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113708 messaggi.
Elisabetta da Elisabetta pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 14:32
Il dottor Fausto martorella dove ha preso la laurea ? Mi permetto di fargli notare di rileggere i suoi testi , dato che sono presenti degli errori di ortografia piuttosto gravi.cordiali saluti
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UNO QUALUNQUE da UNO QUALUNQUE pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 14:18
SU TOREMAR Mi pare che i sindacati dei marittimi abbiano di molto esagerato con l'attacco alle associazioni di categoria, arrivando quasi a minacciarle. A parte il fatto che non mi pare di aver letto da nessuna parte che gli imprenditori chiedano di licenziare, ma credo che devono essere tutelati anche gli interessi dei tantissimi lavoratori delle imprese turistiche elbane. Ci si rende conto che se aumentano dell'altro i prezzi dei traghetti ci rimettono 30.000 persone, lavoratori autonomi e dipendenti? La regione deve pensare a tutti, un po' per uno in collo a mamma.
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Pippo da Pippo pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 14:17
Ma qualcuno di quelli che si scandalizzano per la richiesta di aumento tariffario avanzata da Toremar alla regione può dirci quanto sono aumentati dal 2009 ad oggi il compenso orari di idraulici o elettricisti, il costo giornaliero di camere, appartamenti o piazzole per tende, il pane o la pasta, un pasto al ristorante o una pizza??
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Gentile Signor "Filippo Corridoni" da Gentile Signor "Filippo Corridoni" pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 13:18
Gentile Signor "Filippo Corridoni", rispondo volentieri al suo post su facebook, le preciso che io non accuso e non ho mai accusato nessuno, ho solo chiesto la sicurezza al Presidente Rossi, e penso che anche il Sindaco di Campo nell'Elba Dott.Segnini sia d'accordo, visto che nei giorni di allerta meteo chiude le scuole. Per il resto sono felice che ci siano delle persone che riescono ancora a portare a casa lo stipendio, e stia tranquillo ci sarà ancora il lavoro per due bravi operai qualificati con subia e scalpello, più difficile con la crisi trovare invece lavoro da presidente e da vice-presidente, ma non bisogna disperare, io l'anno scorso ho lavorato per rimettere un po' insesto dopo l'alluvione, e non ho ancora finito tra l'altro di sistemare i danni dell'alluvione, comunque l'anno scorso ho lavorato gratis e ho pure rimesso 70.000 euro ( settantamila euro ). Le preciso che io non ho un'albergo e tra l'altro ormai, per chi non l'avesse ancora capito, il lavoro con e per il turismo all'Elba è ormai finito, quest'anno non so se l'albergo aprirà, l'anno scorso la stagione è stata cortissima, se non arriveranno i ricchi turisti russi e cinesi dalla Costa Smeralda, Forte dei Marmi e Montecarlo, con il Billionaire di Briatore al seguito, saranno dolori UNICI per tutti, anche per i comuni, quando cominceranno a chiudere tante attività, grandi contribuenti di tasse locali, e per questo ne faranno uno solo di comune, tra poco. Sa cosa mi ricorda la sua frase: "L'attività di cava ed escavazione del granito nel nostro comprensorio esiste da ben prima di lei e del suo albergo" mi ricorda che nel 2001, quando abitavo a S.Piero in un mini-appartamento acquistato con atto notarile con scala d'accesso in comune, la frase del comproprietario " la scala non è sua, la scala è mia perchè l'ha fatta mio nonno " . Nessuno mette in dubbio che esistiate da prima di me e dell'albergo e penso anche forse la maggior parte dell'abitato di Marina di Campo, ma la sicurezza della montagna, che non ha padroni, nel 2012 ci vuole, non trova? Da quello che mi ha scritto capisco che l'attività di una cava è cavare, quindi penso che vendiate il granito a peso ( 15.180 tonnellate del Tirreno) e allora se mi permette Le domando cortesemente, non prendete quindi terra e/o materiali in deposito che viene da altri siti e/o da altri comuni? Infine se mi permette un umile consiglio, visto la crisi in atto come mi ha scritto, non pensa che siano inutili i soldi spesi per i legali, visto quello che c'e' da pagare di tasse, IVA, INPS, ecc. ecc. . Si stia bene, Le auguro una serena e buona domenica! Gimmi Ori
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OIPA da OIPA pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 13:01
Buongiorno, uso questo blog non so se in maniera impropria, ma lo faccio cercando di arrivare ai volontari animalisti presenti sul vostro territorio. Sono il vice-delegato OIPA per la provincia di Livorno e ho un urgenza a codice rosso, proprio a Portoferrario. Ho bisogno di una mano per le colonie di gatti presenti su codesto territorio, volontari che mi aiutino ad aiutare i mici dell'Elba. Per informazioni 377 5353 725, grazie!
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Soloxlelba da Soloxlelba pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 12:26
La voce inizia a girare,finalmente. Dopo passiamo ai traghetti . Buon we a tutti. [URL]http://www.giornalettismo.com/archives/687199/la-grande-lotta-della-piccola-isola-delba/[/URL]
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X Demagog* da X Demagog* pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 12:11
Se non mi etichettavi politicamente non eri contento... Vabbe', lasciamo perdere....
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TARIFFE RIDOTTE da TARIFFE RIDOTTE pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 11:20
Continuo a leggere di un acceso scontro fra categorie economiche e Toremar. A seguito leggo di un possibile accordo fra Toremar ed associazione albergatori per tariffe promozionali al settore turistico. La solita storia, se bisogna risparmiare questo è a favore degli albergatori. Ma gli artigiani??? I commercianti??? Le altre tipologie di strutture ricettive???? Visto che bisogna comunque fare bilancio, magari positivo, significa i costi saranno comunque spalmati sulll'intero trasporto, mentre i vantaggi solo a favore di alcune categorie. E gli elbani normali cittadini obbligati ad usare il traghetto???? Sarebbe interessante conoscere se negli anni passati vi sono stati accordi promozionali ed a favore di quali categorie.... E rivolgendomi in questo caso a Moby e Toremar, che lamentano l'ingresso solo estivo, quindi vantaggioso, di altre compagnie.... perchè non fidelizzare i cittadini elbani, con un plafond di biglietti da poter usare nell'arco dell'anno????
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Demagog* da Demagog* pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 11:15
Caro Dante, non preoccuparti che le piccole aziende costrette a chiudere - e a buttare sulla strada i dipendenti con relative famiglie - grazie alle vessazioni fiscali e burocratiche che ritieni immorale contestare sono decine di migliaia, specie ultimamente. A vantaggio dei Grandi Farabutti che non hanno bisogno di far "sparire" qualche scontrino: gli basta utilizzare le scatole cinesi delle consociate, delle "sorelline" alle Cayman, delle sedi all'estero. E poi magari rispondi, qualche volta: - chi e come detta cifre precise se per definizione non possono esistere dati certi? - è o non è vero che nei miliardi imputati genericamente all'evasione sono compresi gli affari di mafiosi, spacciatori, prostitute e soci? E' o non è Demagog* far finta che si possano recuperare? (salvo che legalizzando, che non vuol dire liberalizzare... oggi droga e prostituzione sono liberissime.. ma ai falsi moralisti piace così..) - è o non è vero che migliaia di piccoli negozi sono ai limiti della sopravvivenza - e che centinaia di migliaia hanno chiuso, per passare nelle mani dei riciclaggi camorristici - quelli che emettono scontrini anche senza vendere - e delle mafie cinesi che evadono alla luce del sole (vedi servizio di striscia) ma non una parte: tutto ! ?? - ti torna capire che la piccola evasione, quella di necessità, genera solo benessere, giro di soldi e alla fine viene comunque tassata? Una ripetizione di latino o matematica.. hai mai sentito parlare di ricevuta? o la ragazzina che fa la baby-sitter tre ore la sera? Bene: obbliga a pagarci il21% di iva e poi il 50% di tasse. Invece di 20 euro all'ora, la famiglia del bimbo un po' duro dovrebbe, semplicemente, sborsarne 50. Invece, i 20 euri "neri" finiscono comunque in benzina o supermercato, generando iva e accise e irap e irpef e almeno altre 50 sigle puppasoldi. Io non nego che l'evasione vada combattuta, e tantomeno nego che esista: considero solo una farsa questa caccia alle streghe, questa maniacale tempesta mediatica - falsa e bugiarda, perché Monti coi suoi blitz a Cortina ha recuperato tanto quanto Berlusconi - ed è tutto dire - e il bello è che NESSUNO CI DICE QUANTO entri davvero in cassa..... fra percentuali agli esattori e soprattutto, fra quelli che quando ben li hai multati di 100 milioni - cifra che esce sui titoloni - poi, siccome sono pezzi grossi - da Pavarotti a Valentino Rossi - trattano e transano a 10... ....e non parliamo della mitica "botta" da 60 miliardi della banda delle macchinette mangiasoldi... ma quelli sono "amici di" e allora tutti zitti, e daje allo scontrinaro del caffé..... Conclusione: io difendo i piccoli, quelli che si arrangiano e fanno due ore in nero.. e la realtà delle cose. Voi invece siete quelli "di sinistra". E va beh. 🙂 Auguri a tutti per un anno che non sarà davvero facile.
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Per la Sig.ra Marilena B. da Per la Sig.ra Marilena B. pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 11:09
La ringrazio e le faccio tanti auguri per il 2013, e stia tranquilla signora, che per chi lavora con la subia e lo scalpello non ci saranno problemi nemmeno in futuro, rimarrà magari senza lavoro il presidente sig. mercedes e viaggerà anche forse meno per il mondo. Purtroppo con la sicurezza non si scherza
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TRACCE DI STORIA da TRACCE DI STORIA pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 11:01
L'Architetto Alberto Arrighini di Ponsacco, è autore del libro presentato ieri a Pisa nella Sala Regia. Nel libro e' presente il contributo di Giorgio Giusti relativo ai documenti dell'Archivio Boncompagni-Ludovisi del Vaticano, riguardanti gli avvenimenti elbani, particolarmente quelli del Governatore Pavolini per il versante occidentale dell'Elba di meta' '700 e di Bernotti suo sottoposto. Nel volume molte le immagini relative all'Elba per l'importanza strategica ed economicha durante l'arco di più di quattro secoli di dominazione del piccolo ma ambito principato. Oltre al Sindaco,Vanno Segnini che e' intervenuto durante la presentazione, erano presenti gli assessori Carpinacci e Battista, oltre a Giusti in qualità di collaboratore alla stesura del testo (un tomo di più di 500 pagine con moltissime riproduzioni di documenti d'archivio. Prossimamente si potrà trovare anche nelle edicole dell' Elba.
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NATALE DI ROMA da NATALE DI ROMA pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 10:39
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Il Comitato esulta per valore simbolico il 21 Aprile: natale di Roma e festa nazionale Fascista [/SIZE] [/COLOR] Il Comitato per il Comune unico Isola d’Elba comunica che il referendum sarà domenica 21 aprile e non il 23 giugno come era previsto. La Regione Toscana ha accolto le osservazioni del Comitato che vedeva la data prevista troppo lunga e “soprattutto troppo coincidente con l’avvio della stagione turistica e al relativo impegno di tanti elbani per rilanciare il turismo sull’isola”. Il portavoce del Comitato , Gabriele Orsini ha sottolineato come il 21 aprile sia “una data storica, di vecchia tradizione di un’epoca superata ma pur sempre evocativa di una nascita, i natali di Roma, che sembra voler richiamare un’altra nascita, quella di un’Elba finalmente unita per affrontare tutti insieme il tanto auspicato Rinascimento elbano”. L’epoca superata a cui fa riferimento Orsini non può che fare riferimento a quella fascista .Durante il regime fascista , il 21 aprile, natale di Roma, era festa nazionale e aveva un forte valore simbolico. Era una data che esaltava il culto di Roma Imperiale, faro del mondo etc. Quindi un riferimento costante ed esaltato della grandezza passata vista soprattutto come un indicazione e un dovere per le nuove generazioni. Non ci sarebbe stato nulla di male se Orsini avesse associato la nascita dell’Elba alla nascita di Roma, a parte l’evidente sproporzione, se avesse preso le distanze dai valori che, quella data esaltava in un’epoca che lui dice ’”passata”, visto che si trattava dell’epoca fascista. Se non ha sentito la necessità di farlo, vuol dire che per lui, e forse per quelli del Comitato, le epoche passano, ma le idee no. Neanche quelle più pericolose. Per questa ragione chiediamo a Orsini e compagni , che si limitino a parlare di cose concrete ed attuali, che all’Elba non mancano, e di lasciar perdere con i riferimenti storico - letterari: il Rinascimento, Dumas, Napoleone e addirittura il Duce perché questa rivela un substrato culturale che fa paura. [URL]www.elbanotizie.it[/URL]
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SANITA' da SANITA' pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 10:21
[SIZE=4][COLOR=darkred]Dalla Regione colpi di scure sulla sanità, Rossi e Marroni hanno gettato la maschera [/COLOR] [/SIZE] [COLOR=darkred][FONT=comic sans ms]Meno qualità e meno servizi ma non si toccano apparati e poltrone» [/FONT] [/COLOR] «E’ la sanità degli alti papaveri, quella che il governatore toscano Enrico Rossi e l’assessore alla salute Luigi Marroni hanno ridisegnato per la Toscana tagliando a colpi di scure qualità e quantità dei servizi, senza toccare gli apparati nemmeno col pelapatate. Purtroppo per i cittadini eravamo stati facili Cassandre sulle loro vere intenzioni, e adesso la delibera li smaschera senza pietà». A parlare così è il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl), che in passato più volte aveva lanciato l’allarme su come realmente e malgrado tutti i proclami sarebbe andata a finire la questione del riordino della sanità toscana. «Con la delibera del 28 dicembre, che poi attua quanto approvato dalla maggioranza di sinistra durante la seduta del Consiglio regionale del 18 dicembre scorso, la giunta ci mette dinanzi a un autentico bagno di sangue – attacca Mugnai –, con un taglio netto e complessivo alla qualità e quantità del servizio sanitario offerto ai toscani. Il peggio è che tenta di contrabbandarlo per una razionalizzazione, per di più senza nemmeno avere il buon gusto di fare un riferimento necessariamente autocritico a quanto i 420 milioni di buco nella Asl 1 di Massa Carrara o i 125 di disavanzo complessivo nelle aziende sanitarie per il 2011 stiano contribuendo a determinare questa situazione di grave emergenza finanziaria». Il menu è aspro: «Tagli ai posti letto, liste di attesa che esplodono e nelle prossime settimane esploderanno ancor di più – riassume l’esponente del Pdl – ma anche attività chirurgica sospesa per mesi tranne che per le emergenze, ridimensionamento del 118, taglio della guardia medica, inevitabili tensioni aziendali che in questi giorni hanno visto i sindacati chiedere le dimissioni del direttore generale della più grande Asl toscana, guidata da un fedelissimo di Rossi, e di tutta la dirigenza aziendale; Cgil compresa, mentre altre sigle hanno portato a Rossi il carbone nella calza della Befana in segno di protesta». Non è mica finita: «Nelle strutture pubbliche si registrano addirittura 5 milioni di prestazioni in meno rispetto alle previsioni, e ciò significa un minor gettito derivante dai ticket che in Toscana sono spuntati come funghi uno sull’altro in un’affannosa corsa alla moneta. E’ un dato gravissimo perché o i toscani sono magicamente risanati d’un colpo, o hanno smesso di rivolgersi alle strutture pubbliche o, peggio, si curano di meno e fanno meno prevenzione». Secondo Mugnai, sta venendo meno l’idea stessa di sanità cui siamo abituati: «A suon di mazzate Rossi e Marroni stanno facendo saltare l’intero sistema assistenziale e sanitario della nostra regione. I toscani ormai hanno capito: il tanto decantato modello di sanità toscana era un gigante dai piedi d’argilla. Nel corso del 2013 sarà loro chiaro di chi siano le responsabilità politiche dei sacrifici drammatici che stanno patendo, ovvero di chi si vantava di una sanità coi conti in ordine senza che fosse vero e che adesso si ostina a cercare alibi per un sistema troppo politicizzato che non regge più se stesso. Nel frattempo, Rossi e Marroni ci fanno sapere che è tempo di tagliare i servizi, mentre curiosamente non arriva mai il tempo per tagliare le tante poltrone e i tanti costi che un sistema con 21 organismi (12 Aziende sanitarie, 3 Estav, 3 Aziende ospedaliere, il Meyer, l’Ispo e la Fondazione Monasterio) implica per sua natura».
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Bob da Bob pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 9:38
Hannibale Io nelle tue provocazioni non ci casco, anche perchè sarebbe tempo sprecato..... stammi bene e buona Befana. P.s. Se ti avanza un pò del tuo prezioso tempo leggiti i rapporti dell'UNU-WIDER.
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x demagog da x demagog pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 9:17
Immagino che oltre a negare l'evasione fiscale, neghi anche che siano esistiti i campi di concentramento nazisti ed i forni crematori. Purtroppo i negazionisti come te prosperano in mezzo a tanta ignoranza. Campese
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Negli agriturismi è tutto esaurito il paese fa bella figura per Natale da Negli agriturismi è tutto esaurito il paese fa bella figura per Natale pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 9:05
Negli agriturismi è tutto esaurito il paese fa bella figura per Natale Leggero calo di presenze negli alberghi e nei ristoranti, ma c’è la ripresa nel weekend di San Silvestro I commercianti godono gli effetti del programma di iniziative che ha richiamato tanta gente SAN VINCENZO. Leggero calo di presenze, rispetto all’anno scorso, negli alberghi e nei ristoranti, che non hanno registrato il classico pienone ma si sono ripresi col classico cenone di San Silvestro. Presenze in aumento, invece, nel centro urbano, soprattutto grazie agli eventi organizzati dai commercianti (Verde Dicembre, Festa dell’oro etrusco, con gli incassi, fermi al livello dello scorso anno. Si confermano, come da molti anni a questa parte, gli agriturismo. I dati sul turismo natalizio sanvincenzino, non sono positivi ma neanche deprimenti. In un periodo del genere, segnato dalla crisi e dall’altissima pressione fiscale, a detta di tutti poteva andare molto peggio. Alberghi. Sebbene ci sia stato un calo di presenze intorno al 10-15%, si tira un sospiro di sollievo: le previsioni erano ben peggiori. Il calo è confermato anche dall’Associazione operatori turistici, che conta circa il 90% delle strutture alberghiere del luogo. «Calo non pesante – spiegano gli operatori dell’associazione – ma c’è stato, anche rispetto al 2011. La causa è da ricercare nel periodo di crisi, che ha portato molti a rinunciare alle vacanze natalizie. Però poteva andare molto peggio». Pizzerie e ristoranti. Analisi analoga. Alcuni hanno deciso addirittura di restare chiusi per Capodanno, ma in generale non si è lavorato come gli anni scorsi, fatto salvo il periodo che va dal 27 dicembre al 31. «Dall’8 dicembre al 27 – dice Andrea Sparapani, titolare della pizzeria ristorante Mum and Dad – c’è stato un calo di lavoro rispetto al 2011. Dal 27 in poi, compreso il classico cenone di San Silvestro, le cose sono andate meglio, sul livello degli anni passati. In dicembre, abbiamo avuto meno gente a cena, ma il fatto di aver tenuto è da considerare quasi un miracolo. Soprattutto – prosegue Sparapani - se consideriamo l’Imu e le tasse altissime. Temevo che il trend negativo proseguisse anche dopo il 27: per fortuna non è stato così». Commercio. I commercianti possono esultare per un andamento tutto sommato a livello degli anni scorsi, tendente al segno più piuttosto che al meno. La scelta di organizzare un mese ininterrotto di eventi nella zona blu e nelle vie limitrofe è stata senza dubbio vincente: maggiori presenze, soprattutto di gente provenienti da fuori San Vincenzo, e incassi lusinghieri. «Sì – conferma Vanessa Manetti, titolare insieme a Letizia Monticelli del negozio Benetton Intimo – c’è stato un maggior numero di presenze in centro, grazie agli eventi che abbiamo organizzato noi commercianti. A livello di incassi, siamo sullo stesso livello dello scorso anno, e di questi tempi è già tanto non aver calato le vendite». Affitti e seconde case. Un numero di presenze testimoniato soprattutto dai proprietari di seconde case, che sono giunti qui in modo forse più massiccio del Natale scorso. Gli affitti sono quasi vicino allo zero, come del resto è sempre accaduto in questo periodo. «Non è, quello degli affitti – dice l’agente immobiliare Livio Cristiani – un settore interessato a brevi periodi di vacanza. Le case in affitto sono convenienti, a livello economico, solo se comprendono periodi da una settimana in su, altrimenti è più conveniente l’albergo o l’agriturismo. E il periodo natalizio non si addice agli affitti, che, di fatto, sono stati pochissimi». Agriturismo. Se il settore degli affitti piange, continua a ridere senza sosta quello degli agriturismo, ancora una volta il luogo preferito per le vacanze da italiani e stranieri. Costi contenuti, alta qualità di servizi, natura e cibo genuino sono le ricette vincenti anche di questo Natale. «Ci sono state più richieste degli anni scorsi – conferma Serena Malfatti, titolare dell’Agriturismo Costa Etrusca – e per periodi più lunghi. Come accade ormai da sempre, gli agriturismo hanno retto il colpo».
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per il Dott. Fausto Martorella da per il Dott. Fausto Martorella pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 9:03
Buongiorno ma le "h" del verbo avere le conosci??te ne sei dimenticate parecchie..meno male sei dott.. 🙂
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Aumenti traghetti, il polso duro della Regione da Aumenti traghetti, il polso duro della Regione pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 8:26
Aumento dei traghetti Napoli-Sorrento-Capri, il polso duro della Regione: "Contestazioni contro le compagnie marittime" [URL]http://www.metropolisweb.it/Notizie/Campania/Cronaca/aumtento_traghetti_sorrento_capri_polso_duro_regione_contestazioni_contro_compagnie_marittime.aspx[/URL]
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x Demagog* da x Demagog* pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 8:23
O Demagog*, ci risiamo con la nenia dell'evasione per sopravvivere. Te lo ripeto ancora una volta: se una azienda e' fuori mercato deve chiudere; se un artigiano o commerciante evade, perche' glieli devono pagare gli altri i servizi sociali (sanita', sicurezza ecc.) ? capisci che questo e' scorretto e tu non puoi tollerarlo. Auguri 2013 Dante
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APPROFITTA DI...DICO da APPROFITTA DI...DICO pubblicato il 5 Gennaio 2013 alle 8:00
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