Gio. Apr 30th, 2026

Homepage

Lascia un messaggio

 
 
 
 
 
 
I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113741 messaggi.
LA CAMERA INIZIERA' LA LEGISLATURASENZA UNA RIFORMA DEL REGOLAMENTO pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 17:25
Era uno dei correttivi divenuti necessari a seguito del taglio dei parlamentari. Ciò potrebbe comportare rallentamenti e difficoltà nel funzionamento degli organi di Montecitorio. Con la fine prematura del governo Draghi il nostro paese si sta preparando alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. La campagna elettorale, che nei fatti è già iniziata da qualche settimana, ha però distolto l’attenzione generale da una serie di questioni rimaste insolute. Non ultima quella dei correttivi, quelle riforme cioè resesi necessarie per assicurare l’operatività di camera e senato a seguito del taglio dei parlamentari. Tra queste, la più urgente riguardava certamente la revisione dei regolamenti che disciplinano l’attività di camera e senato. Un passaggio indispensabile per assicurare il corretto funzionamento delle camere anche a ranghi ridotti. Tale obiettivo però è stato raggiunto solo a metà. Alla fine di luglio infatti l’aula di palazzo Madama ha dato il via libera definitivo alla riforma del proprio regolamento. Al contrario, a Montecitorio la discussione all’interno dell’assemblea non è nemmeno iniziata. Se da un lato questo intervento era certamente più urgente al senato (alla camera infatti il numero di deputati rimane più consistente) dall’altro questo passaggio a vuoto determina comunque delle criticità. In primo luogo, la mancata ridefinizione delle soglie numeriche comporterà una maggiore difficoltà per le forze politiche con meno esponenti eletti nel formare gruppi parlamentari autonomi. Problemi inoltre si potrebbero riscontrare anche nel lavoro delle commissioni e degli altri organi di cui si avvale la camera.. Sembra quindi che della questione dovrà farsi carico il prossimo parlamento, nonostante siano passati ormai due anni dell’entrata in vigore della riforma che ha portato al taglio dei rappresentanti. Ciò peraltro potrebbe portare a dei rallentamenti in un momento particolarmente delicato. Nei prossimi mesi infatti il parlamento sarà chiamato a un grande lavoro per approvare entro la fine dell’anno, tra le altre, la legge di bilancio e le riforme legate all’attuazione del Pnrr. Con la riduzione del numero dei parlamentari, si sono rese necessarie una serie di riforme ulteriori per garantire la piena operatività di tutti gli organi che compongono la camera e il senato (commissioni, giunte e gruppi). Tali correttivi hanno assunto una particolare rilevanza al momento della nascita del governo giallorosso. Il completamento di queste riforme infatti era una conditio sine qua non posta dal Partito democratico per il suo appoggio al taglio dei parlamentari, fortemente voluto dal Movimento 5 stelle.
Attendi...
Disagi pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 14:54
Ogni giorno leggo lamentele su cittadini che subiscono disagi, lamentele più o meno sempre legittime, lamentele che non appartengono a idee politiche, sono disagi oggettivi, ma chi ci governa non si rende conto della inadeguatezza delle proprie capacità? Io vivo a Portoferraio e purtroppo subiamo i disagi di una amministrazione inadeguata, ma quello che è lo schifo di navi e sanità dovrebbe interessare TUTTI i sindaci, invece tutti zitti a coltivare l'orticello davanti casa, ce ne fosse uno su sette con le palle!!!
Attendi...
Sergio da Portoferraio pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 13:31
Deluso per l’episodio di ieri per i traghetti Sergio arrabbiato con questo sistema Sono passato senza macchina recandomi a Pisa con il treno. Stamani mattina alle 5:10 partenza da Pisa arrivò a Campiglia 6:30 circa con la famiglia non c’era il taxi chiamo 05651825 e non rispondano dopo 25 minuti mi chiamano dicendomi che sono operativi alle 7 :25 mi vengono a prendere prendendo la nave blu navy alle 8:15 . È stata una avventura con due bambini piccoli Ringrazio tutti i sindaci che permettano una cosa così poi quando ci sono le elezioni promettano tutto ,mi viene solo da ridere. In Francia queste cose non esistano altro che cortei e blocco di tutto Saluti Sergio il seguestrato
Attendi...
ASSEDIATO LONGONESE da dalle zanzare e dalle mosche pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 11:52
Cari governanti longonesi, non sarebbe il caso di fare una bella DISINFESTAZIONE in paese? Siamo ASSEDIATI dalle mosche e dalle zanzare!!! Il voto l'avete preso, ora datevi daffà che per ora non vi abbiamo ancora visto!
Attendi...
PREMIO LETTERARIO SCRIGNETTI pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 11:45
50a EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE ELBA – RAFFAELLO BRIGNETTI Partecipazione del Lions Club Isola d’Elba Il ricordo di due autorevoli storici personaggi, da molti anni ai vertici della dirigenza del Premio Letterario Brignetti: Alberto Brandani e Giorgio Barsotti recentemente scomparsi, si è riacceso quando all’inizio della cerimonia per la premiazione sono stati proiettati tratti di video che li ritraevano in alcuni dei loro ultimi interventi. La rievocazione ha generato una lunga e spontanea standing ovation scaturita dalla platea del Teatro Vigilanti di Portoferraio, dove la sera di sabato 3 settembre si è svolta la celebrazione per la conclusione della cinquantesima edizione del Premio. Per la cronaca dell’evento vi rimandiamo ai servizi delle numerose testate giornalistiche presenti in sala; ci preme soltanto sottolineare la costante partecipazione del Lions Club Isola d’Elba a questo annuale appuntamento internazionale con la cultura con alcuni dei suoi soci presenti sia in giuria sia nel comitato promotore alla cui presidenza figura Roberto Marini. Quest’anno inoltre il Lions Club ha stabilito di assegnare la Targa Lions, il più alto riconoscimento che il sodalizio elbano conferisce, ai sensi di un preciso regolamento, non più di una volta l’anno ad un cittadino che abbia avuto il merito di divulgare l’immagine dell’Isola d’Elba, alla memoria del Prof. Alberto Brandani, e per l’occasione è stato scelto proprio il palcoscenico del Premio Letterario sul quale il Presidente del Lions Club Francesco Andreani ha consegnato la Targa, fusione in bronzo opera dello scomparso lion Prof. Giancarlo Castelvecchi, nelle mani del figlio Giovanni Brandani. A partire da questa edizione il Comitato Promotore ha inoltre stabilito l’attribuzione annuale, a margine della premiazione del Brignetti, di un riconoscimento denominato Targa Brandani da conferire al meritevole autore di un libro dedicato all’Elba. Per questa prima edizione l’incarico è stato assegnato al Lions Club Isola d’Elba il cui Presidente Andreani ha personalmente consegnato la Targa a Roberto Bianchin scrittore, insieme a Luca Colferai, del romanzo intitolato “I misteri di Porto Longone”, che ha preso spunto dalla emersione dal mare elbano delle nasse piene di uva, utilizzata dal viticoltore Antonio Arrighi per rielaborare un’antica tecnica di vinificazione greca ed i cui personaggi sono nostri noti concittadini.
Attendi...
isolanoinnamorato da li pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 10:28
Ritorna il tema della efficienza del servizio traghetti e di una priorità da assegnare ai residenti. l'ha posto un cittadino che all'ultimo momento per esigenze familiari doveva trasferirsi in continente, ma non ha trovato un passaggio nave disponibile. E' certamente un caso che può concretizzarsi, d'altra parte questo fine settimana è quello del rientro e quindi la situazione è particolare. Non so se sia stato verificato che tutte le compagnie erano indisponibili, ma è certo che una eventuale riserva di posti la può garantire, se vi è un accordo sul contratto di servizio, la Toremar . le altre compagnie agiscono in condizioni di mercato e quindi e quindi non si può imporre niente, a meno che, scaduto l'attuale contratto Toremar, cambiando le modalità, cioè non più sovvenzione diretta alla compagnia, ma sconto all'utente residente, si imponga a tutte le compagnie comunque e per motivi di sicurezza - emergenza di lasciare sempre liberi 2 posti per un ambulanza e/o auto di residenti che dimostrano una esigenza specifica e rilevante. Fare confusione tra tutte le compagnie non serve, è pur vero però che l'acquisto di Toremar da parte di Moby ha aiutato non poco a fare confusione.! Meno male ci saranno interrogazioni, ma a chi?
Attendi...
X Luigi Lanera da Campo pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 10:25
A parte che lei vada a protestare in consiglio comunale, quale proposta avanzerebbe per dimostrare che in caso di necessità soggettiva, il diritto del residente ad imbarcarsi valga di più di quello di un altro cittadino che si trova sull'isola d'Elba? Grazie se vorrà chiarirlo. Silvia C.
Attendi...
Sampei da Mare mare mare pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 7:26
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/pesca.JPG[/IMGSX] Ma non sarà l'ora che questi finti amanti del mare la facciano finita fare discorsi tonti sulla pesca...... Chiedete sempre l'intervento della capitaneria, ok, che ben venga, così vediamo chi rispetta le regole e chi no...... L'Elba come tutta l'Italia ha il mare vocato al bracconaggio si ma da parte dei "diportisti"...... Ve la dò io la soluzione per salvaguardare le specie ittiche, e sopratutto i prezzi del pescato,..... Consentire la pesca solo ai professionisti
Attendi...
FONDAZIONE ISOLA D'ELBA ONLUS pubblicato il 4 Settembre 2022 alle 5:19
AL VIA IL PROGETTO DEL TERZO SETTORE ELBANO: “AMICI FRAGILI” [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/amici.JPG[/IMGSX]Portoferraio, 2 settembre 2022. Punta sui giovani elbani, il progetto “Amici Fragili” per favorire nuove forme di aggregazione, sviluppando relazioni di amicizia e di aiuto fra ragazzi di ogni provenienza e condizione fisica o sociale, coinvolgendoli in laboratori creativi e innovativi che valorizzino le attitudini e i talenti, sviluppando competenze trasversali, oltre a nuove forme di volontariato e di cittadinanza attiva. Partiranno a metà settembre i moduli dei tre laboratori dedicati a tre diversi argomenti: arti visive, teatro e musica con cadenza settimanale per terminare a dicembre, dopo quattordici incontri per ogni tipo di laboratorio. Le sedi dei laboratori sono messe a disposizione dei soggetti partner (Fondazione Isola d’Elba - Circolo degli Artisti – Centro Giovani – Centro Blu Argento), come i tutor, gli educatori e i volontari che seguiranno i ragazzi: dodici fra associazioni ed enti del terzo settore elbani, con la Fondazione Isola d’Elba come capofila, che per la prima volta collaborano ad un progetto pensato e realizzato grazie alle idee e al know how di ciascuno. Nel progetto saranno coinvolte anche le scuole superiori del territorio. Il programma verrà diffuso a partire dalla prossima settimana a mezzo stampa, tramite affissione e volantinaggio, sui canali social FaceBook e Instagram all’indirizzo @amicifragili. “Amici fragili” - spiega la referente del progetto Patrizia Lupi, direttrice della Fondazione Isola d’Elba - si propone di far incontrare giovani con altri che hanno disabilità o vivono situazioni di emarginazione sociale, culturale ed economica, per creare dinamiche relazionali che consentano un reciproco scambio di esperienze e sensibilità, diverse ma capaci di attivare un vincolo di solidarietà e di amicizia. I soggetti con problematiche fisiche, sociali e culturali, hanno uno sguardo sul mondo che merita di essere conosciuto e compreso, in uno scambio di esperienze, senza perdere di vista la ricchezza della solidarietà, della comprensione, della condivisione, dell’integrazione, della solidarietà.” “Il progetto “- spiega la coordinatrice Manuela Cavallin - intende favorire, stimolare, offrire opportunità, creare situazioni in cui i giovani sono i veri protagonisti partecipando ad attività artistiche, motorie, ludiche, utilizzando laboratori in interni, ma anche in luoghi urbani e spazi naturali. Un “fare insieme” in cui i giovani attivano un dialogo, arricchendosi reciprocamente, attraverso nuove esperienze pensate, condivise e vissute alla pari, riscoprendo il valore dell’amicizia.” “Il nome “Amici fragili” - ricorda Cristina Villa che ha contribuito alla stesura dei contenuti e seguirà i ragazzi nelle attività di laboratorio - racchiude gli obiettivi del progetto: mettere in relazione i giovani perché abbiano la possibilità di riconoscere le proprie e le altrui fragilità, intendendo non solo le disabilità riconosciute ma anche quelle psicologiche legate ai disagi della sfera relazionale. Le giovani generazioni si trovano accomunate da una difficoltà, fisica, psicologica, sociale, culturale, da uno stesso senso di disagio, anche se provocato da motivazioni diverse, che può essere colmato attraverso il confronto con gli altri e la conoscenza di sé stessi” Oltre alla Fondazione Isola d’Elba partecipanio Auser odv, Associazione Dialogo, Banca dell’Elba, Italia Nostra Arcipelago Toscano, Pro Loco Campo nell’Elba, Pro Loco Portoferraio, Altamarea cooperativa sociale onlus, Arca cooperativa sociale, Associazione WeOut, Incontriamoci in diversi aps, Circolo degli Artisti Portoferraio. Il progetto è realizzato a valere sul bando “Siete Presente. Con i giovani per ripartire” promosso dal Cesvot e finanziato dalla Regione Toscana-GiovaniSì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Livorno. Oltre al contributo erogato con questo bando il progetto beneficerà anche del contributo economico della Banca dell’Elba, della Fondazione Isola d’Elba e della Pro Loco di Portoferraio. Per informazioni: Fondazione Isola d’Elba - fondazioneisoladelba@gmail.com – tel. 3396974753
Attendi...
Luigi lanera pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 18:24
Egr Sig Sergio Sarà un mio impegno , in primis come cittadino e poi come politico di Fratelli d Italia Impegnarmi per eliminare questo assurdo problema per gli Elbani . Si salvi questo post così mi potrà accusare di fare chiacchiere se non farò un interrogazione all amministrazione su questo problema. Luigi Lanera Fdi
Attendi...
Festa dell'uva da Capoliveri pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 18:00
Sappiamo tutti che a Capoliveri la festa dell'uva è la festa più importante e più attesa, riconosciuta in tutta l'Elba, la Toscana e non solo. Quest anno dato che dovevamo festeggiare il 25 anno, l'obiettivo era quello di svolgere il tutto in maniera diversa, purtroppo ci sono stati dei problemi per diversi motivi non siamo riusciti a confermare le date che avevamo stabilito. Sia noi che il Comune stiamo cercando di coinvolgere persone che si occupano del Fosso, dato che non è presente un capo rione. Si è anche per questo perso del tempo e purtroppo organizzare la festa dell'uva non è semplice, perché comporta tantissime cose da fare. Un appello a tutti i Capoliveresi, dato che la nostra festa è molto sentita e rilevante sarebbe importante che partecipassero tutti, tutto il Paese. Pertanto sia la Pro Loco che il Comune siamo disponibili a collaborare come abbiamo sempre fatto a dare tutta la nostra disponibilità sia a livello economico che materiale per renderla più competitiva e sempre più bella. Purtroppo per vari motivi la gente è sempre di meno ad essere coinvolta, per questo dobbiamo evitare polemiche tra tutti ed essere più uniti così che la festa dell'uva non venga persa in quanto come già detto rappresenta la storia di Capoliveri.
Attendi...
Cecio da Portoferraio pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 14:17
Ma è vero che il continuo della serie GOMORRA verrà girato in centro storico a Portoferraio ?! Fatemi sapere che mi devo organizzare con i crocifissi d’oro…grazie
Attendi...
PROCCHIO NAPOLEONICA pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 12:39
ANCORA UN SUCCESSO DELL'ASSOCIAZIONE P.N Ieri sera la poliedrica Gemma Messori ha infuso dolcezza e riflessioni al numeroso pubblico intervenuto nel periodico venerdi culturale dell'Associazione Procchio Napoleonica. L'attrice e scrittrice, coadiuvata dal "Napoleone" Franco Giannoni e, alle musiche, dal chitarrista classico Sergio Casella, ha letto brani dei suoi scritti amalgamando il tutto con riflessioni e filmati circa il significato piu' profondo della vita e del tempo che l'uomo vive, con le illusioni del presente e la memoria del passato o l'aspettativa per il futuro. Gli scritti profondamente autobiografici ci hanno dato uno spaccato della profondità d'animo della scrittrice, assoluto talento nel ricercare le giuste parole per i sentimenti piu' difficili da interpretare e raccontare. La serata è stata presentata da Manuela Cavallin e ha visto come ulteriore voce narrante Arnaldo Gaudenzi. Prossima serata in programma, sempre in Piazzetta dei Delfini a Procchio, "Aperitivo con Delitto", una rappresentazione teatrale dove il pubblico intervenuto dovrà individuare l'assassino, l'arma del delitto e il movente; per i vincitori vi saranno premi premi offerti da Acqua dell'Elba, che l'Organizzazione ringrazia nuovamente per l'assistenza e la vicinanza a tutto ciò che è buona cultura. Segreteria di PN
Attendi...
Sergio da Portoferraio pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 11:57
Clamoroso clamoroso noi elbani non contiamo niente Per tutti i sindaci /per Luigi la nera [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/big.JPG[/IMGSX]Stamani mattina per motivi famigliari devo prendere la nave mi dicono alla biglietteria Moby Toremar che la prima nave e dopo le 15 ma scusate essendo residente capisco una corsa ma partire nel pomeriggio mi sembra. Eccessivo . Questo è il monopolio che anno dato alle navi mi sento prigioniero Ma la regione del disservizio che danno le navi basta veder queste estate che non funzionavano non dice niente? 1) i sindaci potrebbero fare come la Sicilia i residenti passano avanti ai turisti ? O dare un minimo di posti Auto 2)Elba news fa la Publicita per la Sardegna 90€ più 2 passeggeri a mio parere non l’avrei permesso 3) non parliamo di sanità che fa ridere Con tanto dispiacere se non cambiamo l’isola non viene più nessuno così i posti auto per i residenti ci sono
Attendi...
fagiolo pubblicato il 3 Settembre 2022 alle 11:55
In una stagione deprimente dal punto di vista delle presenze tutti ad elogiare la nuova rotonda , a settembre, fuori dal picco della stagione, fa due ore di acqua e la coda arriva alle picchiaie, per chi pensava che il semaforo fosse il problema di Portoferraio, oggi è arrivata la risposta. Bene con traffico normale ma con traffico intenso non c'è rotonda o semaforo che tenga, Portoferraio non è in grado di assorbire traffico intenso.
Attendi...
IL NOSTRO TG da ELBA PRESS pubblicato il 2 Settembre 2022 alle 19:10
http://8VVR4-wwWwM
Attendi...
ELBA RUGBY pubblicato il 2 Settembre 2022 alle 18:40
TEST MATCH DEL VALORUGBY EMILIA A CHIUSURA DEGLI OPEN DAYS DELL'ELBA RUGBY [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/meta.JPG[/IMGSX]Si allunga la lista dei personaggi di spicco del mondo ovale in visita agli amici dell'Elba Rugby. Il rettangolo verde dell'impianto di San Giovanni, negli ultimi anni, ha visto passare volti noti e pezzi di storia del mondo rugbistico, tra cui ex giocatori azzurri, allenatori di spessore e addirittura il Presidente FIR Marzio Innocenti. Mercoledì 7 settembre sarà la volta degli amici reggiani del Valorugby, che ci hanno già onorato della loro presenza alla cerimonia di premiazione del "Trofeo Pesciolino" lo scorso maggio. “E' per noi motivo di orgoglio oltre che un grande piacere, ospitare a casa nostra una squadra di Top 10, massima espressione del campionato italiano.” Il Valorugby affonda le sue radici nella realtà Reggiana del 1945, quando nasce con il nome di "Sempre Avanti " con un passaggio successivo a U.S. La Torre, fino al 2018 quando sotto la guida del Presidente Enrico Grassi, si ha la volontà di investire in un futuro di giovani promesse, ampliando gli orizzonti verso i confini della provincia. I ragazzi allenati da Franco Properzi, sotto la direzione tecnica di Roberto Manghi, terranno sul campo dell' Elba Rugby, mercoledì e giovedì una seduta di allenamento la mattina e una seduta al pomeriggio e venerdì 9 settembre alle 18:00 ci sarà il fischio di inizio dell'amichevole Diavoli Vs Demoni. La partita e tutte le sessioni di allenamento saranno aperte al pubblico e gratuite per coloro che vorranno godere di un momento di sport di alto livello. Settimana densa di impegni per la società Elbana che il 7 e l' 8 settembre, apre le porte alle ore 18 per gli Open Days rivolti a tutti i ragazzi e le ragazze nati tra il 208 ed il 2017. Due giornate interamente dedicate a coloro che hanno la curiosità di avvicinarsi al nostro meraviglioso sport. “Il Valorugby rappresenta per noi una realtà ambiziosa da cui trarre ispirazione ed insegnamento, e anche se ad un altro livello tecnico, siamo accomunati da molte cose, che ci avvicinano e ci rendono simili. Due realtà lontane che parlano lo stesso linguaggio, che usano le stesse parole, che per definirsi si chiamano "una grande famiglia ". Con questa premessa, voglio far arrivare a tutto lo staff del Valorugby, il nostro caloroso benvenuto, con la speranza che resti di noi un buon ricordo e rimanga un po di nostalgia al ritorno sui campi della Canalina.” La Vicepresidente dell’Elba Rugby Elisa Zini
Attendi...
PREMIO LETTERARIO BRIGNETTI pubblicato il 2 Settembre 2022 alle 18:35
IL 3 SETTEMBRE LA SERATA FINALE DEL PREMIO BRIGNETTI In caso di maltempo la serata si svolgerà al Teatro dei Vigilanti Domani sera, 3 settembre, alle ore 21.30 cerimonia di Premiazione della 50° edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba Raffaello Brignetti. La serata che proclamerà il vincitore, si svolgerà all’Arena della Linguella a Portoferraio ma, in caso di maltempo, secondo le previsioni meteo arrivate in queste ultime ore, l’evento sarà spostato al Teatro dei Vigilanti – Renato Cionisempre alle 21.30. I tre libri finalisti sono “Le Dimore di Dio di Franco Cardini” ( edizioni Il Mulino), “La Contessa” di Benedetta Craveri ( edizioni Adelphi), “Poco a me stesso” di Alessandro Zaccuri (edizioni Marsilio). La serata che celebra il vincitore di questa cinquantesima edizione sarà condotta da Attilio Romita, giornalista di Rai accompagnato da Valeria Altobelli. Saranno ospiti dell’evento Augusto Minzolini direttore de il Giornale, presente Andrea Monda direttore dell’Osservatore Romano , Antonio Patuelli presidente ABI, il Principe Pallavicino console generale del Principato di Monaco. Per le prenotazioni è stato attivato un numero telefonico che è il 3534121974 oppure inviando una mail a premioletterarioelba@gmail.com..
Attendi...
Festa dell'uva da Capoliveri pubblicato il 2 Settembre 2022 alle 16:33
Mi unisco al mio concittadino. Hai fatto centro. Tra gli eventi organizzati dagli attivi commercianti La famosissima Atmosfera Beach con le sue scenografie marine nell'agosto... 2019.🤔🤔🤦‍♀️ Faziosi è un complimento. E sono quelli che si lamentano delle feste organizzate dal Comune e dalla Pro loco... Sempre gli stessi, indipendentemente da...
Attendi...
I "NO A TUTTO" HANNO CONTRIBUITO ALLA CRISI ENERGETICA pubblicato il 2 Settembre 2022 alle 15:05
L'Italia del "no" fa sentire il suo peso nei conti della crisi energetica. [IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_35/no.JPG[/IMGSX]L'Italia del "no a tutto", no alle trivelle, no ai gasdotti, no a qualsiasi riflessione sul nucleare, no addirittura ai parchi per le rinnovabili quando fatta nel suo cortile di casa è corresponsabile delle problematiche acuite, nell'ultimo anno, dal contesto globale e dalla tempesta della guerra in Ucraina. L'Italia del "no" contiene al suo interno gli avversari inguaribili delle politiche energetiche, gli ambientalisti ideologici, diverse forze politiche in larga parte riferibili agli ambienti progressisti ma che non mancano di coinvolgere in diversi casi forze di destra e liberali, intellettuali e agitatori. E ha un potere d'influenza importate su un'opinione pubblica a cui spesso è difficile spiegare l'utilità prospettica di un rigassificatore o di una centrale elettrica e i suoi dividendi economici-sociali, ma è più facile prospettare disastri ambientali o minacce alla salute. Un intero filone politico si è sviluppato a partire dall'ideologia del No. Possiamo fornire di esso alcune istantanee. I costi economici e sociali del "no" al gas La prima è quella del costoso disastro sul gas di cui si sono rese, in tempi diversi, responsabili molte forze politiche attorno alla pressione esercitata dal Movimento Cinque Stelle prima e dopo l'ascesa al governo. Mentre la tempesta energetica d'autunno pare farsi sempre più prossima, i prezzi sono in volo e l'inflazione galoppa il nostro Paese si trova in una fase critica in cui sul fronte del gas naturale la ricostruzione delle scorte e la lotta ai rincari deve far fronte con la castrazione dell'estrazione nazionale operata per vie politiche. Stiamo parlando dell’inopinata decisione presa ai tempi del governo Conte I su iniziativa del Movimento Cinque Stelle con il benestare del partner di governo di allora, la Lega, di fermare e depotenziare le capacità estrattive dell’Italia e di bloccare le trivelle operanti nell’offshore del Mar Adriatico. Decisione che anche il governo Conte II a trazione M5S e Partito Democratico ha, di slancio, confermato e che in sostanza il governo Draghi non ha ribaltato. Anzi, il governo Draghi ha nel febbraio 2022, poco prima dell'invasione russa dell'Ucraina, dato il via libera definitivo al piano istituzionale che, secondo le norme dei governi Conte, ha dato struttura all'Italia del no e alle sue pretese politiche: il Pitesai, che inndica le aree idonee e quelle non idonee all'estrazione di idrocarburi. Il Pitesai è stato approvato andando al contempo in parte a bloccare quanto previsto dal Decreto Bollette promosso ai tempi dal governo Draghi su iniziativa di Roberto Cingolanni, che apriva all'estrazione crescente dai giacimenti nazionali. Il Pitesai ha indicato chiaramente le aree escluse dalla possibilità estrattiva indicando come ingestibile in tal senso il 42,5% della superficie nazionale terrestre e il 5% dell'area marittima, facendo calare gli spazi a disposizione per la ricerca di idrocarburi a disposizione del 50% nel primo caso e addirittura dell'89% nel secondo. Ma sul gas pensare che tutto nasca solo con l'ascesa al governo dei grillini è fuorviante. “L’inaffidabilità e l’ambientalismo ideologico hanno un costo salato" a prescindere, ha argomentato la sottosegretaria del Ministero della Transizione Energetica Vannia Gava (Lega). "Lo dimostra", sottolinea l'onorevole del Carroccio, "la penale di 190 milioni che lo Stato italiano, cioè tutti noi cittadini, dovremo pagare alla società titolare dal 2014 della concessione di Ombrina Mare, in Abruzzo, che avrebbe dovuto sfruttare un giacimento di gas ma che è stata fermata”. E il nuovo fronte dei rigassificatori mostra che la partita è pronta a espandersi e si vede il dualismo del Paese: a Ravenna il progetto di un nuovo rigassificatore nel quadro di una strategia chhe porterà Roma a poter accogliere 32 miliardi di metri cubi di Gnl annui dai 17 attuali ha il sostegno del sindaco Michele De Pascale e di un tessuto imprenditoriale attento alle opportunità, a Piombino il rigassificatore galleggiante di Snam, che dovrebbe consentire l’importazione di 5 miliardi di metri cubi all’anno, è oggetto di una compatta opposizione sociale e dell'inseguimento tra forze politiche per ottenere il centro della scena in una battaglia locale ma di risvolto nazionale. E intanto le bollette volano. Il dilemma del nucleare Un secondo punto è quello del nucleare. Risorsa assai discussa in termini di utilità, convenienza e garanzie contro la crisi energetica, ma su cui il dibattito dovrebbe essere in primo luogo di carattere industriale, programmatico, strategico. E invece sul fronte del nucleare torna in campo con forza il partito del "no" a prescindere. Lo segnala con attenzione un recente manifesto della coalizione Verdi-Sinistra Italiana, candidata come lista unita nel campo del centrosinistra alle prossime politiche. Al suo interno gli ecologisti attaccano la proposta di Carlo Calenda, leader della coalizione Azione-Italia Viva, e del centrodestra di costruire nuove centrali nucleari indicando su una mappa i progetti previsti dai piani dei due poli. Sono indicati quattordici siti precisi, dagli ex centri nucleari italiani come Caorso, presso Piacenza, e Trino Vercellese, a altre cittadine: la sarda Oristano, la molisana Termoli, la veneta Chioggia tra queste. Il fine è chiaro: mostrare la pericolosità del nucleare paragonando ognuna di queste centrali a una "bomba" per gli abitanti dei paesi in questione. Un appoggio esterno al partito del "no a tutto" è arrivato poi dall'ex Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio in un'intervista a La Notizia. Pecoraro ha dichiarato che il tema nucleare non si dovrebbe porre nemmeno perché "nessuna regione è disponibile a ospitare una centrale nucleare e nemmeno un deposito di scorie quindi mi sembra tutto infattibile". Lo spreco dei rifiuti Un altro ministro dell'Ambiente del passato ben più pragmatico, Corrado Clini, titolare del dicastero ai tempi del governo Monti, ha invece sottolineato la problematica legata "all’incredibile gestione dei rifiuti di mezza Italia" e ai suoi effetti sulla crisi energetica in un editoriale su Formiche. "Non solo", nota Clini, "perché dal 2015 abbiamo pagato alla Commissione europea una multa di 450 milioni di euro per la malagestione dei rifiuti della Campania, ma anche perché i nostri rifiuti sono esportati a caro prezzo (fino a 300€/tonnellata) in Paesi europei che li utilizzano per produrre elettricità e calore, perché in mezza Italia l’uso energetico dei rifiuti non sarebbe sostenibile". E questo, per una grande potenza dell'economia circolare come l'Italia rappresenta uno smacco. Sui termovalorizzatori necessari a smaltire i rifiuti e potenzialmente in grado di diventare hub per la generazione energetica l'ambientalismo ideologico va in testacoda, come dimostrato dal litigio interno ai Verdi italiani che vede il coordinatore Angelo Bonelli favorevole all'impianto a Roma contro il parere del suo stesso partito, tra cui la candidata nella Capitale Rossella Muroni, ex presidente di Legambiente. L'ambientalismo ideologico denuncia i presunti danni ambientali degli impianti che bruciano i rifiuti ma ne trascura totalmente i dividendi in ogni campo, compreso paradossalmente quello per la sostenibilità. Da Brescia alla Sardegna, dalla Capitale all'Emilia, negli ultimi anni il braccio di ferro sui termovalorizzatori ha portato gli ambientalisti del no a posizioni kafkiane sulla base di un pregiudizio ideologico verso qualsiasi cosa possa avere un vago sentore di industria o applicazione concreta di una sinergia tra mondo energetico, transizione e sviluppo. Sintesi di un problema che prima che economico appare culturale: un timore del progresso e della gestione delle sfide del futuro che si basa su pregiudizi ideologici anacronistici. E che danneggiano la coesione economica e sociale del Paese ANDREA MURATORE
Attendi...