E' una vecchia tecnica, quando si è in disaccordo, o non si entra nel merito, oppure si fa passare per un fatto personale. Mai pensare che le persone seppur disinteressate possono interessarsi delle persone con difficoltà. Insomma un comportamento egoista e insensibile ai problemi che molti nostri concittadini o famiglie devono affrontare ogni giorno. Ma io non cambio.....
113684 messaggi.
Intervengo per la prima volta nell'argomento. Ma..... leggo ogni giorno "Camminando". Vero, questo è un luogo, libero, che da voce a chiunque voglia esprimere un pensiero, un giudizio, una opinione o introdurre un argomento che può anche essere oggetto di vedute diverse.
Spesso scrivo messaggi, lunghissimi, per poi dopo averli perfezionati cancellarli....... perchè il primo istinto è sempre di ribattere il prossimo.... per fortuna poi viene in aiuto la saggezza, che in automatico riporta appunto alla libertà di pensiero, non la propria, la altrui.
Ma scatta anche un altro meccanismo, inconscio, se vedo il perdurare di un argomento, esposto più volte con lo stesso significato, quasi pedante, neppure lo considero.
Sta alle persone, non trasformare un argomento in una prepotenza, senza a questo servano censure o altro.
E molte persone non sono disinteressate, forse hanno problemi maggiori a cui pensare, la logica dice che se stai affogando cerchi di salvarti te e d i tuoi cari, poi se avviene scatta l'umanità per salvare anche gli altri, che è insita in ogni essere umano.
Pippo
Ora sono al mare, in attesa del tramonto che dalla mia terrazza sono particolarmente belli e mai uno uguale all'altro. Sono di parola e rispettoso, ma tra qualche giorno riprendo a trattare i temi degli ultimi giorni, sempre se mi sarà permesso come è accaduto fino ad ora, ma non mi metterò certo sullo stesso livello di alcuni, che è la dimostrazione palese di chi non ha argomenti validi per controbattere su temi di attualità come IL REDDITO DI CITTADINANZA, L'EMIGRAZIONE, L'IMMIGRAZIONE e tutto ciò che queste condizioni comportano. Può essere che tra alcune settimane si incominci a parlare di abbronzatura, creme solari, ombrelloni, feste di paese, aperitivi, cene e delle belle serate in compagnia del canto dei GRILLI, forse per alcuni questi temi sono più importanti di quelli trattati in queste settimane, cosi finalmente sarà contento e smetterà di classificare le persone con molta "educazione" e rispettoso delle idee altrui.
PS- X Rhino. A parte l'appello con cui mi si chiedeva di "riposarmi", posso dire che tutti i miei interventi sono stati passati.
esprimere le proprie idee non è berciare come dice lei , dire come uno la pensa è un segno di democrazia . Se a lei piacciono gli immigrati è affar suo , io credo che siamo nella condizione economica di dire basta immigrati "abbiamo già dato "; per il reddito , altro punto che a lei piace , io penso che non ci siano le coperture per regalare soldi visto che ormai i governi rubano sulle pensioni e rapinano con le tasse .In estrema sintesi voi buonisti siete solo degli intollerabili illusi e chi insiste col reddito sul blog credo sia "troppo interessato" e forse inconsapevolmente uno che illude per fini politici i poveracci .ovvero una persona disdicevole....my opinion!
non ho capito se mi ha dato del bercione ,ma non è questo che importa ora , volevo solo far notare che se il bercione sono io, io ho sempre ribattuto le bercionate di altri , ovvero io non ho mai scritto niente sul reddito di cittadinanza di mia sponte , ho sempre e solo ribattuto all'insistente che invece continua a martellare come un malato mentale in modo ossessivo/compulsivo su questo reddito , soldi regalati a tutti che non arriveranno mai perché siamo in bolletta e solo pieni di debiti. Può darsi che Faber la pensi come me e che male c'è a pensare ?
[COLOR=darkred][SIZE=4]Anche quest'anno stanno tornando a Portoferraio le tanto attese bancarelle del Mercato Europeo FIVA - Confcommercio. [/SIZE] [/COLOR]
Siamo giunti ormai alla decima edizione di una tre giorni piena di colori, profumi, curiosità e offerte provenienti da tutta Europa e non solo, alla quale partecipano anche una trentina di ambulanti ed espositori locali.
L'inaugurazione è prevista per venerdì 22 maggio alle ore 12:00 nel parcheggio dell'alto Fondale (di fronte al Ristorante Stella Marina), con la partecipazione del Presidente nazionale FIVA Giacomo Errico, del Vice-Presidente Attilio Camposano, del Segretario Generale FIVA Armando Zelli, della Presidente Confcommercio Elba Franca Rosso e delle autorità locali.
Un evento da non perdere, al quale vorranno partecipare sicuramente tutti gli elbani ed i graditi ospiti e turisti presenti in questo momento sulla nostra Isola, alcuni dei quali venuti appositamente per la manifestazione.
consiglio per tele elba: un servizio sugli elbani emigrati in questi ultimi due - tre anni. Quanti sono,dove si sono trasferiti... perchè?
per il Sig. Prianti
Premesso che:
Camminando è una delle possibilità di esternare opinioni ed instaurare dibattiti a distanza...e ce ne fossero a bizzeffe!
Camminando è in teoria neutro in relazione alle idee esposte, in quanto non vengono dati giustamente giudizi o pareri riguardo alle idee esposte dalla redazione.
Camminando è una porta aperta (ce ne fossero in questa epoca di chiusura) ed entra, come è giusto che sia, chiunque voglia accedere.
Vorrei chiedere al sig. Prianti come mai vengono azzittati (non a torto, capisco che certe discussioni se prolungate tedino assai i visitatori) sempre gli interlocutori di una certa opinione...ovvero come mai al solito bercione che inveisce da mesi contro i soliti due punti (reddito di cittadinanza ed emigrazione) non gli è stato intimato un ALT come a chi dibatte con lui...penso sia una coincidenza, ma offre anche spunti di riflessione...
Il libero pensare, infatti, funziona se tutti possono usufruire dei medesimi spazi.
Detto questo, concordo che certe discussioni, quando vengono eccessivamente protratte (oltre ai due argomenti ricordo un'interminabile disfida sulla torre di Rio ed addirittura una sulla sagra gastronomica a Campo), non possono che risultare noiose...ma gli stop, se intimati solo in una direzione, possono risultare tendenziosi.
con stima
Rhino
LA SCUOLA ELBANA A CANALE 5.
Anche se breve è stato un grande servizio che canale 5 ha mandato in onda oggi alle 13,00 nella rubrica dell’ "Indignato Speciale" dedicata alla giornata di protesta dell'istituto comprensivo Giusti di Campo nell’Elba, in favore del Preside Fazio. I politici che si alterneranno all'Elba dovrebbero prenderlo in considerazione e di esempio perché la scuola come la sanità e il turismo sono la vita della nostra Isola.
Speriamo che il candidato PD oggi a Marciana Marina si ricordi, poiché è probabile che torneranno altri 5 anni a dettare legge in Regione, che l'Elba oltre le fantasmagoriche promesse sanitarie che fanno impallidire il tanto da loro criticato libro dei sogni presentato dai Sindaci Elbani, ha bisogno anche di una scuola con docenti preparati e meritevoli di insegnare.
Francesco Semeraro
[COLOR=darkred][SIZE=4]BACIGALUPI SARA' NOMINATO CAVALIERE IL 2 GIUGNO PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA [/SIZE] [/COLOR]
Manrico Bacigalupi è Cavaliere della Repubblica. Tiziana Costantino, prefetto di Livorno, ha fatto pervenire al maestro direttore della Filarmonica Pietri dell'Elba una lettera che informa dell'importante nomina, disposta nel dicembre scorso dal presidente Giorgio Napolitano. “Sono rimasto piacevolmente sorpreso per questa comunicazione del prefetto- confessa Bacigalupi, di recente vincitore anche di due concorsi nazionali di poesia- Non me l'aspettavo proprio. Penso che più che per la mia carriera militare, il merito sia da attribuire, interamente, alla Filarmonica e, quindi, ai miei musicanti che mi hanno sempre seguito, fedelissimi e mi hanno dato fiducia per questi 30 anni passati assieme. La mia carriera nella Guardia di Finanza è stata normale, alla stregua di tanti miei colleghi. Ho fatto servizi alpestri quando la giovane età lo permetteva, ai valichi di frontiera di Prato alla Drava a San Candido, al valico di Passo Resia, ed anche al Brennero. Insomma la penna sul cappello me la son proprio meritata.
Poi, oltre al servire la Patria, è stata la musica l'arricchimento della mia esistenza. Quando venni a Portoferraio, creai un coro di allievi e insegnai loro le più belle canzoni trentine, formando anche una piccola banda musicale per poter sfilare col Battaglione a tempo di marcia. Le mie giornate erano piene e quindi mi sono inserito nella Filarmonica "Pietri", prima come musicante e poi, alla morte dei due maestri, Edelweiss Rubini e Carlo Frizzi, subentrai alla direzione del complesso. Ho un forte attaccamento alla città medicea e napoleonica e grazie al mio impegno nella “Pietri” credo sia partita la proposta, immagino fatta dal Sindaco Roberto Peria, per la concessione di questa onorificenza.
Ringrazio tutti”. Anche suo padre Armando fu insignito, alla memoria, della Medaglia d'Onore della Repubblica, quale deportato in un lager nazista.
La cerimonia di attribuzione del titolo di Cavaliere dell'Ordine “Al merito della Repubblica italiana” per Manrico Bacigalupi avverrà quindi il 2 giugno prossimo a Livorno, quando ricorreranno 69 anni dalla fondazione della Repubblica.
Se la Prefettura decide di mandare i profughi all'Elba lo fa e basta! 😀
Il rimborso ai pensionati sarà dato, ma in modo proporzionale e pare con un limite per le pensioni medio alte. Se si dovesse rimborsare tutti, avremmo bisogno di circa 15 miliardi di euro, cosi si dice. Trovo giusto che tutti i pensionati abbiano il rimborso, anche in virtù di una sentenza. Per far fronte alla spesa, basterebbe sospendere per circa 18 mesi l'aumento di 80€ (ricordate?) che ha un costo di circa 10 miliardi di euro annui, e il problema è risolto. Poi, quando si ripristina l'aumento, non più di 80€ ma circa la metà, e la stessa metà utilizzarla per le pensioni da fame di molti pensionati.
CANDIDATOLAQUALUNQUE circoscrizione di CAPOLIVERI.
Ma un dovevi andà al mare?
[COLOR=darkblue][SIZE=4]REGIONALI: ECCO PERCHE’ ELBA 2000 SOSTIENE RUGGERO BARBETTI [/SIZE] [/COLOR]
Con la prossima competizione elettorale gli elbani sono chiamati a scegliere chi li rappresenta in Regione. Al di là della collocazione politica -che conta sempre di meno- questa persona dovrebbe occuparsi di problemi concreti, in modo che siano pienamente riconosciuti anche agli elbani quei diritti che sono garantiti agli italiani del continente.
Quali sono?
- una sanità che funzioni in modo tale che, in caso di emergenza, la nostra vita non sia legata alle condizioni del tempo (elicottero che non vola);
- che ci venga mandata nelle case un' acqua potabile, e non un’acqua pericolosa per la nostra salute (che però ci viene fatta pagare come un’acqua di sorgente di alta montagna);
- il problema dei trasporti marittimi che rende costoso ai turisti raggiungerci e che nega a noi il diritto di muoverci sul territorio nazionale, al pari degli altri cittadini;
- la difesa della nostra industria turistica, che significa la difesa dei posti di lavoro, e quindi la tutela del nostro ambiente e delle bellezze naturali, che sono alla base della nostra offerta turistica.
Ma questi problemi non potranno essere risolti con l’aiuto di chi ha contribuito a crearli.
I compagni del Partito Democratico hanno responsabilità dirette e pesanti riguardo allo scippo dei diritti operato dalla regione all’isola d’Elba negli ultimi 15 anni. Lo spostamento di tutti i centri direzionali in continente, compreso l’ufficio turistico (APT) attraverso il quale l’Elba pubblicizzava l’offerta turistica, unica fonte di sostentamento delle popolazioni locali, e, la cosa più grave, lo smantellamento pezzo per pezzo dell’ospedale. Scelta che mette in pericolo la vita della gente.
In definitiva, i compagni fiorentini, con l’aiuto dei compiacenti e incoscienti ascari elbani, sono riusciti in una quindicina d’anni, a trasformare quest’isola in una periferia degradata, una specie di riserva alla quale si accede attraverso un passaggio con sbarra, controllato da guardie armate.
Una colonia da sfruttare insieme a potentati economici di varia estrazione, cementificando colline e porti e zone di pregio, aiutati, in questo, dai dirigenti del partito locali che per una poltrona sono pronti a tradire chi ha riposto fiducia in loro.
E del loro ruolo di fedeli servitori sono consapevoli i padroni del partito che li ritengono non all’altezza di entrare in un Consiglio Regionale dove si gestisce il potere, e quindi hanno vietato loro di candidarsi. Li vedono come degli ascari il cui posto è in groppa ai cammelli e non nel palazzo del potere. E di questo devono farsene una ragione.
Poi, se un dirigente locale reagisce perché si sente umiliato è costretto alla dimissioni, come è successo al segretario PD di Rio Marina il quale è sceso dal cammello, ma ha ritrovato la dignità.
Per tutto questo, gli elbani che fin qui hanno votato PD, alle prossime elezioni hanno poche opzioni: o non vanno a votare, come ha dichiarato un dirigente storico della sinistra elbana, o votano in bianco o votano perché un elbano entri in consiglio regionale. Che sarebbe una utile lezione per i colonizzatori gigliati.
Vi è dunque un punto importante che gli elbani devono tenere ben presente: questa volta si deve tentare di mettere, con tutti i mezzi, un elbano nel Consiglio Regionale.
Noi, come Movimento, vediamo l’univoca possibilità nel candidato di centro destra Barbetti. Questa nostra posizione non ha nulla di ideologico ed è scaturita dalla discussione fra i dirigenti storici del Movimento sul programma presentato da Barbetti, in cui ci sono almeno due obiettivi importanti che sono stati cavalli di battaglia del nostro movimento negli ultimi quindici anni. Si tratta della Legge speciale per l’Elba, proposta per la prima volta con un articolo dal titolo “Elba 2000 ci scrive sul parco” – ELBA OGGI n. 18 venerdì 3 Agosto 2001).
E la sanità con il problema dell’ emergenza-urgenza e la necessità del secondo elicottero di stanza all’Elba (“Elba 2000 le priorità dell’isola” Elbareport, mercoledi 21 aprile 2004).
Questa è la prima volta che queste proposte entrano in un programma di un candidato che ha concrete possibilità di entrare nel Consiglio Regionale. Anche se nel suo programma ci sono punti che non condividiamo, abbiamo deciso si sostenerlo essendo convinti che la sua elezione sarebbe un bene per l’Elba. E, per noi, questo e quello che conta.
Elba 2000
Movimento in difesa dei diritti degli elbani
Mi sono rotta le scatole di sentir dire da quattro falsi moralisti,che dobbiamo prenderci carico di profughi,clandestini che siamo razzisti...la Francia sta rimandando indietro tutti quelli sprovvisti di un documento ...e questo sta succedendo a Ventimiglia,vi ricordo che queste persone rimarranno qui in Italia,magari a delinquere e ad infastidire il prossimo!Sono stanca di sentire ANCHE NOI a suo tempo!!!!!noi non abbiamo minacciato come sta facendo l'Isis,non aspettiamo che inizino a farsi saltare magari in un concerto quando i ns i ragazzi spensierati stanno la,oppure in un mercato rionale,in una chiesa...su un traghetto in piena estate quando l'affluenza del turismo è altissimo...tutti noi sappiamo che è possibile...perchè giocare alla roulette russa,quando la via è più semplice!I sindaci hanno ragione e se la Prefettura continuerà ad insistere..noi elbani raccoglieremo le firme!!
[COLOR=darkred][SIZE=4]GINNASTICA ARTISTICA: 8 RAGAZZINE IN GARA 8 MEDAGLIE PER PORTO AZZURRO [/SIZE] [/COLOR]
Pioggia di medaglie a Montevarchi per le bimbe di 7 ed 8 anni del Centro sportivo di ginnastica artistica di Porto Azzurro, allenate da Moira De Muro e Victoria Pascottini.
Le piccole sono alle prime esperienze nelle gare individuali e al Trofeo Mignon 2015, si sono aggiudicate le medaglie di bronzo con Eleonora Petracca, Celeste Carmani, Simona Pironi, la medaglia argento è andata a Viola Mazzei, mentre sul podio più alto, si sono messe al collo la medaglia oro, Eva Coppola, Giulia Falorni, Giorgia Colandrea e Victoria Pascottini. 2007/2008 è l'anno di nascita per le più che brave ragazzine che quindi fanno sperare per altri successi nel prossimo futuro.
Si sono cimentate a corpo libero, trampolino e volteggio e la competizione prevedeva circa 60 bimbe provenienti dalle palestre del territorio toscano. Le mini sportive sono già campionesse regionali e si sono qualificate alle fasi nazionali di Pesaro che si terranno il prossimo giugno.
Massima soddisfazione quindi per le allenatrici, per le piccole atlete, familiari e amici
[COLOR=darkblue][SIZE=4]L’ELBA POLO ARTISTICO PER RILANCIARE SE STESSA NEL MONDO. DAL CONVEGNO DEL ROTARY CON VISITELBA PARTE IL NUOVO MODO PER L’ISOLA DI FARE PROMOZIONE. [/SIZE] [/COLOR]
“Il convegno organizzato a Portoferraio nei giorni scorsi, ha tracciato le basi per dare finalmente la connotazione di centralità alla cultura e all’arte, in ogni sua declinazione, per un progetto concreto di crescita e sviluppo dell’Isola d’Elba. E’ da qui che l’arte e la cultura intendono ripartire per diventare strumento indispensabile di promozione dell’isola d’Elba. Orgogliosi, come club, di aver dato battesimo a questo progetto”.
Questo il commento del Presidente del Rotary Club Isola d’Elba Nicola Ageno alla conclusione dell’evento tenutosi il 14 maggio scorso nel salone dei congressi dell’Hotel Airone, organizzato in collaborazione con Visitelba.
Soddisfazione è stata espressa anche da Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, comune capofila della gestione Associata per il Turismo “La nuova promozione turistica che con la Gestione Associata stiamo portando avanti come sindaci dell’Elba sta iniziando a dare i suoi frutti. E’ il risultato di un lavoro di squadra che ci ha visto uniti e determinati a dare uno sviluppo nuovo e nuove opportunità alla nostra isola. L’interesse sull’Elba da parte dei paesi stranieri è in forte crescita ed è merito di questa nuova sinergia che Visitelba e le aziende e le espressioni tutte del territorio stanno offrendo. L’Elba sta attraversando una fase di profondo cambiamento e questa è la direzione giusta da seguire”.
Il Convegno ha visto la partecipazione di importanti esperti del panorama nazionale ed internazionale in materia di arte, cultura e marketing turistico, insieme a numerosi artisti dell’isola e ha offerto importanti spunti operativi per trasformare arte e cultura negli strumenti principe della promozione dell’Elba in tutto il mondo.
“Nelle mostre ed eventi organizzati in Europa e in America - ha detto Serena Baccaglini, presidente di Art for Public, gallerista di fama internazionale - ho compreso davvero come la bellezza sia una necessità dell’umanità, un valore primario che non può soggiacere all’economia, ma che può diventare motore dell’economia. L’Elba con la sua cultura, le sue bellezze, la sua storia, può essere protagonista di progetti internazionali di grande respiro e può davvero catturare profondo interesse intorno a sé per quello che può offrire”.
Due i progetto che Visitelba con gli artisti del territorio e numerosi partner e gli esperti intervenuti a Portoferraio intende portare avanti nei prossimi mesi: Il progetto “Elba linea di costa” e “L’Elba di Napoleone experience”, il tutto per lanciare il messaggio di comunicazione “Elba life style”, ovvero “Elba stile di vita”.
“Abbiamo avuto molte sollecitazioni dal mondo della moda, dell’arte, della cultura in questi mesi – spiega Maurizio Goetz destination manager Isola d’Elba – C’è un interesse crescente intorno a questa isola e l’Elba può non solo essere vetrina per grandi artisti, ma anche centro di produzione artistica importante. Gli artisti dell’Isola d’Elba che sono intervenuti e che aderiscono a questo progetto hanno proposto che l’Elba sia Polo di arte e cultura internazionale insieme alle altre isole dell’Arcipelago Toscano e ci stiamo muovendo in questa direzione.
Per noi questo rappresenta una grande soddisfazione. La partecipazione degli artisti dell’Isola d’Elba è forte. Questo è stato il primo momento di progettualità concreta per valorizzare storia, cultura e arte del territorio e per trasformare l’Elba in un vero polo attrattivo”.
“Un terzo del turismo mondiale, circa 3.000.000 di persone ogni anno si spostano per turismo culturale – ha spiegato in diretta video Palo Verri, direttore del Comitato Matera 2019 e Direttore del Padiglione Italia Eventi e Contenuti Espositivi. - L’Italia, e quindi anche l’Elba, devono saper intercettare questo segmento importantissimo del turismo mondiale, non solo offrendo quanto di straordinariamente bello già offre, ma diventando centro di nuova produzione culturale in questo millennio. Ciò significa – ha detto ancora Verri - nuovi strumenti di comunicazione, digitalizzazione e nuovi linguaggi per arrivare alla popolazione del futuro. Quello che l’arte ci offre è dare suggestioni importanti all’utente sulla base della propria esperienza diretta e questo si trasforma in strumento per rilanciare la città, il territorio”.
Non è certo nelle mie intenzioni mettere in dubbio la sua sincerità. Mi permetterà, però, di farle notare la differenza che passa tra un buon osservatore ed un cattivo osservatore. Lei fa notare diverse criticità del nostro paese e fin qui si dimostra buon osservatore. Ad un certo punto, del suo ragionamento, si perde e parla di sussulto con il Bosi. La causa del problema dei giovani, senza lavoro e fuori al bar, va ricercata nei decenni passati ammettendo che non ha avuto alcun beneficio neanche nel decennio Bosi. Nessun turista in più.
Nessuna struttura ricettiva in più. Nessuna attrazione aggiuntiva, anzi, quelle esistenti erano ridimensionate. Un buon osservatore ricorderebbe la decadenza dello spettacolo pirotecnico durante il decennio Bosi e la totale mancanza di serate musicali. A meno che non vogliamo pensare che l'operetta avesse una qualche ricaduta economica sul paese.
Un buon osservatore noterebbe che il paese è privo di spiagge, perché, negli ultimi 50 anni, nessuno ha pensato a bonificare una delle tante che da Vigneria arrivano a Cavo. Bosi compreso.
Vogliamo parlare dei beni demaniali tipo l'officina, il villaggio paese o il palazzo della pegola? Abbandono totale da trent'anni a questa parte. Nel decennio Bosi eravamo l'unico paese senza raccolta differenziata dei rifiuti e quindi con le tariffe più alte dell'Elba. Se dal 2008 ad oggi nessuno si è preoccupato di fare studi approfonditi al Piano, la responsabilità è di tutti coloro che si sono succeduti nell'amministrazione del paese. Bosi compreso.
Che a Rio Marina le cose non vadano è lampante ma dia retta a me, speriamo in tempi migliori senza guardare ad un passato che niente ha fatto per invertire la tendenza.
- Con un accordo di collaborazione con la CONFESERCENTI Isola d'Elba e il supporto del portale InfoElba.it è partita la campagna adesioni - rivolta agli esercenti isolani - all'iniziativa DOGBAR ENPA che l'anno scorso - in via sperimentale - aveva riscosso successo e apprezzamento oltre ogni aspettativa. Anche fuori isola.
L'idea, riproposta anche quest'anno, è quella di trasformare l'Isola d'Elba in una meta di vacanze attenta al turista che viaggia in compagnia del proprio animale. Un'operazione di accoglienza positiva che allinea l'Elba ai modelli di ricezione turistica internazionali.
Il posizionamento dei punti di abbeveraggio - contraddistinti da un cartello indicatore e da una ciotola piena d'acqua davanti a negozi, ristoranti, bar..- costituirà il filo di Arianna del turismo a 4zampe, insieme all'accesso alle spiagge e alle strutture ricettive che da alcuni anni hanno colto l'opportunità economica offerta dagli amanti degli animali italiani ed esteri.
Proprio queste informazioni saranno raggiungibili dai turisti in vacanza davanti a ogni punto di abbeveraggio. Il cartello indicatore riporterà, infatti, un QR Code che consente con lo Smartphone e il Tablet di collegarsi alla landing page di Infoelba.it/pets che, in collaborazione con Enpa Isola d'Elba, riporta informazioni e suggerimenti utili per la gestione degli ospiti a 4zampe in vacanza all'Isola.
Non resta, per gli esercenti Animal Friendly elbani che desiderano entrare nella rete dei DOGBAR ENPA prendere contatto con Enpa Isola d'Elba all'indirizzo mail: [EMAIL]isoladelba@enpa.org[/EMAIL] per avere dettagli e modalità di adesione all'iniziativa e la disponibilità del kit accoglienza. L'iniziativa, infine, è collegata al progetto di SOS VET per potenziare l'assistenza veterinaria durante la stagione turistica.
Enpa Isola d'Elba
Hai ragione, ma è solo un modo per far capire ad alcuni, forse troppi, che gli Italiani, gli Elbani e in particolar modo noi Capoliveresi, siamo stati un popolo di poveri ed emigranti, ma ci sono ancora molti che tutto ciò lo hanno dimenticato... e non c'è altra cosa che mi fa incazzare come una bestia, e mi scuso per il "francesismo". Per quanto riguarda la libertà di pensiero, condivido, senza non ricordare che qualche anno fa molti Italiani hanno dovuto "emigrare" dal loro paese proprio per il loro libero pensiero..... Grazie comunque, per qualche giorno mi "riposo" e me ne vado al mare. Naturalmente mi auguro che anche gli altri interlocutori presenti tutti i giorni su questo sito che trattano questo tema, agli antipodi dalle mie idee, facciano come me, recarsi al mare e darsi una bella rinfrescata. Buona giornata a tutti.
