[COLOR=darkred][SIZE=4] I Blogger di #myelbatour15 ripartono…. Innamorati dell’Elba!!! [/SIZE] [/COLOR]
Si è concluso domenica pomeriggio il tour di 4 giorni organizzato da Elbamylove.com
Il primo Elbamylove.com Social Media Tour, organizzato in collaborazione con Tuscany Byzz, si è appena concluso, e i primi risultati sono davvero ottimi. In più i suoi benefici effetti continueranno ad arrivare anche nelle prossime settimane.
“Obiettivo del progetto - dice Federica Berselli responsabile Marketing e Comunicazione di Elbamylove.com - è la promozione del nuovo portale, ma ancora di più dell’Isola d’Elba verso quel turismo italiano e straniero che raggiunge Firenze e Pisa tutto l’anno. Così, insieme ai nostri sponsor Acqua dell’Elba – Baia Bianca Suites – Blu Navy, agli albergatori e ristoratori che ci hanno sostenuto, abbiamo cercato di far innamorare dell’Elba i nostri blogger, molti dei quali ne avevano già sentito parlare, senza mai avere occasione di visitarla”.
I primi numeri sono già di primissimo rilievo: 7 blogger hanno generato un volume di oltre 1.140 tweet (solo sul canale Twitter) e pubblicato circa 200 foto su Instagram. I dati sugli altri social ci arriveranno nei prossimi giorni, ma le statistiche ci dicono che abbiamo finora avuto un reach di oltre 238.000 e un’exposure di oltre 2.312.000 impressions. Questo ultimo risultato, in particolare, è davvero molto positivo: l’anno scorso quando abbiamo realizzato #Napoleone200 con 32 igers ospiti, le impressions su twitter erano state 2,2 milioni.
I blogger di #myelbatour hanno pubblicato immagini e commenti stupendi, in lingua inglese, olandese e italiana… che sono stati retweettati, ripostati e apprezzati da migliaia di utenti e che sono ancora solo l’antipasto dei blog-post che ciascuno di loro scriverà sull’intera esperienza.
Il programma, attentamente studiato da Elbamylove, li ha avvicinati agli aspetti più tipici e speciali della vacanza di “mezza stagione” sull’isola: niente mare, ma trekking, giri in e-mountainbike, visite a musei a cielo aperto (come le cave di granito di San Piero) e ai borghi antichi.
Il tutto condito da un’eccezionale cura del particolare: dalla gentilissima e cordiale ospitalità degli hotel, alla ricercatezza nella cucina che li ha condotti in un vero e proprio tour del gusto: hanno assaggiato le ricette più rustiche a base di minestrone della nonna e cinghiale, e gustato deliziosi menù con scenografici finger-food, fino ai piatti di pesce di grandi chef accompagnati da ottimi vini delle cantine locali.
E così tra i commenti a caldo ci hanno detto:
“Quattro giorni incredibilmente belli. Senza alcun dubbio è stato il miglior Blogtour a cui abbia mai partecipato...generalmente i blogger vengono visti soltanto come strumento per ottenere un fine. Voi ci avete coccolato dall'inizio alla fine!” Alessandro Marazia di Blog100days
”Mi manca già l’Elba e voglio ringraziavi ancora per il tour e per tutto il lavoro che voi avete fatto per noi.” Georgette Jupe di Girl In Florence
Così, quando è arrivato il momento della partenza… per di più con una giornata dal mare dai colori caraibici… era scontato il profondo dispiacere nel lasciare questa piccola grande isola… che in pochi giorni è riuscita a farli innamorare di sé.
Nei prossimi giorni su [URL]www.elbamylove.com[/URL] ripercorreremo insieme i vari momenti del tour, mostrando le più belle foto dei partecipanti. Seguiteci!
--NOTE:
Reach è il numero di individui o account unici che hanno avuto la possibilità di vedere un certo oggetto sociale. É un dato netto nel senso che considera la persona e non le volte che ha visto il contenuto, magari da più dispositivi.
Impression rappresenta il numero di volte che un certo oggetto sociale (post, tweet, foto, video) ha avuto la possibilità di essere visto da un certo pubblico.
Per altre informazioni e contatti:
D.ssa Federica Berselli – Responsabile Marketing e Comunicazione
ELBAMYLOVE.com
Cell. 339/1725675 – E-Mail: [EMAIL]press@elbamylove.com[/EMAIL]
Sito Web: [URL]www.ElbamyLove.com[/URL]
Facebook: ElbaMyLoveInstagram: elbamylove Twitter: @elbamylove Pinterest: ElbaMyLove
113678 messaggi.
Troppo comodo, sig. Lanera.
Lei non ha nessuna possibilità di diventare consigliere.
Faccia l'appello al suo collega di partito Donzelli, l'unico del suo partito che ha possibilità di passare e gli chieda di devolvere lo stipendio di consigliere al Mayer di Firenze. E continui la battaglia per tutti i prossimi 5 anni, finchè Donzelli non avrà rinunciato.
Supponiamo che il 10 % dell'evasione pro capite corrisponda a 1500 Euro (praticamente consideriamo il guadagno di un commerciante/operatore/piccolo imprenditore, pari a quello di un comune operaio sui 50 anni), salta fuori che ogni tre o quattro anni si potrebbe costruire un ospedale nuovo oppure, sistemare il vecchio, e permettersi il lusso di pagare il meglio dei medici che sicuramente verrebbero a lavorare più che volentieri all'Elba.
L'idea di Claudio S. di Capoliveri non mi sembra mica tanto strampalata, primo perché non manderebbe sul lastrico gli evasori nostrani, ma soprattutto non toccherebbe minimamente il diritto di frodare il fisco ed il tutto avverrebe nel più assoluto anonimato.
G.R.
Signor Rhino grazie, nella mia breve vita mi sono sentito attribuire un monte di aggettivi, mi piace credere 50/50 in proporzione tra buoni e cattivi, ma fascista è la prima volta.
Ci tengo a precisare che era una battuta e che mai, dico mai, in vita mia mi sono definito tale o agito come tale.
In attesa del suo pensiero laterale manifesto e delle sue soluzioni all'avanguardia, le faccio un riassunto delle idee espresse dal sottoscritto in questa bacheca.
Come si impara nei bar sport seri, tipo quello di mio nonno dove sono cresciuto, se la squadra va male va registrata la difesa: pareggiare è meglio di perdere e fa morale.
Come registrare l'Elba? In primis ero favorevole al comune unico, mi accontenterei anche di tre comuni: Elba, Elba est ed Elba ovest.
Come seconda cosa i cda delle partecipate comunali dovrebbero essere quasi interamente formati per concorso pubblico.
Le gestioni associate, soprattutto quella del turismo, dovrebbero essere trasparenti e autonome, quindi non essere parte di un bilancio comunale. La gestione associata nella mia idea dovrebbe essere un "product manager", per il significato Google o Wikipedia.
De Gregori, grande autore, non so se sia stata una grande occasione vederlo con poche altre persone alle Ghiaie da pagante, o una vergogna data la folla all'esterno, in ogni caso si, sono un treno.
A me piace capire come mai 7 isole sono davanti a noi su trip Advisor, personalmente studierei i punti di forza e se compatibili copierei. in ogni caso analizzerei bene le nostre debolezze e le correggerei dando la precedenza alle più rilevanti.
Vuole il pensiero laterale?
Tassa di sbarco idee di utilizzo utile:
primo punto - Tutti i comuni si trovano col problema della musica, i locali la vogliono, i turisti in parte la vogliono i residenti vogliono dormire.
secondo punto - la metà delle entrate di un comune è dato dell'edilizia, settore in deciso affanno
terzo punto - rilanciare l'economia mantenendo le finalità turistiche dell'imposta e rispettando l'ambiente.
conclusione: incentivi nei centri storici, con precedenza alle case vicine ai bar, per installare porte e finestre con doppi vetri da comprare da ditte elbane; incentivi a ristrutturazioni con finalità di isolamento termico acustico.
in una botta sola risparmio energetico, più decoro, più lavoro, più entrate, maggiore fruibilità per turisti e non.
GESTIONE ASSOCIATA ED ECONOMIE DI SCALA
Ogni anno assistiamo ai fuochi di San Gaetano a Campo il 7 agosto, poi ai fuochi alla Marina il 12, a Portoferraio il 15 e nella stessa settimana anche all'innamorata, Seccheto e Lacona.
Se aggiungiamo anche i fuochi di capodanno a Portoferraio il numero si fa interessante. Mi chiedo due cose:
Perché non fare una contrattazione unica per ottenere uno sconto quantità più alto?
Perché non indire la "settimana del fuoco" all' Elba? Potrebbe essere un box di iniziative pubblicizzabile già da ottobre/ novembre perché ni suo core è già stabilito e all'interno del quale i vari comuni potrebbero inserire altre iniziative legate alla lavorazione del ferro, alla produzione del carbone e largo alla fantasia.
Costo dell'idea: praticamente zero, risultato: promozione efficace, indirizzo di turismo, minori costi o maggiore qualità.
Se vuole possiamo continuare, però in altra sede perché non è bello monopolizzare la pagina.
Sig. Luigi Lanera,
apprezzo molto il suo appello volto a far destinare IL COMPENSO MENSILE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ALLE NECESSITA' STRUMENTALI DEL NOSTRO OSPEDALE ELBANO .
Però mi viene da fare una osservazione: aldilà del gesto, lodevole, praticamente a cosa servirebbe? A niente o quasi!
Invece una proposta, veramente seria io l'avrei da suggerirle di far sua: se all'Elba gli operatori turistici, commercianti, piccoli imprenditori etc. etc. dichiarano al fisco in media dai 6 a 8 mila euro di guadagno, perchè non invita questi signori a devolvere, anonimamente è ovvio, un decimo dell'importo frodato al paese e quindi anche all'ospedale di Portoferraio da unire al compenso mensile del consigliere regionale?
Se questa iniziativa non la ritiene funzionale allo scopo appena individuato, mi può spiegare perché.
I dati sono quelli pubblicati dall'Istat, per cui attendibili.
Claudio S.
[COLOR=darkred][SIZE=4] SIGNORI CANDIDATI, IL DISINTERESSE PER LA SALUTE DEGLI ELBANI INIZIA AL PORTO DI PIOMBINO. [/SIZE] [/COLOR]
Al porto di Piombino, all’inizio di ogni molo di attracco, e sono 8 solo per l’Elba, vi è un’alta struttura in plastica bianca (vedi foto a lato) indicante il numero del molo di imbarco e gli orari delle navi in partenza; oltre queste utili indicazioni, questi parallelepipedi hanno un vano dove alloggia in maniera ben visibile, un defibrillatore indispensabile per un improvviso arresto cardiaco. L’adozione di questi dispositivi implica anche la formazione di personale preparato per l’utilizzo dell’apparecchio.
ALL’ELBA TUTTO QUESTO NON ESISTE.
In tutta la zona del porto di Portoferraio non vi è neanche un defibrillatore quindi, se si è colpiti da un arresto cardiaco al porto di Piombino, ci possono essere speranze di salvezza, se capitasse a Portoferraio, si va sicuramente incontro alla morte.
SE NON RIUSCIAMO A MANDARE UN ELBANO/A IN REGIONE A RAPPRESENTARCI , possiamo star certi che sul porto di Piombino presto potremmo trovare anche un attrezzato ospedale mobile con infermieri che ti accolgono con un fiore, mentre all’Elba per la spendyng review dovremo attraccarci da soli le navi se vogliamo mantenere il servizio.
Quante parole e promesse abbiamo sentito in questi giorni dai vari politici continentali alcuni dei quali credevano di trovare per strada ancora i muli. Rileggendo le loro dichiarazioni e riascoltando le loro interviste viene da sorridere amaro.
Francesco Semeraro
[COLOR=darkred][SIZE=4] VERSO LE REGIONALI 2015 [/SIZE] [/COLOR]
Quanti salvatori della patria ,! Quante segreterie! Quanti aspiranti consiglieri! Quanto chiasso politico….. Questa è l’Elba , la regione Toscana, l'Italia, purtroppo.
I partiti politici con le loro lotte intestine , con le loro scissioni, dimostrano chiaramente la loro agonia.
E noi? Quel popolo definito bue per tanto tempo che vorrebbe riappropriarsi dei suoi attributi migliori essendo stanco e scoglionato di lasciarsi abbindolare dallo sventolio delle bandiere colorate, dalle mille promesse portate da incravattati signori più o meno titolati che immancabilmente sbarcano all’Elba con promesse e mirabilie per ripartire a elezioni avvenute dimentichi di averle formulate.
Le elezioni regionali sono ormai alle porte e segno che lo contraddistingue è il ritorno dei lacchè, dei vecchi trombati, insomma degli immortali della politica che sventolano i curricula dei loro sodali "governatori" candidati alla guida delle Regioni, elezioni si dice, che saranno domani determinanti e indicative per le prossime politiche.
Da ogni fazione ci assicurano a gran voce - basta con i ciarlatani politici del dire -…. Quante volte l’abbiamo udite queste parole……ma.. -
La domanda sorge spontanea : Quanto andrebbe a guadagnare un consigliere regionale , leggiamo cosa scrivono i media “I consiglieri regionali della Toscana NON SONO fra i più pagati d’Italia, la loro indennità, mediamente, si aggira sui sei-settemila euro al mese. Può salire, o scendere un po’, per via dei rimborsi spese, calcolati secondo la distanza chilometrica fra Firenze e il comune di residenza…
Ma non sarà mica questo il perché di questa ressa per accedere alla poltrona? Altro che il benessere dei cittadini…alla faccia della crisi e dei tagli.
Ma in fondo amici miei votare è un diritto, quel diritto di scegliere chi mandare a rappresentarci e chi mandare a………… dipende solamente da noi. BUON VOTO
Adesso il nostro FASCIcolato interlocutore si adopera ad insegnare, mette la lavagna e sciorina titoli di studio (ai quali manca una laurea magistrale, se non erro, per onor di cronaca) come Giannino, si sente gonfio di competenze e nozioni e non si rende conto di quanto sia poco divergente il proprio pensiero, di quanto siano incapaci i propri occhi di scorgere strade laterali...ha un treno cognitivo che procede dritto, proprio come la locomotiva cantata da De Gregori...ah, tu avessi la capacità, come il bufalo della suddetta canzone, di scartare di lato...
In poche parole nel Bar Sport, al suo arrivo, si esclamerebbe "fermi tutti, è arrivato 'o professoro!" e si farebbe largo a cotanta sapienza...
allora continua pure, professoro, ad esercitare il tuo ruolo nel bar, prendi la magistrale - che studiare non è mai troppo - e non dare per scontata la vittoria sul piccione...troppo spesso le persone alle quali hanno fatto credere di essere intelligenti pensano che non esista nessuno più intelligente di loro...
ps: stai attento che le nozioni, senza un supporto adeguato e un pensiero libero, finiscono per intrappolarci in una nassa dentro la quale giriamo e rigiriamo in tondo...
LA NOSTRA INIZIATIVA CREA PREOCCUPAZIONE IN QUEI PARTITI CHE ABITUALMENTE CI VENDONO SOLO FUMO..........
ECCO COSA HA DICHIARATO IL CANDIDATO DEL PD NELL'INTERVISTA FATTA PRESSO UN AZIENDA DI AGRITURISMO ALL'ELBA OGGI
"Non vogliamo aiutare l'Elba togliendo le tasse come chi propone la zona franca - ha concluso Gianni Anselmi - ma portandoci infrastrutture, investimenti ed opportunita'. Questo e' alla radice del mio impegno per l'Elba
NOI DI FDI AN RITENIAMO,INOLTRE , CHE SIA GIUSTO , AL FINE DI DIMOSTRARE CHE LA POLITICA DEVE ESSERE FATTA PER PASSIONE E NON PER PURO GUADAGNO ECONOMICO, DI DESTINARE IL COMPENSO MENSILE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ALLE NECESSITA' STRUMENTALI DEL NOSTRO OSPEDALE ELBANO .
LUIGI LANERA CANDIDATO CONSIGLIERE REGIONALE LISTA 4 FRATELLI D'ITALIA AN
[COLOR=darkred][SIZE=4] Isola d’Elba, caso di successo del turismo innovativo al Forum PA di Roma [/SIZE] [/COLOR]
L’Isola d’Elba sarà protagonista al Forum PA 2015, il più importante forum per la promozione, l’incontro e il confronto tra pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini sui temi chiave dell’innovazione, all’interno del convegno “Il Ruolo Digitale della PA nel Turismo” organizzato dall'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano, che si terrà il 28 maggio a Roma, Palazzo dei Congressi.
Con il suo intervento “Innovazione della governance e della promozione turistica esperienziale: il caso Isola d’Elba”, Andrea Rossi, Social Media & Marketing Manager dell’Isola d’Elba, parlerà delle attività innovative svolte nel progetto di comunicazione Visit Elba lanciato nel 2014 dalla Gestione Associata dei Comuni per il Turismo dell’Isola d’Elba.
“E’ un onore poter portare il caso di successo dell’Elba al Forum PA, da sempre punto di riferimento dell’innovazione della Pubblica Amministrazione italiana,”–ha commentato Andrea Rossi- “specialmente nell’ambito del convegno organizzato dalla prestigiosa School of Management del Politecnico di Milano, che con i suoi Osservatori analizza con grande precisione il mutevole contesto competitivo dell’innovazione”.
“Questo invito del Forum PA e l’interesse costante per il caso di successo dell’Isola d’Elba conferma la validità delle scelte strategiche di innovazione del progetto Visit Elba e ci conforta per la direzione intrapresa anche per il 2015”, ha dichiarato Maurizio Goetz, Destination Manager dell’Isola d’Elba.
Per maggiori dettagli, il link del convegno è: [URL]http://iniziative.forumpa.it/expo15/convegni/il-ruolo-digitale-della-pa-nel-turismo#.VWLh0mf77X6[/URL]
Leggo sul Tirreno di oggi le Sue rassicurazioni ,ma non mi sento tranquilla,e non mi sento neanche di dare la colpa alla primavera se per immettermi nella rotonda devo fermarmi, perchè non vedo se viene una macchina.Senza parlare della segnaletica ,che se non sei residente,non attraversi.
Si metta per favore nei panni di un turista,cosa penserà?Comunque grazie anticipatamente se almeno per il 2 giugno si vedrà qualcosa.
X ALTRO CAMPESE
Con riferimento al tuo scritto,mi permetto di farti osservare che in piccolo Paese come Campo se tutti i privati cittadini cominciassero a presentare denunce a questo e quello,in un breve lasso di tempo sarebbe tutta una guerra.Pertanto è già molto che qualche anonimo si prenda la briga di segnalare, più o meno velatamente,qualche magagna paesana.Per il passaggio"le autorità preposte non possono essere ovunque" le cose sono due:o non sei di Campo oppure sei una delle autorità preposte........ma come fai a dire queste cose,tutti sanno tutto di tutti all'infuori di chi di dovere !! Mi faccia il piacere........direbbe Totò.
Di solito non scrivo ma leggo molto camminando ma questa volta non ho potuto esimermi dal commentare le nuove regole sui parcheggi a Marina di Campo. Credo che sia una cosa completamente sbagliata e credo anche che se l'avesse fatta la vecchia amministrazione ci sarebbe stata una sommossa ma visto che la cosa invece è stata partorita dai nuovi amministratori trasparenti come il cristallo le lamentele che leggo sono poche.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]DOPPIO PODIO PER I GIOVANI VELISTI CVMM [/SIZE] [/COLOR]
Marciana Marina, 27 maggio 2015 – Ancora una volta i ragazzi della squadra agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina si sono messi in evidenza in una competizione a livello nazionale.
Nella 4a Regata Nazionale della classe L’Equipe disputata sul lago d’Idro (Lombardia) con l’organizzazione tecnica del Circolo Nautico Ander, gli equipaggi marinesi hanno ottenuto un risultato di rilievo in entrambe le categorie in gara, Evo e Under 12.
Una prova particolarmente impegnativa soprattutto per le condizioni meteorologiche, più autunnali che primaverili, su un campo di regata reso insidioso dall’onda corta che ha messo a dura prova i ragazzi elbani abituati alle condizioni completamente diverse. Nelle prove disputate - 5 per la categoria Evo, 4 per l’Under 12 – il vento non ha mai superato l’intensità di 7/8 nodi e nella prima giornata le condizioni meteo sono state caratterizzate anche dalla pioggia insistente.
Il gradino più alto del podio nella categoria Evo è stato conquistato dai fratelli Giulia (timoniere) e Paolo Arnaldi (prodiere) che hanno preceduto in classifica, con due punti di vantaggio (risultati parziali 1-5-1-2-2), i fratelli Gazzarri di Follonica. Quarto posto finale per l’equipaggio formato da Antonio Salvatorelli e Dennis Peria (parziali, settimo per Matteo Di Pede-Lorenzo Marzocchini (parziali 7-8-7-4-7).
Piazza d’onore per l’equipaggio Niccolò Palmieri - Marco Turchi (parziali 3-3-2-1), portacolori CVMM nella categoria Under 12, che hanno concluso la loro prova alle spalle dei loanesi Anselmo-Cucco. Quarto posto per l’equipaggio formato da Federico Arnaldi e Pietro Gentili (parzali 4-3-5-4).
Il prossimo appuntamento per i ragazzi della squadra agonistica CVMM è ora fissato per il 27/28 giugno 2015 sul lago di Bracciano in occasione del Campionato Nazionale di Classe.
Nella foto i fratelli Giulia e Paolo Arnaldi
Sicuramente il sindaco stimatissima persona 😀 😀 avrà già detto ai poveri privati che hanno perpetrato lo sbancamento che passate le elezioni ( regionali) tutto viene sistemato.
Chi gestisce un paese così dovrebbe vergognarsi.
buonasera, mi domando se è previsto anche per le frazioni una manutenzione dell 'illuminazione pubblica, in quanto ci sono lampioni danneggiati o spenti da una stagione all'altra . abitante del comune di campo nell'elba
Un approfondimento sul finanziamento pubblico ai partiti dal 1914 ad oggi
[URL]http://blog.openpolis.it/2015/05/25sotto-il-materasso-nuovo-minidossier-di-openpolis[/URL]
Copio e incollo; PROPOSTE E IDEE
Messaggio 72835 del 26.05.2015, 09:25
Provenienza: CAPOLIVERI (il grillaio)
Non so se la zona franca può essere il toccasana per l'Elba insieme ai casini e ai casinò o altre proposte fatte dai candidati Elbani di tutti i partiti o movimenti che sicuramente in buona fede propongono e mettono in campo nuove idee per migliorare la vita di noi Elbani. Poi ecco che arriva il grande economista che parla di un eventuale debito settembrino senza proporre niente o mettere sul tavolo alcune proposte per incentivare il turismo dell'Isola, unico volano dell'economia Elbana. A criticare e ad evidenziare problematiche che i cittadini devono affrontare giornalmente non c'è bisogno di avere fatto gli "studi alti", lo possono fare tutti.
IL MARCHESE DEL GRILLO.
Gentile economista, in questo intervento come si può evincere, non ho fatto nessun riferimento al reddito di cittadinanza, anche se ci sono molti economisti di fama internazionale che sostengono l'importanza di questo strumento, ma non è di questo che vorrei parlare almeno per oggi. Mi aspettavo invece da parte sua un intervento atto ad esporre delle idee che credo sono sempre bene accette da tutti. Per quanto riguarda i titoli di studio che hanno le persone, potrei dirti che sono un laureato con il massimo dei voti, ma nello stesso tempo dire anche di avere solo un diploma di scuola media o elementare, questo però non è importante, quello che conta è ciò che si scrive e che cosa si propone, anche se non si condivide niente. VOLTAIRE, con IL TRATTATO SULLA TOLLERANZA (Francia 1763) ce lo insegna.
Un saluto dal MARCHESE DEL GRILLO.
Ma le 6 rotonde/panche/pepiere sono finite così? non sembrano ben rifinite! la pavimentazione con quei sassi non è un po troppo grezza? le luci? come mai non sono state riattivate le vecchie luci originali ma sono stati aggiunti altri faretti su faretti già presenti, tutti diversi tra loro? come mai si è scelto un arredo in ferro ruggine come avevano messo in centro a Portoferraio nel centro storico (di cui tutti abbiamo un vivo ricordo), anzichè un arredo in linea con quello già presente nelle vie del paese " Titto/Style"? le moderne panchine messe davanti la chiesina non è che intralciano il poco spazio davanti l'ingresso? i numerosi ritti in granito non è che si spezzeranno facilmente quando i bimbi ci si arrampicheranno? non sarebbe stato il caso di rinnovare le vecchie tubature sottostanti? Ma come mai tutti dicono queste cose ma nessuno ha mai scritto niente? La mia non vuole essere una critica a 360 gradi, ma semplicemente un elenco di quello che si chiedono i podisti ed i vecchietti del paese (unici presenti il giorno dell'inaugurazione), l'effetto in generale è bello, molto bella la parete in legno, ma direi che qualche ritocco andrebbe fatto! Finalmente dopo la vuota piazza del comune (rinominata piazza della Fucilazione), abbiamo la piazza del porto bella piena;))
e' vero, basterebbe che noi campesi fossimo meno codardi e denunciassimo quotidianamente i fatti alle autorità preposte…………ma è anche vero che un fatto conosciuto da tutta la popolazione, da tutti i turisti, da tutti i proprietari di barche che sanno di ormeggiare in una boa abusiva, da tutte le barche che passano in rada nei mesi estivi, è impossibile che non ne siano già a conoscenza le autorità preposte, perché altrimenti significa che hanno gli occhi tappati o qualcuno glieli tappa, o meglio li riempie le tasche………….
Campo è un paese di abusi legalizzati………le boe e le paperelle aumentano gradualmente senza controllo, barche ormeggiate gratuitamente ad un pontile fatiscente di fianco ad altre barche che pochi metri più in la pagano il posto, o hanno dovuto fare un bando comunale per ottenerne uno, il porto è in mano ad un personaggio che in tutta la vita non ha fatto altro che ubriacarsi, dormire nei cespugli rubare negli orti degli altri e non solo, e il comune lo tiene li senza dir nulla, (che la gente che arriva con le barche quando lo vede scappa, visto che lui è l'unico che li accoglie), i pescherecci arrivano al molo e buttano la spazzatura in mare o puliscono le sentine con quotidiani sversamenti di gasolio,la spiaggia per almeno 9 mesi è il magazzino delle barche abbandonate, perché qualcuno crede di essere più furbo di chi se la porta a casa o di chi paga i rimessaggi negli appositi capannoni e terreni, per non parlare della Foce dove li le leggi se le fanno direttamente i campeggi.
Tutte le amministrazioni che sono passate hanno promesso porti, regolamenti, dighe, e pontili………………….io leverei anche quello che c'è e con quei soldi sistemerei magari le fogne, che come piove un po' di più abbiamo il bottino a giro per tutto il comune, e magari anche i fossi che ad oggi sono peggio di come erano prima dell'alluvione, sopra tutto fuori del paese.
Da Capo Passero a Gibilterra non c'è un posto in tutto il Mediterraneo peggio di………. Marina di Campo "La Perla del Mediterraneo"………………..!
