Mar. Mar 17th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113708 messaggi.
CERAMICHE PASTORELLI da CERAMICHE PASTORELLI pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 15:15
Attendi...
ponzocampese da ponzocampese pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 14:44
PER MESSAGGIO FIRMATO TRISTEZZA a marina di campo c'è stata una lodevole iniziativa per 3gg consecutivi con musica e cibo offerto , purtroppo il forte vento e il freddo ne hanno mortificato l'esito, ma almeno i promotori ci hanno provato, non ho mai "tifato" per l'attuale amministrazione tantomeno per la proloco ma attacarli senza senso è poco serio
Attendi...
Angelo Mazzei da Angelo Mazzei pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 14:42
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Si avvicinano le elezioni e per l'isola d'Elba si tratterà di una data doppiamente epocale perché se da una parte si eleggeranno i nuovi parlamentari nazionali che dovranno dar vita a un nuovo governo e a nuovi tagli, dall'altra gli elettori dello Scoglio dovranno esprimersi sul riordino istituzionale dei loro enti locali, che dovranno subire a loro volta un bel taglio. [/COLOR] [/SIZE] Ci sono però almeno tre argomenti che ci spingono a parlare di sospensione diffusa della democrazia: l'effettivo peso della volontà popolare sul riordino del proprio assetto istituzionale, la sospensione della rappresentanza democratica in favore di un commissariamento “monarchico”, l'assenza di riguardo alle problematiche specifiche della condizione insulare da parte del governo regionale. Tre argomenti pesanti sulla bilancia del nostro futuro. 1.1 Un referendum consultivo Ancora non è chiaro ai piu' che il referendum in questione non è di tipo confermativo, ovvero per richiedere il consenso popolare perché la legge del comitato per il comune unico possa entrare in vigore, bensì di tipo consultivo, come mera richiesta di parere legalmente non vincolante quanto alla decisione successiva che verrà presa in perfetta autonomia dal Consiglio Regionale come previsto dalla legge regionale n.51 del 6/10/2010 – e questo 'profuma' poco di volontà popolare. 1.2 Un referendum fuori tempo massimo? Sempre a proposito del referendum (che anche se solo consultivo si deve tenere per legge) vorremmo chiedere al legislatore della suddetta legge 51 (il Presidente Rossi) se abbiamo letto male l'articolo 15 dove si recita testualmente che “La proposta di legge dichiarata procedibile è portata all’esame del Consiglio regionale, che la vota nel merito, ai sensi dell’articolo 74, comma 3, dello Statuto, non oltre nove mesi dalla presentazione, che significa non oltre il 14 febbraio 2013, se come ci è parso di capire la legge per la fusione dei comuni elbani è stata effettivamente presentata il 14 maggio 2012. 1.3 Un referendum senza peso La delibera 24 luglio 2012 del Consiglio regionale sull'indizione del referendum non lascia adito ad interpretazioni sul peso specifico dell'esito delle consultazioni laddove recita “ Salve ed impregiudicate le valutazioni del Consiglio regionale all'esito della consultazione referendaria” s'intende che al di là del voto sarà comunque il Consiglio Regionale a decidere. Ancora a riguardo del referendum e del suo esito molti si pongono legittimamente la domanda: Se la maggioranza dei cittadini di un comune votassero "No" e quelli degli altri comuni "Sì" che succederebbe? La risposta è che il procedimento è unico e pertanto o si realizza la fusione con tutti i comuni oppure non si procede per nulla (non è ammesso lo scorporo di uno o più comuni). Il voto referendario in ogni sua espressione (anche differenziato comune per comune) sarà valutato dalla Regione Toscana che dovrà decidere se procedere con la legge di fusione o no. 2 Un commissario impopolare e ad interim Se i tempi previsti dalla legge verranno rispettati i consigli comunali degli otto comuni storici devono sciogliersi e i comuni si estinguono a partire dal 40° giorno dall'approvazione della legge per la loro fusione. Per quanto detto al punto 1.2 sopra significherebbe che non oltre il 26 marzo 2013 il Presidente della Regione nominerà un commissario del comune unico che avrà solo due limiti: quello di non poter assumere e quello di doversi attenere alle direttive del Presidente della Regione, così come riportato ai commi 2 e 3 dell'art.4 della legge presentata dal Comitato per il Comune Unico. Quindi un commissario che non dovrà rispondere alle richieste della popolazione locale ma alla voce del padrone d'oltremare, e un commissario che rimarrà in carica senza una scadenza predeterminata se non dalle leggi nazionali che stabiliscono che alla successiva tornata elettorale si dovranno eleggere un sindaco e 24 consiglieri. 3 Le Ragioni della Regione Venerdì 7 presso il Centro De Laugier ha parlato del comune unico tra gli altri relatori l'Assessore Regionale alle Riforme Istituzionali e ai Rapporti con gli Enti Locali Riccardo Nencini. Ha tenuto a sottolineare la priorità di due ragioni madre che sostengono questa fusione di comuni: la prima ragione è che l'alto debito pubblico e la forte recessione impongono una contrazione della spesa pubblica e quindi una maggiore attenzione da parte dei governi locali, in quanto non si tratta di piccoli aggiustamenti ma di tagli definitivi con carattere di stabilità; la seconda ragione è che ci sono circa una dozzina di enti tra province, unioni dei comuni ed altro, e non si può piu' vivere con un numero così elevato, se questo venisse asciugato sarebbe un servizio per i cittadini. Poi l'assessore ha citato Tommaso: “Di fronte alla ragione madre tutte le altre ragioni cadono” e ha aggiunto che queste sono due ragioni madre. Vorremmo chiedergli: E la specialità insulare, la continuità territoriale e il rispetto delle autonomie locali e dei diritti dei cittadini che vivono in territori palesemente svantaggiati non sono altrettante ragioni madre? Conclusioni Nell'esprimere profonda gratitudine a tutti coloro i quali mi hanno dimostrato attenzione e solidarietà nella mia campagna di informazione personale sulla scottante questione del comune unico, voglio altresì ricordare che le mie considerazioni non sono accuse lanciate da un qualsivoglia comitato per il no, ma riflessioni di un cittadino legittimamente curioso e perplesso che vorrebbe capire a fondo di cosa stiamo parlando e – soprattutto – vorrebbe che lo capissero altrettanto a fondo anche i suoi conterranei isolani. Sulla bontà delle intenzioni dei promotori di questa legge d'iniziativa popolare lascio ad altri l'espressione di un giudizio. La sola cosa che ho il dovere di puntualizzare è che non sono stato invitato al dibattito televisivo sul tema e quindi non faccio parte di quelli che hanno rifiutato il confronto, ma ci sarei andato volentieri. Angelo Mazzei (Di Poggio
Attendi...
Il comune di Marciana si impunta.... da Il comune di Marciana si impunta.... pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 14:35
il comune di marciana si impunta e non modifica il regolamento comunale sui passi carrai a raso e un consigliere di opposizione fa notare che i comnuni seri e rispettosi dei cittadini invece mettono nero su bianco che detti passi sono esenti da tasse . Nella delibera 46 del 1998 tutt'ora in vigore peraltro c'è scritto , appunto nero su bianco , che "sono tassabili solo i passi carrai che tagliano o interrompono il marciapiede e che sono costituiti da listoni di pietra o da appositi intervalli lasciati sui marciapiedi medesimi per modificare il piano stradale ", ovvero per mettere sullo stesso livello passo carraio e manto stradale con opere aggiuntive . Quindi detto questo è ovvio che gli altri passi carrai che ricadono nella definizione " a raso " , cioè quelli che non interrompono il marciapiede , che sono allo stesso livello della strada e che non presentano opre aggiuntive per consentire e/o agevolare l'ingresso dele auto sono ESENTI da TASSE , non rientrando peraltro nelle definizione del comune per essere tassati.Poi esiste una marea di giurisdizione che afferma che i passi carrai a raso non devono pagare perchè non occupano suolo pubblico e non costituisco vantaggi economici od altro per il titolare del passo stesso a sfavore della collettività. A chiarire i dubbi che i comuni un pò furbetti e disonesti insinuavano intimando comunque di pagare a inermi cittadini , per l'applicazione di articoli del Codice della Strada, è intervenuto il Ministero delle Finanze che, con Circolari e Risoluzioni , ha detto che i passi carrai a raso sono esenti da tasse perchè non occupano suolo pubblico e che il Codice della Strada si applica solo ed esclusivamente ai passi carrai normali , cioè quelli che tagliano un marciapiede e presentano opere accessorie per l'accesso.... ". Infine è intervenuto il Presidente della Repubblica che ha confermato che i passsi carrai a raso possono mettere il cartello di divieto di sosta e quindi pagare SOLO SU ESPLICITA RICHIESTA DEL PROPRIETARIO DEL PASSO. In conclusionbe se il comune di Marciana si impunta e il motivo è chirissimo ( non vuole che i quasi tutti i proprietari dei passi carrai che ora pagano sappiano che sono a raso e potrebbero dare disdetta e non pagare più... quindi meglio lasciarli nell'ignoranza ) , le opposizioni politiche invece che protestare solo nei consigli comunali dove ci sono 4 gatti ad ascoltare , dovrebbero fare un'opera di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini affiggendo cartelli stradali in tutto il comprensorio , spiegando in modo chiaro a tutti la materia e i loro diritti. Non a caso l'Associazione Nazionale dei Consumatori ha definito la storia delle tasse sui passi carrai a raso una autentica TRUFFA ! :bad:
Attendi...
Cecco Angiolieri da Cecco Angiolieri pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 14:24
PER LO DIRETTORE DELLE POSTE E LO SINDACO DELLA MARINA S'i' fosse foco, arderei' il mondo; s'i' fosse vento, lo tempestarei; s'i' fosse acqua, i' l'annegherei; s'i' fosse Dio, mandereil en profondo; s'i' fosse papa, serei allor giocondo, ché tutti ' cristiani embrigarei; s'i' fosse 'mperator, sa' che farei? a tutti mozzarei lo capo a tondo. S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita, fuggirei da lui: similemente faria da mi' madre. s'i' fosse Cecco com'i' sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre: le vecchie e laide lasserei altrui ... e infin s’i fosse Direttore o semplice impiegato dell’Ufficio Postale di Marciana Marina spazzerei lo ingresso per dignità mia e altrui senza dir che tocca a lei e/o a lui.
Attendi...
x Ivano e Dante da x Ivano e Dante pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 14:00
Quando il genio Riese di sù si scatena, non ce n'è per nessuno; Ivano ha individuato nei bisogni materiali delle masse le leve del cambiamento, Dante nella "folgorazione sulla via della Parata", confidando mella fede e nella saggezza del popolo oppresso, io, Caruggine, "nell'acculturamento" del popolo perchè possa prendere coscienza e reagire. Siamo in una botte di fero, la soluzione c'è! Intanto il solito Cavaliere coperto di macchie e di peccati , senza scomodare i massimi sistemi della cultura,della fede e della rivoluzione, con un fischio, come si fa per i cani, richiama all'ordine milioni di persone compreso mezzo parlamento e rigira l'Italia come un calzino ogni volta che gli serve sia per i propri affari finanziarii, sia per bloccare processi che lo riguardano per non farsi giudicare . Ora però mi assale un dubbio, è vero che noi abbiamo trovato la soluzione, una delle tre deve funzionare per forza, checa@zo, ma nel frattempo, perchè un po' di tempo per la soluzione ci vuole, che facciamo? Aspettiamo cantando "tu scendi dalle stelle"? Mi viene da piangere... Saluti Caruggine
Attendi...
ASA COMUNICA da ASA COMUNICA pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 13:59
[SIZE=3][COLOR=darkblue]PER INTERVENTO D’URGENZA DALLE ORE 8:30 DI MARTEDI’ 11 DICEMBRE SINO ALLE ORE 16:00 DELLO STESSO GIORNO, NON SARA’ GARANTITA L’EROGAZIONE DELL’ACQUA NELLA FRAZIONE DI CAVO NEL COMUNE DI RIO MARINA. [/COLOR] [/SIZE] ASA SpA comunica che nella frazione di Cavo nel Comune di Rio Marina, dalle ore 8:30 di martedì 11 dicembre sino alle ore 16 dello stesso giorno, non sarà garantita la normale erogazione dell’acqua per un intervento di riparazione alla condotta principale sul lungomare Michelangelo. Al ripristino del servizio si potranno verificare fenomeni di torbidità. ASA si scusa con la cittadinanza per i disagi.
Attendi...
MVD CONSIGLIA da MVD CONSIGLIA pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 13:55
Attendi...
per "tristezza" da per "tristezza" pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 12:39
Credo si debba smettere sempre di lamentarsi e pretendere. I tempi sono cambiati ed ognuno anche semplice cittadino, se sente il bisogno di socialità, espressa perfino in un festeggiamento, DEVE DARSI DA FARE e promuovere, coinvolgere, partecipare, stimolare. Se siamo parte integrata di una società. Aspettare che siano sempre gli altri...., è una pretesa ed una comodità...... Fare qualche cosa per gli altri, appaga.
Attendi...
elbano da elbano pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 12:15
invece di tutto questo carrozzone...comune unico o no... accorpamento delle province... sarebbe utile che tutti gli esponenti con maggior potere politico spingessero affinche' l'elba diventi porto franco... allora forse l'elba migliorera' davvero....
Attendi...
Tristezza da Tristezza pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 10:40
Si legge che nel fine settimana in quasi tutti i paesi dell'Elba sono state promosse iniziative che hanno riscosso molto successo. A Marina di Campo che tristezza!!!!!!meno male che c'è stato il mercatino di Natale nella frazione di Sant'Ilario.......!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!l'
Attendi...
Elba da Elba pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 10:10
MA CHI E' QUESTO GABRIELE ORSINI? E COSA VOLE DA NOI? MA CHI TI CONOSCE!
Attendi...
Elba Repubblica Indipendente da Elba Repubblica Indipendente pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 9:36
Comune unico ..cosa bolle in pentola non te lo posso dire ..chi si ricorda questo motivetto ?? un fil con protagonista un elbano Alberto Venturi (canna vota) ma non è questo il problema..l'armata branca leone sta tirando con fatica il carrozzone ..il famoso carrozzone..i tre magi (i salvatori del'Elba) cercano spazio sfruttando le debolezze del momento senza programmi specifici ..c'è da AVER PAURA RAGAZZI.. domandiamoci quale sara la contropartita, questa missione quanto ci costerà ,come verrà trasformato il territorio e a favore di chi ..mi è stato insegnato che per niente non fa niente nessuno e conoscendo i miei polli c'è poco da sperare ..attenti ragazzi !!
Attendi...
daniele da daniele pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 8:21
buongiorno a tutti, ragazzo 30enne diplomato in ragioneria con ottimi risultati con esperienze di ufficio, esperienze stagionali come cameriere, imbianchino, manovale valuta proposte di lavoro.
Attendi...
Baby Sitter ...Offresi da Baby Sitter ...Offresi pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 4:01
Signora 54enne, cerca lavoro come baby-sitter, a Portoferraio e località limitrofe per bambini/ne da 0 a 9/10 anni. Disponibile tutti i giorni, anche per accompagnare i bambini nelle loro attività sportive o ricreative. Capacità di seguire i bambini delle elementari nei compiti. Disponibile anche per alcune sere dopo cena o nel week end, se necessario. Auto propria. Cell. [SIZE=3][COLOR=darkred]335 7401490 [/COLOR] [/SIZE] – mail [EMAIL]antops58@gmail.com[/EMAIL] (chiedere di Antonella)
Attendi...
NO COMUNE UNICO da NO COMUNE UNICO pubblicato il 10 Dicembre 2012 alle 0:27
NO COMUNE UNICO Il promotore del comune unico dott. Orsini, delegato del governatore, dovrebbe correttamente rendere edotti tutti i cittadini dell' Isola d'Elba sull'iter del costituendo comune. Ci perdoni, ma lo stile adottato fino ad ora, sembra tanto da prima repubblica, preconfezionato e di facile attuazione. Non è un'accusa, ma la mancanza di trasparenza a 360 gradi gioca a sfavore dei tanti, dei più, che fisiologicamente ed in buona fede, credono di dover far parte di un progetto univoco, che tale non è. Una cosa è partire da banchi di prova, quali le gestioni associate, il cui naturale fine potrebbe essere quello di suddividere il territorio, già microsistema complesso, in 3/4 comuni, tutt'altro è credere di poter gestire peculiarità così profondamente diverse tra loro, con un semplice tocco di bacchetta magica. Da vagliare quindi se tutto l'iter è legittimo, ma soprattutto CAPIRE il dopo, es. la distribuzione e le proporzioni delle risorse territoriali, i fondi ed i finanziamenti, specialmente se sotto i 30.000 abitanti; quale potrebbe essere lo scenario delle frazioni orbitanti attorno a Portoferraio, che non dimentichiamo, quest'ultimo è sicuramente il centro dei servizi e della funzione pubblica, ma tra i minori per interesse turistico-ricettivo. Situazione sanità/trasporti = peso politico rappresentato. Un altro pensiero che ci si pone, è ad esempio come costruire una giunta, una consiglio, con la consapevolezza che ogni attuale elettorato di comune o più aree che siano, cercherà di votare un proprio rappresentante o candidato, con la proporzione conseguente. Un dato quasi scontato che si evince, certamente e solo per l'unicità che l'Elba rappresenta, è che l'elettorato dell'attuale Portoferraio vedrebbe eleggere con molta probabilità un proprio rappresentante, magari in ruoli chiave. Con tali presupposti, il governo di un ipotetico comune unico, verrebbe sistematicamente destabilizzato dopo pochi mesi da ogni elezione, con il susseguirsi della costante incapacità gestionale in essa derivante ed in via perpetua. Non siamo una scatola numerica, per elettorato paragonabile ad uno dei tanti comuni, quali es. Pontedera o Piombino; basti pensare soltanto al nostro PIL, conseguenza di presenze turistiche, che seppur in periodo di forte crisi, si attestano in 130.000/140.000 in media su 3/4 mesi, con punte di 280.000 nel mese di agosto. Spiegatelo bene al governatore, poiché non siamo Cecina ne tantomeno Piombino, e benché la tanta acqua che innegabilmente ci circoscrive e ci differenzia, non vedremo mai 420 milioni di euro, spesi per i nostri servizi PRIMARI. Tanto si doveva. Leonardo Cervini (consigliere comune Campo nell'Elba)
Attendi...
Il ritorno del cavalier Burlescòn da Il ritorno del cavalier Burlescòn pubblicato il 9 Dicembre 2012 alle 22:55
E' molto preoccupante...sono ormai ventiquattr'ore che su questo blog nessuno parla più di catene, incomincio ad entrare in crisi d'astinenza. Pazienza, proviamo ad occuparci di qualche altra stronzata. Voilà l'ultima barzelletta, per esempio: Il ritorno del Crociato. Passa un giorno, passa l'altro mai non torna il prode Anselmo... E invece no: siccome non c'è limite al peggio, ecco la notizia liberatoria del giorno dopo settimane di stress: il fantasma di un incubo che speravamo fosse ormai solo un pietoso ricordo, si materializza con la rinnovata spocchia di chi considera i suoi interlocutori dei perfetti pirla che si può tornare a prendere per il culo come vent'anni fa (e magari ci riesce pure). Ricordo ancora questa vecchia filastrocca che mi raccontava mio nonno, prode artigliere nella 3a armata del Regio Esercito durante la prima guerra mondiale, quanto mai d'attualità nel clima elettorale che ci prepariamo ad affrontare: Per rottura dell'esofago è defunto il re antropofago: desolata è la tribù perchè un capo non ha più. Già, secondo il vecchio rito, il concorso vien bandito: misto al fischio dei serpenti va l'appello ai quattro venti. Un cannibale ghiottone si presenta allo stregone: ma per troppa civiltà vien bocciato e se ne va. Un evaso di galera d'occupare il trono spera: ma i delitti ond'è macchiato sono pochi, ed è bocciato. Ecco giungere la Iena che divora i morti a cena: mangiar morti è buona usanza, ma non fa schifo abbastanza. (Per la cronaca, la storia finisce poi con l'elezione a re degli zulù dell'imperatore di Germania Guglielmo, antenato dell' attuale imperatrice Culona) La tribù antropofaga di un secolo fa alla ricerca di un nuovo capo con precisi requisiti di specchiata moralità, non sembra essere molto dissimile dalla nostra sciagurata situazione politica attuale dove la maggioranza della casta è costituita da delinquenti più o meno condannati o, come minimo, indagati. Anzi. se non hai un titolo di merito come accreditato mafioso, piduista, ladro patentato o almeno l'attestato di inefficiente rubastipendio con due o tre pensioni milionarie assicurate in anticipo, non sei nessuno e non vieni neppure preso in considerazione in Parlamento: ecco perchè questa stessa maggioranza che ci affligge da decenni adesso pretende 'candidamente' di ricandidarsi come se niente fosse. La poltrona è un diritto ereditario a vita e non si tocca. Mi sa che l'unica speranza rimasta sia una partita a cricket che in inglese (forse non tutti lo sanno) vuol dire 'gioco del Grillo': sarà forse una sfida rischiosa, ma tanto siamo abituati a votare il meno peggio e anche questa volta non abbiamo scelta.
Attendi...
Freddo Economista da Freddo Economista pubblicato il 9 Dicembre 2012 alle 21:02
Comune unico - alcune cose da sapere e che non dicono ********************************************* Il comune unico presenta degli indubbi vantaggi politici che il comitato a favore presenta sempre con molto ardore ma, come in tutte le discussioni, i contrari replicano con ulteriori argomentazioni ineccepibili. Il comune unico comporterebbe però anche delle ripercussioni Sociali ed Economiche alla nostra isola che sarebbe bene presentare o, stando a quello che leggo, "progettare" come dicono "quelli del si". Parto da considerazioni economiche, non per sminuire il sociale e il cittadino, ma perchè in questo periodo di crisi le conseguenze di questo aspetto influiscono molto. Per essere un vantaggio il comune unico deve essere "economico" quindi deve farci risparmiare. Quando il comitato per il si parla di risparmio medio di € XXX non vuol dire che tutti risparmieremo quella cifra ma che in media ci costerà meno, come fatto già notare i comuni più virtuosi pagheranno di più ed ecco che arriva la prima conseguenza sociale, siamo pronti a diventare elbani? siamo pronti a pagare per impegni presi da altri comuni? Il risparmio poi va valutato in un periodo che può essere breve o medio/lungo come dovranno essere poi valutati gli investimenti. Secondo me nel breve periodo ci verrà a costare uguale se non di più perché coordinare i nuovi possibili ex otto comuni causerà delle inevitabili inefficienze, ma questa è solo una mia ipotesi. Un risparmio vero il comune unico lo potrebbe fare con un piano di efficientemente dei servizi, ma questo comporterebbe degli inevitabili licenziamenti e investimenti forti per poter erogare servizi nei punti più lontani dal comune, pensare di risparmiare tenendo tutto il personale e i municipi è un po' un controsenso, qualcuno doveva pur dirvelo. Ultima cosa dal punto di vista del "risparmio" e delle cifre che tanto hanno sviolinato soprattutto parlando di trasferimenti, questi trasferimento statali e regionali sono certi ma vengono fatti con tempi molto lunghi, dal 2014 con l'armonizzazione dei bilanci non sarà più possibile tenere un certo tipo di contabilità, per farla breve, fidatevi, si potrà scrivere tra le entrate solo quelle che si incassano e non che si manifestano ergo, se il trasferimento arriva tra un anno ho due scelte, o spendo meno o aumento le tasse per i cittadini...tenetelo a mente. P.s. Sul sito tra gli altri benefici c'è "deroga al patto di stabilità" che però è solo per i comuni con meno di 5000 abitanti e dal 2013 MAYA permettendo al di sotto di 1001 abitanti....
Attendi...
ocobic da ocobic pubblicato il 9 Dicembre 2012 alle 20:49
x salvare il volterraio: magari sarebbe stato meglio utilizzare a tale scopo i soldi spesi (per non dire buttati) per comprare le dune di Lacona...
Attendi...
Elbano da Elbano pubblicato il 9 Dicembre 2012 alle 19:33
A proposito di Toremar L'annoso problema del buco nelle partenze da Piombino, che c'è dalle 19.00 alle 21.00 (Partenza Moby ora 21.10) non è stato risolto, ma anzi peggiorato. Visto che è stata posticipata di 20 minuti l'ultima partenza da Piombino, ora alle 22.20, si potrebbe posticipare di 20-30 minuti anche quella delle 19.00 da Piombino e di conseguenza anche quella delle 20.30 da Portoferraio, l'ultimo bus da Piombino parte alle 22.18, quindi partendo da Piombino alle 19.20 e da Portoferraio alle 20.50 la nave arriverebbe in tempo lo stesso per tale coincidenza.
Attendi...