http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4349
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/consegna.JPG[/IMGSX] L’Amministrazione comunale di Capoliveri informa la cittadinanza dell’avvenuto acquisto di circa 4000 mascherine da parte di questo comune da consegnarsi una a testa per ciascun componente del nucleo familiare.
Si informa, altresì, che le mascherine che verranno consegnate non sono mascherine monouso, ma hanno uno schermo protettivo formato da tessuto a tre strati con trattamento esterno antigoccia (idrorepellente) e con membrana interna che ferma l’entrata di acqua e aria (Impermeabile Air TIGHT), isolando bocca e naso da contaminazioni aeree dell’ambiente esterno. Tali mascherine sono lavabili per cinque volte a 40° con sapone e disinfettante.
Si comunica, inoltre, che insieme alla consegna delle mascherine acquistate dall’ente, saranno consegnate ai cittadini residenti del comune di Capoliveri anche le mascherine di tipo monouso fornite dalla Regione Toscana nel numero di tre a persona.
La distribuzione – che si ricorda interesserà solo i cittadini residenti nel comune di Capoliveri – sarà eseguita dai volontari della Protezione Civile Novac con il supporto del team della Capoliveri Bike Park ASD e da Protezione Civile Mare e Monti Lacona.
I cittadini, per il ritiro della mascherine, dovranno seguire la seguente procedura: un solo componente per nucleo familiare con proprio mezzo dovrà raggiungere il punto stabilito per la consegna delle mascherine nei giorni e nelle modalità di seguito indicate.
CAPOLIVERI:
I cittadini con cognome dalla A alla K presso piazzale Boa in viale Australia nei giorni
Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
I cittadini con cognome dalla L alla Z presso Bivio Trappola –Decò con entrata da Via dei Caduti nei giorni
– Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
– Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
LACONA:
Per la zona di Lacona la consegna sarà effettuata presso Via del Moletto di fronte alla Farmacia con le seguenti modalità
Per i cittadini con cognome dalla A alla K – Venerdì 10 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00Per i cittadini con cognome dalla L alla Z – Sabato 11 aprile dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle ore 14,00 alle 18,00
Per tutti coloro che fossero impossibilitati a recarsi presso i punti di consegna nelle modalità indicate, sarà possibile contattare i seguenti numeri Area Capoliveri 328.6240525; Area Lacona 347.6971757.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/marini.JPG[/IMGSX] NO alla Merkel e NO a questa Europa. Invece di elemosinare, diciamo noi per primi a gran voce il nostro NO a chi vuole trarre profitto da questa situazione. Dobbiamo dire no ai prestiti Europei a “strozzo” , che non faranno altro che far pagare agli Italiani tasse sempre più salate.
Se l'Europa è solo moneta unica, controllo centralizzato della politica commerciale, divieti e persino soprusi.. No grazie!
Questa non è l’Europa del comune sentire, ma l’Europa di pochi e per pochi. Noi Vogliamo un Europa per i Popoli, un Europa più umana, un Europa per i nostri Giovani.
Come qualcuno ha scritto : "questa pandemia ci dimostra in maniera evidente che l’Europa di oggi è una grande illusione, è la più grande “bugia” di tutti i tempi."
Basta Merkel. "La Germania renda l'aiuto che ebbe".
Sinceri auguri.
Francesco Semeraro
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/MONTE.JPG[/IMGSX] “Montecristo.Isola del tesoro” è opera che narra dell’isola di Montecristo, pubblicata su Accademia Edu. Quattordici capitoli, centonovantatre pagine. Si parla di preistoria e storia dell’isola(Greci, Etruschi, Cartaginesi, Romani),di S.Mamiliano ‘vir dei’e della sua grotta , degli eremiti e dell’abbazia del santo (nascita, massimo splendore, decadenza e distruzione ) ,della vita eremitica del monachesimo insulare di ordine benedettino prima e camaldolese poi ,dei tentativi di colonizzazione nel 1800 (Cambiagi, Legrand, Gribaud ,Taylor , Abrial),di studiosi come Vincenzo Mellini e Gaetano Chierici in
visita nell’ottocento a Montecristo,della flora,della fauna, dell’ambiente marino,della vita dei pescatori sull’isola prima che diventasse riserva integrale.
Marcello Camici,autore, invita alla lettura al seguente link:
https://www.academia.edu/42653223/MONTECRISTO.ISOLA_DEL_TESORO
Nei giorni scorsi, personale del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto di Portoferraio ha individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare di una società di autospurghi e sottoposto a sequestro preventivo per fini di confisca l’autobotte da esso utilizzata, per varie ipotesi di reato ambientale.
In particolare, l’attività investigativa del N.O.P.A., è stata avviata nei primi giorni del mese di Febbraio, con il fine di verificare il corretto smaltimento dei rifiuti liquidi (reflui) prelevati dalle fosse biologiche di abitazioni private ed aziende.
Le indagini hanno portato ad accertare che il titolare della società alla guida dell’autobotte utilizzata per lo spurgo dei pozzi neri, invece di smaltire correttamente il rifiuto liquido presso i previsti impianti di depurazione autorizzati presenti sul territorio, ha illecitamente sversato i liquami trasportati, all’interno di un tombinino della rete fognaria pubblica.
La vigente normativa ambientale prevede che tutti i liquami che vengono riversati in vasche (fosse biologiche o pozzi neri), sia da parte delle aziende che delle abitazioni private, una volta caricati su un idoneo mezzo di trasporto (nel caso di specie, autobotti di imprese di spurgo), devono essere tempestivamente conferiti ad un impianto di trattamento di rifiuti liquidi. Nelle varie fasi del trasporto, dal produttore/detentore al sito di trattamento, i rifiuti devono essere obbligatoriamente accompagnati dal F.I.R. (Formulario Identificazione Rifiuti), che è un documento che garantisce la tracciabilità del relativo flusso, nonchè la trasparenza in ordine all’identificazione e ai costi di smaltimento dei rifiuti stessi.
Dalle investigazioni è invece emerso che l’indagato oltre che smaltire illegalmente tali rifiuti, trasportava gli stessi in assenza dell’obbligatoria documentazione di tracciabilità F.I.R.
Tale operazione, si inquadra tra i compiti istituzionali espletati dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che da sempre è impegnata nel contrasto delle attività illecite che possano causare danni o situazioni di pericolo per l’ambiente marino e costiero.