[COLOR=darkred][SIZE=5] Considerazioni sulla confusa situazione politica campese [/SIZE] [/COLOR]
Il comunicato dei quattro Consiglieri di Maggioranza è così criptico da far apparire Machiavelli un assoluto dilettante. I quattro consiglieri, di cui uno Assessore, comunicano, infatti, di ritirare l'adesione a Rinascita Campese, movimento civico nato esclusivamente per partecipare alle elezioni amministrative del 2014, per "insanabili divergenze politiche", dimenticando di menzionare, particolare non proprio irrilevante, il soggetto con il quale avrebbero le suddette divergenze. Considerando che tale soggetto sarebbe probabilmente niente di meno che il Vice Sindaco, riteniamo ancora più grave il fatto che non si faccia alcuna menzione sui motivi che avrebbero indotto tale insanabile frattura.
Se partiamo dall’assunto che la politica dovrebbe essere cosa seria, è innegabile che il fuoriuscire dal gruppo che ha vinto le elezioni, è estremamente grave ed ancora più grave è la mancanza di trasparenza sui motivi che hanno indotto tale scelta.
Con questo atto si sancisce di fatto la fine di quella esperienza politica e di governo, tradendo i cittadini, che proprio su quel progetto hanno dato il loro ampio consenso elettorale. Il quadro è ulteriormente confuso dalla mancanza di una precisa definizione su quale sia l’approdo politico dei quattro importanti componenti della maggioranza, laddove la fuoriuscita dal gruppo non coincide, come dovrebbe, con la formazione di un altro gruppo e con la determinazione del suo rapporto rispetto alle altre formazioni interne al consiglio, alimentando la confusione istituzionale e minando ulteriormente il già labile equilibrio che caratterizza questa fragilissima maggioranza.
Ma il capolavoro dialettico viene compiuto quando i quattro consiglieri, dopo aver rotto con il movimento che li ha eletti e che rappresenta il 50% della maggioranza precisano che: "intendono continuare in seno alla maggioranza l'impegno amministrativo per raggiungere gli obiettivi sanciti dal programma elettorale". Tradotto dal politichese, "noi non siamo d'accordo, rompiamo, di fatto, gli accordi preelettorali e la coalizione di maggioranza, ma restiamo ben saldi alle nostre poltrone".
Noi, al contrario, riteniamo che per governare una comunità sia necessario, prima di tutto, la serenità e l'unione di intenti. L'eccessiva litigiosità e le divisioni in seno alla maggioranza, che hanno raggiunto il culmine con il documento pubblico dei quattro consiglieri, hanno ostacolato la buona amministrazione di un Comune, già molto complesso da governare.
Gli scarsi risultati finora raggiunti da questa Giunta sono anche indubbiamente figli di quelle divisioni e dei conflitti interni che hanno caratterizzato, fin dall'inizio, il governo di Campo.
Niente accomuna le due anime di questo Giano Bifronte che è la maggioranza campese se non la bramosia di potere. E non è passato molto tempo perché i nodi siano arrivati al pettine.
Crediamo che la frattura in seno alla maggioranza sia insanabile perché non nasce da un singolo evento ma da due vedute opposte della politica.
Per tale motivo, chiediamo al Sindaco e alla Giunta un atto di responsabilità verso la comunità campese, quelle dimissioni inevitabili che, di fatto, certificano il fallimento di un progetto politico e di governo.
Governare in queste condizioni, solo per il mantenimento del potere, in assenza di qualsiasi unione d’intenti e convergenze di vedute, vuol dire governare male. E del malgoverno dovranno rispondere all’intera Comunità campese, che deve rappresentare l’unico vero riferimento del Sindaco e dell’intero Consiglio Comunale.
Ci auguriamo che il Sindaco, dia chiarimenti alla cittadinanza con un comunicato su questa confusa situazione politica.
Gruppo Consiliare Nuovo Progetto per Campo
Campo nell’Elba, 16 settembre 2015
113680 messaggi.
[COLOR=darkred][SIZE=4] Bolano chiude a San Martino e apre con il Comune di Prato [/SIZE] [/COLOR]
scritto da International Art Center
Il cancello esapetalo d'acciaio ha chiuso anche quest'anno la stagione estiva.
Nell' Open Air Museum di Italo Bolano l'Art Center ha promosso per gli elbani e i turisti varie e articolate manifestazioni serali, oltre alle numerose visite giornaliere di pubblico, artisti e giornalisti.
Il museo è stato fotografato in lungo e in largo e i laboratori di ceramica sono stati sempre attivi con esperienze per adulti e bambini, scuole e gruppi organizzati anche per i diversamente abili.
Alessandra ha svolto lezioni di sperimentazione sulle varie tecniche della ceramica e laboratori di ceramica Raku con adulti e bambini.
Proprio il Raku ha affascinato moltissimo, una tecnica che risale al 1500 giapponese che fa passare l'oggetto decorato con polveri mescolate all'acqua attraverso il fuoco prima e il fumo poi; con rapido raffreddamento che consente di ottenere un oggetto dai riflessi metallici preziosi.
Ognuno ha portato via con sé una piccola opera realizzata con le proprie mani e un bellissimo ricordo dell'Isola dove purtroppo ancora non esiste un vero artigianato ceramico locale.
Grande soddisfazione poi per chi ha frequentato la terza esperienza e riceve un “diploma” speciale di partecipazione ai laboratori del Centro.
Dopo oltre 50 anni di attività artistica e turistica cominciano a giungere al Centro di San Martino le terze generazioni, nipoti dei primi visitatori che, fin dagli anni '60, parteciparono al Centro-Museo appena nato, ideato e creato da Bolano con le sue mani, realizzato da una vigna abbandonata. Ora è il suggestivo Parco che vive in armonia con trenta ceramiche monumentali immerse nella natura mediterranea.
L'unico rammarico di Bolano è che per questo storico museo, ormai parte integrante tra i Parchi d'Arte Contemporanea della Regione Toscana, non vede un futuro.
Proprio in questi giorni, ad opera della Cassa di Risparmio di Firenze è uscito un prestigioso volume-guida che illustra i Musei della Toscana dove, nella pagina dedicata alla Provincia di Livorno, spicca l'Isola d'Elba con il suo l'Open Air di San Martino, unico in questo territorio.
Il volume è presente anche all'Expo di Milano.
Intanto Bolano ha anche in corso i lavori di decorazione dell'abside della chiesetta di Santa Barbara nel villaggio-soggiorno estivo dell'Esercito a Valcarene e sta predisponendo le opere per una grande mostra che si terrà a Prato in novembre, grazie all'organizzazione del Comune di questa città.
La mostra sarà allestita nel Museo diocesano di Arte Sacra, in occasione della prossima venuta del Papa a Prato, presso il complesso di San Domenico, negli ambienti, bellissimi e moderni recentemente sistemati sopra un chiostro del '300.
Prato sta riconoscendo con entusiasmo il lavoro dell'artista elbano, che sarà impegnato anche alla progettazione dell'arredo urbano della città.
[COLOR=darkblue][SIZE=4]LORENZO BORTOLOTTI A NEWPORT NELLA ROLEX NYYC INVITATIONAL CUP [/SIZE] [/COLOR]
Il velista italiano sarà team coach e stratega con Leonardo Ferragamo e i colori dello YCI
Monaco (MC), 16 settembre 2015 – Appena conclusa la sua partecipazione alla Maxi Yacht Rolex Cup con Comanche un nuovo prestigioso impegno attende Lorenzo Bortolotti che da domani a sabato 19 settembre sarà impegnato a Newport, Rhode Island,USA, nella Rolex New York Yacht Club Invitational Cup, manifestazione riservata ai team degli yacht club di tutto il mondo e che si disputa ogni due anni.
Sono 17 i team parteciperanno quest’anno alle regate su uno dei campi di regata più famosi nel mondo: gli Swan 42 le imbarcazioni che verranno utilizzate, “Cuordileone” il nome del team guidato da Ferragamo e Bortolotti.
Lorenzo Bortolotti sarà a bordo nel ruolo di Team Coach e stratega affiancando Leonardo Ferragamo, timoniere, e Giacomo Fossati, tattico.
“Questa è la terza partecipazione dello YCI a Newport nella NYYC Invitational, con risultati sempre in crescendo. Abbiamo un equipaggio molto affiatato e una barca messa a punto perfettamente – ha dichiarato Bortolotti alla vigilia delle regate - ma qui lottiamo con i team più forti a livello internazionale, basti pensare che il Royal Canadian Yacht Club, detentore del titolo può contare sulla presenza a bordo di Terry McLaughlin e di molti veterani di Coppa America. Non da meno sono gli equipaggi del NYYC e del Royal Thames YC. Venderemo comunque cara la pelle, potendo contare su di un'equipaggio totalmente amatoriale, ma con la grinta e l'entusiasmo di un giovanissimo team.”
Da domani e sabato sono in programma 12 regate.
Nella foto Lorenzo Bortolotti e Cuordileone nell’edizione 2013
[COLOR=darkblue][SIZE=4]ALL’ELBA IL PREMIO DI GIORNALISMO PIÙ FAMOSO DEL MONDO? [/SIZE] [/COLOR]
Da quando è uscito il mio libro “Elba isola, olim Ilva”, un giornale on line mi gratifica volentieri di una benevola attenzione. Il ‘capo’ e alcuni collaboratori hanno sentenziato con estrema dolcezza che l’archeologia non fa più per me. Anzi: a loro avviso avrei còlto nel segno se mi fossi ritirato prima di cominciare. Siccome fin da piccolo sono stato sempre ossequiente verso i giudizi e i desiderata altrui, potrei darmi all’ippica o alla politica. La prima è da scartare per raggiunti limiti di età. La seconda potrebbe essermi un tantino più congeniale: nella città di Cosimo (pardon: Portoferraio) una cinquantina di voti potrei prenderli anch’io, adottando fino allo sfinimento la tecnica del porta a porta e della preghiera genuflessa presso lontani parenti e amici.
Ma bando alle malinconie: si sta facendo largo una notizia che mi riscalda e che non dovrebbe lasciare indifferenti gli Elbani.
Nella nostra isola abbiamo visto passare grandi nomi del giornalismo e della letteratura grazie ai premi “Isola d’Elba-Raffaello Brignetti”, ‘Arcipelago Toscano’, ‘La Tore’, ‘G. Barbiellini Amidei’: d’ora in poi da considerare zuccherini se, stando a voci sempre più insistenti, transiterà di qui il premio giornalistico più famoso del mondo.
Sarebbe un fatto eccezionale perché, per statuto, tale riconoscimento viene assegnato nell’ambito del Nuovo Mondo, ma è anche vero che di fronte a meriti straordinari le regole potrebbero essere accantonare una tantum. Secondo indiscrezioni non inverosimili il 2015 potrebbe essere l’anno fatidico per l’incoronazione di un personaggio insulare del quarto potere. Non è scontato, ma potrebbe succedere perché la giuria, a quanto pare, è rimasta incantata dai valori linguistici e semantici universali dei suoi editoriali. I quali investigano spesso – è una delle qualità più apprezzate - sull’universo fisiologico/riproduttivo.
Non si può che essere d’accordo con il collegio giudicante: cosa può esserci di più prezioso, in ambito lessicale, di limpide allocuzioni disegnate con abile orchestrazione di chiasmi, ellissi, anastrofi, sinestesie, anacoluti, metonimie, sillessi, ipallagi? Quale musicalità più corale, quale armonia più pura, quale lirismo più genuino?
Dissetiamoci dunque, affascinati, al seguente florilegio:
“fica ce n’è…
flusso di favate…
sanno un cazzo…
gli si dà la topa…
sanno fa’ una sega…
ondate di merda…
a cazzo di cane…
la fava si ingrossa…
ti facciano un culo come una capanna…
a potta pari…”.
Davvero pregevole. Un mondo, tutto un mondo. Di più: fuori dal mondo.
Michelangelo Zecchini
Io la penso diversamente dalla maggior parte dei Riesi !!!
Questo paese é stato ed è ancora oggi vittima più che del demanio ....dei ricordi che hanno di fatto "fermato il paese "a una trentina di anni fà!!
NOI SIAMO MINATORI, NON FAREMO I CAMERIERI !
Questo urlavamo (anch'io ) quando lo Stato ci prospettò la chiusura delle miniere in cambio di una riorganizzazione turistica anche del nostro paese e dei territori circostanti !
E mentre Noi difendevamo le nostre sciocche posizioni....le altre parti dell'Elba " evolvevano " turisticamente !!
La vecchia Officina oramai da anni è il simboli dell'immobilismo in questo paese.
Quante amministrazioni comunali sono passate senza che qualcuno (Sindaci in testa ) si fosse solo preoccupato di valorizzare o quanto meno utilizzare questo che adesso è un ammasso di ruggine ?
Se qualcuno spera nell'interessamento dell'attuale Giunta comunale é più che lecito; ma nel contempo dovrebbe fare una riflessione....magari facendo un giro per il paese e notando l'abbandono in cui questo versa, dai cassonetti alle erbacce dovunque alla mancata potatura degli alberi oramai da anni allo sversamento della fognatura in mare alla mancanza di vigilanza urbana....e potrei continuare.
A mio avviso, proclami a parte, questa giunta, questo Sindaco non sono assolutamente all'altezza per amministrare un paese pieno di problemi com'è Rio Marina e i fatti lo dimostrano chiaramente !
Considerato,che qua in Sant'Andrea,uno dei luoghi più belli e suggestivi dell'isola D'Elba cederei fondo vicino al mare per apertura di scuola di subaquea ( diving ).Se qualcuno fosse interessato,si faccia avanti.
Appena definiti dei piccoli dettagli,ci risentiremo con gli interessati.Saluti a presto.
PORTOFERRAIO AFFITTO ANNUALMENTE Appartamento in condominio composto da soggiorno con balcone, cucina abitabile, due camere, bagno e posto auto. 328/6197352
Esco spesso a pesca nel golfo di san Giovanni e dintorni : Possibile che venga tollerata la presenza di quel relitto galleggiante di ferro davanti alle terme ? Possibile che qualcuno , tedesco sembra ma non cambia le cose , possa permettersi di " parcheggiare " in mare un troiaio simile ? e se una bella notte di tramontana gli mollasse l'ancora e mandasse a fondo qualche barca a vela? Capitaneria di Porto dove sei ? Autorità Portuale dove sei ? Carabinieri di mare ? Finanza di mare ? pronto .... c'è nessuno ???? MAH !!!
CARA ESA..BELLA PAROLA LA " DIFFERENZIATA" MA QUANDO INIZIATE A LAVORARE SULLA PUZZA CHE CI FATE SOVENTEMENTE RESPIRATE IN TUTTO LA ZONA DEL BURACCIO E NON SOLO..DOVRESTE SOLO VERGOGNARVI..E CON VOI TUTTI COLORO CHE VE LO PERMETTANO.
Le seguenti cose sono tutte vere: il governo Renzi quest’anno ha fatto tagli lineari alle Regioni per 4 miliardi (2,3 dei quali si sono scaricati sulla sanità), ai comuni per altri 1,2 miliardi e alle province per uno; il governo Renzi si prepara a fare altri 10 miliardi di tagli lineari nel 2016 chiamandoli spending review; il premier ha trovato il modo –dopo mesi di insistenze coi suoi uffici –di prendere in leasing un super aereo capace di fare tutte le rotte transoceaniche senza scali; nel weekend se n’è andato a vedere una partita di tennis a New York spendendo oltre 150mila euro solo di aereo di Stato con la scusa dell’Italia che vince (Matteo, ma mica era la Fed Cup…); da un lato si vanta di aver tagliato 3.018 auto blu e dall’altro pubblica bandi per noleggiarne 6mila in un anno; vende le macchine dello Stato su eBay e lui va e viene tra Pontassieve e Roma con l’elicottero.
Il jet: 40 milioni l’anno Da eBay: 850 mila euro
[COLOR=darkblue][SIZE=4] Il 17 settembre a Capoliveri prende il via la XXVII^ edizione Rallye Elba Storico [/SIZE] [/COLOR]
Ancora pochi giorni e il 17 settembre prenderà il via da Capoliveri la XXVII^ edizione del Rallye Elba Storico – Trofeo Locman con tutta l’emozione di gare, incontri ed eventi in programma fino al 19 settembre.
Oltre ottomila presenze sono attese per questo grande evento sportivo che ogni anno continua a conquistare il mondo della quattro ruote e Capoliveri, dopo il successo delle precedenti edizioni, si conferma quartier generale della manifestazione, una manifestazione internazionale di grande prestigio che solo lo scorso anno ha coinvolto oltre 13 nazioni rappresentate con propri equipaggi.
i parte la sera di giovedì 17 settembre. Alle 19,00 tutti i concorrenti, superata la pedana di partenza di piazza Matteotti, dovranno misurarsi con le prove speciali “Bagnaia – Cavo” nella sua rinnovata versione da KM 18,400 e “Capoliveri”, dalle 20,30, nel circuito – ormai un classico - nel cuore del centro storico del paese.
In seconda giornata, venerdì 18 settembre, quattro le prove speciali in programma con partenza per gli equipaggi alle ore 9,00 e chiusura delle prove alle ore 14,40.
Nella giornata di sabato 19 arriva il gran finale con quattro prove speciali per gli oltre 100 equipaggi in gara che vedranno sventolare la bandiera a scacchi alle ore 8,30 sempre con partenza dalla piazza di Capoliveri.
Con più di 400 km di gare il Rallye Elba Storico, insieme al tradizionale Elba Graffiti, riservato agli esperti di regolarità, porterà i suoi concorrenti lungo i più bei percorsi dell’intera isola che sarà attraversata da nord a sud da est a ovest per offrire scenari unici a tutti i partecipanti per un grande spettacolo di sport.
Ma quest’anno tanti anche gli appuntamenti “fuori gara” per gli appassionati dei motori. Mercoledì 16 settembre alle 21,30 al Cinema Teatro Flamingo la presentazione del libro “Il lato B dei miei Rallye” con l’autore Rudy dal Pozzo, Venerdì 18, sempre alle 21,30, invece, tutti in piazza Matteotti per assistere alla competizione riservata al mondo del modellismo con auto a scoppio che simuleranno la prova speciale nel centro storico di Capoliveri. Infine, sabato 19 settembre festa e musica per tutti nei locali di Capoliveri per salutare la XXVII° edizione del Rallye Elba Storico.
“Capoliveri e l’Isola d’Elba sono pronti per questa XXVII° edizione del Rallye Elba Storico – commenta il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti – Ancora una volta il binomio “Elba e Rallye” si rivela vincente, continuando a rappresentare un anno dopo l’altro, un’edizione dopo l’altra, l’esempio perfetto di come sport, natura, e turismo siano una formula di grande successo irrinunciabile per quest’isola così come per il mondo rallystico internazionale.
Anche in questa edizione 2015 Capoliveri c’è e con rinnovato orgoglio è felice di ospitare sul suo territorio che pulsa di storia antica, natura selvaggia e scorci imperdibili fra terra e mare questo grande evento di sport e costume che grazie alla grande organizzazione dell’Aci Club si conferma fra i più attesi dell’intera Isola”.
[COLOR=darkred][SIZE=4]MALORE sulla passeggiata Carmignani a Porto Azzurro, intervento della Pubblica Assistenza Porto Azzurro e della Polizia Penitenziaria [/SIZE] [/COLOR]
La passeggiata intitolata all ex sindaco di Porto Azzurro Gen. Luciano Carmignani è stata interessata questa mattina verso le 10 per un malore ad una ragazza che con una sua amica erano impegnate a fare il trekking mattutino.
Dopo essere partite da un Residence di Porto Azzurro le due donne sono salite la passeggiata dal lungomare De Gasperi e dopo mezzora sotto il perimetro panoramico delle mura del Forte San Giacomo la donna, una cinquantenne della provincia di Perugia perdeva conoscenza e si accasciava al suolo. L'amica ha provato a chiamare il 118, ma per la zona fuori campo o per il panico, non era riuscita ha prendere la linea. E' stato un passante tedesco che accorto della gravità è andato all'inizio del Carcere, dove ha fermato un mezzo della Polizia Penitenziaria e invitando i due agenti Assistente Capo Pasquale D'Amato e Ass. Capo Francesco Nacca a seguirlo, facendosi capire a gesti della gravità del caso. "..pensavamo ad una persona caduta dalla passeggiata nel burrone.. ha commentato il D’Amato, ma dopo un lungo tragitto di circa 800metri a piedi abbiamo trovato le due donne di cui una per terra semicosciente, facendo scattare via radio l'allarme sanitario al 118.
Anche la Squadra dei Soccorritori della Pubblica Assistenza Porto Azzurro ( Giovanni Aragona, Maura Rocco, Luca Mariani e Giacomo reale) ha dovuto faticare molto per raggiungere il posto. Lasciata l'ambulanza al primo ingresso del Carcere e trasportando la barella, gli zaini da rianimazioni e quanto necessario per le emergenze sul luogo a circa un chilometro, sopra la spiaggia di Barbarossa. I soccorritori sanitari della Pubblica Assistenza Porto Azzurro dopo aver rilevato i primi parametri alla signora perugina e dopo aver caricato la paziente sulla barella hanno iniziato il ritorno sulla via sterrata e disconnessa della passeggiata fino all’ambulanza insieme agli agenti di custodia.
L’intervento di gruppo si è concluso con il trasporto al Pronto Soccorso dell’Ospedale con i ringraziamenti delle due donne per la dimostrazione di solidarietà e aiuto prestata, che ancora si trova e dimostra l’Isola d’Elba.
[COLOR=darkred][SIZE=4] Il Corpo Forestale dello Stato sequestra 2 manufatti abusivi a Bagnaia [/SIZE] [/COLOR]
Il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Portoferraio, congiuntamente alla Polizia Municipale di Rio nell’Elba, ha provveduto al sequestro penale di due manufatti abusivi in località Bagnaia, nel Comune di Rio nell’Elba.
Il primo abuso concerne un cambio di destinazione d’uso di un manufatto in muratura utilizzato come deposito per la raccolta delle acque piovane, che, a seguito di vari lavori edilizi, aveva assunto le caratteristiche di una cantina; il secondo abuso riguarda un manufatto in legno adibito a frantoio, realizzato in assenza dei titoli autorizzativi edilizi e paesaggistici.
Ai due manufatti sono stati posti i sigilli, con sequestro penale preventivo per quanto riguarda la cantina e probatorio per il frantoio.
A seguito delle indagini svolte dai forestali è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno il proprietario dei manufatti, residente a Rio nell’Elba, per violazione della normativa urbanistico-edilizia e paesaggistica; il personale del Corpo forestale dello Stato ha altresì contestato le violazioni amministrative per assenza di autorizzazioni agli scarichi, al movimento terra e al cambio di destinazione d’uso di terreni sottoposti a vincolo idrogeologico.
Si avvisa che, dalle ore 23:00 del 16 SETTEMBRE alle ore 06:00 del 17 SETTEMBRE, SARA' ESEGUITO UN TRATTAMENTO DI DISINFESTAZIONE CONTRO LE ZANZARE NELLE AREE VERDI DEL TERRITORIO COMUNALE (PRODOTTO UTILIZZATO: FLYTRIN).
SI RICHIEDE LA COLLABORAZIONE AI FRUITORI E SI RACCOMANDA DI:
• NON ENTRARE NELLE AREE TRATTATE DURANTE IL TRATTAMENTO E PER ALMENTO 6 ORE DAL TERMINE
DELLO STESSO;
• TENERE CHIUSE PORTE E FINESTRE POSTE IN PROSSIMITA' DEL SITO DA TRATTARE;
• NON ENTRARE CON ANIMALI NELLE AREE TRATTATE ALMENO FINO AL TERMINE DELL'INTERVENTO.
SI RICHIEDE LA COLLABORAZIONE AI FRUITORI E SI RACCOMANDA DI:
• NON ENTRARE NELLE AREE TRATTATE DURANTE IL TRATTAMENTO E PER ALMENTO 6 ORE DAL TERMINE DELLO STESSO;
• TENERE CHIUSE PORTE E FINESTRE POSTE IN PROSSIMITA' DEL SITO DA TRATTARE;
• NON ENTRARE CON ANIMALI NELLE AREE TRATTATE ALMENO FINO AL TERMINE DELL'INTERVENTO.
[COLOR=darkblue][SIZE=4] ADDIO AI PEZZI "PREGIATI" DI RIO MARINA [/SIZE] [/COLOR]
Il Demanio fa i propri interessi, è l'Amministrazione di Rio Marina che non tutela il paese.
Dal Demanio abbiamo ottenuto solo “chiozzeri”, e anche i Voltoni non sono da meno se non si interviene, in questa circostanza dal “tetto” (ma solo in questo caso, in altri si dovrebbe iniziare dalle fondamenta..) per impedire infiltrazioni di acqua piovana.
Nel frattempo che noi giocavamo il Demanio ha venduto pezzi pregiati del proprio patrimonio immobiliare, non sto ad elencare, ne nomino solo uno, l'Officina San Jacopo.
Premetto che tutto ciò che si trova nel territorio del comune di Rio Marina, a mio parere, doveva appartenerci quale misera ricompensa al degrado ambientale che il sito minerario, negli anni, ha provocato. In sostanza un territorio devastato e in gran parte da bonificare. Che tristezza!
E meno male che anni addietro ci fu qualcuno che mise in sicurezza l'intero compendio, per la modica cifra di 11 milioni di euro, che di fatto impedì che ad ogni “scroscio” il paese si tingesse di rosso. Se lo ricorda qualcuno?
In questi giorni si è compiuto il destino della vecchia e gloriosa Officina simbolo di un epoca gloriosa ed oggi, area strategica per il paese. La rinuncia sarà dolorosa.
A fronte di questa dismissione, il sindaco dichiara che segue, e seguirà scrupolosamente i “lavori” ed esclude che vi si possano insediare più di due attività, oltre al Conad, giustificando l'affermazione con la possibilità che si possa giungere ad una cannibalizzazione del commercio.
E' già in vigore!
Il Sindaco dichiara altresì che (forse) qualche volumetria interna verrà destinata ad Associazioni, mi sembra veramente poca cosa, più una presa di giro che una opportunità.
Grazie alla Redazione
Affitto casa per tutto l'anno situata in paese (Capoliveri) composta da due camere,la sala ,la cucina,bagno,corridoio mq 85 per informazioni tel 0565 958154 ore pasti
Forse il sig. Di Pirro non é ferrato sulle icone sacre, ma quello che vorrebbe ,forse, e fare una discussione sui contenuti e non sulle foto dell'articolo. Aspettando che l'innominato risponda. Senza magari andare sul personale
