Il genere umano può essere diviso in 5 categorie:
– UOMINI
– MEZZI UOMINI
– OMINICCHI
– PRENDIN…O
– QUAQUARAQUA'
Leonardo Sciascia, il giorno della civetta.
Il genere umano può essere diviso in 5 categorie:
– UOMINI
– MEZZI UOMINI
– OMINICCHI
– PRENDIN…O
– QUAQUARAQUA'
Leonardo Sciascia, il giorno della civetta.
La petizione del settembre 2007 invitava gli Illustrissimi Signori Sindaci a rigettare la disastrosa ipotesi Amp, ma al contempo, invitava gli stessi a [COLOR=red][FONT=arial]ricercare gli strumenti legislativi più idonei per rendere possibile il seguente programma di tutela dell’ambiente marino (…) [/FONT] [/COLOR]
[COLOR=blue] a) divieto assoluto di pesca a strascico e di qualunque altro tipo di pesca professionale esercitata da imbarcazioni non elbane, con limite posto a non meno di due miglia dalla costa;
b) Individuazione, con la partecipazione di esperti del settore e subacquei, preferibilmente locali, di un congruo numero di aree, di piccole o medio-piccole dimensioni, caratterizzate da particolare valenza biologica (…) nelle quali dovrà essere vietata qualunque forma di pesca. Le attività subacquee saranno regolamentate (…)
c) La pesca professionale dovrà essere contingentata alle sole licenze in essere. La Comunità del Parco dovrà richiedere al Ministero il rapido stanziamento di adeguati fondi “una tantum”, necessari ad una sensibile riduzione del numero delle imbarcazioni da pesca presenti sull’Isola. Molte famiglie elbane traggono dalla pesca il loro sostentamento ed è evidente che non possono e non devono venire in alcun modo penalizzate. Solo una seria contropartita economica può riportare un giusto equilibrio fra numero di barche e mantenimento delle risorse ittiche. (…) Una volta ridotto lo sforzo di pesca dal punto di vista puramente numerico, si dovrà agevolare la concertazione con i pescatori rimasti al fine di eliminare o ridurre i sistemi di pesca meno selettivi, oltre a stabilire nuove norme atte a proteggere le specie più minacciate e a consentire agli stock ittici adeguata tutela nei periodi riproduttivi. L’applicazione di queste semplici norme garantirebbe, con tutta probabilità, un sensibilissimo aumento della fauna marina, a tutto beneficio della qualità dell’ambiente e dell’economia locale. (…)[/COLOR]
Gli altri punti chiedevano severe norme anti-inquinamento, regolamentazione del diporto nautico, apertura alla subacquea regolamentata a Pianosa e Montecristo, fermo restando il divieto assoluto di pesca.
Ora: evidentemente oltre 2.000 persone hanno sottoscritto delle fesserie. Avete per caso sentito qualche politico, qualche ambientalista o qualche giornalista perorare in qualche modo questa causa? Avete visto il servizio di Report in cui si parla dell'Elba e di Pianosa come della migliore "zona franca" per i bracconieri? O in cui si parla dell'efficacia delle barriere anti-strascico, che nelle AMP "tradizionali" SONO ESPRESSAMENTE VIETATE? Avete più avuto notizie del super-radar che avrebbe dovuto essere operativo a ottobre?
No? Normale. Evidentemente va bene così, che vi devo dire? 🙂
PS: non addossate però alla Capitaneria colpe che non ha. Molte delle forme di pesca che a voi sembrano "bracconaggio" sono in realtà legali, figlie, o meglio, "nipoti" di quella logica predatoria che consente la pesca durante i periodi riproduttivi e non lega i pescatori al territorio (come invece previsto dalla pappardella che avete letto sopra…). Aggiungete che la stessa Capitaneria deve "barcamenarsi" (ovviamente.. 😀 ) fra migliaia di leggi assurde e contraddittorie, spesso emanate da Nelson in persona, e milioni di faldoni di carta straccia burocratica. Con pochi mezzi e pochi uomini che possono essere impegnati in servizi davvero "attivi"… Insomma, fanno quel che possono…
Proseguono le escursioni dei piccoli di Bimbi’ngiro.
Sabato ancora un’escursione nel versante minerario, ma stavolta nelle miniere di capo Calamita.
Indosseremo tutti il casco da minatore e poi cantando “[COLOR=darkred]andiam, andiam, andiamo ad esplorar[/COLOR] …” scenderemo nel cuore della montagna magnetica, per scoprire l’atmosfera della miniera sotterranea.
Il biglietto di ingresso alla miniera è compreso nel costo dell’escursione e come sempre La merenda la offriamo noi!
Appuntamento in piazza del Cavatore a Capoliveri, [COLOR=darkblue]sabato alle ore 14.30 [/COLOR] e ritrovo alla fine dell’escursione al punto di partenza alle ore 17.
Le escursioni di Bimbi'ngiro 2009 proseguono fino ad Aprile, tutti i fine settimana (sabato o domenica). Per il programma completo vai su bluverde.it. Consigliamo ai bambini di indossare abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica o scarponcini e di portare uno zainetto con l'acqua e il pranzo al sacco. Ogni escursione costa 8 euro (3 escursioni a 20). E' indispensabile prenotare entro il sabato precedente telefonando o inviando un sms a BluVerde 347 9735316 oppure mandando una mail a [EMAIL]info@bluverde.it[/EMAIL]
Le foto delle escursioni effettuate fino ad ora ed eventuali aggiornamenti al programma sono visibili anche su Facebook nella pagina “Bluverde”. Aggiungete Bluverde tra i vostri amici!
Rassegnatevi ragazzi…c'è chi ci ha provato con le unghie e con i denti (rompendoseli..) ben prima di voi.
Le istituzioni non hanno nessuna voglia di verificare : se una paranza strascica in costa all'Enfola bisogna uscire ed appostarsi col freddo, se i ciancioli cingono le ricciole su 15 mt di fondo bisogna arrivarci sopra veloci ,magari alle tre di notte ; se si vanno a rompere i coglioni ai 100 piombinesi sulla secca di Capo Vite che ogni mattina pescando a drifting portano a casa anche 100 kg di pesce da vendere in nero ci si prendono tutte le maledizioni del mondo; se si esce di notte a cercare i bracconieri che con bombole e fucili vuotano le secche c'è il rischio di prendersi una fucilata, se si và al mercato a controllare dentici e ricciole sottomisura ti tirano le cassette….e allora ? Chi te lo fa' fare?
Tanti anni fa per conto di una rivista abbiamo provato a filmare e fotografare i bracconieri e gli abusi , mi avevano dato tre mesi di tempo, in una settimana avevo già tutto pronto.
Basterebbe premiare gli equipaggi delle vedette col 10% del verbale e il bracconaggio all'Elba sarebbe finito in tre giorni.
Altro che AMP.
Ancora una volta, l'ennesima, dopo una bella pioggia battente durata tutta la notte il nostro bel piazzale di Viale Elba, quello dove parcheggiano tutti per intendersi per andare alla posta ….alle scuole….in banca …all'esa …o semplicemente chi abita lì ….., è sommerso di scarico fognario o meglio di "cacca" per essere fine …….quindi una cosa che mi chiedo dato che sono anni ormai che si vive così …dobbiamo aspettarci ancora una volta ll'intervento della pulitrice che, tampona fino alla prossima pioggia, oppure qualcuno di quelli che hanno le competenze e magari nemmeno loro lo sanno non intervengono e risolvono …dico risolvono …non dare fumo negli occhi ai cittadini … il problema????? io una cosa del genere penso che sia antigienica voi che ne dite??? :angry:
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[COLOR=darkred] Diritto alla casa. [/COLOR]
Scavalcando a destra il PDL il centro-sinistra locale si lancia in uno dei soliti attacchi contro Rifondazione Comunista. Quale sarebbe la colpa del PRC? Secondo PD e le fantomatiche sigle varie di contorno Rifondazione sarebbe troppo insistente nel sollevare periodicamente il problema del diritto alla casa a Portoferraio. Sinceramente questa non ci sembra una colpa ma un merito. Ma nella propria foga e spropositata aggressività Peria e Company toccano il comico quando affermano di aver in pratica già risolto tutti i problemi relativi al diritto alla casa a Portoferraio. Consigliamo vivamente al Sindaco Peria ed alla sua multiforme coalizione un immediata ripresa di contatto con la realtà:
1)Con la delibera del Giugno 2007, che anche PD ed alleati citano nel loro comunicato stampa, delibera che fu veramente “strappata” da Rifondazione al Sindaco con la minaccia di uscire dalla maggioranza, era stato deciso di utilizzare i soldi del cosiddetto “Canone CASALP” per risolvere le emergenze abitative degli Orti e del Coppedé. La baraccopoli degli Orti avrebbe dovuto essere chiusa entro il 31.12.2007 trovando ai cittadini che vi sono ospitati idonee soluzioni abitative. In realtà il Sindaco e la sua maggioranza non hanno dato attuazione a tale delibera e questo è un dato di fatto visibile a tutti;
2)Il Comune si è mosso con esasperante lentezza nel settore dell’ edilizia economica e popolare. Dopo anni di inerzia solo negli ultimi mesi ha approvato il Piano PEEP (che in sostanza è consistito in un “copia e incolla” delle previsioni contenute nel Regolamento Urbanistico che – non ce lo siamo dimenticato – abbiamo contribuito a formare) ed il successivo Regolamento per le assegnazioni delle aree. In pratica siamo ancora agli inizi: mancano le procedure di esproprio, assegnazione, ecc….
3)Gli importi del “canone CASALP”, più di 100.000 Euro all’anno destinati all’edilizia popolare, sono stati congelati dal Comune in attesa che la stessa CASALP di Livorno provveda alla costruzione di 15/16 alloggi in loc. Albereto. Quest’ultimo progetto lo sentiamo propagandare dal Sindaco Peria fin dal suo insediamento in Comune. Peccato che l’iter attuativo non abbia fatto neppure un passo in avanti tanto che si apprende che ancora non è stato neppure fatto l’esproprio del terreno. Da 5 anni il Sindaco prende in giro i cittadini e blocca alcune centinaia di migliaia di Euro che avrebbe già potuto spendere da tempo per il diritto alla casa;
4)La ristrutturazione a fini abitativi dell’ex casa di riposo è una vecchia nostra proposta che inserimmo nella famosa delibera del giugno 2007. Vediamo con soddisfazione che, pur tra molti ritardi, siamo riusciti a farla realizzare;
5)Circa la Legge Regionale non ancora approvata il Sindaco ha ragione. Solo che dovrebbe ripassare un po’ di diritto amministrativo. Le leggi non le approvano gli Assessori ma il Consiglio Regionale dove la proposta è bloccata dai veti del PD. Consigliamo al Sindaco, dopo il ripasso, di interessare i vertici regionali del proprio partito.
In conclusione riteniamo che l’argomento del diritto alla casa sia questione troppo seria per utilizzarla per sterili polemiche, come fa il centro-sinistra nel suo comunicato. C’è bisogno di iniziative concrete: di un piano straordinario per il diritto alla casa con l’impiego del “Canone CASALP” e di risorse aggiuntive per la realizzazione di nuovi alloggi ed il recupero del patrimonio esistente, di un maggiore supporto alle famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di locazione, di un uso più articolato degli strumenti tributari per favorire le locazioni ad uso abitativo ai residenti.
[COLOR=darkred] Partito della Rifondazione Comunista – Isola D’Elba [/COLOR]
In merito ad eventuali impegni presi per conto del P.D.L. dal Comitato denominato “Elba Protagonista” siamo a precisare che, il gruppo “ Popolari Liberali” componente riconosciuta del P.D.L. non approva ne condivide nessuna delle decisioni sin qui prese. Ricordiamo a chi parla per il Centrodestra di governo che ogni e qualsiasi accordo deve prima avere l’avvallo di tutte le componenti interne del P.D.L. e dopo cercare, dove possibile, delle convergenze esterne al nucleo primario della coalizione.
Questo gruppo inoltre non ammette trattative con un U.D.C. che, all’Elba, gioca su diversi tavoli senza una vera posizione politica cercando solamente poltrone da usare per i soliti squallidi giochi di potere.
[COLOR=blue]COORDINAMENTO ELBANO “POPOLARI LIBERALI ” [/COLOR]
La informo che il ristorante LA TAVERNA DEI POETI è chiuso per ferie quindi anche in occasione della FESTA DELLA DONNA. Siamo spiacenti, sarà per un'altra occasione. Saluti, Paolo.
Come vedi non interessa a nessuno lo scempio che quotidianamente viene fatto da molti.
Il mio esempio dei bracconieri di seccheto non ha sollevato alcun tipo di indignazione perchè l'omertà copre tutti. nessuno,vigliaccamente, si azzarda a prendere posizione.
Tutte le volte che vengo e vedo questi fatti alla luce del sole, lo sconforto mi prende e capisco che è davvero inutile perdere tempo. La pesca non sarà più tra un pò di tempo una risorsa per l'elba.
Saluti