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Egr. Sig. Sindaco
Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni” gremito in ogni ordine di posti in occasione del concerto organizzato nella serata di sabato 29 febbraio con musiche di Pino Daniele in memoria di Nicola Sposato, molto conosciuto all’Isola d’Elba ed in particolare a Cavo, scomparso prematuramente qualche anno fa. All’iniziativa, coordinata dalla famiglia di Nicola ed in particolare presentata e coordinata dal fratello Claudio, hanno partecipato musicisti dell’Isola d’Elba ed anche alcuni ospiti, che hanno fatto a gara per rievocare con le proprie interpretazioni le canzoni di Pino Daniele, dalle più importanti alle meno note ma altrettanto coinvolgenti, con un crescendo di emozioni che hanno trascinato sia il pubblico che gli stessi musicisti che hanno partecipato all’iniziativa.
In apertura di serata una canzone inedita dedicata proprio a Nicola, le cui parole sono state scritte dalla figlia Clara. Ecco i musicisti saliti sul palco: Claudio Miliani, Fabio Cecchi, Marco Paolini, Juan Carlos Miramare Espinoza, Marco Carducci, Giuseppe Sammartano, Vincenzo Parola, Carlo Carletti, Simone Ferrari, Francesco Meola, Michelangelo Meola, Sergio Casella, Cristina Cioni , Angelo De Muro, Nicola Ricci , Pierpaolo Manca, Federico “Fred” Guarneri, Andrea Nardi, Nunzio Galvagno, Paolo Mancusi, Mirco Mancusi, Valeria Galbiati, Sammy Marconcini, Andrea Puddu, Luca Anselmi, Andrea Mosso, Federico Righi, Laura Scappini, Beatrice Lenzini , Daniela Soria, oltre allo stesso Claudio Sposato che si è esibito sul palco in compagnia della moglie Mirjam Menheere.
Alla fine della serata una vera e propria jam session di tutti i partecipanti sul filo conduttore de “O cammello ‘nnammurato” ha concluso fra gli applausi l’evento, condotto in maniera emozionante e coinvolgente allo stesso tempo da Claudio Sposato. “Ringrazio di cuore tutti – ha commentato quest’ultimo – dai tecnici Duccio ,Stefano, Francesco e Roberto, impeccabili e disponibilissimi, a tutti gli spettatori che con la loro appassionata partecipazione hanno fatto vibrare insieme ai musicisti l’intero teatro, regalandoci emozioni indimenticabili nel ricordo di Nicola. Un evento che è entrato nel cuore di tutti noi, e che sarà sicuramente ripetuto nei prossimi anni”. Il ricavato delle offerte degli spettatori presenti sarà devoluto alla associazione di volontariato Croce Azzurra di Cavo.
Si è svolta venerdì 27 Febbraio, presso l’Osteria del tennis a Portoferraio, una piacevole conviviale del Rotary Club isola d’Elba. Una serata particolarmente sentita dal nostro prestigioso Club di servizio, alla quale avrebbe dovuto prendere parte anche il console generale americano a Firenze, che, per motivi personali, non è potuto essere presente. Una conviviale per noi importante perché dedicata all'ammissione di un nuovo socio tra le nostre file, la nota e stimata imprenditrice elbana Stella Cappuccio.
Dopo il suono della campana e i consueti saluti ai presenti, il presidente Luciano Guglielmi ha ceduto la parola al socio Luigi la Nera che, con un breve discorso, ha elogiato l’amica Stella sottolineando come con il suo impegno nel settore assicurativo, non solo sia riuscita nel tempo ad imporsi con le proprie agenzie anche fuori dalla nostra isola ma anche come grazie alla sua personalità dal fare gentile e molto signorile sia stata in grado di farsi apprezzare e benvolere dalla società come persona, ancor prima che come professionista.
A queste parole sono succedute quelle del presidente Luciano Guglielmi il quale, con piacere, ha rimarcato come l’esperienza che Stella profonde nel lavoro, si unisca all’innata dote di comunicatività espressa con un modo semplice e cordiale di proporsi e come i valori che Stella esprime, quali bontà d’animo ed onestà, le abbiano procurato il rispetto e la stima di quanti oggi la conoscono e ne sono amici.
Già, l’amicizia; pilastro basilare della nostra associazione che di per sé presuppone una condivisione. Perché il Rotary è anche e soprattutto condivisione. I soci certo, condividono con entusiasmo e passione le singole capacità, le singole esperienze, il singolo sapere mettendosi a servizio della collettività; integrandosi nel “lavoro di squadra”, realizzando cioè progetti volti ad affrontare un ampio spettro di problematiche umanitarie e sociali anche e soprattutto nelle piccole realtà territoriali. Ma condividere significa altresì prendere coscienza degli impegni di servizio da espletare all’interno del Club stesso che nessuno, salvo particolari motivi personali o lavorativi, può declinare. E queste volontà di condividere, il Rotary Club isola d’Elba le ha notate in Stella, che come nuovo socio non è solo un professionista, un imprenditore di successo, ma ha mostrato quello che comunemente viene definito “spirito rotariano” cioè, come disse Paul Harris, il nostro fondatore, ha mostrato nel suo lavoro e nella società, già prima di entrare nel Club, un modo di vivere e di operare, dei valori umani, delle capacità e, soprattutto, quel possesso di voglia di mettersi a disposizione della collettività da “servire al di sopra di ogni interesse personale" che ispirano i principi basilari del Rotary. Sì da mostrarsi ancora prima della sua ammissione, una rotariana in pectore.
Sicuri quindi che Stella non mancherà al nuovo impegno che si è assunta, tutto il Club le esprime un grande augurio di ben venuta e la stringe in un profondo abbraccio.
D.P. per Rotary Club isola d'Elba
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/pini.JPG[/IMGSX] Nella storia di una città, di una comunità, di un’isola, un vecchio Albero costituisce spesso un preciso riferimento legato alla storia: così è anche per il viale dei pini di San Giovanni che, nel bene e nel male, sono entrati di fatto a far parte della storia dell’Elba, costituendo un’icona nel profilo della baia di Portoferraio. Certamente si tratta di alberi piantati allora troppo vicini uno all’altro, in un terreno già instabile e reso ancora più instabile dallo stress del traffico, dai tanti lavori stradali che sicuramente ne hanno intaccato l’apparato radicale.
Non credo comunque che la scelta migliore da fare sia quella dell’abbattimento completo che andrebbe ad annullare il valore di un patrimonio arboreo di tutto rispetto, con il suo carico di fauna selvatica, uccelli, insetti che vi trovano rifugio, per non parlare della quantità di ossigeno che ci regala ogni giorno. Dovrà essere fatto un percorso partecipato, perché di bene comune si parla, di un bene storico di tutto rispetto; si dovranno sentire i pareri degli enti competenti (Soprintendenza? Parco? … ) e si dovrà chiedere di visionare le perizie fatte per ogni albero per capire se davvero è necessario l’abbattimento.
Le scelte alternative sono tante, dall’ innalzamento del manto stradale così da rendere più stabili le basi dell’albero, all’abbattimento soltanto degli alberi davvero malati e pericolosi, sostituiti da un nuovo albero e dall’apertura dell’urgentissima pista ciclabile.
Insomma, un albero non è soltanto un albero, è un albero di tanti ricordi, che ha sopportato cambiamenti climatici, guerre, avversità di ogni genere. Un albero non è un segnale stradale, è un microcosmo vivo, vibrante che chiede rispetto: prima di abbattere ogni singolo albero di San Giovanni si devono mettere in atto tutti gli sforzi necessari che una comunità scientifica possiede.
Mariapia Cunico
Docente architettura del paesaggio
Università IUAV, Venezia
Lectio divina, via Crucis e raduno dei giovani della diocesi, nel nuovo comunicato di don Domenico Pinheiro, parroco della chiesa di San Giuseppe a Carpani a Portoferraio. "Si- informa il religioso- giovedì 5 marzo, alle ore 21, nel nostro salone parrocchiale, riprende la Lectio Divina che vede impegnato padre Sabu intento ad approfondisce tematiche della Bibbia, rivolgendosi a chiunque voglia partecipare. Il giorno dopo, venerdì, ci sarà la Via Crucis, prima della messa delle 18, con appuntamento in chiesa alle ore 17:15". E sono state aperte le adesioni per il 29 di marzo, quando si terrà la Giornata diocesana dei giovani, dal titolo "Dico a te: alzati!". Si svolgerà presso il Centro Agape di Venturina, in via Indipendenza 266. Alle 9,30 ci sarà l'accoglienza con in programma anche dei giochi, poi lavoro in gruppi e alle 12,30 il pranzo offerto dalla diocesi. Il pomeriggio alle 14 la presentazione dei gruppi partecipanti, che terminerà alle 16,30, quando si terrà la messa con Monsignor Carlo Ciattini e al termine conclusione del meeting. "Tale attività – conclude don Domenico -è rivolta ai giovani dai 14 ai 25 anni, in gruppi o ai ragazzi del dopo cresima della diocesi. È opportuno segnalare la partecipazione inviando un messaggio a padre Sabu, al numero 3661956002 oppure a Don Cyprien al 3204467593".
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_19/ferrari.JPG[/IMGSX]
Ho preso nota, con grande piacere e anche per motivi personali, del fatto che la Silver Air ha finalmente ripreso i voli di collegamento dal nostro aeroporto di Marina di Campo collegando Pisa e Firenze e dal mese di giugno anche Milano Linate. La dannosa interruzione triennale, proprio quando noi elbani ci eravamo abituati a questo utile servizio, ha di fatto gravato sensibilmente su coloro che abitudinariamente avevano cominciato a servirsene. Oltretutto, anche in giornate con mare proibitivo e navi ferme, come oggi, il volo odierno è stato effettuato senza difficoltà. Ricordo che durante la mia Amministrazione il Comune di Portoferraio stanziò una somma per agevolare, con tariffe ridotte, tutti i concittadini che avessero dovuto utilizzare i voli per motivi sanitari. Ringrazio per questo ancora oggi la Silver Air e Dina Peverelli. Mi auguro che l’attuale Amministrazione possa fare altrettanto offrendo tale agevolazione non solo a chi è afflitto da necessità di spostamenti per motivi sanitari ma anche ai numerosi studenti nostri concittadini.
Mario FERRARI