[COLOR=darkred][SIZE=4]ARRIVA IL NUOVO ANNO. [/SIZE] [/COLOR]
Elba Salute augura un buon 2015 a tutti i camminatori e al Capo cordata Fabrizio Prianti.
Felice Anno Nuovo a tutti.
Comitato Elba Salute.
113651 messaggi.
Signora disponibile come baby sitter stasera, zona Portoferraio.
Per informazioni contattatemi via email: [EMAIL]giovanmariaromano@gmail.com[/EMAIL]
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Uguali come due gocce d’acqua… [/SIZE] [/COLOR]
Ecco la planimetria di una zecca toscana del XVI secolo e la pianta dell’ipogeo di Marciana che secondo i supporters del sindaco dovrebbe essere stato scavato dagli Appiani nella stessa epoca.
Anche senza occhiali si vede benissimo che sono uguali uguali. Due gocce d’acqua…
"Associazione Ilva-Isola d'Elba"
Se la tassa di sbarco è in realtà una imposta ovvero un esborso che dovrebbe andare a favore della collettività , visto e considerato che la collettività è quella elbana , detta imposta dovrebbe essere pagata solo ed esclusivamente dagli elbani perchè sono solo che ne beneficeranno . Ma rubare ai turisti è diventata una moda ... :bad:
Ora che avete aumentato la tassa di sbarco ad 1,5 euro a persona , se siete amministratori seri e rispettosi della democrazia , dovreste fornire gratuitamente a casa ai proprietari seconde case un tesserino per l'esonero dalla tassa di sbarco , proprietari già tartassati da Tari Tasi e altre tasse o imposte che siano come la ignobile i ingiustificata imposta/ tassa sui fossi . Ai proprietari seconde case non interessa la manutenzione dei vs cimiteri , stornate quelle somme e fate dei tesserini ufficiali e formali , perchè le vs autocertificazioni sono carta straccia agli sportelli degli imbarchi.
[COLOR=darkred][SIZE=5]L'IPOGEO DI MARCIANA E' BENE DI TUTTI , NON DEL SINDACO [/SIZE] [/COLOR]
Abbiamo letto, non senza meraviglia e perplessità, la nota del Sindaco di Marciana Bulgaresi intitolata “Perché tanto interesse intorno alla zecca?”. Questa e altre dieci domande formulate dal primo cittadino marcianese all’inizio ci sono sembrate tanto retoriche che avevamo deciso di sorvolare. Le risposte, infatti, apparivano così scontate che non valeva la pena perderci tempo.
Poi ci siamo soffermati sull’incipit dell’articolo, che sostanzialmente rappresenta il cardine del tutto, e abbiamo cambiato parere. Per correttezza riportiamo testualmente il Bulgaresi/pensiero:
“non pensavo che una questione legata ad un interesse storico- culturale- turistico di un immobile situato nel paese di Marciana potesse risvegliare così tanto interesse da parte di persone così lontane dalla stessa Marciana o che addirittura si giungesse ad uno scontro tra Soprintendenze”.
Persone così lontane dalla stessa Marciana? Scontro tra Soprintendenze? Sono interrogativi/affermazioni che lasciano increduli perché provengono da un’autorità istituzionale e non da uno qualsiasi!
Mutuando la tecnica interrogatoria, a quanto pare cara alla Bulgaresi, ci permettiamo di chiedere:
1) Ma lo sa, signor Sindaco, che l’ipogeo - come peraltro è stato dichiarato dalle due Soprintendenze - è un monumento di pregio storico-architettonico e come tale appartiene non alla comunità di Marciana (né tanto meno a chi la rappresenta pro tempore), ma all’Elba tutta e, quantomeno, all’Italia intera? Perché tanta meraviglia se tale architettura sotterranea ha destato l’interesse della nostra Associazione che, qualora non lo sapesse, ha come scopo statutario lo studio e la valorizzazione (senza fini di lucro, da sottolineare) dei Beni Culturali dell’Elba? Noi di “Ilva-Isola d’Elba” il Decreto Legislativo 42/2004 e ss. mm. ii. (in particolare la definizione di ‘bene culturale’ di cui all’art. 10) lo abbiamo ben assimilato e vorremmo che fosse così per tutti, specialmente per coloro i quali rivestono ruoli pubblici.
2) Da che cosa ha dedotto, signor Sindaco, che ci sia stato uno scontro tra Soprintendenze? A noi non risulta e non l’abbiamo mai detto. Né si può arguire dall’analisi dei due pareri soprintendenziali: si tratta solo di opinioni discordi formulate in scienza, coscienza e autonomia, e perciò ancora più apprezzabili. Che di scontro parli un titolo di giornale si può accettare, che lo ribadisca per iscritto un primo cittadino sinceramente no!
“Ilva-Isola d’Elba” fa presente che gli articoli dell’Associazione apparsi sulla stampa, quale che sia la firma in calce, sono sempre stati frutto di condivisione e di collegialità e, di conseguenza, non accogliamo l’invito del sindaco Bulgaresi a polemizzare con i singoli. Ciò che abbiamo ritenuto nostro dovere dire, in difesa di uno straordinario bene collettivo qual è l’ipogeo, lo abbiamo detto a chiare lettere. E non intendiamo ripeterci.
Associazione “Ilva-Isola d’Elba”
X Alcide da Campo
Al pranzo di Natale con l'Imperatore c'erano una ventina di persone, tra gente senza famiglia, stranieri, imprenditori poveri divorati dalle tasse.
Il comune magari dovrebbe organizzare una festa anche per l'ultimo dell'anno visto il mortorio generale, anche se lo sport preferito campese sembra sia lo spennaturisti estivo, per ora, vedremo a fine governo Renzi nel 2018 come andrà anche per i ricchi campesi, con le nuove tasse in arrivo anche per i palazzinari e non solo.
Per il costo lo chieda al Ragioniere vice-sindaco che è venuto dopo pranzo a vedere come era andata la festa.
P.S. vuole sapere anche il menù?
Buonasera, vorrei precisare alcune cose riguardo il cane Rio.
Rio attualmente vive a Redinoce, sta bene, vive bene, è accudito ed amato da tutta la famiglia.
La sua razza lo porta ad essere sempre in movimento ed annusare tutto e tutti, in giardino, nella macchia e nei boschi dietro casa. Ama girellare e giocare ed a volte esce dal recinto e si fa una passegiatina per la strada di Redinoce, per poi rientrare tranquillamente nella sua cuccia.
Da quando sta qui con noi, NON è mai scappato, al massimo arriva alla strada provinciale e poi rientra, chiedo per cortesia a chi passa per la strada comunale di Redinoce e dintorni di non preoccuparsi, ha una famiglia, non è scappato e assolutamente non va preso perchè lo vedete senza collare, non gli piacciono e non vogliamo costringerlo a sopportarne uno. Non vive in gabbia, ma in giardino, non vive legato ad una catena, ma gira LIBERO per la proprietà...ed è felice.
grazie
Giuseppe Schiavone.
Al Cinema Teatro Flamingo dal 2 gennaio “Paddington” e “Il ricco, il povero e il maggiordomo”.
Proseguono gli appuntamenti imperdibili con i grandi film al “Cinema Teatro Flamingo”.
A partire dal 2 gennaio 2015 arrivano nella sala cinematografica capoliverese “Il ricco, il povero e il maggiordomo” l’ultimo straordinario successo di Aldo, Giovanni e Giacomo già campione d’incassi ai botteghini e “Paddington” una tenera storia da film d’animazione.
Ecco il programma degli spettacoli dal 2 al 6 gennaio 2015:
-venerdì 02 ore 18.00 - “Paddington”
ore 21.15 - “Il ricco, il povero e il maggiordomo”
-sabato 03 ore 15.30 - “Paddington”
ore 18.30 - “Paddington”
ore 22.00 - “Il ricco il povero e il maggiordomo”
-domenica 04 ore 15.30 - 18,30 “Paddington”
ore 21.30 - “Il ricco il povero e il maggiordomo”
-lunedì 05 ore 16.00 - “Paddington”;
ore 22.00 - “Il ricco, il povero e il maggiordomo”
-martedì 06 ore 15.30 - “Paddington”;
ore 18.30 - “Paddington”
ore 21.30 - “Il ricco il povero e il maggiordomo”a trama dei film Il Ricco, il povero e il maggiordomo
Giacomo è un ricco broker, che si è lanciato in un investimento un po’ rischioso nel Burgundi. Una mattina, assieme al suo maggiordomo Giovanni, investe con l'auto Aldo, un venditore ambulante in fuga dalle forze dell'ordine. I due lo portano nella faraonica villa di Giacomo e, per evitare di passare alle vie legali, si mettono d'accordo affinché Aldo, il giorno dopo, ritorni per ritirare la somma di 1000 euro.
Paddington
Una famiglia di orsi che vive lontano dalla città, coltiva da decenni il mito dell'Inghilterra. Per questo la zia Lucy invita il piccolo orso di famiglia a raggiungere quel paese tanto amato facendolo imbarcare, con un cappello in testa e un cartellino che chiede gentilmente che ci si prenda cura di lui. Lo trova alla piovosa stazione londinese di Paddington, tutto solo sotto l'insegna oggetti smarriti, la famiglia Brown e qui comincia tutta un’altra storia…
Ma come hanno vietato l'uso delle fontane in piazza, sarà stata abolita anche la festicciola coi somari...perché palesemente schierati con Vannuccio!??
Ma roba da chiodi! Unica speranza è che la neo nata Associazione di Rinascita Campese....faccia del nostro paese un'araba fenice!
Ne sono certo, infatti è tutta gente che ha sempre dato tanto alla collettività!
😮
[COLOR=darkred][SIZE=4]PERCHE' TANTO INTERESSE PER L'IPOGEO DI MARCIANA [/SIZE] [/COLOR]
Non sono mai intervenuta pubblicamente sulla questione Zecca di Marciana semplicemente perché non pensavo che una questione legata ad un interesse storico- culturale- turistico di un immobile situato nel paese di Marciana potesse risvegliare così tanto interesse da parte di persone così lontane dalla stessa Marciana o che addirittura si giungesse ad uno scontro tra Soprintendenze.
Il parere del Soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana di Firenze sembrava aver dato una risposta a tutti i personaggi , esperti e non,che si sono avvicendati nel dare pareri pubblici, per lo più non richiesti, affermando che “non vi sono elementi che possano portare ad un’interpretazione certa come monumento di età etrusca a carattere funerario”.
Il parere della Soprintendente per i Beni Architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Pisa e Livorno ha sottoscritto che l’ipogeo costituisce forse il vano di una tomba etrusca con tanto di dromos come anche prospettato nel testo di Michelangelo Zecchini “Elba isola, olim Ilva “ consegnato ai funzionari in sede di sopralluogo e contenente utili riferimenti di tipologie tombali antichissime (forse a questa situazione si riferisce il prof. Zecchini quando parla di rigore critico e metodologico con cui ha lavorato la Soprintendenza di Pisa?).
Ora , considerato che la dott.ssa Alderighi è archeologa ed il dott. Lorenzi è architetto, e che solo loro due erano presenti al sopralluogo dell’8 ottobre, potremmo dire che , in questa partita il risultato è 1 ad 1 palla al centro, ma sicuramente una riflessione va fatta, almeno sulle considerazioni che escono sui media: il dott. Prianti afferma infatti che le supposizioni di zecca, di neviera, di cisterna…non hanno retto di fronte alle verifiche degli specialisti…quindi secondo lui la dott.ssa Alderighi non è una specialista? .
Mi stupiscono inoltre le modalità con cui si è data la notizia alla stampa: lo stesso Ministero dei beni e delle attività culturali con il post TOMBA.... E NON ZECCA O NEVIERA. HAEC EST VERITAS ha pubblicato, direttamente su Camminando come “velina”, il 26 dicembre, il suo parere prima ancora che potesse essere portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Marciana, così come era avvenuto in occasione del precedente parere di Firenze , ricevuto al protocollo del Comune il 28 ottobre e reso pubblico solo dopo la condivisione in Consiglio Comunale, cioè il 27 novembre.
Perché tutta questa urgenza di rendere pubblico un parere, prima ancora dell’Amministrazione alla quale era indirizzata?
Come mai tanta voglia di sbattere sui giornali il “naufragio della Zecca marcianese”? Come mai tanto interesse dell’Associazione Ilva-Isola d’Elba per l’ipogeo di Marciana? Questo se lo è chiesto tutto il Consiglio Comunale riunitosi ieri (29 dicembre) e dal quale ho avuto mandato di scrivere questo comunicato, dei cui contenuti me ne assumo la totale responsabilità.
Perché il dott. Michelangelo Zecchini è così tanto dispiaciuto , affranto, avvilito, afflitto, dolente, sconsolato ed addirittura triste per tutti coloro che hanno difeso la teoria della Zecca?
Aggiunga pure al suo elenco anche un disperato per tutta la comunità marcianese che ha sempre saputo, per tradizione orale e non solo, che quella era la Zecca di Marciana.
Perché il dott. Fabrizio Prianti dichiara che il “museo non ha senso”? Eppure era con me durante il sopralluogo e si è complimentato del lavoro svolto, lavoro assolutamente rispettoso del luogo, sia essa Zecca o Tomba Etrusca, e non ha eccepito niente sull’insegna che adesso definisce da pub? Come mai si sbilancia addirittura affermando che non si potrà più far pagare il biglietto d’ingresso per visitare il museo? O addirittura sottolinea che vi sono stati spesi soldi pubblici come se fosse un errore madornale. Ricordo al dott. Prianti che nel momento in cui è stato presentato il progetto di riqualificazione dell’immobile, nessun esimio studioso si era mai interessato di questo immobile, né tanto meno si era attivato per rimuovere i calcinacci che lo ricoprivano fino all’entrata.
Dove era il prof. Giuseppe Centauro, presidente dell’Associazione Ilva Isola d’Elba ,che adesso invoca e richiede urgenti provvedimenti di messa in sicurezza ambientale per non perdere definitivamente questa testimonianza di grande valore quando i detriti lo riempivano?
Non tiriamo in ballo come risposta l’amore per la storia e per la verità, perché i toni che l’Associazione Ilva ha tenuto nel trattare questo argomento non sono certamente quelli di chi ama la storia di un territorio, quanto quelli di qualcuno che vuole vincere una partita di pallone o peggio ancora disprezzare un lavoro pubblico che aveva, ed ancora ha, l’unico obiettivo di riqualificare un immobile che è entrato a far parte, finalmente, del circuito culturale marcianese. Perché?
Questa Amministrazione, come ha già fatto in altra occasione, chiederà il riconoscimento dell’interesse storico artistico ai sensi della parte seconda del Dlgs 42/2004 dell’intero complesso architettonico, così come suggerito dall’Arch. Paola Raffaella David ma sicuramente non riuscirà a procedere all’acquisto delle porzioni del complesso di proprietà privata.
Se qualcuno fosse interessato a farlo si faccia avanti, Associazione Ilva compresa ovviamente, altrimenti potremmo procedere al ripristino dello stato dei luoghi, come un qualsiasi abuso edilizio, riempirlo piano piano di calcinacci e farlo tornare nell’oblio più totale così come era prima del 2009.
ANNA BULGARESI
Alle domande ed alle perplessità sollevate dal Sindaco Bulgaresi risponderà a breve L’Associazione ‘Ilva-Isola d’Elba’ con un comunicato congiunto firmato dal direttivo.
Ma andiamo subito a prenderli prima che ce li freghino i Greci o quelli di Corfù , gli immigrati sono una risorsa per il paese , soprattutto per gli enti benefici che ci lucrano sopra per i camorristi , i mafiosi e altri delinquenti e tutto alla faccia del trattato Triton voluto dalla UE che in sintesi ci dice " ma fatevi i cazzi vostri " e state entro le acque territoriali per non incentivare gli sbarchi....ma appena lo sanno quelli della MM .....parte tutta la flotta. :bad:
Anche in Italia c’è un paradiso fiscale. Si chiama Tula, ed è un piccolo comune di 1.500 abitanti in provincia di Sassari. La giovane e intraprendente amministrazione vuole rilanciare il paese tagliando le tasse e puntando sulle energie rinnovabili: nel 2012 il sindaco Andrea Becca aveva azzerato l’IMU grazie alle entrate che Tula riceve dal proprio parco eolico, che frutta 400 mila euro all’anno, su 3.200.000 di bilancio:
omissis
“Non ne potete più di tasse e tributi vari? Sognate una qualità della vita migliore? Pensate di cambiare Paese? Addio paradisi fiscali, escamotage bancari e atolli oceanici, la soluzione è Tula“, .
Di recente l’amministrazione è anche intervenuta sulla tassa dei rifiuti, stanziando 20mila euro di agevolazioni che impediranno l’aumento delle tariffe, riporta il quotidiano l’Unione Sarda. Per di più l’amministrazione municipale non ha mai istituito l’addizionale Irpef.
[URL]http://www.lafucina.it/2014/12/30/tula-comune-dove-non-si-paga-limu-grazie-alleolico/[/URL]
[COLOR=darkblue][SIZE=4]PER IL FALCO DELLA COSTA OVEST [/SIZE] [/COLOR]
Grazie. L’Associazione ‘Ilva-Isola d’Elba’, a proposito dell’ipogeo etrusco di Marciana, ha fatto quello per cui è nata, cioè concorrere alla tutela e alla valorizzazione dei Beni Culturali dell’Elba con tutta la volontà e le forze di cui dispone. Lo ha fatto e lo farà a dispetto di coloro i quali vorrebbero il contrario.
La tomba sotterranea marcianese ha un immenso valore storico-archeologico e, essendo un unicum in tutto il territorio etrusco, potrebbe portare benefici, anche turistici, a Marciana e all’isola. Speriamo che alla fine questo concetto sia compreso da tutti, amministratori compresi.
Buon Anno a Lei e a tutti coloro che concorrono, con i loro interventi, a fare di Camminando.org una delle voci più seguite e imparziali dell’Elba.
Michelangelo Zecchini
FILM " OGNI MALEDETTA DOMENICA "
" O risorgiamo ora come collettivo, o da soli saremo annientati." Frase ripresa nei giorni scorsi dal finale di un famoso film. Ma del collettivo, fanno parte anche i disoccupati e quei milioni di pensionati costretti a vivere con una misera pensione a cui non è stato riconosciuto l'aumento di 80€ mensili? Credo siano maturi i tempi per una nuova forza politica democratica, che si faccia carico dei problemi e degli appelli che provengono dai disoccupati, i precari, i pensionati e le fasce più deboli della società.
Tutti sanno in cosa pecca il nostro paese.....
tutti sanno cosa bisognerebbe fare per rientrare nella economia...
Questo purtroppo comporterebbe molti cambiamenti di vita, principalmente per coloro oggi in un modo o nell'altro non meritano quanto incassano....
coloro lavorano e producono sono i soli a non dover temere cambiamenti, se non in meglio...
chiamasi meritocrazia intrisa di solidarietà vera solo per chi ne ha bisogno....
In parole povere oltre mezza Italia è fuori.......
Ma che fine hanno fatto i "camminatori" campesi??
Possibile che nessuno frequenti attivamente le pagine dell'Amico Prianti??
Tutto tace dal Palazzo della Trasparenza....e soprattutto dai palazzinari??
Ok non parlare della denuncia per abuso edilizio in Via Montecristo.....
Ok non parlare delle epocali rivoluzioni migliorative sui rifiuti, grazie alle quali oltre ad essere tutto perfetto, tra poco pagheremo meno...
Ok, non dire per quale oscuro motivo, la desolata Piazza del Comune è ancora più triste grazie al non funzionamento delle fontane ( che ricordo le hanno pagate tutti, non il Sindaco od il Vicetale!!)
Ok...chi amministra sceglie, quindi giusto così!
MA CHE NON SI DICA O SI SCRIVA NULLA SULLA PATETICA PAGLIACCIATA DEL " PRANZO DI NATALE PER I SENZA FAMIGLIA" PAGATA COI SOLDI DI TUTTI NON RIESCO A DARMI PACE!!
QUANTO AVETE SPESO?? OLTRE A QUALCHE AMMINISTRATORE, DELEGATO, DIPENDENTE...QUANTI ERAVATE??
QUESTE SONO CAZZATE COSTOSE FALLIMENTARI...MASCHERATE DA BUONE AZIONI!
Ameno, visto che i campesi sono così tonti da un accorgersi di nulla, abbiate il buon gusto di non pubblicare sui social i vostri patetici video! :bad:
IL SUPERMERCATO IL 31 DICEMBRE RIMANE APERTO CON ORARIO CONTINUATO DALLE 7.30 ALLE 19.30 .
VI ASPETTIAMO .......
