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113877 messaggi.
OCCASIONI...AFFARI e SICUREZZA IN MARE from OCCASIONI...AFFARI e SICUREZZA IN MARE
17 Settembre 2012 at 8:13
[URL=http://www.alamar.it/] [/URL]
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x Le promesse da marinaio from x Le promesse da marinaio
17 Settembre 2012 at 8:04
Hai perfettamente ragione. Se fosse coerente oggi dovrebbe togliere, da subito, l'appoggio del PDL al governo Monti. Col cavolo! ... ma sembra che abbia anche detto (fuori onda) che i soldi dell'IMU (circa 20 mld) ce li mette lui ... di tasca propria. Lo voto subito.
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X interessato from X interessato
17 Settembre 2012 at 7:48
Vuol dire che ci vuole esperienza. Te ti faresti operare da un dottore appena laureato? Ci vuole un po di esperienza in tutto anche nella cucina, specialmente se devi far mangiare dei bambini. Non ci trovo niente di strano nel bando, residenza ed esperienza in tutti gli annunci di lavore sono i primi 2 requisiti richiesti. Non fate polemiche qundo non servono...
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Le promesse da marinaio from Le promesse da marinaio
17 Settembre 2012 at 7:32
Aboliremo l'IMU e i soldi che lo stato non incasserà da questa tassa li prenderemo,sempre da voi cittadini creduloni, da un'altra parte , perchè nessuno fa miracoli e l'economia ha regole ferre ed implacabili non certo modificabili con le chiachere e il populismo da quattro soldi . Certo che credere ancora alle favole è un pò come vedere " gli asini volare" solo che in questo caso gli asini sono quelli che abboccano alle promessa da marinaio. :bad:
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Per la Sig.ra Kety o Cheti from Per la Sig.ra Kety o Cheti
17 Settembre 2012 at 6:55
Il fatto che lei sia un'attivista dei gruppi Sanità le fa sicuramente onore, ma mi scusi una domanda, avete sempre manifestato e criticato che la Politica non s'interessa alla Sanità Elbana, i Sindaci non fanno i loro dovere, gli altri politici tutti zitti, ma allora cosa vuole? Quando qualcuno come il Dott. Palombi propone un qualcosa di legittimo, quando altri Consiglieri di Portoferraio Porto Azzurro Capoliveri sono intervenuti nessuno a replicato, le ricordo che voi avevate un uomo che si faceva un bel mazzo per portare avanti i nostri problemi, lo avete escluso perchè si è andato a iscrivere ad un partito, per risolvere i nostri problemi Elbani e sono tanti in primis la Sanità ci vuole anche la Politica cara lei, concludo rinnovandole i complimenti per il suo impegno in questa lotta, ma associamoci tutti politici e non. Grazie
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Marcello Camici from Marcello Camici
17 Settembre 2012 at 6:07
Caro Michelangelo, mi associo al tuo appello e mi permetto indicare una strada da percorrere. Costruire una SOCIETA' ELBANA DI ARCHEOLOGIA è il progetto che pongo alla tua attenzione. Tu sai meglio di me che ne esistono tantissime e quando funzionano sono capaci di mobilitare,smuovere. Un'associazione di volontariato(onlus) nel cui ambito possano operare archeologi,specialisti,restauratori e appassionati di archeologia e desiderosi di operare in essa(sia studenti che membri adulti ed anziani),Tramite campagne di scavo,incontri,corsi e lezioni,promuovere la migliore conoscenza del patrimonio archeologico integrato anche con visite a musei e siti archeologici. Attività dunque di ricerche sul territorio e campagne di scavo.Catalogazione,studio e restauro dei materiali.Uscite culturali e viaggi di studio. Lezioni, corsi, seminari,conferenze, convegni. Pubblicazioni di studio e ricerche.Mostre.Una biblioteca archeologica a disposizione dei soci Lo scopo è perciò quello di sensibilizzare l'opinione pubblica,collaborare con la stipula di accordi con altre associazioni simili. Ci sarebbe molto da fare e non sarebbe soltanto una questione di risorse economiche. Chi meglio di un archeologo potrebbe iniziare ? Non sono un archeologo ma tu sì. Marcello Camici
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Ceramiche Pastorelli from Ceramiche Pastorelli
17 Settembre 2012 at 5:58
[SIZE=4][COLOR=darkblue] OFFERTA PROMOZIONALE CON SCONTI FINO AL 50% SULLA PASTORELLI CERAMICA [/COLOR] [/SIZE]
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ELBA 97 from ELBA 97
17 Settembre 2012 at 5:57
LA POLISPORTIVA ELBA ’97 COMUNICA CHE SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI CORSI: • BASKET; • CALCIO a 5; • TENNIS; • VOLLEY; • MINI BASKET; • MINI CALCIO a 5; • MINI VOLLEY; • ATTIVITA’ MOTORIA; • PSICOMOTRICITA’. I CORSI AVRANNO SEDE IN PORTOFERRAIO E CAMPO NELL’ELBA. PRIMO INCONTRO GIOVEDI’ 20 SETTEMBRE ORE 17:00 PALAZZETTO DELLO SPORT PER LA SEDE DI PORTOFERRAIO - LUNEDI’ 24 ORE 16:00 IMPIANTO SIGHELLO LA PILA PER LA SEDE DI CAMPO NELL’ELBA
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Michelangelo Zecchini from Michelangelo Zecchini
17 Settembre 2012 at 3:11
Caro Direttore, ero sicuro che - voce inascoltata da chi dovrebbe recepirla, ma perciò ancora più encomiabile - saresti intervenuto per l’ennesima volta in difesa del patrimonio culturale elbano e della sua fruibilità pubblica. Il degrado in cui versano molte fra le nostre straordinarie architetture antiche (etrusche, romane, medievali, tardorinascimentali) è oramai ai limiti del non ritorno ma, con motivazioni più o meno condivisibili (forse sarebbe più esatto dire più o meno da respingere), nessuno fa niente per fermarlo. Monte Castello di Procchio e il Volterraio mi riportano a ricordi anch’ essi già antichi ed è per questo che non riesco a tollerare l’idea che da eccezionali memorie storiche i due monumenti possano trasformarsi nel nulla o quasi. Era il 1977 quando diedi il mio contributo, con i Carabinieri di Marciana Marina, al salvataggio di un cospicuo numero di ceramiche etrusche che scavatori clandestini stavano per asportare a Monte Castello. Ed era addirittura il 1966 quando collaborai al primo saggio di scavo che il prof. Radmilli dell’Università di Pisa effettuò all’interno del Volterraio valutandone al contempo le stratificazioni architettoniche. Vorrei che i due siti (e altri con loro) conoscessero finalmente l’attenzione che meritano, ma con amarezza mi rendo conto che i miei desideri, come i tuoi, sono pura utopia. Circa trent’anni fa un grande soprintendente, con la genialità di chi prevede i problemi, andava predicando l’opportunità di limitare la frenesia da scavo per dare il giusto spazio agli interventi di restauro sulle innumerevoli strutture portate in luce e sull’enorme quantità di reperti recuperati. Se i suoi insegnamenti avessero avuto un seguito maggiore, oggi in Italia non vedremmo tanti esempi di archeologia in rovina. Con molta cordialità [COLOR=darkblue] Michelangelo Zecchini [/COLOR]
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Giorgio Giusti from Giorgio Giusti
17 Settembre 2012 at 3:04
Desidero ringraziare l'amico Michelangelo Zecchini per le parole di apprezzamento espresse nei confronti del sottoscritto e dell'Arch. M.Ricci a proposito dell'intervento di restauro sulla Torre di San Giovanni completato nel 1997. In realtà il gruppo di lavoro, costituito da paesani sensibili di Tutto il territorio comunale, trovo' nella persona dell'Arch. Ricci quella passione e quella competenza che fecero scattare in noi il fortissimo desiderio di partire con il progetto di restauro della Torre. Certo che il confronto tra il restauro della torre quadrangolare ed il castello del Volterraio e' sicuramente ardito, le cifre sono completamente diverse, ma anche per noi nel 94 non c'erano disponibilità economiche neanche per partire con l'istallazione dei ponteggi, eppure, l'analisi scrupolosa del monumento da parte dell'Architetto, ci fece capire che la "Nostra Torre" rischiava il collasso strutturale e la conseguente definitiva perdita ! Fu proprio questo timore, il timore di perdere per sempre questo simbolo della presenza della Repubblica Pisana sul nostro territorio, a muovere le nostre menti alla ricerca degli aiuti economici necessari al restauro. Orbene, anche per il Castello del Volterraio siamo ormai giunti al punto di non ritorno: " o si interviene per la sua messa in sicurezza o lo perdiamo definitivamente". Noi tutti Elbani dobbiamo prendere coscienza di questa dura realtà , non c'e più tempo da perdere, ora bisogna agire ! E' ormai necessario costituire un comitato di cittadini volenterosi,di enti, capaci di stringere un legame di forte collaborazione con il PNAT, nella persona del nuovo presidente Dott. Sammuri, essendo l'ente Parco l'attuale proprietario dell'immobile. Da quanto ho potuto ascoltare ieri sera a Campo, durante la presentazione del neo Presidente alla cittadinanza campese, ritengo che siamo in presenza della persona giusta, avendo Egli asserito di aver gia' preso visione degli incartamenti riguardanti il Volterraio, per aggiornare la stima dei costi da sostenere. Ritengo sia indispensabile giungere quanto prima ad un primo incontro tra i rappresentanti del comitato ed il Presidente Sammuri, in modo da mettere sul tavolo idee ed ipotesi di soluzioni, insomma far partire una forte campagna per il Restauro urgente del Volterraio. Solo creando una cordata di persone fortemente motivate riusciremo a dar concretezza a questo progetto. Prego quindi Zecchini di fungere da capofila nel reperire quei nominativi di personaggi utili alla costituzione del Comitato, il sottoscritto e' da subito disponibile. Giorgi Giusti, Gruppo Storico Culturale "La Torre" Campo nell'Elba.
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Pinco from Pinco
16 Settembre 2012 at 21:40
Pasquino,sei un grande.
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interessato from interessato
16 Settembre 2012 at 21:12
x volevo cucinare!!che cosa vuol dire non inferiore ai due anni!!!se uno ha lavorato meno non può fare domanda?mi sembra una cosa assurda arrivati a questo punto mi sorge un dubbio !!!a buon intenditori poche parole ...speriamo che siano solo chiacchiere
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Barbara from Barbara
16 Settembre 2012 at 18:41
Buonasera, da quando ero bambina trascorro le mie vacanze all'Isola d'Elba ed ormai è diventata un pò anche "casa mia", e proprio per questo vorrei esprimere un mio parere in merito agli scavi archeologici a San Giovanni. Uno scavo archeologico sarebbe auspicabile qualora fosse possibile garantire la sopravvivenza dei reperti anche al di fuori della loro protezione naturale, il terreno. Non sarebbe forse più urgente procedere alla messa in sicurezza prima e al restauro poi delle strutture del Volterraio, ad esempio? Non è forse poco vantaggioso aprire uno scavo archeologico (con il rischio di terminare i fondi...vista l'aria che tira in Italia nel settore Beni Culturali) con il rischio di lasciare " a mezzo" pure quello? Non sarebbe più saggio recuperare il recuperabile di quanto è già in evidenza e lasciare al sicuro sotto terra altri patrimoni, attendendo tempi migliori per poterli scavare e studiare a dovere??In questo modo temo che si corra il rischio di perdere quello che già è conosciuto e purtroppo, anche quello che si sta per conoscere!!! Barbara
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Soloxlelba from Soloxlelba
16 Settembre 2012 at 17:21
PAsquino numero Uno! 😎
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Istruzioni per monte Capanne from Istruzioni per monte Capanne
16 Settembre 2012 at 17:13
Insomma, leggendo i vari post sul tema, si conclude che per non perdersi in discesa dal monte Capanne, a piedi e arrivare incolumi a valle occorre: 1) essere del posto ovvero indigeni ; 2) avere con se un navigatore GPS ; 3)conoscrere la cartografia del Marcatore; 4) avere con se un cellulare satellitare ; 5) essere di sana e robusta costituzione; 6)essere armati in caso di attacco di cinghiali ; 7)portarsi razzi segnalatori tipo Bengala; 8)dotarsi di cornetti e/o altri portafortuna; 9) avere il numero di cellulare di Amedeo ; 10) ijn caso contrario scendere con la funivia . 😎
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AITHALE, studi archeologici a S. Giovanni from AITHALE, studi archeologici a S. Giovanni
16 Settembre 2012 at 16:28
[SIZE=4][COLOR=darkred]QUELLE RADICI DELLA NOSTRA STORIA DIMENTICATE [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkblue] AITHALE, studi archeologici a S. Giovanni Un cantiere di scavo sotto la villa romana E' veramente un intervento prioritario? [/COLOR] Siamo in sintonia perfetta con il pensiero del Prof. Michelagelo Zecchini e concordiamo con il suggerimento di dare priorità ai monumenti storici presenti sulla nostra isola che per mancanza di interventi stanno inesorabilmente crollando o scomparendo tra la vegetazione infestante, molte volte a Teletirreno abbiamo documentato lo stato di abbandono di importanti realtà storiche ( vera ricchezza della nostra isola) preda di piante invadenti e agenti atmosferici, abbiamo speso sudore e versato fiumi di parole implorando quasi in ginocchio il consolidamento delle antiche strutture che piano piano si stanno sgretolando cancellando le radici della nostra storia ed abbiamo infine sottolineato , il grave danno turistico che provoca la non fruibilità pubblica a questo immenso patrimonio. Una riflessione ci sorge spontanea Alla luce di tutto questo….. che significato ha scavare ancora, se poi non si è in grado di conservare il nostro patrimonio? Il prof. Zecchini ci ha ricordato alcuni simboli del nostro passato tra cui Monte Castello di Procchio , alleghiamo un nostro documento del 2005 ( dei 150 realizzati fino ad oggi e rimasti voce nel deserto delle istituzioni....Buona riflessione!
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PIERRE BALMAIN from PIERRE BALMAIN
16 Settembre 2012 at 15:38
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L'ELBA S'E' DESTA??? from L'ELBA S'E' DESTA???
16 Settembre 2012 at 14:05
"MAZZEI, MARCHETTI, LAMBARDI, ANTONINI, BALLINI, SOLFORETTI, PACINI, PELLEGRINI e tutti i dirigenti del PD elbano, vadano dal Governatore Rossi e dagli altri notabili regionali del partito e si oppongano a questa politica che essi mettono continuamente in discussione." Mi pare da Elbano, la richiesta di Gianluigi condivisibile, onde dare a questa frase "L'Elba s'è desta" un significato vero. Peccato da subito emergano gli "avvocati d'ufficio" che come sempre vorrebbero salvare capra e cavoli. Ebbene alcune volte non è possibile, salvo cadere sempre nella trappola ove tutti siamo responsabili e nessuno è responsabile. Parliamo di sanità, e quanto accade a noi Elbani oggi non consente mezze misure di facciata, ma azioni forti e COERENTI. Quindi come Elbano mi senti di appoggiare la richiesta di GLuigi, perche è vero, la gente non cade più nel tranello condito di confusione ed incoerenza, serve chiarezza accompagnata e suffragata da azioni forti. Il principale responsabile delle azioni avverso la sanità elbana, è la forza politica che oggi tramite la regione ci governa, che appare assai preoccupata del nostro futuro quando si tratta di COMUNE UNICO, a cui si allineano i locali dirigenti, anche con tanti bei banchetti per raccogliere le firme. I banchetti non hanno stagione, e forse a favore della sanità, con egual impegno perseveranza ed abnegazione potrebbero o potremmo arrivare a 10.000 firme..... e se solo 5000 fanno il COMUNE UNICO qualunque sia l'esito del referendum..... immaginiamo 10.000 per una sanità equa.. Questo mi domando........., dove è stato posto più impegno e caparbietà, principalmente da una parte politica, nella sanità o nel Comune Unico??? E cosa dei due è vitale per gli Elbani??? Elbano.... generico.
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PASQUINO from PASQUINO
16 Settembre 2012 at 13:56
RESUSCITIAM MORTOFERRAIO [SIZE=1] Avete richiesto qualche proposta? eccone una che par fatta apposta per approfondire la conoscenza della città, alla vostra presenza Facciamo in modo che le persone incontrino quest'amministrazione Facciamo insieme una passeggiata nella Cosmopoli ristrutturata Creiamo insieme un'occasione che sia un momento di condivisione Portateci in giro per i Bastioni scambiamoci un po' di riflessioni Andiamo a visitare le Fortezze portiamo la vita tra quelle bellezze E a Forte Inglese non ci si va? Ma cosa cacchio succede anche là Guardate che questo non è un gioco parlo sul serio e a farlo basta poco C'avete voglia voi di organizzare ciò di cui ho appena smesso di parlare? Accoglierete questa mia proposta? Riceverò una vostra risposta? O troverete la scusa scadente che non si tratta con un'impertinente Potrebbe essere il primo passo per evitar l'imminente collasso una bella iniziativa a costo zero dove la gente verrebbe davvero In un bel giorno di fine stagione sperimentiam la PARTECIPAZIONE Esercitiamo la Democrazia ché i vecchi metodi so' da butta' via [/SIZE]
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MICHELANGELO ZECCHINI from MICHELANGELO ZECCHINI
16 Settembre 2012 at 10:30
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Scavi a S. Giovanni? E' un fatto positivo. Ma perché non salviamo prima il Volterraio? [/COLOR] [/SIZE] La notizia di una campagna di scavo all'Elba, per di più effettuata da un team di tutto rispetto, è positiva per l'isola e per chi ama la sua storia. San Giovanni è una delle mille aree archeologiche dell'Elba da scavare, anche se, a mio avviso, non fra le più importanti. Ma il problema vero è un altro: laddove i simboli del nostro passato (Volterraio, Castello del Giove, Monte Castello di Procchio, ecc.) sono in uno stato di abbandono pauroso e stanno cadendo a pezzi, è giusto riversare quattrini verso reperti che, ammesso che ci siano, sottoterra non corrono nessun pericolo e possono tranquillamente aspettare tempi migliori ? Non sarebbe meglio per l'Elba, per la sua immagine, per il suo turismo, per la sua 'cultura', se gli sforzi economici venissero concentrati a favore del consolidamento e del restauro dei nostri gioielli architettonici che stanno per morire? Non mi si venga a dire che si tratta di imprese impossibili. E' una litania che è stata proposta troppe volte, e non corrisponde a verità. Ricordiamoci lo stato pietoso in cui versava la Torre di S. Giovanni sopra S. Piero. Anche in quel caso si andava blaterando che il suo stato di estremo degrado impediva interventi di risanamento. Ebbene: è stato sufficiente il connubio fra un campese innamorato della nostra storia (Giorgio Giusti) e un restauratore di grande professionalità (arch. Massimo Ricci) per fare in modo che la Torre pisana ritornasse, come si suol dire, all'antico splendore e potesse essere ammirata da migliaia di elbani e di turisti. In conclusione: perché per il momento non lasciamo da parte scavi e scavetti che, per dare risultati di rilievo, non possono che essere pluriennali e piuttosto costosi? Vorrei ricordare, per inciso, che lo scavo della fortezza etrusca di S. Martino (Comune di Portoferraio) si è protratto per più di un decennio. Perché, invece di creare rivoli e rivoletti di spesa, non coalizziamo le forze istituzionali (Comuni, Parco, ecc.), civiche (Fabrizio Prianti, Marcello Camici, Alberto Nannoni e una miriade di altri cittadini), professionali (per esempio: prof. Alberto Centauro, docente di restauro, Università di Firenze) per ridare dignità e vita al Volterraio, monumento che è nel cuore di tutti? E' evidente che le difficoltà per il restauro del Volterraio sono di gran lunga superiori a quelle incontrate per la Torre di S. Giovanni, ma quando volontà e amore si uniscono sul serio, nessun ostacolo è insormontabile. [COLOR=blue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
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