato 15 ore 21.30 in Piazza S. d'Acquisto: Musica dal vivo e festa del dolce. Saranno presenti gli stand della Misericordia dove sarà possibile iscriversi all'associazione o al gruppo Donatori di Sangue FRATRES.
Domenica 16 ore 9,30 : Accoglienza delle Misericordie dell'Isola d'Elba e provincia di Livorno.
ore .10,30 - Centro Polivalente: Saluto del Presidente Nazionale delle Misericordie d'Italia Roberto Trucchi - conferenza dibattito sul tema "La nuova Legge Sanitaria Regionale - Luci ed ombre" introdotta dal Vice Presidente della Conferenza Regionale Toscana delle Misericordie Avv. Alberto Corsinovi.
ore 12,30 - Pranzo per tutti gli intervenuti
ore 14,30 Presso la terrazza degli Spiazzi: ESERCITAZIONE SANITARIA - prove di soccorso per le vie di Rio Marina con la partecipazione dei soccorritori e delle ambulanze delle Misericordie intervenute alla manifestazione. La cittadinanza è invitata ad assistere.
ore 17. termine della manifestazione.
per info: 0565.924222 - [EMAIL]misericordiario@alice.it[/EMAIL]
Sino a 30 anni fa era accerttato da tutti il concetto della diluizione degli inquinanti , liquidi o gassosi che fossero, ovvero detti inquinanti venivano dispersi o diluiti nel mare con condotto o nell'ambiente con alte ciminiere. Però diluire gli inquinanti in un ambiente chiuso ( pianeta terra) o comunque diluirli in aree ristrette , gli scienziati e la medicina hanno scoperto che si generavano fenomi di antropizzazione molto pericolosi per l'uomo e per l'ambiente tutto. Si è passati quindi a contenere le emissioni saia liquide che gassose con odonei impianti di abbattimento che, nel caso dei liquami organici, sono impianti di ossidazione aerobica o anaerobica ( in assenza d'aria) con formazione di gas metano che può essere proficuamente utilizzato. Detti impianti prevedonop la raccolta dei liquami , la loro sminuzzatura e vagliatura e quindi la loro ossi9dazion/deconposiozione in idonee vasche (aperte per trattamento aerobico) , chiuse ermetiche per trattamento anaerobico. Il funzionamento degli impianti è tale da restituiire acqua perfettamente pulite e riutilizzabili nell'industria o in agricoltura . I controlli devono essere giornalieri e possono essere faqtti da un semplice perito chimico con osservazione al microscopio delle vorticelle , paramecium etc che devono esserre vivi e presnti per attaccare e degradare la "cacca" e da altre misure semplici come torbidità, COD/5, BOD/5 ed altre di semplice e poco cosatosa esecuzione.
Tritare la cacca e butarla solo in mare è un procedimento CRIMINALE neanche più da terzo mondo , altro che fare i bagni nelle acqua cristalline! :bad:
Ceriminia commovente quella di ieri, Ciao G. Franco, sei sempre nei ns. cuori
Fabrizio,Jana,Francy
Ieri era un'anno che ci hai lasciato e il tuo ricordo è sempre vivo con noi, alle 10 dell'undici settembre 2011 ci siamo salutati come si faceva tutti i giorni che c'incontravamo, una battuta un colpo di "ghiozzaiolo" te a me e io uno di " Dove vai in palestra?" (Scoglietto) io a te e quella mattina per me resterà sempre nel mio cuore....Ciao Maestro
Buongiorno, mi dispiace leggere queste cose su Fausto Martorella e sua moglie...credo possano permettersi di avere un SUV, vestiti firmati ecc. ecc....a me non hanno mi chiesto soldi per comprarsi queste cose e sono convinta neanche ad altri, la loro vita è una storia loro, rispondete in maniera costruttiva alle sue parole o forse siete gelosi????
Un abbraccio Fa tanto lo sai chi so. 🙂
Il responsabile della salute pubblica dei cittadini è il nostro sindaco Dott. PERIA.
Se i cittadini hanno voglia di fare qualche denuncia non la devono fare nei confronti del settore sanitario ma solamente nei confronti di chi ha al cuore la salute dei cittadini Dott. PERIA nostro amato sindaco.
""""Vorrei concludere con l' appello ai Capoliveresi , di seguire di più la vita politica di Capoliveri perché la democrazia è partecipazione. Fino a quando i cittadini lasceranno decidere altri sulla loro pelle, la qualità della vita (quella che si misura in servizi, in convivenza civile, in salute pubblica, in solidarietà sociale e riduzione delle disuguaglianze…non quella misurata in SUV, telefonini, cemento, mega-centri commerciali e scalata sociale) non potrà che ridursi."""""
CREDO PROPRIO TU NON POSSA ESSERE LA BANDIERA DELLA "SOLIDARIETA' SOCIALE".
Combattere le disuguaglienze ed essere solidali, si può fare ogni giorno, con SUV o senza SUV, l'importante è farlo e non parlare!!!!
Fai politica, combatti le ingiustizie amministrative, ma evita di fare demagogia e morale, che poi quelle cose di cui parli, incredibile, ti rispecchiano perfettamente.
E non dimenticare che il lavoro e l'economia è il problema in questo momento, non lo statuto!!!!
DON CAMILLO
La prossima vorta che andate a Roma....
Ditegli a quel tonto di pupo.... Se sene' dimenticato di quando antava... gelato ar cioccolato...!!! E unciaveva 7 anniiiii... !!!!!!
Forza bimbi....!!!!
La foto è stata scattata alle ore 12,00,illustra,la spiaggia delle Viste,in particolare una Turista che Suo malgrado e ignara,fa il bagno in mezzo a del materiale galleggiante il quale rilascia un alone biancastro.
Il tragitto,che da questa chiazza “inquinante”,và alla rottura del tubo,sotto il Faro,si percorre a nuoto in 9 minuti(con le pinne) coprendo una distanza di meno di 500 mt..
Anche oggi,che incessantemente dalla condotta a mare,fuoriescono liquami, i bagnanti vicino all’area interessata dallo “sversamento”,non sono stati avvertiti dai probabili pericoli.
Come da richieste pervenutemi,chiarisco affermando che,se la tubazione di scarico fosse integra e lavorasse in maniera “ ”ottimale” ” con doppie virgolette,per sottolineare che di ottimale e solo per modo di dire.Il liquame uscirebbe ad una profondità di circa 53 mt.Di questo composto,le sabbie e i fanghi ovviamente tossici,si depositerebbero sul fondale marino,mentre oli,cere e plastiche verrebbero alla superficie del mare,portandosi dietro anche parte della fognatura stessa.
Quindi,la fognatura “calda”che tende a salire velocemente, accompagnata da altri elementi,percorre i 53 mt. per arrivare alla superficie in un tempo relativamente breve,rimanendo attiva e concentrata con i suoi batteri e tossici vari.Ricordo che con le correnti marine,queste ondate di sporcizia,arrivano in prossimità delle spiagge,dove i commercianti,bagnini,per paura di rappresaglie,invece di denunciare il fatto,preferiscono ripulire in silenzio la spiaggia nella maniera Loro piu’ congeniale.Di questo ci sono foto,video e decine di persone pronte a testimoniare,in caso di un intervento da parte della Magistratura.
Per questo,immaginate cosa succede se appunto,lo scarico di questi veleni avviene a dieci mt. di profondità.
Il tratto della condotta danneggiata,è anni che viene “rattoppata”,in questo caso,è semplicemente venuta via una delle tante toppe e il risultato è sul tavolo.Come è dimostrato dai numerosi documenti,già pubblicati nel corso degli anni.
Questo è sufficiente per capire come stanno le cose.Altro che depurazione delle acque.
[COLOR=darkblue]Giancarlo Amore [/COLOR]
