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pf
pubblicato il 5 Agosto 2020
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8:51
pubblicato il 5 Agosto 2020
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7:29
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/arrighi.JPG[/IMGSX] Mercoledì 5 agosto 2020 alle 21.30 a Pomonte in piazza S.Lucia il primo appuntamento con gli incontri di Elba Re-start con la conferenza di Antonio Arrighi: Vino verde – Viticoltura sostenibile e rispettosa.
L'iniziativa a cura del Forum Giovanile dell'Arcipelago Toscano e dell'associazione Elba Consapevole, promossa dal progetto e•art del Comune di Marciana in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il patrocinio della Provincia di Livorno, da ora a ottobre propone una serie di incontri sui temi del futuro.
Elba Restart
L'intenzione degli incontri Elba Re-Start è mostrare, con particolare attenzione ai giovani che vogliono lanciare una start up o agli imprenditori già navigati, le potenzialità del green e spronare tutti a investire e puntare sulla sostenibilità.
Vino verde-viticoltura sostenibile e rispettosa
Mercoledì 5 agosto 21.30 Pomonte (p.zza S.Lucia)
Impollinatori di futuro-apicoltura naturale
Lunedì 10 agosto 21.30 Marciana (p.zza delle Magnolie)
Venerdì 14 agosto 21.30 M.Marina
Innovare e coltivare-agricoltura sostenibile e biodinamica
Mercoledì 19 agosto 21.30 Patresi mare
Lunedì 24 agosto 21.30 Procchio
TURISMO SOSTENIBILE ED ECONOMIA RIGENERATIVA PER L’ISOLA D’ELBA
Domenica 4 ottobre Marciana 10-12.30
Per partecipare alle conferenze è obbligatorio prenotarsi chiamando il nr. 3899435367.
Gli incontri saranno a numero chiuso (max 20 persone) nel rispetto delle norme anti contagio Covid-19.
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
20:02
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/tap.JPG[/IMGSX] Per la ricorrenza del venticinquennale della sua "nascita" Paolo Ferruzzi ha scritto il libro “La Compagnia dei Tappezzieri raccontata da me” che tenta di ripercorrere questi anni belli di vita trascorsa assieme a tutti gli attori e tecnici e all’amato pubblico al quale è dedicato. Romano Bavastro ha tenuto a sottolineare come : “…Paolo Ferruzzi che fin dalla nascita ne è il regista ha pubblicato un delizioso libro che ripercorre, passo dopo passo, il cammino venticinquennale della Compagnia dei Tappezzieri. Un gruppo teatrale elbano che ha saputo farsi apprezzare anche sul Continente. Ricordi, situazioni, sommarie descrizioni dei testi rappresentati, recensioni all’ombra del semplice e bellissimo logo che il grande Nano Campeggi, il più grande cartellonista cinematografico del ‘900, regalò alla Compagnia. Un piccolo libro che storicizza un evento culturale lungo un quarto di secolo e che, superata la Pandemia, proseguirà allietando quanti amano il Teatro. Grazie a Paolo Ferruzzi che ha avuto l’idea e che l’ha concretizzata:grazie a tutti i Tappezzieri per l’entusiasmo, la passione, la dedizione che alla Compagnia dedicano”. E Beppe Tanelli ha voluto lasciare una sua breve riflessione: “…Paolo mi aveva detto: “lo leggerai tutto di un fiato, fammi sapere cosa ne pensi”. In effetti l’ ho letto due volte. In un attimo la prima volta preso dallo scorrere della narrazione e dall’ incontro con tanti personaggi, donne e uomini, primi attori di una bella storia tutta elbana. La storia di venticinque anni della Compagnia dei Tappezzieri. La seconda volta l’ ho letto impiegando più tempo, assaporando la cultura e la professionalità di un Maestro della elaborazione dei testi, dell’ allestimento scenografico, della regia , dell’ insegnamento e della divulgazione culturale dell’ essenza del teatro. “ Il bello” come scrive Paolo “ è quello stare assieme in una piazza vuota dopo aver smontate le scene con i pochi spettatori ritardatari di un paese intero…”.
IN LIBRERIA “La Compagnia dei Tappezzieri raccontata da me” di Paolo Ferruzzi
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
18:28
Noi del settore siamo allibiti di quanta indifferenza che forse è incapacità di chi deve pensare al turismo e a chi vive e lavora nel turismo e siamo incavolati che nessuno metta fretta a muso duro al responsabile dell'ospedale che da 3 mesi ce la mena con scuse e sorrisini irresponsabili.
Oggi manca l'INAIL, domani l'altro documento, ora per completare la scusa della incapacità di chi deve preoccuparsi della sicurezza di chi si immerge, è uscita fuori una verità disarmante, manca la formazione del personale che farà funzionare la macchina. Leggete la Nazione. Ma non poteva pensarci in questi tre mesi a formarli mandandoli fuori isola dove c'è una camera iperbarica uguale? E ci sono, possiamo dargli gli indirizzi. Quel signore dovrebbe dare le dimissioni e pagare il nostro mancato guadagno e la cattiva immagine che stiamo dando al mondo delle immersioni.
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:56
A questo punto è tutto in mano a Regione Toscana con vari assessorati e dirigenti per non vanificare l'impegno vostro e dei sottoscrittori raccolta fondi.
da
Pf
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:55
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:49
I risultati della raccolta di sangue intero del mese di Luglio. avevano già dato un primo segnale di allarme, oggi il CRS ha lanciato l’avviso di emergenza relativamente alla carenza di tutti i Gruppi Negativi e del Gruppo A +
“A tutti i nostri avisini , ai quali regolarmente inviamo l’invito personale periodico, desidero rinnovare l'appello alla donazione e allo stesso tempo stesso ringraziarli per il contributo che potranno dare. Inoltre, invito tutti coloro che per la prima volta stanno pensando di compiere un gesto di solidarietà così importante a favore di tantissimi malati, a farsi avanti, saranno i benvenuti in Avis”.
Donate il sangue e il plasma, perché è grazie a voi che migliaia di persone riescono a vivere. La donazione è un grande gesto anonimo, volontario, gratuito e consapevole. Non abbiate paura, donate, soprattutto voi giovani che siete la nostra speranza. «L’emergenza riguarda tutti i gruppi Negativi e A+”.
da
dubbioso
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:40
Tante parole al vento e riunioni onerose sulle spalle dei contribuenti per poi concepire aria fritta.
COMPLIMENTI
da
Capoliveri
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:21
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
17:12
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
16:44
Comunità Montana Termine identificativo entrato nel gergo popolare in realtà è il palazzo della provincia dove il dott. Zini ha tenuto più di un incontro con i cittadini e pare proprio che fu in uno di questi che tra le altre promesse espresse anche la sua opinione sullo Skate Board delle Ghiaie ….
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
16:42
da
Marciana Marina
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
16:25
Grazie per il suo messaggio, signor Michele. Tutte le informazioni inerenti le operazioni effettuate con la somma raccolta attraverso l’iniziativa #conilmarenelcuore, si possono trovare e consultare nella pagina di trasparenza creata appositamente nel sito di Acqua dell’Elba, come più volte pubblicato sulle pagine della stampa locale e da questo stesso giornale. Questo il link a cui collegarsi:
https://www.acquadellelba.com/it/sezioni/2685-conilmarenelcuore.html
Naturalmente, vale anche per gli sviluppi attualmente in corso e per le operazioni future.
Grazie, sperando di essere stati esaustivi.
Silvia Vancini – Ufficio Stampa Acqua dell'Elba.
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
16:15
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
15:13
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
14:53
da
Mortoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
14:20
Zini (forse) risponderà,
ma la rotonda … purtroppo non si farà!
😩
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
11:36
da
Portoferraio
pubblicato il 4 Agosto 2020
alle
11:20
Premetto che hai capito fischi per fiaschi come tutti i soggetti sinistri da come hai citato il decreto della Regione Toscana, il problema non riguarda le norme sul luogo di lavoro ma, il numero di mascherine da distribuire ai componenti del nucleo familiare.
La mascherina ad uso sanitario è monouso e non riutilizzabile e nemmeno possibile sanificarlo in quanto non è di tessuto non tessuto da poterlo riutilizzare perchè quando lo si tiene per molte ore della giornata si inumidiscono. Come mai altri comuni della Toscana continuano a consegnare nr 5 mascherine per singolo componente del nucleo a settimana e, qui a Portoferraio a quanto ammesso dal Magagnini il comune ha ordinato solamente nr 5 per intero nucleo familiare: nr 1 mascherina da tenere 7 gg a persona? Secondo il mio ragionamento con questo sistema anzichè contenerlo lo si propaga? E il comune ha attivato un'assicurazione in caso si contrae il CoVid-19 per aver disposto l'esiguo numero di mascherine da distribuire ai residenti di Portoferraio?
Per chi volesse replicare accetterei volentieri di esporsi e non trincerarsi dietro l'anonimato come fanno i sinistri.
