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113748 messaggi.

MARCO


da
ELBA


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
16:24

GRAZIE A TUTTI I MARITTIMI

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/tore.JPG[/IMGSX] In questi giorni difficili vorrei esprimere un ringraziamento alla popolazione dei marittimi Toremar e non solo , perché sono persone che come gli altri hanno una famiglia lontana, che dopo il periodo di lavoro non possono vivere dovendo rimanere in quarantena volontaria, ma continuano nel loro lavoro adesso cosi importante per permettere alla comunità isolana di avere le risorse necessaria per avere una vita il più normale possibile
BUONA NAVIGAZIONE

Attendi…

Momtecitorio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
16:24

Ma lo stipendio i nostri fanta politici quando se lo abbassano????? Speriamo che non se lo aumentano visto che ora lavorano

Attendi…

Gruppo consiliare TERRA NOSTRA


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
16:19

[COLOR=darkblue][SIZE=4] INTERPELLANZA SU TASSA DI SBARCO [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_23/terra.JPG[/IMGSX]Con la presente, il gruppo consiliare TERRA NOSTRA, considerati gli effetti e le ripercussioni negative sul turismo che l’epidemia da COVID19 sicuramente produrrà anche all’Isola d’Elba, e soprattutto nelle zone più fragili come la nostra,al fine di incoraggiare i flussi verso il territorio elbano siamo a chiedere se la Giunta da Lei condotta non voglia adottare le seguenti misure:
1) provocare una discussione all’interno della conferenza dei Sindaci elbani su alcune misure da intraprendere collegialmente per ridurre l’impatto della tassa medesima, e più in generale, allargando le proposte anche alle associazioni rappresentative delle categorie economiche, e rendere quindi l’Isola più sostenibile in termini economici.
2)qualora si riscontrassero insanabili divergenze di opinioni in quella sede,
prevedere sconti sulla tassa di sbarco sia per le famiglie sia per coloro che privilegino durante l’estate il soggiorno di Rio reiterando la loro presenza. Questo risultato potrebbe essere raggiunto anche attingendo alla quota presunta annuale di contributo, oppure accordandosi direttamente con le biglietterie delle navi, oppure fornendo una sorta di voucher da consegnare agli operatori turistici e commerciali.
Si richiede risposta scritta, considerati i tempi non brevi di previsione del prossimo Consiglio Comunale

Gruppo consiliare TERRA NOSTRA

Attendi…

Elbano


da
Capoliveri


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
16:15

Quando verranno distribuite le mascherine a Capoliveri !

Attendi…

Pasquino


da
rio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
16:12

Caro Valerio, i tuoi discorsi sono assennati e non devi giustificarti assolutamente, potresti magari chiedere: Libero, ma tu che mestiere fai??? Un saluto alla redazione. Grazie.

Attendi…

Amministrazione Comunale Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
15:05

[COLOR=darkred][SIZE=4] COME RITIRARE LE MASCHERINE [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/mascherine.JPG[/IMGSX] L'Amministrazione Comunale di Portoferraio informa la cittadinanza che è stato organizzato il servizio di distribuzione delle mascherine pervenute dalla Regione Toscana. Tale servizio sarà effettuato, per i residenti del Comune di Portoferraio, sulla base della sezione elettorale, nella modalità drive through, cioè con la propria macchina.
Sarà necessario verificare la SEZIONE di appartenenza sul proprio certificato elettorale.
Per il ritiro dovrà recarsi UNA SOLA PERSONA PER NUCLEO FAMILIARE e portare con sé la PROPRIA TESSERA SANITARIA ( soltanto quella di chi ritira!).
Chi avrà difficoltà a recarsi nei luoghi indicati potrà contattare il NUMERO VERDE della PROTEZIONE CIVILE 800. 694929 per la consegna a domicilio.
Per coloro che risultano NON RESIDENTI, ma domiciliati, potranno contattare il numero verde per ricevere informazioni sulla zona in cui recarsi per il ritiro.
La distribuzione avverrà secondo questo calendario:
MERCOLEDI' 8 APRILE – 9.00 – 13.00 / 14.00 – 19.00- RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 1 E 2 Piazza Cavour ( aperta al traffico per l'occasione);
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 5 E 6 Parcheggio c/o Cimiteri;
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 10 E 11 Parcheggio San Marino – Villa Napoleonica;
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLA SEZ. 13 Parcheggio c/o negozio CONAD Schiopparello.
GIOVEDI' 9 APRILE – 9.00 – 13.00 / 14.00 – 19.00- RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 3 E 4 – Viale Zambelli ( zona mercato settimanale);
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 7 e 8 – Loc Albereto (zona giardini);
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLE SEZ. 9 – Chiesa di San Giuseppe ( parcheggio);
– RESIDENTI NELLE VIE DI CUI ALLA SEZ. 12 – Parcheggio scuola Casa del Duca.

Attendi…

Marina


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
14:18

Ma che caspita avete, contro le persone che hanno i cani? I cani non sono oggetti che li metti sul mobile, devono uscire, fare la passeggiata per fare i bisogni, se non si ha un giardino è l unica soluzione! Chi non ha un cane non può capire, del resto se capirebbe, avrebbe un cane!!

Attendi…

Libero


da
Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
14:05

X Valerio.
“ Non ho mai praticato la Thailandia d'inverno. “
Caro Valerio,dimenticavo. Io dov’è la Thailandia non so nemmeno dove si trova, ma con questo non colpevolizzo chi ci va d’inverno, anche perché chi ci va non è detto che è un evasore fiscale. caro Valerio vuol dire che tu sei un cittadino modello sotto tutti i punti di vista. Valerio però apri piano l’armadio perché potrebbe cascare qualche osso.

Attendi…

Libero


da
Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
12:31

X VALERIO.
Caro Valerio, giuro che non ho capito che lavoro facevi, ma mi sembra di capire che eri un dipendente, quindi tutto è chiaro, come sono chiari i tuoi ragionamenti ecc…. ecc… . Poi tanto per dire, mi sono sempre guardato da solo, anche perché……….
Saluti

Attendi…

LA SUPERCAZZOLA DELLA GAT


da
ELBA


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
11:03

Non scriverò una paginata anche perchè l'ha già scritta la GAT. Gestione Associata del Turismo.
Poche parole:
MA NON CAPITE CHE NON SIETE ATTENDIBILI? Avete scritto qualcosa di corsa solo perchè qualcuno vi ha sollecitato su facebook…
ALTRO CHE SUPERCAZZOLE, QUI SERVONO SOLUZIONI!
Si deve puntare sull'ELBA ISOLA FELICE, sui contagi circoscritti, sulla salubrità dell'aria, ma soprattutto SI DEVE FARE SELEZIONE DI CHI VERRA' ALLA RIAPERTURA!!!
Facciamo uso della PATENTE DI IMMUNITA', da richiedere a TUTTI COLORO CHE VORRANNO VENIRE QUI e mantenere questo standard di attenzione ALTISSIMO che i nostri sindaci (chi più, chi meno) stanno garantendo.
E voi, politici riciclati, smettetela di cercare visibilità e rintanatevi che è meglio. A CHE SERVE LA GAT? Altro che tassa di sbarco (e cito Sergio Rossi), qui servirà davvero un CONTRIBUTO DI IMBARCO da dare noi a chi avrà voglia di venire sull'isola…
SVEGLIAMOCI !!!!!!!

Attendi…

x libero


da
Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
10:10

Un lavoro onesto, duro e rischioso al servizio della sicurezza del cittadino te compreso ed all'insegna della legalità e della corretteza.
Non ho mai praticato la Thailandia d'inverno, nè il nero, nè l'evasione fiscale e con 1600 Euro di pensione riesco a vivere onestamente e con dignità.

Valerio

Attendi…

Aristide


da
Marciana marina


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
9:57

Caro marinese 6 geloso….
Prenditelo il cane… Ma ricorda che non e una moda… Il cane va portato fare bisogni almeno 3 volte se non vuoi che la faccia in casa…. E cmq ti ricordo che anche senza virus va portato…. Se uno non ha giardino come fa………. Genio

Attendi…

Libero


da
Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
9:18

X Emergenza economica e accattonaggio.
Caro Valerio, è possibile sapere che lavoro fai o che lavoro hai fatto? Grazie

Attendi…

RIMANIAMO A CASA…RISPETTIAMO LE REGOLE E..CE LA FAREMO


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
8:34

[COLOR=darkred][SIZE=4] AIUTIAMOLI AD AIUTARCI RESTIAMO A CASA [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/restate.JPG[/IMGSX] Le ultime notizie ci parlano di segnali positivi, ma tutti raccomandano che non è davvero il momento di abbassare la guardia, e ripetono il mantra State a casa!
Stiamo in casa allora e non viviamo questa imposizione come un obbligo cattivo ma come una buona opportunità.
E poi amici miei , cerchiamo tutti di vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto. Molti di voi avranno letto su qualche social un simpatico e istruttivo messaggio colorato che diceva : “Ricordiamoci che ai nostri nonni è stato chiesto di andare in guerra. A noi stanno chiedendo di stare sul divano”. C’è di che riflettere. Semplifichiamoci la vita.
Cogliamo l’opportunità di rileggere un libro senza l’ansia di un orario, riguardare vecchie fotografie scoprendo particolari che solo con l’occhio della tranquillità riusciremo a scoprire , e poi pranzare e cenare con i ritmi della festa e non stressati dagli impegni giornalieri , si può impugnare una penna stilografica o anche una penna a sfera e, dimenticando la tastiera del PC, scrivere qualcosa, oppure mettersi alla finestra o in giardino , prendere il telefono e gli amici scambiando con loro pensieri e parole . Ricordate che fino a poche ore fa i giardini, i supermercati affollati, la gente che correva e passeggiava in Calata facevano, vi facevano come minimo, irritare. Non si scherza col fuoco – dicevamo tutti – non si scherza col contagio.
Ma come? Oggi leggo che molti di voi sono stanchi e vorrebbero la loro libertà? Dai fate i bravi, torniamo sul divano. Chi deve andare a lavorare ci vada secondo norma e permessi e poi torni subito nella sua abitazione. Chi deve andare a fare la spesa per beni di prima necessità faccia questa spesa stia a distanza e poi torni a casa al suo divano, al suo salotto, alla sua tavola, al proprio pc.
Stiamo in casa allora e vediamolo come un regalo nell'emergenza, un atto di rispetto per i medici e gli infermieri che hanno perso la vita per la nostra sicurezza e per tutti quelli che sono giornalmente in prima linea a combattere questa guerra.
[COLOR=darkred][SIZE=2] Per favore pensateci ma….. In casa. [/SIZE] [/COLOR]

Attendi…

La vita appesa a una mascherina


da
Gimmi Ori


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
8:17

[COLOR=darkblue][SIZE=4] La vita appesa a una mascherina [/SIZE] [/COLOR]
di Gimmi Ori 

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/obbligo.JPG[/IMGSX] Desidero ringraziare il Governatore Rossi che ci invierà e ci obbligherà all'uso delle mascherine per uscire di casa come in Lombardia, ovviamente tutto pagato con i nostri soldi, in effetti in Toscana, anche con i nuovi ospedali ci sono solo 447 posti letto in terapia intensiva per 3 milioni 737.000 abitanti, che dovrebbero essere aumentati di 300 nei vecchi ospedali, come dichiarato dallo stesso governatore a Sky tg24 e riportato dalla Nazione.
In effetti abbiamo a ieri solo 6001 casi positivi in Toscana pari a 1,60 ogni mille abitanti, di cui 350 guariti e 350 morti, nella provincia di Livorno ancora meno 323 casi pari a 1 ogni mille abitanti e all'isola d'Elba ancora meno, 8 casi pari a 0,25 ogni mille abitanti o 1 ogni 4.000 abitanti se preferite e un morto purtroppo ( fonte Il Tirreno ). Che dire bisogna ringraziare chi negli ultimi trenta anni ha tagliato la sanità, dimezzando i posti letto e i medici, gli infermieri e le attrezzature e riducendola così inefficace a contrastare un'epidemia-pandemia come il covid-19. 
C'era il sogno del business americano anche sulla sanità che andava privatizzata, ma ahimè come i ricchi elbani non possono andare a curarsi per il covid-19 al San Donato o al San Raffaele in Lombardia, adesso nemmeno i ricchi italiani possono andare a New York, dove si pensa di seppellire i morti di covid-19 in fosse comuni nei parchi pubblici (fonte Ansa da New York Times ), come invece fece l'Avvocato Gianni Agnelli nel 1995 quando si operò per un 'aneurisma addominale all'aorta al New York Hospital dopo la diagnosi fatta a Torino dal cardiologo delle Molinette ( fonte Repubblica ). 
Concludo con l'Elba, dove nel 2012 Il Governatore Rossi dichiarava che: 
"Il soccorso qui all'Elba è ottimo. Può venirci in vacanza il Papa o Obama"( fonte Tenews), infatti mia madre, a fine estate 2018, dopo il cedimento del femore e relativa frattura pertrocanterica al collo del femore, è rimasta in ospedale per 4 giorni e 4 notti senza essere operata, in quanto si opera solo il venerdì e martedì, arrivata il venerdì è stata operata il martedì seguente, è rimasta quindi per 4 giorni e 4 notti con la gamba rotta, quando le veniva cambiato il pannolone le urla si sentivano da molto, molto lontano,comunque è tornata a casa ed è rimasta, da allora, a letto immobilizzata e io devo provvedere a tutto per Lei personalmente, e siamo felici e contenti a casa. 
Auguro a tutti una buona giornata di meditazione a casa! 
Gimmi Ori 

Attendi…

Emergenza economica e accattonaggio


da
Portoferraio


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
7:55

In questo paese saremo sempre in emergenza economica e continueremo sempre ad essere considerati degli accattoni finchè non ci mettiamo in testa di combattere seriamente la mostruosa evasione fiscale di 130 miliardi/anno, il nero che è pari ad un terzo del nostro PIL, la corruzione che è fra le piu alte al mondo ed all'analfabetismo funzionale che tocca livelli superiori al 50%.
Un paese in queste condizioni non potrà mai andare da nessuna parte, non solo, ma è destinato ad andare sempre più a fondo; vogliamo capirlo o no? Vogliamo capire una volta per tutte che se non mettiamo la testa a posto non faremo altro che aumentare debiti e corruzione? E' questa l'eredità che vogliamo lasciare lasciare ai nostri figli?
Valerio

Attendi…

“Ue può far stampare moneta. Rispondere velocemente o caduta sarà così forte che non si potrà contrastare”


da
Sono d'accordo con Lei Professor Prodi


pubblicato il 7 Aprile 2020

alle
6:53

Coronavirus, Prodi, a un cronista che chiedeva soluzioni all'emergenza economica legata all'epidemia, l'ex premier ed ex presidente della commissione Ue ha risposto: "Se l’Europa è una forza unita potrebbe ben stampare banconote". Poi ha invitato a fare "attenzione" alla velocità di risposta "o la caduta sarà così forte che i mezzi" per contrastarla "non basteranno".

Attendi…

LETTERA APERTA DEL SINDACO ANDREA GELSI AI SUOI CONCITTADINI


pubblicato il 6 Aprile 2020

alle
17:52

[COLOR=darkred][SIZE=4] “CARISSIMI CONCITTADINI “ [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_22/gelsi.JPG[/IMGSX]Volevo farvi arrivare, da parte mia e di tutta l’Amministrazione, la nostra vicinanza e il nostro affetto in un momento storico delicato, in cui la diffusione della pandemia COVID – 19 ci ha costretti improvvisamente a cambiare le nostre abitudini di vita, creando in ciascuno di noi forti preoccupazioni per la salute e incertezze sul prossimo scenario economico che dovremo affrontare.
Sono orgoglioso di essere sindaco di Capoliveri, perché proprio in questo momento di difficoltà siete rimasti a casa e tanti di voi si sono resi disponibili a collaborare per aiutare le persone più fragili e più a rischio della nostra Comunità, contribuendo anche economicamente per offrire buoni spesa a chi si trova in situazioni di disagio.. Questo forte senso civico davvero vi onora!
All’inizio del mese di marzo, come Comune abbiamo aperto l’Unità di crisi raccordandoci con tre importantissime Associazioni, fiori all’occhiello del nostro Comune: la protezione civile Mare e Monti di Lacona, la Protezione Civile Novac e la Pubblica Assistenza; tutto coordinato dalla nostra Polizia Municipale. A loro va il riconoscente ringraziamento per il servizio che prestano e per il rischio di contaminazione a cui si espongono.
Con la loro collaborazione abbiamo provveduto a:
· Consegnare a domicilio la spesa e i medicinali per le persone anziane a rischio contagio
· Sanificare tutte le strade del centro abitato
· Sanificare i locali del Comune e delle Scuole
· Far rispettare i divieti di aggregazione in risposta all’applicazione dei decreti Ministeriali e delle Ordinanze Regionali e Comunali per far scudo contro il diffondersi del virus.
· Controllare gli spostamenti consentiti
· Segnalare i casi di isolamento fiduciario volontario e/o obbligatorio alla ASL, per gli opportuni controlli.
Abbiamo incrementato il personale della polizia locale assumendo due nuovi vigili per garantire maggior controllo e sicurezza nel Paese.
Per la tutela della salute dei dipendenti comunali si è provveduto ad adottare i criteri previsti dal D.L. CURA ITALIA consentendo ai lavoratori di fruire del congedo ordinario e delle ferie pregresse, garantendo, comunque, la presenza in ufficio per i servizi ritenuti essenziali. Per una maggiore sicurezza, tutti gli uffici sono stati, comunque, chiusi al pubblico, ma tutto le pratiche continuano ad essere portate avanti attraverso servizio on-line.
Al momento, grazie anche al comportamento responsabile di tutti voi, a Capoliveri, non sono stati registrati casi di infezione da COVID-19.
A seguito della pubblicazione del DPCM del 28 marzo 2020 e dell’ordinanza n. 658 del 29.03.2020, il Comune di Capoliveri si sta attivando per rendere fruibile la misura di sostegno alimentare a favore dei propri cittadini in situazione di difficoltà attraverso il contributo ministeriale di € 26.006.72 assegnati al nostro comune.
Stiamo individuando i soggetti aventi diritto, i fornitori, gli strumenti e le modalità di erogazione dei benefici, i criteri di accesso anche per ulteriori casi in situazione di necessità e stiamo adottando tutti gli atti amministrativi e finanziari necessari per erogare i benefici in tempi brevissimi.
Abbiamo reso operativo il conto corrente per versamenti liberali a favore di buoni spesa per il sostegno delle famiglie bisognose intestato a: COMUNE DI CAPOLIVERI – IBAN: IT28P0704870660000000012570 -CAUSALE: COVID-19 SOSTEGNO ALIMENTARE
Tutte queste informazioni sono pubblicate anche sul SITO DEL COMUNE DI CAPOLIVERI.
Per quanto attiene alle scelte politiche dell’amministrazione relative al BILANCIO 2020, già pronto per essere approvato nella metà di Aprile, abbiamo ritenuto urgente rimodularne i contenuti per far fronte alla difficile situazione economica che ci troveremo ad affrontare una volta usciti dall’emergenza, posticipando di 60 giorni pagamenti di TOSAP, TARI e IMPOSTA PUBBLICITA’. Abbiamo, inoltre, sospeso i pagamenti della retta dell’asilo nido e del servizio scuolabus.
Come Amministrazione, accogliendo anche le indicazioni delle Associazioni di categoria, consapevoli che la chiusura di tutte le attività turistico ricettive, commerciali e imprenditoriali sta provocando il tracollo dell’economia locale, con un preoccupante aumento della disoccupazione, riteniamo di dover da subito pensare ad una strategia, a favore dei cittadini, delle aziende turistico ricettive e dei piccoli imprenditori che operano sul territorio, per farsi trovare pronti ad una possibile e auspicabile apertura.
Voglio esprimere il mio ringraziamento alle categorie di lavoratori capoliveresi e non, che per garantire i servizi primari si trovano anche loro esposti e in prima linea: addetti alla vendita di generi alimentari, i medici di famiglia, la farmacia, le tabaccherie, gli operatori ecologici, dipendenti comunali e Caput liberum e tutti i miei assessori e consiglieri .
Purtroppo non sappiamo quando usciremo dal tunnel e quando le limitazioni finiranno, ma non possiamo mollare, non possiamo arrenderci. Ora più che mai è il momento in cui il comportamento responsabile di ciascuno di noi può fare la differenza.
Sono orgoglioso di essere il vostro Sindaco e sono certo che, CAPOLIVERI e tutti gli altri Comuni ELBANI … INSIEME CE LA FARANNO!”

Attendi…

Lungonese


pubblicato il 6 Aprile 2020

alle
17:48

Un consiglio a quei due anziani ( 65/75 enni) che oggi verso le 17,30 passeggiavano insieme tranquilli per la piazza di Longone:
STATE A CASA… !😡

Attendi…

«Non possiamo saldare il debito»


da
Da unionesarda.it https://www.unionesarda.it/articolo/economia/2020/04/03/il-boicottaggio-alle-imprese-sarde-pesa-sul-futuro-di-moby-tirren-2-1004718.html


pubblicato il 6 Aprile 2020

alle
16:23

«Non possiamo saldare il debito» di Mauro Pili

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/mpili.JPG[/IMGSX] Alle 17.35 del 17 marzo la flotta di Onorato finisce in secca, nel cuore finanziario del Lussemburgo, dove 4 anni prima aveva osato chiedere un prestito esorbitante da 300 milioni di euro, soldi liquidi per comprare la Tirrenia, la stessa compagnia che non ha mai finito di pagare. Un comunicato secco della Moby alla Borsa annuncia: non possiamo pagare il debito. A questo punto bastano due telefonate e la fine è segnata: la prima alla più importante agenzia di rating al mondo, Moody's, che in un nanosecondo e automaticamente declasserà il rating, il valore della società, da SD, fallimento selettivo, a D, fallimento. Un meccanismo automatico codificato nelle regole dell'alta finanza: se non hai pagato le cedole/interessi del bond da 300 milioni vai in fallimento. La procedura prevede una seconda telefonata, che non allunga la vita, anzi. Ogni obbligazionista, può, in qualsiasi momento da questo istante rivolgersi al Security Agent con una disposizione secca: escutere le garanzie, ovvero farsi pagare senza se e senza ma. C'è un margine, assottigliatosi come non mai in queste ultime ore. I mercati chiedono un cambio di passo che Onorato non vuole sentire. Debtwire, l'agenzia mondiale finanziaria del gruppo Financial Times, riporta una voce confidenziale: «Moby deve proporre agli obbligazionisti e alle banche un piano credibile in cui prevede un cambio radicale di governance e un nuovo management alla guida della compagnia. A questo deve aggiungere aziende terze, potenzialmente nuovi armatori». Vogliono, insomma, la testa di Onorato, per salvare la compagnia, con una proroga del debito e magari nuovi denari. Dopo il sequestro dei 55 milioni da parte dello Stato la paura di restare senza niente in mano dilaga come un virus e non è da escludere che le nuove mosse siano tutte nello scacchiere della finanza americana. L'agenzia di investigazione finanziaria Reorg, del gruppo Bloomberg, lascia trapelare l'intento degli obbligazionisti: un nuovo appello ai giudici fallimentari, questa volta con la certezza del risultato.
Gli investimenti a Porto Cervo
Sotto la lente dei giudici fallimentari, per esempio, finiscono i soldi della compagnia di navigazione destinati all'acquisto di immobili a Porto Cervo per conto della società e poi affittati, guarda caso, allo stesso presidente della Moby, quel Vincenzo Onorato che si liquida stipendi da 3 milioni di euro all'anno e se li fa anticipare senza colpo ferire per altri tre anni. Come se la società navigasse nell'oro e i debiti fossero solo un'illusione ottica. Negli anni della grande crisi, dell'indebitamento a manetta, la società spende la bellezza di 4 milioni e mezzo per una "dependance" a Porto Cervo. Cifre criptate, iscritte nei bilanci di società incastrate come matriosche, una sull'altra, per rendere incomprensibile quel fiume carsico di denaro pubblico che si trasforma senza colpo ferire in moneta sonante da proteggere nelle casseforti di famiglia. Vincenzo Onorato ha una marea di debiti da saldare ma non ci pensa due volte ad attribuirsi un compenso da tre milioni di euro all'anno.
La conferma dello "stipendio"
Nel 2018 i crediti della Moby verso Onorato salgono a circa 6 milioni di euro, come emerge dal quadro dei rapporti con le parti correlate. Nonostante le difficoltà finanziarie il patron di Mascalzone Latino si merita ancora 3 milioni di euro di stipendio per il 2018. Nel bilancio dello stesso anno, alla voce "Anticipi a fornitori" compare l'ennesimo anticipo di denaro: cifre da capogiro e nuovo credito verso il presidente del Consiglio di amministrazione per l'elargizione, in pieno 2018, con i conti sempre più in rosso, di un anticipo pari a 4 milioni e 990 mila euro. Tutto regolare? Lo diranno i giudici, quelli civili e non solo. Resta il capitolo finale: che ne sarà dei trasporti da e per la Sardegna? Si attenderà lo scacco matto della finanza o quello della magistratura? Oppure le istituzioni sapranno prevenire e decidere?

Di certo la Sardegna non può attendere.
Mauro Pili
P.S. Speriamo bene per la Toremar

Attendi…