[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/ospital.JPG[/IMGSX] In questi primi sei mesi del 2022, mio malgrado, sono stata costretta a numerosi ricoveri presso l’Ospedale di Portoferraio.
In ogni occasione, quindi, son dovuta passare dal Pronto Soccorso; sono stata ricoverata prima nel reparto di Medicina, poi assistita nell’Ospedale di Comunità ed infine per molti giorni in quello di Chirurgia.
Ieri, per fortuna, sembra che questo mio calvario sia terminato.
Alla mia età (80), sentirsi accudita come una mamma ha reso sicuramente meno sofferti tutti i miei lunghi giorni di ricovero
Ritengo pertanto doveroso elogiare e ringraziare tutto il personale che mi ha amorevolmente e professionalmente assistito.
La Dr.ssa Liberatori ed il Dr Testa con gli infermieri ed OS del PS che, anche nei momenti più concitati del loro lavoro, non hanno mancato di un sorriso e di una parola di conforto.
Il Dr. Cecchetti, primario della Medicina che, unitamente a tutti i suoi collaboratori, ha permesso di riprendermi dai brutti problemi respiratori di cui ero affetta.
Ringrazio il personale della Medicina di Comunità ed il Dr. Burchielli per l’accoglienza concessami.
Infine, non posso che elogiare l’operato del reparto di Chirurgia nella persona del Dr Matronola che, tutte le mattine ed anche di domenica, è passato a vigilare sul mio stato di salute ed ha permesso il mio rientro a casa in perfetta salute.
Un malato con le sue fragilità e paure va sempre accolto, tranquillizzato e curato come avete fatto tutti voi.
Grazie dal cuore.
Regini Santuzza
Via Dante Alighieri
Porto Azzurro
113696 messaggi.
Inaccettabile e vergognosa la decisione adottata dalla Corte d’Appello di Parigi di respingere le richieste di estradizione per i dieci ex terroristi italiani di estrema sinistra, legati alle brigate rosse, rifugiati in Francia.
Ci eravamo illusi che la dottrina Mitterrand fosse finita. Prendiamo atto che non è così.
Prendiamo atto che questa Europa solo a parole rispetta i diritti umani.
Questi assassini non hanno mai pagato il loro conto con la giustizia italiana e alla luce della decisione di oggi probabilmente non lo faranno mai. I familiari delle vittime meritano verità e giustizia. Il governo Draghi si attivi subito: questi criminali devono scontare in Italia la pena fino all’ultimo giorno.
In memoria del mio amico Mario Morosi
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/morosi.JPG[/IMGSX] Ho conosciuto Mario, per lavoro, più di 30 anni fa quando si era trasferito all’Elba, prima da solo e successivamente con la moglie ed il primo figlio. E’ da quel momento che abbiamo iniziato a frequentarci e in poco tempo è nata un’amicizia. Una grande amicizia perché Mario è stato uno dei pochi veri amici che ho avuto nella mia vita. Quanti ricordi mi passano nella mente, quante ne abbiamo combinate insieme! In ogni momento della mia vita, anche il meno importante, lui c’è stato sempre. Fra noi due, sicuramente, nella nostra amicizia ho preso più io da lui che lui da me. Lui era davvero una persona generosa, generosa senza limiti per cui era difficile esserlo più di lui. Era sempre gentile con tutti e aveva un carattere bellissimo. Penso, non solo di non averlo mai visto arrabbiarsi con qualcuno ma neanche di averlo mai sentito alzare la voce. Era una persona speciale dotata di una grande grande fede che lo ha guidato lungo tutta la sua vita. Aveva otto splendidi figli che lo adoravano e che devono essere fieri di aver avuto un padre premuroso e affettuoso come lui. Non so come facesse ma riusciva ad esserci sempre. Mario e Susanna li hanno cresciuti insieme. Oggi alcuni sono uomini mentre altri ancora ragazzi e li abbraccio tutti forte forte. Io ho quattro figli e con Mario scherzavo sempre sul fatto che lui in questo campo era imbattibile. Alcuni dei nostri figli sono coetanei e si vogliono veramente tanto bene quasi come fossero fratelli.
Mario non è stato solo un padre e un lavoratore esemplare ma lo voglio ricordare anche come amministratore pubblico dato che quasi sempre ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale durante i miei cinque mandati di Sindaco. Da uomo generoso si è sempre dedicato agli altri e ha sempre voluto e ottenuto le deleghe alle Politiche Sociali oltre che presiedere per tanti anni la gestione dell’asilo e anche della Polisportiva. Era un appassionato di sport e amava il rugby di cui è stato un valente giocatore facendo crescere, insieme agli altri giocatori, questo sport sulla nostra isola.
Purtroppo una brutta malattia del sangue lo ha colpito quasi 15 anni fa. Seppi in seguito che il giorno della festa di compleanno per i miei 50 anni, aveva ricevuto l’esito nefasto delle analisi che confermavano la malattia. Lui, per un po’ di tempo, finchè potè, non disse nulla a nessuno, nemmeno alla moglie. Io Io scoprii per caso ad una cena e siccome avevo sentito qualche voce su una sua probabile malattia ebbi il coraggio di chiedergli come stesse. La risposta fu agghiacciante e non l’ho mai dimenticata: ho un male incurabile e i medici mi hanno dato sei mesi di vita. Iniziai a piangere a dirotto e non aggiungo altro.
Però la sua malattia non aveva fatto i conti con la sua forza di volontà, con la sua voglia di vivere per stare vicino alla sua famiglia e soprattutto non aveva fatto i conti con la sua grande fede che lo ha aiutato in questo difficile percorso. In questi 15 anni ci sono stati alti e bassi, speranza e disperazione ma tutto sommato è riuscito a fare una vita degna di essere vissuta. Ultimamente la situazione si era aggravata e ritengo che, dopo tanti anni, fosse anche stanco di continuare a lottare.
Ho un unico rimpianto, causato anche dalle restrizioni di questo maledetto Covid e dalla sua condizione di fragile, e cioè quello di non averlo potuto frequentare di più in questi ultimi periodi della sua vita e quando ho saputo e capito che la situazione era molto peggiorata non ho più avuto il coraggio di andarlo a trovare perché non sarei stato in grado di reggere l’emozione.
Mi piace ricordarlo al timone della Baiarda, una scialuppa di salvataggio che, per tanti anni, ha noleggiato tutte le domeniche per portare la sua famiglia nel mare della nostra isola. Quanti giorni felici insieme.
Ciao Mario, amico fedele, rimarrai nella mia mente e nel mio cuore.
Ruggero
Visto che il sindaco si è mosso in prima persona, vorremo sapere se ci sono novità riguardo il trasposto con i bus, gli autisti sono stati trovati?, vedo ancora molte corse cancellate.
Ad ogni modo arrivare a luglio in queste condizioni è vergognoso, vorrei sapere la regione Toscana quando affida i trasporti quale criterio usa, navi ad Onorato e abbiamo i risultati sotto gli occhi, bus ai francesi e mi pare sia anche peggio, forse rivedrei qualcosina, non mi pare siate all'altezza, o sbaglio?
Capisco che la rotonda di San Giovanni diventerà il vostro fiore all'occhiello, ma le vostre prediche per non sprecare l'acqua, quando vedo l'asfalto bagnato della rotonda mi fanno pensare a quanto siete fuori luogo
Altri 2 anni, 2 lunghi anni poi tornerete ai vostri vecchi lavori
OPERAZIONE “SUMMER FISH” SEQUESTRATI 700 KG DI PRODOTTI ITTICI, 40.000 EURO DI SANZIONI E CHIUSO UN RISTORANTE.
Si è conclusa “SUMMER FISH” l’operazione complessa di vigilanza sulla filiera della pesca, condotta e coordinata a livello regionale dalla Direzione Marittima di Livorno.
L’attività, pianificata in questo periodo dell’anno in considerazione dell’incremento della domanda di prodotto ittico legato all’aumento delle presenze turistiche nelle località balneari, ha visto impiegati personale e mezzi sia in mare che a terra attraverso mirati controlli a carico di pescatori professionali e sportivi, nonché presso esercizi commerciali.
Durante un’attività ispettiva eseguita congiuntamente ai funzionari del Dipartimento della prevenzione – Unità Sicurezza alimentare – dell’Azienda U.S.L. di Pisa, i militari della Guardia Costiera di Livorno hanno riscontrato, in un ristorante pisano, gravi carenze igienico-sanitarie e mancanza della documentazione atta a tracciare la provenienza del pescato. Per tale motivo ne è stata disposta la chiusura temporanea.
Controlli sono stati svolti anche presso i magazzini di un punto di vendita all’ingrosso di Piombino, dove gli ispettori della Guardia Costiera hanno sequestrato circa 200 kg di prodotti ittici di dubbia provenienza e non correttamente conservati. La merce, risultata non idonea al consumo umano, è stata sottoposta a sequestro amministrativo e ai responsabili degli illeciti sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di circa 30.000 euro.
L’attività di verifica in mare è stata concentrata nella zona di mare compresa tra l’Argentario, l’isola del Giglio e l’isola di Montecristo, dove sono state eseguite mirate verifiche alle unità da pesca professionali che utilizzano le reti a strascico.
Le ispezioni a bordo hanno consentito di accertare che due pescherecci, appartenenti alla marineria di Porto Santo Stefano, utilizzavano reti da traino non conformi alle normative vigenti: in entrambi i casi, infatti, grazie all’utilizzo del misuratore di maglie elettronico, è stato accertato che al sacco della rete a strascico erano collegati dei dispositivi con lo scopo di ridurre l’ampiezza delle maglie e quindi limitare la fuoriuscita del pescato sottomisura. Trattandosi di infrazione grave, per i due pescherecci sono scattati, oltre alla prevista sanzione amministrativa, pari ad € 4.000 euro, il sequestro della rete, il sequestro di circa 500 kg di pescato e l’applicazione di sanzioni accessorie alle licenze di pesca nonché ai titoli professionali dei comandanti dei pescherecci.
L’ingente quantitativo di pescato sequestrato è stato interamente donato in beneficenza ad enti caritatevoli della provincia di Grosseto.
Un ulteriore peschereccio, proveniente dalla marineria di Mazara del Vallo è stato sanzionato, invece, per aver pescato gamberi rossi nelle acque toscane senza aver ottenuto, dal competente Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la necessaria autorizzazione per la cattura del pregiato crostaceo.
Le verifiche, fanno sapere dal Comando regionale della Guardia Costiera, proseguiranno per tutta la stagione estiva nell’ambito della campagna “Mare Sicuro 2022”, allo scopo di prevenire ed impedire comportamenti contrari alla legge che causano seri danni alla risorsa ittica e alla salute pubblica.
Per Amministrazione Portoferraio
OK bravi...avete fatto i campi solari... ma le corsie pedonali in centro storico e discesa a mare alle Ghiaie per disabili quando le fate ?? ovviamente non risponderete perche' la programmazione non e' il vostro forte noi continueremo a chiedere !!! persiane ce n'e'...
AL VIA DA DOMANI I CAMPI SOLARI ESTIVI 2022
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/asilo.JPG[/IMGSX] Sono in partenza i campi solari estivi per bambini di età compresa tra i 3 e gli 11 anni organizzati dal Comune di Portoferraio la cui gestione è affidata ad Arca Cooperativa Sociale. Da domani al 31 agosto, l’attività verrà garantita tutti giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 7.45 alle 16 .
“Quest’anno – spiega l’assessore all’istruzione Chiara Marotti - abbiamo avuto dei numeri record sia nelle preiscrizioni che nel numero dei bambini accolti all’interno dei servizi. Si partiva da una base prevista dalla gara di appalto quinquennale effettuata lo scorso anno di 100 bambini, ma, visto che richieste superavano quota 200, abbiamo deciso di fare, come previsto dal capitolato, un’integrazione, sia economica che numerica. Siamo così arrivati a poter ospitare fino a 167 bambini, tra i quali un numero molto elevato di bambini diversamente abili e di bambini con bisogni educativi speciali segnalati dai servizi sociali. Ovviamente non è stato possibile accogliere tutte le domande. La graduatoria di accesso è stata stilata tenendo conto della condizione prioritaria della residenza nel comune di Portoferraio e dell’Isee delle famiglie. Al momento c’è una lista di attesa minima alla quale si attingerà se ci saranno rinunce dell’ultima ora”.
Alla luce del gran numero di iscritti, le sedi nelle quali si svolgeranno i campi solari saranno due: la scuola dell’infanzia di san Giovanni e la scuola primaria di San Rocco. In entrambe sono stati allestiti diversi spazi funzionali allo svolgimento delle attività previste. Le due strutture sono state scelte, tra quelle disponibili, perchè offrono la possibilità di raggiungere facilmente sia spazi verdi che spiagge, la cui frequentazione rientra tra le attività previste.
“L’’organizzazione dei campi solari – aggiunge l’assessore Marotti - è stata possibile grazie ad un impegno intenso, costante e continuativo sia dell’ufficio scuola del Comune sia di Arca cooperativa sociale. Riuscire a soddisfare un così grande numero di richieste non è stato semplice, ma ci siamo riusciti facendo tutto il possibile per dare il massimo supporto alle famiglie in questo periodo di intensa attività lavorativa”.
Non credo si sia ancora capito come stanno funzionando le cose oggi in italia , ci sono decisioni che a prescindere dal casino che fate, o pensate di fare verranno realizzate. Quindi rigassificatore, desalinizzatore, chiusure ospedali, aree marine protette ecc. La democrazia in questo paese va solo in un verso e tu non puoi pensarla diversamente, altrimenti sei un sovversivo e complottista . Mi dispiace perche prima non funzionava cosi .
Ancora per quel sostenitore del buon Valdimiro
Russia, la Duma approva una legge per bandire i media stranieri
La Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato in via definitiva una proposta di legge che permetterà di bandire i media stranieri, in risposta ad azioni intraprese da altri Paesi nei confronti dei media russi. Ora si attende che il testo venga approvato anche dalla Camera alta, per poi passare al vaglio del presidente Vladimir Putin che lo dovrà firmare. Negli ultimi mesi Mosca ha accusato alcuni Paesi occidentali di aver limitato l'attività dei media nazionali negando i visti ai loro giornalisti.
Se Montagna deve dare le dimissioni dopo che sta portando avanti una battaglia da solo, rischiando anche a livello personale allora Ruggero Barbetti che ha sostenuto e approvato la scelta del dissalatore e portato avanti ricorsi fasulli e Italo Sapere che lo ha approvato in commissione dovrebbero come minimo scomparire dalla scena politica e non presentarsi più neanche in paese.
Mi è capitato già diverse volte di passare dalla rotonda di San Giovanni e ho sempre trovato il traffico scorrevole
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/avviso.JPG[/IMGSX] Riguardo agli avvisi di garanzia sono solidale con chi li ha ricevuti sempre se sono relativi a difendere la buona causa della realizzazione del dissalatore.
Dovete esserne fieri perchè sono come medaglie da mettersi sul petto per andare a testa alta tra la gente.
Però se non ce la fate a non far costruire il dissalatore che è stato il motivo per cui vi ho votato allora caro Walter dovete dare le dimissioni perchè ci avete tradito con false promesse.
Forse Ruggero sarebbe stato più capace di te anche in questa questione?
Non lo sapremo mai.
Dissalatore.....X un turista
Quello che è stato riportato dal Suo scritto non fa una piega e molti altri interventi su questo blog hanno scritto in tal senso.
Allora ci chiediamo il perché si dia l'avvio a tale costruzione senza procedere alla realizzazione di invasi, procedendo anche alla manutenzione sulle perdite.
Nella brutta stagione non piove più?
Ci sono Regioni che hanno fatto gli invasi e si trovano ad avere acqua.
Qui invece si realizza un impianto sufficiente forse a coprire continuamente le perdite a caro prezzo caricandolo sui cittadini.
E se le perdite aumenteranno a causa dell'azione dell'acqua dissalata, probabilmente (anzi con ragionevole certezza), si farà un altro dissalatore.
In parole povere i dissalatori nel nostro caso garantiranno all'infinito la compensazione delle perdite idriche.
Ci si augura solo che l'energia per fare funzionare tutti gli impianti sia una rinnovabile e che le spese, facendo le dovute economie, non portino ad aumenti in bolletta, perché le persone non hanno così tanto denaro da spendere e carrozzoni da mantenere.......
la corda è già abbastanza tirata 😉
Egr Meloniano Prendo atto che anche lei non era presente alla presentazione del dissalatore che Asa organizzo qualche anno fa alla sala della provincia ……… Fu detto che L Elba aveva bisogno di almeno due Dissalatori è di una nuova condotta sottomarina per risolvere il problema idrico dell isola . Quindi egr signore se abbiamo anche bisogno di una nuova condotta sottomarina perché non sfruttarla per immetterci anche L acqua prodotta da un dissalatore posizionato nell'area industriale di Piombino ? Chieda conferma ad Asa prima di criticare chi conosce i fatti. Non ultimo il problema del danno ambientale che mi vede schierato con chi si oppone alla costruzione del dissalatore in una zona , Lido -Mola , di notevole valore turistico. Poi forse non sa che la condotta sottomarina sbarca a Rio Marina e quindi non vedo la difficoltà di allacciare un dissalatore nascosto nelle miniere alla rete idrica principale……..Si informi presso Asa prima di rispondere Saluti
CONGRATULAZIONI AI NUOVI PENSIONATI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/pens.JPG[/IMGSX]
"Nel giorno del collegio di fine anno scolastico, la DS Daniela Pieruccini, tutti i docenti ed il personale ATA si congratulano con i colleghi che , dopo una vita tra i banchi di scuola, sono giunti alla meritata pensione. Un grande augurio di meritato riposo al maestro Pierluigi "Gigi" Amore, alle maestre Rossana Monti, Susanna Lemmi, Santuzza "Tiziana" Gentili , Sandra Madella ed alla prof.ssa Emanuela Lorenzetti. "
Condivido pienamente quanto letto sul messaggio "rotonda di san giovanni 29/6 ) Potrebbe essere , se possibile secondo il codice stradale,posizionare un semplice rallentatore.
Per il resto, nonostante il mio pessimismo iniziale, al momento , la situazione è migliorata per chi proviene dal Condotto.
Com'è possibile che quando ci sono persone che hanno la voglia di fare, hanno le competenze e l'intelligenza per farlo, ci sono sempre persone che contestano quello che di bello si fa, sono incompetenti e non ne capiscono niente.
ARCHEOTREKKING DA ANTONIO ARRIGHI CON DEGUSTAZIONE E NARRAZIONE DELLA VINIFICAZIONE NEI TEMPI ANTICHI
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_34/arch.JPG[/IMGSX] Nesos, il vino marino prodotto da Antonio Arrighi ha fatto il giro del mondo, conosciuto nell’ambiente della viticoltura ha suscitato la curiosità di esperti, appassionati del mondo del vino, buongustai, ed ha riscosso numerosissimi premi, fra i quali l’ultimo, uno dei più ambiti, la medaglia di Cangrande ricevuto in occasione del Vinitaly nel 2022.
E della vinificazione ottenuta dopo aver messo i grappoli d’uva in mare, ha raccontato Arrighi per la giornata organizzata dalla Pro Loco di Porto Azzurro nell’ambito degli eventi Elba degli Etruschi promosse dalle Pro Loco elbane, prodotto turistico di VisitElba.
Il racconto della vinificazione in anfora della quale Arrighi è stato un precursore, prima della sperimentazione con Nesos, e dell’affascinante storia dell’Elba agricola, hanno suscitato l’interesse del cospicuo gruppo di turisti e appassionati di enologia che hanno potuto assaggiare i vini Hermia (Bianco) e Tre Esse (rosso) oltre a fare una passeggiata in vigna dove sono state posizionate alcune installazioni di artisti elbani per ricreare quel connubio fra arte, storia e cibo che racconta molto di più di quello che si trova nel bicchiere perché riporta ad antiche civiltà, a tradizioni più o meno recenti, a lavoratori che hanno modificato il paesaggio per creare terrazzamenti e muretti a secco, dove per millenni è stata coltivata la vite. “Esiste un’isola nell’Isola – ha dichiarato Diego Verdura presidente della Pro Loco di Porto azzurro – dove la storia, il cibo, le persone con i loro mestieri, il linguaggio, gli artisti, le tradizioni ne rappresentano la comunità. Non solo spiagge ma occasioni per vivere l’Elba più intima, laboriosa, genuina, seppur poco conosciuta, per favorire un turismo che non si limiti alla sola stagione balneare.”
La narrazione di Arrighi continua anche fuori dalla sua vigna, quando Antonio diventa ambasciatore della sua amata isola. Sarà presente il 30 giugno a Nisporto (Rio) in occasione dell’evento ”A cena con gli Etruschi” presso il ristorante Aquaslata dove si ricostruirà un Simposio etrusco con la collaborazione del gruppo di rievocazioene storica Ruva Leu (Leoni di Nemea), e il 5 luglio a Marciana Marina per una conferenza sul cibo e il vino al tempo degli Etruschi con la partecipazione dei rievocatori e di archeologi, studiosi, giornalisti.
Per informazioni: Pro Loco Porto Azzurro, +39 351 7195991
