Salve, e' inutile fare discorsi a destra e manca, io sarei piu per emarginare questi delinquenti e farli il foglio di via.MAI PIU SULLA NOSTRA ISOLA ABBIAMO BISOGNO DI TRANQUILLITA' COME UNA VOLTA . VIA MANDIAMOLI VIA
113665 messaggi.
bravo che sei realista, hai ragione siamo a questo punto proprio perchè siamo amministrati dai continentali, ma dove vivi? a ascarolandia? per l'italia nonostante tutto una grande nazione, basta il commento e come ci trattano gli stranieri all'estero, da vergognarsi, sai ......
e.r.i.
Sarebbe una cosa sensata divulgare i nomi e cognomi di chi commette questi fatti , di chi ruba, di chi spaccia etc .... per poter proteggere i nostri figli dicendo loro quali sono le cattive compagnie .... Fino a pochi anni fa ci si conosceva tutti , ora non e' piu' cosi' e molto spesso non si sa con chi si ha a che fare , una persona li' per li' ci sembra a modo e poi si viene a sapere per caso che spaccia o che e' un violento gia' conosciuto dalle forze dell'ordine e' un pregiudicato ed ha commesso reati gravi , etc . Di questi tempi in cui a me sembra ci sia una pazzia dilagante ( violenza gratuita) e' giusto tutelare la comunita' elbana divulgando appunto i nomi e cognomi dei delinquenti !! Cerchiamo di mantenere questa Isola un'Oasi di pace come lo e' stata fino a poco tempo fa , mandiamo via i delinquenti ! se elbani e' giusto conoscerli per poterci stare alla larga e se stranieri o non residenti un bel foglio di via o un divieto di mettere piede all'elba ci starebbe bene. Ma soprattutto LA LEGGE deve essere SEVERA e PUNIRE ( ... che utopia...)
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Non ce l'ho grossa.... sono solo realista.
Elba repubblica indipendente? Indipendente da chi? Ed essere amministrata da chi?
Indipendente da un Paese come l'Italia che, nonostante tutto, è una grande nazione?
Ed amministrata dagli elbani che si sono dimostrati solo parolai e nessun fatto concreto per far sentire il disagio che si vive all'Elba?
Realismo, realismo ed ancora realismo.
Comune unico della Val di Cornia - Arcipelago Capoluogo Piombino e vedrai che l'Elba ripartirà!
In questo momento, per me, è l'unica soluzione per l'Elba.
"Mi sembra che state esagerando" ?"Problema risolvibile non praticando questa gente"?
Quel ragazzo non praticava affatto quella gente! Si è trovato di fronte quel branco che voleva attaccar briga e ha cercato di difendersi! Ma come fai a ragionare in questo modo?
Mi sembra che state un po' esagerando..
E' vero che con gli anni le cose cambiano..
Ed e' ovvio che con le frontiere aperte a tutti , c'è più difetti che pregi..
Ma questi problemi sono risolvibili..in tanti modi.....
cominciando ad non praticare certa gente...!!
[URL]http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Sgarallino_[/URL](nave)
Qualcuno di voi si ricorda cosa è successo il 22 settembre 1943 a poca distanza dal porto di Portoferraio?
..........l 16 settembre 1943 la città di Portoferraio subisce un rovinoso bombardamento tedesco (effettuato con i temibili Stukas) che causa la distruzione dello stabilimento siderurgico dell'Ilva, delle installazioni portuali e anche di una considerevole parte del centro storico; il 20 settembre lo Sgarallino viene di nuovo adibito al trasporto passeggeri, senza però che gli venga tolta la livrea militare. Con l'occupazione militare tedesca dell'Isola d'Elba (18 settembre 1943), alla nave viene fatta battere la bandiera nazista, e questo fatto, assieme al suo aspetto di nave da guerra, contribuirà alla tragedia di due giorni dopo.
La mattina del 22 settembre 1943 lo Sgarallino sta compiendo la sua terza traversata proveniente da Portoferraio; è carico di militari italiani smobilitati che tornano a casa all'isola d'Elba, e di semplici abitanti che erano stati a Piombino a cercare di rifornirsi. Alle ore 9,30 lo Sgarallino si trova oramai in prossimità del porto di Portoferraio e attacca a costeggiare di fronte alle località di Nisporto e Nisportino. Nelle acque circostanti sta incrociando un sommergibile della marina britannica, lo HMS Uproar al comando del capitano Herrik. Vedendo la nave bardata militarmente e battente bandiera tedesca, il capitano del sommergibile non ha dubbi e ordina il siluramento immediato. Sono le 9.49 quando due siluri esplodono spezzando il piroscafo in due tronconi e causandone l'affondamento immediato; periscono, come detto, circa trecento persone (forse 330) a poche centinaia di metri dall'attracco.
È stato ripetutamente affermato in seguito che praticamente ogni famiglia elbana ebbe almeno un morto, quel giorno, a bordo dello Sgarallino. I passeggeri sopravvissuti furono solamente quattro..........
[COLOR=darkblue]Il fatto che un anniversario come questo sia stato dimenticato da tutti, specialmente dalle amministrazioni pubbliche mi fa riflettere che forse non c'è futuro per noi se non impariamo a ricordare chi eravamo.[/COLOR]..... Io mi vergogno un pò, e voi?
certo che ce l'hai grossa, dopo tutto quello che si legge, pagare i debiti di livorno, massa, torino e milano, con questa politica di magna magna da fine dell'impero, non dobbiamo neanche fare un muro, c'e' già il mare che ci divide, meglio soli che male accompagnati, elba repubblica indipendente.
PORTO AZZURRO - L'AGGRESSIONE DEL BRANCO
In sei contro un 38enne: pestato davanti alla fidanzata
Calci e pugni per sottrargli il portafogli: ha riportato lesioni guaribili in 30 giorni. Dovranno rispondere di lesioni aggravata e rapina. Nel gruppo c'era un minorenne che è stato accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale
Carabinieri sul luogo del pestaggio
Brutale pestaggio, nella notte tra sabato e domenica, a Porto Azzurro ai danni di un trentottenne. Protagonisti sei uomini, di cui uno minorenne, di età compresa tra i 17 e i 44 anni, che a inizio nottata si trovavano in un ristorante di Porto Azzurro. Per motivi ancora al vaglio dei Carabinieri è nata un’accesa discussione con il trentottenne, portazzurrino sfociata in una zuffa con uno dei sei, un tempo suo amico. A dare manforte a quest’ultimo vanno prima in due, poi lasciano il campo agli altri tre, molto più giovani e più agguerriti tra cui il minorenne. Vista l’impossibilità fisica di difendersi al trentottenne non resta che subire passivamente la gragnuola di colpi che lo fanno cadere a terra dove il più giovane continua a colpirlo ripetutamente con calci e pugni, aiutato dagli altri due. Infine gli sfilano il portafoglio, da cui prendono i soldi, per poi abbandonarlo nelle vicinanze. Intanto la ragazza della vittima ha chiamato i carabinieriche giungono in pochi minuti, quasi contemporaneamente ai soccorsi sanitari. Il trentottenne fornisce le prime indicazioni sui suoi aggressori ma i tre con le maggiori responsabilità sono scappati. All’ospedale all’uomo vengono diagnosticate lesioni e infrazioni guaribili in 30 giorni. Sul fronte delle indagini, la difficoltà maggiore degli investigatori è stata quella di trovare persone in grado di riferire notizie utili all’identificazione del gruppo vista la fulmineità dei fatti e l’ora tarda (intorno alle due di notte). Ma la ricostruzione degli uomini dell’Arma, aiutati dal sistema di videosorveglianza presente sul porto, insieme alle testimonianze di chi ha assistito al fatto, ha permesso di individuare velocemente i sei aggressori che ora dovranno rispondere alla magistratura di Livorno, e a quella di Firenze per il minorenne, del reato di lesioni personali aggravate e, parte dei sei, anche di rapina. I militari hanno provveduto ad arrestare il minorenne ritenuto responsabile proprio di rapina, ma anche di resistenza a pubblico ufficiale perché rintracciato dai carabinieri, prima si è dato alla fuga e, una volta raggiunto e bloccato, ha tentato di opporsi al fermo con la forza.
[COLOR=blue]Sono finiti i tempi in cui potevamo lasciare la chiave alla porta o le finestre aperte. Ora non possiamo più uscire la sera dopo una certa ora per la paura di essere coinvolti in un pestaggio con rapina?Queste persone sono ben conosciute dalle forze dell'ordine ma non dai cittadini, i quali devono sapere chi sono questa sottospecie di primordiali.
Quindi pubblicate i nomi e cognomi per poter essere riconoscibili al paese.[/COLOR]
L'Italia, purtroppo per tutti, è un paese marcio , non funziona niente , non abbiamo meriti , nulla di cui vantarsi verso il resto del mondo . I politici , tutti o quasi, rubano a mani basse e piene, rubano in un modo volgare ed offensivo , ingordi e mai sazi e beccati in fragrante si difendono offendendo la nostra intelligenza: ad uno gli regalano una casa e lui dice di non sapere niente, un'altro ruba decine di milioni di euro e il suo capo ignora e ora , per premio lo mettono in un convento , magari di quelli a 5 stelle dove un cittadino per entrare deve pagare una enormità, nel lazio rubano tutti e nesuno si accorge di niente, stessa cosa in lombardia , dove non si ruba ma si accettano regali miliardari come contropartita di appalti truccati e benefici vari, viene da chiedersi: ma funziona la LEGGE in questo paese? . Abbiamo regioni a statuto autonomo che succhiuano soldi come vampiri,amministrazioni che hanno più dipendenti di Obama ,e più auto blù di tutta l'amministrazione USA e potrei continuare all'infinito. Domenica la Gabanelli ci darà l'elenco dei politici inquisiti o con carichi pendenti...paese vergognoso dove neppure la chiesa si salva!
S. F. L.
Oh, ho visto in tv il mitico CECCOBAO!!!! È vivo e lotta insieme a noi... Scusate, volevo dire contro di noi. (Alla faccia di chi ha la coda di paglia ed ha già santificato il Nostro).
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL CVMM AL MONDIALE PLATU 25 A ROSIGNANO [/COLOR] [/SIZE]
Marciana Marina, 24 settembre 2012 – Ci sarà anche un’imbarcazione portacolori del Circolo della Vela Marciana Marina al Campionato Mondiale della classe Platu 25 in programma da domani al 29 settembre sul campo di regata di Rosignano Marittimo, manifestazione organizzata dallo Yacht Club Cala de’ Medici.
Dopo aver partecipato, sullo stesso campo di regata, alla terza tappa del Circuito Italiano 2012 della classe Platu 25, sempre sullo stesso campo di regata e dove ha comncluso al quinto posto della classifica finale, l’imbarcazione “Mamic” dell’armatore marinese Giuseppe Mazzei sarà sulla linea di partenza dell’ebento iridato.
Oltre a Giuseppe Mazzei che a bordo svolge il ruolo di randista, ci saranno altri due elbani: Domenico Giunchino, tailer e anch’egli portacolori del CVMM e Giuseppe Incatasciato, in posizione centrale, del Club del Mare di Marina di Campo.
A completare l’equipaggio saranno il timoniere Matteo Teglia e il prodiere Giovanni Poli, del Circolo Velico Piominese ed Elisa Mangani del Circolo Velico S. Vincenzo.
A' temerà .. Ma che stai a di'...???
I militari ci rappresentano nel mondo???
Prima cosa .... Vengono ben pagati per la loro "missione"....
E ti assicuro che pe' anda' li.... Fanno le corse pe' Fassi raccomanda!!!
Perché prendono un sacco di soldi...!!!
Seconda cosa la guera e' guera... E l italiani non so' nati pe' falla...a parte i romani avanti Cristo ....!
Terza cosa...i politici non hanno rispettato chi ha fatto due guerre 15-18 e 45..
Chi si e' fatto a stenti tutta la Russia a piedi con i piedi fasciati... Perché scarponi uncenaveva...con fucili che non sparavano.. E senza mangiare!!!
Questi ragazzi mandati alla morte non sono mai stati rispettati...
E loro non hanno mai scelto di andare in guerra...!!
A temerà ... Dammi retta lassa perde....!!!
Mister tamburino
Ciao Perla, premetto che sono d'accordo con te sullo schifo del nostro ospedale e dell'ascensore (che ho sentito dire che è fermo per un cedimento strutturale della tromba dunque non tornera mai in servizio) Hai perfettamente ragione e ti comprendo benissimo visto che mia mamma (82 anni) quelle scale le detesta. Bisogna dire però che una piccola "luce" in questo schifo c'è: il personale dell'ospedale è comprensivo e, se ti avvicini con la macchina alla sbarra, ti fanno salire fino alla porta del pronto soccorso.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ABBANDONATI e DIMENTICATI [/COLOR] [/SIZE]
Stamani il ministro della difesa De Paola era in visita alle nostre truppe in Afganistan, dove le sono stati riservati onori e apprezzamenti per la Sua visita.
Mentre era lì perché non ha fatto una capatina a trovare i nostri “Marò” che sono stati imprigionati per servire la Patria conferendosi anche colpe di altri?
Probabilmente in India il Ministro Italiano non avrebbe avuto l’accoglienza e gli onori ricevuti in Afganistan e non avrebbe avuto molto spazio nelle TV e nei giornali a testata nazionale perché fa più notizia un picchetto d’onore pomposo che non i due “Marò” imprigionati e dimenticati.
Questi due militari sono l’Italia e non i politici che tutto fanno meno che liberarli dimenticando che quei giovani rappresentano, con la Loro dignità, l’Italia sana nel mondo.
PORTIAMOLI A CASA. NON MERITANO DI ESSERE DIMENTICATI.
Francesco Semeraro
No, non ci siamo. Le sentenze di cause fra privati le devono rispettare le parti (chi ha perso, chi ha vinto). Gli altri basta che rispettino le leggi (che sono tante) ed i regolamenti.
Il Comune di Marciana (che non era parte in quel processo) ha fatto una ordinanza di riapertura di un sentiero chiuso ed ha fornito le sue motivazioni.
Il proprietario non ci sta e fa ricorso al TAR contro l'ordinanza.
Dove sta il problema? è tutto normale.
Per sapere chi ha ragione, aspettiamo intanto il TAR poi vediamo se e chi farà ricorso al Consiglio di Stato.
Non penserete mica che sia solo Marciana che ha ricorsi e cause in corso!! i Comuni dell'Elba ne hanno a decine, solo che i giornali non ne parlano. Ma ne parlano le delibere quando ci sono da pagare gli avvocati. Parecchio di più quando si perde. Perché certe volte si vince, certe volte si perde.
Ma è tutto normale, per chi se ne intende appena appena.
Leggendo camminando, frequentando facebook, inebriandosi di tenews, credo che una sola possibilità esista per l'isola d'elba.
Ed è questa: cancellare tutti gli otto comuni.
Non farne nemmeno uno!
Diventare municipio sotto il comune della Val di Cornia - Arcipelago Toscano con Piombino capoluogo.
E' l'unica soluzione politica, economica, sociale percorribile.
Accettiamo la sconfitta e ripartiamo.
Pir'amo
[COLOR=darkblue]Al Sindaco del Comune di Marciana
Sig.ra BULGARESI Anna [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkred]Incentivi economici dipendenti. [/COLOR] [/SIZE]
Risulta allo scrivente che, mentre si da incentivi a certi dipendenti, si tolgono ad altri per esempio: ANSELMI Amedeo, MARINO, BERTI. Perché ??
[SIZE=4][COLOR=darkred]Sanità secondo la “Legge del Taglione”. [/COLOR] [/SIZE]
Mi si racconta di un cartello appeso presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Portoferraio, che recita all’incirca così: “Siate gentili con gli Infermieri perché sono loro che scelgono le siringhe, vi fanno le iniezioni e vi mettono i cateteri”.
Al nostro Nosocomio non si sono accorti, tra le altre cose, della discesa di “Gesù” che parlava di porgere l’altra guancia; ignorano San Francesco, ecc….
Vorremmo il pensiero della Sua Amministrazione.
Al prossimo Consiglio.
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Pasquale BERTI Capogruppo di Minoranza “Marciana col sorriso” [/COLOR]
