Qualche albergatore ha detto che ha salvato la stagione grazie all' ospitalità data ad un certo numero di profughi africani , poiché lo Stato ha pagato “le rette”. Questo discorso è, per certi aspetti, comprensibile ma uno Stato serio farebbe diversamente.
Perchè non dare ospitalità in albergo , ad esempio, a mille italiani che hanno più di cinquant' anni e che , da più di cinque anni, dormono all' aperto?
Questo è uno dei tanti esempi che si potrebbero fare, come “cosa ovvia e giusta”. Ma poiché l' esempio ipotizzato è una cosa così ovvia e così giusta , non si fa. I nostri governanti non possono permettersi cose semplici e poi- diciamoci la verità- perchè fare gli interessi degli italiani?
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La vicenda Giuzio è illuminante e dimostra una regola generale che vale per tutti i partiti politici. E cioè che il popolo è importante, il popolo è sovrano, siamo tutti eguali, viva la libertà, viva la democrazia, però prima di tutto- si fa ma non si dice- vengono le ambizioni personali.
Poi, se ci sarà spazio, penseremo alla gente...
[COLOR=darkred][SIZE=4] Pallacanestro , Ilaria Gatti convocata dalla Federazione [/SIZE] [/COLOR]
Oggi e domani , presso il palazzetto dello sport di San Vincenzo si svolge il trofeo femminile “Fosco Carloni “ dedicato ad atlete under 13 . Tra le convocate figura anche una nostra rappresentante, Ilaria Gatti una delle giocatrici della formazione dell’Elba Rekord femminile che il prossimo anno affronterà il campionato regionale under 14. Ilaria si è distinta nell’ambito di una selezione denominata “Azzurrine “ promossa dalla Federazione Italiana Pallacanestro , ha svolto un allenamento mensile fin dal mese di novembre agli ordini dei selezionatori regionali ed è stata scelta tra le dodici rappresentanti della costa Sud della Toscana . Il quadrangolare mette in campo le 48 migliori giocatrici under 13 della nostra regione .
Alla nostra Ilaria va un grande ringraziamento da parte del Presidente Di Giorgi e di tutti gli allenatori per l’impegno e la passione che dimostra ogni giorno agli allenamenti .
Grande Ilaria !
E se poi non lavorano e se ne stanno tutto il giorno in giro a bighellonare, buttati intorno al tuo albergo a perder tempo e forse andarsene nei paraggi per delinquere? E se sono tutti uomini o la maggior parte e buttano gli occhi addosso a tua moglie e alle tue figlie, o a tua sorella ? E i soldi che il governo promette di darti per ogni immigrato se te li danno e quando? E se quei soldi poi ti serviranno per dargli da mangiare e bere,
fornirgli il riscaldamento e i servizi e comprargli le sigarette, cosa ti rimarrebbe? La beneficienza! Suvvia, ragiona!
Ragazza di 29 anni non automunita cerca lavoro nel comune di Portoferraio come generica di cucina già lavorato 4 anni nel settore di ristorazione, o anche come cameriera ai piani. ringrazio la redazione per l'ospitalità
E poi che fai te li tieni dentro vita natural durante? O pensi di buttarli fuori quando ti conviene? E la tua attività di albergatore si ridurrebbe a questo? E data la crisi, anche per agli altri albergatori prospetti questa opportunità? L' Elba terra di turismo per profughi? E poi se ti capitasse un bel gruppo di gente poco raccomandabile, che faresti, gli diresti "Andate via, perché non mi sta più bene?" Capisco perché la tua attività è in crisi!
E chi te l' ha detto che ci saranno meno presenze: le prospettive appaiono buone! Forse verrà meno gente da te, con questo atteggiamento di rassegnazione e di passivismo che traspare dalle tue affermazioni!
[COLOR=darkblue][SIZE=4]“Tra cielo e mare, la Conviviale del Club Soroptimist dell’Isola d’Elba” [/SIZE] [/COLOR]
Lo scorso Giovedì 23 aprile, presso il Ristorante Molo G all’interno del Cantiere Esaom di Portoferraio, si è tenuta la Conviviale mensile delle socie ed amici del Soroptimist International Club Isola d’Elba.
La piacevolissima serata ha avuto come gradita ospite la nostra “Navigatrice solitaria” elbana Laura Zolo, che ha coinvolto l’interesse dei partecipanti con un racconto sulle sue esperienze nei mari di tutto il mondo. Con l’occasione, Laura ha parlato anche della recente costituzione dello Yacht Club Isola d’Elba, del quale è presidente: ancora un altro bel successo della nostra intrepida navigatrice, che segna un ulteriore punto di merito al femminile.
Dai mari…ai cieli, è poi intervenuto l’ing. Claudio Boccardo, A.D. di Alatoscana, informando la platea sullo stato dell’arte del progetto di adeguamento dell’aeroporto della Pila e sul buon esito della recentissima partecipazione all’importante Fiera Aeronautica di Friedrichshaffen, in Germania, dove lo stand del nostro aeroporto elbano, unico presente dall’Italia, ha riscosso un elevato interesse con oltre un migliaio di visitatori.
E’ poi seguita la cerimonia di ingresso di una nuova socia nel Club: la dr.ssa Elisa Serpa di Porto Azzurro, laureata in lingue e dirigente di una struttura commerciale elbana, presentata dalle socie fondatrici dr.ssa Graziella Conca e dr.ssa Alessandra Toscano. Elisa è stata insignita del distintivo di Soroptimista ed ha ricevuto dalle mani della presidente del club Franca Rosso gli Statuti e Regolamenti, per conoscere le regole che governano in tutto il mondo questo prestigioso Club Service femminile.
LA PRESIDENTE
Franca Rosso
Un albergatore di una città della Toscana, in una intervista ad un giornale a tiratura Regionale, ha dichiarato di aver salvato la stagione, ospitando nel suo albergo quaranta profughi. Sarà il caso di incominciare a pensare anche noi all'Elba, a questa opportunità vista la crisi che continua e forse il numero di presenze in calo anche per la prossima stagione? Inoltre, il ristoratore asserisce di non aver avuto nessun problema, ma solo la "preoccupazione" del consumo dell'acqua e del sapone, a causa delle molte docce che gli ospiti fanno.
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Teatro intitolato a Renato Cioni: maxischermo in piazza GramsciJPG [/SIZE] [/COLOR]
Domani è un giorno molto atteso a Portoferraio: il giorno fissato per la cerimonia di intitolazione del teatro dei Vigilanti a Renato Cioni, grande tenore portoferraiese scomparso di recente.
Il Comune ha deciso di rendere omaggio a un grande artista elbano che ha calcato i palcoscenici più importanti d’Italia e non solo. E la decisione è stata condivisa e sentita da molti, tanto che le richieste di partecipare alla cerimonia hanno superato il numero dei posti a disposizione nel teatro. Per consentire a tutti di seguire direttamente la cerimonia, anche fuori dal teatro, l’Amministrazione comunale ha deciso di collocare un maxischermo nella piazza Gramsci
[COLOR=darkred][SIZE=4]ADOZIONE GIARDINI DI S.GIOVANNI [/SIZE] [/COLOR]
Venerdì pomeriggio, in un cordiale incontro svoltosi in Comune, si è sancito l'accordo fra l'Amministrazione Comunale di Portoferraio e due Associazioni, per l'adozione dei giardini di San Giovanni.
Il Sindaco Mario Ferrari e il Consigliere Delegato al Verde Pubblico, Riccardo Nurra, hanno incontrato il Presidente del Circolo Nautico di San Giovanni, Umberto Innocenti e il Presidente dell'Associazione Amici di San Giovanni, Stefano Gipponi: questo incontro è stato successivo alla delibera di Giunta che, dopo una precisa richiesta, aveva affidato in adozione lo spazio verde nella piazzetta della omonima località comunale.
Unitamente, le due Associazioni si sono impegnate a curare i giardini, per una migliore e più ampia fruizione di tale spazio, aperto a tutti i cittadini di Portoferraio e agli ospiti estivi.
A seguito dell'adozione di qualche anno fa del giardino di Carpani da parte dell'omonimo Comitato e dopo questa di San Giovanni, sono in corso altri contatti con Associazioni e imprenditori interessati ad altre zone del territorio comunale, così che tali spazi potranno in futuro essere maggiormente curati, ponendo maggiore attenzione verso i frequentatori.
Feste in tutti Paesi dell'Isola, e per tutta la stagione. Spero che la stagione ( meteorologica ) sia clemente, perché se non sarà cosi, oltre che durante il giorno, con tutte queste feste che allontanano i turisti dai centri balneari, saranno dolori per chi ha attività negli stessi centri dove si organizza poco o niente. Spero che con la nuova Pro-Loco di Capoliveri, cambi qualche cosa, perché le spese e le tasse, anche quelle Comunali, sono tante.
Anselmi: "All'Elba non serve il libro dei sogni"
Il candidato Pd alle regionali ha incontrato ieri sera gli iscritti elbani: dai trasporti all'ospedale, tutte le questioni da portare in Regione
E fra le cause del calo di pernottamenti brevi sull’isola c’è anche da considerare il pacchetto delle offerte proposte da alberghi del comprensorio della costa. I quali offrono nel soggiorno anche la visita ai musei e ai paesi elbani, dalla mattina alla sera.
Risposta a Campesaccio: beh... molti di noi.... un beatissimo..........
per questo io e tanti altri non aderiamo a queste iniziative - non potendocelo permettere.
Altri evidentemente si... oppure, ritengono che piuttosto che perdere tanto, preferiscono perdere un po' meno. 😎
Copio e incollo alla sua risposta.
X GRAN BRETAGNA
Messaggio 72153 del 23.04.2015, 17:30
Provenienza: CAPOLIVERI
Un aereo ogni due giorni arriva a Londra pieno di giovani immigrati del Bel paese che eleggono il Regno Unito a loro nuova patria. È la stima che arriva dall’ambasciata e dal consolato d’Italia nel Regno Unito, dove ormai – altro calcolo a braccio – almeno 550 mila giovani e meno giovani da tutte le regioni dello Stivale vivono regolarmente. Amico, speriamo che agli Inglesi non gli salti in mente di chiudere le frontiere, far ritornare a casa i nostri connazionali, o avere le stesse posizioni come si legge spesso in vari interventi su questo blog. Aggiungo: Ma quando i nostri connazionali "scappavano" dalla loro terra negli anni 50, per non "morire di fame", e mandavano ai propri familiari in Patria, spesso alle proprie mogli e figli per poter sopravvivere, i dollari Americani o Australiani, i Marchi Tedeschi, i Franchi Svizzeri o i peso Argentini, erano tutti migranti con arte e con parte? Se un popolo non ricorda il passato, il rischio è che ritorni, e naturalmente nessuno credo se lo augura.
PS- Nel tuo intervento si denota una intolleranza alle posizioni e/o pensieri altrui, io non rispondo certo " a tono " è una questione di stile, educazione e convivenza civile.
PS 2- Oggi 25 aprile 2015 si celebra il 70° anniversario della liberazione dal NAZI-FASCISMO.
Era giunta l’ora di resistere; era giunta l’ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini.
Maxi buco all’ Asl, Delvino è innocente. La Procura non ha presentato appello
CARRARA. Il giudice Alessia Solombrino è stata netta: Antonio Delvino, direttore generale dell’Asl dal 2007 al 2010, con il maxi buco non ha nulla a che vedere. Una sentenza di assoluzione piena «per non aver commesso il fatto». Il gip la pronuncia, al termine del rito abbreviato, nel febbraio del 2015 e la Procura annuncia il ricorso: dell’ipotesi di falso in atto pubblico si occuperà - fa sapere - la Corte d’appello di Genova. Ma i tempi per presentare il ricorso decorrono e qualche settimana fa scadono. Ma l’appello non è stato promosso e lo conferma anche il procuratore capo Aldo Giubilaro: «Abbiamo ritenuto - chiarisce - di non fare ricorso».
Poi Delvino si toglie un sassolino - forse un bel sasso - dalla scarpa:«Le sentenze del gip e del Tribunale del Riesame sono coerenti, invito a leggerle, rilevano l’assoluta mancanza delle mie responsabilità, ma i possibili responsabili li indicano eccome».
Lei scrive delle stupidaggini , gli italiani che vanno in gran Bretagna non sono migranti senza arte ne parte che vanno a gravare sui bilanci statali, , sono in genere laureati , persone colte e preparate , a volte pizzaioli a volte stimati paramedici . Legga la Repubblica di oggi: hanno assunto 300 infermieri con laurea triennale e li hanno presi perchè sono i migliori e i più preparati. Il suo buonismo e qualunquismo è sinonimo di mente ottusa che fa indiscriminatamente di ogni erba un fascio , una mente confusa che fa appunto solo confusione.....legga i giornali prima di dire fregnacce .
[COLOR=darkred][SIZE=4]GRANDUCATO DI TOSCANA ASBURGO LORENA (1737-1801/1814-1860) ISTITUZIONE ALL’ELBA DI UN SERVIZIO DI GUARDIA COSTIERA [/SIZE] [/COLOR]
SECONDA PARTE
Con motuproprio del 13 ottobre 1815 Ferdinando III Asburgo Lorena ha istituito all’Elba “quattro compagnie di cannonieri Guardiacoste”.
Dopo due mesi,con motuproprio del 5 dicembre 1815, Sua Altezza Imperiale e Reale entra nei dettagli su come operare per istituire le “quattro compagnie di cannonieri Guardiacoste” insomma,un vero e proprio decreto attuativo.
MOTUPROPRIO 5 DICEMBRE 1815
“Sua Altezza Imperiale e reale volendo che le quattro Compagnie dei Cannonieri Guardia Coste stabilite in vigore di altro Motuproprio de 13 decorso ottobre e destinato al Presidio del Littorale dell’isola d’Elba,siano poste in attività con quel sistema che assicuri la maggiore uniformità nel Servizio e nell’Amministrazione economica delle medesime,ha ordinato che tali Compagnie debbano formare un Battaglione e che siano distribuite come appresso
La Prima Compagnia a Marciana
La Seconda a Campo
La Terza a Capoliveri
La Quarta a Rio
Che questo Battaglione sia sottoposto tanto per la disciplina che per l’Amministrazione ad un Uffiziale destinato col grado di Maggiore,dependente per altro dal Comandante militare dell’Elba nel quale ne dovrù risiedere la superiore direzione.
Che vi sia destinato un Proviando Mastro,che sotto gli ordini del Comandante del Battaglione,regolerà l’Amministrazione economica e renderà conto della medesima al facente funzioni di Commissario di Guerra all’Elba.
E finalmente che vi sia stabilito un Uffiziale incaricato delle funzioni di Aiutante che sotto la dependenza dell’enunciato Comandante possa circolare vigilare all’esecuzione degli ordini.
Per il disimpegno dei sopraenunciati incarichi non meno che per la direzione delle Compagnie del divisato Battaglione l’Imperiale e Reale Altezza Sua si è degnata di dare le appresso disposizioni.
Volendo avere uno speciale riguardo ai seguenti individui che facevano parte del soppresso battaglione franco formato in detta isola,nomina per maggiore Comandante Provvisorio del Battaglione dei Guardia Coste ,Gio Batta Rutigni,per Tenente Proviando Mastro Gio Domenico Gasperini,per Capitani Giulio Bartolini e Fortunato Sardi ,per Tenenti Carbone Fossi,Odoardo Castelli e Gaetano Gelsi.
Per Sottotenente Giuseppe Mazzei,Luigi Lupi e Domenico Canovaro.
Ed in compenso dei servizi militari impiegato in passato i detta Isola e particolarmente per quelli volontari prestati da alcuno degli appresso Soggetti nell’assedio della Piazza di Portoferraio nell’anno 1801 nomina per Capitano di Guardia Coste Lorenzo Piochi ed Agostino Sardi e per Tenente Giulio Grisi.
Ciascheduno dei soprannominati Uffiziali con la paga,trattamento ed uniforme stabilito dall’enunciato Motuproprio de 13 del decorso ottobre e con le onorificenze e distinzioni comuni agli Uffiziali della Truppa regolata dal Gran Ducato.
Vuole inoltre Sua Altezza Imperiale e Reale che quegli uffiziali dello sciolto Battaglione Franco ,i quali non sono stati compresi nel sopraenunciato destino,possono esibire al Comandante militare dell’Elba lo stato del loro rispettivo servizio,corredato dalle opportune giustificazioni,che dal medesimo rimesse in seguito alla Segreteria del Dipartimento della Guerra verranno umiliate alla Reale ed Imperiale Altezza Sua per attendere quelle clementi disposizioni che saranno di Suo Reale piacimento.
Dato lì 5 dicembre milleottocentoquindici
Ferdinando
Fossombroni
Spadini
Concorda con l’originale et in fede
L.Spadini “
(Affari generali del governo dell’isola d’Elba anno 1816. Filza 5.Carta 276.ASCP)
In questo motuproprio risulta evidente come Sua Altezza Imperiale e Reale prenda spunto per la creazione del servizio di guardia costiera proprio dal suo nemico Napoleone.
Si serve degli uomini che facevano parte del battaglione franco creato dal Bonaparte all’Elba,lo chiama battaglione e lo organizza in modo simile a quello,in compagnie.
Infatti,sul “Battaglione franco” che Napoleone aveva istituito all’Elba, così scrive Vincenzo Mellini (1) :
“ BATTAGLIONE FRANCO
Vi doveva essere un battaglione composto di naturali dell’isola e comandato da un capo-battaglione e da un aiutante maggiore,tratta dalla Guardia e da contare sulla spesa nei ruoli di essa.
Il battaglione doveva constare di quattro compagnie :ciascuna di esse di tre ufficiali,tre sergenti,sei caporali,87 soldati e un tamburo,in totalità di 104 uomini: e gli ufficiali esser pagati il capitano con 60,il tenente con 50 e il sottotenente con4o franchi al mese.
Detto battaglione doveva essere ripartito nelle quattro località principali dell’isola e tenere giornalmente in servizio o per settimana o per quindicina ,un ufficiale,un sergente,due caporali e venti soldati –salvo che i tamburi-da rimanervi sempre e da essere pagati: che così non si pagherebbero in realtà che 100 uomini.
Le compagnie si dovevano riunire tutte le domeniche ai rispettivi capoluoghi per le esercitazioni e le armi dovevano restare al capoluogo sotto la custodia del distaccamento di servizio.
Un distaccamento doveva essere impiegato alla manovra del cannone.
In caso di allarme doveva il capitano riunire la sua compagnia sul posto da difendersi : cioè una a Portoferraio,una a Longone e le due altre nei luoghi da determinarsi ; e in caso di sbarco nemico ,tra a Portoferraio ed una in Longone.
I soldati del Battaglione suddetto dovevano fare da cannonieri in tutte le torri e batterie della costa e prestare all’occorrenza man forte alla gendarmeria e potevano essere ammogliati…”
Davvero troppo evidenti sono le similitudini per non pensare che il governo granducale non si sia ispirato al battaglione còrso di Napoleone Bonaparte nella creazione di “Quattro Compagnie di cannonieri Guardiacoste della forza di cento Teste per ciascheduna composte di naturali dell’isola distribuite al Presidio delle Coste” (Motuproprio 13 ottobre 1815).
Marcello Camici
[EMAIL]mcamici@tiscali.it[/EMAIL]
ASCP.Archivio storico comune Portoferraio
1) In V. Mellini “L’isola d’Elba durante il governo di Napoleone I°” pagina 117.(Firenze.Stabilimento del nuovo giornale.1914)
[COLOR=darkred][SIZE=4]DA VENERDI' 24 A MERCOLEDI' 29 APRILE A CAPOLIVERI QUESTO WEEK END ARRIVA IL FILM CHE HA INCANTATO L’EUROPA: “LA FAMIGLIA BELIER” [/SIZE] [/COLOR]
- un film di Eric Lartigau
- Sabato 25 ore 18.30 e 22.00
- Domenica 26 ore 18.30 e 21.30
- Mercoledì 29 ore 21.30
Ingresso: Intero 8,00€-Ridotto fino a 18 anni 5,00€-Militari, Forze dell'Ordine, Disabili, Studenti Universitari, Over65, ass.Volontariato 5,00€ Abbonamento 3 ingressi a 15,00€
