Ciao Filippo! Avevi sempre un sorriso allegro ....
113778 messaggi.
Salvare il volterraio?
Per farci cosa una nuova cattedrale nel deserto? veramente sara' utile ai flussi turistici il restauro di un edificio storico sconosciutto e poco importante?..e dopo chi lo mantiene?... perche' anche mantenerlo ha un costo-
Investiamo i soldi, quei pochi che ci sono, negli arenili....nelle strade poco accessibili che portano a posti incantati come sansone...costruiamo una diga di contenimento delle acque.... insomma facciamo qualcosa di veramente utile.....sarebbero soldi buttati come lo sono stati con le dune di lacona.
Pensando a te mi vengono in mente soltanto cose allegre.
Ciao Filippo!
A quanto sembra la proposta di legge per il Comune Unico e di conseguenza il quesito Referendario fa acqua da tutte le parti. Sembra che entro la fine di dicembre sia possibile presentare ricorso al Presidente della Repubblica per l’invalidazione degli atti.
Immagino che coloro che vorrebbero presentare tale ricorso, si siano scontrati con lo scoglio dei costi necessari e poiché il fronte del “NO” al Comune Unico, non è ancora organizzato, non esiste un comitato e principalmente mancano le necessarie risorse economiche, in tale condizione non hanno la spinta per farlo.
Io faccio appello a tutti i naviganti di “Camminando Camminando “ che sono disponibili a contribuire per la presentazione di tale ricorso, a dichiararlo dalle colonne di questo Blog, in modo da poter incoraggiare chi in questi giorni ha predisposto gli atti legali necessari.
[SIZE=5][COLOR=darkred]AMICI LEGGETE E' IMPORTANTE!!! PER TUTTI!! [/COLOR] [/SIZE]
[COLOR=darkblue]Durante una grigliata, Ingrid è inciampata e caduta. E 'stato offerto di chiamare un'ambulanza, ma lei ha assicurato a tutti che era OK ed era inciampata solo a causa delle sue scarpe nuove. Era un po 'pallida e traballante, è stata aiutata a ripulirsi e le è stato portato un altro piatto di cibo. Ingrid trascorse il resto della serata felice e gioiosa. Più tardi il marito di Ingrid chiamò per dire che sua moglie era stata portata in ospedale. Ingrid è morta alle 23.00 di quella sera. Aveva avuto un ictus durante la grigliata. Se i suoi amici avessero saputo come interpretare i segni di un ictus, Ingrid potrebbe essere ancora viva oggi. Alcune persone non muoiono immediatamente. Spesso rimangono a lungo in una situazione disperata. Si richiede solo 1 minuto per leggere quanto segue ...
[/COLOR] Un neurologo ha detto che se riesce a intervenire entro 3 ore su una vittima di ictus, potrebbe annullarne gli effetti.Ha detto che il trucco sarebbe quello di riconoscere un ictus, per diagnosticare e curare i pazienti entro 3 ore, ma questo non è facile. Riconoscere un colpo: ci sono quattro fasi da cui si riconosce un ictus. -Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà). -Chiedere alla persona di pronunciare una semplice frase (per esempio: "E 'molto bello oggi."). -Chiedere alla persona di alzare entrambe le braccia (lei non può o solo parzialmente). -Chiedere alla persona di tirar fuori la lingua (se la lingua è storta, torsione a destra e a sinistra, è anche un segno di un ictus.) Se lui o lei ha problemi con uno di questi passi, chiamare immediatamente un'ambulanza e descrivere i sintomi della persona al telefono. Un cardiologo ha detto che se si mettono quante più persone possibile al corrente di ciò, si può essere sicuri che qualsiasi vita - forse anche la nostra - può essere salvata. Inviamo quotidianamente tanta "spazzatura" attraverso la rete, ma a volte si può intasare con qualcosa di significativo, non è vero? Se è altrettanto importante per te ... copialo in modo che possa raggiungere più persone che potrebbero cambiare il destino di chi è colpito dall'ictus.
[SIZE=4][COLOR=darkred]E' TORNATA LA GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA [/COLOR] [/SIZE]
Ma se fossero veramente certi ( come riportano le interviste sui giornali) che la maggioranza degli elbani è a favore del Comune Unico, perchè i promotori stanno facendo una campagna elettorale a tappeto sull’isola ?
Addirittura dopo le interviste-sondaggio telefoniche oggi siamo arrivati al volantinaggio selvaggio , immaginiamo una spesa non indifferente per quella degli organizzatori, che dovranno, con la trasparenza che li contraddistingue, informare i cittadini della provenienza di questo fiume di soldi.
Insomma a vederli in azione sembra proprio che sia tornata di moda quella frase che nel 1994 occhetto inventò per definire il PDS ovvero “ la gioiosa macchina da guerra”.
In attesa di vedere il loro portavoce girare l’isola in mountain bike ( i camper, i pulmann, i treni e anche gli Apini sono già stati usati) ci sia concesso di dubitare che il progetto "comune unico" sia ancora in alto mare e ben lungi da avere la maggioranza sull’isola. 🙁
Filippo una perdita incolmabile sarai sempre con noi
CIAO FILIPPO, ERI SPECIALE, ECCO PERCHE' OGGI SEI LASSU'......[COLOR=royalblue]COLOR[/COLOR]
Sono trascorsi due giorni, ma nessuno mi ha ancora cortesemente spiegato perchè sulla copertina e su altre pagine del sondaggio distribuito in occasione dell'incontro flop per il comune Unico svoltosi al De Laugier in fondo c'è scritto "Indagine elezioni amministrative a Porto Azzurro ". Aspetto ancora risposte, ma qualcuno più saggio di me mi ha detto che difficilmente le avrò perchè sono tutti rintanati come le coterzole sperando che passi la fatidica data del 29 dicembre, ultimo giorno per eventuali ricorsi che potrebbero far saltare il giochino. Nel frattempo mi sono attrezzato con un maxi specchio che rimanda al mittente eventuali insulti o minacce di querela.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Concessioni demaniali, dal Pdl emendamento ‘salva-porti’
Nascosti, Taradash, Magnolfi e Antichi (Pdl)
«Cancelliamo dalla finanziaria regionale un’autentica iniquità» [/COLOR] [/SIZE]
[FONT=comic sans ms]L’emendamento giovedì al vaglio della Prima Commissione [/FONT]
«Via dalla finanziaria regionale la tassa sulle concessioni statali del demanio marittimo: sono una gravissima compromissione del sistema produttivo portuale toscano i cui 2/3 risiedono nella provincia di Livorno»: questo il senso dell’emendamento alla legge finanziaria regionale 2013 presentato dal Vicepresidente della Commissione attività produttive Nicola Nascosti (Pdl) e dai suoi colleghi Marco Taradash, Alberto Magnolfi (Capogruppo) e Alessandro Antichi (Vicepresidente Commissione I – Affari istituzionali). L’emendamento, che giovedì prossimo sarà al vaglio della Prima Commissione, mira a scongiurare che «con quanto prospettato nella Legge Finanziaria regionale» si vada «ad aggravare il quadro finanziario-economico, già definito, delle imprese portuali con la quadruplicazione di un’imposta che, sino a dicembre dello scorso anno, non era stata addirittura contabilizzata».
I porti interessati, si apprende dal testo dell’emendamento, sono quelli di Livorno, Piombino/Elba e Carrara. Secondo il Pdl, quanto prospettato dalla giunta regionale in finanziaria «rischia di determinare il collasso di un sistema portuale già gravato dalla pesante contrazione dei traffici indotta dalla crisi economica e dei consumi».
«Il punto – spiegano ancora Nascosti, Taradash, Magnolfi e Antichi – è che la Regione prevede di innalzare un’imposta che colpisce gli operatori indipendentemente dalla loro produttività, andando così a gravare soprattutto su coloro che, in questa fase recessiva, soffrono già notevolmente il calo dei traffici». Un rischio da evitare, secondo il Pdl.
Ciao Zio Pippo rimarrai sempre nei nostri cuori...
CHIEDO A CHI HA LA POSSIBILITA' DI COMUNICARE CON GLI AMMINISTRATORI CHE NON SONO D'ACCORDO ALLA FUSIONE DEI COMUNI DI SEGNALARE LORO CHE E' POSSIBILE UN RICORSO AMMINISTRATIVO ENTRO LA FINE DELL'ANNO, DOPODICHE' NON SARA' PIU POSSIBILE PER DECORRENZA DEI TERMINI. E' EVIDENTE IL VIZIO DI LEGITTIMITA' CHE E' STATO SOLLEVATO.
AUGURI A TUTTI GLI ELBANI
FORZA E CORAGGIO
[SIZE=4][COLOR=darkred]SPEZZIAMO LE CATENE [/COLOR] [/SIZE]
Più si va avanti e più torniamo indietro. Leggendo tutti i vari commenti di Camminatori, ognuno dei quali estrapola varie teorie, supportate o meno da prove tangibili o da convinzioni personali, mi fa capire che stiamo vivendo uno dei peggiori momenti del nostro tempo. L’Elba, come mai prima, sta vivendo un periodo di forti incertezze, caratterizzate da una recessione non solo economica, anzi forse per quanto riguarda l’economia siamo ancora nella top parade a livello nazionale. Il dato più preoccupante riguarda la situazione sociale in cui versa l’isola. Anni di degrado e abbandono sociale ha prodotto rassegnazione e allontanamento dalla vita sociale da parte di tutti noi, o quasi. Nel tempo abbiamo subito attacchi continentali su tutti i fronti. L’ultimo, ma non il più importante, la voglia cosi sfrenata di racchiuderci in un solo comune. Senza poi dimenticare la creazione del Parco, il quale non era voluto da nessun residente, ma voluto e imposto con prepotenza da una classe politica abbindolandoci con promesse denarose. Cosi anche i vari “sacchi” edilizi che hanno prodotto inutili mostri cementizi ancora sotto i nostri occhi. Siamo preoccupati! Stiamo assistendo all’ennesima prepotenza (con la complicità dei soliti politichelli locali. SIAMO DI NUOVO SOTTO ATTACCO!! D’altra parte siamo un boccone appetitoso, in un casino economico mondiale, riusciamo ancora, in tre o quattro mesi all’anno, a produrre cinque/seicento milioni di euro. Te lo immagini! Farsi scappare un’occasione cosi ghiotta! Pensate se solo l’IVA si questa cifra rimanesse QUI! Altro che San Marino!
Usciamo dagli schemi, SPEZZIAMO LE CATENE, allontanando divergenze personali, contrasti e invidie, e uniamo le forze, mandiamo affan…….lo tutti i pangiapane a tradimento. Proviamo a creare una cosa nuova, un’ Elba Nuova, un’ ELBA LIBERA.
Circola voce che il concerto in memoria di trick sia dovuto emigrare a marciana marina perchè il comune voleva il pagamento dell'affitto del teatro dei vigilanti con la conseguenza che non ci sarebbe rimasto praticamente niente da dare in beneficenza, quando invece lo stesso comune, con tanto di delibera di giunta, ha deciso invece di diventare addirittura coorganizzatore del convegno del comitati pro comune unico per non far pagare al comitato l'affitto della sala principale del centro congressuale De Laugier.
vergogna.
Signora 54enne, cerca lavoro come baby-sitter, a Portoferraio e località limitrofe per bambini/ne da 0 a 9/10 anni. Disponibile tutti i giorni, anche per accompagnare i bambini nelle loro attività sportive o ricreative. Capacità di seguire i bambini delle elementari nei compiti. Disponibile anche per alcune sere dopo cena o nel week end, se necessario. Auto propria.
Cell. [SIZE=3][COLOR=darkred]335 7401490 [/COLOR] [/SIZE] – mail [EMAIL]antops58@gmail.com[/EMAIL] (chiedere di Antonella)
Certe volte penso di vivere in un'isola a parte.
Ma è possibile invocare nuove tasse quando le aziende regolari sono a rischio chiusura ? Ma di quale sviluppo vogliamo parlare se a fine anno rimangono solamente i soldi per sopravvivere !
Mi chiedo perchè si continua a parlare di Tassa di soggiorno,che sarebbe a carico degli ospiti di strutture ufficiali, e non si prenda in considerazione di recuperare un pò di gettito fiscale da chi gestisce attività turistiche in nero. Attività ben presenti sul territorio,che si pubblicizzano su portali turistici ma non risultano iscritte da nessuna parte. Ne avrei di esempi,strutture vicine e strutture situate in altri comuni, ma possibile continuare a tollerare, a non vedere, ad accettare situazioni che recano solo danno a chi vuole vivere onestamente ! Si lo so che affittano appartamenti i consiglieri comunali, i parenti dei vigili,... i pensionati che negli anni 70/80 si erano costruiti dieci appartamentini per assicurarsi una vecchiaia tranquilla....... ma adesso queste situazioni dovrebbero essere regolarizzate.
Mi vengono in mente due coniugi pensionati che risiedono al nord ed in aprile vengono ad affittare i loro alloggi vicino alla più rinomata località turistica elbana . La loro struttura non risulta in nessun albo, in compenso "assumono" due signore del posto per le pulizie settimanali. E' a questi signori che vogliamo concedere gli sconti dei residenti ! Vogliamo equiparare il vecchietto di Carpani ..........con il proprietario di una villa a Procchio ?
Scusate, ma se un Elbano compra casa a Milano pensate che gli fanno tutte le agevolazioni che vengono richieste qui ?
Ma di quale turismo parlate..... qui c'è bisogno di persone che pernottano nelle strutture ufficiali e non di chi si porta la spesa da casa.
La Tassa di soggiorno è l'ennesima str@@@ata che ancora una volta premia i furbi a discapito degli onesti, e non fa onore a chi la propone.
Altro che bravi...... ma guardatevi intorno che è meglio !
Bacco
Pensa a chi di casa non si può permettere nemmeno la prima, deve pagare i servizi anche per chi sfrutta la nostra isola 3 o 4 settimane all'anno e poi se ne tornano in città. Se hanno tutti questi problemi vendano la casa a pochi soldi o la affittino e poi se ne vadano in albergo!!! Per le seconde case, è sempre troppo bassa l'IMU cari miei!
Tassa di soggiorno
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Su come spendere gli introiti di un'eventuale tassa di soggiorno si può discutere poco perché è quella che nel TUEL e nei Principi contabili degli enti locali viene definita "Entrata Vincolata".
Praticamente come per i soldi delle multe di cui circa 3/4 sono usati OBBLIGATORIAMENTE per la manutenzione delle strade, la sicurezza e la segnaletica, la tassa di soggiorno deve essere usata per la promozione turistica e per il mantenimento dei beni culturali ed ambientali.
Non si capisce come mai i comuni non la applichino perché, a differenza di quanto si possa pensare, in Europa (soprattutto centro-settentrionale) è prassi e uso comune pagarla, quindi non penso che i tedeschi si scandalizzino a pagarla in Italia.
Signora 60enne portoferraio centro, seria, affidabile, riservata offresi ad ore, per servizi di aiuto e/o assistenza domiciliare, familiare e quant'altro. Contattare solo se veramente interessati al numero 347 62 99 471
PER ORA GRAZIE A MONTI, IL POPOLO HA PERSO, LE BANCHE HANNO VINTO.....
Pil al quinto calo: -0,2 trimestre, -2,4 annuo
A ottobre produzione industriale a -6,2%
L'indice è diminuito dell'1,1% rispetto a settembre. Rapporto sul reddito: un quarto di italiani a rischio povertà
Nel terzo trimestre del 2012 il prodotto interno lordo è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011. Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare. Si tratta del quinto trimestre consecutivo in cui si registra un calo congiunturale della crescita.
PRODUZIONE INDUSTRIALE - Ma un nuovo pesante calo si registra anche per la produzione industriale a ottobre. L'indice calcolato dall'Istat è diminuito dell'1,1% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre l'indice ha registrato una flessione dello 0,5% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Corretto per gli effetti di calendario, l'indice è diminuito del 6,2% in termini tendenziali (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 21 di ottobre 2011). Si tratta del quattordicesimo calo consecutivo su base annua. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno la produzione è diminuita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
RISCHIO POVERTÀ - Nel rapporto su reddito e condizioni, l'Istituto di statistica sottolinea poi che oltre un quarto degli italiani è a rischio povertà o esclusione sociale. Nel 2011, spiega l'istat, il 28,4% dei residenti in Italia è a rischio secondo la definizione adottata nell'ambito della strategia «Europa 2020». L'indicatore deriva dalla combinazione del rischio di povertà (calcolato sui redditi 2010), della severa deprivazione materiale e della bassa intensità di lavoro ed è definito come la quota di popolazione che sperimenta almeno una delle suddette condizioni. Il rischio di povertà o esclusione sociale è più elevato rispetto a quello medio europeo (24,2%), soprattutto per la componente della severa deprivazione (11,1% contro una media dell'8,8%) e del rischio di povertà (19,6% contro 16,9%).
RETRIBUZIONI - Le famiglie più esposte al rischio di deprivazione sono quelle più numerose e/o con un basso numero di percettori di reddito. Si trovano più spesso in condizioni di disagio le famiglie monoreddito, come gli anziani soli e i monogenitori, e quelle con tre o più figli minori. Il 50% delle famiglie ha percepito, nel 2010, un reddito netto non superiore a 24.444 euro l'anno, circa 2.037 al mese. Nel Sud e nelle Isole, metà delle famiglie percepisce meno di 19.982 euro (circa 1.665 euro mensili).
DAL CORRIERE DELLA SERA!!!!
