pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
15:54
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/zini.JPG[/IMGSX] Angelo Zini, sindaco di Portoferraio e presidente della conferenza dei sindaci elbani sulla sanità, durante una conferenza stampa di stamani mercoledì 04 Marzo sull'emergenza coronavirus ha rivolto un appello ai cittadini per sottolineare che al momento la situazione all'Elba è sotto controllo e monitorata costantemente –ha inoltre detto che presso l'ospedale elbano è attivo il check point per monitorare le persone che si recano presso la struttura sanitaria e che è attiva la tenda pre-triage elbano dalla quale devono passare tutti gli accessi al Pronto soccorso per scongiurare che eventuali casi sospetti di coronavirus possano accedere direttamente al Pronto soccorso.
"Un altro importante aspetto che Zini ha sottolineato riguarda il fatto che i cittadini devono evitare il più possibile di recarsi in ospedale per visitare i degenti o di limitarsi allo stretto necessario per evitare di affollare l'ospedale e gli ambulatori medici.
Zini inoltre ha fatto appello ai cittadini chiedendo loro dove possibile di rinviare le visite diagnostiche non urgenti che si svolgono nei vari reparti dell'ospedale di Portoferraio, anche in questi caso per evitare di affollare la struttura"
da
campo
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
15:49
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
13:08
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/cgil.JPG[/IMGSX] Appello delle donne del sindacato pensionati dello Spi Cgil elbano, affinché partecipino a tre iniziative in preparazione della "Giornata internazionale della donna" dell' 8 marzo. In particolare lanciano un invito ad essere presenti, in modo massiccio, anche sabato 7, alle 17, all'incontro presso la Panchina Rossa antiviolenza che si trova nei pressi dell'Alto fondale a Portoferraio, portando anche i loro bambini. "Abbiamo organizzato tre momenti di incontro nei giorni 5, 6 e 7 marzo – dice Anna Galli, della segreteria dello Spi- momenti che precedono la giornata classica dedicata a tutte le donne. Ci impegniamo per inseguire una nostra reale parità di diritti nella società italiana e nel mondo. Giovedì mattina una delegazione, con anche alcuni dirigenti del sindacato dei pensionati isolano, raggiungerà dei luoghi di lavoro per incontrare le donne invitando tutti alla riflessione su questa tematica, Il giorno dopo, al mercato settimanale di Portoferraio, ci sarà una nostra postazione e distribuiremo la mimosa e un giornale provinciale che abbiamo realizzato, per documentare il nostro impegno rivolto alla tutela delle donne, troppo spesso minacciate da episodi negativi, fino al femminicidio e anche da altre situazioni di difficoltà esistenziale". E venerdì 7, alle ore 17, ci sarà un incontro alla Panchina Rossa inaugurata nel novembre scorso, presso il Benvenuto agli ospiti, al Largo Donatori di Sangue. " Facciamo appello- conclude la sindacalista -a tutte le donne affinché partecipino massicciamente, magari insieme a figli e nipoti. I bambini saranno protagonisti nel lanciare in cielo palloncini colorati, simbolo di liberazione della donna da tutto ciò che non va. Occorre agire su questi argomenti fin dalla tenera età per conquistare un futuro sempre migliore, pacifico, solidale e di progresso, eliminando tutto ciò che contrasta con i principi della nostra Costituzione della Repubblica".
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
10:57
Come mai non insiste così tanto anche sui trasporti marittimi chi va in ospedale è giusto che paghi prezzo normale (residente) per la propria auto e per il proprio biglietto?
Non vedo così tanta insistenza a riguardo come la avete con i voli…
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
10:53
Cosa ve ne fate dell'asfalto, attrae forse più di un pino secolare?
Tenetevi caro quel che resta di quest'isola e fate in modo che possa dare da vivere anche alle prossime generezioni.
Distruggere mezzo mondo per far cassetta e con i soldi fatti male fare ancora più danno, è la triste realtà di gran parte degli elbani e volendo fare degli esempi, non basterebbero diedi paginate.
Fate un bel respirone prima di dar fiato e poi andate ad informarvi su come si gestisce e si mantiene un patrimonio naturalistico di infinita bellezza.
Sauro
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
10:02
Ufficio Affari Legali, Assicurazioni, Segreteria Generale
Tel. 0565/937315[/b]
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
8:45
da
Livorno
pubblicato il 4 Marzo 2020
alle
2:27
da
rm
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
22:47
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
21:25
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
19:56
da
Portoferraio
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
19:32
Buonasera premetto che non mi piace fare polemiche, ma dopo alcuni interventi sul taglio dei pini, (contrari), ritengo che sia giusto fare alcune precisazioni, credo visibili ed importanti agli occhi di molti.
1) I pini di San Giovanni sono pericolosi, quindi ritengo giusto che l'attuale amministrazione abbia preso la decisione di tagliarli, onde evitare qualche disgrazia, ( ad ogni ventolata ci sono rami se non fusti abbattuti).
2) Purtroppo tutta la strada ha bisogno di un completo rifacimento dell'asfalto, se non prima di aver ripristinato tutti i rigonfiamenti dovuti alle radici, se non si tolgono le radici è tutto inutile, di conseguenza il pino perde stabilità ed è soggetto a cadere più facilmente.
Quindi ritengo del tutto inutili certe prese di posizione contro l'abbattimento dei pini, non capisco come si possa pensare di rialzare il manto di asfalto per evitare cosi il taglio delle radici, le radici non si fermano quindi dopo un'anno forse siamo alle solite con una strada pericolosa piena di rigonfiamenti.
Bello scrivere poesie anche se non proprio attinenti.
Vorrei vedere, e mi auguro veramente mai, se dovesse capitare qualcosa di poco gradevole, se abbiamo il coraggio di improvvisarci poeti.
Ritengo quindi che prevalga il buon senso per il bene e la sicurezza di tutti.
da
Capoliveri
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
18:46
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
16:06
Egr. Sig. Sindaco
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/terra.JPG[/IMGSX]Ci risulterebbe che la nuova segretaria del Comune, assunta circa tre mesi fa, abbia lasciato in questi giorni l’incarico, come già il suo predecessore, che era durato poco più di un mese. Continuerebbe quindi la “saga” dei segretari comunali, da quell'incarico non più rinnovato al 31 dicembre 2018 alla dirigente precedente, sulle cui motivazioni, niente di concreto si è mai saputo. Più volte abbiamo insistito sulla gestione del personale, che ostinatamente curate come una cosa avulsa dal contesto del rapporto istituzionale fra gruppi consiliari. Da quando vi siede insediati, potremmo riferirci a responsabili apicali “storici” del Comune, che si sono dimessi “spontaneamente”, oppure retrocessi; di altri dipendenti in consiglio di disciplina (ci risultano quattro casi, senza che i capigruppo siano mai stati informati); di altri poco graditi; di altri psicologicamente stressati dalle continue pressioni e scadenze impossibili da sostenere, col rischio di sbagliare. E sui quali, c’è il vostro gioco di scaricare qualunque ed ogni disservizio si verifichi. Potremmo anche aggiungere un paio di vincitori di concorso a tempo indeterminato, che inspiegabilmente, con motivazioni molto semplicistiche, hanno rinunciato al posto fisso senza nemmeno aver lavorato un giorno. Mah! Insomma, una gestione molto discutibile del personale, che avevamo peraltro previsto, stante il nostro inascoltato richiamo a far valutare i carichi di lavoro e a far predisporre una nuova organizzazione, soprattutto a seguito della fusione, da parte di agenzie nazionali specializzate. Lei ha sempre sostenuto di possedere personalmente i know –how giusti. Oggi, ne siamo meno convinti di prima; e ci pare che persegua. Come spiegare infatti la novità di assumere per un anno un funzionario ( che costerà alcune decine di mila euro), addetto a concretizzare la fusione, quasi questa fosse un dipartimento comunale a sé stante e non un concetto plurifunzionale? ( ma esistono forse specializzazioni in fusioni di comuni?). Ci sembrerebbe quindi doveroso che Lei relazionasse al prossimo Consiglio Comunale (visto che non ci sono “Comunicazioni”, anche allargando il tema della nostra interpellanza che si discuterà a proposito dei rinnovi delle cariche apicali dei vari servizi) su come il Comune intenderà procedere, nell’immediato futuro, visto che non si può stare senza segretario generale.
Gruppo Consiliare TERRA NOSTRA
da
CAPOLIVERI
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
15:48
Io che sono sempre stato un europeista convinto, in questo momento sono molto titubante, ed allora all'Europa sarebbe opportuno far sapere che se non si cambia registro, l'Italia potrebbe pensare di indire un referendum sul restare o no in Europa.
A quel punto mi immagino gia' le discese in campo di tutte le cancellerie europee, in quanto l'uscita di un altro paese dalla comunita' comporterebbe forse la fine di un mercato appetibile in particolar modo per la Germania 🇩🇪 e la Francia. 🇫🇷.
da
Capoliveri
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
14:00
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
11:49
Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni” gremito in ogni ordine di posti in occasione del concerto organizzato nella serata di sabato 29 febbraio con musiche di Pino Daniele in memoria di Nicola Sposato, molto conosciuto all’Isola d’Elba ed in particolare a Cavo, scomparso prematuramente qualche anno fa. All’iniziativa, coordinata dalla famiglia di Nicola ed in particolare presentata e coordinata dal fratello Claudio, hanno partecipato musicisti dell’Isola d’Elba ed anche alcuni ospiti, che hanno fatto a gara per rievocare con le proprie interpretazioni le canzoni di Pino Daniele, dalle più importanti alle meno note ma altrettanto coinvolgenti, con un crescendo di emozioni che hanno trascinato sia il pubblico che gli stessi musicisti che hanno partecipato all’iniziativa.
In apertura di serata una canzone inedita dedicata proprio a Nicola, le cui parole sono state scritte dalla figlia Clara. Ecco i musicisti saliti sul palco: Claudio Miliani, Fabio Cecchi, Marco Paolini, Juan Carlos Miramare Espinoza, Marco Carducci, Giuseppe Sammartano, Vincenzo Parola, Carlo Carletti, Simone Ferrari, Francesco Meola, Michelangelo Meola, Sergio Casella, Cristina Cioni , Angelo De Muro, Nicola Ricci , Pierpaolo Manca, Federico “Fred” Guarneri, Andrea Nardi, Nunzio Galvagno, Paolo Mancusi, Mirco Mancusi, Valeria Galbiati, Sammy Marconcini, Andrea Puddu, Luca Anselmi, Andrea Mosso, Federico Righi, Laura Scappini, Beatrice Lenzini , Daniela Soria, oltre allo stesso Claudio Sposato che si è esibito sul palco in compagnia della moglie Mirjam Menheere.
Alla fine della serata una vera e propria jam session di tutti i partecipanti sul filo conduttore de “O cammello ‘nnammurato” ha concluso fra gli applausi l’evento, condotto in maniera emozionante e coinvolgente allo stesso tempo da Claudio Sposato. “Ringrazio di cuore tutti – ha commentato quest’ultimo – dai tecnici Duccio ,Stefano, Francesco e Roberto, impeccabili e disponibilissimi, a tutti gli spettatori che con la loro appassionata partecipazione hanno fatto vibrare insieme ai musicisti l’intero teatro, regalandoci emozioni indimenticabili nel ricordo di Nicola. Un evento che è entrato nel cuore di tutti noi, e che sarà sicuramente ripetuto nei prossimi anni”. Il ricavato delle offerte degli spettatori presenti sarà devoluto alla associazione di volontariato Croce Azzurra di Cavo.
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
11:00
da
portoferraio
pubblicato il 3 Marzo 2020
alle
10:34
Si è svolta venerdì 27 Febbraio, presso l’Osteria del tennis a Portoferraio, una piacevole conviviale del Rotary Club isola d’Elba. Una serata particolarmente sentita dal nostro prestigioso Club di servizio, alla quale avrebbe dovuto prendere parte anche il console generale americano a Firenze, che, per motivi personali, non è potuto essere presente. Una conviviale per noi importante perché dedicata all'ammissione di un nuovo socio tra le nostre file, la nota e stimata imprenditrice elbana Stella Cappuccio.
Dopo il suono della campana e i consueti saluti ai presenti, il presidente Luciano Guglielmi ha ceduto la parola al socio Luigi la Nera che, con un breve discorso, ha elogiato l’amica Stella sottolineando come con il suo impegno nel settore assicurativo, non solo sia riuscita nel tempo ad imporsi con le proprie agenzie anche fuori dalla nostra isola ma anche come grazie alla sua personalità dal fare gentile e molto signorile sia stata in grado di farsi apprezzare e benvolere dalla società come persona, ancor prima che come professionista.
A queste parole sono succedute quelle del presidente Luciano Guglielmi il quale, con piacere, ha rimarcato come l’esperienza che Stella profonde nel lavoro, si unisca all’innata dote di comunicatività espressa con un modo semplice e cordiale di proporsi e come i valori che Stella esprime, quali bontà d’animo ed onestà, le abbiano procurato il rispetto e la stima di quanti oggi la conoscono e ne sono amici.
Già, l’amicizia; pilastro basilare della nostra associazione che di per sé presuppone una condivisione. Perché il Rotary è anche e soprattutto condivisione. I soci certo, condividono con entusiasmo e passione le singole capacità, le singole esperienze, il singolo sapere mettendosi a servizio della collettività; integrandosi nel “lavoro di squadra”, realizzando cioè progetti volti ad affrontare un ampio spettro di problematiche umanitarie e sociali anche e soprattutto nelle piccole realtà territoriali. Ma condividere significa altresì prendere coscienza degli impegni di servizio da espletare all’interno del Club stesso che nessuno, salvo particolari motivi personali o lavorativi, può declinare. E queste volontà di condividere, il Rotary Club isola d’Elba le ha notate in Stella, che come nuovo socio non è solo un professionista, un imprenditore di successo, ma ha mostrato quello che comunemente viene definito “spirito rotariano” cioè, come disse Paul Harris, il nostro fondatore, ha mostrato nel suo lavoro e nella società, già prima di entrare nel Club, un modo di vivere e di operare, dei valori umani, delle capacità e, soprattutto, quel possesso di voglia di mettersi a disposizione della collettività da “servire al di sopra di ogni interesse personale" che ispirano i principi basilari del Rotary. Sì da mostrarsi ancora prima della sua ammissione, una rotariana in pectore.
Sicuri quindi che Stella non mancherà al nuovo impegno che si è assunta, tutto il Club le esprime un grande augurio di ben venuta e la stringe in un profondo abbraccio.
D.P. per Rotary Club isola d'Elba
