Coop di Capoliveri, ieri 29 giugno in piena stagione, alle 6 di sera, nel supermercato lavorano in 5. Uno al macello, uno alla gastronomia e pane, uno che riforniva e 2 alle casse tra cui un ragazzo appena assunto senza aver ricevuto il training iniziale. I dipendenti erano veramente in imbarazzo, la coda era insostenibile in ogni reparto e loro erano tutti nel panico.
A parte i prezzi stellari del supermercato che sono veramente da vergogna, è ancora più vergognosa l'organizzazione interna che veramente non lascia spazio a giustificazioni.
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[COLOR=darkred][SIZE=3]Un’altra bandiera nera per il Progetto del nuovo porto di Marciana Marina. I cittadini chiedono ed ottengono la conferenza paritetica dalla Regione che riconosce i «possibili profili di incompatibilità o contrasto con il PIT». Accolte le istanze di Italia Nostra, Legambiente, Comitato Cittadini Porto comune e Gruppo Commercianti e operatori nautici di Marciana Marina. [/SIZE] [/COLOR]
Portoferraio, 30 giugno 2016. Il progetto del nuovo Porto di Marciana Marina approvato a marzo scorso dal Consiglio comunale con i soli voti di maggioranza, respingendo tutte le osservazioni prodotte incluse quelle della Regione Toscana, non piace a larga parte della cittadinanza marinese che si è costituita in Comitato. Alla voce dei residenti e dei tanti turisti che frequentano Marciana Marina riunitisi in Comitato, si è aggiunta quella di Italia Nostra, Legambiente e del Gruppo dei Commercianti e operatori nautici e portatori di interessi diffusi che hanno richiesto alla Regione, con motivati pareri, di convocare una Commissione paritetica. Denunce puntuali e motivate, supportate anche dalle osservazioni della Regione Toscana, dalla Soprintendenza e da altri Enti, rispetto alle incongruenze contenute nella Valutazione ambientale strategica, rispetto alla depurazione delle acque, agli escavi, all’impatto paesaggistico, alla conformità con le leggi urbanistiche regionali ed altro.
La Giunta regionale ha celermente deliberato in proposito ritenendo «opportuno condividere i contenuti delle istanze e pertanto di adire la Conferenza paritetica interistituzionale, ai sensi dell’articolo 49 comma 3 della legge regionale n.65/2014 in relazione ai profili di incompatibilità o contrasto con il PIT indicati nelle istanze stesse».
“Siamo soddisfatti dell’accoglienza che le nostre istanze hanno avuto in Regione – sostiene la Presidente di Italia Nostra Arcipelago Toscano, Cecilia Pacini . E’ importante che i cittadini siano correttamente informati e che possano partecipare ai processi decisionali ed attuativi degli Enti Locali. Riteniamo che il progetto in corso dovrebbe quantomeno essere rivisto per garantire la realizzazione di un porto più sicuro ma con un ridotto impatto ambientale, nel rispetto del paesaggio e del patrimonio naturale marino. Marciana Marina – continua la Presidente Pacini - è uno dei paesi più caratteristici dell’Isola d’Elba, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spettacolari tramonti e per il suo lungomare. Al contrario, il progetto propone soluzioni impattanti con strutture rigide che rischiano di deturpare la fisionomia del viale a mare, amplificando i disagi ed i rischi ambientali per il Paese e per il quartiere del Cotone, aumentando gli effetti del moto ondoso sull’erosione della costa. Da un punto di vista ambientale, inoltre, sono evidenti rischi per la residua prateria di posidonia oceanica presente all’interno del Porto di Marciana Marina, Habitat prioritario della Direttiva europea, al quale si applicano le stesse procedure e salvaguardia di un Sito di interesse comunitario (Sic) o Zona di conservazione speciale (Zcs)”.
Gentilissimo,
a seguito della sua segnalazione relativa alla presenza di cinghiali danneggianti la proprietà e recanti pericolo per l 'incolumità dei turisti, sono ad informarLa che , a seguito della nuova normativa approvata dalla Regione Toscana, è necessario che l'intervento da parte di personale di questo Comando sia autorizzato dalla Regione medesima.
Se l'intervento non è richiesto da Imprenditore Agricolo ( nella fattispecie è lui stesso a chiedere l'intervento) ma da cittadini eo strutture ricettive come nel suo caso , l 'attivazione della procedura prevede che il Sindaco del Comune interessato, su sua segnalazione scritta ma anche orale, compili uno stampato da inviare all'Ufficio Regionale Territoriale ( Livorno, via Galilei n. 40 ); a seguito di questo, in tempi brevissimi, l'Ufficio Regionale emetterà una Autorizzazione ad intervenire sui selvatici, valida fino alla risoluzione del problema.
Sono pertanto ad informarla che, in mancanza della richiesta formulata dal sig. Sindaco , le sue pur legittime istanze non potranno avere una risposta efficace e concreta da parte di questo Comando.
A disposizione per qualsivoglia chiarimento, porgo Distinti Saluti.
allegati: stampato da compilare a cura del sig. Sindaco
Parco giochi a Marina di Campo dietro il Comune. Dovevano proprio chiuderlo ora nel bel mezzo della stagione turistica e con le scuole chiuse? Dove vanno i bimbi a Campo a giocare?
LA GRAVITA' DELL'ORMAI FAMOSO "COPIA-INCOLLA" E' INAUDITA, MA FORSE E' ANCORA PIU' GRAVE IL FATTO CHE I CITTADINI DEL COMUNE DI CAMPO NON SIANO INFORMATI SU NULLA. E' RIDICOLO E OLTRAGGIOSO AFFIDARE LA COMUNICAZIONE AD UN VIDEO DI 90 SEC. CHE NON VEDE NESSUNO. FORSE QUALCUNO NON FA BENE IL PROPRIO MESTIERE?
1) Per il distributore sono sempre andato a Mola come te... anche quando c'era al dazio... per cui...
2) Sono sempre stato favorevole alle ZTL... pertanto....
3) Il mi babbo non è invalido.., per cui....
4) Non ho mai fatto il bagnino (nome fittizio) in vita mia, per cui...
5) Non sono amante della fotografia ne delle passeggiate sia in bici che a piedi, pertanto...
7) Sono residente a Capoliveri (in campagna) per cui..., guarda bene la provenienza del messaggio delle bici in controsenso...
8) Non capisco però tutta questa avversità per chi denuncia una pericolosità che tutti ne sono al corrente.
[COLOR=green][SIZE=5]LIMANTRYA DISPAR NUOVA PESTE O ALLARME INFONDATO? [/SIZE] [/COLOR]
E’ trascorso un mese dal servizio di Carlo Gasparri responsabile della commissione ambiente della Fondazione Elba onlus , oggi Carlo torna sul tema con un nuovo servizio che evidenziava quella che qualcuno definisce la peste del 2016 ovvero l’invasione delle lymantria dispar
prima bruchi, ora farfalle.
In questi giorni, da molte parti si sono levate voci rassicuranti sia da parte dell’entomologo dott. Forbicioni a cui ha fatto eco il presidente del Pnat Gianpiero Sammuri rassicurando gli elbani che si tratta di un’azione ciclica, che si presenta ogni anno, e anche questa estate sta destando preoccupazioni infondate .
Non è dello stesso avviso Carlo Gasparri che ci ricorda come la lymantria dispar sia inserita nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo, quindi telecamera alla mano ci propone un nuovo servizio mettendo in guardia gli addetti ai lavori…sentiamo dalla voce di Gasparri il suo accorato appello ….
Cliccate il link e .... BUONA VISIONE
[URL]https://youtu.be/pFqn9zaV4jI[/URL]
Vai, puntuale come un treno svizzero riprende a brontola' de ciclisti che gli passano sotto la finestra in senso inverso (ma quanti mai saranno poi?)...
Altri due o tre colpetti di sole e vedrai che riattacca col distributore e poi co la zetatielle ( e se devo porta il mi babbo invalido al ristorante come faccio, e se devo scarica il frigo come faccio e bla bla bla...)
A me mi sa che a fa il bagnino t'annoi troppo, o vattene a fa du foto ai gabbiani, via, che quello ti rilassa!
Oppure scrivi du comunicati, che ci mancheno...
È proprio quello che il deficiente ha voluto far credere......ai turisti Non da meno il furto di un cartello del parcheggio di questa notte . Purtroppo di stupidi ne è pieno il mondo .
[COLOR=darkred][SIZE=4]QUANDO ANCHE L'OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE [/SIZE] [/COLOR]
E’ ormai trascorso più di un anno da quando un auto sbandando uscì di strada provocando un pericolo che gli addetti ai lavori ben pensarono di transennare per salvaguardare la pubblica incolumità , ma da allora in Viale Einaudi a ridosso di hotel di prestigio e percorso turistico-panoramico del trenino e del nuovo servizio CitySightseeing il bus turistico scoperto, che questo punto di belvedere fa bella mostra di se insieme ad erbacce e canneti cresciuti a dismisura ….qualcuno potrebbe intervenire magari sensibilizzando gli albergatori della zona , il proprietario del terreno , l’autista responsabile o la pubblica amministrazione , si restituirebbe decoro a questo naturale “Belvedere” e non si presterebbe il fianco al pubblico ludibrio dei centinaia di passanti giornalieri…..
qualcuno ha paragonato l'elba al meridione,ecco io sono convinto che siamo ancora peggio,perchè nel meridione ci sono realtà molto migliori dell'elba,dove quello che si fa ,si fa sempre male,e potrei fare una lista lunghissima di esempi :bad:
Casottini della frutta.
La Capitaneria di porto esercita controlli accurati e frequenti sui prodotti ittici ed in particolare sanziona quei ristoratori scorretti che vendono pesce congelato per fresco ingannando il cliente che si trova vittima di frode in commercio o frode alimentare, perché in buona fede quel cliente pensa di mangiare del pesce fresco. Niente da dire, la capitaneria di porto e altri fanno bene a impedire queste truffe.
Però la mia riflessione mi porta ad un’ altro settore che pare non visto da qualsiasi organo di controllo. Mi riferisco ai molti punti di vendita di frutta che sono sorti lungo le strade provinciali Portoazzurro-Capoliveri Portoferraio, che rappresentano un vero e proprio fenomeno per tanti che ne sono nati.
Qualcuno pare organizzato come una vera e propria “catena” di distribuzione.
Lasciano sottilmente intendere che quelli sono prodotti di loro produzione, quindi più naturali e di produzione biologica, quando invece quasi tutto se non proprio tutto è acquistato altrove.
Andate a vedere quanti alberi di frutta o orto hanno e fatevi due conti senza farvi prendere in giro. Io non trovo differenza fra il pesce congelato venduto per fresco e la frutta acquistata chi sa dove e rivenduta come fosse produzione propria del contadino. Questa è una truffa alimentare e commerciale vera e propria che nessuno vede e nessuno sanziona. Per di più aggravata dal fatto che il diritto ad installare quei casottini di legno che ogni anno si ingrandiscono gli deriva proprio dalla vendita di prodotti di produzione propria, che non potrebbero installarli cosi facilmente.
Se non la Capitaneria, qualche altra Forza dell’ ordine o di Controllo alimentare dovrebbe prendere provvedimenti, oppure le frodi avvengono solo con i pesci ?
In effetti solo con dei problemi mentali si può andare a rompere gli specchietti delle auto dei turisti o di chiunque altro, ma il turista che ha visto ha pensato che visto che c'e' un parcheggio a pagamento, è meglio quindi pagare per avere la macchina custodita piuttosto che lasciarla incustodita in uno spiazzo in cui non si paga e ti rompono gli specchi.
Ha pensato che siamo nel meridione.
[COLOR=darkred][SIZE=4]LA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO ADERISCE ALL'INIZIATIVA DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA' CULTURALI CON L'APERTURA STRAORDINARIA DEL MUSEO NAPOLEONICO [/SIZE] [/COLOR]
Come già divulgato da un articolo precedentemente pubblicato, dal 3 al 9 luglio l’Italia ospiterà nella città di Milano, la 24° Conferenza generale dell’ICOM , International Council of Museums. Per questa occasione il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha programmato l’evento Festa dei Musei con l’intento di dare una dimensione collettiva nazionale a una importante iniziativa internazionale che coinvolge tradizionalmente i direttori e i curatori dei principali musei del mondo. Nella giornata di sabato 2 luglio, anche venendo incontro alle richieste di un pubblico sempre più interessato a visitare i luoghi dove se pure per breve tempo visse Napoleone, è prevista un’apertura prolungata dei Musei delle Residenze napoleoniche dell’Elba, Villa dei Mulini e Villa San Martino fino alle 22,30.
La Misericordia di Portoferraio sarà ben lieta di partecipare all'Iniziativa aprendo le porte del suo Museo Napoleonico con il seguente orario di apertura: mattina 10:00 alle 13.00 pomeriggio dalle 16:00 alle 18:00 e la sera dalle 20:00 alle 22:30.
Il costo del biglietto di ingresso sarà di 1€ durante tutto l’arco della giornata. Il museo si trova in salita Napoleone a Portoferraio adiacente alla Chiese della Confraternita e contiene cimeli storici della Confraternita e dell’epoca Napoleonica.
Vi sono tra gli altri, la prima copia della maschera di Napoleone, ricavata sul letto di morte dell’imperatore dal medico personale dott. Antonmarchi.Il calco della mano dell’imperatore donato a questa Confraternita dal Museo dell’ARMEE de Paris. Lo Statuto della fondazione della Misericordia risalente al 1566, quadri ed opere d’arte, la prima bandiera dell’Elba recante tre api ricamate in filo d’oro, la bandiera che Napoleone donò all’Elba il 4 maggio 1814, ideata da Napoleone quando venne esiliato in quest’isola, questi cimeli storici fanno parte di un piccolo tesoro che senzaltro vale la pena di vedere.
Da poco restaurata e inserita all'interno del museo, l'antica ambulanza a mano in legno.
Volontariato Culturale della Misericordia di Portoferraio
per info: [EMAIL]a.pastorelli@misericordiaportoferraio.it[/EMAIL]
[EMAIL]t.bianchi@misericordiaportoferraio.it[/EMAIL]
- RENZI DERIDE GLI ITALIANI DURANTE RIUNIONE A BERLINO -
"In questo momento agli italiani interessa più l'uscita della Spagna dagli europei che l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue."
Ecco da chi siamo rappresentati, sentite bene le risate di sottofondo. Fate vedere questo video a tutti!
Non corrisponde a verità quanto scritto da un anonimo in merito agli specchietti rotti delle auto.... Si è saputo che sono due e non tutte . Immaginiamo chi possa essere poiché il tipo ( locale ) che normalmente parcheggia in quell area libera al parcheggio , non tolleri chi non parcheggia bene la macchina occupando più spazio del necessario . Purtroppo è un tipo con dei problemi mentali.....
Un affettuoso ricordo per Milena Briano a cinque anni dalla sua scomparsa.
