Social Network Per Artisti
Vi segnalo la nascita di un progetto del quale sono uno dei responsabili, si chiama Artportunity ed è un social network che offre servizi gratuiti agli artisti registrati.
Presto saranno organizzati eventi per tutti gli iscritti al sito, la grossa differenza rispetto agli altri portali e siti che si occupano di arte è che questo è l'unico con alle spalle una vera galleria.
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Un saluto e grazie ALe
113708 messaggi.
[COLOR=darkred][SIZE=5]Migranti si, migranti no [/SIZE] [/COLOR]
Ho letto in questi giorni vari articoli, alcuni anche travisati nei titoli, che riportavano le posizioni di tutti i sindaci dell'isola d'Elba (escluso il collega Renzo Galli) e le posizioni a favore dell'uno o dell'altro con commenti spesso pesanti, là dove si indicano i contrari come persone “insensibili”, fuori da ogni umanità o almeno “politicamente pericolosi” e gli altri come buoni, sensibili, accoglienti e politically correct.
Non mi ritrovo in questi parametri, né per i primi né per i secondi!
Non mi ritrovo, in quanto, conoscendo la natura umana e tanto più gli stimati colleghi, nelle valutazioni primarie pongo al centro la “persona umana” e so che nessuno può essere insensibile, inumano né voglia fare propria l' accoglienza, né credo e spero invece che qualcuno non voglia proporre la sua disponibilità in quanto motivo di “consenso”.
Ricondurrei quindi il tutto verso le reali possibilità che spesso portano a situazioni di disagio:
1. Quello che la Unione Europea sta attuando di fatto verso l'Italia che non può sopportare tutto il peso di questi sbarchi e la relativa accoglienza.
2. La non emergente forza del nostro Governo per ripartire i carichi delle migrazioni nei paesi della Unione Europea stessa.
3. La non veloce identificazione, anzi molto tardiva, del migrante, della motivazione che lo spinge, delle sue reali intenzioni e altre situazioni, comprese ipotesi di terrorismo e di delinquenza. E quindi i respingimenti quando ne ricorrano le condizioni.
4. Il business che dietro queste cose si sta nascondendo in Italia e che è vergognoso!
Detto questo è emerso che tutti i Comuni della Provincia di Livorno, che hanno fatto prima accoglienza, si sono dichiarati in difficoltà dalla permanenza in centri che non danno nessun esito né nel breve tempo né nel futuro.
Accoglienza vuol dire in primis poter creare un sistema abitativo con presupposti di spazio e tempo che potrebbero essere anche lunghi.
Mi sembra a questo riguardo che anche il Comune di Rio Marina potrebbe avere indisponibilità, vista la precisa dichiarazione della responsabile dell'Istituto religioso Salesiano. Infatti alla prima riunione per la riapertura dello stesso ero presente ed ebbi ben chiaro che era finalizzato ad un ritorno per i giovani di Rio Marina.
Gli altri sindaci dichiararono, in conferenze e riunioni varie successive, l'indisponibilità di spazi e territori elbani che potessero consentire per dodici mesi un soggiorno continuativo ma soprattutto una integrazione che comporti, istruzione, talvolta alfabetizzazione linguistica e inserimento lavorativo.
Evidenzio che nello stesso piccolo Comune di Rio nell'Elba vi è stato nel tempo un notevole inserimento di extracomunitari e anche comunitari provenienti da paesi più deboli. Ma esso è avvenuto gradualmente ed è stato possibile creare situazioni di integrazione totale: casa,famiglia, lavoro. Io stesso, come operatore economico nel passato ho avuto personalmente esperienze di questo tipo e ne sono molto felice.
Tuttavia in questi ultimi anni, per i noti eventi economici, questo modo di inserimento ha avuto un arresto totale con disagi per coloro già presenti nel territorio e anche per i giovani nativi italiani anche a Rio nell'Elba, tanto che la mia presenza all'Istituto delle Suore, al loro primo nuovo incontro, stava a significare una necessità gradita della loro presenza sul territorio anche per il Comune di Rio nell'Elba.
Se poi accoglienza vuole dire- e non lo penso solo io ma anche sicuramente Ruggero Barbetti-trovare solo spazi e luoghi e una qualsivoglia parvenza di attività lavorativa, allora provocatoriamente viene fuori Pianosa.
Nessuno crede che Pianosa sia la panacea ma non lo è certo anche l' Elba.
Quindi perché escludere a priori Pianosa?
Coloro che hanno responsabilità di governo devono misurarsi con la concretezza dei problemi e andare alla ricerca di una soluzione conoscendo i termini esatti ovvero le reali possibilità di cui una Amministrazione può disporre, ben sapendo che talvolta si è costretti a dire di no anche ai nostri concittadini.
Ritrovare un' alta sensibilità verso le “persone umane” e anche verso quelli che rappresentano la politica sarà una bella sfida del prossimo futuro per l' Italia intera . Da parte di tutti, nessuno escluso.
Claudio De Santi
Sindaco di Rio nell'Elba
"LA LEZIONE DI VITA PIU' TOCCANTE" ....MEDICO RACCONTA LA FORZA DI UNA PAZIENTE TERMINALE.
PREMESSA. Quando si vuol trovare del "vero" e delle splendide persone con una forte carica di speranza e ottimismo con cui colloquiare, basta andare sulla pagina Facebook "Diversamente Sani" lì' troverai l'amore per la vita, la forza, la dignità e la fierezza di un lottatore.
LEGGETE QUESTA TESTIMONIANZA, emoziona, arricchisce e arriva all'anima attraverso il cuore.
Comitato Elba Salute
(Francesco Semeraro)
Oggi - era il 26 luglio di quest'anno - mi chiamano per una consulenza in un altro reparto.
Una delle solite e molteplici consulenze della giornata... ordinaria amministrazione.
Paziente con un tumore in fase ormai terminale con insufficienza renale da compressione degli ureteri.
Arriva con il letto una paziente tra i 70 e gli 80 anni, bianca, capello rosso carota con due dita di ricrescita ma smalto rosa impeccabile.
-"Buongiorno signora".
-"Buongiorno a lei dottore".
Vedo la cartella, la visito e ripeto l'ecografia.
-Allora signora in questo momento i suoi reni hanno difficoltá a scaricare le urine per cui non potendo eliminare le urine per via naturale devo posizionare un tubicino, una specie di rubinetto che scavalca l'ostacolo cosi farà pipí da due tubicini nella schiena collegati a due sacchette...".
-"Scusi se la interrompo... avró un'altra sacchetta anche dietro?" (aveva la colostomia).
-"Si signora...".
Silenzio assordante di un minuto che sembrava interminabile.
Sorridendo mi dice:"Scusi dottore come si chiama?".
-"Deplano".
-"No il nome".
-"Marco".
-"Marco che bel nome...hai due minuti per me?".
-"Certo signora ci mancherebbe...".
-"Lo sai che io sono già morta?".
-"Scusi non la seguo... non è così immediato...".
-"Si... sono morta 15 anni fa".
Silenzio.
-"15anni fa mio figlio a 33 anni e venuto a mancare... ha avuto un infarto. Io sono morta quel giorno lo sai?".
"Mi spiace signora...".
-"Io dovevo morire con lui 15 anni fa, dovevo morire 10 anni fa quando mi hanno trovato la malattia e adesso io non devo più fingere per gli altri. I figli sono sistemati, i nipoti pure... io devo tornare da lui. Che senso ha vivere qualche giorno in più con sacchette soffrendo e facendo penare i miei cari... io ho una dignità. Ti offendi se non voglio fare nulla... io sono stanca e mi affido alle mani di Dio. Dimmi la verità soffrirò?".
-"No signora... lei può fare quello che vuole... ma mettendo due...".
-"Marco ti ho detto no. La vita e mia e ho deciso cosi. Anzi fai una cosa sospendi la trasfusione che ho voglia di tornare a casa e mangiare un gelato con mio nipote".
Piano piano ogni parola mi ha spogliato come quando si tolgono i petali a una rosa.
Ho scordato la stanchezza, la rabbia e tutto quello che mi angoscia.
Non c erano piu gli anni di studio, le migliaia di pagine studiate, le linee guida... nulla tutto inutile.
Nudo e disarmato dinanzi a un candore e una consapevolezza della morte che mi hanno tramortito.
Mi sono girato per scrivere la consulenza per evitare che mi vedesse gli occhi lucidi e l'infermiera si è allontanata commossa.
Non sono riuscito a controllarmi e chi mi conosce sa che non è da me...
-"Marco ti sei emozionato?".
-"Si signora un pochino, mi scusi".
-" É bello invece, mi fai sentire importante. Senti fammi un altro favore. Se vengono i miei figli e ti prendono a urla chiamami che li rimprovero per bene. Tu scrivi che io sto bene cosí...Ok?".
-"Si signora".
-"Marco posso chiederti una cosa?".
-"Si signora dica".
-"Sei un ragazzo speciale io lo so e sei destinato a grandi cose. Me lo dai un bacio? Come quelli che i figli danno alle mamme".
-"Si signora".
-"Pregherò per te e per mio figlio. Spero di rivederti".
-"Anche io signora... grazie.".
In quel momento era la donna più bella del mondo, luminosa, decisa, mamma, nonna... in una parola amore puro.
Forse é stata la volta in cui sono stato contento di fare una figura di merda.
Smontato, denudato e coccolato da chi avrei dovuto aiutare e invece mi ha impartito la lezione di vita piu toccante della mia vita.
La morte vista come fase finale della vita, senza ansia, paura, egoismo.
Consapevolezza che anni di studio mai ti insegneranno...il mio curriculum valeva meno di zero... Anni di studio, master, corsi... Il nulla.
Parlavano le anime.
Tutto é relativo e io sono piccolo piccolo davanti a tanta grandezza.
Tutto quello che riguarda la vita, quando la si cerca, quando la si ha o la si perde fino a quando finisce va vissuto intimamente nella massima libertà e discrezione.
L'unico momento che davvero unisce chi si vuol bene cancellando litigi e negatività.
Sembra paradossale ma il dolore che è un aspetto dell'amore unisce a volte più dell'amore stesso.
Io credo molto nell'accompagnamento in queste fasi: a volte una parola dolce ha più beneficio di molte medicine.
Comunque vada buon viaggio.
A proposito delle dimissioni del sindaco...., vorrei portare ad esempio un calciatore che vuole andare via perché sostiene che l'intera squadra che è prima in classifica non è più la stessa. Ma non è che egli stesso non è più quello di prima... visto che gli ultimi sondaggi il M5S è dato al 30,1% con un più 0,4% rispetto all'ultimo recente sondaggio?
Ovviamente non posso firmarmi, potete immaginare le conseguenze..... Pensavo di poter aprire un dibattito sulla questione, forse ho usato parole un po' forti?!
Vorrei far venire alla luce, visto che leggo questo forum da tempo e non ho mai letto un messaggio su questo argomento, una pratica non proprio corretta che usa nell'ambiente delle guide turistiche.
Lavoro, ormai da anni, in un esercizio commerciale che in stagione accoglie diversi pullman... .....( il restante contenuto del post è stato censurato dalla redazione)
[COLOR=darkblue] Caro amico "sconcertato" , per lanciare delle accuse così gravi verso un gruppo ristretto di operatori turistici sarebbe opportuno che si firmasse con nome , cognome e attività, perchè oltre a rendere più credibile la sua denuncia consentirebbe agli organi preposti di prendere i provvedimenti del caso..
La Redazione [/COLOR]
[COLOR=darkred][SIZE=5]CARO ARCHITETTO PRIMA DI SCRIVERE POTEVA PARLARMI I CI SONO....E LEI? [/SIZE] [/COLOR]
Egregio Architetto,
è strano scriversi sui media, quando come ben sa il mio ufficio è sempre aperto per ogni incontro o chiarimento, ma se i suoi quesiti e le mie risposte possono essere di pubblica utilità non mi sottrarrò a questo compito.
Lei parla del progetto del porto come di un mio progetto. Nulla di tutto ciò. Il nuovo porto deve essere e sarà un progetto di tutti noi marinesi, perchè l'obiettivo è uno solo ed univoco: far crescere Marciana Marina e la sua economia, in modo rispettoso dell'ambiente e del paesaggio.
Qui però – mi consenta - casca l'asino. Proprio nell'ottica di una condivisione di intenti io ho chiesto la collaborazione dell'ordine degli architetti, che rappresenta una garanzia per tutti, credo, per la realizzazione di un'opera sostenibile e in armonia con il paesaggio e con l'ambiente. Il concorso di idee mi sembrava, e mi sembra tutt’ora, lo strumento istituzionalmente più adeguato a creare un dibattito costruttivo sull'argomento. La dialettica, se costruttiva, è occasione di crescita. Per questo motivo ho ufficialmente invitato il Comitato Porto comune a far parte della giuria del concorso di idee. Con mio grande stupore invece - e con motivazioni a mio parere pretestuose - con lettera protocollata il 20 Settembre u.s., tale mio invito è stato rifiutato.
Allora qui mi sorge il sospetto che la battaglia del comitato sia viziata da una pregiudiziale importante: opporsi sempre e comunque all'opera. Mi viene il lecito dubbio che il terrorismo psicologico che è stato fatto la scorsa estate su turisti, residenti e proprietari di seconde case che venivano accompagnati a firmare in una stanzetta sul lungomare contro un progetto che ancora non c'è, non avesse il fine di portare avanti istanze migliorative, bensì quello di creare paura ed opposizione ad un'opera che non si vuole per meri motivi politici o per interessi che poco hanno in comune con quello pubblico.
Allora, caro architetto, se il campo di gioco è questo, io le dico subito rispettosamente che non ci sto. Non sarò la grancassa di una malriuscita e prematura campagna elettorale. Il mio interesse è portare nel nostro paese migliorie volte a farci crescere, a creare e consolidare posti di lavoro, a rendere la nostra pittoresca passeggiata ancora più elegante e funzionale. Tutto il resto non mi importa.
E quindi rispetto ai suoi quesiti io le rispondo di stare sereno: è mia intenzione creare modi, occasioni e strumenti di confronto per tutti. Ascolteremo i tecnici, coinvolgeremo i cittadini, dialogheremo con le attività produttive, chiederemo un confronto con i frequentatori abituali di Marciana Marina. Ho intenzione di rendere quest'opera un modello di progettazione partecipata che diventi modello per altre realtà territoriali dell'isola e non. Ciascuno potrà contribuire, darci un'idea, mettere in rete le proprie perplessità. Verrà data risposta ad ogni quesito.
Per fare questo però, è necessario che tutti noi ci guardiamo allo specchio e decidiamo che paese immaginiamo nel nostro futuro. Dobbiamo chiederci realmente se nel discutere di un progetto ambizioso come questo, siamo disponibili a volgere lo sguardo più in alto rispetto al nostro piccolo orticello, oppure no.
Io lo sto già facendo. E lei?
Andrea Ciumei
Sindaco di Marciana Marina
[COLOR=darkblue][SIZE=5]Santa fine(purtroppo una fine poco santa) [/SIZE] [/COLOR]
Leggo su F.B le tante note critiche riguardo a S.Fine e ricordo che .......
Una volta, quando eravamo giovani, amavamo andare con la nostra conquête de passage, per qualche dolce effusione in un bellissimo piazzale sotto la punta di S.Fine , che costeggiava le potenti mura medicee, in quel luogo lontani da occhi indiscreti e con un panorama che si offriva immenso davanti ai nostri occhi le semplici parole di ragazzi diventavano grandi e profonde come quel mare che lambiva la scogliera sottostante. Oggi a distanza di tempo giustamente si critica aspramente quella che possiamo definire una vera novella dello stento.
Altro che vecchie tenere rimembranze , la realtà ci colpisce brutalmente come una mazzata, dove volgi lo sguardo ci sono i resti abbandonati di un recente cantiere della ditta che avrebbe dovuto ripristinare piazzale e fortezze addirittura restituendo quel vecchio passaggio che noi conoscevamo come “Il Lazzeretto” e che permetteva una passeggiata da Forte Falcone fino a Via Ninci , a testimonianza rimane il cartello che specifica i lavori, dati in appalto in data 4 febbraio 2013 finanziati ( già dal 2008) per più di 800.000 € con fondi statali per lo sviluppo delle isole minori DUPIM, lavori che avrebbero dovuto terminare il 29 Gennaio 2014 ( così recita il cartellone appeso all’ingresso)
Ma i lavori non sono mai terminati , il piazzale è chiuso per sicurezza e l’erba è cresciuta a dismisura pietosamente a coprire con il suo manto verde questa vergogna……
Ecco amici ferrajesi un'altra opportunità gettata alle ortiche…che vergogna, che squallore , che immane prezzo sta pagando il paese, la sua storia, la nostra immagine di fronte al tanto invocato turismo.
Nella mente torna tonante la battuta ironica di Diderot “Beati gli antichi che non avevano antichità”
Malpensa, 14 arresti a Milano. Il pm: "Tangenti sugli appalti"
Bufera giudiziaria in Lombardia. Tangenti per mettere le mani sui subappalti di opere pubbliche: nel mirino anche la linea ferroviaria per Malpensa. Quattordici in manette
Una bufera giudiziaria senza precedenti si abbatte sulla Lombardia. Una raffica di arresti, almeno quattordici, è il risultato di una maxi inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dal pm Bruna Albertini sulla realizzazione di numerose opere pubbliche.
Tra le commesse al centro dell'indagine c'è anche quella relativa alla linea ferroviaria che collega il terminal 1 al terminal 2 dell'aeroporto Malpensa.
L'inchiesta coordinata dalla Dda di Milano ha fatto scattare le manette ai polsi a vari imprenditori di diverse società operanti nel settore dell'edilizia che, come spiega la stessa Boccassini, sono state formalmente intestate a soggetti "prestanome" rendendole "apparentemente prive di legami tra loro", anche se poi "sono risultate riconducibili al sodalizio". Tra i quattordici arrestati c'è anche un dirigente di una società controllata da Ferrovie Nord. Le accuse sono pesantissime. Si va dall'associazione a delinquere finalizzata a corrompere e, quindi acquisire i subappalti delle opere pubbliche alla truffa ai danni dello Stato, dalla bancarotta fraudolenta all'intestazione fittizia di beni e complessi societari, nonchè illecita concorrenza realizzata attraverso minaccia e violenza
In Italia ormai si ruba su tutto
E Renzi ha il coraggio di criticare la Raggi perchè non ha voluto le Olimpiadi.
"Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare; che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare; che io possa avere soprattutto l'intelligenza di saperle distinguere".
Avanti tutta Renzo!!!!
Mi sembra impossibile che non riescano a trovare quella signora scomparsa nel nulla e , come direbbe Camilleri, mi sono persuaso che è stata uccisa , magari involontariamente tipo incidente stradale o di caccia eppoi sepolta magari da mezzi criminali locali o stranieri non in regola quindi....ci domandiano ma.... " è stata richiesta l'autorizzazione per visionare le foto satellitari della zona, che come è noto, hanno raggiunto una perfezione cosi elevata da leggere le targhe delle auto e quindi anche a riconoscere le persone. Gli autori o i responsabili della scomparsa della signora italia hanno le ore contate " .. . Grazie e cordiali saluti
[COLOR=darkred][SIZE=4] Polisportiva Elba Rekord sezione minibasket [/SIZE] [/COLOR]
[COLOR=darkblue][SIZE=4] Sono aperte le iscrizioni per la stagione 2016/2017 [/SIZE] [/COLOR]
Scoiattoli- libellule bambini e bambine 2008/2009/2010
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 17:15 presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop )
Il Giovedì dalle ore 16:17 alle ore 17:15 presso il Tendone in loc. San Giovanni
Aquilotti –Gazzelle bambini e bambine 2006/2007
Il Lunedì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Tendone di San Giovanni
Il Mercoledì dalle ore 16:15 alle ore 18:15 (due gruppi)presso il Palazzetto di Portoferraio (vicino alla coop)
Dal mese di ottobre inizia un corso a Capoliveri con orari da definire
Per informazioni ed iscrizioni contattare Massimo Mansani Cell.3355326136
email : [EMAIL]m.mansani@elbaimpianti.it[/EMAIL]
Pallacanestroelbarekord.it
Augusto Marinari cell: 3911429760
Una caratteristica dei marciapiedi di Campo è che sono molto spesso pieni di cacca, in genere lasciata da cani. A volte cani sciolti, ma spesso cani accompagnati da padroni poco civili, che fanno finta di ignorare che gli escrementi del proprio cane devono essere raccolti dal proprietario.
Il problema è che le cacche, nessuno le toglie e chi ha l' obbligo di farlo se ne guarda bene. Chiediamo al Commissario prefettizio, che attualmente regge il Comune, di fare in modo che questo problema venga risolto. Il Commissario , che non abita a Campo , dove non viene tutti i giorni, questo tipo di situazione probabilmente non la conosce e forse, chi dovrebbe informarlo non lo informa.
Commissario, per favore, intervieni!
Purtroppo siamo in Italia e a rio marina non si sfugge. Si monta il caso dei migranti bambini senza nemmeno sapere bene come siano andate le cose. Ipocrisia locale che cavalca blog e social con parole al vento. La storia e' questa. I bambini orfani sono ma devono essere accompagnati da
Parenti sempre migranti. Ora l'accoglienza è bella cosa ma dire che a rio non si vogliono i bambini e che le suore si associano a ciò è una enorme castroneria. Politica locale cavalca queste leggende metropolitane alimentando odio . Domanda ai perbenisti locali politici e anonimi o meno cittadini ma tutti possessori di doppie o triple case sfitte per 8 mesi l'anno. Domandona: perche' invece di percorrere falsi buonismi non mettete voi le vostre case per i mesi vuoti a disposizione dei migranti. O fate come quello di rio elba politico locale che davanti ai nomadi si schierava fino a che non invadevano la sua proprietà. A Genova dicono son tutti finocchi con il C... degli altri. Mi sa che anche a Rio Marina la sostanza non cambia.
questo articolo proviene dal Giornale.it
e io lo riservo ai falsi buonisti e zerbini della sinistra attuale che hanno di vizio la salvaguardia del proprio e se ne infischiano di altri. Il tesoro dei rom è nascosto in Croazia. Ingenti somme di denaro che appartengono a nomadi che vivono sulle spalle del sistema Italia, ma di cui fino a oggi non se ne conosceva l'esistenza.
Grazie a un'operazione congiunta tra i pm torinesi e i magistrati croati, sono venuti alla luce conti correnti milionari intestati a rom che nel Belpaese godono di sussidi, case popolari e aiuti economici di ogni tipo. Tra questi furbetti, come rivela la Stampa, ci sono personaggi come Raselma Halilovic, bosniaca 66enne che vive tra le baracche di via Germagnano a Torino e che sul un conto corrente in Croazia ha depositato un milione e 35mila euro.
L'inchiesta, condotta anche grazie all'aiuto di Eurojust, ha fatto luce sul tesoro da 5 milioni di euro che fa capo alla famiglia Halilovic. Raselma non è, infatti, l'unica ad avere da parte cifre spaventose e ingiustificate. Tra questi, si legge sulla Stampa, ci sono Bronzo Halilovic, che ha messo in banca 900mila euro, e Angela Halilovic, 36enne con precedenti per furto che a Torino riceve un sussidio mensile di 245 euro e sul conto ha 392mila euro. E ancora: Naim Halilovic gode di una casa popolare, nonostante abbia in banca 60mila euro. La moglie Susanna Salkanovic non è da meno: sul suo conto personale ha, infatti, altri 108mila euro.
L'obiettivo della maxi inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Alberto Perduca, era capire quali fossero le fonti di reddito dei rom. Come giustificare depositi bancari milionari di persone che non solo non lavorano ma che addirittura godono di sussidi economici pubblici? Immossibile, se non ipotizzando fonti di reddito illecite. Gli indagati appartengono quasi tutti alla famiglia Halilovic e vivono nei campi nomadi di Torino, Asti, Massa Carrara e Genova. A far scattare le indagini è stata Sena Halilovic. A Genova questa 60enne, che si nasconde sotto all'alias di Amela Seferovic, è conosciuta anche come la "regina degli zingari". Stando ai libri comunali, avrebbe sposato un italiano a cui nel corso degli anni ha intestato oltre 400 automobili. Sena Halilovic ha destato sospetto quando ha provato a prelevare 220mila euro alla Société Générale Splitska Banka dopo che ne aveva già portati all'estero 330mila. Come spiega la Stampa, la cultura matriarcale dei korakhanè, nomadi di fede musulmana, considera la "regina" una sorta di capo dell'intera famiglia. Il clan di Sena Halilovic, che in Italia è compiuto i reati più disparati, ha a disposizione la bellezza di "4 milioni di euro, un castello a Mostar (in Bosnia-Erzegovina), una villa abusiva e terreni nelle campagne astigiane".
Avrei un desiderio prima di lasciare i miei affetti:vedere Renzo Sanguinetti con la fascia tricolore.
Grazie Prianti per l'opportunità.
Caro amico Elbano a Rio Marina l'opposizione non ha capienza per i scheletri nell'armadio, ma ha un intero cimitero in giardino...e quindi Silenzio- Assenso..roba da tribu........" Viva l' Itaglia onesta" annuncio da oggetti smarriti! Auguri
L’intervista del Corriere della Sera all’ingegner Carlo De Benedetti, editore del gruppo Espresso-Repubblica, nonché tessera numero 1 del Partito democratico, è oramai diventato un appuntamento trimestrale. Identico il format, identico l’intervistatore, Aldo Cazzullo, quasi identiche le risposte tranne che per qualche piccolo cambio d’accento e di tono per adattarsi ai rapidi cambiamenti di una realtà globale multiforme.
Il pessimismo di fondo sulle cose dell’economia è però rimasto invariato: aleggia sempre lo spettro di una crisi epocale che metterà a rischio la sopravvivenza stessa delle democrazie. Colpa della globalizzazione e delle politiche monetarie ultraespansive messe in atto dalle banche centrali nel vano tentativo di contrastare la deflazione e la stagnazione. Uno scenario apocalittico che porterà al trionfo dei populismi e delle ultradestre che già oggi stanno crescendo in tutta Europa.
In questo quadro, secondo l’ingegnere cambiano le priorità per l’Italia. Se tre mesi fa Matteo Renzi doveva nazionalizzare le banche in difficoltà battendo i pugni sul tavolo in Europa “perché è la politica che fissa le regole, non le regole che fissano la politica”, oggi per fermare l’avanzata del Movimento 5 Stelle l’ingegnere suggerisce un drastico taglio delle tasse sul lavoro. Non una modesta riduzione del 3% del cuneo fiscale, ma un taglio di almeno il 30%, “perché il lavoro è la sola cosa che conta, il resto è sovrastruttura”. Come finanziarlo? Ma che diamine, con una bella tassa patrimoniale progressiva che includa anche tutti i redditi non da lavoro.
Un suggerimento “forte” al governo da uno che è residente in Svizzera e che non sembra preoccuparsi minimamente della fattibilità politica di un simile progetto. Ma De Benedetti ci crede così tanto in questa cosa della patrimoniale che non deve aver parlato d’altro nelle ultime settimane con i suoi più fidati amici e consiglieri. Non per caso, domenica Eugenio Scalfari ha lanciato la stessa idea dalle colonne di Repubblica auspicando un’imposta progressiva molto forte sui redditi dai 120mila euro in su proprio per finanziare il taglio del cuneo fiscale. Chissà a dicembre, a referendum consumato, quali altri preziosi suggerimenti per il governo l’editore di Repubblica esternerà via Corriere.
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Grazie Fabrizio se la puoi pubblicare
