Il giusto e lo sbagliato, il male e il bene…tutto questo, lo sappiamo, varia con i nostri spostamenti geografici e morali, religiosi e culturali…
la coscienza, che troppo spesso consideriamo come un'entità a sè stante, è in gran parte costruita sui pilastri della cultura e dell'etnia alle quali appartiene l'essere umano…e viene da porsi alcune domande…
la prima che viene istantanea è quella sul significato della lotta, della sopraffazione e della guerra…cose lontane dal rispetto e dall'amore per il prossimo, ma aimè istntive…altrimenti non si spiegherebbe il perchè in millenni di storia non vi siano periodi, anche brevi, dove i massacri non siano esistiti…
probabilmente caino nel suo pellegrinare biblico di villaggio in villaggio ha prolificato più di quanto possiamo pensare, o forse proprio l'aggressività è una caratteristica che la natura ci ha fornito in maniera così spiccata per motivi legati alla sopravvivenza e all'evoluzione della razza umana…
..forse l'universo è realmente a noi indifferente e tutto il resto è nella nostra testa…
…non so, ma sicuramente tutti gli inviti alla bontà nel periodo natalizio sanno di logoro e di stantio, suonano moneta falsa alla più piccola riprova…
…o forse è solo una mia impressione, forse misuro gli altri con il mio stesso metro e ne traggo conclusioni generalizzando il tutto…
..ma è proprio il forse, il può darsi e tutto ciò che preclude il dubbio che mi piacerebbe trovare nelle opinioni altrui, mentre invece siamo sempre così convinti…
sempre…