Tratto dal Giornale online AGENFAX del 14/07/2011
Ispettore condannato per permesso di sosta a Paolo Ballerini
E’ reato rilasciare un permesso per parcheggio a chi non ne ha diritto: il tribunale presieduto da Aldo Tirone ha condannato a 4 mesi sostituiti da una pena pecuniaria di oltre 4000,00 euro e all’interdizione per un anno dai pubblici uffici, il tutto condonato, Lorenzo Monaco, 64 anni, ispettore della polizia municipale di Valenza e all’epoca dei fatti (maggio 2006) facente funzione di comandante del Corpo, accusato di abuso d’ufficio. Per il pm Riccardo Ghio la condanna doveva essere a un anno, l’assoluzione è stata chiesta dal difensore Massimo Bianchi, che farà appello. Secondo il legale Monaco voleva solo risolvere un problema riguardante i pazienti con difficoltà a camminare e che con quel permesso parcheggiavano vicino al Centro cardiologico di Valenza, poteva essere ritenuto responsabile di un non perfetto comportamento amministrativo. L’autorizzazione era stata rilasciata a Paolo Ballerini, direttore sanitario di quel Centro. Il medico ha dichiarato di non essersi mai servito di quel permesso utilizzato da chi frequentava il Centro.
113708 messaggi.
“SBARACCO CANTINA” QUANTI RICORDI!
Avevo due scelte, Marciana Marina a mangiare il pesce e ritrovare amici astemi o andare allo “Sbaracco della cantina” nel centro storico di Portoferraio. Mi sono fatto convincere e sono andato ad ammirare quello che anche mio nonno custodiva nella buia cantina.
E’ stato un passeggiare tra ricordi e vecchie cose che facevano felici le persone quando non vi erano la radio e tantomeno la televisione, ho rivisto le lunghe pialle che i falegnami a fatica riuscivano ad alzare, ho risento la musica gracchiante di un vecchio 78 giri posto su grammofono a manovella con il grande campanone d’ascolto, vecchie collezioni di fumetti, scialli e scarpe che si indossavano negli anni 40, svegliette con la retrocarica a doppia campanella, le navi nelle bottigliette, cofanetti intarsiati e portagioie imbottite, abiti stile rococò e centinaia di altre cose che la memoria di un diversamente giovane come me aveva rimosso. Quasi tutto si poteva acquistare con pochissimi euro.
Il vero successo di questo sciambere fra le bancarelle dove si respirava aria di cultura e di voler conoscere si notavano molti giovani che giravano e rigiravano quegli oggetti di un passato recente e non, senza conoscerne l’uso e l’utilità. Questi oggetti oltre ad aver risvegliato vecchi ricordi hanno reso possibile far conoscere alle molte decine di persone di giovane età quello che il nostro artigianato ha saputo creare e forse tramandare, in loro si notava ammirazione e sorrisi compiaciuti per la semplicità che un rozzo oggetto si era reso utile in famiglia. La cosa più importante per chi come me ha i capelli bianchi è che questo sbaracco ci ha riportato indietro nel tempo dandoci l’illusione di essere tornati bambini.
Grazie a chi l’ha organizzato, riprovateci.
Francesco Semeraro.
Oggi sono stata a Portoferraio, che bello il mercatino, la neve finta gli addobbi natalizi! Finalmente qualcosa di carino! Complimenti!!!
qualcuno mi spiega per favore perchè sulla copertina e su altre pagine del sondaggio distribuito in occasione dell'incontro flop per il comune Unico svoltosi al De Laugier in fondo c'è scritto "Indagine elezioni amministrative a Porto Azzurro ?". Aspetto risposte e non insulti o minacce di querela, grazie.
Caro Caruggine ,
il 21 c.m. lo lascio alla razza dei credenti. Per il resto dobbiamo tutti aspettare che dialetticamente la classe cresca. Serve a niente sforzarsi individualmente.
S. Francesco è andato in una grotta, si è spogliato di tutto, ma non ha cambiato il mondo. Le leve del cambiamento partono dai bisogni materiali delle masse e dai mezzi che queste riescono a darsi all'occorrenza, partiti compresi.
Parli di sinistra; dove, quale? Quella da cui proviene Napolitano? o quella che regge la coda a Bersani? Ne vedi una che in questi ultimi decenni ha anche solo provato a contrastatare efficacemente le misure che ci vedono sempre più impoveriti? Gli scioperi organizzati da anni a questa parte mi ricordano quelli dei Giapponesi, che prendevamo per il cu_o 30 e più anni fa; una fascia rossa al braccio e giù a lavorare più di prima.
Ecchec@_ _o!
Ivano
[SIZE=4][COLOR=darkred]PASSA O NON PASSA IL COMUNE UNICO? [/COLOR] [/SIZE]
Se il referendum non fosse abbinato alle elezioni politiche forse il “SI” che speravano gli organizzatori sarebbe stato più scontato perché avrebbero avuto modo di scendere tra la gente e spiegare Loro le positività dell’iniziativa e la bontà del progetto che fino ad oggi è stata analizzata e discussa tra un ristretto numero di persone nei convegni conoscitivi.
Sulla stampa on-line e cartacea si elencano risparmi di denaro e di personale operativo senza spiegare però dove andranno a confluire le maestranze e gli impiegati utilizzati negli attuali comuni che saranno alienati. Inoltre devono spiegare se il testo firmato da più di 5.000 persone è lo stesso per il quale si andrà a votare che a parere di qualche tecnico il testo base come lo statuto è ancora in fase di stesura.
Non bisogna dimenticare le profonde divergenze che esistono fra paesi orientali e occidentali dell’isola nei confronti del capoluogo Portoferraio accreditato come sede del comune unico. Non bisogna dimenticare che le previsioni di astensionismo alla tornata elettorale politica è intorno al 40% e questo non gioverà al referendum Elbano. Anche se il sondaggio dei “SI” è del 57% bisogna tenere in dovuta considerazione i fattori campanilistici e le gelosi tradizioni di quei paesi che vantano siti archeologici dei quali vanno fieri e che mai se ne priverebbero o condividerebbero con altri che a Loro volta mai condividerebbero le insenature o calle naturali, le bellissime spiagge, gli emozionanti tramonti che se visti dal Volterraio o dalla Gattaia, dimostrano al mondo la particolare attenzione che si ha della cultura e dell’ambiente dell’Isola.
E’ positivo che ai paesi ai quali si toglie il comune si assegni un Municipio di collegamento (più altri quattro per frazioni ora distanti dal comune) ma cero sarà duro per la popolazione rinunciare al Loro Comune e all’amico Sindaco che trovano anche al bar o dal giornalaio al quale, in via informale, possono spiegare il proprio problema personale. Personalmente penso che proporre agli Elbani, gente con tradizioni molto diverse, un comune unico sia un’impresa difficile perché il tempo non permette di far assimilare vantaggi e futuro benessere.
Sono convinto che se agli Elbani invece di un unico comune ne avessero proposto tre, Uno occidentale, uno centrale e uno orientale, forse tutte le difficoltà presenti e future si annullerebbero e passerebbe questa rivoluzione istituzionale locale mettendo da parte divergenze e campanilismo paesano e zonale.
Se la proposta iniziale fosse stata per tre comuni, il Sindaco di Portoferraio non avrebbe dato il proprio contributo come ha fatto per il comune unico (non sappiamo il perché e a quale titolo) di questo sono convinto perché ai comitati pro-sanità nulla è stato dato per sostenere lo stesso Sindaco per il quale si è organizzato presidi e manifestazione. La spesa per manifesti, volantini, megafoni, striscioni, maschere e quant’altro sono frutto di auto esborso fra i membri dei comitati ai quali è stato chiesto dal comune di Portoferraio, la tassa di affissione di quei manifesti che invitavano la popolazione a manifestare affinché il Suo primo Cittadino restasse al Suo posto. Anche la Regione Toscana ha finanziato il comitato promotore del comune unico, anche in questo caso non si conoscono le ragioni. Saranno regolari questi finanziamenti? Sarebbe importante saperlo perché li paghiamo tutti noi sia favorevoli al comune unico sia contrari.
Francesco Semeraro.
Oggi sono stato a Portoferraio al mercatino svuota cantine . Ho trovato questa iniziativa molto divertente mi è sembrato quasi di essere in quei mercati di antiquariato che si tengono con cadenza mensile in tante località italiane . Allora io propongo perché non possa diventare un abitudine anche all'Elba visto che oggi domenica in centro a Portoferraio non ci sarebbe stato nessuno e invece con questo mercatino c'era un po' di gente in giro nonostante il freddo. Faccio i miei complimenti a chi lo ha organizzato e spero che la cosa si possa ripetere . Infine ho anche comprato delle cose carine spendendo pochissimo.
GRAZIE ALLA PRO LOCO PER LA BELLA GIORNATA CHE HA DATO AL NOSTRO PAESE.
AVANTI COSI' PORTOFERRAIO A BISOGNO DI VIVERE 🙂
[COLOR=darkblue][SIZE=4]I lavori di manutenzione all'Aethalia esaltano la stampa pompatora![/SIZE] [/COLOR]
Si capisce benissimo che tutti hanno bisogno di arrivare a fine mese e che il coraggio "uno non se lo può dare da solo"ma tutto ciò premesso e scusati preventivamente tutti i giornalisti e cronisti locali che per necessità accarezzano più del dovuto gli sponsor delle loro testate, penso che si debba porre un limite ragionevole alle cazzate che vengono scritte in nome della convenienza per il rispetto delle fasce più svantaggiate di lettori che non hanno la possibilità di effettuare una lettura "critica" di ciò che gli viene proposto (dovrei dire propinato). Peggio mi sento poi al pensiero di chi, ignorante in materia, prende per buono ciò che legge ed in luogo di imparare qualcosa viene totalmente fuorviato.
Ma veniamo al dunque: l'affermazione "Funziona così, nel diritto della navigazione: il corso del tempo, e l’invecchiamento di una nave, si possono in un certo senso fermare e invertire" è una cazzata che, una persona normale, non dovrebbe avventurarsi a scrivere al di fuori di ambiti gelosamente riservati e personali.
Leggendo poi che:"Si è trattato di un rinnovamento di tutta la struttura con cicli di pitturazione che ha ottenuto, da parte dell’ente di controllo, il registro navale, un ringiovanimento teorico di circa 11 anni" mi domando se questo registro navale sia il Registro Italiano Navale e se il ringiovanimento sia stato annotato su qualche documento della nave. Che so, ad esempio, "Anno di costruzione: 1991 ma da considerare teoricamente 2002"
Trascurando ossevazioni ovvie del tipo "fategli fare una corsa in più con una mano di pittura in meno" e lasciando al Comandante il legittimo orgoglio di condurre un tale prodigio della tecnica navale mondiale (vorrei vedere cosa succederebbe se dicesse il contrario) concludo questo intervento ricordando all'autore dello scritto che un buon giornalista dovrebbe avere a cuore la crescita dei propri lettori non solo in termini numerici ma anche in cultura e consapevolezza perchè alimentando valori di tipo contrario e, a lungo andare, creando una società civile composta in prevalenza da idioti, si determinano svantaggi per tutti, armatori compresi.
Finalmente degli addobbi natalizi decenti, anche se sono stati fatti solo perche il sindaco è al termine della legislatura....pero una cosa vorrei sottolineare ma com'è piu bello il traffico aperto anche in centro, finalmente si vedono due macchine passare, e nascondere la desolazione del nostro paese, riapriamo il traffico in centro almeno fino a marzo....
Signora 54enne, cerca lavoro come baby-sitter, a Portoferraio e località limitrofe per bambini/ne da 0 a 9/10 anni. Disponibile tutti i giorni, anche per accompagnare i bambini nelle loro attività sportive o ricreative. Capacità di seguire i bambini delle elementari nei compiti. Disponibile anche per alcune sere dopo cena o nel week end, se necessario. Auto propria.
Cell. [SIZE=3][COLOR=darkred]335 7401490 [/COLOR] [/SIZE] – mail [EMAIL]antops58@gmail.com[/EMAIL] (chiedere di Antonella)
Carissimo Valerio,
non mi piace passare per un ingenuo visionario o tanto meno per un furbastro (tesoretti ecc.).
Questa mia facciata di ottimismo nasce da una mia inveterata e pervicace volonta’, quasi fideistica, di vedere comunque l’uscita dal tunnel in cui stiamo vivendo; forse anche una rabbiosa reazione a non piangerci addosso; non esiste peggio della disperazione.
Una volonta’ nata in quell’entusiasmante periodo che fu il ’68, poi sprofondata nella disperazione pochi anni dopo nel giorno del sequestro di Aldo Moro, dove tutti scendemmo in piazza per guardarci negli occhi per capire se potevamo uscire da quell’incubo. Dopo quel fatto nulla mi ha fatto piu’ paura, perche’ piu’ in basso di cosi’ non si poteva scendere; lentamente riprendemmo a vivere, ad avere fiducia nel futuro.
Ora stiamo vivendo una situazione simile a quel 16 marzo, forse il dramma e’ piu’ sociale che politico, ed io continuo a credere che ne usciremo. Molto lentamente, ahime’, perche’ i giovani questa volta non sono protagonisti.
Riguardo ai tesoretti e simili, chi mi conosce sa che i risultati della mia lunga attivita’ professionale l’ho sempre investita in economia reale, cercando soprattutto di dare lavoro ai giovani. Non e’ forse anche questa una forma di ottimismo? altro che Svizzera o isole Cayman…
Prima dice:"Troppo comodo abbiaiare alla luna per un'Elba Indipendente, perche' poi i cittadini saranno gli stessi ed i corruttori saranno locali; di bene in peggio", poi ci racconta che il popolo............ma vaiavaiavaia
Facciamo uno sforzo, leggiamo e vediamo di capire!
NOTA DEL COLLE
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha stasera ricevuto al Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Senatore Mario Monti.
Il Presidente della Repubblica ha prospettato al Presidente del Consiglio l'esito dei colloqui avuti con i rappresentanti delle forze politiche che avevano dall'inizio sostenuto il Governo e con i Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Il Presidente del Consiglio ha dal canto suo rilevato che la successiva dichiarazione resa ieri in Parlamento dal Segretario del PdL on. Angelino Alfano costituisce, nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del Governo e della sua linea di azione.
Il Presidente del Consiglio non ritiene pertanto possibile l'ulteriore espletamento del suo mandato e ha di conseguenza manifestato il suo intento di rassegnare le dimissioni. Il Presidente del Consiglio accerterà quanto prima se le forze politiche che non intendono assumersi la responsabilità di provocare l'esercizio provvisorio - rendendo ancora più gravi le conseguenze di una crisi di governo, anche a livello europeo - siano pronte a concorrere all'approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio. Subito dopo il Presidente del Consiglio provvederà, sentito il Consiglio dei Ministri, a formalizzare le sue irrevocabili dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica.
sabato, 08 dicembre 2012
Italiano
Mio carissimo Dante, io penso che chi può permettersi di fare l'ottimista dopo tutto quello che sta succedendo, o non ha capito una mazza del perchè chi vive di corruzione, cioè la grande maggioranza degli italiani, non ha interesse a cambiare, o cosa più probabile, perchè, succeda quel che succeda, tirerà avanti tranquillamente e forse meglio di prima, senza aver bisogno nè dello stato di diritto nè del sociale. Questo perchè i suoi "tesoretti" sono certamente al sicuro e comunque non gli verrebbero toccati. Di diverso sentimento è invece chi vive di lavoro dipendente e che ha il terrore di non arrivare a fine mese, ma più ancora vive nell'incubo di incappare in un problema di salute che non gli permetterebbe più di mantenere se stesso e la famiglia dovendo svendere, ammesso che lo abbia, qualche bene per non farselo pignorare. A questa gente, caro mio, non può essere concesso il lusso di non capire come stanno veramente le cose per prepararsi al colpo ed affidarsi invece all'ottimismo ed alla fede. Questo, credo tu faccia fatica a capire, ma non perchè sei tarato mentalmente, anzi penso proprio il contrario oltre che stimarti come persona, ma perchè, per tua fortuna, hai poco bisogno di fare i conti con la realtà che per te è come se fosse virtuale. Poco importa che tu debba preoccuparti di come vanno i mercati e la finanza per piazzare i titoli perchè al massimo si tratta di guadagnare provvisoriamente un po' di meno, ma non perchè si tratta di andare a gambe all'aria.
Alessio
E meno male a erano detto che sarebbero venuti incontro ai pendolari con gli orari delle navi, oramai sono anni che faccio la pendolare, e ultimamente sono stata vittima, di qualcosa di veramente unico, ricordate la nave delle 17:00 com partenza a Portoferraio era stata posticipata alle 17:20, (la nave arrivava alle 18:35) facendo per la aggiorno parte delle volte eprdere il treno a quei poveri anziani che visto l attracco all ultimo molo non riesco a raggiungere in tempo la stazione, ma ciò che volevo sottolineare era altra cosa, dopo le lamentele per questa partenza , essa è stata anticipata di 10 minuti alle 17:10 sapete qual è il problema l arrivo alle 8:40 ancora dopo, cioè ve ne rendete conto, fate schifo, qualcuno faccia sentire che iproblemi non sono stati risolti, non è possibile la sera passare da Piombino a Portoferraio con una nave alle 19:00 e una alle 21:10 per di piu giraglia...cose Dell altro mondo.
Salvare il Volterraio: è solo una questione di sensibilità e soldi! Perchè Nocentini, Mantovani e Gorgoglione non partono da qui col progetto Elba in tre anni? Come inizio non sarebbe male.
Riese
Fra 3 mesi i giochi saranno finiti.
Sapremo di che morte moriremo oppure ...
Sapete? Condivido la vs analisi, ma sono ottimista.
Smitizzando, potremmo farci una scommessa, proviamo?
La gente, pur analfabeta ecc., ha un sesto senso che la rende più intelligente di noi tre che leggiamo 2 libri alla settimana. Forse questo è il nostro limite ...
Abbiate fede, lo dico del pulpito della profonda campagna Toscana, dove alberga una saggezza atavica.
Dante
salviamo l'italia levandoci di torno una volta per tutte quel vecchio dinosauro pciconano che vuole tornare in politica perchè le sue aziende vanno male, perchè i giudici lo stanno per condannare , perchè fare i bunga bunga di nascosto non lo diverte e lo deve dire nei tg mentre prende per il culo la guardia di finanze , racconta barzellette, e fa inorridire la Merkel con le sue battute da giullare da transatlantico dove si è formato cantando e suonando .Una vergogna di persona. Se bersani promette una poltica dura e seria verso gli extracomunitari e verso i comunitari dell'est che vengono solo a delinquere , sicuramente vincerà..altrimenti siamo nella merda. ! :bad:
