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113725 messaggi.

Simone Meloni


da
Simone Meloni


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
13:45

[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO [/COLOR] [/SIZE]
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Abbiamo letto la conferenza stampa di fine anno del Sindaco Peria e di parte della sua Giunta.
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Peria continua nella sua incoerenza politico-amministrativa che ormai da quattro anni e mezzo caratterizza la vita amministrativa di Portoferraio.
Il Sindaco parla di oltre duecento appartamenti di nuova costruzione per l’edilizia sociale e per le famiglie in difficoltà economiche. Dimentica di dire però che se sono passati ancora quattro anni per far avere ai cittadini di Portoferraio le prime case tanto sognate la colpa è solo ed esclusivamente sua. La Giunta Comunale attualmente in carica non può trascurare che nel 2004 era già vigente ed operativo un Regolamento Urbanistico che, per chissà quale motivo, visto che non vi sono stati accertati vizi di illegittimità, è stato annullato per farne fare uno nuovo dai propri nominati tecnici. Ormai dalla metà delle Sua legislatura, periodicamente il Sindaco e la Giunta ci comunicano che è arrivato il tempo delle prime abitazioni e dei cantieri a cielo aperto, oggi più che mai questo appare come un brutto inizio di campagna elettorale.
Nella conferenza stampa si annuncia la lotta all’evasione fiscale per gli affitti al nero, l’Assessore al Sociale manifesta la possibilità di portare a zero l’ICI sulle case che vengono date in locazione così da sollecitare i proprietari a denunciarne gli affitti, anche in questo caso si tratta di semplice, pura e demagogica campagna elettorale, durante il Consiglio Comunale con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2009 nel mese di dicembre, l’Amministrazione non ha ritenuto di abbassare di neanche mezzo punto l’ICI per chi affitta regolarmente, addirittura, l’opposizione – così poco costruttiva secondo il Sindaco Peria – ha chiesto il motivo per cui tale decisione anche per quest’anno è stata rinviata trovando risposta in una presunta impossibilità per la copertura di bilancio da parte del vice-Sindaco Zini.
Il Sindaco non dimentica di citare il suo grande merito di un bilancio “risanato”. Anche in questo caso trascura di dire la verità su come ha ottenuto tale risultato. Sulle casse pubbliche la parte che faceva da padrone nella voce DEBITI era la TASSA SUI RIFIUTI, l’Amministrazione guidata da Peria ha effettivamente azzerato questa voce, infatti con il passaggio della TARSU (tassa sui rifiuti solidi urbani) a TIA (tariffa di igiene ambientale) il debito è stato COMPLETAMENTE spostato sui contribuenti, è facilmente verificabile dalle bollette precedenti l’entrata in vigore della TIA, l’Amministrazione Peria è costata ai cittadini di Portoferraio circa il 30/40 % in più di tasse.
Il Sindaco prova a bacchettare l’opposizione consiliare imputata di essere poco propositiva; durante questi anni abbiamo sempre lavorato con la massima collaborazione per il bene della città, abbiamo cercato di salvaguardare gli interessi di Portoferraio; almeno un anno prima segnalavamo all’Amministrazione la possibilità di chiusura degli uffici postali ed il Sindaco ha sonnecchiato fino alla fine, che cosa ha fatto quando suggerivamo di togliere servizi a Poste spa fintanto non avevamo garantiti i nostri uffici postali? Non ricorda il Sindaco le numerose volte che, grazie al nostro contributo, ha parlato di sanità in Consiglio Comunale? Si è dimenticato il Sindaco di quante volte abbiamo parlato della indecorosa situazione dei blocchi di fango dell’ESAOM tanto da arrivare, forse, ad una vicina soluzione?
Eh già, il Sindaco Peria così impegnato negli svariati piani del traffico del centro storico, costati alla città circa 25000 euro solo di consulenze – se ne aggiungono altre decine con le telecamere – dimentica di dire tanti, forse troppi fatti, un'unica colpa ha questa opposizione, quella di non avere portato in piazza le decine di cani che dal 1999 al 2004 hanno fatto da protagonisti nelle lotte amministrative della politica portoferraiese.
Buon anno Sindaco Peria, spero sia l’anno della vera svolta per Portoferraio, che torni veramente a governare la concretezza delle scelte amministrative, quelle che te e la tua Giunta avete dimostrato di non saper fare.

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Simone Meloni
Consigliere Comunale di Portoferraio
Coordinatore Comunale Forza Italia verso Il Popolo delle Libertà
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EROI DI CAMPO


da
EROI DI CAMPO


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
12:47

Non vogliami sentire puzzo di politica intorno a Teseo Tesei!
Il più grande elbano della storia non deve essere paragonato a nessuno, nè tantomeno deve essere giustificato chi non l'ha ricordato.
Nessuno – oltretutto foresto – deve permettersi di paragonarlo ad altri personaggi, e soprattutto DIRE CHE VESTIVA LA DIVISA SBAGLIATA!!!
Chi può dire una cosa del genere?
Teseo vestiva la divisa della REGIA MARINA MILITARE ITALIANA!!!
Che Dio vi perdoni, siete peggio dei capoliveresi che si sono dimenticati di festeggiare il loro cetenario!!!!!!!

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Alla faccia della cattiveria


da
Alla faccia della cattiveria


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
12:37

Per l'autore o gli autori dei messaggi che predicano della cattiveria altrui. Se la tua si potesse pesare, non ti farebbero neanche salire sull'aereo. Affermi cose senza senso. Con 35 personaggi che recitano, più le autrici, la regista, gli scenografi, i tecnici, qualche familiare a testa e la sala è piena. Se la piazza è stata riempita allo stesso modo stai lustro! Non lo capisci che è fumo in faccia per affermare un successo che non c'è. E' vero che la pubblicità è l'anima del commercio, ma deve essere corretta. C'è anche il garante! Un lo fate venì a Capoliveri, per piacere!

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teseo – errata corrige


da
teseo – errata corrige


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
12:03

Ho fatto un po' di confusione con gli amici e i compagni di studio di Teseo Tesei. Un piccolo controllo tra i miei libri di storia e un po' di ricerca sul web e posso correggere il mio refuso.
Italo Piccagli era amico sin dall'adolescenza di Teseo ma divenne ufficiale di Aviazione e non di Marina come ho erronemamente scritto.
Elios Toschi era invece collega di Teseo e a lui e Tesei si deve la effettiva realizzazione dei "maiali".
Tesei con Piccagli, stessa classe 1909, aveva idealizzato il primitivo progetto di una innovativa arma subacquea, entrambi affascinati dallo storico precedente della "mignatta" di rossetti e Paolucci impiegata con successo nel porto di Pola nel novembre del 1918 che si concretizzò con l'affondamento della Viribus Unitis (anche in questo caso fu allertato l'equipaggio dell'imminente scoppio di una mina).
Italo Piccagli è l'intimo amico a cui Teseo Tesei inviò una celebre lettera sul senso dell'onore e del sacrificio… ironia della sorte anche Piccagli morirà in circostanze drammatiche, si presentò volontariamente ai tedeschi per il rilascio di alcuni partigiani che con lui collaboravano alle trasmissioni di una radio clandestina. Fu fucilato e insignito di medaglia d'oro al valor militare.

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diana


da
diana


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
11:59

X il messaggio riferito al ritrovamento del povero cane,auguro che il vero/a BASTARDO,faccia la STESSA FINE,ed in seguito buttato dentro l'acido :bad: :angry: :bad:

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BIMBI'NGIRO


da
BIMBI'NGIRO


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
11:23

Continua il divertimento per i Bimbi 'ngiro! Ci siamo incontrati nella piazza di Marciana e da li abbiamo cominciato a salire lungo la scalinata che ci ha portato verso la Madonna del Monte…. che fatica la salita! Ci siamo fermati davanti all'Angelo giusto il tempo di fare una bella foto tutti insieme. Scalino dopo scalino abbiamo raggiunto il Santuario dove ci siamo rinfrescati con la buonissima acqua della fonte. Ancora pochi minuti di strada per arrivare alla radura di Serra Ventosa. Che sorpresa…. C'era ancora un po' di neve! Non tanta ma sufficiente per fare una battaglia a pallate! Stanchi ma felici abbiamo pranzato e dopo abbiamo alzato in cielo i nostri aquiloni per segnalare alla Befana il posto migliore per atterrare. Abbiamo fatto proprio un bel lavoro visto che dopo pochi minuti la simpatica vecchietta ci ha raggiunti con il suo carico di bellissime calze piene di giocattoli e caramelle consegnando un dono a tutti e poi, sulla sua scopa, è scappata via. Ancora qualche gioco e il momento di rientrare è arrivato, ci siamo incamminati verso Marciana canticchiando allegramente. E' stata proprio una bella giornata…… alla prossima! Ci vedremo a Lacona in piazza del mercato, sabato 10 gennaio alle 14.30 per andare alla scoperta della "Stella dell'Elba". Per informazioni sulle escursioni tel 347 9735316 oppure [URL]www.bluverde.it[/URL] – [EMAIL]info@bluverde.it[/EMAIL]……… Grazie Andrea e Ale!!

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X X SIETE SEMPRE GLI STESSI AL MESSAGGIO 2629


da
X X SIETE SEMPRE GLI STESSI AL MESSAGGIO 2629


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
11:14

Un proverbio dice: Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei: Se quelli che ci dovrebbero governare stanno con te, mi dispiace ma non ci siamo.
Tanta rabbia la sfoghi tu. E quel che più di tutto mi ha dato fastidio è quando dici che loro non ci considerano.
Personalmente ad essere considerato da loro non me ne può fregar di meno.
Ma chi sono ? Cosa rappresentano? Scendano dal piedistallo o meglio, ai tacchi a spillo, perchè ancora, nonostante le commedie non ce le ha messe nessuno.
Un consiglio: La satira fatela fare ai comici,perchè di politici che fanno la satira verso altri politici non c'è nè in tutto il mondo, e vi assicuro per sentito dire da molti che le solite batture ripetute nelle commedie, alla festa dell'uva e sui giornalini sono venute a noia. Inventatevi qualche altra cosa.

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ENPA


da
ENPA


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
11:14

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Macabro ritrovamento a Portoferraio : un cane morto in un sacco . [/COLOR] [/SIZE]

Un raccapricciante ritrovamento martedì 30 dicembre nelle prime ore del pomeriggio, l’ Enpa riceve alcune telefonate con le quali alcuni abitanti della zona del Puntale , nel comune di Portoferraio , segnalano la presenza di un sacco contenente un cane di grossa taglia morto .
I volontari dell’associazione provedono ad informare immediatamente gli organi preposti per legge ad occuparsi dell’identificazione dell’animale, dell’accertamento delle cause della morte e della rimozione dell’animale.
L’ intervento della polizia locale si risolve nello scattare qualche foto e nell’impegno di un intervento nel giorno seguente per la rimozione del corpo dell’animale.
In realtà a distanza di tre giorni, oggi 2 gennaio il sacco contenente il corpo si trova ancora nello stesso posto.
Alla luce dei fatti conosciuti, appare doverosa una serie di riflessioni, in primo luogo ci si chiede chi può abbandonare il cadavere del proprio cane in questo ignobile modo !!!!!!!!
E fatto altrettanto grave , l’ inadempienza degli organi competenti che , in base alla Legge Regionale 43 sulla tutela degli animali , avrebbero dovuto intervenire ma purtroppo risultano ancora una volta assenti .

[COLOR=darkred]ENPA Sezione Isola d’ Elba[/COLOR]

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I Nuovi Amanuensi


da
I Nuovi Amanuensi


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
11:03

[SIZE=5][COLOR=darkblue]GLI E' TUTTO DA RIFARE [/COLOR] [/SIZE]
[SIZE=1][COLOR=darkred]Gino Bartali il "Ginettaccio" [/COLOR] [/SIZE]

“ Chiunque può sbagliare, ma perseverare nell’errore è tipico di chi saggio non è”. Questa massima ciceroniana mi è riaffiorata, per associazione di idee, leggendo i resoconti della conferenza stampa tenuta dall’APT. A quanto pare tra i mezzi più efficaci per risolvere la crisi del turismo elbano c’è anche “ l’offensiva promozionale” costituita dalla diffusione dei volumetti ‘GEOSITI’, ‘GUSTO’, ‘BIODIVESITÀ’ e ‘STORIA’ in occasione delle prossime fiere internazionali.
Circa tre settimane fa ho tentato di illustrare in termini propositivi – in ogni modo senza calcare la mano – quali abbagli si annidano nel libretto ‘STORIA’. Evidentemente le mie annotazioni erano tanto ermetiche che nessuno le ha capite. Pertanto non mi rimane altra soluzione che ritornare sull’argomento, cercando di essere più chiaro.
Tralascio di proposito alcune corpose improprietà, che pure vanno corrette, e sorvolo sul fatto che il centro di gravità del volumetto è, in modo sproporzionato, Portoferraio. Mi soffermo, invece, su una sola ‘svista’, purtroppo macroscopica. L’ errore prescelto non è di storia locale ed elbana, ma di respiro ‘internazionale’, tale cioè da poter essere facilmente captato e valutato da italiani, francesi, tedeschi, inglesi, statunitensi, russi e così via. Eccolo, in trascrizione letterale :
“ Lo scavo archeologico … testimonia la distruzione subita alla metà del II secolo a. C. probabilmente durante il secondo conflitto di Roma con Cartagine”. Orbene : protagonisti, vicende e datazione della seconda guerra punica ( grosso modo ultimo ventennio del III secolo a. C. ) sono patrimonio conoscitivo di studenti di scuola media e quindi non mi dilungo. Ma non posso fare a meno di evidenziare che per una pubblicazione di storia, antica o moderna che sia, un errore di mezzo secolo rappresenta un vero e proprio sisma cronologico. Un errore che equivale, quanto a scala metrica di gravità, a confondere l’ablativo assoluto con lo shampoo all’ultima moda. In altre parole : non è accettabile.
Eppure, nello stesso àmbito amministrativo si contano ‘realizzazioni’ di valenza opposta, che non si possono non rimpiangere. Ho sotto gli occhi “ Elba : storia, archeologia, arte”, libro divulgativo destinato alla promozione turistica. Scritto dall’elbano Gianfranco Vanagolli, edito intorno al 1980 dall’Ente Valorizzazione Elba, è ancora un esempio da imitare per la puntualità, l’equilibrio iconografico, l’assenza di sbavature cronologiche, il giusto peso dato alle varie realtà storico-archeologiche e artistico-architettoniche dell’Elba intera.
Posso dare il mio modesto consiglio ? Si tenga conto di quell’esempio. E il volumetto ‘STORIA’, costola del progetto LaltraIsola, sia ripensato e ristampato. Perché, se verrà diffuso nella redazione attuale, non si tratterà di “offensiva promozionale”, ma di promozione offensiva. Sia per l’immagine dell’Elba, che troneggerebbe come l’Isola degli Ignoranti piuttosto che degli Argonauti; sia per gli Elbani, ai quali verrebbero indirizzati strali sarcastici e cachinni da ogni punto cardinale; sia per ospiti e turisti, che avrebbero tutto il diritto di sentirsi presi in giro.
[COLOR=darkblue]
Michelangelo Zecchini
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DICO INFORMA


da
DICO INFORMA


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
10:54

[COLOR=darkblue]siamo tornati……. ANNO NUOVO… OFFERTE SEMPRE PIU' VANTAGGIOSE!! [/COLOR]

[COLOR=darkred]lavatrice WHIRPOOL AWO/D 4312 [/COLOR] velocità centrifuga 1000 g/min,capacità 5 kg,classe eff.consumi A+,caricamento frontale,sistema sicurezza antiallagamento,filtro frontale autopulente ispezionabile

[COLOR=darkred]frigorifero IGNIS DPA 26/1 [/COLOR] classe efficienza consumi A,doppia porta, capacità congelatore 48lt, capacità frigo 187 lt,compressore stelle per il congelatore : 4 stelle

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x siete sempre gli stessi


da
x siete sempre gli stessi


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
9:47

Ma quanta cattiveria signori miei e quanta invidia che non riuscite neanche a nascondere! A brindare con paese mio c’era tanta gente malgrado facesse freddo, e soprattutto capoliveresi non solo parenti o barbettiani o balleriniani o rossi o neri o bianchi o blu ma capoliveresi nell’animo. Non so se Patrizia abbia deciso di imbarcarsi in questa nuova lista elettorale, non so nemmeno se sia stata interpellata ma ho fiducia nel suo buonsenso, nei suoi principi e nel suo coraggio e sono sicuro che farà le cose per il meglio. Gli articoli nel giornalino sono firmati e sappiamo tutti chi scrive le commedie o il vernacolo, d’altronde i personaggi pubblici sono sempre bersagli della comicità, se poi non vi fa ridere o volete usarlo per il bagno siete LIBERI di farlo così come siete LIBERI di sfogare la vostra rabbia su post anonimi, rabbia che cresce sempre di più perché loro nemmeno vi considerano.
P.S. Alle commedie c’è sempre il pienone e la gente si sganascia dalle risate. Tiè! Ah tanto per chiarire non sono parente né di Patrizia né di Lorella. Auguri di buona befana a tutti

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centenario Teseo Tesei


da
centenario Teseo Tesei


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
9:34

Caro Giamluigi e caro Dotto,
in un mio post di dicembre o novembre citavo la dimenticanza dell'anniversario di Teseo, visse proprio di fronte al mio negozio, dei futuri festeggiamneti me ne avevano appena parlato 2 ragazzi del circolo Marinai d'Italia di Campo.
Mi avevano già anticipato che avevano intenzione di festeggiare il centenario alla consueta "Festa della Marina" in programma come di consueto per i primi di settembre o fine agosto.
La colpa del silenzio "stampa" di questi giorni è un po' di tutti, nessuno ha spinto per una qualsiasi cerimonia religiosa, militare o civile per una commemorazione.
Diciamo che complice il clima delle feste in pochi si sono prodigati per parlare del centenario della nascita di Teseo Tesei.
Onestamente devo dire che con mia enorme sorpresa il sindaco Galli ne parlò molto bene pubblicamente durante la scorsa Festa della Marina.
Teseo era un uomo d'onore e non un criminale di guerra, ingiusto dimenticarlo perchè morto con la divisa sbagliata.
Il suo compagno di studi di accademia, con il quale condivise inizialmente il sogno della nuova arma subacquea, morì fucilato dai tedeschi a Firenze nel 1944. Erano enrambi 2 ragazzi orfani di padre, idealisti e fieri di indossare la divisa della Marina italiana. Difficle pensare cosa avrebbe fatto Tesei dopo l'8 settembre, se fosse morto fucilato dai tedeschi come l'amico Piccagli avrebbe avuto più fortuna la sua memoria? Probabile. In ogni acso tutti gli incursori della Marina dimostrarono senso dell'onore, mostrarono coraggio e compirono azioni di generosa cavalleria, come nel caso di De La Penne che avvisò gli inglesi di evacuare la nave che aveva appena minato e condannata a sicuro affondamento, con quel suo gesto salvò la vita di migliaia di marinai inglesi. Purtroppo erano comandati da Julio Valerio Borghese e la storia italiana li ha voluti dimenticare
Forse a Campo spaventa un po' ricordare un uomo come Tesei, animato da tanto spirito e sinceramente vi dico che se a sinistra non lo hanno celebrato… vien quasi difficile pensare chi, nella destra campese odierna, ne possa degnamente ricordare l'eroismo, il senso del dovere e lo spirito disinteressato.
Francamente di un uomo così è difficile parlarne proprio per l'abissale differenza di spessore morale, che persino il Sindaco Galli gli ha riconosciuto.
L'augurio è che dal coraggio di quest'uomo, che ha prodotto tra i suoi concittadini un processo di rimozione storica e sociale, si impari qualcosa per il futuro e il bene di questo paese.
Paolo Franceschetti

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Marcello Camici


da
Marcello Camici


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
9:26

OKRASA

Montecrsito,isola del tesoro di Alexandre Dumas,è un grosso blocco di granito che esce dal mare e va su in alto fino a 650 mt di altezza.Così l'isola ha il Monte della Fortezza che la pone subito dopo l'Elba per altezza di monti ma senza ombra di dubbio alla pari per quanto riguarda la bellezza.Vi sono resoconti di viaggiatori che nel secolo scorso hanno descritto panorami mozzafiato dalle cime montecristine. Da lontano assume aspetto piramidale: un vero e proprio monumento naturale.Isola misteriosa,lontana,dimenticata:forse perchè non facilmente raggiungibile? Non esiste attività  umana sull'isola del tesoro:per questo forse non se ne sente quasi mai parlare,salvo per polemiche dovute a sbarchi eccellenti di very important popele(vip) durante il periodo estivo.Questo è il periodo in cui vengono eseguite escursioni naturalistiche permesse eguidate dal Corpo Forestale. Si parte da Cala Maestra,una bellissima spiaggia di sabbia di granito dove è proibito fare un tuffo in mare nonostante la calura estiva.Dall'alto vedi altre spiagge dove la natura è imperante e,fortunatamente, è proibita ogni pulizia di spiaggia.L'isola è stata abitata per secoli – circa mille anni – dai monaci successori di S. Mamiliano.La tradizione vuole che l'eremita sia vissuto in una grotta che porta il suo nome (Grotta del Santo) intorno al V° secolo d.C. Dopo di lui Mons Jovis(nome romano dell'isola) si mutò in Mons Christi. Ma il nome Okrasa ricorda che l'isola era già  conosciuta ai tempi degli antichi navigatori elleni: i Greci.
Un luogo disabitato(c'è solo il guardiano con un nucleo di guardie forestali),così lontano da ogni attività  umana è territorio dove la salvaguardia trova la sua migliore espressione di tutela nei vincoli ambientali che un parco impone. Così avvenne nel 1971. L'isola fu trasformata in parco,una riserva naturale integrale con vincoli e tutele ambientali.Trentasette anni di vita hanno consentito a Montecristo diventare "la madre" di tutte le riserve,parchi che poi sono sorti nell'arcipelago toscano.Prima di Montecristo nell'arcipelago non esistevano aree protette,dopo Montecristo sorse l'area protetta marina dello Scoglietto davanti alla spiaggia delle Ghiaie e poi tutto il resto che conosciamo.Nel 1988 l'isola ha avuto assegnato dal Consiglio d'Europa il Diploma Europeo,uno dei più prestigiosi che possa essere offerto ad un'area protetta ma anche impegnativo per chi amministra poichè ogni anno deve essere inviato al Consiglio Europeo un resoconto dell'attività  amministrativa svolta ed ogni cinque c'è un controllo da parte di una commissione scientifica europea per il rinnovo del Diploma che può essere anche negato: il rinnovo comporta raccomandazioni da parte della commssione scientifica europea,raccomandazioni su ciò che è utile fare per il miglioramento dell'area protetta .
CosÃìMontecristo, già  conosciuta in tutto il mondo come isola del vendicativo conte, è divenuta isola europea.L'area protetta è sempre stata gestita dal Corpo Forestale dello Stato che dobbiamo ringraziare per quello che ha fatto e sta compiendo per la slavaguardia.Questa salvaguardia leggendo sia i rapporti del Corpo Forestale che le raccomandazioni del Consiglio d'Europa per il rinnovo del Diploma Europeo,ha ancora punti deboli,critici.Eccoli in sintesi:i lecci,le capre,l'ailanto,i ratti,l'avifauna nidificante e migratoria,il coniglio selvatico,la flora vegetante.Queste le sfide che sono davanti come si può evincere dalla lettura dei rapporti del Corpo Forestale dello Stato ma anche dalle raccomandazioni da parte del Consiglio d'Europa.Se non saranno vinte la missione per cui è sorta la riserva naturale non può dirsi espletata.C'è dunque ancora molto da fare per la salvaguardia ambientale del territorio montecristino almeno da quanto si capisce leggendo le raccomandazioni contenute nelle varie risoluzioni europee per il rinnovo del Diploma.Dalla misura periodica del lievvlo dell'acqua nella Grotta del Santo,alla redazione di una mappa della vegetazione,all'esperimento di eradicazione con mezzi chimici dell'ailanto,dalla determinazione attraverso analisi genetiche del vero stato dei vertebrati dell'isola all'isolamento del fenotipo originale della capra con lo scopo di ricostituire una popolazione,la valutazione degli assetti marini,costieri,protezione recupero e impianto di nuovi lecci e via dicendo.
La legge prevede che si può sbarcare sull'isola per motivi di studio,amministrativi, di vigilanza e per escursioni naturalistiche.
Fa parte integrante del territorio del comune di Portoferraio,il sindaco di Portoferraio è anche sindaco di Montecristo,ma per decenni gli amministratori non se ne sono mai interessati.Non ho mai compreso perchè nei programmi ellettorali della provincia di Livorno o di Grosseto,del comune di Portoferraio non si è mai fatto neppure un cenno a Montecristo. Ma l'aspetto ancora più strano della vicenda è quello che "la madre" di tutte le aree protette dell'arcipelago toscanonon ha mai avuto divulgato quanto è stato compiuto per la sua salvaguardia nei trentasette anni di area protetta:non intendo riferirmi al Corpo Forestale che lo ha sempre fatto,quanto a tutti coloro che hanno fatto dell'ambiente bandiera per la sua salvaguardia.
La prima forma sia di tutela che di valorizzazione dell'ambiente non è il parco o la riserva ma la conoscenza.
Per darmi una spiegazione di tutto questo "oblio" non mi viene da pensare che sia stata la presenza dell'ente gestore (il Corpo Forestale) che non lascia spazio a terzi.Mi vien da pensare questo:essendo un territorio non abitato non può portare voti,avere assegnati risorse finanziarie e/o contributi finanziari cui attingere,gestire affari sul territorio e,cosa di non poco conto,non ci sono poltrone da spartire e ricoprire.
Qualche mese fa si è costituita l'Associaziome Amici di Montecristo,no profit,di cui faccio parte,che nel proprio statuto prevede la valorizzazione di Montecristo(vedi sito internet: [URL]www.amicidimontecristo.com[/URL]).Sarà forse stato un caso ma in occasione della nascita di questa associazione il comune di Portoferraio si è interessato all'isola.In questi molti anni di riserva biogenetica,Montecristo è stata oggetto di studio e di publicazioni scientifiche su riviste di ricerca specifiche riguardanti l'ambiente.La ricerca: uno dei motiv per cui la legge prevede lo sbarco sull'isola.Gli autori di queste pubblicazioni scientifiche sono stati definiti"un manipolo di pochi cocciuti ricercatori che hanno dimostrato costanza ed impegno".In effetti le pubblicazioni non sono molte ma ciò che fa scienza e conoscenza non è tanto il numero quanto il contenuto. Per chi volesse saperne di più su questi studi scientifici è invitato ad andare sul sito sopra segnalato dell'Associazione Amici di Montecristo e mettersi in contatto con i membri del consiglio direttivo- è in costruzione una biblioteca multimediale- ma può anche rivolgersi al Corpo Forestale di Follonica il quale èsempre disponibile.
Non molte le interviste,relazioni,dibattiti,riprese televisive,convegni,lo sbarco di carta stampata,pubblicazioni divulgative,manifestazioni ambientaliste ecc.Meglio così perchì la legge parla chiaro: solo per motivi di studio.
Per le escursioni naturalistiche esiste la possibilità  di visite guidate sull'isola:due percorsi terrestri che potrebbero essere migliorati per quanto riguarda la didattica ed incrementati come numero,anche se molto E' stato fatto con la nascita di un piccolo museo.Il numero dei visitatori consentito per escursioni naturalistiche è fissato in 1000/anno. Lo ha voluto il Consiglio d'Europa quando assegnò nel 1988 il Diploma Europeo e raccomanda di non rivedere questo numero per tuttto il tempo che un sistema di vigilanza remota non è in luogo,il porto di difesa non è riparato,un adeguato numero di competente staff non è stato designato a vigilare sui visitatori e un preciso piano di zonizzazione è stato proposto(raccomandazione contenuta nella risoluzione del Consiglio d'Europa del 2003/13 per il rinnovo del Diploma).
Non esistono escursioni naturalistiche marine con percorsi didattici.I fondali di Montecristo non sono ignoti anche per quanto riguarda la presenza di relitti antichi.Le testimonianze delle millenaria vita religiosa che si è svolta sull'isola andrebbero salvaguardate con uno studio dello stato attuale e poi un programma di recupero.Sto parlando della Grotta del Santo e della chiesa col monastero del SS Salvatore.Quest'ultimo ho avuto modo di vederlo e mi pare che stia tutto crollando.Ho parlato con i pescatori che di Montecristo conoscono ogni scoglio e caletta,ho parlato con i guardiani che per anni hanno vissuto sull'isola: in tutti c'è ammirazione per quasto monumeto naturale e un nostalgico ricordo per un luogo definito come un paradiso terrestre.

Marcello Camici

Attendi…

deluso ( sembravate altro)


da
deluso ( sembravate altro)


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
8:51

Questo si legge sul sito del comune di Marciana Marina:
BIBLIOTECA COMUNALE CESIRA POCAR DE ROSA
Orari di apertura: Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 15.00 alle 17.00
V.le Vadi, 7 – Tel. 0565/99002 – 0565/99368 – Marciana Marina
———————————————————————–
ma che razza di servizio fate al paese … la biblioteca,in mezzo a mille polemiche, è un anno che è sopra la pubblica assistenza.
non avete trovato il modo di modificare la pagina del vostro sito web…..
andamo bene.

Attendi…

Capoliverese DOP


da
Capoliverese DOP


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
7:25

X PRINCIPE DI SALINA che srive a Gatto Pardo (si scrive tutto attaccato, visto che fai appunti)
La frase esatta è :"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi! …
🙂 In quanto alla persona che cita Barbetti per il ponte levatoio a Mola e buttare la chiave, sono daccordo, almeno potremmo gli "stolti" non farli entrare.

Attendi…

AIGLONVIAGGI


da
AIGLONVIAGGI


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
5:56

Attendi…

ocobic


da
ocobic


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
2:16

Indicazioni poco chiare e qualche mania di grandezza

Per segnalare una frana sulla strada dell'anello occidentale che impedisce il passaggio delle auto è stato posizionato a Procchio un catello stradale con scritto: "strada interrotta al km 20 e 700 metri", l'indicazione millimetrica del punto in cui si trova l'interruzione è tanto precisa quanto inutile perché vorrei sapere come sia possibile, da Procchio, sapere dove si trova il km. 20 + m. 700 (prima o dopo Patresi? prima o dopo Chiessi?…). Sarebbe meglio che gli addetti alla segnaletica stradale guardino meno telefilm polizieschi e forniscano agli automobilisti indicazioni utili per evitare che qualcuno arrivato al km. 20,700 provochi qualche altra frana a suon di bestemmie…
P.s. non sarà che sia stata colta l'occasione per giustificare la spesa per l'installazione di tutti gli indicatori di distanza posti recentemente lungo le strade elbane?…

Attendi…

befana


da
befana


pubblicato il 5 Gennaio 2009

alle
0:15

Sono passato per caso stamani in piazza a capoliveri , non sapevo niente dell'aperitvo di paese mio, ho visto un po' di persone davanti ad un bar abitualmente deserto e la cosa ha attirato la mia attenzone…
Mi è stato detto:" paese mio fa gli auguri di buon anno a tutti i capoliveresi", felice mi sono avvicinato, ma dopo un attimo mi sono sentito fuori luogo… non ero parente di nessuno dei componenti di paese mio… sono stati scomodati veramente tutti, vecchi e bambini, per raggiungere un numero decente per non fare una figuracccia…
il consenso di un paese è un'altra cosa… forse è il caso di riflettere…..

Attendi…

Giusta alternativa


da
Giusta alternativa


pubblicato il 4 Gennaio 2009

alle
23:32

Cari signori, fin che si scherza si scherza,ma oggi amministrare un comune non è uno scherzo. Sempre nuove competenze e responsabilità passano da organi centrali a quelli periferici. Ci vogliono conoscenze amministrative, un discreto bagaglio culturale, una buona esperienza di conduzione di gruppi lavorativi, una almeno sufficiente dose d'immagine della propria persona e che sia di esempio per moralità, comprensione, solidarietà ma sopratutto buon senso.
Cari signori, tutti possono fare tutto. Purtroppo poi, in giro i risultati di questi "tutti" e "Tutto" si notano come esempi emblematici di mala amministrazione. Vedi crollo palestra, vedi il disastro del parcheggio Zaccarì, vedi la mala costruzione di via Mellini e Via Gori. Non voglio elencare tutte le strade asfaltate in modo pressoché aleatorio.
Cari signori, una cosa è amministrare un condominio, un'altra cosa è amministrare un comune. Poi, se le persone indicate "servono" a gruppi manovratori, vecchi e stravecchi, la cosa mi preoccupa ancora di più. Queste persone non si rendono minimamente conto in quale marasma si andranno a cacciare. Signori, Ballerini, ha avuto la forza ed il coraggio di fare piazza pulita, ha tolto ai soliti manovratori la possibilità di danneggiare ulteriormente il nostro paese e tutti i cittadini capoliveresi. Cerchiamo, se vogliamo un'alternativa a Ballerini , una soluzione di amministrazione come quella attuale. Non perfetta, ma perfettibile. Inutile elencare tutte le opere fatte dall'attuale amministrazione ,basta andare sul sito del comune dove un elenco di "fatti e non discorsi" sono elencati e illustrati: [URL]www.[/URL] Capoliveri.net.
Poi, cari signori, come ho già detto, tutto è possibile ed a Capoliveri ancora di più.

Attendi…

gatto pardo


da
gatto pardo


pubblicato il 4 Gennaio 2009

alle
22:00

la frase va detta al contrario:
"Occorre che cambi tutto, perché non cambi niente".

Attendi…