Dom. Mar 15th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113708 messaggi.
BARACK OBAMA E LO SHUTDOWN da BARACK OBAMA E LO SHUTDOWN pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 15:23
BARACK OBAMA E LO SHUTDOWN Junot Diaz accalamto romanziere americano nato a Santo Domingo,vincitore di un premio Pulitzer per la narrativa nel 2008,sostenitore di Obama,scriveva sul suo sito web un anno dopo lìelezione di Obama-gennaio 2010- un articolo dal titolo "One Year: storyteller-in Chief".Nell'articolo il fervido sostenitore di Obama sosteneva che la responsabilità fondamentale di un presidente americano è quella di essere un narratore,poichè l'America essendo nazione legata ai suoi miti fondatorimolto connessa a un'idea generatrice,ha bisogno di tarme,di storie di cui sentirsi parte.Sosteneva cioè che il successo di Obama come di ogni presidente americano prima ancora che nei suoi programmi o nelle sue policies,risiede nella sua capacità di raccontare una storia convincenjte agli americani su loro stessi. "Yes we can" sintetizza questa storia convincente. Obama ha ora deluso non perchè abbia scelto di aggravare il debito pubblico con bilioni di dollari per salvare l'economia americana o perchè abbia forzato la mano ad alleati e avversari sulla riforma della sanità senza avere copertura finanziaria necessaria o mancato di chiudere Guantanamo o si sia sia mostrato incerto in politica estera,tenero con l'Iran,remissivo con la Cina,confuso con la Libia,Obama ha deluso e delude come storyteller-in Chief,come l'autore di una narrazione nuova che doveva condurre il paese fuori dalle secche del malessere bushiano
Attendi...
albert stoik da albert stoik pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 14:39
x l'assessore al decoro di portoferraio.Vorrei sapere se con l'ultimazione esterna della villa di napoleone a portoferraio avete finito cosi'oppure c'è dell'altro....perche se fosse tutto qui il restauro cioè la via praticamente al buio e addirittura i fari che una volta illuminavano la villa saranno spenti da chissà quanto,le mura che si affacciano al mare sono pericolanti e come non vedere quell'obbrobrio trasandato e lasciato all'icuria totale del padiglione...pensare che di li passano migliaia di turisti all'anno.Chissà cosa penseranno di voi ...nostri amministratori...
Attendi...
POLISPORTIVA RIO ELBA da POLISPORTIVA RIO ELBA pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 13:39
Attendi...
FONDAZIONE ISOLA D'ELBA da FONDAZIONE ISOLA D'ELBA pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 13:34
La Fondazione Isola d'Elba Onlus è finalmente una realtà ed è stata presentata ai media martedì 15 ottobre, nel corso di una conferenza stampa a Portoferraio. Con l’iscrizione nel Registro Regionale delle Persone Giuridiche private (avvenuta in data 1 ottobre al n.899) si è concluso l'iter formale del riconoscimento da parte della Regione Toscana, ed è nato un nuovo e potente strumento operativo per il territorio. Sei i soci Promotori: oltre ai tre ideatori del Progetto Elba (Vincenzo Gorgoglione, Marco Mantovani e Tiziano Nocentini) ci sono Luca Bartolini, presidente della Banca dell'Elba, Fabio Murzi, Presidente di Acqua dell'Elba, e l'Avv. Paolo Di Tursi. Al loro fianco, con la loro adesione, ci sono già le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Associazione Albergatori, Confindustria, FAITA, e tutti i Comuni elbani che hanno già dichiarato il loro sostegno. “La Fondazione, dicono i sei promotori, perseguirà esclusivamente finalità non di lucro, ma di solidarietà sociale, volte alla completa valorizzazione del territorio sotto tutti i suoi aspetti, nonchè a forme di sostegno per la sua popolazione. Sanità, ambiente, istruzione, cultura, saranno i temi principali della sua attività, mentre il volontariato ed il coinvolgimento dei giovani saranno il suo motore propulsivo. La Fondazione infatti - ci tengono a precisare i promotori, “è nata proprio per dare prospettive migliori all'Elba e alle sue generazioni future". Fondazione Isola d’Elba Onlus Iscritta al registro Regionale n. 899 Piazzale dell’Arcipelago Toscano 57037 Portoferraio (LI) Isola d’Elba [URL]www.fondazioneisoladelba.it[/URL] – info@ fondazioneisoladelba.it E’ un organismo aperto a tutti, anche a nuovi fondatori, che potranno assumere questo ruolo principale anche nei mesi a venire. Appartiene alla categoria delle “Fondazioni di Partecipazione”, proprio per permettere a chiunque ne condivida gli scopi, di entrarne a far parte, dando il proprio contributo anche di idee ed energie. La Fondazione Isola d'Elba Onlus sarà presentata successivamente al pubblico in un evento che sarà organizzato il 16 novembre, e in quella sede potranno essere raccolte le adesioni di tutti coloro che vorranno farne parte, associandosi. Fondazione Isola d’Elba La Segreteria
Attendi...
Dipendente Sanitario da Dipendente Sanitario pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 12:40
X COSETTA PELLEGRINI. E’ del tutto evidente che lei ha fatto suo il documento pubblicato dai Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità e sale il dubbio che sia stato richiesto proprio dalla politica poiché anche i Comitati, ormai perfettamente integrati, forse con qualche eccezione, si sono trovati spiazzati dalla decisione di sospendere l’accordo duramente conquistato da noi Isolani. Giacchè si definisce “collega” a Lei mai hanno proibito di esprimersi o di manifestare la propria opinione a noi del “circo”, come lo definisce simpaticamente una collega, a noi sì pena sanzioni e velati trasferimenti interni continui. Sanno tutti che in ospedale si lavora con grande professionalità e sanno anche in maniera precaria e difficile, questi due aggettivi si possono azzerare se la politica operasse in maniera mirata senza esaltarsi per quello che scrivono i Comitati. Tra una discussione e un invito privato di abbonimento, non ha risposto alle mie precise domande. Le renda pubbliche. Un dipendente
Attendi...
cp da cp pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 9:04
Rendo l'onore delle armi a Lorenzo Marchetti, brava e buona persona. Ha fatto qualcosa di buono, in questa lunga militanza politica, ma ha fatto anche molti errori di valutazione politica come l'appoggio alla lista Galli, rivelatosi suicida per il PD. Un saluto.
Attendi...
Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 8:08
RECLAMO IL DIRITTO DI REPLICA. Martedi 15 ottobre è apparso sul “Tirreno” un articolo che mi accusa di disfattismo perché a dire del vicesindaco Cosetta Pellegrino, ho dato un giudizio molto duro definendo l’accordo sulla sanità, disatteso. Vorrei ricordare al vicesindaco che non ho mai detto che l’accordo è stato disatteso nella sua totalità com’è stato scritto (ci sono i verbali e la registrazione della videoconferenza), ho solo detto testualmente che da cinque mesi non si dava continuità a quegli strumenti necessari all’adempimento dell’accordo sulla rigenerazione del nostro sistema sanitario. Precisare che il commento è stato di Semeraro Francesco di ELBA SALUTE e non di Semeraro Francesco dei comitati pro sanità di cui Elba Salute fa parte, significa che la politica ha già separato, di fatto, i comitati buoni da quelli cattivi perché questi ultimi sono fuori dal coro e sempre pronti a informare senza smancerie e buonismi. Se analizziamo le circostanze, si evince che non è stato il mio giudizio sullo stallo dell’accordo a far scalpore al punto di occupare quasi un’intera pagina di giornale perché se si confrontano il mio articolo con quello che scrive la Vicesindaco, le criticità appaiono le stesse, solo che Lei ci gira intorno in politichese di parte, mentre io le racconto come sono capace e come le ho sentite in tutta la sua completezza (parola per parola) e che sono anche riportate nel cronoprogramma che l’ASL ci ha consegnato. Queste mie criticità corrispondono anche con quelle che i comitati benevoli e non classificati malevoli come ELBA SALUTE, hanno pubblicato lunedì 14 ottobre. La vera ragione che ha indispettito la politica è che il Semeraro, semplice popolano, ha osato disapprovare che a una Conferenza dei Sindaci così importante la presenza dei primi cittadini era una su otto, tre dei quali rappresentati dai Vicesindaci. Ho solo osservato che se ci fossero stati degli impegni più importanti della Sanità Pubblica, si potevano concertare diversamente le date vuoi per gli ospiti illustri, vuoi per la delicatezza delle risoluzioni sanitarie. NON E’ CHE SIA STATO VOLUTO? La Stampa perché era assente che di solito partecipa? _ Non si può certo dire che faccio terrorismo informatico quando pubblico che invece di preoccuparsi per porre fine ai continui guasti degli ascensori salvavita, il responsabile di tutta la baracca propone un faraonico raddoppio degli ascensori come se gli Elbani credessero ancora alle coglionate. _ Non si può certo negare che non c’è un patto per l’Elba. _ Non si può certo negare che è stato affermato che non si ristruttureranno i locali del Pronto Soccorso per mancanza di fondi (perfino il Sindaco presente era contrariato). _ Non si può certo negare che la camera calda è caduta nel dimenticatoio e i quattro piloni che dovevano sorreggerla hanno compromesso anche la struttura dell’ascensore esterno fermo da anni. Già, questa è un’altra storia che è bene non ricordare a quei pazienti che malati o con difficoltà motorie, devono trascinarsi per le scale. Via Semeraro, pensa alla grande, fa come tanti altri. _ Non si possono certo negare le code di parecchi mesi per una semplice visita o un accertamento ecografico o radiologico. _ Non si può certo negare che la telerefertazione è di là da venire mentre la nostra radiologia collassa. _ Non si può certo prendere per il naso gli Elbani raccontando loro che gli ortopedici sono due e presto saranno in tre come dice l’accordo, perché o non si dice il vero o non si è letto l’accordo. Gli ortopedici dovrebbero essere 4 come siglato e attualmente in servizio a tempo pieno ce n’è solo uno. _ Raccontare agli Elbani che la foresteria per i familiari dei ricoverati in continente è in fase di realizzazione, non è corretto ne socialmentene ne politicamente, poiché gli stessi dirigenti dell’ASL hanno escluso la realizzazione per mancanza di fondi. La voce specifica esistente nel cronoprogramma ASL ne è la prova. Dovevamo insistere per avere quello che ci spetta perché la Regione ha proposto e sottoscritto quel documento. Non dovevamo giustificare il sospensione delle voci ancora da rendere concrete, perchè quel documento siglato nel novembre del 2012 è il nostro patto territoriale. Francesco Semeraro.
Attendi...
Un volontario da Un volontario pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 7:46
BOTTEGHE DEL PIACERE. Leggo con preoccupazione il proclama dei comitati salute sul nuovo servizio sociale .Botteghe della salute. che io come altri del volontariato abbiamo definito una sola perchè è un . servizio dimentica ospedale. Se non cambieranno la struttura questo servizio farà la fine di altri pubblicizzati per coprire le manchevolezze della sanità e del volontariato, un esempio? il servizio .Ecco fatto. Il progetto delle botteghe della salute per il 50% è valido e utile l'altro è solo demagogia e ipocrisia. Come si fa a fare sociale e accompagnamento con i mezzi di trasporto attuali e i tagli al carburante? come si fa ad erogare direttamente prestazioni come la misurazione della pressione arteriosa, del glucosio, del colesterolo, dei trigliceridi senza personale preparato e locale adatto? E' DA FOLLI. Chi è quel giovane volontario che si prenderà queste responsabilità? Allora - ci è stato risposto - lo farà il paziente con il volontario che lo guarda. Se il paziente deve venire alla bottega della salute per essere quardato, può stare benissimo a casa senza umiliarsi e prendere freddo. Vorrei dire ai comitati che una volta erano le nostre speranze mentre ora chiedono corone di alloro sul capo dando una mano a chi ha distrutto la sanità e il servizio civile, di darsi una regolata e di prendere le distanze dalla politica. La dimostrazione è nel post di risposta della Pellegrino ad un suo collega che tutto le ha detto senza risponderle e facendo sua il vostro benevolo e politico documento. E' vero che sia voi comitati che la politica ci state per regalare un nuovo servizio dimentica ospedale dal nome .BOTTEGA DEL PIACERE.?
Attendi...
Doc da Doc pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 7:33
Cara signora Pellegrini, lei dichiara "ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili". E' qui la sintesi di tutto il problema da lei stesso, forse inconsciamente, rimarcato le CONDIZIONI DIFFICILI. Gli operatori sanitari non devono operare in condizioni difficili, perché gli errori (che in Sanità spesso sono sinonimo di danno d'organo fino a morte!) spesso succedono non per imperizia ma proprio perché si opera in condizioni difficili. E' compito vostro, degli amministratori e della politica, far si che non si agisca in condizioni difficili. Ma alla politica questo poco importa perché quando poi succede qualcosa, il magistrato non chiama né lei, né il Sindaco Peria, né Marroni, né Rossi. L'avviso di garanzia arriva al medico e ai paramedici. Un medico
Attendi...
Amici da Amici pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 5:39
Oggi finalmente è nata Anita....Tantissimi auguri a Mamma Susy e a Babbo Nicola.
Attendi...
BASTA SPRECHI da BASTA SPRECHI pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 3:34
BASTA SPRECHI DI STATO. BASTA CON LE TASSE PER PAGARLI.
Attendi...
cosetta pellegrini da cosetta pellegrini pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 20:04
per dipendente sanitario (quindi un collega) Purtroppo frequento ed ho frequentato spesso l'ospedale per motivi personali e senza alcun "anticipo di propaganda", ed ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili, ma che garantivano le prestazioni necessarie, con serietà. Meglio di me hanno esposto l'evolversi della situazione i Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità che hanno puntualmente monitorato cosa è successonel corso di questi tre anni. C'è ancora moltissimo da fare, ma si è anche fatto molto ed è sbagliato dire che "siamo trattati da animali", perchè non è vero. Nessun "bluff politico", ma lavoro con attenzione ai diritti, alla sicurezza, ai servizi ed alle risorse in campo, altrimenti si fa demagogia e propaganda. Per un confronto sono sempre disponibile e preferisco farlo di persona, guardandosi negli occhi, piuttosto che affidarsi a poche righe, senza possibilità di dibattito immediato. Ti aspetto.
Attendi...
Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti da Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 19:31
Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti La proposta di Christine Lagarde (FMI) che mette paura agli europei Il Fondo Monetario Internazionale pronto a prelevare “temporaneamente” il 10% del risparmio privato nei 15 paesi della zona euro come veicolo per affrontare i problemi di sostenibilità del debito pubblico. Lo scrive il quotidiano belga L’Echo: la proposta dell’istituto guidato da Christine Lagarde (nella foto), secondo quanto riportato dal giornale, sarebbe contenuta in un documento intitolato “Proposte del FMI sulla crisi fiscale”. Con all’interno un sottocapitolo della relazione intermedia curata della Agenzia per le tendenze finanziarie (Fiscal Monitor) dal titolo “Un contributo straordinario dalla ricchezza privata”. [URL]http://www.lafucina.it/2013/10/15/ora-vogliono-il-10-dei-nostri-conti-correnti/[/URL] [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/15/crisi-metodo-cipro-in-tutta-larea-euro-fmi-pensa-a-prelievo-temporaneo-del-10/743587/[/URL]
Attendi...
Ai confini della realtà da Ai confini della realtà pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 15:47
Il signor L. Marchetti annuncia che, dopo 46 (!!!) anni, farà un passo indietro dalla politica. Potremo mai farcene una ragione?
Attendi...
CAGNOLINO SMARRITO da CAGNOLINO SMARRITO pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 14:10
Ormai è quasi un mese che abbiamo perso il nostro piccolo Snoopy, non sappiamo più dove cercarlo. Qualcuno lo ha visto ?
Attendi...
Gianni P. da Gianni P. pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 10:41
MERAVIGLIOSO, qualche post sotto troverete il documento di presentazione della prossima lista civica che si presenterà alle amministrative di Portoferraio, è “comitati pro sanità e affini” Si lodano per le tante cose fatte, leggendole non si direbbe proprio, scrivono che c’è ancora qualcosina da fare e le elencano sinteticamente forse per non far dispiacere nessuno ma in realtà sono le criticità, come le definiscono loro, principali che dovevano essere risolte. Bel teatrino. Hanno già pronti gli incarichi che si sono ritagliati secondo le proprie caratteristiche, chi alle pubbliche relazioni per la sua avvenenza, chi allo sport e manifestazioni perché sempre a tiro, chi al commercio dolcio/alimentare a lui confacente, chi alla scuola e tutela anziani del quale è pratica, chi alla comunicazione e sanità privata, chi all’ambiente e lavori pubblici incarico non sconosciuto, chi relazioni con la cittadinanza per il suo fervore, chi all’istruzione e trasporti di coincidenza , con funzione di vicesindaco. Il sindaco è tenuto segreto perché non potrebbe essere una sorpresa per quelli che una volta non avevano i capelli bianchi. Per la SANITA’ PUBBLICA non è stata prevista nessuna delega perché da loro considerata superata. Per favore, continuate a fare quello che avete fatto in questi 3 anni senza lodarvi e senza falsa pubblicità delle cosucce ottenute, perché state scivolando nel ridicolo facendo credere che nei vostri cannoni ci sono fiori e pretendendo che si creda che per merito vostro l’ospedale è diventato quello dove opera il Dott. Kildare. Gianni.
Attendi...
X Federico Coletti da X Federico Coletti pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:35
Perchè non lo chiedi anche a Quagliariello o a Alfano o a Capezzone o magari anche a Grillo o Renzi? Loro ti sapranno dare una risposta che ti piace, di sicuro. Pino
Attendi...
Dipendente sanitario da Dipendente sanitario pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:29
[SIZE=4][COLOR=darkred]QUANDO LA VERITA' FA MALE.... [/COLOR] [/SIZE] Sul Tirreno di oggi danno del disfattista a Semeraro perchè dopo la conferenza dei sindaci ha scritto un duro verbale di critica sottolineando che poco si sta facendo per risolvere le criticità della sanità elbana. Ho confrontato quanto scrive la vicesindaco di Portoferraio su quello ancora da fare per la sanità e lo scritto di Semeraro, a parere mio le criticità sono identiche solo che una la mette in politica e certo non può ammettere che Barbetti aveva ragione quando asseriva che era un bluff politico e aziendale, l'altro ci informa come la gente vuole essere informata. Vorrei chiedere alla vicesindaco qualcosa in più del pronto soccorso, io lavoro in ospedale e tutti sanno che Semeraro ha detto la verità. Vorrei che la signora Pellegrini, che si avvale delle pagine del tirreno dove sa che non può essere contraddetta, mi spiegasse a che punto è la foresteria per noi elbani, lei risponderà che non ci sono i fondi però quelli del suo partito hanno trovato i soldi per fare ospedali inutili e che ci piove dentro. Sia la foresteria che il pronto soccorso erano nell'accordo che ho scaricato dal sito dei comitati che stranamente non prendono posizione. La vicesindaco quante volte viene qui in ospedale senza essere anticipata dalla propaganda? Quel disfattista era qui anche ieri ed ha assistito a delle scene umilianti e di cattiva organizzazione al punto che un medico lo ha guardato dicendole" ma questo è un ospedale" Per fortuna che il disfattista non ha dato notizia. Un dipendente
Attendi...
Accademia italiana della cucina da Accademia italiana della cucina pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:15
L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA DELEGAZIONE DELL'ELBA VI INVITA A PARTECIPARE GIOVEDI 17 OTTOBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO LA SALA DEL PALAZZO DEL BURO' DI RIO MARINA AD UNA CONFERENZA PUBBLICA SU "LA CUCINA DELLE CARNI DA NON DIMENTICARE". PIATTO OGGETTO DI RELAZIONI SARA' LA MINESTRA DI TRIPPA DI CAPRA (ormai quasi sconosciuto), MA CONFIDIAMO DI SCOPRIRNE MOLTI ALTRI.
Attendi...
Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 7:33
[SIZE=4][COLOR=darkblue]VOLTERRAIO: BUONE NOTIZIE [/COLOR] [/SIZE] Leggo che Sammuri, presidente del parco nazionale dell’arcipelago toscano,mercoledì 9 ottobre 2013 dichiara che dopo l’acquisto delle dune di Lacona il prossimo step per il parco sarà quello di impegnarsi a favore del Volterraio per una maggiore fruibilità. Per alcuni questo annuncio potrà non far piacere poiché possono vedere non di buon occhio investire in “macerie”:altre sono le priorità su cui investire. Essendo il castello del Volterraio stato acquistato dal parco con denari pubblici,è notizia che al sottoscritto fa piacere ricevere ,notizia che si aggiunge ad altre già ricevute nel passato da Sammuri. Settembre 2012,eccone una : “ Ci sono delle perizie,serve un milione per la messa in sicurezza e il parco non ce l’ha. Dovremmo trovare chi finanzia l’operazione. Stiamo valutando questa opzione ma è molto difficile intervenire.C’è il problema successivo,quello della gestione.Io ora sto valutando la prima opzione”. Aprile 2013 ecco un’altra buona notizia : il parco ha proceduto all’aggiudicazione definitiva del conferimento servizio tecnico per l’adeguamento del progetto di restauro conservativo del castello del Volterraio. A fronte di tutte queste buone notizie il castello del Volterraio continua ad essere nel più completo stato di abbandono. Neppure qualche pannello didattico/scientifico che spieghi qualcosa del luogo a chi arriva lassù:operazione il cui costo non può incidere molto sulle risorse a disposizione del parco. Siamo in attesa di altre buone notizie. Come si potrà però continuare a credervi ? Il parco nazionale è proprietario del Volterraio e di circa 24 ettari del territorio intorno, non da poco tempo ma dal 2001.Con l’acquisto,avvenuto tramite risorse economiche pubbliche, è dal 2001 che si è assunto anche la responsabilità del restauro. Una struttura come quella del Volterraio non può infatti restare senza restauro perché il rischio della rovina è inevitabile. Perché in dodici anni di proprietà, il Parco non ha fatto niente ? [COLOR=darkblue] Marcello Camici [/COLOR]
Attendi...