pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
19:54
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/gelsi.JPG[/IMGSX] Il Sindaco di Capoliveri, facendo seguito alle voci che si rincorrono senza alcun fondo di verità circa la possibile presenza di pazienti risultati positivi al virus Covid-19 sul proprio territorio comunale, intende rassicurare la popolazione comunicando che ad oggi è esclusa a Capoliveri e, per quanto a sua conoscenza, anche sul territorio elbano la presenza di soggetti risultati positivi al Coronavirus.
I dati sono ufficiali e sono continuamente aggiornati dalle Usl e dalla Regione che monitorano minuto per minuto la situazione su tutto il territorio toscano.
I bollettini emanati dalla Azienda Usl Toscana nord ovest, competente anche per il territorio elbano, sono reperibili al seguente link: https://www.uslnordovest.toscana.it/notizie/covid-19
Intanto in data odierna il Sindaco Gelsi ha emesso anche l’ordinanza n. 10 che, in ottemperanza a quanto previsto dal D.P.C.M. del 4 marzo, dispone una serie di misure volte a contrastare l’eventuale diffusione del Coronavirus anche sul territorio di Capoliveri e tutte valide fino al 15.03.2020.
Al fine di garantire la governance e la continuità amministrativa ed operativa del personale del Comune è stata prevista la chiusura al pubblico fino al 15.03.2020 degli uffici comunali, ivi compresi gli uffici della Polizia Municipale e della Caput Liberum srl. Sono garantiti solamente i servizi pubblici essenziali e le relative ed eventuali richieste di documenti sono prenotabili tramite telefono oppure per e-mail al seguente indirizzo: protocollo@comune.capoliveri.li.it
E’ stata inoltre prevista la chiusura del Cinema Teatro Flamingo e sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico che privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
L’ordinanza prevede anche che chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 04.03.2020, che abbia fatto ingresso in Italia dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 01.03.2020 e s.m.i., deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, mediante la seguente modalità di trasmissione Asl Toscana Nord Ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Viareggio): 050-954444- rientrocina@uslnordovest.toscana.it
Gli stessi e tutti coloro che hanno fatto e/o faranno ingresso nel territorio del Comune di Capoliveri sono invitati a comunicare la summenzionata circostanza anche al Comune di Capoliveri al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@comune.capoliveri.li.it indicando la zona di provenienza e il proprio domicilio nel territorio di Capoliveri.
In presenza di caso sospetto si consiglia di contattare telefonicamente il proprio medico o pediatra di base. La Regione Toscana ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde presso il centro di ascolto regionale a cui il cittadino può rivolgersi: 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 18,00.
Il sindaco Gelsi "Da parte nostra massima vigilanza al fine di garantire l’attuazione di ogni preventiva forma di contenimento del Coronavirus su tutto il territorio comunale, ciò per tutelare in primis la salute pubblica, ma anche l'economia locale che dobbiamo con forza sostenere anche di fronte ad emergenze come questa”.
Il testo integrale dell’ordinanza è visibile sull’Home Page del comune: www.comune.capoliveri.li.it
da
ELBA
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
19:24
Ma vi rendete conto che parlate solo di questo ?
Io credo che il vero problema se si registra un caso all' Elba sarete voi , non il Virus.
Nella stragrande maggioranza dei casi questo virus non da nessun sintomo o se ne va come un influenza qualunque .
I casi gravi di persone sane, se quello che dicono le organizzazioni sanitarie internazionali è vero , sono molto rari.
State facendo eco ai mass media che a furia di seminare panico per vendere i giornali e aumentare l' Audience presto si accorgeranno che stanno danneggiando le aziende che investono in pubblicità e li sostengono.
Vedrete che a breve cambieranno tutti musica .
Ma il problema rimane lo stesso , è una malattia , è presente a livello mondiale , ma non è il caso di ingigantirla.
Io cerco di seguire le regole che consiglia il Governo e mi sembrano già molto impegnative.
da
Utente Elba
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
18:54
da
Campo
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
18:38
Le è chiaro?
Non c'è alcun bisogno che lei si scusi, piuttusto metta un po più di serena obiettività nell'interpretazione delle argomentazioni, troppo spesso vogliamo piegare i ragionamenti degli altri a cio che vorremmo che fosse detto.
Renato
da
Porto Azzurro
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
17:48
da
Elba
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
17:04
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
16:51
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
16:41
….ed alla fine costano più di Mobit!….. [/SIZE] [/COLOR]
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/cct.JPG[/IMGSX]
Dal comunicato stampa della Regione del 3 Marzo 2020, Mobit apprende che la Regione ha stanziato a beneficio di Autolinee Toscane, aggiudicataria del servizio, ma ancora sub judice, ulteriori 17.344.000 euro, pari a circa il 6,80% in più per ogni km di servizio.
Perché?
Leggiamo nel comunicato motivazioni tutt’altro che convincenti, tanto da sembrare un regalo non richiesto.
Il paradosso è che con questa nuova elargizione l’offerta di Mobit, sempre sul tavolo, a questo punto risulta assai meno costosa, oltre ad essere stata valutata migliore per qualità del servizio offerto già in sede di gara.
MOBIT scarl
da
Fetovaia
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
16:00
da
Firenze
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
15:49
Essendo un ultrassettantacinquenne mi sento in dovere di starmene nelle 4 mura di casa mia. Si, un animale in gabbia, che è anche costretto a stare più a lungo davanti alla TV per essere aggiornato sull'andamento dell'epidemia. Constato con una crescente perplessità notizie "raccapriccianti"', dove i bambini non a scuola scorazzano per i giardini in gruppo accompagnati dai nonni, che dovrebbero invece starsene a casa. Dico, non era meglio tenete i bambini in classe?; rischierebbero certamente meno. Vedo anche dehors fuori dai bar pieni di gente che mangia e sbevazza. Poi parliamo di prevenzione…
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
15:24
Annullate le tre giornate di eventi preparatori alla "Giornata internazionale della donna" prevista per il giorno 8 marzo, che il sindacato dei pensionati della CGIL elbano aveva programmato per i giorni 5, 6 e 7 marzo. Lo comunica Anna Galli, della segreteria dello SPI CGIL isolana, retta da Franco Dari: " Il nostro sindacato provinciale dei pensionati ci ha comunicato la decisione di non attuare alcuna manifestazione pubblica, nel rispetto delle nuove disposizioni ministeriali relative a questo periodo difficile, nel quale c'è da affrontare l'emergenza coronavirus. Pertanto diversamente da quanto detto con un recente comunicato segnaliamo alle donne e a tutti quanti, che gli eventi preannunciati non si realizzeranno, per rispondere al bisogno di prudenza suggerito dal governo e dagli altri organismi sanitari nazionali e regionali". Nonostante ciò, alle 17 di sabato 7.3, una ristretta delegazione sindacale, senza pubblico, depositerà un mazzo di fiori sulla Panchina Rossa, simbolo di un forte no a qualunque forma di violenza sulle donne, inaugurata nel novembre scorso, posta nei pressi del Benvenuto Agli ospiti di Largo Donatori di Sangue a Portoferraio.
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
14:45
da
ELBA
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
14:39
Giusto che i Sindaci chiedano di mettere dei controlli ma pensare di essere l'Isola felice che deve difendersi dai lombardi temo sia un utopia , ma di pessimo gusto.
A mio avviso è probabile che il virus sia già diffuso ovunque magari non lo sappiamo perche gran parte dei portatori sono asintomatici .
Credo che all estero ed in particolare negli USA i casi siano pochi solo per il fatto che il tampone non è gratuito anzi , è molto costoso e nessuno lo fa.
Comunque da quel che si legge il COVID 19 non è la PESTE BUBBONICA .
Credo per un periodo ci dovremo convivere ed è meglio farlo senza panico.
Ciao
da
Portoferraio
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
13:45
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
13:41
Comunichiamo che in ottemperanza a quanto stabilito dal decreto del Consiglio Dei Ministri anche il Cinema di Portoferraio rimarrà chiuso al pubblico fino all’ 8 Marzo.
Nella prossima settimana, in attesa di nuovi sviluppi, vi informeremo dei giorni e orari di programmazione
Grazie dell’ attenzione
A presto
Blue Media snc.
da
Portoazzurro
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
13:02
Non riesco a capire come mai non si mettano d'accordo tutti i sindaci per proteggere l'isola da questo virus
Basterebbe poco come dice Lanera controlli a Piombino (Per me è già troppo tardi ce più lombardi e milanesi che isolani) le persone pensano alla stagione ma siete matti pensiamo alla salute
Perché ci vuole il comune unico almeno decideva uno solo troppi capi e si vede il risultato basta vedere che nemmeno in Africa ci vogliono già questo o detto tutto
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
12:41
da
Portoferraio
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
12:21
Roberto L
da
Per Laura
pubblicato il 5 Marzo 2020
alle
12:08
