P.S
X Nessuno: ma goditi la vita!!!
Ecco i cartelli che dovrebbero precedere e segnalare i passaggi pedonali di via Moro o della provinciale di Marciana Marina:
"Pericolo dosso" + "velocità 30" alcuni metri prima, sul passaggio stesso il "cartello blu" del pedone che attraversa.
Così saremo tutti più sicuri: pedoni, automobilisti, ciclisti e motociclisti.
Sarebbe auspicabile un sistema standard di segnali e attraversamenti pedonali uguali su tutta l'isola; purtroppo ogni comune adotta un modo diverso di porre segnali e dossi artificiali di colore o altezza diversa, un sistema unificato accrescerebbe la sicurezza per tutti!
Buona circolazione.
El Ghisa
MA PERCHE' NESSUNO DICE CHE GLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI A MARCIANA MARINA SONO TUTTI ILLEGALI? (HO DETTO ILLEGALI NON BRUTTI)
ILLEGALI PERCHE' NON CONFORMI ALLE REGOLE CHE NE DISCIPLINANO LE CARATTERISTICE…ESEMPIO
ATTRAVERSAMENTO PEDONALE SU STRADA A LIMITE 30 ALTEZZA MASSIMA CM 7, STRADA LIMITE 4O ALTEZZA CM 5, STRADA CON LIMITE 30 ALTEZZA CM 7.
ADESSO DITEMI OLTRE ALLA MANCANZA DELL'APPOSITA SEGNALETICA SIA DEL LIMITE DI VELOCITA CHE DEI DOSSI, VI SEMBRA CHE QUELLI MESSI ALLA MARINA CORRISPONDINO ALLE NORME?
E POI A COSA SERVONO GLI ATTRAVERSAMENTI IN VIALE ALDO MORO, QUANDO L'INCROCIO INFERNALE SI TROVA A 150 MT. DALL'ULTIMO ATTRAVERSAMENTO?
INOLTRE IL CODICE DELLA STRADA DICE ANCHE CHE SULLE STRADE PERCORSE DAI MEZZI DI SOCCORSO NON VI DOVREBBERO ESSERE DOSSI…PERFETTO
LE COSE O SI FANNO BENE O NON SI FANNO. MA GIA' QUELLI IN VIALE ALDO MORO FORSE SERVIRANNO A TUTTI COLORO CHE USUFRUISCONO DEL BELLISSIMO HOTEL….UN CI AVEVO MICA PENSATO CAZ….
COMUNQUE BUONA CIRCOLAZIONE A TUTTI
M.M.
Ps. invece di continuare a sguazzare nel qualunquismo perché non fa qualche intervento mirato sulle diffcoltà del nostro territorio come il lungomare pieno di troiai? Ne gioverebbe alla sua immagine. 😎
La saluto
Alessandro Dini
visto che parla di Italiano più o meno comprensibile, e visto che di italiano penso di intendermene abbastanza, analizzerei il testo del suo post sullo stimatissimo Andrea Nomellini per farle capire come nessuno abbia frainteso le sue parole se non lei stesso forse; ma passiamo ad elaborare il testo:
"Questo pomeriggio a Marina di Campo, nella via principale del Paese, ha avuto un malore ed è morto un caro amico, Andrea Nomellini.
Pensionato, sempre gentile ed amabile con tutti, non ha avuto la fortuna di essere soccorso, neanche da un medico qualsiasi, speriamo già impegnato con altri pazienti e nemmeno la possibilità di essere trasportato urgentemente in ospedale, perchè l'ambulanza era già impegnata.
E' morto sul marciapiede, con qualche amico che cercava di fare il possibile per salvarlo.
Forse il freddo è stato più forte di lui.
Magari con un'assistenza più appropriata sarebbe ancora con noi."
"….non ha avuto la fortuna di essere soccorso…" questo non è assolutamente vero e così affermando non fa onore ai volontari della Croce Rossa ed ai successivi colleghi della Misericordia di Portoferraio e del relativo medico al loro seguito, in quanto hanno cercato di rianimare l'amico Andrea più volte ma purtroppo non c'è stato niente da fare. Per questa sua esternazione – 70 voti alle prossime elezioni comunali".
"…neanche da un medico qualsiasi, speriamo già impegnato con altri pazienti …" ecco qui la sua strumentalizzazione, dalla serie ogni riferimento è puramente casuale, allora lei sfrutta un evento così tragico e drammatico per fare propaganda elettorale e da qui il coro del "Si Vergogni". Se ha qualche dubbio al riguardo può liberamente sporgere denuncia per omissione di soccorso verso colui che accusa seppur tra le righe. inoltre vorrei ricordarle come un medico fosse presente, era a bordo dell'autoambulanza della Misericordia di Portoferraio. Ci si può fidare di un amministratore così distratto? – altri 70 voti alle prossime elezioni.
"…e nemmeno la possibilità di essere trasportato urgentemente in ospedale, perchè l'ambulanza era già impegnata."
Altra amenità era impegnata l'ambulanza della Pubblica Assistenza ma non quella della Croce Rossa, così vorrebbe insinuare che i volontari della Croce Rossa siano meno preparati di quelli della Pubblica Assistenza? Non sono un medico e pertanto mi sento di considerarli alla pari, lei invece deve avere preso un paio di Lauree in medicina in qualche ateneo prestigioso…Fossi nei panni dei volontari della Croce Rossa mi offenderei – altri 70 voti alle prossime elezioni.
"…Magari con un'assistenza più appropriata sarebbe ancora con noi…" ecco se fossi il medico che ha soccorso Andrea o uno dei suddetti volontari la querelerei, ma non posso, posso solo non darle il mio voto alle prossime elezioni e spero che molti altri seguano il mio esempio.
La saluto invitandola a contraddire quanto da me approfondito, e a spiegare, con il suo italiano impeccabile, quale sia il reale senso delle sue parole, nel frattempo mi permetto di dirle:
SI VERGOGNI!!!! 😎
“Rifiutiamo senza se e senza ma guerre e terrorismo, da qualunque matrice vengano. Siamo solidali dal punto di vista umanitario con i popoli che soffrono a causa delle violenze e in particolare, in questi giorni, sottolineamo la nostra vicinanza con il popolo palestinese. Analoga solidarietà e sconcerto devono sollecitare i bombardamenti con razzi Qassam che colpiscono i villaggi del nord di Israele. E’ la Politica che deve risolvere e mediare questa crisi, non sono i cannoni che tuonano contro i sassi”. Lo dichiara Luca Romagnoli, eurodeputato e segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, tornando sul conflitto nella Striscia di Gaza.
“Vorremmo che il conflitto arabo-palestinese fosse risolto al più presto – rimarca Romagnoli – ma al contempo sollecitiamo con forza che fossero ricordate anche le sofferenze di tutte le comunità cristiane sparse nel mondo, vittime di violenze che passano sotto il silenzio dei media e della diplomaziia mondiale”. “Anche per la persecuzioni dei cristiani in India, in Congo e in altri teatri africani – sollecita l’eurodeputato di Fiamma Tricolore – si costituisca perciò al più presto un tavolo di interventi concreti. Sono drammi di cui si si dimentica con troppa facilità e che invece la politica mondiale ha il compito di risolvere”.