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113779 messaggi.
kibit da kibit pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 9:20
Salve a tutti, non sono un Elbano ma sono stato nel weekend da voi per partecipare alla manifestazione Domino e quindi mi sentivo di rispondere alla signora antiguerra di portoferraio di cosa sia il softair per noi,e per noi parlo del mio club (non voglio fare di erba un fascio, ma credo sia per molti lo stesso) lealtà, spirito di squadra, fratellanza, onestà , contatto con la natura e rispetto per essa questi sono alcuni aspetti del softair, che ci permettono di vivere assieme momenti splendidi da portarsi nel cuore...certo ci sono gli esaltati ma dove non ci sono? io ho una madre che da quando son nato non mi ha mai comperato nemmeno la postolina ad acqua perchè assolutamente pacifista e antiguerra...ma da quando ha visto con quale impegno affronto il softair, da quando sente la felicità dal rientro dopo alcune giocate e via disccorrendo ha iniziato a capire che una replica in mano (e non armi...armi sono quelle che uccidono, le repliche no....iniziamo ad usare i termini corretti) non fa di noi dei guerrafondai esaltati fascisti. Ha iniziato a capire che dietro al softair esistono migliaia di persone che siedono avanti a noi negli ambulatori medici, nei pullman per Medjugorje o sono i nostri commercialisti o avvocati. Dire che il softair è un inno alla violenza ed alla guerra è purtroppo ignoranza, perchè non ci si può fermare alla mimetica o alla replica, bisogna vedere più in là....altrimenti signora di portoferraio, se lei crede in questo, ai suoi figli credo dovrà spiegare come mai vive in italia e paga le tasse ad uno stato militare, come mai guardate la televisione con tutta la violenza che ci porta, come mai esistono i videogiochi i libri e i fumetti che sono dei reclutatori di militari ancora troppo giovani per farli. Le do un consiglio, provi ad uscire dal suo mondo limitato fatto di pregiudizi e primi aspetti, vada un pò più in là del suo naso e veda cosa c'è dietro al softair, veda che persone ci sono, veda lo spirito che ci lega, veda le motivazioni che portano persone a camminare per 2 giorni a stare al freddo senza dormire...veda se lo fanno perchè devono uccidere qualcuno o per mettersi alla prova e vedere se si raggiungono obiettivi........apra le sue vedute kibit iena korps bologna
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donna pulizie da donna pulizie pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 8:39
Cercasi ragazza autonoma e automunita, per pulizie domestiche giornaliere in cambio di vitto e alloggio a portoferraio. per info 338-7496225
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Buongiorno Toscana, addizionale Irpef più alta per tutti da Buongiorno Toscana, addizionale Irpef più alta per tutti pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 8:36
Toscana Addizionale Irpef più alta per tutti di Carlo Bartoli La Regione inasprisce le aliquote: non si salvano neppure i redditi bassi. Ma per loro ci sarà un fondo di 20 milioni I DETTAGLI SUL GIORNALE IN EDICOLA Buongiorno Toscana. Aumentano anche le aliquote commenta [URL]http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/11/05/news/addizionale-irpef-piu-alta-per-tutti-1.5977217[/URL]
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Porti sudici da Porti sudici pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 8:34
Vedo che in rada a Portoferraio c'è un bel pò di bottino, chissà se la prossima estate "Goletta Verde" si degnerà di prelevare campioni di acqua anche in altri porti oltre il solito di Marciana Marina. Tutti gli anni fanno il "dossier" dove dicono che all'elba c'è la solita nota negativa a Marciana Marina senza nemmeno degnarsi di girare gli altri porti elbani. Ora voglio proprio vedè che fanno l'ambientalisti capitanati da Mazzantini, se saranno equi ed imparziali come ci si aspetta o se saranno prevenuti ed inaciditi come sempre nei confronti di Marciana Marina.
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OSSERVATORE da OSSERVATORE pubblicato il 5 Novembre 2012 alle 8:01
SIG.MARCO MA E' VERO CHE NELLA CARICA DEI GIOVANI 101 C' E' ANCHE PASQUALE DI MARCIANA? SE SI, QUANTI ANNI HA? E' UN ROTTAMATORE O, UN GIA' ROTTAMATO ..... O FORSE SERVIVA PE FA NUMERO!!!
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Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 23:48
[SIZE=4][COLOR=darkred]NO DIMISSIONI, RIBELLIONE. [/COLOR] [/SIZE] La lettera nella quale sarà riconoscibile il destino sanitario dell’Isola scritta dall’Assessore Regionale alla Sanità, sta dividendo l’Elba tra pro e non pro dimissioni del sindaco Peria senza pensare che tra le righe di quel foglio potrebbe nascondersi un disastro senza precedenti per la nostra sanità. Personalmente non credo che quella lettera porti buone nuove e ci conceda una sanità secondo le nostre reali esigenze perché solo chi vive su un’isola può comprendere la necessità di avere un ospedale efficiente e funzionale e dei validi servizi territoriali mentre chi sta sulla terra ferma, non ha la consapevolezza dell’emergenza urgenza sulla quale un’isola deve poter contare. Non basta certo un servizio di elisoccorso sopra l’ospedale per dirsi soddisfatti perché se nel giro di un’ora accadessero più casi urgenti da trasferire qualcuno dovrebbe rinunciare alla propria vita. Questo potrebbe capitare, anche se il maltempo complicasse le operazioni di atterraggio e decollo, oppure se qualcuno si dimenticasse in tasca le chiavi dell’ascensore trasporto pazienti dalle corsie all’elicottero poiché devono ancora inventare gli ascensori di emergenza comandati da pulsanti. Le ventilate dimissioni del Sindaco Peria di per sé potrebbero scuotere l’opinione pubblica e la Regione ritardando, forse, la riorganizzazione della sanità isolana e i decreti attuativi della delibera 754 ma non apporterebbero a quei risultati sperati perché gli altri sindaci del nostro “scoglio” restano arroccati nel proprio municipio e con la fascia tricolore incollata a tracollo. Io, come altre persone, sono propenso per una protesta istituzionale diversa dalle dimissioni che si risolverebbero con un commissariamento del Comune reo di essere l’unico in protesta dando mandato al commissario preposto di accelerare le operazioni di smantellamento dell’attuale sistema sanitario poiché nessun amministratore locale eletto lo ostacolerebbe neanche in minima parte. Se fossi il sindaco Peria occuperei giorno e notte il Comune mangiando e dormendo nella sala consigliare sbandierando la fascia tricolore dal balcone della “Biscotteria” aspettando l’arrivo del governatore Rossi e del Suo seguito qui all’Elba a confrontarsi con Lui e con i cittadini e insieme verificare lo stato della sanità isolana. Questo gesto ben programmato darebbe una valenza politica nazionale oltre che regionale e la risonanza del gesto si moltiplicherebbe in maniera esponenziale se tutti i sindaci Elbani si unissero nella protesta al sindaco Peria. Se ciò avvenisse, la protesta del Sindaco (o dei Sindaci) sarebbe supportata da tutti gli Elbani i quali darebbero luogo a una grande manifestazione e mobilitazione di solidarietà bloccando tutte le attività produttive e sociali dell’isola. Le dimissioni possono rivelarsi dannose per noi isolani, mentre il presidio del primo cittadino nelle sale istituzionali porterebbe il caso sanità Elba nelle case degli Italiani e nei palazzi di Roma. Francesco Semeraro
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Messaggio 48110 del 03.11.2012, 10:53 da Messaggio 48110 del 03.11.2012, 10:53 pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 21:31
MA suo figlio non le ha mai chiesto perchè delle persone adulte vanno con un fucile vero in mezzo alle ceppe? Perchè la mattina si sentono dei colpi? SUo figlio non ha la playstation?Il pc?o che altro?A cosa gioca?Lei che è cosi attenta all istruzione di suo figlio immagino che non gli abbia mai comprato una pistola ad acqua! E con il monopoli cosa gli insegna?CHe il denaro è tutto? E quando va al tabacchino ed è pieno di persone che giocano a suo figlio come glielo spiega? NOn sono un praticante ma per quel poco che ne posso sapere io lo giudico uno sport,se viene condannato questo per l uso delle armi allora aboliamo anche il tiro con l arco,tiro al piattello ecc(sport olimpici). Posso pensare "bada un po sti tonti che a 40 anni...."ma allo stesso modo posso pensarlo per quelli che vanno a caccia,per quelli che la sera si riuniscono a giocare al bar a carte ... POsso pensare,ma non condannare!!!
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Alla faccia della legge da Alla faccia della legge pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 20:30
Ho seguito il suggerimento e ho letto l'articolo riguardante il processo ai capoliveresi...allucinante!!!! Ma ci rendiamo conto che questi personaggi per un decennio hanno compiuto i peggiori reati? Ed oggi cosa fanno? Dove sono? Al solito posto...questa è Capoliveri ...ma guarda caso c'è la prescrizione...sarà un caso anche quella? A me il processo l'avrebbero fatto in quattro e quattr'otto....che schifo!!!!!
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x Per Le mamme anti Soft-Air da x Per Le mamme anti Soft-Air pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 19:35
Caro signore di 22 anni, tu dici testualmente: "Per chi si sciacqua la bocca con termini tipo "sanità mentale" vi consiglio di andare nei bar il venerdì sera e durante il fine settimana, visto che siete mamme di Portoferraio, e vedrete l'alcool che viene venduto ai vostri figli di 14 anni e la droga che gli viene venduta fuori, senza parlare di come si conciano per andare a ballare.". Adesso però io penso che tu hai il dovere di prendere in seria considerazione due alternative, o ti sbrighi a smentire quanto hai detto, magari dicendo che la tua era solo una ipotesi e non ti sei saputo esprimere come avresti vouto, o ti sbrighi a fare una denunucia ai carabinieri perchè questa tua dichiarazione non credo possa passare senza destare serie preoccupazioni. Credo che tanti genitori, che delle Api di Mare e delle finte guerre non gliene può fregare di meno, delle tue affermazioni invece, se non smentite, non possono far finta di niente e non pretendere di sapere quali sono i locali che tu conosci dove avvengono le cose che dici. Genitore
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CCN “Il Golfo” da CCN “Il Golfo” pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 17:53
[SIZE=4][COLOR=darkred]UN PICCOLO AIUTO PER L'ALLUVIONE: UN SIMBOLICO GESTO DI SOLIDARIETA’ A UN ANNO ESATTO DAL 7 NOVEMBRE 2011. [/COLOR] [/SIZE] Desideriamo ringraziare come CCN “Il Golfo” i titolari di bar e ristoranti, i commercianti di Marina di Campo e la nostra clientela per averci sostenuto nell’iniziativa che ha permesso di raccogliere oltre 1.000 euro di fondi destinati al recupero di materiale didattico delle scuole medie andato perso nell'alluvione del 7 novembre 2011. La nostra simbolica iniziativa è stata resa possibile in particolare dall'impegno profuso da alcuni esercenti, bar e ristoratori della zona porto, che hanno saputo animare un angolo di paese per le due sere della manifestazione interpretando al meglio lo spirito dell'iniziativa solidale ispirata all’anglosassone “Cash Mob”. Un ringraziamento all'Amministrazione comunale di Campo nell'Elba che ha rilasciato i relativi permessi gratuiti di occupazione di suolo pubblico per svolgere le varie attività nelle 2 giornate della solidarietà. Un ulteriore ringraziamento a tutti i cittadini elbani e agli affezionati frequentatori dell'Elba che sin dai primi momenti dell’emergenza si sono prodigati per aiutarci moralmente, fisicamente ed economicamente. Ricordiamo ancora che è sempre attivo il conto “Pro alluvionati isola d'Elba” sul quale è possibile fare una propria donazione Iban IT 91 U 07048 70740 0000 0000 4013 presso la Banca dell'Elba. Come CCN stiamo ancora raccogliendo le offerte dei nostri associati presso l'Erboristeria Alchemilla di via Roma. Nei prossimi giorni, appena terminato il lavoro di raccolta fondi presso i nostri associati, delibereremo la destinazione dei soldi raccolti incontrandoci con una rappresentanza dei genitori delle scuole medie di Marina di Campo per consegnare ufficialmente la piccola cifra raccolta dal grande sapore simbolico. Il tutto avverrà entro la fine del corrente mese e saranno date ulteriori informazioni a mezzo stampa per garantire la necessaria trasparenza dovuta in tali azioni solidali. Desideriamo segnalare in questa occasione alle varie autorità amministrative, a enti e associazioni di categoria che il mondo delle imprese campesi è ancora in difficoltà, come del resto molti comuni concittadini, a seguito degli eventi alluvionali dell’anno scorso. Grazie Centro Naturale Commerciale “Il Golfo”
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ENPA ISOLA D'ELBA da ENPA ISOLA D'ELBA pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 17:49
Oggi e' stata smarrita questa cucciola di nome Lana ha 6 mesi, è stata smarrita in zona Biodola, ha il microcip ma non il collare. Chi l' avesse trovata si metta subito in contatto con i volontari dell' Enpa al [SIZE=3][COLOR=darkred]347/0745529 [/COLOR] [/SIZE]
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Giancarlo Amore da Giancarlo Amore pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 17:45
[SIZE=4][COLOR=darkblue]IL COLORE DELLA SPORCIZIA [/COLOR] [/SIZE] Presso la “Manna dal Cielo” e cioè la nave Concordia,se fuoriesce una goccia di idrocarburo,tutti si precipitano per arginare la cosiddetta, calamità,con sceneggiate tipiche e degne del famoso Mario Merola. Qui a Portoferraio nel Porto, come oggi 4 Novenbre e qualsiasi persona può controllare, viene sversato di tutto e nessuno di questi……si adopera per denunciare i responsabili. Questa Parabola, insegna, che se c’è da mangiare, è sicuro che arrivano Tutti a ganasce spalancate, ma se non c’è trippa for iatta (gatto), è garantito, come abbiamo potuto osservare in tutti questi anni,non si vede nessuno. Come disse “Confucio”,se Hai,Hai,se non Hai,Hooi!!!!i. [COLOR=darkblue]Giancarlo Amore [/COLOR]
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CONSAGUINEITA' da CONSAGUINEITA' pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 17:40
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ex dipendente da ex dipendente pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 16:36
Gent.ma Dr.ssa M. Calamai Direttrice Generale ASL n. 6 Livorno pregiomi comunicare alla Ill.ma SS.VV che nella serata del 03.11.u.s presso l'umile ospedale di Portoferraio, "croce e delizia" aziendale, è stata effettuata grazie alla professionalità dei Medici ed Infermieri del locale nosocomio la prima terapia trombolitica.Il tutto entro le tre ore dall'evento ischemico Certo di porgerLE notizia gradita voglio esprimerLE i sensi della mia più alta considerazione. Ex dipendente 😀
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Vigile da Vigile pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 16:16
X il cittadino di Poggio....... che si lamenta della fettuccina (nastro segnaletico) lasciato lungo le vie di Poggio....bhè, caro cittadino va bene per il fatto che già lo mettiamo il nastro, ma che dobbiamo anche andare a pulire questo ora mi sembra troppo; Credo che le persone giuste per pulire le strade dal nastro segnaletico, dai bicchieri di plastica e cartacce varie lasciate dagli ospiti, ecc sia del COMITATO di Poggio che ha organizzato la festa, non crede??!! D'altronde, in tutti di paesi dell'Elba e d'Italia è così, non vedo perchè a POggio dovrebbe essere diverso, Le faccio alcuni esempi: TRIATHLON - RALLY AUTO - CICLISMO - FESTA DI POMONTE - FESTA DI MARCIANA FESTE VARIE DI PIAZZA - SAGRE E PATRONI - SPETTACOLI PIROTECNICI - ECC. ECC Non è che tu sei uno di quelli che dovrebbe pulire?? Ciao, alla prossima castagnata 😎
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Pilese da Pilese pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 15:51
Alla Pila sono circa quindici giorni che manca l'illuminazione pubblica. Mi domando se è l'attuazione della spending reviù
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Giuliano Giuliani da Giuliano Giuliani pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 14:38
[SIZE=4][COLOR=darkred]IL PRESIDENTE MARIO MONTI HA RADICI ELBANE” [/COLOR] [/SIZE] [FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]Giuliano Giuliani [/COLOR] [/FONT] La notizia che il premier Mario Monti sia il nipote di italiani emigrati in Argentina pionieri di una impresa per la fabbricazione della birra ha fatto il giro del mondo. Ma per noi elbani è ancor più sorprendente la notizia che la nonna del Presedente era nata a Portoferraio. Lo ha rivelato lo stesso premier in una intervista all’inserto “Sette” del Corriere della Sera parlando delle radici della sua famiglia. Il nonno Abramo emigrò in Argentina, e più precisamente a Lujàn, dove nel 1888 fondò con altri quattro fratelli una fabbrica a cui venne dato il nome “Union Italiana Hermanos Monti” fra l’Avenida Maipù e l’Avenida Cuyo, luogo di appuntamento notturno della “movida”, che allungava gli spettacoli serali passati all’Opera, al San Martin, o più spesso al Casino di Buenos Aires. Oltre alla birra nella “Union” si produceva anche liquori (come l'amaretto ed un digestivo tipo il fernet) e acqua minerale. Nata con i primi piccoli risparmi, l’azienda raggiunse ben presto dimensioni ragguardevoli, e oggi opera ancora nel settore con il nome di “Casa Monti”. Probabilmente non è una combinazione che la birra è anche la bevanda preferita del Presidente degli Stati Uniti Obama, tanto che alla Casa Bianca pare sia stata montata una apparecchiatura di produzione di birra domestica; e non è tutto: anche i presidenti americani Gorge Washington e Thomas Jefferson avevano una gran passione per la birra. Nel 1907, il nonno Abramo e il figlio Giovanni, poi padre del Presidente del Consiglio, tornarono in Italia e si stabilirono a Varese. La mamma di Mario Monti era piacentina, e il padre di lei aveva un mulino. Mentre la nonna, come si è detto, era nata a Portoferraio da una famiglia di funzionari pubblici, pertanto costretta a spostarsi spesso in Italia. In entrambi i casi si trattava di famiglie della borghesia italiana. I genitori del presidente si sposarono nel 1940 e presero casa a Milano, dove il padre era dirigente bancario e la madre casalinga. Negli anni '90, quando era rettore dell'Università Bocconi di Milano, Mario Monti era stato invitato in Argentina dall'Unione Industriali. Un occasione da non perdere per visitare la casa di famiglia che si trova in Avenida Umberto I, dove era nato suo padre, e nella quale oggi abita la zia Rachele. Ricordiamo che il premier Monti, noto come uomo serio e riservato, è nato nel 1943 a Varese, e si è conquistato la reputazione di "Supermario" per la libertà e la solidità manifestata nel corso del suo intervento come Commissario dell’Unione Europeo tra il 1994 e il 2004. Sarebbe bello per il presidente de Consiglio, e ovviamente anche per noi elbani, che dopo aver trovato le radici paterne nella lontana Argentina, egli desiderasse trovare anche quelle materne, e, magari, in un ritaglio del suo prezioso tempo, riuscire a fare un saltino all’isola d’Elba e soprattutto a Portoferraio dove è nata la nonna materna, forse potrebbe scoprire che oltre ad essere un Presidente con antenati birrai fosse anche un Presidente con progenitori viticultori, due distillati, che pur con caratteristiche diverse, possano indubbiamente convivere.
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Per Capoliveri - processo da Per Capoliveri - processo pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 14:33
Mi chiedo se, sapendo che a Gennaio 2013 può maturare la prescrizione, non era proprio possibile anticipare la data dell'udienza. Inutile farla allora !
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Per Le mamme anti Soft-Air da Per Le mamme anti Soft-Air pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 14:28
Ho 22 anni e la prima volta che ho sentito parlare di Soft-Air è stato in terza media, molti miei amici hanno iniziato a giocarci ma a me sinceramente non è mai piaciuto come gioco/sport, io ho sempre preferito la palla. In tutti questi anni i miei amici mi hanno raccontato di simulazioni sempre più realistiche e posso assicurarvi di non aver mai sentito parlare di un litigio, di persone che hanno fatto male ad altre volontariamente (come in tutti i giochi qualche infortunio c'è sempre) o di screzi vari indipendentemente da chi giocasse. Potete prendere le varie cronache del calcio ad esempio e magari vi viene più chiaro capire chi ha manie tipo "Rambo" o in questo caso "Bruce Lee". Per chi si sciacqua la bocca con termini tipo "sanità mentale" vi consiglio di andare nei bar il venerdì sera e durante il fine settimana, visto che siete mamme di Portoferraio, e vedrete l'alcool che viene venduto ai vostri figli di 14 anni e la droga che gli viene venduta fuori, senza parlare di come si conciano per andare a ballare. Meglio un figlio con una passione strana che uno con una mente strana
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Ancora perle per il "Bischero Unico" da Ancora perle per il "Bischero Unico" pubblicato il 4 Novembre 2012 alle 14:17
Leggo su camminando che, per un signore che credo sia un autorevole esponente del comitato per il mussoliniano-stalinista comune unico, la causa primaria della situazione odierna dell'ospedale risiede nella limitazione drastica delle disponibilità di bilancio regionale e per le provincie scrive una perla di rara bellezza "Al momento non ho opinioni chiare al riguardo". Bene mi pregio d'informarla che la situazione peggiorerà ulteriormente per tutti con i tagli di Monti per le provincie oltre che per i comuni e per le regioni: Anche la Mega Provincia Toscana Costa, come il Comune Unico, non porterà altro che tagli all'Elba, le strade, gli autobus, e le scuole sempre "migliori" ..... Ulteriori tagli di Monti nel 2013 ai Comuni e Provincie e taglio ai dipendenti pubblici: Tagli agli enti locali, Le Regioni subiranno un taglio di 700 milioni nel 2012 e di un miliardo dal 2013, le Province di 500 milioni per il 2012 e un miliardo dal 2013, i Comuni di 500 milioni per il 2012 e 2 miliardi dal 2013. Dipendenti pubblici, E’ confermata la riduzione del 10% dei dipendenti e del 20% dei dirigenti in forza nella pubblica amministrazione. In Veneto sono 176 mila i primi e circa 20 mila i secondi ma come si procederà nel taglio, questo ancora non è chiaro, perché lo Stato inciderà direttamente solo sui suoi uffici (tribunali, ragionerie, prefetture, questure, Fisco e istituti previdenziali) mentre Regioni ed Enti locali dovranno muoversi in autonomia, facendo leva su pensionamenti e pre pensionamenti e sul blocco del turnover (1 nuovo assunto ogni 5 in pensione fino al 2014). [URL]http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2012/6-luglio-2012/sanita-giustizia-province-dipendenti-che-cosa-cambia-tagli-monti-201895891724.shtml[/URL] FIRENZE. Dal riordino delle Province il governo si attende un bel risparmio, anche se le stime che circolano (l’ultima parla di cento milioni) non si sa quanto possano essere fondate, a meno che non si voglia procedere alla decimazione degli impiegati e a rendere impossibile la vita ai cittadini che sarebbero costretti a trasferimenti insensati per effettuare qualsiasi pratica. Numerosi gli enti pubblici a carattere provinciale in cui ci saranno da fare tagli e accorpamenti. Tra questi si salvano le Camere di commercio, alle quali il governo ha dato la facoltà di auto-riformarsi. O meglio, saranno loro stesse a decidere tempi e modi del dimagrimento. 45mila dipendenti. In Toscana gli uffici decentrati dello Stato sono una miriade; si calcola che siano 45mila i dipendenti di Stato, parastato e Province. Ci sono, tanto per cominciare, dieci prefetture, dieci comandi provinciali dei carabinieri e dieci questure: in tutti e tre i casi la loro presenza sarà ridotta a quattro sedi, dovendo ricalcare la nuova suddivisione della geografia istituzionale. Anche se per questure e comandi dell’arma più che chiusure avremo dei declassamenti. Le prefetture. Secondo una stima pubblicata dalla «Stampa», le prefetture di Prato e di Pistoia costano circa 7 milioni di euro a testa, quella di Lucca oltre 5, quella grossetana 4, quella di Massa tre e mezzo. Inutile, però, illudersi di poter risparmiare 8 milioni di euro l’anno dalla cancellazione, ad esempio, delle prefetture che saranno inglobate nella Città metropolitana anche se un robusto risparmio potrà essere realizzato su sedi e utenze. Tremano i dipendenti: «Non è chiaro - afferma Raffaele Buffa, capo dipartimento comparto Stato della Cisl pistoiese - se assisteremo a un trasferimento di tutti i dipendenti o se piuttosto, verrà riconosciuta, così come previsto attualmente per tutti i dipendenti del ministero dell'Interno, la possibilità del passaggio ad altri enti territoriali dello stato». Le questure. Nelle questure toscane prestano servizio 3mila dipendenti, fra civili e militari: se questi ultimi sono indispensabili a garantire la sicurezza e quindi inamovibili, i dipendenti civili si occupano anche del rilascio di passaporti, permessi di soggiorno, porto d'armi. La domanda per ottenerli può essere presentata anche alla posta, ma il rilascio è competenza della questura. Alla fine tutto potrebbe concludersi con una serie di declassamenti che porterebbero dei risparmi, ma non così rilevanti. Nella Provincia della costa ci sarà una sola questura e non più cinque, ma otto commissariati (Carrara, Portoferraio, Piombino, Volterra, Viareggio e nei tre ex capoluoghi). Le Province. Diverso è l’impatto che il riordino potrebbe avere sulle amministrazioni provinciali e sul loro personale. Per gli oltre 4.500 dipendenti degli enti toscani il futuro è un’incognita. Per ridurre il loro numero per due anni ci sarà la possibilità di andare in pensione con le vecchie regole e dopo questa scrematura e una volta che saranno definitivamente chiare le deleghe affidate ai nuovi enti inizierà la redistribuzione del personale. Ci sarà chi dovrà andare a lavorare a decine di chilometri di distanza e chi invece potrà invece evitare il rischio del trasferimento. In questo caso, il destino sarà segnato dalle funzioni: il personale degli uffici provinciali aperti al pubblico o comunque legati all’erogazione di servizi (caccia, ambiente, manutenzione delle strade) avrà maggiori probabilità di rimanere al proprio posto, mentre le funzioni di staff, amministrative e di pianificazione si prestano maggiormente all’accentramento. Sulla costa. Prendiamo il caso della provincia costiera: a rischio sono quasi certamente i dipendenti di Massa Carrara e di Lucca. I dipendenti della Provincia di Lucca sono 550, compresi i 60 impiegati addetti ai tre centri per l'impiego di Lucca, Viareggio e Castelnuovo. Sono loro ad avere le maggiori certezze: possono cambiare ente di appartenenza, ma difficilmente il loro lavoro potrà cambiare. Tra gli altri la maggiore preoccupazione riguarda lo spostamento a Livorno o Pisa. «Il costo di questo pendolarismo - spiega Giovanna Lozopone, segretaria lucchese Fp Cgil - metterà in grande difficoltà i dipendenti che hanno in media un reddito di 1200 euro mensili, bloccato fino al 2017». Preoccupazione condivisa dai colleghi di Massa-Carrara. «Per la prima volta - dice il segretario Fp-Cgil, Silvano Leoni - si fa chiaro riferimento all'articolo 6, ossia alla disciplina normativa che regola la messa in mobilità dei dipendenti pubblici, per le dotazioni ritenute eccedenti rispetto il fabbisogno. Pensare di licenziare decine di lavoratori è inaccettabile». [URL]http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/11/03/news/non-solo-province-dimezzate-questure-e-prefetture-1.5966901[/URL] G.Ori P.S. L'unica competenza per il Sindaco "Governatore" Unico dell'Elba è l'urbanistica. L'unica possibilità per l'Elba, se non vuole affondare con l'Italia, ma anche con la Toscana del buco asl di Massa, è solo quella dell'indipendenza come S. Marino.
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