La Redazione
Così Tiziano Nocentini, candidatosi già dallo scorso novembre in vista delle elezioni del 9 giugno, all’indomani delle notizie lette sulla stampa che riportano nuove candidature di ‘liste civiche appoggiate da alcuni esponenti del centrodestra’.
“Abbiamo sempre detto di non avere alcuna preclusione – precisa Nocentini – infatti nella lista civica sulla quale stiamo lavorando sono stati selezionati fin da subito personaggi appartenenti a Fratelli d’Italia ed alla Lega, che ho voluto nella mia squadra per questioni di fiducia e di estrema competenza nelle cose amministrative. Insieme a loro, ho l’onore di essere affiancato da un gruppo di persone espressione della società civile e del mondo del lavoro e dell’imprenditoria di Portoferraio, che lavorano da tempo insieme. Abbiamo delle commissioni al lavoro sugli argomenti di programma selezionati attraverso una campagna di ascolto e stiamo da tempo mettendo in atto un focus di attenzione sui bilanci del comune di Portoferraio per uscire dalla corrente situazione finanziaria, aggravata anche dalla attuale minoranza che doveva occuparsi anche del controllo amministrativo della giunta Zini. Tutto questo, mentre riceviamo continue sollecitazioni e consensi da parte della cittadinanza che ci incoraggia sempre più a proseguire su questa strada”.
“Proprio dalla gente – aggiunge Tiziano Nocentini – la più ricorrente raccomandazione che riceviamo è quella di affidarci a persone, capaci, affidabili e di buona volontà. Il nostro obiettivo è quello di non tradire le aspettative dei cittadini ed è quello che faremo, rimanendo sempre aperti e disponibili comunque a situazioni che possano essere compatibili con gli indirizzi che ci siamo dati. Stiamo lavorando per dare una svolta al futuro di Portoferraio, cominciando con il risolvere le questioni finanziarie del Comune – conclude Nocentini – e non ci fermeremo né ci faremo condizionare da pressioni di alcun genere”.
Vogliamo pertanto una politica che metta al centro l’interesse pubblico e le persone con i loro bisogni e aspirazioni, lo stato della condizione giovanile, degli anziani e delle fasce fragili e più deboli della società.
Vogliamo che nell’ambito di una visione comprensoriale unitaria si punti ad un nuovo tipo di sviluppo che abbia come temi centrali i problemi del lavoro, del rispetto dell’ambiente, della qualità dei servizi, del recupero del patrimonio edilizio, dell’ammodernamento della infrastrutture e del diritto alla mobilità, alla salute, alla casa, alla scuola, alla cultura, alla giustizia.
Vogliamo costruire un programma partecipato coinvolgendo nella discussione tutte le cittadine e i cittadini che vivono nel nostro Comune, le categorie economiche, commerciali e imprenditoriali, il mondo del terzo settore, dell’associazionismo e del volontariato.
Vogliamo dar vita ad una città inclusiva mediante l’uso sociale e collettivo degli spazi pubblici inutilizzati, la valorizzazione delle ricchezze culturali, storiche e artistiche e la creazione di aree di aggregazione sociale dal centro storico alle periferie.
Vogliamo una città viva fondata sulla partecipazione popolare permanente attraverso la istituzione dei Consigli di Quartiere e delle consulte tematiche.
Non vogliamo però dire solo cosa vogliamo noi per i cittadini ma avviare al più presto un confronto per sapere cosa vogliono i cittadini da noi, per costruire e poi gestire insieme una proposta realistica per Portoferraio.
GRUPPO PER LA LISTA “BENE COMUNE”
riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Tra i candidati a sindaco a Portoferraio, c'è qualcuno che ha nel programma, l'installazione di almeno 2 cavalcavia (o sottopassaggi, ma a rischio allagamento) sulla strada provinciale, per permettere l'attraversamento della stessa, in sicurezza dei pedoni che si recano nelle varie attività commerciali?
Sarebbe gradita una risposta
Importante nuovo tassello nel percorso di espansione del cantiere navale ESAOM dell’Isola d’Elba che rinnova il parco dei mezzi di sollevamento con l’azienda Cimolai Technology.
Un ulteriore passo per ESAOM e una grande opportunità per l’Isola d’Elba e Portoferraio, mirata allo sviluppo della nautica, un settore in continua crescita ed evoluzione di grande valore per un territorio che deve fare d’insularità un punto di forza.
Il nuovo travel-lift, affianca quello esistente collaudato nel 2022 da 880 ton, tuttora tra i travel-lift più grandi in Europa in un cantiere di refit.
Il provvedimento è stato emesso dal Sindaco Gabriella Allori a seguito di una comunicazione dell’Arpat del 19 gennaio 2024, nell quale si rileva la presenza di frammenti di sostanze derivanti dalla combustione dell’amianto nell’area circostante il capannone comunale.
Il provvedimento è valido fino alla revova dell’ordinanza stessa.
Una sorprendente affluenza di persone che si nono sottoposte allo screening diabetologico ha caratterizzato il service svoltosi nella mattina di domenica 21 gennaio nella località di Seccheto, su organizzazione del Lions Club Isola d’Elba con la collaborazione della USL Toscana Nord Ovest e delle Misericordie della Toscana.
Sullo svolgimento dell’evento abbiamo posto al presidente del Lions Club elbano Fabio Chetoni alcune domande:
Presidente, perché per l’odierna tappa del Camper è stata scelta una località così decentrata?
“L’obiettivo del service, iniziato l’anno scorso e svoltosi in 4 tappe, è di portare il Camper, con il suo messaggio di sanità e di sensibilizzazione verso l’interesse per una patologia che coinvolge il maggior numero di pazienti al mondo, avvicinandoci agli abitanti delle periferie. L’anno scorso infatti, oltre ai centri principali dell’Isola, abbiamo visitato località quali Cavo, Bagnaia, S. Piero, Pomonte, Zanca”.
Da chi è svolto il servizio di screening?
“Dal volontariato composto da medici specialistici, infermieri professionali e dai volontari delle Misericordie che, oltre a occuparsi della logistica, gestiscono il Camper fornito dal Distretto Lions 108LA(Toscana)”.
In caso di positività al diabete rilevata in soggetti inconsapevoli quale azione viene intrapresa?
“Il referto viene trasmesso direttamente all’Ambulatorio di Diabetologia dell’Ospedale elbano, che provvederà a convocare il paziente e a farlo prendere in carico dai servizi deputati per ulteriori accertamenti e individuazione delle specifiche terapie”.
Ci saranno altre tappe del Camper oltre alle 4 dello scorso anno sociale ed a quella odierna?
“Abbiamo in programma un’ultima tappa prevista per domenica 17 marzo durante la quale il Camper sarà affiancato da alcuni medici specialisti in altre malattie nell’ambito del service distrettuale lions denominato MEDICI IN PIAZZA.”
Presidente, sono le 12.30, siamo giunti alla conclusione della tappa di Seccheto, le chiediamo una sua valutazione sull’evento.
“Dell’odierna visita a Seccheto non posso che essere pienamente soddisfatto; lo dimostrano i numeri: su una popolazione residente di poco più di 140 abitanti sono stati eseguiti ben 50 screening tre dei quali risultati positivi su soggetti inconsapevoli. Della buona riuscita dell’attuale prestazione intendo rivolgere un sentito ringraziamento, oltre che a tutti coloro che ne hanno reso possibile l’attuazione mettendo a disposizione la propria professionalità ed il proprio tempo, al lion Adamo Spinetti per la sua opera di coinvolgimento della comunità locale alla partecipazione a questo momento fondamentale per la salute della cittadinanza e per il messaggio che da qui avrà diffusione altrove.”