da
MIO CARO CAMPO INCREDULO
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
16:38
Comincerò col dirti che dobbiamo una grande riconoscenza a Berlusconi -tutti, anche chi pensa di non dovergliene- per aver fermato la "Gioiosa macchina da guerra", quando questa sembrava ormai incamminata inesorabilmente verso la vittoria. E se avessero vinto quelli, ci saremmo ritrovati in un regime sostenuto e garantito da tutti i poteri forti: giudiziario, economico, mediatico e sindacale, con tanti saluti per la verità e la democrazia.
Detto questo, dobbiamo riconoscere che tra la classe politica di oggi (lui compreso) e quella di allora non c·è una differenza, c·é un baratro. Una volta la classe dirigente si formava attraverso una dura selezione nei partiti, dove venivano fuori solo i più bravi (purtroppo anche nel male). L’unica eccezione era il PCI, dove i dirigenti venivano cooptati dall·alto, non in base alle capacità ma alla fedeltà ai capi. Un po· come accade per tutti i partiti, nessuno escluso, ragion per cui, dai comuni al Parlamento siamo governati solo da mezze calzette. Politici inetti e per di più corrotti.
Queste cose sono quindici anni che le dico, ma non pretendo che tutti mi prestino attenzione, né che si ricordino delle mie esternazioni.
da
I benpensanti
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
14:23
Qualcosa è cambiato rispetto alle scorse elezioni, si vede dai NUOVI personaggi che girano per Campo. Ci sono addirittura NUOVI slogan. NUOVI ritrovi… Tutto NUOVO.
Peccato che i burattinai siano SEMPRE GLI STESSI.
e che di nuovo ci sia soltanto il vocabolario, con qualche novità tipo l·inglese "Wi-Fi" e altre cose di poco conto.
La sconfitta della destra, a Campo, (in altri comuni no) è già stata decretata, non qui da noi, un pò più a sud. La torta è già stata divisa. E noi campesi crediamo ancora alla favola perenne che i giornali, le interviste, le esternazioni ci mettono sul naso ogni giorno.
da
IL 2009 per Ebrei Palestinesi e… NOI!!
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
14:14
Al di là di ogni fatto una cosa tuttavia appare certa e chiara, i Palestinesi la pace non la cercano né quantomeno la vogliono. Appena quei rari momenti di pace o di tregua, volti a dare un inizio di fiducia, diventano pesanti da gestire, i loro capi, incapaci di creare e di volere uno stato sovrano e governarlo, preferiscono ricorrere alla guerra mediante provocazioni, motivata dal fanatismo religioso e razzista che sembra avere più successo della pace e più facile da gestire. Per questo i Palestinesi sono allo stato attuale un polo virtuale, ovvero la manovalanza al servizio di altri stati che non vogliono apparire, per destabilizzare lo stato ebraico e cacciarlo dalla penisola arabica, dove a tutti i costi deve prevalere uno "Sistema fondamentalista musulmano". Questa vecchia storia non avrà mai fine come non lo avranno tante atre storie, come anche la nostra.
Mentre guardiamo agli altri, che ne sarà di noi? Il nuovo anno ci porterà tranquillità e giustizia? Qualcosa cambierà? CERTAMENTE NO!
Gli scandali di ruberie dei politici ai danni dello stato sono ormai quasi settimanali, spariscono milioni di Euro mentre tutti si proclamano innocenti, polveroni di cui dopo poco più nessuno parla né si sa che fine hanno fatto gli accusati, procure che agiscono contro altre procure e così via… Ci saranno nuove leggi atte a far finire queste ruberie? NO! Le leggi le fanno i politici e nessuno farà niente per autolesionarsi e porre fine a questo redditizio sistema. Un colpo di stato militare? NO! Non ci sperate, tutti dal più grande al più piccolo sono nel giro delle spartizioni e nessuno correrà il rischio di perdere questa manna certa e costante per la galera. Ci muoviamo nell’assoluto caos dove regna corruzione impunità e malgoverno. Smettere di votare? Sarebbe la cosa giusta ma nessuno la farà, bene o male la mangiatoia c’è per tutti e lo stato sociale ancora riesce a dare “panem et circenses” a tutti.
Quando finirà? Quando i SIGNORI del potere non riusciranno a garantire più questo “status minimus” e il lupo dovrà uscire dalla foresta, quando non farà più tanta differenza morire di fame o di fucilata, anzi meglio la fucilata, più rapida e meno dolorosa, ma per questo bisognerà aspettare.
Il 2009 è ormai "all·ormeggio" e ci sta avvicinando comunque e sempre di più a queste alternative! Ai Palestinesi e agli Ebrei…. Forse peggio, anche se mi auguro che non sia così e che qualcuno, prima o poi, prenda una decisione importante e risolutiva, qualunque essa sia.
In gamba, QUESTO E· SOLO IL PENSIERO DI FINE ANNO DI…
ECHO
da
bugliolo
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
13:49
da
il cammello
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
12:47
I commercianti, TUTTI, all·Elba, si sono dati una regolata con i prezzi ?
Oramai non ci vuole troppo a capire che soldi non ve ne sono più, quindi : commerciani, albergatori ecc. ecc.
pensateci, SONO FINITI I TEMPI DELLE VACCHE GRASSE ! ! ! :bad:
da
Israele e gli altri
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
12:44
Per iniziare si parta ad esempio dalla dichiarazione del ·17 del segretario per gli affari esteri inglese Arthur Balfour fino all·assemblea delle Nazioni Unite del ·47 dove viene stabilito la creazione di uno stato ebraico ed uno arabo in Plaestina fino alla nascita dello stato di Israele il 14 maggio 1948.
Dopodichè, per un minimo di onestà intellettuale, si parli dell·argomento con cognizione di causa e non per pulsioni viscerali.
Con un minimo di documentazione storica non è difficile capire che l·attuale situazione altro non è che il frutto di un disegno ben studiato per rendere quell·area inevitabilmente instabile finchè vi siano interessi da parte dell·occidente.
La convivenza tra ebrei/israeliani e arabi/palestinesi non potrà mai essere possibile per come sono state impostate e gestite le cose a meno della completa cacciata degli arabi da quei territori.
Carlo
da
SAN ROCCO NEWS
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
12:00
il nostro HIGHLANDER è in officina per un veloce tagliando, quindi trattatelo bene!
Non sarà per caso colpa della vignetta di Yuri ?!? (chi non l·ha vista, la vada a vedere su L·ALTROPARCO…!)
A proposito, Yuri, urge vignetta celebrativa!!!!
[COLOR=darkblue]Grazie… dimesso dall·officina ore 11.30 di oggi …durante il pit stop ripristinato tubi di scarico..da domani nuovamente in pista Grazie [/COLOR] 😎
da
x il contribuente capoliverese
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
11:24
[COLOR=darkblue]Roy Cardelli (Presidente N.O.V.A.C. [/COLOR]
da
Per Pasqualino
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
10:30
Ma quando dici ""Valeva la pena sacrificare i cinque partiti che avevano fatto grande l’Italia, per dare il potere a questi quattro scalzacani!?"" mi sorprendi parecchio: ti rendi conto che stai parlando di Berlusconi? almeno tu portagli rispetto!
L·avessi detto io, capirei. Ma detto da te, non me lo sarei proprio aspettato.
da
GIULIO
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
10:25
Il 3 gennaio, sempre in Duomo, si esibirà Anna Oxa…e l·ingresso sarà a invito…
O come mai?
Pòle èsse· che il Lungo, col su· gruppo di tellìne, pènsino che più si sale nella graduatòria dei valori artistici degli interpreti e più si dève salire nella graduatòria della scala sociàle delle persone che dovrànno assìstere all·evènto?
Pòle èsse·??
Mah?
Mi sembra già di vedélli…a distribui· biglietti ai parenti, agli amici e agli amici degli amici…
Lungo & C. tutti carini in primissima fila allineati e coperti…
E noi pagàmo…
Comunque siamo agli sgoccioli…ormai anche péi signorini sta pe· fini· la goduria…
🙂
da
medio oriente
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
10:00
Ci sono luci e ombre su quelle genti, le ombre fanno molto comodo un po· a tutti.
Però ci sono ebrei e palestiensi pronti a convivere in pace… ma sono nascosti da altre notizie ed eventi, se questi palestiensi ed ebrei illuminati diventassero la maggioranza? Sarebbe tutto più facile.
Però finirebbe il ricatto energetico
E· molto più comodo per occidentali ed arabi che nessuna voce pacifica possa prevalere. Ogni volta che scoppia una bomba di un kamikaze in Israele o piove una bomba di aereo su Gaza sale un po· la tensione della zona… e sale il prezzo del petrolio.
Il petrolio stava scendendo rovinosamente… una bella guerretta e cresce il Pil di tanti paesi… compreso l·Iran che proprio nei giorni scorsi spingeva per un rialzo del greggio. Molti paesi arabi se il petrolio tornasse sotto ai 20 dollari pre guerra Irak-Usa farebbero bancarotta come il Burundi.
Ebrei e palestinesi, ora che in Irak si muore un po· di meno, sono una comoda scusa per far crescere il prezzo del petrolio.
Bush con la guerra irakena ha reso conveniente estrarre il petrolio "extra area del golfo" (una piattaforma in alto mare è più costosa di un pozzo nel deserto… semplice). I paesi produttori non Opec hanno potuto fare una "cresta" impensabile rispetto ai prezzi del 2000. Quelli Opec hanno straguadagnato sulla pelle degli Irakeni ieri e ricominceranno sui palestnesi oggi. (Idem per Usa, Norvegia, Russia ecc…)
Ora il prezzo stava scivolando in basso e molti paesi arabi non possono permettere un calo sotto i 40 dollari al barile.
La questione mediorientale sarà complicata però qualche certezza c·é:
esistono ebrei e palestinesi desiderosi di pace ma sono scomodi; Arafat è morto miliardario; appena un governante dell·area parla di pace viene fatto fuori come Sadat e Rabin dai propri estremisti; il petrolio dell·area rende impossibile arrivare alla pace.
Tanto per dare un·idea dello spirito di fratellanza tra arabi e palestinesi basti ricordare che il vecchio gruppo terroristico "Settembre Nero", operativo negli anni ·70, prendeva il nome da una strage di palestinesi (migliaia di morti) compiuta dall·esercito e polizia giordana.
E· difficile capire… però se ne può parlare.
La crisi economica rende il petrolio debole… per rafforzarne il prezzo servono dei morti in medio oriente… questa è la triste verità.
Paolo
da
VALENTINA PER CHIARA
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
9:50
da
Un gesto di umanità
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
9:12
da
AIGLONVIAGGI
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
9:08
da
elbani
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
8:42
da
Francesca
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
8:03
da
GANGURI
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
7:10
da
kent
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
2:51
da
II REPUBBLICA: SIAMO ALLE TORTE IN FACCIA
pubblicato il 30 Dicembre 2008
alle
0:52
Dopo quindici anni di corruzione e inettitudine, quindici anni che hanno visto salire ai vertici della politica delle nullità assolute, degli asini calzati e vestiti, ecco che la seconda repubblica è arrivata al capolinea, e come tutti i mutamenti iniziati in tragedia, ci abbandona con una farsa finale. A recitarla, sul proscenio rimangono i moralisti di ieri e corrotti di oggi.
Valeva la pena sacrificare i cinque partiti che avevano fatto grande l’Italia, per dare il potere a questi quattro scalzacani!?
