....e per tutti i casini che ci sono all' Elba non resta che ringraziare i piombinesi, il sig. Mussi,e, perchè no, due o tre sindaci isolani| Saluti
113710 messaggi.
L'analisi fatta da Elbanotizie è condivisibile.
Soprattutto il punto in cui si afferma che quanto sta accadendo è solo un aspetto molto più ampio e grave la cui natura sfugge alla maggiioranza dei politici locali.
Elbanotizie dovrebbe ulteriormente approfondire allargando l'analisi sul da farsi per il futuro.
Ci sono molte voci e tra queste anche il sottoscritto che hanno parlato di uscire dalla regione toscana.
Marcello Camici
Solo un mezzobischero ci può salvare.
Effettivamente dovremmo portare avanti uno di loro.!
Troverebbe subito il rimedio.
Lista il caruglio
Caboliveri
[SIZE=4][COLOR=darkred]La Sanità è solo un aspetto di un piano molto più ampio e grave la cui natura sfugge ancora alla maggioranza dei politici locali. "Elba 2000" [/COLOR] [/SIZE]
Forse la parte più significativa della manifestazione è stata la fase finale terminata , come in un finale sinfonico, con convulse citazioni di temi dominanti: il bene il male che si scontrano negli strappi fortissimi di tutta l’orchestra e poi le urla, gli applausi del pubblico in piedi e in delirio .
Solo che il pubblico non urlava Bravo! Bravoo! Ma. . . Merda! Merdaaa! E questo ci ha ricordato che non eravamo alla Scala, e quello che si era esibito non era Elbert Von Karaian, ma Ruggero Barbetti. E accanto a lui il sindaco di Rio Elba Danilo Alessi, con le mani disposte a megafono, urlava verso la folla inferocita: “ Unità Unitàààà.
Ma che cosa aveva detto di così sconvolgente Barbetti per provocare una reazione così violenta?
Si era avvicinato al microfono dopo l’ intervento accorato di Alessi e aveva detto, più o meno, questo: “Non è facile prendere la parola dopo questo comizio. Comunque una domanda che vorrei fare è questa: dove era Alessi e anche Peria quando la nostra Sanità veniva smantellata?
Non ha potuto dire altro, o se lo ha detto non si è capito, perché coperto dalle urla e dagli insulti. Un vero peccato perché Alessi avrebbe potuto riprendere il microfono e ci avrebbe potuto dire che cosa aveva fatto per impedire lo smantellamento della sanità. E visto che Peria era lì vicino, avrebbe potuto farlo anche lui. E sarebbe stato importante. Anche se sarebbe stata una risposta ad una domanda retorica: tutti sappiamo che la classe politica, di destra e di sinistra, non ha fatto nulla per salvare la sanità, ma neanche per impedire che l’isola subisse un vero e proprio scippo di tutti i centri servizi.
Naturalmente maggiore responsabilità ricadono sempre su chi esercita il potere. E in nel nostro caso il potere è in mano al Partito Democratico che lo esercita a Portoferraio, a Piombino, a Livorno e a Firenze. Non solo: il Piano di aggressione contro gli elbani è stato teorizzato e messo in atto, insieme ai potentati economici che bazzicano le sue sedi, da questo partito ( allora si chiamava Pds) quando comandava a Roma. La Sanità non è che un aspetto di un fenomeno molto più ampio e grave che sta producendo effetti gravissimi sulla popolazione, e la cui natura sfugge ancora alla maggior parte dei politici locali di destra e di sinistra.
[SIZE=4][COLOR=darkred]SALVIAMO LA NOSTRA SANITA' [/COLOR] [/SIZE]
OGGI si torna all’Elba per incontrare sindaci e cittadini giustamente preoccupati per come la Regione sta riducendo la sanità nell’isola. Appunto: nell’isola. Un particolare questo dell’insularità che la Giunta fa finta di non capire.
smarrita cucciolo di pastore tedesco 9 mesi, di nome Hintza.in loc. Ripitino Capoliveri.
non indossava collare alla scomparsa.
[COLOR=darkred]prevista ricompensa per chi la dovesse trovare[/COLOR]
tel. 3405440725/ 0565935476
condivido il pensiero del Bicecci ..il valzer non è ancora finito l'orchestra sta ancora suonando diretta da un maestro che non cosce la musica ..un musicante che si è incarnato nel ruolo di direttore d'orchestra ,
che dirige musicisti improvvisati incapaci di leggere lo spartito ..questa musica non finirà mai
Qualcuno, molto gentilmente, mi potrebbe spiegare come mai su questo sito il 99% delle persone che hanno da ridire su qualcosa o qualcuno non si firma con il proprio nome? Tante chiacchiere ma poco muso? Ahah
ma perchè invece di preoccuparvi tanto di chi non era al corteo non vi preoccupate da chi avevate in testa al corteo?
Si quegli otto con il tricolore a cui avete permesso di governare quest'Isola buttandola a fondo.
Non sfilerò mai personalmente di fianco a questi politicanti che ci hanno rovinato.
A me risulta che alcuni ambulanti hanno chiuso i banchi per circa un ora durante la manifestazione...e vedo comunque che continuano queste ridicole divisioni tra chi ha manifestato e chi no, perche' ha ritenuto piu' opportuno cercare di arrivare a fine giornata rimediando anche la cena...smettiamo di essere cosi' patetici tra migliori e peggiori, non ci vuole nulla a manifestare per due ore, la coscienza non ci si lava facendo vedere che c'eravamo.
Oggi si è svolta la decima edizione della corsa "Corri Valerio" dell'Avis di Marciana Marina,è stata ancora una volta un'emozionante manifestazione. Grazie a tutti,alla prossima!
Complimenti agli ambulanti di Portoferraio che non hanno aderito alla manifestazione neanche con una protesta simbolica, esempio aprire in ritardo, evidentemente non hanno bisogno dell'OSPEDALE e di tutti gli altri servizi che ci stanno tagliando. Complimenti vivissimi .
Se gli esiti della entusiasmante manifestazione pro Ospedale del 16 u.s. dovessero essere pari alla stragrande partecipazione avremmo risolto i nostri problemi, ma non me la sento di essere ottimista e spero sinceramente di poter essere smentito. Come ho più volte scritto i danni arrecati alla nostra Sanità Elbana sono così tanti e di rilievo che per la loro risoluzione non resterebbe che sperare in un miracolo. E, si badi, qui i tanto ricordati tagli dei Governi non c’entrano proprio niente, al contrario, ciò che conta veramente è il buco di bilancio della Sanità Regionale, che origina ormai da qualche lustro (senza che nessuno se ne accorgesse, pare!) e che ammonterebbe a centinaia e centinaia di migliaia di euro (vedi Massa). In conseguenza di ciò, privilegiando Piombino, Livorno e altri Ospedali, l’ultima accettata cadrebbe sul Reparto Chirurgico dell’Ospedale che produrrebbe non più di 200 interventi all’anno, tanto da giustificare un provvedimento riorganizzativo al ribasso. Questo è quanto sostengono l’Assessore dott. Marroni e la dott. Calamai nella intervista rilasciata da questa ultima, alla “Nazione”.
Credo che un buon gestore della Cosa Pubblica dovrebbe, prima ancora di tagliare, ammesso e non concesso che tale provvedimento fosse la giusta soluzione a giustificazione di una deprecabile gestione, indagare sui motivi della scarsa redditività operatoria, così si fa in una Azienda!. Ma se così fosse ci troveremmo ovviamente di fronte a tanta buona fede, non è così purtroppo. Il fatto è che il nostro Ospedale è sempre stato un orpello al servizio di altre Strutture del continente e perché no, di altri interessi. Chi, potendo anagraficamente andare indietro con la memoria, non certo Marroni e Calamai, ricorderebbe come anche negli anni 70 avevamo un primario chirurgo della Università di Pisa senza nessun aiuto, e che salvo le urgenze, gli interventi venivamo programmati quando era possibile contare sulla presenza di 2 giovani medici volontari non ancora abilitati. Si ricorderà che il Primario di allora alla ricerca di alternative si diresse verso altri Lidi dove finì egregiamente la sua Carriera. Già allora si chiedevano insistentemente e vanamente supporti strumentali e di personale al fine di produrre di più e meglio. Tale politica nefasta ha continuato incessantemente e indisturbata l’opera di svilimento a danno dell’Ospedale e dell’Elba. Da allora venditori di fumo si sono succeduti, ma la verità è che non c’è mai stata la volontà politica di dare dignità all’Ospedale e all’Elba che, troppo occupata e illusa dal boom turistico, ha tralasciato di interessarsi di tanti servizi essenziali per un sano sviluppo dello stesso. Negli anni 2000/2005 un battage pubblicitario della USL preannunciò l’arrivo di un valido Primario chirurgo, ma quando questi rese pubbliche tante carenze, dopo avere insistentemente richiesto supporti anche strumentali al fine di aumentare e migliorare l’attività del Reparto, nacque un contenzioso con la ASL, tanto da condurre il Primario, dopo lunga riflessione, alle dimissioni anzi tempo. Tanto accadde non ostante Il Reparto chirurgico avesse raggiunto, sembra di ricordare, 400/450 interventi annui, importando per la prima volta pazienti anche dal continente. Oggi, come sappiamo, il modus operandi della politica non è cambiato, anzi si, è peggiorato. Spesso veniamo a conoscenza di strumentazioni obsolete, inadeguate e guaste per lunghi periodi, non esiste nel Reparto chirurgico un ecografo che consentirebbe diagnosi più veloci senza ingolfare ulteriormente la Radiologia già carente. E’ vero che molti elbani si rivolgono spontaneamente a strutture ospedaliere del continente infatti il nostro territorio è meta, fortunatamente, anche di eccellenze delle medicina, poi ci sono gli amici degli amici, ma questo capita ovunque a Livorno come a Canicattì, pertanto ciò non può giustificare provvedimenti punitivi.
E’ altrettanto vero che i nostri medici non si sono mai peritati di inviare fuori dell’Elba pazienti con patologie da eccellenze cliniche e chirurgiche, senza alcun bisogno di investimenti milionari i cui costi di realizzazione e di mantenimento graveranno per sempre sui contribuenti.. Per dirla tutta e in breve vogliamo che si possano espletare in loco tutti i protocolli medici previsti e che i trasferimenti si effettuino per i casi veramente particolari. Quindi lasciar passare e accettare l’idea di inefficacia e inefficienza della struttura in questione, senza che chi ha diretto responsabilmente le cose sino ad oggi e non avendo mai fatto alcunchè per migliorarle, togliendoci anche l’ultima siringa, non si faccia cogliere neppure dal dubbio della mala gestione. Tutto questo ci spinge ancora di più a rifiutare giustificazioni tendenziose e a manifestare con forza in difesa dei nostri diritti, cosa che abbiamo fatto e che auspico continueremo a fare, perché a mio modesto parere siamo appena all’inizio.
[COLOR=darkblue]Sergio Bicecci. [/COLOR]
Guardate che non c'è mica da scherzare a Capoliveri, qualcuno ironicamente dice martorella sindaco subito ma sapete che dall'altra parte si presenterà l'attuale delfino del sindaco............
come dire dalla padella alla brace.... quindi non scherziamo e facciamo in modo che passi il comune unico per evitare che dei dilettanti allo sbaraglio ci trascinino nel baratro.......................................................
tutti sappiamo che la classe politica, di destra e di sinistra, non ha fatto nulla per salvare la sanità, ma neanche per impedire che l’isola subisse un vero e proprio scippo di tutti i centri servizi.
Naturalmente maggiore responsabilità ricadono sempre su chi esercita il potere. E nel nostro caso il potere è in mano al Partito Democratico che lo esercita a Portoferraio, a Piombino, a Livorno e a Firenze. Non solo: il Piano di aggressione contro gli elbani è stato teorizzato e messo in atto, insieme ai potentati economici che bazzicano le sue sedi, da questo partito ( allora si chiamava Pds) quando comandava a Roma. La Sanità non è che un aspetto di un fenomeno molto più ampio e grave che sta producendo effetti gravissimi sulla popolazione, e la cui natura sfugge ancora alla maggior parte dei politici locali di destra e di sinistra
[URL]http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=3926[/URL]
FORZA FAUSTO NON TI FA INTIMIDIRE DA BARBETTI,
FORZA COSI' DIMOSTRA LA TUA GRINTA DA BUON CONSIGLIERE DI MINORANZA. OTTIMO IL TU LAVORO.
AUGURI.
Luciana Gelli Sindacone Unico
allora mi andrebbe bene il Comune Unico
Dipendenti pubblici contro commercianti...commercianti contro lavoratori stagionali, stagionali contro stipendiati......BRAVI,BRAVI,continuiamo a scannarci tra noi, mentre chi ce lo pianta nel c..... ride a tutto spiano, tanto noi poveri sciocchi ce la pigliamo tra noi poveracci...e perdiamo di vista le cose veramente importanti come ospedali, tribunali, disoccupazione ladrocini dei politicanti e chi più ne ha più ne metta....ma noi ci scanniamo tra poveracci.....secondo me non abbiamo ancora capito che cosa sta per succederci....Grecia, Portogallo,Spagna..siamo su quella strada li e noi....ci preoccupiamo del dipendente...datore...lavoro stagionale.....CI STANNO AFFONDANDOOOO svegliamoci......
Fausto Martorella Sindaco subito.
C'E' BISOGNO DI GENTE NUOVA.
Una delle persone migliori che abbiamo a Capoliveri, legatissimo alla sua famiglia e amato da tutti.
Forza Fausto
