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113708 messaggi.
X Redazione da X Redazione pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 16:31
Salve, oggi pomeriggio le ho inviato una cartolina di Frediano Frediani,spero le sia arrivata la mail,perchè oggi ho avuto problemi con i PC. Mi piacerebbe venisse pubblicata,grazie. Loredana Ambrogi Ciao Loredana, purtroppo non è arrivato niente prova ad inviarla nuovamente grazie
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PRIMI SETTE MESI DEL GAT da PRIMI SETTE MESI DEL GAT pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 16:05
[COLOR=darkblue][SIZE=4]Quasi il 15% di incremento dei biglietti venduti nei primi sette mesi del 2017.-“Numeri in costante aumento sull’isola- [/SIZE] [/COLOR] Con la Gat invertita fortemente la tendenza degli anni precedenti” Continuano a crescere i numeri all’Isola d’Elba: solo nei primi sette mesi dell’anno (gennaio – luglio 2017) la vendita dei biglietti dei traghetti per raggiungere l’isola ha subito un incremento del 14,76% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (2016) con una differenza di 78.654 passaggi nave acquistati in più nel 2017 rispetto al 2016. E’ quanto emerso dell’analisi dei dati raccolti dall’Ufficio Gestione Associata Turismo Isola d’Elba sulla base delle rendicontazioni effettuate dai vettori - compagnie di navigazione – sui passaggi nave venduti nei primi sette mesi dell’anno in corso e confrontati con i dati dell’anno precedente. “Il monitoraggio sull’andamento dei flussi turistici sul territorio elbano” commenta Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri, capofila della Gestione Associata per il Turismo “ci da conferma della bontà del lavoro condotto dalla GAT in questi anni. Le verifiche continue sui dati forniti dalla compagnie di navigazione sulla vendita dei biglietti per l’Elba confermano incrementi costanti per l’isola raggiungendo quasi il 15% nei primi sette mesi dell’anno in corso. Ci auguriamo che questo trend continui fino ai mesi di bassa stagione, settembre e ottobre, quando l’anno scorso raggiungemmo un più 20% rispetto al 2015. Dal 1 gennaio al 31 luglio 2017, dunque, sono stati acquistati 611.585 passaggi soggetti a contributo di sbarco contro i 532.931 del 2016 pari ad un incremento del 14,76 %. Invece rispetto all’anno 2015, che è stata una eccellente stagione, l’incremento è stato del 10,01 % dato che il numero dei biglietti venduti era stato pari a 555.351. Attendiamo con ansia adesso il prossimo rendiconto del mese di agosto – conclude Barbetti - che sarà significativo per l’andamento generale dell’intera stagione turistica 2017 a cui guardiamo con fiducia, sicuri che i dati confermeranno la crescita. E’, comunque, certo che con la Gestione Associata del Turismo siamo riusciti a invertire la tendenza e a ridare la giusta rotta, ma soprattutto la giusta visibilità al turismo sull’isola. E non ci fermeremo certo a questi risultati, seppur lusinghieri”.
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i finanziamenti per l'elba da i finanziamenti per l'elba pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 15:18
Ma siete proprio incontentabili voi elbani , succhiate ai turisti il contributo di sbarco ,2,5 euro a capoccia che moltiplicati per le migliaia e migliaia di capocce fanno tantissimi soldi, avete una invasione di turisti nonostante la carenza idrica, i traghetti cari , l'acqua poco balneabile per l'assenza cronica dei depuratori, strade dissestate e posti auto assenti o gestiti da veri usurai e questo grazie anche al terrorismo filagante e volete ancora contributi? Siete proprio vergognosi , molti di voi lavorano tre mesi e gozzovigliano gli altri nove , avete il bubbone dei lavori in nero e degli affitti in nero , nessuno rispetta le regole dei punti blù con spiagge apparecchiate la sera e predicate i contributi e i finanziamenti ...dovreste tornate tutti nelle miniere o nei campi a coltivare le vigne che avete abbandonato ai cinghiali e mufloni per il lavoro era troppo fsticoso , tutti con la mania schizzofrenica ossessivo/compulsiva del mattone , delle gabbie delle galline da trasformare in ville ....dovreste fermarvi a pensare , a ragionare che tutto sommato siete dei fortunati...fin che dura.
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L'ISOLA DELL'IMPERATORE.... da L'ISOLA DELL'IMPERATORE.... pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 13:49
Quanti interventi leggo a proposito dell'isola degli imperatori, ma si sa, passato il mese dei marroni, calma piatta fino alla prossima stagione e nulla a proposito della prevenzione, e il prossimo anno fino ad ottobre, ancora molti paroloni che serviranno solo ad alzare annosi polveroni. Paolino l'arrotino-
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Dante da Dante pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 13:45
Qualcuno di Marciana Marina può gentilmente e senza offesa informare la sindaca che la Legge 8 Giugno 1990, n.142 è stata abrogata nel 2000? 17 anni sono francamente troppi... Accidenti!
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Sognando il cinema da Sognando il cinema pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 13:11
A Pineta, si sa, ne succede sempre una! E quei quattro ciaccioni pensionati, dal Barlume ai giardinetti son già lì ad accusare, criticare , ipotizzare possibili scenari e incerte soluzioni. Meno male che ci stà Massimo, barista in crisi esistenziale, depressotto, ma arguto come una volpe. Nuovi misteri insomma nella bellissima e calda Pineta! Ma che è successo direte voi? Pare che sia scomparso Padre Kramer, il prelato venuto dall'est amante delle camminate e della ciccia bòna, atteso all'attesissima (pardon il giocaccio di parole) cena di beneficenza in piazza di sopra, dove la crème de la crème ha prima mosso le mandibole con voracità per poi offrire bei soldini; invitato, insomma, ma non pervenuto. Avrà avuto da fare, o forse unn'aveva punta voglia? O peggio ? A lavoro Barlumini, cercate i'prete e fateci sapere cosa l'ha impedito!! Sceneggiatura di fantasia, ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale.
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walter da walter pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 11:49
Peria ha ragione! Avremmo bisogno di qualche finanziamento. Molte isole minori saranno aiutate per migliorare alcune infrastrutture. Mi chiedo, ma l'Ancim (associazione nazionale comuni isole minori) che comprende 36 comuni ( e 200 mila residenti) e ha nel suo direttivo come vicepresidente l'ex sindaco di Marciana Marina, non potrebbe assieme ai politici locali "battere un colpo" anche per l'Elba?
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Alessandro Dini da Alessandro Dini pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 11:17
x L'ISOLA CHE NON C'E': Caro Roberto, magari per reperire quei fondi potremmo richiedere la consulenza del Giurlani.!!!!!!!! Chissà che lui non arrivi dove i Nostri sindaci mancano di prestigio istituzionale. Alessandro Dini
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L'ISOLA CHE NON C'E' da L'ISOLA CHE NON C'E' pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 10:05
[COLOR=darkred][SIZE=4]E NOI DOVE SIAMO? [/SIZE] [/COLOR] Il Ministero dell'Ambiente stanzia 15 milioni di Euro per le isole minori. Ambiti principali: miglioramento delle reti idriche, manutenzione degli ecosistemi interni per la prevenzione degli incendi, sistemi di dissalazione, efficientamento energetico degli edifici, elettrificazione delle banchine, realizzazione di percorsi ciclabili e di infrastrutture per la mobilità collettiva. L'Elba, che avrebbe un disperato bisogno di tutto questo, pero' non c'è........ Ci sono tutte le altre isole minori, da Pantelleria alla Maddalena, ma noi no! Ma non facciamo parte da sempre dell'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori? Siamo felici per Capraia e Giglio, ma perché l'Elba no? Esiste ancora la politica all'Elba? Batta un colpo, che diamine! Roberto Peria
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MA COSA HAI MESSO NEL CAFFE'..... da MA COSA HAI MESSO NEL CAFFE'..... pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 9:32
[COLOR=darkred][SIZE=5]CAFFE’ E COLAZIONE CORRETTA AL GASOLIO MA… [/SIZE] [/COLOR] [SIZE=3] … Nenti sacciu e nenti vitti, nenti vitti iu un c'era, e si c'era iu durmia, e cu dormi nenti vidi...[/SIZE] Corsica Ferries mercoledì 23 Agosto ore 8.45. Come può passare inosservato ai responsabili del porto ad Arpat o alle associazioni ambientaliste così solerti a denunciare abusi e soprusi sul territorio, a non vedere cosa succede ogni giorno nell’area portuale dove si respira ( si fa per dire) gli scarichi maleodoranti e mefitici delle navi ormeggiate e/o in partenza ed in arrivo. Qualche cittadino da tempo ha sollevato il problema…aria irrespirabile, impossibile tenere aperte le finestre di casa , vetri e balconi anneriti dal fumo, insomma una situazione tragica che sta passando inosservata ?..gatta ci cova…? Ci meravigliano anche i silenzi delle gestioni dei Bar nell’area portuale costretti ad offrire a prezzi standard caffè , cornetti pizza al taglio e varie “corretti al gasolio”. Ma la salute pubblica chi deve tutelarla? Chi deve controllare? Insomma ci domandiamo.... CUI PRODEST?
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Gabriella Allori Sindaco da Gabriella Allori Sindaco pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 9:18
[COLOR=darkred][SIZE=4]FACCIAMO CHIAREZZA E NON ALLARMISMO GRATUITO [/SIZE] [/COLOR] Temporaneo divieto di balneazione, riguardante il breve tratto di litorale dalla foce del Fosso di Lavacchio allo scalo del Borgo del Cotone a Marciana Marina. In seguito ad uno sversamento fognario avvenuto all’interno dello specchio acqueo del Cotone, l’amministrazione comunale, prontamente intervenuta, ha provveduto a segnalare la non conformità all’ARPAT(Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) per i prelievi del caso. I risultati pervenuti, che evidenziavano inquinamento da batteri fecali, hanno determinato il divieto temporaneo di balneazione in una piccola area all’interno del Cotone, zona antistante scalo. In attesa di nuovi prelievi, il Sindaco Gabriella Allori ha emesso un’ordinanza (mettendola bene in vista nel Borgo medesimo), per interdire temporaneamente , in quella limitata zona, la balneazione. Per evitare disinformazioni allarmistiche ed assolutamente prive di fondamento, rassicuriamo gli utenti della spiaggia, che in questa area la balneazione può essere fatta in assoluta sicurezza igienico-sanitaria, non essendo stata minimamente interessata dallo sversamento. Il Sindaco di Marciana Marina Gabriella Allori
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Gnorante da Gnorante pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 9:17
Non so chi sei Appiano e come da nome so gnorante e non posso giudicare come e da chi so svolti i servizi al porto di rio marina però da qui a di che l'altr'anno erano preparati e presenti ce ne core. Messa come l'hai messa sembri uno di quei ragazzi rimasto deluso dalla nuova situazione. Non ho la barca e non vado al mare da almeno tre decenni ma li vedevo quelli che dici te tutti i giorni fuori al bar o a fare i tuffi. Pronti a traghettare si ma di rientro dal tuffo ancora belli fradici. Appiano se sei davvero un turista co la barca non è questo il massimo servizio che cerchi o pure siamo messi male. A rio manco i turisti c'avemo boni.
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No Name da No Name pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 5:36
In risposta al Sig o Sig.ra "Appiano" Guardi, forse non ha capito, può darsi che ci siano state delle mancanze come in tutti i settori che operano in piena stagione, nessuno è perfetto ad Agosto, nemmeno lei immagino, ma da qui ad inventarsi una lamentela con la quale si denuncia un disservizio e un comportamento scorretto del soggetto in questione per poi , rispondersi da solo e rincarare la dose ce ne corre. Questo è stato un palese tentativo di discreditare persona e azienda che gestisce il servizio, riguardo alle sue domande le rispondo io, il porto è gestito dal "Parco Minerario SRL", società in house del comune di Rio Marina, cioè una partecipata , che ha affidato i servizi alla Rio Service, quindi se ha lamentele sull'occupazione e sulla gestione a "magliette uniche" sa a chi rivolgersi ora. Saluti.
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MUSICA IN MOVIMENTO da MUSICA IN MOVIMENTO pubblicato il 23 Agosto 2017 alle 3:06
[COLOR=darkblue][SIZE=4]“MUSICA IN MOVIMENTO” [/SIZE] [/COLOR] Considerato il successo con il quale è stata accolta l'iniziativa del mese scorso“ Musica in Movimento”, realizzata dalla Filarmonica “G. Pietri” con il suo concerto itinerante sul trenino, verrà ripetuto l'evento giovedì 24 agosto alle ore 21,30. I musicanti si sposteranno sul trenino sciorinando il loro allegro repertorio estivo e rendendo ancora più gradevole la serata nel centro storico. Il concerto in movimento avrà inizio all'Alto fondale, transiterà per la Calata Mazzini, attraverserà piazza della Repubblica e poi, da piazza Cavour, rientrerà in calata Mazzini.
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L'appiano da L'appiano pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 21:07
Rispondo a No mame Messaggio 86346 del 20.08.2017, 16:11 Provenienza: Rio Marina Situazioni non veritiere? Oltre ad alcune risposte colorite a turisti e non, ho dovuto accompagnare io un amico sulla propria barca visto che il traghettatore non era al suo posto. Che poi sia solo e sotto il sole "tutto il giorno" non lo metto in dubbio, infatti fino all'anno scorso mi pare fossero 2 o 3 i ragazzi che svolgevano molto bene quel lavoro ed anche loro non avevano riparo, ma si appoggiavano al gazebo del noleggio. Viste le molte lamentele, spero che il prossimo anno la situazione cambi e spero che venga fatta chiarezza anche sulle aziende che operano nel porto, perche che ora si vede una sola divisa per tutti gli ormeggi e non credo sia corretto
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FRANCA ROSSO da FRANCA ROSSO pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 17:53
CORRIERE ELBANO Condivido pienamente quanto espresso dal sindaco Ferrari. Qui si sta andando oltre ogni limite di buon senso e di accettabilità . Continui attacchi gratuiti, pretestuosi e denigratori verso molti imprenditori ed importanti imprese turistiche del territorio, e guarda caso vengono presi di mira soprattutto coloro che possiedono quote in Blu Navy. Questo non è fare una sana e corretta informazione, ma lavorare spudoratamente contro l'Elba. Signori...NON CI SIAMO !!!
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CAPOLIVERI da CAPOLIVERI pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 16:32
ORARIO BAGNI PUBBLICI CAPOLIVERI ================================== MATTINO - 10/12-30 / POMERIGGIO- 19/24-
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marinese doc da marinese doc pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 16:25
per chi risponde al turista....stai facendo solo terrorismo se questo è il bene che vuoi al paese dio ce ne scampi e liberi direbbero i vecchi. se non sai le cose informati- prima di aprire bocca inserire il cervello.
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Ius soli? No, grazie, ci penseremo da Ius soli? No, grazie, ci penseremo pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 16:22
Il Papa e Paolino arrotino la pensano allo stesso modo sullo ius soli.Ma se il principio di fratellanza è un' ottima cosa, stiamo attenti a declinarlo bene. Nello ius soli temperato- così è- ci sono senz' altro varie cose valide, altre no. Altri ottimi principi, come quello di difendersi in modo appropriato dagli aggressori notturni, al Papa e a Paolino arrotino, forse non vengono in mente. Eppure sono principi naturali. Niente di criticabile, ognuno la pensa come vuole. Ma il popolo italiano vuole anzitutto , in questo momento, che gli si diano strumenti appropriati per la difesa delle persone , il resto verrà, c'è tempo.
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marcello meneghin da marcello meneghin pubblicato il 22 Agosto 2017 alle 15:12
[COLOR=darkblue][SIZE=4]CRISI IDRICA ISOLA D’ELBA – COMMENTI E CONSIDERAZIONI [/SIZE] [/COLOR] Rispondo, frettolosamente perché il tema richiederebbe pagine e pagine di ragionate considerazioni, agli ultimi commenti ( n.86371 e 863369 ) sempre utili e graditi che ho ricevuto. E’ vero che il primo problema da risolvere all’Elba sarebbe quello della riduzione delle perdite. Ne ho ragionato e discusso a lungo ma per l'isola è tutt'altro che facile. Se si osserva la rete si vede un ammasso caotico di una sessantina di piccoli acquedotti l'uno collegato all'altro e con moltissimi impianti di sollevamento e serbatoi : il tutto di difficilissima gestione. Per ottenere risultati ci sono due strade. La prima è la sostituzione della gran parte delle condotte che sono in massima parte in pessimo stato, ma questo lavoro è irrealizzabile per l'elevato costo. Il secondo sistema, che in parte sta vantaggiosamente mettendo in opera il gestore, è la regolazione della pressione. Anche questo impegno è difficilissimo per un territorio come quelle in argomento per cui anche qui c'è da riflettere. Secondo mè c'è una constatazione da fare. Le perdite dell'Elba sono molto elevate come percentuale in quanto circa il 50% dell'acqua và perduta ma d'altro canto se si osserva il valore assoluto totale dell'acqua che va persa si vede che non è tantissima perché l'insieme acquedottistico è piccolo. Io credo sia giusto fare come si sta facendo e cioè che non sia il caso di fare grandi cambiamenti ma limitarsi ad una attenta riparazione delle perdite sostituendo solo le condotte veramente disastrate, Però c'è una necessità che è quella di tollerare le perdite percentualmente ingenti avendo però cura di avere molta acqua a disposizione. In conclusione si torna sempre a bomba. Bisogna pensare di tollerare una percentuale di perdita piuttosto elevata ma soprattutto occorre avere una alta produzione di acqua ed a basso costo perché in questo modo si spende meno che fare grandi opere per ricercare l'eliminazione delle perdite che all'Elba con le rilevanti pressioni dell'acqua in rete è un risultato irraggiungibile: le perdite ci saranno sempre! Per quanto scrittomi riguardo la società ASA io concordo con il mio corrispondente quando afferma che si tratta di una Società ben preparata e con ottimi elementi di spicco. Io sono stato loro ospite e non posso che dire bene per molte attività inerenti il grande sistema di acquedotti che gestiscono. Ho potuto apprezzare, illo tempore, un ottimo impianto generale di telecontrollo e telecomando che svolge azioni importantissime così come degli interventi mirabili. Tra di essi la gestione niente affatto facile delle fonti della Val di Cornia con la preziosa ricarica di falda, la gestione estiva dell’Isola d’Elba degli anni scorsi nei quali si è riusciti a superare siccità molto forti senza alcuna interruzione del servizio. Si deve anche aggiungere che La tragica situazione attuale è di fatto dovuta a condizioni meteorologiche veramente eccezionali come si constata in molte altre regioni italiane per cui i problemi attuali non sono affatto attribuibili al gestore: Avrei alcune riserve da fare sulle operazioni di emergenza per le quali bisognava ricorrere ad altri sistemi come lo stoccaggio per tempo entro appositi capannoni di cataste di recipienti in plastica contenenti acqua potabile oppure addirittura il ricorso alle navi cisterna che ben si ricordano in quanto hanno soccorso molte estati elbane. Devo aggiungere che, se attraverso gli anni ho espresso pareri contrari a certe decisioni prese per l’sola d’Elba, lo ho fatto solo perché, spinto dalla passione che ho per la materia, volevo contribuire a migliorare le cose facendo a tale riguardo tutto il mio possibile, buono o cattivo che fosse . Faccio alcuni esempi. Mi sono sempre battuto perché venisse abbandonata l’idea dei 21 laghetti che avevo battezzato con il nome di pozzanghere ritenendolo per molteplici motivi un grave errore così come si è dimostrato di essere. Per scongiurare il pericolo di perdite dal fondo laghetti ho anche pubblicato una sezione di una diga dove molti anni fa ho lavorato anche io, onde dimostrare che tutte le dighe piccole o grandi che sono state costruite al mondo sono tutte munite di un diaframma di impermeabilizzazione delle spalle e del fondo atto ad impedire che le acque aggirassero lo sbarramento, ma mi par di capire che al laghetto non sia stato fatto alcun diaframma e questo è forse la causa per cui non viene ancora usato. Quando si è trattato in maniera seria del desalinizzatore di Mola sono intervenuto negativamente elencando i motivi per cui , a mio avviso, sarebbe e sarà un errore. Ora stò sostenendo che un desalinizzatore senza annesso grande serbatoio costituisce un fallimento per l’Elba per le sue particolari situazioni di grande escursione delle portate. Che questo sia o no verità lo si vedrà solo a posteriori. In sostanza io sono stato sempre elargitore dei miei pareri , giusti o sbagliati , che però non sono mai stati accolti senza che per questo io me ne dolessi come sto facendo qui. Devo dire che un mio consiglio è stato seguito. Infatti quando ho sentito che il dissalatore di Mola era stato progettato a Mola ed in vicinanza dei pozzi esistenti proprio allo scopo di poterlo alimentare con l’acqua salmastra di quei pozzi, mi sono irrigidito ed ho pubblicato che l’agire il quel modo avrebbe comportato l’ intromissione del cuneo salino con grave danno per i terreni del posto. Questo mio consiglio è stato accettato , o forse c’è stato un ripensamento contemporaneo dei progettisti, il fatto è che il dissalatore, contrariamente al progetto originario, sarà alimentato con delle tubazioni di presa diretta dal mare esattamente come da mè ritenuto necessario. In conclusione il fatto che nel messaggio n. 863369 mi siano state rivolte queste testuali parole “ criticare solo perchè un progetto non risponde alle proprie idee mi pare riduttivo, poco elegante e in odore di saccenza “ , mi pare proprio una affermazione fuori luogo, Termino affermando che il mio impegno è stato soprattutto rivolto verso una direzione che ritengo, anche a distanza di tanti anni, una soluzione che può risolvere economicamente e tecnicamente il grave problema idrico elbano : la costruzione per piccoli tronchi successivi, di un gronde serbatoio/galleria sotto il M. Capanne. Questa mia fatica nella quale ho riversato la mia passione per gli acquedotti senza alcun altro interesse di nessun tipo, non è stata affatto apprezzata. Il mio interlocutore dice che invece dovrei collaborare con ASA. Per conto mio più che dire spassionatamente i miei pareri giusti o sbagliati che siano cosa potrei fare? Nel mio sito è presente il progetto di massima del serbatoio/galleria ([URL]http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/indiceacquedotti/elba_giugno2005.html[/URL]) oppure ( [URL]https://goo.gl/29RhQ7[/URL] ) dove sono spiegati tutti i vantaggi ed anche i problemi che presenta, progetto che chiunque può leggere od utilizzare senza nulla dover dare a me, cosa posso fare di più? E’ invece evidente che le mie tesi non sono apprezzate e tanto basta perché le cose vadano come vanno e basta perché all'Elba non trovi soluzione il problema idropotabile anzi se ne peggiori di molto l’esercizio con la costruzione di un desalinizzatore privo di serbatoio annesso commettendo l’ultimo e forse l più grande degli errori commessi all’Isola d’Elba.
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