Caro Renzo, penso di interpretare il sentimento di molti che ti vorrebbero Sindaco , che vorrebbero il tuo impegno politico per cercare di sistemare o meglio risistemare tutto quello che non funziona in questo nostro beneamato ma infelice paese.
Anni ed anni di malagestio di vendette private di conciliaboli personali tra pochi ci hanno ridotto alla povertà non solo economica ma anche morale sociale ed intellettuale.
I discorsi che si sentono in paese sono sempre gli stessi : calcio, donne e cene tra amici per bere e passare al giorno successivo.
Una decadenza civile che solo tu potresti risollevare
Leggo però che hai deciso di non candidarti .
Io , noi, speriamo che ciò non sia vero anche se rispettiamo il tuo volere.
Possiamo però dirti con forza: ripensaci . mancano ancora molti mesi alle elezioni e so che il tuo amore per Rio Marina potrebbe anche farti cambiare idea.
Noi però diremo sempre: solo Renzo può far cambiare il senso a tutto quanto sopra detto.
Renzo, ripensaci anche se questo farà arrabbiare molti , anzi impaurire molti . Manca la tua competenza e la tua voglia di fare e cambiare
Dacci ancora una speranza
Chi ti vuole bene chi spera ancora in te e in un cambiamento
113665 messaggi.
Ma chi da certi permessi ? sempre che siano stati richiesti e concessi ... Chi controlla?? Alcuni esempi...
Villa che si vede a metà del promontorio di Capo di Stella, praticamente costruita sullo scoglio pitturata di ROSSO FUOCO EVIDENZIA con il suo colore acceso e VISTOSISSIMO quanto le regole all'Elba valgono solo per alcuni .... e ancora ...
Il bar "mobile"nel parcheggio di Norsi con Tettoia Fissa??!?!?
Il prefabbricato con spiaggia privata dietro il bar Ledo a Lacona
Il Chiosco che CUCINA all'incrocio di Norsi (ASL dove sei?)
Le dune a Lacona con paletti e sterpaglie secche che fanno ,credo,da frangivento??!!? (se pigliano foho...)
Spiaggia Libera Lacona occupata in TOTO da stabilimenti dal Pinone fin dopo il Sun Beach (con lettini e postazioni eternamente vuoti e Tristi)
Spiaggia FETOVAIA idem
Parcheggio Biodola (manfrina interna al Municipio Portoferrajese)
Parcheggio Capobianco !! stessi attori della soap opera "il semaforo di San Giovanni" con tanto di delibere comunali per evitare espropri,opere d'arte contemporanee ...etc
ASA con cantieri improvvisati e mai finiti (Invaso del Condotto??)
Moby con le sue carrette del mare stuccate e Riverniciate ...
Parcheggi in Calata sottratti alla comunità in favore delle forze dell'ordine (non in servizio ma a passeggio...)
Stesso dicasi per Piazzale Ex Finanza .....
Parcheggio "Sansone"!!?!?
assenteismo Fisso nelle scuole da parte di docenti precari e non
Ospedale meglio lascià perde
Un so nemmeno perchè scrivo ??!?
Sembrano già esauriti i retini acchiappafarfalle nei supermercati e negozi che, i venditori abusivi delle spiagge siano corsi ad approvigionarsene per venderli sulle spiagge inserendoli nel loro assortimento già vario e assortito......
Il bruchino tanto carino Lymantria dispar stà trasformandosi in farfalline che stanno invadendo le case dopo aver divorato interi ettari di macchia mediterranea elbana tanto da, restituire per alcuni ahimè, la possibilità d'ammirare il paesaggio della costa al costo di una totale distruzione della verdeggiante macchia mediterranea.
Questa Lymantria dispar è inserita nell'elenco delle 100 tra le specie invasive più dannose al mondo.
Mi chiedo......
ma dove sono AMBIENTALISTI,ECOLOGISTI,ANIMALISTI,ARCOBALENOISTI ECT, che su Mufloni e Cinghiali hanno SCASSATO LA MIN..IA....con articoli e possibili soluzioni, mentre su questo argomento non muove "foglia"???
Avviso ai naviganti, intanto munitevi di retino!
[SIZE=2][COLOR=blue]art. 1, comma 137 della legge n. 56/2014: “Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento".[/COLOR][/SIZE]
PUNTO. E TUTTE le successive sentenze al riguardo dicono che non ci sono scuse che tengano, tipo rinunce volontarie o cavolate del genere.
Ora leggete la composizione della Giunta Papi (... aspettando fiduciosi quella di Montauti, che speriamo sia meglio consigliato) e valutate voi.
😀 😀 😀 😀
Proprio Voi dite che il C.C. a Portoferraio non serve più.......
Voi,il vs partito che con i "COLPI DI FIDUCIA" state governando l'Italia da anni ed anche con politici/governanti non eletti dal popolo...
Ci vuole il muso come i mattoni...........per lanciare certe accuse..
Comunque il futuro,,,sarà pieno di....STELLEEEEEEEEEEEE....
- Bonifica - messaggio 85197 del 18/6/17
Buongiorno, un plauso e un ringraziamento alla CP Guardia Costiera, e a tutti coloro che sono intervenuti all'opera di disinquinamento e bonifica del giorni scorsi.
Detto questo pero, ritengo utile e doveroso sottolineare, l'abbandono totale delle nostre coste a terra, dove ogni uno fa quello che vuole, con svariati metodi leciti ma spesso illeciti, le nostre spiagge, almeno per la maggioranza, sono usate come bivacco giorno e notte, specie ai margini e nelle immediate vicinanze, dove è ben visibile e avvertibile all'odorato
l'odore del bivacco steso. Siamo invasi da chi non ha regole e da chi non viene mai o raramente controllato, la gestione delle concessioni sono discutibili, ed oggetto di litigi fra turista e gestore, ma anche il turista non controllato si sente autorizzato a far da padrone, gli arenili sono utilizzati, come supermercati, si aprono espositori e stand, come nel negozi, l'ospite è infastidito da continue richieste di acquisti di ogni matura e provenienza, spesso illecita; e questo oramai da anni, ma niente è migliorato, anzi il non controllo, sembra autorizzi tali comportamenti, e considerarli nelle regole; ci domandiamo se anche qui non bisognerebbe provvedere, una volta per tutte a regolarizzare e soprattutto far rispettare..e poi eventualmente bonificare, in modo da rendere gradevole, tranquille e sicure le vacanze del nostri preziosi ospiti. -- CHISSA..MAGARI QUESTA VOLTA E' LA VOLTA BUONA
[COLOR=darkred][SIZE=4]Mens sana in corpore sano....Viaggio nel benessere dall’antichità ad oggi [/SIZE] [/COLOR]
Tornano gli appuntamenti estivi alla Villa romana delle Grotte, con eventi tematici e visite speciali rivolte a grandi e bambini.
Inizieremo martedì 20 giugno con un appuntamento dedicato all’inizio dell’estate e al tema del benessere: vi aspettiamo alle ore 18.00 per passeggiare tra i resti della villa e ammirare di nuovo, dopo tanti anni, la maestosità e la spettacolarità della parte termale, bonificata e finalmente riaperta ai visitatori. L’evento si inserisce nell’ambito del progetto “Elba Isola del Benessere” e nasce dalla collaborazione tra Assessorato alla Cultura del Comune di Portoferraio, Fondazione Villa romana delle Grotte, Cosimo de’Medici s.r.l. ed Italia Nostra Arcipelago Toscano. Nel corso della serata parleremo di come le civiltà antiche davano beneficio al corpo e alla mente, attraverso bagni di vapore e l’utilizzo di unguenti e olii profumati.
A seguire Monica Brandino, insegnante di Odaka Yoga, vi offrirà una imperdibile lezione di yoga al tramonto.
L’ingresso, comprensivo di visita guidata e lezione pratica è di 18 euro (i partecipanti dovranno portare un tappetino ed un telo).
Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): cell: 327 8369680; email: villadellegrotte@gmailcom
Vi ricordiamo inoltre che la Villa delle Grotte è aperta tutti i giorni fino al 27 agosto dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.20 alle 20.00 (Biglietto intero 4 €, ridotto 3 € e promozioni per coppie, famiglie e gruppi).
Molte altre iniziative sono in programma per le prossime settimane, seguiteci sul sito [URL]www.villaromanalegrotte.it,[/URL] sulla nostra pagina Facebook (Villa romana delle Grotte) e sui nostri profili Twitter (@villalegrotte) e Instragram (villa dellegrotte) per restare sempre aggiornati!
Lymantria,
Era già un pò che non andavo verso Procchio, Ieri pomeriggio dal Bivio Biodola in avanti, con mia moglie ci siamo resi conto, che si riesce nuovamente a vedere il mare, mille volte abbiamo desiderato che a qualcuno venisse in mente di spuntare tutte quelle piante che coprono tutta la bella visuale su uno splendido mare che molti ci invidiano, a volte ho visto persone ferme a bordo strada, ritti sul cofano della propria auto scattare foto ad esempio al golfo di procchio.
Si ritti sul cofano perchè anche là dove ci sono quegli spazi indicati come punti di visuale, non sempre sono liberi dal verde, costringendo le persone a certe peripezie.
Ritornando alla mia osservazione, ora si comincia a rivedere il mare attraverso gli alberi che sono senza foglie e quasi secchi.
Ci siamo chiesti se la colpa è dell'asciuttura o se non sia come paventato più volte qui sul blog la colpa della Lymantra che sta facendo razzia di tutto.
C'è qualcuno che sa esattamente quale sia la causa?
Grazie
FAR WEST
Ieri sera ore 22,35 in via Guerrazzi:
1) macchina panda colore blu ha fatto TUTTA, e ridico TUTTA, la via in contro mano e, in fondo, vicino al negozio di scarpe per poco non fa un frontale.
2) in cima alla via (PER LA SECONDA VOLTA IN DUE SERE....si per due volte in due sere) macchina punto colore rosso, si accosta, apre cofano anteriore e posteriore, e dopo aver messo due bei lenzuoli neri sulle targhe, si avvia su per via sebastiano lambardi.
Non ce l'ho coi vigili, ma con le telecamere si!!!!
SONO INUTILI......visti i risultati.
Ma mettere una sbarra automatica che si apre solo se uno è in possesso a bordo del PROPRIO veicolo di un disposuitivo, chip o qualcos'altro????
Non si contano i motorini in contromano..ormai non fanno testo
La strada che collega La Pila a Marina di Campo versa in condizioni pietose, piena di buche, tombini sconnessi, gobbe e avvallamenti. Per chi viaggia sulle due ruote é pericolosissimo motociclisti e ciclisti costretti a continui slalom per evitare le buche con rischio di incidenti. Spero che la nuova amministrazione do Marina do Campo abbia un occhio di riguardo la viabilità affinché vengano eliminate queste situazioni di pericolo per la collettività. Bisogna aspettare che si faccia male qualcuno????? É meglio non abusare della prudenza.
Cercasi urgentemente una persona per le pulizie di appartamenti in Loc. S. Andrea il sabato mattina per tutta la stagione. Sole se veramente interessati Tel. 347/2990207.
Buongiorno Sig. Prianti,
La ringrazio se vorrà pubblicare, desidero ricordare a chi di dovere che non è stato fatto NIENTE per risolvere il problema CINGHIALI che pascolano liberamente nella periferia di Marina di Campo tra le abitazioni e le strutture ricettive, poverini hanno fame e sete questi animali selvatici dalle zanne lunghe anche più di 10 cm e dal peso anche superiore a quello di un uomo.
Quando qualcuno si farà male : ah ah ah ah ah ... che risate ...
Le auguro una buona giornata!
Si ricomincia! La giunta non e ancora stata nominata, ma il governo ombra si! Al solito bar tutte le mattine il noto gruppetto si ritrova per pianificare le sorti di questo povero paese! Stamattina poi operai chiamati a rapporto e tutti sugli attenti! E' uno schifo! Davanti al comune invece staziona fisso un cerbero in attesa che si spalanchino le porte dell'ufficio tecnico! Attento giovane sindaco, attento!
[COLOR=darkblue][SIZE=4]È in libreria il saggio storico: Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d’archivio . [/SIZE] [/COLOR]
Il saggio, scritto dal prof. Marcello Camici ed edito da Marchetti Editore (Pisa) col contributo economico del prof. Gabriele Del Sette, ha ricevuto il patrocinio gratuito del Comune di Portoferraio. L’opera è nata dalla ricerca condotta per vari anni su documenti conservati nell’Archivio storico del Comune di Portoferraio e trae origine dall’affetto che l’Autore nutre verso la terra dove è nato. È un libro per non dimenticare il passato e da non dimenticare di leggere. È dedicato a tutti coloro che vogliono bene all’Elba ma, in particolare, ai giovani perché la conoscenza del passato possa servir loro essendo essi i costruttori del futuro. Come afferma il prof. Michelangelo Zecchini nella prefazione, è un testo dove «comune denominatore è l’assunto di scrivere, come si diceva una volta, “per servire la storia”, creando una valida piattaforma e molti sentieri d’indagine ai quali gli studiosi possono attingere per dare un ulteriore contributo alla ricostruzione di vicende». La ricerca storica ha la sua fonte nei documenti d’archivio e ricopre il periodo che va dal settembre 1815 al dicembre 1818, conosciuto sotto il nome di “Restaurazione”, subito dopo la caduta di Napoleone Bonaparte: un tratto di storia che per quanto riguarda l’Elba è stato poco studiato. Un tratto di storia che riguarda anche tutta la regione Toscana quale cultura della memoria in quanto alcuni argomenti, come la riforma sanitaria del 1817 e del catasto, interessano tutto il territorio toscano. In trentanove capitoli, la ricerca storica indaga a tutto campo sulle vicende accadute in quel periodo a Portoferraio e in tutta l’isola d’Elba relativamente a: sistema amministrativo comunale, governo civile e militare, lavori pubblici, sanità, istruzione, giustizia, fisco, viabilità, scavi archeologici, amministrazione del porto, guerra di corsa e pirateria, rapporti stato-chiesa, tonnare, saline, guardie urbane, amministrazione registro e bollo, regolamento per forestieri, servizio postale, servizio di guardiacoste, matrimoni, palazzina de’ mulini, pensione granducale, lutto nazionale, custode di boschi, prenditorìa di lotto, carceri, truppe all’Elba, Accademia dei fortunati, pubblica libreria, ampliamento di casa, Vincenzo Foresi e Cristino Lapi, illuminazione in tempo di notte, corruzione nella pubblica amministrazione, pubbliche cisterne d’acqua, pubblico orologio, individui da arrestare, ufficio principale delle regie rendite. Un periodo ricco di eventi come scrive il prof. Gabriele Del Sette nella presentazione: «anni intensi e durissimi per l’Elba, quelli tra il 1815 e il 1818, perché le guerre napoleoniche avevano sconvolto il tessuto sociale, economico, le antiche tradizioni e consuetudini isolane, pertanto possiamo affermare che l’azione illuminata del granduca Ferdinando III contribuì in maniera decisiva a far ripristinare le normali attività economiche e produttive elbane, rasserenando gli animi e placando le opposte fazioni ancora scosse dai terremoti rivoluzionari e dalle guerre napoleoniche». Il libro è donato alle biblioteche comunali elbane e alle scuole presenti all’Elba. Una copia è in omaggio per ogni sindaco dell’Isola, per la Viceprefettura elbana, la Capitaneria di porto e comando Carabinieri dell’Elba, l’Archivio storico del Comune di Portoferraio e la Soprintendenza archivistica toscana, per il presidente della Provincia di Livorno e per quello della Regione Toscana. Il ricavato della vendita sarà destinato a costituire tre fondi: il primo per aiutare studenti universitari dell’Elba meritevoli che si trovano in condizioni economiche disagiate, il secondo per la difesa e la valorizzazione dei beni culturali presenti sul territorio dell’Elba e il terzo per una borsa di studio sulla storia dell’emigrazione elbana nel mondo. Il libro è presente all’Elba in vendita a Portoferraio nella libreria “La Stregata” e nella cartolibreria “Punto e Virgola”; a Campo nell’Elba nella “Libreria del Porto”;a Marciana Marina nella “Libreria Rigola”;a Porto Azzurro nella libreria “Zeus”. Può inoltre essere ordinato e acquistato on line sul sito dell’editore [URL]www.marchettieditore.it[/URL] e in tutte le librerie on line. È inoltre presente alla libreria Feltrinelli di Pisa e può essere ordinato in tutte le librerie fisiche d’Italia. NOTA SULL’AUTORE: Marcello Camici è medico. Docente universitario (già professore associato in semeiotica medica, Università di Pisa) è autore di numerose pubblicazioni scientifiche mediche. Sulla storia dell’Elba ha pubblicato L’Elba tra il medioevo e il rinascimento .Viaggio alla scoperta di un’isola (Ginevra Bentivoglio editore, Roma 2009). L’opera ricostruisce un’importante parte della vicenda storica e sociale dell’Elba con un’analisi che si concentra sul periodo che va dal VI secolo alla fine del XVI, attingendo da fonti archeologiche, documenti d’archivio e letterari. Sempre sulla storia dell’Elba ha pubblicato i romanzi Napoleone e Letizia all’isola d’Elba (Ginevra Bentivoglio editore, Roma 2012) e Il mistero della maschera egizia. Il sosia di Napoleone (Persephone editore, Capoliveri 2015).
DATI RIASSUNTIVI DEL LIBRO: Titolo: Storia di Portoferraio e dell’Elba dal 1815 al 1818 attraverso documenti d’archivio ISBN: 978-88-99014-27-8 Autore: Marcello Camici Editore: Marchetti Editore, Pisa Formato: 15,5 x 22,5 cm (con bandelle) Pagine: 570 Prezzo: € 21,00
[COLOR=darkred][SIZE=5]IL PD NEL CONSIGLIO COMUNALE? A PORTOFERRAIO NON SERVE PIU' [/SIZE] [/COLOR]
Abbiamo appena appreso, per voce di quello che fu un grande partito popolare, sicuramente il più grande partito di massa della storia della Repubblica Italiana visto che riusciva a movimentare decine di migliaia di cittadini (quel partito che con i propri iscritti faceva il porta a porta coll'Unità in una mano e nell'altra la tessera), che quello stesso partito non esercita più lo stesso fascino; afferma infatti che i Consigli Comunali non vengono più seguiti dalla popolazione e tantomeno dalla stampa per cui automaticamente divengono inutili. Hanno cioè preso coscienza che la loro comunicazione tramite interpellanze ed interrogazioni non interessa più nessuno. Allora il PD portoferraiese cambia strategia e se i cittadini non vengono da loro, per elemosinare ascolti vanno dai cittadini rispolverando le riunioni di quartiere. Risultato: un nuovo flop totale; in otto "adunanze" riesce a farsi ascoltare da circa 200 persone (stima ottimistica perché in realtà sono stati meno, una miseria dal punto di vista numerico, un fallimento dal punto di vista politico). Rapido cambio di strategia: la trasmissione del PD-pensiero d'ora in poi, verrà fatta solo attraverso conferenze stampa.
Dopo aver realizzato il nulla in dieci anni di governo, dopo aver abbandonato la città ai rifiuti e alla sporcizia, dopo aver annullato la funzionalità di un comune umiliando i dipendenti comunale ridotti all'osso (abbiamo ereditato un comune con un rapporto impiegati comunali-numero di abitanti che è la metà di Capoliveri!!), dopo aver collaborato con il Partito Democratico regionale per mettere in ginocchio importanti servizi sociali appesantendo così la nostra insularità (leggi sanità per esempio), il PD di Portoferraio si presenta alla prima conferenza stampa come “propositivo”, con “idee chiare” e ovviamente ricco di rimostranze. In primo luogo ci auguriamo che le “idee chiare” siano diverse da quelle precedenti visti i risultati, secondariamente poi potrebbe spiegare ai cittadini nella prossima conferenza stampa perché queste idee non sono state tradotte in pratica nei 10 anni di gestione.
Segretario Andreoli, le vostre interpellanze mozioni ed interrogazioni hanno avuto sempre puntuali e precise risposte in Consiglio Comunale, ancorché da voi ovviamente non condivise, poi sono state regolarmente pubblicate sull’Albo Pretorio perché i cittadini ne venissero a conoscenza, cosa che la sua Amministrazione si è guardata bene dal fare visto che sono 129 le interpellanze e le interrogazioni presentate dall’allora minoranza che non hanno mai visto la luce, impedendo di fatto ai cittadini di venire a conoscenza dei dibattiti svoltisi in Consiglio Comunale, alla faccia della democrazia e della trasparenza. E Lei consigliere di minoranza Giuzio, non si abbandoni a epiteti non consoni a una normale dialettica politica per sfociare nelle offese personali visto che le ricorre spesso l’invettiva di "dilettanti allo sbaraglio". Evidentemente è un’offesa che le piace molto ma alla quale è fin troppo facile rispondere: caro ex assessore PD meglio essere (e non lo siamo) dilettanti allo sbaraglio che professionisti in compagnia di altri suoi ex colleghi assessori, “di interessi personali professionali in contrasto con l'imparzialità che sarebbe stata richiesta dal ruolo ricoperto” (così la Treccani definisce il conflitto d’interessi), per ben 10 lunghi anni, 10 anni nei quali vi è stata una progressiva decadenza della vita politica di Portoferraio che non ha vissuto il soffio della moralità. Ma questo non ci interessa perché fa parte dell’etica che ognuno si porta dentro, quello che più ci preoccupa è che qualcuno pensi ancora di lavorare “fin da adesso per il futuro della città” senza che si renda conto che il futuro lo ha già lasciato ed è il presente di oggi che cerchiamo costantemente di modificare.
Amministrazione Comunale di Portoferraio
Meglio il porto bloccato che in mano ai privati per vent'anni!
FRa poco il nostro paese non si chiamerà più Porto Azzurro, né Porto Longone, ma soltanto "Longone".
[COLOR=orangered][SIZE=5]I GIORNI DEL SOLSTIZIO [/SIZE] [/COLOR]
Sabato 17 giugno alla magia del tramonto sul lungomare delle Ghiaie c'è stato il primo appuntamento della rassegna “I giorni del solstizio, musica canto e ballo al tramonto” con le musiche da film del “Gruppo Caronte”.
Uno spettacolo indimenticabile, che rimarrà nel cuore dei tanti presenti.
Illustre Direttore. Dopo aver letto oggi l’articolo di Padellaro e la rispodta di Mario Lavia, articoli riferiti agli indirizzi sotto riportati, vorrei approfittare della sua disponibilità per una semplice quanto brevissima riflessione.
La ringrazio e la saluto
I grillini esprimono molte pulsioni della classica destra italiana. Leggi il commento di Mario Lavia
[URL]http://www.unita.tv/opinioni/m5s-nuova-dc-grillo-fatto-colpo-di-sole-di-padellar/http://www.unita.tv/opinioni/m5s-nuova-dc-grillo-fatto-colpo-di-sole-di-padellar/[/URL]
M5S nuova Dc? Il colpo di sole di Padellaro
I grillini esprimono molte pulsioni della classica destra italiana
unita.tv
[URL]http://www.unita.tv/opinioni/m5s-nuova-dc-grillo-fatto-colpo-di-sole-di-padellar/[/URL]
Caro Mario Lavia
Confinare, come lei ha fatto oggi, nel bagaglio della destra italiana l’antiparlamentarismo e più in generale il disprezzo verso la democrazia, non è storia politica, non è verità, ma solo populismo di squallido profilo legato ad una tradizione culturale sulla quale la sinistra ha fondato le sue immeritate fortune, almeno fino ad oggi. La verità storica è ben diversa e falso è identificare la destra italiana con un fascismo morto e sepolto che nessuno rimpiange e nessuno ideologicamente riesuma, contrariamente a quanto fa la sinistra più estrema che cerca di mantenere una sua credibilità e verginità sganciandosi solo a parole dal comunismo.
La differenza vera, ma Lei questo lo sa, si basa su un diverso modo di concepire le libertà individuali, una difesa incondizionata della proprietà privata, della sicurezza personale, nel modo di realizzare l’economia che deve essere liberata dalla fiscalità e dalla burocrazia opprimenti, nonché dalla onnipresenza dello Stato, nonché un rispetto incondizionato della privacy. Tutto ciò è in palese contrasto con le regole fondanti la sinistra che vede una economia e una socialità rigidamente condizionate se non stataliste, una burocratizzazione pesante ed irrazionale che ha racchiuso sempre in un vago e falso concetto di “giustizia” e “solidarietà”, scudi dietro ai quali in realtà ha nascosto i peggiori interventi pubblici, una sinistra che, demagogicamente ha relegato la destra solo alla cultura fascista.
Quello espresso da Lei oggi è una concetto vecchio, populistico, superato dal tempi e dalla storia anche se sempre valido per carriere e opportunità personali.
