da
chi è l·occupante di p.zza
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:51
quindi E· UNA PERSONA COME TANTE ALTRE IN GRADO DI MANDARE AVANTI UNA FAMIGLIA SE HA DECISO DI FARLA (ESISTONO ANCHE I CONTACCETTIVI) che puo· trovarsi un lavoro e organizzarsi qui non siamo a napoli e forse visto che ci prova già da tre volte ad occupare sarebbe il caso di iniziare a capirlo !!!
comunque a parte questo in cui concordo con te Cosetta una cosa è certa nelle case comunali ci sta tanta gente che non ne avrebbe diritto e te questo lo sai !!!
da
eva
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:51
Sei poco garbato nei confronti del nostro amico Gianni quando sostieni che dice s……..e.
Anche le tue non sono proprio le riflessioni di un grande stratega politico, mi sembra.
Per Adamo: perchè il sindaco non lo fai te? Anche il tuo CV non è mica male.
Anche per proporre candidature il CV credo sia importante. la tua EVA : :gren:
da
francesco
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:44
La vittoria per il centro-destra è servita basta una giunta normale per vincere ma noi vogliamo un nome importante per cambiare la nostra città, non accontentiamoci di vincere, distruggiamoli!!!
da
ANDREA GRAGNOLI
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:43
si avvicinano le scadenze elettorali amministrative, e conviene cominciare a fare bilanci e a delineare prospettive. Nella Maggioranza consiliare alcune componenti si preparano a fare delle Primarie per la designazione del Candidato che dovrà guidare la futura Amministrazione, e anche questo è un problema con il quale confrontarsi.
Il nostro Movimento è nato al di fuori della logica dei partiti, intorno ad alcune idee nuove e importanti ma non vincolate a ideologie, per portare alla vita ordinaria di Portoferraio un contributo di prospettive e di progetti riferiti direttamente al territorio, alla modernizzazione dell’Amministrazione, allo sviluppo e alla creazione di una nuova immagine della Città capace di generare un nuovo corso dell’economia e della qualità della vita.
La nostra partecipazione all’esperienza amministrativa che si conclude è stata, ci sembra, corretta e responsabile, in considerazione delle notevoli difficoltà che la precedente Giunta aveva lasciato in eredità (prima fra tutte quella del riassestamento del Bilancio), e della necessità di rimettere in moto un governo rivolto alle esigenze del bene comune piuttosto che a interessi particolari o di gruppi.
Rispetto alla situazione ereditata sono certamente stati fatti dei passi avanti; ma dal punto di vista che ci aveva sollecitato a partecipare all’Amministrazione non possiamo certo dirci soddisfatti: ci è sembrato che la volontà dei partiti politici di far sentire il proprio peso, anche oltre il peso del proprio contributo progettuale, abbia rimontato rispetto alla condizione iniziale; e lo scollamento sostanziale della politica dalla cittadinanza e dai gruppi sociali, tipico di questo momento politico anche a livello nazionale, ha spezzettato l’azione amministrativa in una serie di interventi settoriali e parziali, senza organicarsi in una visione d’insieme, in un “Progetto per Portoferraio” grande e coraggioso come richiede la straordinaria eredità ambientale e culturale che abbiamo da amministrare; spesso è sembrato che l’Amministrazione sia stata condizionata dall’emergenza delle situazioni, incapace di comprendere che lo sviluppo passa necessariamente dalla dimensione di sistema, e non può realizzarsi discontinuamente nel tempo e negli spazi sociali. Questo ha costretto il Sindaco a una estenuante opera di mediazione, sicuramente meritoria ma inesorabilmente produttrice di una politica di “ordinaria amministrazione”, che ha soffocato ogni slancio innovativo della realtà cittadina, ripiegandosi su pochi progetti la cui destinazione non sempre è apparsa e appare chiara e ordinata all’interesse di tutti.
Abbiamo sostenuto lealmente la Maggioranza, anche quando ci è sembrato che commettesse gravi errori politici, che non abbiamo mancato di rappresentare e sottolineare; ma non siamo sicuri di riconoscerci più in essa.
Per questo vorrei confrontarmi con tutti coloro che a suo tempo hanno accordato fiducia a me e agli amici eletti in Consiglio Comunale, per discutere dei problemi che la città ha affrontato negli anni scorsi, e per capire quali devono essere le azioni future, se riteniamo che il progetto per il quale siamo nati possa e debba continuare ad animare la vita di Portoferraio, a cercare di cambiarla e di avviarla a uno sviluppo adeguato alle grandissime possibilità che contiene.
Ho così deciso di aprire un “BLOG” (andreagragnoli.splinder.com) per iniziare intanto una discussione on line, preparatoria di una serie di incontri da tenersi fino al momento in cui sarà necessario decidere se partecipare e come partecipare alle prossime elezioni amministrative.
Invito tutti a scrivere per iniziare la discussione, a cominciare dai commenti alle considerazioni svolte con questa lettera. Sarà comunque un contributo prezioso per la vita politica di tutti, per l’avvenire della nostra Isola e della nostra Città.
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Andrea Gragnoli , Consigliere Comunale del Gruppo “L’Isola, la Città”. [/COLOR]
da
rally elba
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:41
ora grazie alla ronde la passione mai sopita degli elbani è di nuovo scoppiata( basta vedere le migliaia di persone sulla prova) e le amministazioni,Porto Azzurro in testa,credono in queste manifestazioni che calamitano sull·isola molti appassionati anche dal continente.
da
marco
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:41
sciopero venerdì 17 per non pagare la crisi
Scuola, pubblico impiego e trasporti sciopereranno e scenderanno in piazza a Roma domani per lo sciopero generalizzato. Appuntamento alle 10 a piazza Esedra. Corteo regionale anche a Milano.
Emiliano Viccaro
La scommessa è ambiziosa: uno sciopero generale contro le politiche economiche del governo che sappia convogliare la protesta e il malcontento sociale ben oltre la rappresentanza del sindacato di base. Con questo spirito Cobas, Rdb-Cub e Sdl si preparano alla giornata di astensione dal lavoro del 17 ottobre, che prevede due manifestazioni: a Milano, il corteo regionale, a Roma quello nazionale che, alla luce delle richieste di pullman e treni da tutta Italia, preannuncia una partecipazione mai vista in una iniziativa dei sindacati di base. Fonti interne parlano di almeno 100 mila persone.
In questo senso, giungono segnali incoraggianti da alcuni settori del lavoro precario, soprattutto nella scuola e nel pubblico impiego, interni o vicini alla Cgil che aderiranno allo sciopero in contrasto con la posizione dei confederali.
La novità di questo sciopero sta anche nel coordinamento unitario sancito nell’assemblea nazionale del maggio scorso, in cui oltre duemila delegati delle Rsu, hanno approvato sia la piattaforma della mobilitazione che il patto di consultazione permanente tra le sigle sindacali di base. Sono tre i settori da cui si prevede una adesione massiccia allo sciopero: scuola Cobas], pubblico impiego [Rdb] e trasporti [Sdl]. La «riforma» Gelmini, con il ritorno al maestro unico e il taglio del tempo pieno, rischia di distruggere definitivamente la scuola pubblica. Per queste ragioni, insegnanti, studenti e genitori si stanno mobilitando ovunque con occupazioni unitarie e, in alcuni casi, il blocco della didattica.
da
Elettore
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:38
da
campese
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:33
da
una mamma
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:33
Le notizie comunicate dalla stampa e dai tg circa il decreto che cambierà la scuola italiana a partire dal prossimo anno scolastico sono poche e frammentarie e non danno modo di comprendere bene il panorama futuro. Per saperne di più bisogna consultare i vari siti e blog, dai quali sono venuta a sapere anche delle tante proteste, manifestazioni e assemblee che si stanno svolgendo in tutta Italia.
Si sa, qui all·Elba arrivano sempre bagliori di fuochi lontani, e così, senza essere bene al corrente di ciò che accade oltremare, quasi ci crediamo esenti dagli influssi continentali. Invece dovremmo sapere che la scuola che aprirà le porte ai nostri figli nel settembre del 2009 non sarà migliore grazie a questa riforma, anzi, sarà ridotta all·essenziale sia per i tempi che per gli insegnamenti. Infatti la scuola dell·infanzia sarà ridotta all·orario antimeridiano, le classi della scuola elementare saranno gestite da un solo maestro, e anche la scuola secondaria avrà tempi più brevi.
Ma riflettiamo! Che aiuto darà a padri e madri che lavorano una scuola ridotta nei tempi? Che formazione potrà dare un maestro ·tuttologo· ai nostri bambini, che sono così attivi e curiosi?
Che comprensione potranno avere da parte di un·unica maestra super impegnata quei bambini con difficoltà di apprendimento o i figli di famiglie disagiate?
E che fine faranno poi i bambini stranieri, fino ad oggi invitati a diventare compagni dei nostri figli e domani appartati in ·classi ponte·? (Come potranno imparare la lingua italiana senza giocare con i bimbi italiani?). Credo che dovremmo riflettere su tutto questo,al di là delle convinzioni politiche di ciascuno, che in questo caso non hanno a che vedere con il futuro dei nostri figli.
da
Campo 2009
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:12
seguo con interesse misto a stupore, il dibattito pre elettorale che si sta consumando su questo blog.
Devo ammettere che stavolta, gli scenari sono leggermente diversi rispetto a qualche anno fa: da una parte abbiamo Il Faro (che, logicamente, farebbe bene a mettere sul piatto della bilancia elettorale due anni di attività ed inziative apprezzate), soggetto apolitico, ma che è riuscito a mettere insieme, in tempi non sospetti, persone ben diverse tra loro, per esperienza, cultura, interessi, dall·altra esistono scenari poco chiari e , forse discutibili, come questo gruppo di giovani che, ufficialmente, non hanno un rappresentante e, pare, vadano avanti sulla loro strada che (stando così le cose) sarà quella dell·ennesima sconfitta.
Un soggetto politico (mi par di capire), questo, che però nasce sulla scia de Il Faro, per obiettivi, valori, idee ecc… senza però, volerlo ammettere.
Forse, non ha torto chi vede in questa iniziativa l·ennesimo motivo di divisione, se non altro perchè nata a pochi mesi dalle elezioni: mi verrebbe da dire, ma fino ad ora dove eravate?
Per contro, una cosa bisogna riconoscere al movimento in questione: in pochi giorni ha riacceso il dibattito politico campese e, soprattutto, le speranze politiche, ormai affievolite, del figliol prodigo e del medico.
da
Adamo
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
17:07
Dunque attenzione a come ci si muove ragazzi…la politica non è approssimazione!!!!!
da
x ELBA 2000
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
16:39
Ci rendiamo conto cosa succederebbe?In questo caso l·intervento del comune seppur un po·rude era necessario per rispetto agli altri che sono anni che aspettano. Ovviamente a questo punto il comune sarebbe il caso che facesse controlli famiglia per famiglia
per controllare i requisiti,e per quanto riguarda l·eventuale problema reddito,dove lavora solo un componente della famiglia chiedere quali sono gli impedimenti dell·altro(seri naturalmente!),quelli di organizzazione di normale routine ce li hanno tutti!!!
da
soloxlelba
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
14:29
Saluti
da
per quelli che…
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
13:29
MA TU CHE NON SEI TESSERATO LEGAMBIENTE E CRITICHI ALESSANDRO CON CHI STAI?
da
Gianni
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
13:20
Qualcuno sembra aver capito.
Grazie Adamo.
Basta con i giochetti tutti in una sala e giù la maschera.
Per il primo incontro mi accontenterei di guardarci in faccia e di eliminare le mele marce.
Poi proporrei:
Primarie???
Elezione di un gruppo di senatori che elegge a sua volta il candidato o più candidati sindaci?…..
aspetto proposte.
A me va bene tutto purchè si cominci a parlare fuori dai denti.
A Campo ci siamo rotti gli zebedei di parlare al muro, di fare i dopiogiochisti, o di far del puro personalismo l·unico scopo della ns esistenza.
Vediamo chi aderisce
da
Si ricandida alla carica di Sindaco!
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
13:13
Non vedo altre spiegazioni!
Ma come si fa a ricandidare alla carica di sindaco, una persona che ha dato la dimostrazione più lampante dell· inefficienza?
Che con le sue iniziative , poche a dir del vero, non ha fatto altro che danneggiare una città·!
Che ha ostacolato il normale svolgimento delle attività economiche?
Che ha lasciato nell· abbandono e nell· incuria tutto un territorio?
Non capisco!
Il PD locale è in grado di dare una risposta a questa assurda e perdente ricandidatura?
da
Giovanni Muti
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
12:49
Al Comune di Campo nell’Elba
Al sig. Sindaco
Al responsabile Area tecnica
Oggetto: richiesta di intervento della P.A. a formulare osservazioni al PNAT .
Il sottoscritto Muti Giovanni in qualità di Presidente del Circolo cittadino Alleanza Nazionale verso la PdL, vista la deliberazione di adozione del PNAT e avendo visionato i suoi contenuti, invito la Sptt.Le Amm. Ne del Comune di Campo nell’Elba a voler intraprendere tutti gli atti e le azioni atte a fare in modo che il PNAT prenda in debita considerazione i confini delle UTOE già a suo tempo acclarate e consolidate nella proposta di Piano strutturale ai fini di una possibile rettifica dei propri confini.
Il tutto finalizzato alla tutela degli interessi della comunità cittadina che da anni aspetta una reale soluzione dei problemi collegati alla gestione delle aree inserite nel PNAT.
Invito Lei sig. Sindaco a volersi fare portatore degli interessi diffusi dei cittadini Campesi,dando mandato all’uff. Area Tecnica di predisporre nelle redigende osservazioni al PNAT, l’inserimento quale quadro conoscitivo, finalizzato ad una corretta riperimetrazione dei confini del PNAT, le UTOE del P.S. a suo tempo adottato ,anche se non approvato, in quanto esso è la corretta fotografia dello stato dei luoghi di questo Comune.
La informo, qualora non ne fosse al corrente, che è possibile una concertata riperimetrazione delle aree comprese nel Parco in collaborazione con lo stesso, la Regione Toscana, il Ministero dell’Ambiente.
Sicuro che Lei non voglia perdere questa occasione si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
[I]Il Circolo di Alleanza Nazionale di Campo
Via per Portoferraio 88
Li 15/010/2008 [/I]
da
Cosetta Pellegrini
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
12:38
[SIZE=1]
Foto gentilmente concessa da [URL]www.tenews.it[/URL] [/SIZE]
da
BLITZ IN PIAZZA DANTE
pubblicato il 16 Ottobre 2008
alle
12:37
Nel suo [COLOR=blue]commenro serio [/COLOR] dice: [COLOR=purple]"Le leggi, naturalmente, vanno applicate. Ma, nell·applicarle, non guasterebbero un minimo di flessibilità e di buon senso." [/COLOR] Questo non è facoltativo ma è d·obbligo! Ma prima di tutto :
1) Le leggi dovrebbero essere chiare e alla portata di tutti.
2) Le leggi dovrebbero essere uguali per tutti.
3) Dovremmo vivere veramente in democrazia e non in pseudodemocrazia.
A prescindere dal motivo vero (che non conosco) di tale intervento, [COLOR=blue]di blitz di questo tipo[/COLOR] ce ne sarebbero da fare molti…! Solo che mancherebbero gli alberghi per ospitare gli sfrattati!!!!
W la legge, la politica, la giustizia e la legalità……..! a ramengo!!!
Mi piacerebbe sapere chi era l·occupante abusiva.
