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113664 messaggi.
Dipendente Sanitario da Dipendente Sanitario pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 12:40
X COSETTA PELLEGRINI. E’ del tutto evidente che lei ha fatto suo il documento pubblicato dai Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità e sale il dubbio che sia stato richiesto proprio dalla politica poiché anche i Comitati, ormai perfettamente integrati, forse con qualche eccezione, si sono trovati spiazzati dalla decisione di sospendere l’accordo duramente conquistato da noi Isolani. Giacchè si definisce “collega” a Lei mai hanno proibito di esprimersi o di manifestare la propria opinione a noi del “circo”, come lo definisce simpaticamente una collega, a noi sì pena sanzioni e velati trasferimenti interni continui. Sanno tutti che in ospedale si lavora con grande professionalità e sanno anche in maniera precaria e difficile, questi due aggettivi si possono azzerare se la politica operasse in maniera mirata senza esaltarsi per quello che scrivono i Comitati. Tra una discussione e un invito privato di abbonimento, non ha risposto alle mie precise domande. Le renda pubbliche. Un dipendente
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cp da cp pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 9:04
Rendo l'onore delle armi a Lorenzo Marchetti, brava e buona persona. Ha fatto qualcosa di buono, in questa lunga militanza politica, ma ha fatto anche molti errori di valutazione politica come l'appoggio alla lista Galli, rivelatosi suicida per il PD. Un saluto.
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Francesco Semeraro da Francesco Semeraro pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 8:08
RECLAMO IL DIRITTO DI REPLICA. Martedi 15 ottobre è apparso sul “Tirreno” un articolo che mi accusa di disfattismo perché a dire del vicesindaco Cosetta Pellegrino, ho dato un giudizio molto duro definendo l’accordo sulla sanità, disatteso. Vorrei ricordare al vicesindaco che non ho mai detto che l’accordo è stato disatteso nella sua totalità com’è stato scritto (ci sono i verbali e la registrazione della videoconferenza), ho solo detto testualmente che da cinque mesi non si dava continuità a quegli strumenti necessari all’adempimento dell’accordo sulla rigenerazione del nostro sistema sanitario. Precisare che il commento è stato di Semeraro Francesco di ELBA SALUTE e non di Semeraro Francesco dei comitati pro sanità di cui Elba Salute fa parte, significa che la politica ha già separato, di fatto, i comitati buoni da quelli cattivi perché questi ultimi sono fuori dal coro e sempre pronti a informare senza smancerie e buonismi. Se analizziamo le circostanze, si evince che non è stato il mio giudizio sullo stallo dell’accordo a far scalpore al punto di occupare quasi un’intera pagina di giornale perché se si confrontano il mio articolo con quello che scrive la Vicesindaco, le criticità appaiono le stesse, solo che Lei ci gira intorno in politichese di parte, mentre io le racconto come sono capace e come le ho sentite in tutta la sua completezza (parola per parola) e che sono anche riportate nel cronoprogramma che l’ASL ci ha consegnato. Queste mie criticità corrispondono anche con quelle che i comitati benevoli e non classificati malevoli come ELBA SALUTE, hanno pubblicato lunedì 14 ottobre. La vera ragione che ha indispettito la politica è che il Semeraro, semplice popolano, ha osato disapprovare che a una Conferenza dei Sindaci così importante la presenza dei primi cittadini era una su otto, tre dei quali rappresentati dai Vicesindaci. Ho solo osservato che se ci fossero stati degli impegni più importanti della Sanità Pubblica, si potevano concertare diversamente le date vuoi per gli ospiti illustri, vuoi per la delicatezza delle risoluzioni sanitarie. NON E’ CHE SIA STATO VOLUTO? La Stampa perché era assente che di solito partecipa? _ Non si può certo dire che faccio terrorismo informatico quando pubblico che invece di preoccuparsi per porre fine ai continui guasti degli ascensori salvavita, il responsabile di tutta la baracca propone un faraonico raddoppio degli ascensori come se gli Elbani credessero ancora alle coglionate. _ Non si può certo negare che non c’è un patto per l’Elba. _ Non si può certo negare che è stato affermato che non si ristruttureranno i locali del Pronto Soccorso per mancanza di fondi (perfino il Sindaco presente era contrariato). _ Non si può certo negare che la camera calda è caduta nel dimenticatoio e i quattro piloni che dovevano sorreggerla hanno compromesso anche la struttura dell’ascensore esterno fermo da anni. Già, questa è un’altra storia che è bene non ricordare a quei pazienti che malati o con difficoltà motorie, devono trascinarsi per le scale. Via Semeraro, pensa alla grande, fa come tanti altri. _ Non si possono certo negare le code di parecchi mesi per una semplice visita o un accertamento ecografico o radiologico. _ Non si può certo negare che la telerefertazione è di là da venire mentre la nostra radiologia collassa. _ Non si può certo prendere per il naso gli Elbani raccontando loro che gli ortopedici sono due e presto saranno in tre come dice l’accordo, perché o non si dice il vero o non si è letto l’accordo. Gli ortopedici dovrebbero essere 4 come siglato e attualmente in servizio a tempo pieno ce n’è solo uno. _ Raccontare agli Elbani che la foresteria per i familiari dei ricoverati in continente è in fase di realizzazione, non è corretto ne socialmentene ne politicamente, poiché gli stessi dirigenti dell’ASL hanno escluso la realizzazione per mancanza di fondi. La voce specifica esistente nel cronoprogramma ASL ne è la prova. Dovevamo insistere per avere quello che ci spetta perché la Regione ha proposto e sottoscritto quel documento. Non dovevamo giustificare il sospensione delle voci ancora da rendere concrete, perchè quel documento siglato nel novembre del 2012 è il nostro patto territoriale. Francesco Semeraro.
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Un volontario da Un volontario pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 7:46
BOTTEGHE DEL PIACERE. Leggo con preoccupazione il proclama dei comitati salute sul nuovo servizio sociale .Botteghe della salute. che io come altri del volontariato abbiamo definito una sola perchè è un . servizio dimentica ospedale. Se non cambieranno la struttura questo servizio farà la fine di altri pubblicizzati per coprire le manchevolezze della sanità e del volontariato, un esempio? il servizio .Ecco fatto. Il progetto delle botteghe della salute per il 50% è valido e utile l'altro è solo demagogia e ipocrisia. Come si fa a fare sociale e accompagnamento con i mezzi di trasporto attuali e i tagli al carburante? come si fa ad erogare direttamente prestazioni come la misurazione della pressione arteriosa, del glucosio, del colesterolo, dei trigliceridi senza personale preparato e locale adatto? E' DA FOLLI. Chi è quel giovane volontario che si prenderà queste responsabilità? Allora - ci è stato risposto - lo farà il paziente con il volontario che lo guarda. Se il paziente deve venire alla bottega della salute per essere quardato, può stare benissimo a casa senza umiliarsi e prendere freddo. Vorrei dire ai comitati che una volta erano le nostre speranze mentre ora chiedono corone di alloro sul capo dando una mano a chi ha distrutto la sanità e il servizio civile, di darsi una regolata e di prendere le distanze dalla politica. La dimostrazione è nel post di risposta della Pellegrino ad un suo collega che tutto le ha detto senza risponderle e facendo sua il vostro benevolo e politico documento. E' vero che sia voi comitati che la politica ci state per regalare un nuovo servizio dimentica ospedale dal nome .BOTTEGA DEL PIACERE.?
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Doc da Doc pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 7:33
Cara signora Pellegrini, lei dichiara "ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili". E' qui la sintesi di tutto il problema da lei stesso, forse inconsciamente, rimarcato le CONDIZIONI DIFFICILI. Gli operatori sanitari non devono operare in condizioni difficili, perché gli errori (che in Sanità spesso sono sinonimo di danno d'organo fino a morte!) spesso succedono non per imperizia ma proprio perché si opera in condizioni difficili. E' compito vostro, degli amministratori e della politica, far si che non si agisca in condizioni difficili. Ma alla politica questo poco importa perché quando poi succede qualcosa, il magistrato non chiama né lei, né il Sindaco Peria, né Marroni, né Rossi. L'avviso di garanzia arriva al medico e ai paramedici. Un medico
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Amici da Amici pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 5:39
Oggi finalmente è nata Anita....Tantissimi auguri a Mamma Susy e a Babbo Nicola.
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BASTA SPRECHI da BASTA SPRECHI pubblicato il 16 Ottobre 2013 alle 3:34
BASTA SPRECHI DI STATO. BASTA CON LE TASSE PER PAGARLI.
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cosetta pellegrini da cosetta pellegrini pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 20:04
per dipendente sanitario (quindi un collega) Purtroppo frequento ed ho frequentato spesso l'ospedale per motivi personali e senza alcun "anticipo di propaganda", ed ho avuto sempre il piacere di trovare persone competenti e professionali che operavano spesso in condizioni difficili, ma che garantivano le prestazioni necessarie, con serietà. Meglio di me hanno esposto l'evolversi della situazione i Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità che hanno puntualmente monitorato cosa è successonel corso di questi tre anni. C'è ancora moltissimo da fare, ma si è anche fatto molto ed è sbagliato dire che "siamo trattati da animali", perchè non è vero. Nessun "bluff politico", ma lavoro con attenzione ai diritti, alla sicurezza, ai servizi ed alle risorse in campo, altrimenti si fa demagogia e propaganda. Per un confronto sono sempre disponibile e preferisco farlo di persona, guardandosi negli occhi, piuttosto che affidarsi a poche righe, senza possibilità di dibattito immediato. Ti aspetto.
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Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti da Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 19:31
Ora vogliono il 10% dei nostri conti correnti La proposta di Christine Lagarde (FMI) che mette paura agli europei Il Fondo Monetario Internazionale pronto a prelevare “temporaneamente” il 10% del risparmio privato nei 15 paesi della zona euro come veicolo per affrontare i problemi di sostenibilità del debito pubblico. Lo scrive il quotidiano belga L’Echo: la proposta dell’istituto guidato da Christine Lagarde (nella foto), secondo quanto riportato dal giornale, sarebbe contenuta in un documento intitolato “Proposte del FMI sulla crisi fiscale”. Con all’interno un sottocapitolo della relazione intermedia curata della Agenzia per le tendenze finanziarie (Fiscal Monitor) dal titolo “Un contributo straordinario dalla ricchezza privata”. [URL]http://www.lafucina.it/2013/10/15/ora-vogliono-il-10-dei-nostri-conti-correnti/[/URL] [URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/15/crisi-metodo-cipro-in-tutta-larea-euro-fmi-pensa-a-prelievo-temporaneo-del-10/743587/[/URL]
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Ai confini della realtà da Ai confini della realtà pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 15:47
Il signor L. Marchetti annuncia che, dopo 46 (!!!) anni, farà un passo indietro dalla politica. Potremo mai farcene una ragione?
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CAGNOLINO SMARRITO da CAGNOLINO SMARRITO pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 14:10
Ormai è quasi un mese che abbiamo perso il nostro piccolo Snoopy, non sappiamo più dove cercarlo. Qualcuno lo ha visto ?
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Gianni P. da Gianni P. pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 10:41
MERAVIGLIOSO, qualche post sotto troverete il documento di presentazione della prossima lista civica che si presenterà alle amministrative di Portoferraio, è “comitati pro sanità e affini” Si lodano per le tante cose fatte, leggendole non si direbbe proprio, scrivono che c’è ancora qualcosina da fare e le elencano sinteticamente forse per non far dispiacere nessuno ma in realtà sono le criticità, come le definiscono loro, principali che dovevano essere risolte. Bel teatrino. Hanno già pronti gli incarichi che si sono ritagliati secondo le proprie caratteristiche, chi alle pubbliche relazioni per la sua avvenenza, chi allo sport e manifestazioni perché sempre a tiro, chi al commercio dolcio/alimentare a lui confacente, chi alla scuola e tutela anziani del quale è pratica, chi alla comunicazione e sanità privata, chi all’ambiente e lavori pubblici incarico non sconosciuto, chi relazioni con la cittadinanza per il suo fervore, chi all’istruzione e trasporti di coincidenza , con funzione di vicesindaco. Il sindaco è tenuto segreto perché non potrebbe essere una sorpresa per quelli che una volta non avevano i capelli bianchi. Per la SANITA’ PUBBLICA non è stata prevista nessuna delega perché da loro considerata superata. Per favore, continuate a fare quello che avete fatto in questi 3 anni senza lodarvi e senza falsa pubblicità delle cosucce ottenute, perché state scivolando nel ridicolo facendo credere che nei vostri cannoni ci sono fiori e pretendendo che si creda che per merito vostro l’ospedale è diventato quello dove opera il Dott. Kildare. Gianni.
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X Federico Coletti da X Federico Coletti pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:35
Perchè non lo chiedi anche a Quagliariello o a Alfano o a Capezzone o magari anche a Grillo o Renzi? Loro ti sapranno dare una risposta che ti piace, di sicuro. Pino
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Dipendente sanitario da Dipendente sanitario pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:29
[SIZE=4][COLOR=darkred]QUANDO LA VERITA' FA MALE.... [/COLOR] [/SIZE] Sul Tirreno di oggi danno del disfattista a Semeraro perchè dopo la conferenza dei sindaci ha scritto un duro verbale di critica sottolineando che poco si sta facendo per risolvere le criticità della sanità elbana. Ho confrontato quanto scrive la vicesindaco di Portoferraio su quello ancora da fare per la sanità e lo scritto di Semeraro, a parere mio le criticità sono identiche solo che una la mette in politica e certo non può ammettere che Barbetti aveva ragione quando asseriva che era un bluff politico e aziendale, l'altro ci informa come la gente vuole essere informata. Vorrei chiedere alla vicesindaco qualcosa in più del pronto soccorso, io lavoro in ospedale e tutti sanno che Semeraro ha detto la verità. Vorrei che la signora Pellegrini, che si avvale delle pagine del tirreno dove sa che non può essere contraddetta, mi spiegasse a che punto è la foresteria per noi elbani, lei risponderà che non ci sono i fondi però quelli del suo partito hanno trovato i soldi per fare ospedali inutili e che ci piove dentro. Sia la foresteria che il pronto soccorso erano nell'accordo che ho scaricato dal sito dei comitati che stranamente non prendono posizione. La vicesindaco quante volte viene qui in ospedale senza essere anticipata dalla propaganda? Quel disfattista era qui anche ieri ed ha assistito a delle scene umilianti e di cattiva organizzazione al punto che un medico lo ha guardato dicendole" ma questo è un ospedale" Per fortuna che il disfattista non ha dato notizia. Un dipendente
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Accademia italiana della cucina da Accademia italiana della cucina pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 9:15
L'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA DELEGAZIONE DELL'ELBA VI INVITA A PARTECIPARE GIOVEDI 17 OTTOBRE ALLE ORE 18.00 PRESSO LA SALA DEL PALAZZO DEL BURO' DI RIO MARINA AD UNA CONFERENZA PUBBLICA SU "LA CUCINA DELLE CARNI DA NON DIMENTICARE". PIATTO OGGETTO DI RELAZIONI SARA' LA MINESTRA DI TRIPPA DI CAPRA (ormai quasi sconosciuto), MA CONFIDIAMO DI SCOPRIRNE MOLTI ALTRI.
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Marcello Camici da Marcello Camici pubblicato il 15 Ottobre 2013 alle 7:33
[SIZE=4][COLOR=darkblue]VOLTERRAIO: BUONE NOTIZIE [/COLOR] [/SIZE] Leggo che Sammuri, presidente del parco nazionale dell’arcipelago toscano,mercoledì 9 ottobre 2013 dichiara che dopo l’acquisto delle dune di Lacona il prossimo step per il parco sarà quello di impegnarsi a favore del Volterraio per una maggiore fruibilità. Per alcuni questo annuncio potrà non far piacere poiché possono vedere non di buon occhio investire in “macerie”:altre sono le priorità su cui investire. Essendo il castello del Volterraio stato acquistato dal parco con denari pubblici,è notizia che al sottoscritto fa piacere ricevere ,notizia che si aggiunge ad altre già ricevute nel passato da Sammuri. Settembre 2012,eccone una : “ Ci sono delle perizie,serve un milione per la messa in sicurezza e il parco non ce l’ha. Dovremmo trovare chi finanzia l’operazione. Stiamo valutando questa opzione ma è molto difficile intervenire.C’è il problema successivo,quello della gestione.Io ora sto valutando la prima opzione”. Aprile 2013 ecco un’altra buona notizia : il parco ha proceduto all’aggiudicazione definitiva del conferimento servizio tecnico per l’adeguamento del progetto di restauro conservativo del castello del Volterraio. A fronte di tutte queste buone notizie il castello del Volterraio continua ad essere nel più completo stato di abbandono. Neppure qualche pannello didattico/scientifico che spieghi qualcosa del luogo a chi arriva lassù:operazione il cui costo non può incidere molto sulle risorse a disposizione del parco. Siamo in attesa di altre buone notizie. Come si potrà però continuare a credervi ? Il parco nazionale è proprietario del Volterraio e di circa 24 ettari del territorio intorno, non da poco tempo ma dal 2001.Con l’acquisto,avvenuto tramite risorse economiche pubbliche, è dal 2001 che si è assunto anche la responsabilità del restauro. Una struttura come quella del Volterraio non può infatti restare senza restauro perché il rischio della rovina è inevitabile. Perché in dodici anni di proprietà, il Parco non ha fatto niente ? [COLOR=darkblue] Marcello Camici [/COLOR]
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X Carlo Gasparri da X Carlo Gasparri pubblicato il 14 Ottobre 2013 alle 18:59
Sig. Carlo Gasparri, perchè, visto che in acqua ci sa ancora fare, non fa un bel documento sullo sversamento di varie tonnellate giornaliere di bottino allo stato puro, vicino allo scoglietto, prodotto dalla condotta del "depuratore" del grigolo? E' mai possibile che tutta questa marea di me@da, non lasci traccia a qualche centinaia di metri oppure non è competenza dell'amministrazione Peria? Saluti Mario Manente
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Federico Coletti da Federico Coletti pubblicato il 14 Ottobre 2013 alle 17:20
Lettera Aperta: Ill.mo Presidente della Regione, fa piacere sapere che con la L.R. 45 2013 darete sostegno a tutti coloro che hanno avuto un figlio a partire dal 01/01/2013 con un contributo di 700.00€. La legge è entrata in vigore ad Agosto ed è quindi retroattiva. Ecco le volevo chiedere, mio figlio è nato a Novembre 2012, per due mesi di differenza non riceverò alcuna cifra. Eppure ancora non ha un anno e sosteniamo le solite spese di molte altre famiglie di molti altri bambini nati a Gennaio 2013 che magari frequentano lo stesso asilo di mio figlio e che ritengo comunque coetanei. Siamo st***i noi o poco corretti voi, per quesi due mesi? Mi illumini la prego, proprio non capisco... Non capisco per quale motivo in Italia siamo ancora circondati da politicanti come voi.... Grazie
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Caronte da Caronte pubblicato il 14 Ottobre 2013 alle 16:08
Zio Mauro non disperare, magari potrai usufruire di un passaggio sulla groppa di qualche balena, visto che anche il porto di Portoferraio è diventato il santuario dei cetacei...
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UN TRIENNIO DI...SANITA' da UN TRIENNIO DI...SANITA' pubblicato il 14 Ottobre 2013 alle 15:23
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Sanità all’Isola d’Elba: dalla primavera 2010 all’autunno 2013 Consuntivo di un triennio [/COLOR] [/SIZE] E’ importante fare oggi il punto della situazione sanitaria all’Isola d’Elba, con particolare riguardo alle tematiche ospedaliere, facendo non solo una carrellata degli eventi dell’ultimo triennio, ma anche alcune riflessioni valutando ciò che è stato fatto, ciò che ancora è da fare, al fine di capire meglio la strada che stiamo percorrendo e valutare eventuali modifiche di rotta. Settembre 2010 Dal 2009 inizia il progressivo impoverimento dei servizi sanitari all’Isola d’Elba con particolare riguardo all’Ospedale che culmina nell’autunno 2010. In sintesi i dati più significativi: solo tre Anestesisti, al Pronto Soccorso(personale ridotto, oberato di lavoro, svolge attività specialistiche per sopperire alla carenza di specialisti), il Punto Nascita in forse. Ortopedia: servizio mattutino senza reperibilità, viene meno con il pensionamento del primario anche la possibilità di visite fisiatriche all’Elba con prenotazione al cup, per cui il cittadino elbano attualmente deve recarsi presso strutture del continente. Medicina: diventa sulla carta sezione di Piombino, con primario a scavalco, riduzione del servizio di Laboratorio Analisi e del Servizio di Radiologia; Elicottero con decollo e atterraggio diurno, non è ancora in funzione l’elisuperficie, quando possibile di giorno al Carburo, di notte all’Aeroporto di La Pila. Nel gennaio 2011 avviene la riorganizzazione che ha accorpato pediatria, neonatologia e ginecologia, denominata ora Area-materno infantile. Dal 2011 al 2012 Dopo molte difficoltà per porre l’attenzione sulle problematiche , dopo che vi sono stati numerosi incontri con i vertici dell’ASL, con i sindaci, con i cittadini nelle assemblee pubbliche, nei sit-in negli gli otto comuni al fine di fare informazione, dopo che è stata trasmessa la condizione della situazione sanitaria elbana alla Regione, alla IV commissione regionale della sanità, al Ministero della salute, al Parlamento Europeo, dopo due manifestazioni nell’ottobre 2011 e nell’ottobre 2012 (con la partecipazione di 7.000 persone), vi è stata pure la raccolta firme dei cittadini residenti e turisti; dopo la protesta dei Sindaci dell’Elba sul tetto dell’Ospedale e il presidio dell’Ospedale da parte dei sindaci e della popolazione per circa 20 giorni (ottobre 2012), dopo la stesura del Documento dei sindaci, dopo l’interessamento della nostra situazione a livello nazionale tramite giornali, servizi televisivi, si giunge ad un incontro il 23 novembre 2012 tra Assessore Marroni ed il suo staff con i sindaci. In quella occasione viene firmato l’accordo tra Regione Toscana e Conferenza dei Sindaci dell’Isola d’Elba in materia sanità, articolato in 16 punti, che rappresenta all’incirca 80% delle richieste che i sindaci avevano inoltrato con un loro documento. L’Accordo viene poi approvato con delibera Regionale N. 1069 del 3/12/12. Avviene il Riconoscimento dell’insularità e si inserisce un paragrafo denominato “La particolarità elbana” nel nuovo piano sanitario che “giace”in attesa di approvazione. Ottobre 2013 Risultati ottenuti Sintesi della situazione attuale: 1) guardia attiva garantita H/24 del servizio di anestesia-rianimazione con 6/7 medici 2) cure palliative: piena operatività grazie alla disponibilità degli anestesisti; è stato attivato l’ambulatorio per la terapia del dolore, cure palliative, anche con proiezioni domiciliari. 3) letto di sub intensiva 4) camera iperbarica : prosegue attività 5) elisoccorso funzionante 24/24, elisuperficie sul tetto dell’ospedale funzionante (dal 15/08/12), eccetto situazioni meteo avverse 6) Medicina è diventata nuovamente Unità operativa con la nomina del Primario 7) Punto nascita garantito 8) Punto prelievi: attivate tutte le modifiche previste 9) guardie mediche: 2 (Marina di Campo e Rio Marina) 10) Pronto Soccorso: rinforzo dell’organico 15 giugno-15 settembre 11) Life Pack per emergenza/urgenza: operativo nell’ambito della rete IMA (in caso di infarto si utilizza per la trasmissione di consulto ed ECG) 12) attività di senologia: prosegue 13) ospedale di comunità: attivo dall’agosto 2012 14) Paragrafo piano sanitario “La particolarità elbana” 15) Partecipazione dei comitati su convocazione alla conferenza dei sindaci sulla sanità. Dal giugno 2013: cambio della Dirigenza Generale dell’ASL di Livorno (dott. Eugenio Porfido, Direttore generale, dott.ssa Antonella Valeri, Direttrice amministrativa, dott. Carlo Giustarini, Direttore Sanitario), permangono: Direttore di Zona dott. Gianni Donigaglia, direttore di stabilimento dott. Paolo Tamberi, Direttore sanitario Irio Galli. Criticità attuali sottoposte anche all’attenzione della Conferenza dei Sindaci e del vertice dell’ASL di Livorno il 9/10/13 a Portoferraio. 1) Polo Chirurgico: a) Ortopedia: rappresenta al momento attuale il punto più cruciale. A breve, in attesa della nomina di 1 ortopedico (salvo rinuncia) dovrebbero essere 4 i medici per garantire le attività (ambulatorio, reparto, interventi in Day surgery, reperibilità). Per quanto concerne la traumatologia sono eseguiti solo interventi di traumatologia minore. Si osserva di frequente l’invio all’Ospedale di Piombino anche per piccoli interventi chirurgici che sino al 2010 venivano regolarmente eseguiti a Portoferraio con successo, causando gravi disagi alla popolazione stanziale e turistica. E’ inoltre difficile organizzare eventi sportivi non avendo un’adeguata traumatologia sull’Isola. Questo incide negativamente sulla qualità dell’offerta turistica. b) Chirurgia: operativa guardia chirurgica H/24; poiché è impraticabile per problemi normativi la mobilità dei professionisti da/per altri Ospedali (come segnalato dall’ASL) viene ribadita da parte dei comitati l’importanza di avere comunque un buon livello di chirurgia generale atto a risolvere le urgenze e a riportare l’ordinario sull’isola nella massima sicurezza. 2) Medicina: occorrerebbe 1 unità aggiuntiva al reparto in considerazione del carico di lavoro, consentendo al cardiologo di dedicarsi alla cardiologia, con riduzione delle liste d’attesa 3) accertamenti ecografici, radiologici: liste d’attesa di alcuni mesi 4) Pronto Soccorso: in attesa del completamento lavori: sistemazione sala d’attesa, Camera calda; risoluzione delle problematiche relative all’ascensore (come indicato dall’Assessore Marroni, agosto 2013) 5) Supporto ai cittadini elbani in cura nel territorio aziendale: era già stato sollevato in Regione il 17/07/13 il problema di reperire strutture presso cui attivare la foresteria ed era stata ipotizzata una forma diversa, di facilitazione alle famiglie dei cittadini (es. alberghi con cui si stabiliscono tariffe particolari). Queste ultime problematiche attualmente aperte, in buona parte inerenti all’Accordo, ci auguriamo possano essere superate e risolte in tempi brevi. Una sanità ben articolata all’Isola d’Elba potrebbe diventare un “modello insulare” da presentare come riferimento. Talvolta ciò che può sembrare apparentemente un limite (l’insularità) può diventare una risorsa. Così come è stata scelta l’Elba per iniziare l’attivazione delle 6 Botteghe della salute (servizio di prossimità per agevolare i cittadini di zone disagiate), così pure l’Elba potrebbe essere indicata in futuro come prototipo di attività sanitaria ben organizzata anche pensando a ricostituire una certa autonomia e fare un “Dipartimento Elba”, perché no? Guardando molto avanti, possiamo “andare più in là”. Per questo motivo dobbiamo fare tutti insieme, cittadini e istituzioni, questo sforzo se vogliamo garantire un futuro migliore agli abitanti ed ai turisti dell’Isola d’Elba, terza isola italiana, la maggiore delle isole minori. I Comitati Elbani Riuniti pro Sanità continueranno senza sosta a monitorare attentamente la situazione e a mettere in campo azioni di protesta qualora si renda necessario. Comitati Elbani Riuniti Pro Sanità (C.E.R.)
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