PMI:
lo stato italiano ci aiuta poco pure a indebitarci …
di Gimmi Ori

Quifinanza la bozza del decreto liquidità, rimango incredulo nel leggere della genialata dei nuovi finanziamenti di durata massima di 6 anni a favore di pmi e piccoli professionisti, per un importo massimo di 25.000 euro e comunque non superiore al 25% dei ricavi-fatturato del beneficiario, quindi chi ha un incasso di 100.000 euro puo' avere un prestito di 25.000, gli altri ovviamente meno in base al 25% degli incassi.
Sembra un decreto scritto a Bruxelles, dove non sanno certo che per le piccole e medie imprese in Italia va via in tasse due terzi del fatturato, infatti il carico fiscale delle Pmi italiane e dei professionisti supera il 64% del fatturato. È questa la stima del Centro studi di Unimpresa, come riportato anche da Italia Oggi e da Il Giornale, cosa che comunque conosciamo bene purtroppo personalmente, infatti come scrive il Giornale, “l'Italia si conferma "maglia nera" in Europa per carico fiscale su professionisti e imprese“,e questo lo aggiungo io, se mi è consentito, non siamo mica in un paradiso fiscale come l'Olanda.
Di sicuro anche in Europa sanno che in Italia ci sono 1.400 miliardi di euro sui conti correnti e quindi dovrete dare fondo a tutti i vs. risparmi, se li avete, se non li avete prenderete il mini-finanziamento o chiuderete o fallirete prima o poi, poi magari arriverà un prelievo forzoso sui conti correnti a cui seguiranno poi riduzioni delle pensioni e degli stipendi pubblici, ahimè qualcuno dovrà pur pagare all'Europa i debiti dello stato italiano e i debiti causati dal corruzione-virus, il coronavirus è solo la goccia che farà traboccare il vaso.
Nell'attesa di veri interventi chiari e semplici per tutti, abolendo la burocrazia inutile dell'ufficio complicazione cose semplici, consapevole che anche i poteri forti italiani sono anche vassalli dell'Euro Fueher, vi auguro una buona giornata da qui, dagli arresti domiciliari all'isola d'Elba "colonia penale agricola", pensate un po' siamo anche noi agli arresti domiciliari come il Governatore Lumbard Formigoni condannato per il corruzione-virus, virus ahimè molto diffuso in Italia ( siamo anche ai primi posti nel mondo) e molto letale per le tasche degli italiani, nel processo per il crac delle fondazioni Maugeri e San Raffaele, (ho letto che i fondi che i magistrati considerano «sottratti alla sanità pubblica»ammontano, tra Maugeri e San Raffaele, a poco più di 60 milioni di euro), accidenti,purtroppo il batterio-buono-prescrizione non è riuscito a salvarlo come il suo Presidente frodatore fiscale.
Gimmi Ori